I libri più belli che ho letto nel 2021

Ed ecco che scrivo il solito ultimo post di fine anno ma che quest’anno pubblico nell’anno nuovo. Questo 2021 è stato difficile quanto il 2020, ci sono state difficoltà e purtroppo ho letto meno. Ho letto molti meno libri e fumetti e penso sia dovuto anche alla pandemia. Almeno quest’anno non ci sono stati libri brutti, ho solo letto libri belli o bellissimi! Ecco quindi la lista, in ordine sparso, dei libri che ho preferito quest’anno. Come al solito ripeterò spesso parole come “bellissimo”, “interessante”, perché non sono bravo a scrivere recensioni e ad esprimere le mie opinioni.

La guerra delle salamandre di Karel Čapek

Questo è un libro davvero divertente, è una bella satira del tempo e della nostra società (anche attuale). Non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto.

Anno Dracula 1999: Daikaiju di Kim Newman

L’ultimo libro della saga di Anno Dracula che adoro e anche questo libro non è stato da meno. Kim Newman riesce sempre a creare un intreccio complesso ed articolato, con tantissimi personaggi. Spero di leggere altri libri ambientati nel mondo di Anno Dracula!

Equinox di Chiara Strazzulla

Probabilmente il libro che ho preferito leggere nel 2021! La storia, i personaggi, l’ambientazione londinese è tutto ottimo. Come libro si merita un 10 e lode!

Making Money di Terry Pratchett

Adoro i libri del Discword e Moist è tra i miei personaggio preferiti! Ho ancora qualche libro di questa “saga” da leggere e cercherò di non finirli tutti subito, me li voglio godere un po’ ancora!

The Outlaws Scarlett and Browne di Jonathan Stroud

Bellissima nuova saga di Stroud, bella ambientazione, mi è piaciuto tutto e spero di leggere presto il seguito!

Fu sera e fu mattina di Ken Follett

Questo è il prequel de “I Pilastri della Terra”, un libro che ho apprezzato moltissimo anni fa. E anche questo prequel mi è piaciuto molto, spero ci facciano una miniserie!

L’ora dei dannati. La montagna di Luca Tarenzi

Secondo libro di questa saga bellissima di Luca. Ho apprezzato molto anche questo secondo libro e non vedo l’ora di leggere la fine di questa trilogia, spero nel 2022.

La sfolgorante luce di due stelle rosse di Davide Morosinotto

Un altro libro che non mi aspettavo mi piacesse così tanto. L’ho divorato e spero di riuscire a recuperare altri libri di questo autore.

Titanic – A Survivor’s Story di Archibald Gracie

Il racconto del naufragio del Titanic fatto da uno dei sopravvissuti, Archibald Gracie, che morì alcuni mesi dopo, anche a causa delle ferite riportate nel naufragio.

Vampiri: dove trovarli di Michele Mingrone, Sara Vettori e Caterina Scardillo

E’ un libro molto divertente ed interessante sui vari luoghi in cui si trovano i vampiri. Però attenti che possederlo potrebbe essere una violazione della Masquerade!

Senza Rimorso e Il Cardinale del Cremlino di Tom Clancy

A me piacciono molto i libri di Tom Clancy e questi sono davvero bellissimi, soprattutto il primo. Peccato che il film che hanno fatto da Senza Rimorso sia bruttissimo!

I libri più belli che ho letto nel 2020

Ed ecco che scrivo il solito ultimo post di fine anno. Questo 2020 è stato difficile, straniante e perverso ma per fortuna sono riuscito a leggere dei libri bellissimi. Almeno quello. Una cosa ho notato però che ho letto meno fumetti e volumi rispetto all’anno scorso, in cui ho fatto un record di letture, e penso sia dovuto anche alla pandemia. Comunque qui ci sono i libri che mi sono piaciuti di più in questo 2020 e, come sempre, sono in ordine sparso. Purtroppo ripeterò spesso alcune parole, come “bello”, “originale” ed “interessante”, non sono bravo a scrivere recensioni e a far capire perché un libro mi sia piaciuto. Scusatemi!

Inferno (Eternal War, #4) di Livio Gambarini

Il primo libro è uno degli ultimi che ho letto, il capitolo finale della saga di Eternal War di Livio Gambarini. E’ un bellissimo libro, epico ed entusiasmante. Tutti i personaggi sono fantastici, Dante, Kabal, Guido, sono tutti bellissimi. Si vede che dietro c’è un lavoro immane, un world bulding immenso e perfetto. La trovata di chi sia Satanasso è davvero stupenda come quella sull’identità di Kabal e sul suo passato. Devo dire che alla fine, mi sono anche un po’ commosso.

Tutto Dracula vol. 1 – Il Conte Incubo e Tutto Dracula. Vol. 2: Abraham Van Helsing e l’ultima crociata di Franco Pezzini

Questi due volumoni trattano in maniera approfondita il Dracula di Bram Stoker, sono molto interessanti, pieni di notizie ed informazioni. Dovrebbero essere un must per tutti gli appassionati del libro scritto da Bram Stoker.

I tre giorni di Pompei di Albero Angela

Come sempre Albero Angela riesce a scrivere dei libri bellissimi ed interessanti sul mondo romano e tratta benissimo l’eruzione del Vesuvio.

Italian Way of Cooking di Marco Cardone

Ho apprezzato molto questo libro, la storia è bella, originale e divertente. L’idea alla base è davvero fantastica. Il primo libro che inizierò domani, nel 2021, sarà proprio il seguito di questo libro e non vedo l’ora!

L’ora dei dannati. L’abisso: 1
di Luca Tarenzi

Luca c’è riuscito ancora. Questo libro è fenomenale, è una bella rilettura dell’Inferno (E siamo a due “inferni” diversi letti in questo 2020) e ha personaggi fantastici. Riciclo un po’ il commento che ho lasciato su Amazon. La storia è molto interessante e si vede che c’è stato dietro grande lavoro per rappresentare al meglio l’Inferno e anche quello che ha scritto Dante Alighieri nella sua Divina Commedia. I personaggi sono, poi, tutti ben caratterizzati. Quello che mi è piaciuto di più probabilmente è il Conte Ugolino. Spero che il seguito esca presto!

Titanic. La vera storia
di Walter Lord

Il Libro sul Titanic con la maiuscola. Ne ho letti tanti quest’anno e sono tutti belli, interessanti ed alcuni anche molto più precisi di questo che è stato scritto negli anni ’50. Ha ispirato un famoso film sul Titanic (A Night to Remember). Ho letto anche un altro libro di Walter Lord quest’anno, su Pearl Harbor, anche quello molto bello. Walter Lord non ha scritto molto e non è molto conosciuto ma i suoi libri mi sono piaciuti molto.

L’Agenzia: Milano
di Daniela Barisone e Juls Sk Vernet

Tempo fa ho già scritto un post su questo bellissimo libro, nel post trovare cosa ne penso di quel libro in maniera più approfondita

Fausto e Furio. Solo zanne originali
di Thomas Mazzantini

Questo libro game è stata una davvero gradita sorpresa. Divertente, con personaggi spassosi, ambientato in una Toscana fantasy. Belle regole, originale. Aspetto il prossimo!

La repubblica dei ladri (Gentleman Bastard, #3
di Scott Lynch

Finalmente ho potuto leggere questo libro perché la Mondadori ha stampato e ristampato i primi tre libri di questa saga (quelli usciti finora quindi). Non riesco a resistere a questa saga e al tipo di scrittura di Scott Lynch. Ho adorato tutto. Locke, Jean, Sabetha. La parte teatrale. Le Elezioni. Ora spero che lo scrittore si decida a pubblicare il quarto volume!

La sfrontata bellezza del cosmo: Un viaggio tra i misteri dell’Universo attraverso le immagini dell’invisibile di Licia Trosi

Per me Licia da il suo meglio nei libri di divulgazione scientifica. Scritto bene, tratta argomenti interessanti e lo fa in modo che chiunque riesca a capire quei concetti scientifici che possono essere ostici. Quest’anno in cui siamo dovuti rimanere a casa è stato bello andare in giro nel cosmo con questo libro. Di Licia quest’anno ho letto anche il Diario Cileno e ho trovato anche quello molto bello.

Le Colpe dei Padri (Trilogia delle Radici #1) e I segreti delle Madri (Trilogia delle Radici #2) di Livio Gambarini

Il dittico, almeno per ora, di Livio ambientato in Lombardia nel 1300 tra i Visconti, Ludovico Il Bavaro, il papato, l’Impero ma anche persone comuni come Nera da Vertova. Ho adorato entrambi i libri ma soprattutto il secondo. La storia è molto interessante così come i personaggi soprattutto Jacopo e Nera. Si vede che, anche con questi libri, Livio ha fatto un grande lavoro per ricostruire il mondo del tempo e le vicende storiche. Spero che, prima o poi, uscirà il terzo volume. Scommetto che comunque si chiamerà “Il Destino dei Figli” o qualcosa del genere!

Il trucco c’è e si vede. Inganni e bugie sui cosmetici. E i consigli per difendersi
di Beatrice Mautino

Altro libro di divulgazione scientifica, questa volta sulla cosmesi, un mondo che conosco davvero pochissimo. Questo libro è stato davvero interessante. L’ho letteralmente divorato! Mi piace molto come scrive Beatrice Mautino e spero di leggere presto l’altro libro che ha scritto.



Gli undici libri più belli letti nel 2019

Come ogni anno in questo periodo scrivo il post con i libri che ho preferito in questo 2019 di letture. La classifica è in ordine sparso e ho cercato di limitarmi a soli dieci libri ma ovviamente non ci sono riuscito quindi ho sforato fino a undici!

  1. The Outsider” di Stephen King
  2. Zappa e Spada 2: Padri fondatori e figli della gleba
  3. Una ragione per morire” di Lee Child
  4. Eternal WarIl Sangue del giglio” di Livio Gambarini
  5. Poison Fairies – La guerra dei Moryan” di Luca Tarenzi
  6. La porte dell’infinito” di Frederik Pohl
  7. L’ultimo re” di Bernard Cornwell
  8. Melusina” di Aislinn
  9. Thud!” di Terry Pratchett
  10. Terra Senza Cielo” di Aislinn e Luca Tarenzi
  11. Contro natura. Dagli ogm al “bio”, falsi allarmi e verità nascoste del cibo che portiamo in tavola” di Dario Bressanini e Beatrice Mautino

Ora voglio scrivere un po’ più diffusamente di alcuni di questi libri. “The Outsider” è davvero un bel libro di Stephen King, l’ho apprezzato molto e non vedo l’ora di vedere la serie tv che spero sia all’altezza. “Zappa e Spada 2: Padri fondatori e figli della gleba” è una raccolta di racconti spaghetti fantasy, la seconda di questo genere, della Acheron Books con racconti di vari autori italiani come Livio Gambarini, Masa Facchini, Julia Sienna, Roberto Recchioni, ecc… Mi è piaciuta moltissimo, tutti i racconti sono molto validi e spero di leggere presto una terza raccolta di questo genere di racconti. Lee Child è uno dei miei autori preferiti e “Una ragione per morire” è un bellissimo libro, ne ho altri da leggere di questo autore e spero di farlo a breve. Questo nuovo capitolo di Eternal War dal titolo “Il Sangue del Giglio” è davvero bello, Livio Gambarini si è superato questo volta ed adesso gli tocca una impresa epica con il seguito dal titolo Inferno. E’ uno dei libri che attendo di più per l’anno prossimo! “Poison Fairies – La guerra dei Moryan” è la trilogia sulle fatine di Luca Tarenzi. Per me è tra le opere migliori di Luca, ho assolutamente adorato le sue fatine spietate tanto che ogni volta che butto qualcosa nella immondizia mi chiedo come potrebbero usarla queste fatine. Spero che, prima o poi, si torni nella discarica! Ho scritto un post su questo libro a marzo dopo averlo letto. “Melusina” è un libro urban fantasy di Aislinn ambientato nella “sua” Biveno, un libro decisamente particolare, Aislinn è una bravissima scrittrice e anche qui si vede. “Terra Senza Cielo” è una raccolta di racconti urban fantasy davvero spassosi di Aislinn e Luca Tarenzi. Sono racconti interessanti e li ho apprezzati molto. Inoltre questi ultimi due libri editi dalla Gainsworth li ho letti per la prima volta in ebook nel mio tablet nuovo ed è stata una esperienza particolare. Inoltre ho scritto di questi due ultimi libri in un post nel blog qualche tempo fa. “Contro natura. Dagli ogm al “bio”, falsi allarmi e verità nascoste del cibo che portiamo in tavola” di Dario Bressanini e Beatrice Mautino è un libro di divulgazione scientifica che ho trovato molto interessante da leggere, decisamente una lettura diversa dal solito per me, ma che non è risultata affatto ostica, anzi. Mi è venuta voglia di leggere altri libri di questo genere ed ho già comprato un altro libro di Dario Bressanini che spero di leggere a breve. Inoltre è stato l’ultimo libro che ho letto quest’anno, il cinquantesimo.

Concludo questo post augurandovi una buona fine e un buon inizio di Anno Nuovo!

Melusina & Terra senza cielo

SHAME! SHAME! SHAME! Mi cospargo il capo di cenere perché è da alcune settimane che voglio scrivere questo post e non ho avuto il tempo e l’occasione per farlo finora. “Melusina” e “Terra senza cielo” sono due libri, anzi ebooks, che ho letto recentemente. Il primo è un romanzo urban fantasy scritto da Aislinn e il secondo è una raccolta di racconti sempre di genere urban fantasy, più o meno, scritti tutti da, di nuovo, Aislinn e Luca Tarenzi. Entrambi i tomi sono editi dalla Gainsworth Publishing e sono stati i primi due ebooks che ho letto nel mio nuovo tablet di Amazon. E’ stato un bel battesimo del fuoco leggere questi due libri in maniera assai diversa da come sono abituato ma alla fine mi sono adattato. Devo dire che non è così brutto leggere gli ebooks, insomma si può fare! Invece sul contenuto vero e proprio di questi due libri devo dire che mi sono piaciuto moltissimo entrambi. Ho letto prima “Terra senza cielo” quindi inizio con questo. Alcuni racconti sono davvero bellissimi e stupendi, altri un po’ meno ma mi sono comunque piaciuti tutti. Come ha scritto il mio amico Tanabrus nella sua recensione a questo libro, di solito in questo genere di raccolte c’è sempre qualche racconto un po’ bruttino, qui invece no, sono tutti racconti molti validi. Inoltre ci sono anche delle easter eggs e cammei da alcuni libri bellissimi che hanno scritto Luca e Aislinn. Ho apprezzato molto poi le introduzioni dei vari racconti e i “dialoghi” tra i due autori, alcuni davvero divertenti. I racconti che ho preferito sono “Somebody to Love” (che mi ha fatto davvero morir dal ridere), “L’apprendista tentatore” (voglio le altre avventure di Azazel, ora!), “Il re, l’angelo e il serpente“, “Il cuore di una belva“, “Handmade god“, “Piombo” ed il mio preferito “C’è qualcosa nelle ombre“.

Passiamo ora invece a “Melusina“. Ho apprezzato molto anche questa nuova fatica di Aislinn, non quanto il suo libro precedente, ma mi è piaciuto davvero molto. Ora premessa, avrei preso il protagonista a schiaffi dall’inizio alla fine del romanzo. Detto questo “Melusina” è davvero una storia bella, interessante e originale (certe sorprese non me le aspettavo proprio, non avevo nemmeno azzeccato il mostro, pensavo che fosse Medusa! Non ho voluto cercare il termine “melusina” per evitare di spoilerarmi qualcosa… ed ho fatto bene!). I temi trattati sono tutti molto importanti, l’elaborazione del lutto, tutte le problematiche che pone una malattia terribile come il cancro, la dipendenza da sostanze stupefacenti. Aislinn è riuscita scrivere una storia tragica e bellissima nella sua perversa realtà “vera” senza nulla togliere alla parte proprio “urban fantasy”. Mi è piaciuto molto tutta la parte “fantastica” quindi e l’aver usato una figura del folklore del Medioevo che, almeno io personalmente non conoscevo. Ed è davvero una figura mitologica molto ma molto interessante. Poi ormai devo andare a Biveno a vedere il belvedere e la statua dell’orso, sta diventando sempre di più una città vera. Quando ci andrò (si lo so, che non “esiste”) mi aspetto quasi di trovare Tom che va portare il suo furgone a riparare nell’officina di Alessio. Ho apprezzato poi tutti i personaggi, anche se ripeto, avrei preso Dario a schiaffi dalla mattina alla sera e continuato anche la notte, ma li ho apprezzati anche nella loro fallibilità. L’unica pecca del libro è che avrei goduto davvero molto se fosse morto male un certo personaggio antipatico, ma capisco che era un cliché troppo prevedibile. Ecco se c’è una cosa questo libro non è prevedibile. Quando lo stavo leggendo avevo già pensato “Ah allora andrà così”, “Ora succede questo”, e invece mi sbagliavo, brava Aislinn! Spero comunque di rivedere alcuni di questi personaggi nei prossimi libri di Aislinn anche perché essendo curioso come un gatto voglio sapere come va a finire una certa cosa…

Concludendo sia “Melusina” che “Terra senza cielo” sono due bellissimi libri urban fantasy che vi consiglio caldamente di comprare e leggere. Aislinn e Luca Tarenzi si confermano tra i migliori e più bravi scrittori idel genere urban fantasy che abbia mai letto (ma possiamo anche togliere urban fantasy, sono proprio bravi scrittori). Alla prossima Lucca Comics li prenderò cartacei così me li faccio firmare dagli autori… sperando che nel frattempo escano altri libri sia di Luca che di Aislinn che qui sono sempre in astinenza!

Poison Fairies – La Guerra dei Moryan di Luca Tarenzi

Qualche settimana fa ho finito di leggere la trilogia molto particolare di Poison Fairies scritta da Luca Tarenzi e pubblicata da Acheron Books. Avrei voluto scrivere prima questo post ma purtroppo non ne ho avuto il tempo. Avevo già letto i primi due libri, mi erano piaciuti davvero molto e aspettavo con ansia il terzo. Alla fine hanno pubblicato l’intera trilogia in cartaceo quindi ho preso l’occasione per leggere tutto insieme. Devo dire che ho appezzato tanto questo ultimo libro della saga. E’ un finale dannatamente epico che conclude degnamente la vicenda iniziata nel primo tomo. Come ho scritto in precedenza ho adorato il “mondo” e l’ambientazione della discarica abitato dalle “fatine” create da Luca così come i personaggi. Dalla cocciuta Cruna a Livido, da Verderame (la mia preferita in assoluto) al malvagio Vanadio. Non scherzo quando dico che per me questo è un ottimo materiale per una serie tv o un videogame in stile Skyrim. Sarebbe davvero fantastico potere esplorare la discarica mentre devi affrontare i tuoi nemici mortali. Lo ripeto, quello che apprezzo di più è la costruzione del mondo che ha effettuato Luca, dai veleni e ai poteri di queste “fatine”, al ruolo degli umani e … dei gabbiani. Ero così immerso in questo “mondo” che verso la fine della lettura cercavo in casa oggetti e rifiuti che sarebbero potuti servire a Cruna e Verderame per completare la loro missione. Mi piacerebbe molto, in futuro, leggere altre storie ambientate in altre parti della vasta discarica, anche lontano dai goblin e dai boggard. Sento che ci sono altre avventure e drammi che potrebbero essere abilmente trattati da Luca. Quindi concludendo questa è davvero una bella trilogia urban fantasy (o per meglio scrivere dump fantasy visto dove si svolge… dopo questa battuta sono sicuro che Luca mi manderà le sue “fatine” per farmi fuori! XD) che vi consiglio caldamente di acquistare e leggere!

I libri più belli letti nel 2018

Come ogni anno è giunto il momento in cui vedo le statistiche di quest’anno di letture su Goodreads alla ricerca dei libri più belli che ho letto in questo 2018. Oggi è il 30 dicembre e nel momento in cui scrivo ho letto 205 tra libri e fumetti. Sono arrivato a quota 50 per quanto riguarda solo i libri. Quindi ecco la lista dei libri, avevo previsto fossero solo dieci ma non sono riuscito ad andare a meno di dodici! (e sono in ordine sparso, non di gradimento):

  1. Going Postal di Terry Pratchett
  2. Il Meglio di Asimov (vol 1 e vol 2) di Isaac Asimov
  3. Straniero in terra straniera di Robert Heinlein
  4. Nostra signora delle tenebre di Fritz Leiber
  5. The Twelve di Justin Cronin
  6. Abaddon’s Gate di James S.A. Corey
  7. Mondo in Fiamme vol.1 e vol 2. di Edoardo Stoppacciaro
  8. The Book of Hidden Things di Francesco Dimitri
  9. Conan il barbaro di Robert E. Howard
  10. I guerrieri di Wyld di Nicholas Eames
  11. Né a Dio né al Diavolo di Aislinn
  12. Vita Nova – Eternal War 2di Livio Gambarini

Going Postal è probabilmente uno dei libri che ho preferito di Sir Terry. Uno dei più divertenti ed interessanti ed è sicuramente tra i libri più belli che ho letto quest’anno. Era da anni che lo volevo leggere da quando, molti anni fa, ho visto la miniserie che è tra le mie preferite tratte dal Discworld.

Ho apprezzato molto i due volumi di Il Meglio di Asimov soprattutto i racconti “Notturno” (davvero fenomenale), “Conclusione errata” e “Immagine speculare“. Asimov si conferma come uno dei miei scrittori preferiti di fantascienza.

Un altro libro di fantascienza che mi è piaciuto davvero molto quest’anno è Straniero in terra straniera di Robert Heinlein. Ho letto il libro con molto interesse e mi ha appassionato tanto. Inoltre ho trovato che sia una storia dannatamente attuale sotto diversi aspetti.

Nostra signora delle tenebre di Fritz Leiber è un libro che non solo mi è piaciuto molto ma che ho trovato molto particolare. Mi ha interessato così tanto che ho cercato sul web le località che vengono citate di San Francisco per vedere come sono anche nella realtà. Anche perché la città è l’elemento più importante del libro.

Era da tempo che volevo leggere The Twelve per continuare questa bella trilogia post apocalittica con i vampiri di Cronin e ne sono rimasto, davvero, pienamente soddisfatto. Non vedo l’ora di recuperare e leggere l’ultimo capitolo!

The Expanse è un’altra saga che adoro, probabilmente è una delle migliori saghe di fantascienza degli ultimi anni. Sono arrivato al terzo libro, cioè Abaddon’s Gate e non fa altro che migliorare. Sono davvero curioso di come continuerà e cosa ci riserverà il futuro, sia per i libri che per il bellissimo telefilm.

I due libri della trilogia di Mondo in Fiamme dal titolo il primo di Primavera di Cenere e il secondo di Requiem di Acciaio sono gli ultimi due libri che ho letto quest’anno, opere prime di Edoardo Stoppacciaro. Mi sono piaciuti davvero moltissimo, ci sono tante sorprese, non ci si annoia mai e la lettura scorre davvero bene. Devo dire che certe volte sono rimasto davvero a bocca aperta dallo svolgersi degli eventi. Non sono un esperto di scontri con spade medievali ma in questi due libri ho trovato, almeno mi sembra, una cura particolare nel descrivere questo genere di combattimenti e ne sono rimasto molto contento. Che dire di altro, ho apprezzato molto i personaggi, molti, variegati, nessuno scontato. I protagonisti hanno una loro evoluzione, spesso non scontata, che è sempre interessante. Il mio preferito è Ser Daryn ovviamente. Non so quando verrà pubblicato il terzo libro ma, come si dice in gergo, ho una scimmia sulla schiena grande quanto un orco! Ringrazio molto Luca Tarenzi e Aislinn per avermi consigliato di prendere questi libri a Lucca.

Devo veramente scrivere qualcosa sul barbaro più famoso della storia? Adoro Conan il barbaro in tutte le salse. Ho quasi tutti i fumetti pubblicati dalla Dark Horse e sono davvero curioso di vedere quale sarà il nuovo corso firmato Marvel. Era da tempo che volevo avere un volume unico con tutte le opere sul Cimmero e finalmente sono riuscito a recuperarlo.

I Guerrieri di Wyld di Nicholas Eames è un altro libro che ho apprezzato molto, un fantasy molto sporco e cattivo come adoro io. Bei personaggi, bella storia, belle ambientazioni, cosa si vuole di più dalla vita? Se la Nord non si sbriga a tradurre il secondo volume me lo compro in inglese. Ringrazio Aislinn per avermelo consigliato!

Già ho scritto dei post mesi fa su The Book of Hidden Things di Francesco Dimitri, su Né a Dio né al Diavolo di Aislinn e su Vita Nova di Livio Gambarini quindi non aggiungo altro. Se cliccate nei titoli dei libri andrete direttamente ai post in cui ho scritto cosa ne penso di questi libri. Riassumendo sono davvero bellissimi e vi consiglio caldamente di leggerli tutti e tre! Considero Francesco, Aislinn e Livio tra i migliori scrittori italiani, non solo di genere, ma in generale.

p.s.: con il nuovo aggiornamento di WordPress non riesco più ad usare il testo giustificato… uff…

Né a Dio né al Diavolo di Aislinn

Qualche giorno fa ho finito di leggere “Né a Dio né al Diavolo” l’ultimo libro scritto da Aislinn edito dalla Gainsworth Publishing. Conosco Aislinn da un bel po’ di anni e ho letto con piacere i due Angelize quindi ero molto interessato a questo nuovo tomo e le mie aspettative sono state completamente soddisfatte. Cosa c’è di meglio, infatti, di un libro urban fantasy in cui ci sono vampiri, metal e giochi di ruolo? Nulla, probabilmente. La storia è interessante, soprattutto la parte ambientata nel “passato” che è molto angosciante e che da un’idea molto chiara di come doveva essere il pezzo di mondo in cui si svolge la storia all’epoca. Non mi dispiacerebbe leggere, in un futuro libro, altro sul passato di alcuni dei personaggi, in epoche diversa dalla nostra. Ho, ovviamente, apprezzato i personaggi, tra tutti Mircalla ma devo dire che sono tutti personaggi, sia gli umani che i vampiri, molto “veritieri”. Si vede che hanno tutti delle motivazioni ben precise, che hanno un passato vero e non sono stereotipati. E Tom mi ricorda in parte un mio caro amico, per certi versi sembra uguale, ma conoscendo il mio di Tom avrebbe probabilmente ucciso tutti i vampiri in ben poco tempo con la sua conoscenza enciclopedica dei succhia sangue (rivaleggia con la mia probabilmente). Non ho sopportato, a volte, il protagonista Ivan che, a volte, mi ha ricordato un po’ Shinji da Evangelion. Mi è piaciuto pure un personaggio che arriva alla fine (non dico il nome per evitare spoiler) che non viene approfondito completamente in questo libro ma di cui forse, intuisco, sapremo di più nel seguito. Uno dei pregi di questo libro, oltre ai protagonisti, è l’ambientazione. Aislinn ha ambientato la vicenda nella finta cittadina piemontese di Biveno, una cittadina italiana di provincia anonima ed è riuscita a cogliere perfettamente l’atmosfera e la “vita” di un luogo del genere. Mi sembrava di stare veramente a Biveno, ho avuto anche il dubbio che esistesse veramente. I vampiri di Aislinn sono tormentati e maledetti, come è giusto che sia, con qualche aspetto classico dei vampiri ed altri ripresi direttamente dal Dracula originale di Bram Stoker e spesso dimenticati nelle altre incarnazioni dei succhia-sangue. E’ molto… inusuale, inoltre, l’origine di uno dei vampiri che mi è piaciuta davvero molto, è un aspetto davvero raro che, a quanto sappia io, non è quasi mai stato usato in letteratura o nel cinematv. Poi ho assolutamente adorato tutti i riferimenti nerd e ai giochi di ruolo (non sono così metallaro da capire tutti i riferimenti sul metal XD) e ho colto pure il riferimento ad Angelize! Ciliegina sulla torta la bellissima intervista che Luca Tarenzi ha fatto ad Aislinn e che si trova alla fine del libro, davvero un tocco di classe per finire questa lettura. Insomma “Né a Dio né al Diavolo” mi è piaciuto moltissimo, è uno dei libri migliori che ho letto quest’anno finora e spero presto di leggerne il seguito.

I libri più belli letti nel 2016

Come ogni anno è giunto il momento di scrivere il post sui libri più belli letti in questo 2016. E come ogni volta che devo scrivere questo post devo farmi aiutare da Goodreads perché la mia memoria fa schifo. I libri che mi sono piaciuti sono davvero, davvero tanti, basti vedere la lista interminabile di libri a cui ho dato cinque stellette, il massimo, su Goodreads. Quindi devo fare una cernita e scegliere tra i libri più belli quelli che ho apprezzato di più. E saranno, come sempre, in ordine sparso.

  1. Hogfather – Men at arms – Witches Abroad – All’anima della musica – Streghe di una notte di mezza estate – Tartarughe divine – Piedi d’argilla – The Compleat Discworld Atlas – The Compleat Ankh-Morpork: City Guide. Tutti libri scritti dal grandissimo e compianto Terry Pratchett. Questo è stato sicuramente l’anno più ricco di letture del Mondo Disco per me, in assoluto. Non avevo mai letto così tanti libri del Discworld tutti insieme e spero di continuare questo trend anche nel 2017.
  2. I Re delle macerie Di metallo e stelle. L’apprendista di Leonardo di Luca Tarenzi. Quest’anno Luca ci ha regalato il secondo capitolo della sua trilogia sulle fatine della discarica e un libro con Leonardo da Vinci… cosa si vuole di più dalla vita? Almeno altri tre libri nel 2017!
  3. Leviathan Wakes di James S.A. Corey, libro di fantascienza bellissimo che ho conosciuto tramite la serie televisiva The Expanse che è proprio tratta da questo tomo. Ve lo consiglio caldamente. Il prossimo anno devo assolutamente comprare gli altri volume di questa saga.
  4. World War Z di Max Brooks. Da questo libro è stato tratto un film con Brad Pitt decisamente non all’altezza del materiale originale. Il libro, quindi, mi è piaciuto davvero molto ed è molto singolare e originale.
  5. Il sangue degli elfi di Andrzej Sapkowski, era da tempo che volevo iniziare questa saga fantasy ma ho sempre evitato di comprarla per la lunghezza e il prezzo di copertina. Per fortuna ho trovato questo libro usato in buonissimo stato a poco e l’ho divorato. Sono davvero curioso di sapere come continua la storia, quindi spero di trovare gli altri volumi sempre usati!
  6. The whispering skullThe hollow boyThe creeping shadow di Jonathan Stroud. La serie di Bartimeus era stupenda ma questi suoi fantasmi di Lockwood & Co, probabilmente, la supera sicuramente. Ogni libro mi ha appassionato moltissimo e non vedo l’ora di leggere l’ultimo volume che ovviamente uscirà nel 2017. (Insomma, davvero, dovrò comprare tanti libri nel nuovo anno!)
  7. L’uomo di Marte di Andy Wair. Altro libro di fantascienza che mi è piaciuto moltissimo.  Divertente, avventuroso e con una fantascienza che è molto “reale”. Ho apprezzato molto anche il film che ne hanno tratto con Matt Damon.
  8. Codex born e Unbound della serie Magic ex Libris di Jim C. Hines. Una delle serie urban fantasy più belle che abbia mai letto. Non vedo l’ora di leggere l’ultimo libro che comprerò sicuramente nel 2017! (Insomma ho tanti libri già da comprare per l’anno prossimo!) E ringrazio ancora una volta Luca Tarenzi per avermi consigliato questo autore!
  9. Trigger Warning: Short Fictions and Disturbances e How the marquis got is coat back di Neil Gaiman. Il primo libro l’ho preso un po’ per caso per riempire un ordine su Amazon, costava poco e non mi ero accorto che era un tomo davvero grande. Pensavo fosse solo un racconto invece è raccolta molto bella e interessante. C’è pure un racconto sul caro Dottore! (Si quel Dottore!). Il secondo invece è un piccolo racconto su un personaggio particolare che abbiamo già incontrato in Neverwhere che ho apprezzato davvero molto.
  10. ŠRDN – Dal bronzo e dalla tenebra di Andrea Atzori. Questo è l’ultimo libro che ho letto nel 2016 ed è stato davvero una bella sorpresa. Sia perché è bello, scritto molto bene, sia perché ho apprezzato sia il periodo storico sia l’ambientazione, la Sardegna, sia la cultura sarda che devo dire di non conoscere molto. (E per la seconda volta in quest’anno in un libro “fantasy” ho ritrovato gli Shardan… anche se erano decisamente diversi da quelli incontrati nell’altro libro letto quest’anno in cui c’erano gli Shardan).

Quindi questi sono i libri che ho apprezzato di più in questo 2016 che sta per finire. E noto, solo ora finito il post, che la maggior parte dei libri che ho scelto sono in lingua inglese… questo 2016 è stato davvero un anno di cambiamenti!

Poison Fairies – I Re delle Macerie di Luca Tarenzi

Ieri ho finito di leggere il secondo capitolo della trilogia delle fatine cazzute scritto dal mitico Luca Tarenzi. Il titolo è “Poison Fairies – I Re delle Macerie” e la storia riprende, più o meno, da dove si era interrotta nel primo libro. Devo dire che questa seconda avventura di Cruna, Verderame & co. mi è piaciuta molto. Luca, come sempre, scrive molto bene ed è una vera delizia leggere le sue storie. E’ interessante vedere come si organizzano le fatine nella discarica, come usano i nostri rifiuti e l’ambiente circostante per sopravvivere, come usano la magia, ecc… E’ tutto molto divertente e coinvolgente. I personaggi sono tutto decisamente fantastici da Disgelo a Livido (il mio personaggio preferito probabilmente) a Verderame e al perfido Argiope. I problemi, se così vogliamo dire, di questo libro sono due: 1) finisce troppo presto. Mi sarebbe piaciuto che fosse più lungo, più corposo (ma questo è un problema che aveva anche il primo libro) 2) è chiaramente il capitolo di mezzo con tutti i problemi che possono avere i capitoli di mezzo. Non è chiaramente “L’Impero colpisce ancora“, non raggiunge il livello di quel film che anche essendo il capitolo di mezzo della trilogia originale di Star Wars riesce ad essere il film migliore della saga. E’ un capitolo di mezzo e si sente tutto, purtroppo. Non è che sono rimasto deluso, ma è evidente che, per quanto siano importanti le vicende di questo capitolo, il vero scontro finale avverrà nell’ultimo libro della trilogia. C’è anche da dire che il primo capitolo era la novità, la ventata di aria fresca, non che in questo secondo libro non ci siano novità o fatti entusiasmanti ma ormai l’effetto sorpresa è perso. Alcune scene sono fantastiche, la scena finale su tutte o l’incontro che Cruna & co hanno con qualcosa di veramente… gigantesco… Concludendo sicuramente non è bello come il primo capitolo ma questo secondo libro è davvero molto bello. Rimango in attesa del terzo libro che chiuderà la trilogia della fatine. Sperando di vederle ancora in azione in altri libri di Luca!

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(Le copertine sono sempre molto belle!)

Apocalypse Slayers

Con il gruppo di amici con cui gioco ai giochi di ruolo cartacei abbiamo, da poco, deciso di giocare ad Apocalypse Slayers un gioco di ruolo creato da Luca Volpino della Wild Boar. Il tema, come si dovrebbe capire dal nome del gioco verte su un’apocalisse che ha sconvolto il mondo e i personaggi dovranno, ovviamente, cercare di sopravvivere alla fine del mondo. Ci sono varie apocalissi tra cui scegliere, quella zombi, quella degli alieni e quella degli angeli. Quest’ultima è presente in un volume separato scritto dal mitico Luca Tarenzi. In pratica le regole di base restano le stesse ma ci sono regole aggiuntive per ogni apocalisse, per esempio come si fa a diventare zombi durante l’apocalisse zombi, ecc… Noi stiamo giocando alla versione zombesca del gioco, almeno per ora. E ci stiamo divertendo molto. Abbiamo fatto solo due sessioni di gioco finora, abbastanza introduttive e dobbiamo ingranare ancora per bene, sia io che sono il Master sia loro che giocano. Sto iniziando a pensare nei minimi dettagli delle prossime sessioni. Poveri loro! Per quanto riguarda il sistema di gioco, è molto essenziale e  ed è basato sullo Slay Engine di Christian Kennig. Si gioca con un solo dado, il D20, le classi non sono molte, ma poi ci sono tanti talenti tra cui scegliere e l’equipaggiamento che gioca un fondamentale per le dinamiche del gioco. E’ tutto molto intuitivo. E non vedo l’ora di giocare questo fine settimana. I pg sono rimasti intrappolati in una sorta di sotterraneo scavato nella roccia e sopra ci sono gli zombie che… zombano… o fanno quello che fanno gli zombie e… chissà forse qualcuno dei png rinchiuso con i personaggi dei miei amici GDRGFè infetto… o forse no. Sicuramente, il rispetto a D&D o Vampire, qui si muore molto più facilmente. E una volta che sei morto ci sono due opzioni: 1) rimani morto 2) torni come zombi! Insomma è un bel gioco di ruolo, interessante e intuitivo e ve lo consiglio caldamente. slayers