Un’anteprima del Racconto di Natale 2022!

Questa era sicuramente la serata più strana di tutta la sua vita. Prima era stata rapita da questo demoniaco maggiordomo chiamato Mad Dog durante una sua diretta su Twitch ed era stata portata in una casa stregata poi era riuscita a scappare e aveva aperto la prima porta che aveva visto e adesso si trovava a Lucca. Era nella zona del padiglione della Star Comics ma c’era qualcosa di tremendamente sbagliato. Il Golden Gate Bridge di San Francisco stava levitando in aria e c’erano delle persone sopra di esso, dietro al ponte, invece c’era come uno squarcio nel cielo da cui si vedeva la Baia di San Francisco con l’isola di Alcatraz in primo piano. Intorno a Laura c’erano dei soldati con delle divise nere e dei baschi con un simbolo particolare, un triangolo viola aperto. Questi soldati stavano costruendo, rapidamente, delle trincee con dei sacchi di sabbia e stavano portando delle armi e degli armamenti mentre la folla intorno a loro scappava impaurita aiutata dal personale della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine. Nella confusione nessuno sembrava badare alla sua presenza.

“I rinforzi arriveranno tra cinque minuti, dobbiamo resistere a Magneto e alla sua Confraternita fino ad allora. Preparatevi all’impatto!” disse quello che probabilmente era il comandante dei soldati.

“Charles ha voluto sempre costruire ponti!”

Dopo aver detto questa frase il Signore del Magnetismo girò le mani in giù e il grande ponte crollò sul Caffè delle Mura e sui padigioni del Lucca Comics & Games. Le parole di Magneto si persero tra il fragore del metallo divelto del Golden Gate che sbriciolava le strutture sottostanti. Una nube densa di polvere si alzò oscurando la vista che fece tossire la povera Laura che aveva la gola già provata dal brecciolino che si trovava sulle mura. Dove inoltre sapere che Laura, nota sul web come La Madre dei Draghi, era la più grande studiosa italiana delle opere di George R. R. Martin. La scena che si presentava davanti agli occhi della ragazza era al tempo stesso terrificante e assurda. Nelle sue tantissime giocate a Dungeons & Dragons e agli altri gdr aveva assistito ad altri eventi strani e particolari come quando un suo personaggio era stato trasformato in un dirigibile di pietra o quando una apocalisse zombie si era scatenata al Play di Modena ma era giocate, questa era la realtà! Il grande ponte rosso di San Francisco giaceva ora appoggiato sulle mura medievali di Lucca, sopra di esso un gruppo di persone stava parlando.

“Il ragazzo è nell’ala sud est dell’edificio.” disse Callisto la mutante che poteva percepire i poteri degli altri della sua specie.

“Bene allora.”

Magneto fece un rapido cenno con la testa al suo braccio destro, un ragazzo di nome Pyro, che esclamò soltanto “Distruggiamoli!” e un’orda di persone inferocite calò contro i soldati in attesa. I mutanti si lanciavano all’attacco gridando frasi come “Uccidiamo gli umani!” e “Morte ai genezero!” e c’erano di tutti i tipi, teleporta, telecineti, superveloci, superforti, c’era persino uno, con la pelle da rettile, con il potere di attaccarsi ad ogni superficie. Anche il Fenomeno, che era mezzo nudo sfidando il freddo della sera lucchese, stava per avanzare per unirsi allo scontro imminente ma venne fermato da leader della Confraternita dei Mutanti.

“Negli scacchi i pedoni vanno avanti per primi.” disse il Signore del Magnetismo fermando l’altro mutante.

Laura stava pensando che questa serata stava diventando sempre più strana quando il maggiordomo demoniaco che l’aveva rapita, le comparve davanti, dal nulla.

“Se te lo stai chiedendo Madre dei Draghi questa è la scena finale di X-Men: The Last Stand ma ambientata durante il Lucca Comics & Games!” esclamò il demone cornuto con un sorriso sornione mostrando la chiostra dei suoi denti aguzzi. Mad Dog, questo era il nome del mostro, assomigliava ad un diavolo della fossa della quinta edizione di Dungeons & Dragons. Per fortuna di Laura e di tutti noi, questa volta era vestito, con un completo perfetto da maggiordomo che però gli stava davvero male.

“Non è vero. Il completo mi sta benissimo! Risalta le mie forme! Ed è da me che hanno preso l’idea del demone della fossa non viceversa!” urlo il demone contro il cielo.

“Come…cosa… e perché c’è questa musica?” per una volta Laura era quasi senza parole.

“Questa è una bellissima domanda. Francesco Roghi il mio… padrone immagina tante cose, decisamente troppe, quando si trova a Lucca e ascolta quel dannato lettore mp3 che prima o poi lo renderà completamente sordo. La musica che stiamo sentendo è l’inizio di Attack on Alcatraz sempre da X-Men: The Last Stand. Mi piacerebbe rimanere ma fra poco Arclight userà le sue onde d’urto e soprattutto si scatenerà la Fenice Nera. Nemmeno io posso resisterle, anche se mi dispiace che non assistiamo all’arrivo di Castel Oricalco. Nelle storie del mio creatore viaggiamo in un castello volante, uguale a Neuschwanstein. Francesco è proprio un tipo strambo. Comunque l’idea del castello volante è presa, più o meno, da Dune di Frank Herbert, ma io non ti ho detto nulla! Però ora è meglio continuare l’esplorazione della casa stregata!”

Quindi Mad Dog agguantò Laura per le spalle e la spinse via, attraverso la porta che poi richiuse. Ora si trovavano in un corridoio, debolmente illuminato, lunghissimo con una tappezzeria orrida che sembrava presa dall’Overlook Hotel, pieno di porte tutte uguali, esattamente come quella che aveva oltrepassato Laura poco prima.

“Dietro questa porta c’è Lucca invasa da Shao Kahn di Mortal Kombat, quell’altra invece è Lucca invasa da Thanos e con un cameo del Decimo Dottore. Poi c’è Lucca attaccata da Megatron e dai Decepticons. Abbiamo anche una new entry la Lucca in cui arriva Rhaenyra Targaryen e tutti i suoi seguaci, con i loro draghi e con la musica di Ramin Djawadi a palla. Infine c’è la classica Lucca infestata dagli zombie! Se fossi un lucchese inizierei a toccarmi le parti basse, MUAHAHAHAHAHAHAH!”

La risata del maggiordomo demoniaco era bassa e gutturale e decisamente inumana.

“Perché queste porte? Perché hai scelto me? E qual è la porta di Rhaenyra?” chiese la famosa streamer di Twitch nota come La Madre dei Draghi (che se non la seguite su Twitch immediatamente verrete rapiti da Mad Dog e portati nel suo antro. Dove non prende la connessione. E l’unico canale che si riceve è Rete 4! Quindi andate subito a mettere il follow!)

Il demone dalle corna ricurve guardò la bella Laura dai lunghi e folti capelli corvini e dagli espressivi occhi verde scuro e gli venne l’acquolina in bocca per la fame. Era da ben cinque minuti che non mangiava un essere umano però riuscì a trattenersi, il racconto doveva andare avanti! The show must go on! Inoltre il demone aveva qualche pezzo di carne di “politico italiano generico caduto in disgrazia” da qualche parte, avrebbero soddisfatto la sua fame fino alla fine del racconto. Forse…

“Non abbiamo tempo per andare da Rhaenyra e poi non abbiamo il budget per animare tutti quei draghi! Non siamo mica ricchi come il mio carissimo amico Bezos. Per le porte dovremmo chiedere a Francesco, Imp, Impo, Imperatore, ho perso il conto dei suoi soprannomi, solo lui sa perché ha messo queste cazzo di porte in questa casa e in questo racconto. Sembra un episodio a parte slegato da tutto il resto, come se fosse stato scritto prima e appiccicato lì, in maniera posticcia. Forse per qualche occasione particolare. Direi il compleanno di qualcuno. Ma sono solo mie supposizioni. Sul perché immagina tutta questa distruzione, invasioni… sono un demone cornuto non uno psicologo! Non capisco nulla di queste cose! Ormai non so più che se sono un vero demone o se sono un parto della sua mente malata. Per l’altra domanda perché ho scelto te come protagonista… Borgo è impazzito, sono andato da lui troppe volte ed è uscito fuori di testa. Quando l’ho visto all’inizio del racconto, che in realtà ancora deve essere scritto, pensava di parlare veramente con un demone cornuto! Lilletta e Kanon mi hanno fatto scrivere dal loro avvocato e non mi posso avvicinare a meno di 500 metri da loro. Quelli della Acheron Books e della Gainsworth si sono uniti contro di me e mi hanno fatto un esorcismo. Se provo a scegliere qualcuno di loro come protagonista divento vegano! L’ultima volta che mi sono presentato in casa di Luca Tarenzi e di Aislinn mi hanno evirato con le loro spade. Licia Troisi ha una mia bambola voodoo e non ha remore nell’usarla quando mi vede. Ho rapito anche Polliciotta ma non riesco a schiodarla dal buffet demoniaco. Abbiamo le tipiche pietanze di Halloween, dita di streghe, cervelli e occhi umani, ma sono vere, non finte come quelle che usate voi. Lei e Queen Emeraldas, che non so come ha fatto ad arrivare nel mio antro, si stanno scolando tutto quello che ho nelle mia cantina. I migliori vini e liquori che ho rubato nei millenni in tutto il multiverso! Ho preferito evitare di disturbarle… il mattarello fotonico di Queen Emeraldas potrebbe fare male pure a me! Quindi non rimanevi che te Madre dei Draghi. L’unica persona interessante nelle conoscenze di Francesco da essere la protagonista del racconto di Natale 2022: Titolo ancora da definire in questo momento!”

“Che culo!” esclamò allora Laura

“Grazie. Lo dicono sempre tuttƏ! Comunque ce ne vuole per chiamare draghetto il mio padrone, sembra che ne abbia mangiati venti di draghetti lui! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ma andiamo avanti nell’esplorazione della casa stregata così ti posso anche raccontare di quella volta in cui ho influenzato tutte le scelte degli showrunner di Game of Thrones per la settima e l’ottava stagione! MUAHAHAHAHAHAHAH!”

Questo dovrebbe essere il golden gate bridge che crolla sulle mura di lucca. Immagine creata con https://creator.nightcafe.studio/


To Be Continued

X-Men: Days of Future Past

In questi giorni mi sono rivisto quasi tutti i film degli X-Men, per ora mi manca solamente di rivedere “X-Men Origins: Wolverine“, e mi sta salendo la voglia di vedere il nuovo film degli X-Men che è andato da poco in produzione. Alla regia abbia Bryan Singer, che è stato, ad oggi, il migliore regista per i film degli X-Men. Il film poggia le sue basi sulla famosa storia dal titolo “Days of Future Past” (in Italia “Giorni di un Futuro Passato“) ad opera dei grandissimi Chris Claremont e John Byrne. In questa storia c’è tutto quello che mi piace degli X-Men, un futuro alternativo distopico in cui le Sentinelle hanno decimato i mutanti, un viaggio nel tempo, una missione che è quasi un suicidio per cambiare la storia, grandi personaggi e una grande trama. E’ una delle mie storie preferite e l’ho anche apprezzata quando è stata adattata nel famoso cartone “Insuperabili X-Men“. Quindi se da una parte sono molto contento che vogliano usare questa storia, dall’altra ho paura che la sfruttino male, che poi il film sia deludente. Comunque sono fiducioso perché ci sono Singer, Vaughn dietro il film e sono gli unici che siano riusciti a fare dei film degni sui Figli dell’Atomo. Sono anche contento che tornino gli attori della “prima” trilogia e alcuni di “X-Men: First Class“. Spero che con questo film si riesca a ricucire i primi tre film con gli ultimi film degli X-Men, per chiarificare tutte le incongruenze e tutti gli errori che ci sono tra i vari film. Sono anche molto contento che Peter Dinklage abbia avuto la parte dell’antagonista principale… che qualcuno dice sia Apocalisse (motivo in più per essere felice). Mi chiedo come ricuciranno tutto dalla fine di “X-Men: The Last Stand” a “X-Men: First Class“. Per quanto nel film ci sia Kitty Pryde, interpretata di nuovo dalla bravissima Ellen Page, non penso che il film seguirà la vicenda del fumetto in cui lo spirito della Kitty del futuro veniva mandato nel corpo della Kitty giovane. Sarebbe irrealizzabile perché Kitty non è ancora nata negli anni ’70 quando dovrebbe essere ambientato questo nuovo film. Quindi penso che alla fine si opterà per un classico viaggio nel tempo per fermare probabilmente Apocalisse dall’interferire con il continuum spazio-tempo un po’ come successo con “Star Trek: First Contact“. Una delle mie preoccupazioni è che iniziano ad esserci un po’ troppi personaggi, soprattutto ci sono un po’ troppi personaggi che dovrebbero essere “buoni”… anche se gli antagonisti sono pochi e contando che ci potrebbe essere il cammeo di altri vecchi X-Men, la lista di attori si fa lunga, guardate qua! Insomma vedremo quel che ci aspetta, se proprio devo dire qualcosa mi piacerebbe che ci fosse di nuovo Emma Frost interpretata da January Jones in “X-Men: First Class” e che si spiegasse se Nightcrawler è il figlio di Mystica e di Azazel. Si lo so, sono richieste da nerd… ma dato che questo film è fatto per i nerd spero che vengano prese in considerazione…

uncanny-x-men-141 Immagine presa da qui.

Avengers vs. X-Men #0

Qualche settimana fa è uscito nel nostro paese il numero zero di “Avengers vs. X-Men”, il crossover evento annuale made in Marvel che sconvolgerà le testate dei mutanti e dei vendicatori. Negli USA AvX è appena finito e ha portato grandi cambiamenti nella Casa delle Idee, sono stati creati nuovi fumetti, la decennale run di Brian Michael Bendis sulle testate vendicative è finita, sono cambiati i team di scrittori e disegnatori di moltissime serie importanti. I cambiamenti non finisco qui, ci saranno grandi novità per gli X-Men e per i Vendicatori nei prossimi mesi, c’è stato un vero e proprio rilancio dell’Universo della Marvel che viene chiamato “Marvel Now!”. Senza fare spoiler, ci aspettano belle sorprese per noi lettori italiani nei prossimi mesi sia durante la lettura di “Avengers vs. X-Men” sia con le conseguenze di questo conflitto tra i due team più famosi della Casa delle Idee. Le origini di questo nuovo evento marvelliano vanno ritrovate in “House of M” con la famosa decimazione dei mutanti ad opera di Scarlet con la frase “No more mutants” e gli eventi degli ultimi anni degli X-Men da “Messiah Complex” in poi. “Avengers vs. X-Men” #0 è un preludio all’evento principale, ed è principalmente incentrato su Scarlet e su Hope Summers, due figure che hanno assunto negli anni un’importanza sempre maggiore nel Marvel Universe. Il fumetto è disegnato divinamente da Frank Cho, che è davvero al top della forma, i disegni sono ottimi, in entrambe le storie. Come sempre questo disegnatore riesce a dare il meglio di sé con le figure femminili, basti vedere la pagina in cui arriva Scarlet, che in una sola grande vignetta viene disegnata in tutta la sua potenza e bellezza. Gli scrittori di questo fumetto, invece, sono Brian Michael Bandis, per la parte dedicata a Scarlet e Jason Aaron per la parte relativa ad Hope. Entrambe le storie sono scritte molto bene e riescono ad inquadrare e a caratterizzare eccellentemente questi due personaggi che saranno al centro delle trame di AvX. Scarlet con il suo rimorso e il suo dolore per quello che ha causato ai mutanti, ai suoi amici vendicatori e soprattutto al marito Visione e Hope con la sua inquietudine e la sua voglia di scoprire di più su quello che l’aspetta come Messia dei mutanti. Due belle storie, incentrate su due bei personaggi femminili, che hanno le loro debolezze ma che sanno essere molto forti. Infine nell’albo, oltre a qualche cover dell’evento c’è anche una storia breve, scritta da Jeph Loeb e disegnata splendidamente da Ed McGuinnes, in cui troviamo il nuovo Nova dei Nova Corps alle prese nello spazio con quella che sarà la grande antagonista di questo scontro tra Vendicatori e X-Men. Chi sarà mai? Non ve lo dico, anche se probabilmente lo sapete già, perché sarebbe uno spoiler. Ora l’appuntamento è per il quindici novembre quando uscirà il primo numero di “Avengers vs. X-Men”, da che parte vi schiererete nel lacerante conflitto che presto inizierà? Dalla parte dei Vendicatori o degli X-Men? Dalla parte di Capitan America e Iron Man o dalla parte di Ciclope e Magneto?

The ultimate thing that i had do

Vorrei proprio far diventare questi post degli appunti fissi durante la settimana per cercare di ricominciare a scrivere nel blog. Non che non ci sia tempo, ma con il caldo che c’è ho poca voglia di scrivere nel blog.

The ultimate book that i had read

L’ultimo libro che ho letto, finito proprio ieri, è “Crociera nell’Infinito” di Alfred E. Van Vogt, classico libro di fantascienza degli anni d’oro che ho apprezzato molto. Tutti e quattro i “capitoli” in cui è diviso il libro sono molto interessanti come anche le forme di vita incontrate dagli scienziati dell’astronave Space Beagle (una sorta di Enterprise ante-litteram).  Anche il protagonista è molto interessante lo scienziato Grosvenor che è un connettivista, un esponente di una nuova scienza chiamata Connettivismo. Grazie agli insegnamenti di questa disciplina Grosvenor riesce a sventare le minacce che via via lo Space Beagle incontra nello spazio. I “nemici” sono tutti molto interessanti e non sono i classici cattivi, sono tutti molto originali. Bisogna dire che Ixtl assomiglia proprio agli xenomorfi di della saga di Alien ed infatti Van Vogt fece causa alla 20th Century Fox quando uscì il film di Alien per le evidenti analogie tra il suo racconto e il film. Infine devo dire che la teoria dei cicli storici dell’archeologo giapponese Korita è davvero molto interessante… e potrebbe anche essere “vera”. Mi chiedo quindi se la nostra civiltà non stia attraversando la sua fase invernale…

The ultimate comicbook that i had read 

L’ultimo fumetto che ho letto è stata la prima parte di Avengers X-Sanction, scritto da Joph Loeb e disegnato in maniera superba da Ed McGuinness. Cable, a cui rimangono poche ore di vita a causa del suo virus tecno-organico, è approdato in un remoto futuro dopo gli eventi di Second Coming. Scopre grazie a Blaquesmith che i Vendicatori, nel passato, hanno ucciso Hope e hanno condannato la Terra ad una fine orribile. Quindi Cable decide di andare indietro nel tempo ed eliminare i Vendicatori! Per ora la storia mi sta piacendo, anche se è solo una metà, devo aspettare il prossimo albo per poter dire di più. Comunque questa storia è il prologo ad Avengers vs X-Men, il maxi-evento che da noi arriverà, presumo verso fine anno. Non vedo l’ora sembra davvero molto interessante!

 Cover di Ed McGuinness, presa da qui.

The ultimate movie that i had seen

L’ultimo film che ho visto, proprio ieri sera, è stato “The Abyss” di James Cameron. Ancora non l’avevo visto ed era l’unico film di James Cameron che mi mancava ancora da vedere. Devo dire che è davvero un bel film, uno dei migliori del regista canadese, bella storia, bei personaggi e begli effetti speciali, soprattutto per l’epoca. Quegli esseri marini sono ancora, a distanza di tanti anni, stupendi così come la loro città-astronave. Se James Cameron torna a fare film come questo e non come “Avatar” per me è meglio. Tutto il trittico degli attori principali Ed Harris, Mary Elizabeth Mastrantonio e Michael Biehn sono bravissimi. Le scene sotto l’acqua sono assolutamente spettacolari. Non deve essere facile poi, sia per gli attori che per la troupe, girare tutte queste scene sotto l’acqua. Davvero un bel film di fantascienza che merita di essere visto.