L’Agenzia – Milano di Daniela Barisone e Juls Sk Vernet

Ieri notte prima di addormentarmi (ed essere svegliato poco dopo dal terremoto) ho finito di leggere questo libro di fantascienza, “L’Agenzia – Milano” pubblicato dal collettivo letterario Lux Lab, scritto da Daniela Barisone e Juls Sk Vernet. Il libro mi è piaciuto davvero molto e spero di prendere presto il secondo di questa serie sulla “Soglie Instabili” dal titolo: “L’Agenzia – Venezia“. La trama non mi va di scriverla anche perché è meglio se la scoprite leggendo, io alcune cose non le sapevo e sono rimasto decisamente colpito. Il libro è ambientato a Milano, c’è di mezzo il multiverso, realtà alternative, orrori cosmici, agenti “governativi” e una storia d’amore davvero bella e potente. L’ambientazione è davvero descritta bene e mi sembrava di essere veramente a Milano. I due protagonisti Alessandro e Daniele, sono molto interessanti e reali, il loro corteggiamento e la loro storia d’amore sono davvero belli e dolce. Una storia d’amore questa che ho apprezzato molto perché non se ne leggono (e vedono nei film e telefilm) così molte purtroppo. Un altro aspetto che ho trovato davvero interessante è l’Agenzia stessa, che esiste e non esiste e tutta la spiegazione sulle realtà alternative e sul multiverso che mi sembra abbia molto “senso”. Poi il motel! Quella è stata davvero una bellissima idea, interessante ed intrigante così come la figura del Custode e del suo gatto che ho subito adorato. Un altro aspetto che mi è piaciuto è l’uso del dialetto milanese che non conosco per niente ma è stato davvero divertente “imparare” qualche termine. Se devo proprio trovare un difetto è che questo libro è troppo corto, dura troppo poco, voglio sapere altro. E poi voglio la serie su Netflix, subito!

I libri più belli letti nel 2018

Come ogni anno è giunto il momento in cui vedo le statistiche di quest’anno di letture su Goodreads alla ricerca dei libri più belli che ho letto in questo 2018. Oggi è il 30 dicembre e nel momento in cui scrivo ho letto 205 tra libri e fumetti. Sono arrivato a quota 50 per quanto riguarda solo i libri. Quindi ecco la lista dei libri, avevo previsto fossero solo dieci ma non sono riuscito ad andare a meno di dodici! (e sono in ordine sparso, non di gradimento):

  1. Going Postal di Terry Pratchett
  2. Il Meglio di Asimov (vol 1 e vol 2) di Isaac Asimov
  3. Straniero in terra straniera di Robert Heinlein
  4. Nostra signora delle tenebre di Fritz Leiber
  5. The Twelve di Justin Cronin
  6. Abaddon’s Gate di James S.A. Corey
  7. Mondo in Fiamme vol.1 e vol 2. di Edoardo Stoppacciaro
  8. The Book of Hidden Things di Francesco Dimitri
  9. Conan il barbaro di Robert E. Howard
  10. I guerrieri di Wyld di Nicholas Eames
  11. Né a Dio né al Diavolo di Aislinn
  12. Vita Nova – Eternal War 2di Livio Gambarini

Going Postal è probabilmente uno dei libri che ho preferito di Sir Terry. Uno dei più divertenti ed interessanti ed è sicuramente tra i libri più belli che ho letto quest’anno. Era da anni che lo volevo leggere da quando, molti anni fa, ho visto la miniserie che è tra le mie preferite tratte dal Discworld.

Ho apprezzato molto i due volumi di Il Meglio di Asimov soprattutto i racconti “Notturno” (davvero fenomenale), “Conclusione errata” e “Immagine speculare“. Asimov si conferma come uno dei miei scrittori preferiti di fantascienza.

Un altro libro di fantascienza che mi è piaciuto davvero molto quest’anno è Straniero in terra straniera di Robert Heinlein. Ho letto il libro con molto interesse e mi ha appassionato tanto. Inoltre ho trovato che sia una storia dannatamente attuale sotto diversi aspetti.

Nostra signora delle tenebre di Fritz Leiber è un libro che non solo mi è piaciuto molto ma che ho trovato molto particolare. Mi ha interessato così tanto che ho cercato sul web le località che vengono citate di San Francisco per vedere come sono anche nella realtà. Anche perché la città è l’elemento più importante del libro.

Era da tempo che volevo leggere The Twelve per continuare questa bella trilogia post apocalittica con i vampiri di Cronin e ne sono rimasto, davvero, pienamente soddisfatto. Non vedo l’ora di recuperare e leggere l’ultimo capitolo!

The Expanse è un’altra saga che adoro, probabilmente è una delle migliori saghe di fantascienza degli ultimi anni. Sono arrivato al terzo libro, cioè Abaddon’s Gate e non fa altro che migliorare. Sono davvero curioso di come continuerà e cosa ci riserverà il futuro, sia per i libri che per il bellissimo telefilm.

I due libri della trilogia di Mondo in Fiamme dal titolo il primo di Primavera di Cenere e il secondo di Requiem di Acciaio sono gli ultimi due libri che ho letto quest’anno, opere prime di Edoardo Stoppacciaro. Mi sono piaciuti davvero moltissimo, ci sono tante sorprese, non ci si annoia mai e la lettura scorre davvero bene. Devo dire che certe volte sono rimasto davvero a bocca aperta dallo svolgersi degli eventi. Non sono un esperto di scontri con spade medievali ma in questi due libri ho trovato, almeno mi sembra, una cura particolare nel descrivere questo genere di combattimenti e ne sono rimasto molto contento. Che dire di altro, ho apprezzato molto i personaggi, molti, variegati, nessuno scontato. I protagonisti hanno una loro evoluzione, spesso non scontata, che è sempre interessante. Il mio preferito è Ser Daryn ovviamente. Non so quando verrà pubblicato il terzo libro ma, come si dice in gergo, ho una scimmia sulla schiena grande quanto un orco! Ringrazio molto Luca Tarenzi e Aislinn per avermi consigliato di prendere questi libri a Lucca.

Devo veramente scrivere qualcosa sul barbaro più famoso della storia? Adoro Conan il barbaro in tutte le salse. Ho quasi tutti i fumetti pubblicati dalla Dark Horse e sono davvero curioso di vedere quale sarà il nuovo corso firmato Marvel. Era da tempo che volevo avere un volume unico con tutte le opere sul Cimmero e finalmente sono riuscito a recuperarlo.

I Guerrieri di Wyld di Nicholas Eames è un altro libro che ho apprezzato molto, un fantasy molto sporco e cattivo come adoro io. Bei personaggi, bella storia, belle ambientazioni, cosa si vuole di più dalla vita? Se la Nord non si sbriga a tradurre il secondo volume me lo compro in inglese. Ringrazio Aislinn per avermelo consigliato!

Già ho scritto dei post mesi fa su The Book of Hidden Things di Francesco Dimitri, su Né a Dio né al Diavolo di Aislinn e su Vita Nova di Livio Gambarini quindi non aggiungo altro. Se cliccate nei titoli dei libri andrete direttamente ai post in cui ho scritto cosa ne penso di questi libri. Riassumendo sono davvero bellissimi e vi consiglio caldamente di leggerli tutti e tre! Considero Francesco, Aislinn e Livio tra i migliori scrittori italiani, non solo di genere, ma in generale.

p.s.: con il nuovo aggiornamento di WordPress non riesco più ad usare il testo giustificato… uff…

La notte dei biplani di Davide Morosinotto

Ieri ho finito un libro che ho trovato davvero stupendo, il titolo è “La notte dei biplani” scritto da Davide Morosinotto. E’ una ucronia ambientata in un mondo leggermente diverso dal nostro, durante la Grande Guerra in cui l’informatica è già stata scoperta e viene adoperata anche nello sforzo bellico da ambo le parti. Non so se uso i termini adatti ma mi sembra che ci sia una certa influenza dello steampunk nel mondo di questo romanzo. Infatti per quanto l’informatica sia anche ad un livello superiore al nostro, per farla funzionare, si usano apparecchiature molto “retro” e insomma adatte all’epoca. Il clou del libro è la famosa battaglia nei cieli che si consumò durante la Prima Guerra Mondiale tra gli Alleati e l’intesa ma questa volta i piloti di ambo le parti sono direttamente collegati al “Bot” che controlla gli aerei, una sorta di interfaccia neurale. E da qui partirà tutta la trama del romanzo, che non anticipo troppo per evitare spoiler. Adoro, personalmente, le ucronie, probabilmente sono, insieme ai viaggi nel tempo, tra le cose che preferisco di romanzo, film e serie tv fantasy e di fantascienza. quindi ho adorato questo libro. E’ scritto benissimo, mi sembrava di essere veramente in miniera o nei cieli europei a volteggiare con gli assi dell’aria. Mischia, sapientemente, fatti reali con quelli della storia alternativa di questo mondo leggermente diverso dal nostro. Alla fine, però il risultato non cambia, l’orrore e la tragedia della Grande Guerra rimangono gli stessi e vengono descritti benissimo nel romanzo. Devo dire che è stato strano leggere un altro libro che, almeno in parte, è incentrato sugli assi dell’aria della Prima Guerra Mondiale. Infatti il primo libro che ho letto quest’anno è stato “The Bloody Red Baron” di Kim Newman incentrato proprio sul famoso Barone Rosso ma in salsa vampirica. Un altro mondo alternativo al nostro, uno in cui i vampiri si sono rivelati agli umani e combattono insieme a loro nella Grande Guerra. Ed è stato davvero particolare ritrovare citati in “La notte dei biplani” alcuni dei protagonisti del libro di Kim Newman e “vedere” anche alcune delle stesse “location”. (E penso che il castello in cui i tedeschi svolgono delle ricerche segrete sia lo stesso in entrambi i libri. Suppongo che sia quello da cui partiva il Barone Rosso nella nostra realtà ma non conosco abbastanza la storia della Prima Guerra Mondiale per esserne certo). Quindi ho davvero apprezzato molto questo libro, probabilmente uno dei migliori letti quest’anno!

I libri più belli letti nel 2016

Come ogni anno è giunto il momento di scrivere il post sui libri più belli letti in questo 2016. E come ogni volta che devo scrivere questo post devo farmi aiutare da Goodreads perché la mia memoria fa schifo. I libri che mi sono piaciuti sono davvero, davvero tanti, basti vedere la lista interminabile di libri a cui ho dato cinque stellette, il massimo, su Goodreads. Quindi devo fare una cernita e scegliere tra i libri più belli quelli che ho apprezzato di più. E saranno, come sempre, in ordine sparso.

  1. Hogfather – Men at arms – Witches Abroad – All’anima della musica – Streghe di una notte di mezza estate – Tartarughe divine – Piedi d’argilla – The Compleat Discworld Atlas – The Compleat Ankh-Morpork: City Guide. Tutti libri scritti dal grandissimo e compianto Terry Pratchett. Questo è stato sicuramente l’anno più ricco di letture del Mondo Disco per me, in assoluto. Non avevo mai letto così tanti libri del Discworld tutti insieme e spero di continuare questo trend anche nel 2017.
  2. I Re delle macerie Di metallo e stelle. L’apprendista di Leonardo di Luca Tarenzi. Quest’anno Luca ci ha regalato il secondo capitolo della sua trilogia sulle fatine della discarica e un libro con Leonardo da Vinci… cosa si vuole di più dalla vita? Almeno altri tre libri nel 2017!
  3. Leviathan Wakes di James S.A. Corey, libro di fantascienza bellissimo che ho conosciuto tramite la serie televisiva The Expanse che è proprio tratta da questo tomo. Ve lo consiglio caldamente. Il prossimo anno devo assolutamente comprare gli altri volume di questa saga.
  4. World War Z di Max Brooks. Da questo libro è stato tratto un film con Brad Pitt decisamente non all’altezza del materiale originale. Il libro, quindi, mi è piaciuto davvero molto ed è molto singolare e originale.
  5. Il sangue degli elfi di Andrzej Sapkowski, era da tempo che volevo iniziare questa saga fantasy ma ho sempre evitato di comprarla per la lunghezza e il prezzo di copertina. Per fortuna ho trovato questo libro usato in buonissimo stato a poco e l’ho divorato. Sono davvero curioso di sapere come continua la storia, quindi spero di trovare gli altri volumi sempre usati!
  6. The whispering skullThe hollow boyThe creeping shadow di Jonathan Stroud. La serie di Bartimeus era stupenda ma questi suoi fantasmi di Lockwood & Co, probabilmente, la supera sicuramente. Ogni libro mi ha appassionato moltissimo e non vedo l’ora di leggere l’ultimo volume che ovviamente uscirà nel 2017. (Insomma, davvero, dovrò comprare tanti libri nel nuovo anno!)
  7. L’uomo di Marte di Andy Wair. Altro libro di fantascienza che mi è piaciuto moltissimo.  Divertente, avventuroso e con una fantascienza che è molto “reale”. Ho apprezzato molto anche il film che ne hanno tratto con Matt Damon.
  8. Codex born e Unbound della serie Magic ex Libris di Jim C. Hines. Una delle serie urban fantasy più belle che abbia mai letto. Non vedo l’ora di leggere l’ultimo libro che comprerò sicuramente nel 2017! (Insomma ho tanti libri già da comprare per l’anno prossimo!) E ringrazio ancora una volta Luca Tarenzi per avermi consigliato questo autore!
  9. Trigger Warning: Short Fictions and Disturbances e How the marquis got is coat back di Neil Gaiman. Il primo libro l’ho preso un po’ per caso per riempire un ordine su Amazon, costava poco e non mi ero accorto che era un tomo davvero grande. Pensavo fosse solo un racconto invece è raccolta molto bella e interessante. C’è pure un racconto sul caro Dottore! (Si quel Dottore!). Il secondo invece è un piccolo racconto su un personaggio particolare che abbiamo già incontrato in Neverwhere che ho apprezzato davvero molto.
  10. ŠRDN – Dal bronzo e dalla tenebra di Andrea Atzori. Questo è l’ultimo libro che ho letto nel 2016 ed è stato davvero una bella sorpresa. Sia perché è bello, scritto molto bene, sia perché ho apprezzato sia il periodo storico sia l’ambientazione, la Sardegna, sia la cultura sarda che devo dire di non conoscere molto. (E per la seconda volta in quest’anno in un libro “fantasy” ho ritrovato gli Shardan… anche se erano decisamente diversi da quelli incontrati nell’altro libro letto quest’anno in cui c’erano gli Shardan).

Quindi questi sono i libri che ho apprezzato di più in questo 2016 che sta per finire. E noto, solo ora finito il post, che la maggior parte dei libri che ho scelto sono in lingua inglese… questo 2016 è stato davvero un anno di cambiamenti!

Insecta di Gianrico Gambino

Ormai qualche giorno fa ho finito la lettura di “Insecta” il primo libro del mio amico Gianrico Gambino anche noto come Eleas nell’ambiente dei blogger d’annata, diciamo. Il libro è edito da Astro Edizioni e l’ho comprato all’ultima Lucca Comics & Games. Anni fa nel suo blog Gianrico iniziò dei post/racconto, a seguito di uno spiacevole incontro con un bombo, ambientati in un futuro post-apocalittico in cui l’umanità era allo stremo e gli insetti, ormai giganti, erano divenuti la razza padrona del pianeta. Da quei post, quindi, è nato un libro di fantascienza che ho apprezzato davvero molto e di cui aspetto con impazienza il seguito. Quello che mi piaciuto di più di “Insecta” è stata la storia, intricata, la maggior parte delle volte non è banale ed è anche molto movimentata e il fatto che non puoi affezionarti a nessuno perché, anche chi pensi sia il protagonista, schiatta in maniera invereconda. Mi è piaciuto anche che gli insetti sono personaggi a tutto tondo, hanno una loro lingua, delle loro usanze e sono diversi, moltissimo, dagli insetti di “Starship Troopers“. Ecco le uniche cose in cui si assomigliano quei due libri sono che l’umanità è in lotta con degli esseri insetti-formi e un’altra cosa che non vi dico per evitare spoiler, poi le similitudini finiscono qui. Nel libro ci sono tanti colpi di scena, tante sorprese, alcune telefonate, altre meno, tante belle e interessanti idee, e devo dire che comunque, per essere il suo primo libro, è scritto bene. Ho letto decisamente di peggio da alcuni esordienti, Gianrico se la cava benissimo. Poi bisogna dargli merito di aver scritto un libro di fantascienza in un paese come il nostro in cui ormai la fantascienza non ha molto spazio, sicuramente ne ha decisamente meno del fantasy. Quindi “Insecta” è un ottimo libro? No, perché ha alcuni difetti, dovuti, penso, al fatto che è la prima opera di Gianrico. In certi punti la scrittura è abbastanza confusa, non si capisce per bene cosa succede e si ha difficoltà a leggere. Inoltre mi sono confuso con tutte le sigle dei vari dipartimenti militari che erano approntanti nel passato per studiare gli insetti. Davvero troppe. Poi nel libro c’è anche il classico cliclé dei militari stupidi che fanno cose stupide che nelle opere di distopia è fin troppo abusato… Comunque nel complesso direi che questo “Insecta” è davvero una buona opera prima e ve lo consiglio caldamente. Sicuramente non vedrete gli insetti con gli stessi occhi dopo aver letto questo libro! Aspettando la seconda e ultima parte che spero esca in tempi brevi soprattutto per scoprire la risposta ad una importante domanda, a cui non viene data risposta in questo libro, che fine hanno fatto gli scarafaggi? Anche noti come bacarozzi? E il temibile insetto puzzolente? Speriamo che Gianrico ci possa rispondere a breve! Nel frattempo ecco una bella foto di un insetto, ovviamente finto, che si trova nella mia camera che per la cronaca è un Dynastes hercules. (Si ci sono cose strane in camera mia! XD)

I libri più belli che ho letto nel 2015

Ed eccoci arrivare al tipico post di fine anno sui libri che mi sono piaciuti di più in questo 2015. Ho dovuto restringere di molto la lista e ugualmente è rimasta, davvero, molto lunga. Alla fine ho deciso che invece che essere, soltanto, una lista di libri questa sarà una lista di autori che ho apprezzato molto. Sennò sarebbe diventato, veramente, un post chilometrico!

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1) “Noi marziani” e “Ma gli androidi sognano pecore elettroniche?” di Philip K. Dick

Dick è uno dei miei autori di fantascienza preferiti e questi due grandi libri lo confermano.

2)  “Poison Fairies – La guerra della discarica” e “Demon Hunter Severian – La Signora dei Cancelli della Notte” di Luca Tarenzi

Che dire di Luca? Che è uno dei più bravi autori italiani di urban fantasy. Non vedo l’ora di leggere il secondo della trilogia di Poison Fairies e di leggere altri suoi libri!

3) “The Dome” e “La zona morta” di Stephen King

Il Re si conferma un grande scrittore, uno di quelli che letteralmente adoro.

4) “Mondo senza fine” di Ken Follett

Il continuo di “I Pilatri della Terra” mi è piaciuto davvero molto, uno dei propositi letterari dell’anno nuovo è di leggere altri libri di Follett!

5) “A me le guardie” e “Mort” e  “Eric” e “Stelle cadenti” e “Il tristo mietitore” di Terry Pratchett

Ecco, Pratchett penso che sia proprio uno dei autori preferiti. Lo adoro. E infatti, pian piano, sto cercando di leggere e comprare tutti i suoi libri. Impresa non facile visto che in Italia molti dei suoi lavori non si trovano o costano l’ira di Dio. Spero di leggere altri libri del Mondo Disco nel 2016. Già ho in programma di comprare il Streghe all’Estero!

6)  “Anno Dracula” di Kim Newman

Questo libro è stato una delle sorprese di quest’anno. Sapevo di cosa trattava ed ero molto interessato a leggerlo e si è rivelato davvero un ottimo libro. Voglio e devo trovare i seguiti anche se non sono molto facile da trovare qui da noi.

7) “La fine dell’eternità” di Isaac Asimov

Probabilmente uno dei migliori libri di Asimov, che si conferma un grandissimo autore!

8) “Libriomancer” di Jim C. Hines

Una delle grandi sorprese di quest’anno. Un ottimo urban fantasy consigliatomi da Luca Tarenzi. Quando ho modo devo assolutamente comprare gli altri libri di questa saga!

9) “L’apprendista assassino” e  “L’assassino di corte”  e “Il viaggio dell’assassino” di Robin Hobb

Ho adorato questa trilogia molto particolare ed interessante. Avevo già letto anni fa il primo libro e quando ho recuperato i due altri tomi di questa trilogia ho deciso di leggerli tutti insieme. Ed è stata davvero un’ottima idea!

10)  “Dova va a finire il cielo” di Licia Troisi

Questa ultima fatica di Licia mi è piaciuta davvero molto e spero che questo sia il primo di molti libri di divulgazione scientifica di Licia!

11) “I migliori racconti” di Richard Matheson

Ecco un’altra sorpresa di quest’anno. I racconti sono davvero bellissimi e ho intenzione di recuperare tutte le altre opere di Matheson. Il libro mi è piaciuto così tanto che l’ho regalato a tanta gente quest’anno!

12) “Il passaggio” di Justin Cronin

Avevo sentito parlare molto bene di questo libro di Cronin e l’avevo regalato a mio padre per Natale anni fa per poi leggerlo io. Finalmente l’ho fatto e non vedo l’ora di comprare e leggere gli altri volume di questa trilogia, particolare, sui vampiri.

13) “Hyperion” di Dan Simmons

Un altro libro di cui avevo sentito parlare molto bene e finalmente ho colmato la mia lacuna. Davvero un bel libro!

14) “Il rubino di fumo” di Philip Pullman

Ho comprato questo libro di Pullman per caso, l’ho trovato al mercatino e l’ho preso perché ho letto, tempo fa ormai, Queste Oscure Materie. E’ stata davvero una gran fortuna trovarlo e spero di trovare anche gli altri libri di questa saga!

I libri più belli che ho letto nel 2014

Ormai quest’anno è quasi finito ed è tempo di classifiche, come lo scorso anno io mi dedico alla classifica dei libri più belli che ho letto in questo 2014. I libri sono in ordire di lettura. Ecco quindi una decina di libri, trai i sessantacinque che ho letto quest’anno, che ho particolarmente apprezzato.

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1) “Le Notti di Salem” di Stephen King

Il Re colpisce ancora. Ho adorato e divorato questo libro di vampiri. Penso che sia uno dei migliori di Stephen King.

2) “Grandi Speranze” di Charles Dickens

Questo è libro è stato una delle sorprese di questo 2014. Non pensavo che Dickens mi potesse piacere così tanto. Di lui avevo letto solo “Canto di Natale” che adoro ma non pensavo affatto fosse così bravo. Ho altri suoi libri, in programma, da leggere nel 2015 e non vedo l’ora!

3) “Incontro con Rama” di Arthur C. Clarke

Un classico della fantascienza che ho apprezzato davvero molto. Interessante, particolare. Consigliato!

4) “L’Ombra del Vento” di Carlos Ruiz Zafòn

Era da tempo che volevo leggere qualcosa di questo autore e un bel regalo è stato l’occasione giusta per iniziare. Mio padre ha altri libri di questo autore spagnolo e penso che li leggerò durante l’anno nuovo.

5) “Il crepuscolo della Terra” di C. J. Cherryh

Oltre a questo libro, di questa autrice di libri fantasy e sci fi, ne ho letto un altro, “Gli Invisibili“, che ho ugualmente apprezzato molto. Questo “Il Crepuscolo della Terra” è un bel libro di fantascienza che descrive la vita in varie città del nostro pianeta quando ormai la Terra è un pianeta molto difficile da abitare…

6) “Carrie” di Stephen King

Altro grande libro del Re. L’avevo letto molto tempo fa, mi sembra, che ho voluto rileggerlo dopo aver visto il film nuovo che non rende affatto giustizia a questo bel romanzo.

7) “Ubik” di Philip K. Dick

Probabilmente uno dei migliori libri che ho letto quest’anno e che ho letto in generale. Bello, strano, particolare. Dick colpisce ancora. Ho in programma di leggere, presto, altri suoi libri. Non vedo l’ora!

8) “Angelize II – Lucifer” di Aslinn

Con questo tomo si conclude degnamente la saga di Angelize iniziata l’anno scorso. Scopriamo qualcosa di più su Lucifero, e si concludono tutte le trame iniziate nel precedente libro. Aislinn è bravissima e ho apprezzato molto anche questo volume finale di Angelize.

9) “Cronache del Mondo Emerso – Le Storie Perdute” di Licia Troisi

E dopo dieci lunghi anni si torna nel Mondo Emerso. Ho un bel ricordo delle Cronache e delle Guerre, meno delle Leggende, forse perché ormai ero un lettore più “adulto” e più smaliziato. Ora sono molto più selettivo e difficile da accontentare di prima ma sono stato totalmente preso da questo ritorno in campo di Nihal in queste storie perdute. Ho nostalgia del periodo in cui ho letto le sue avventure e leggere di nuovo di lei è stato bello.

10 ) “Mai toccato da mani umane” di Robert Sheckley

Altra grande sorpresa di quest’anno. Mi avevano consigliato quest’autore e da tempo avevo trovato due suoi Urania al mercatino ad un prezzo scontato. Quindi ho deciso di iniziare a leggere i racconti prima del libro vero e proprio che ho di questo scrittore cioè “Gli orrori di Omega“, che è un bel libro. Ho apprezzato molto questi racconti di fantascienza ma molto ironici e divertenti. Consigliato!

11) “Lockwood & Co – La scala urlante” di Jonathan Stroud

Stroud è tornato ai fasti di Bartimeus. Dico solo questo per far capire quanto abbia apprezzato questo libro. L’ho finito in pochissimo tempo perché preso dalla storia, dalla scrittura e dal mondo in qualche modo assai plausibile che ha creato l’autore inglese. Aspetto con ansia che la Salani pubblichi anche in Italia il seguito.

12) “Gray” di Francesco Falconi

 Questo è stato l’ultimo libro che ho letto quest’anno. E’ un regalo di Natale (che avevo scelto io xD). Francesco è una sorpresa, ogni volta cambia genere, storie, e i suoi libri, però, rimangono sempre molto validi, interessanti. Ho divorato questo libro in pochi giorni. Adoro il Gray di Oscar Wilde e questo libro di Francesco, per quanto ne sia un evidente omaggio, si discosta e reinventa quei personaggi in maniera particolare con una storia molto avvincente ed interessante. Davvero un bel modo per finire il 2014 letterario in grande.

Ok, ho barato, sono dodici libri invece che dieci, ma non potevo fare altrimenti. Come l’anno scorso ho letto troppi bei libri. Alcuni non sono nemmeno entrati in questa classifica per questione di spazio penso per esempio a “Le Fiabe Immortali” di Paolo Barbieri, ai due libri di Alessia Mainardi su Argetlam o ancora ai libri di Tanith Lee della serie che inizia con “Il Signore della Notte“. Per non parlare dei due libri di fantascienza che ho letto quest’anno di Ursula Le Guin cioè “Il mondo della foresta” e “Il pianeta dell’esilio“. Mi fermo qui sennò il post diventa chilometrico. Quindi vi auguro un Felice Anno nuovo pieno di letture interessanti!

Nel mondo perduto dei racconti dimenticati

Qualche giorno fa ho finito di leggere un romanzo che da tempo avevo voglia di iniziare cioè “Il Mondo Perduto” di Sir Arthur Conan Doyle (titolo originale “The Lost World“). Per chi potrebbe pensare una sorta di collegamento con il secondo film di Jurassic Park dal titolo proprio “The Lost World : Jurassic Park” (e con il libro scritto da Crichton)… beh c’è. Infatti il titolo ed alcuni elementi della trama delle due opere sono degli omaggi al romanzo scritto dal creatore di Sherlock Holmes. Fin da bambino ho adorato i dinosauri e avevo già visto una miniserie del 2001 della BBC tratta dal romanzo con Bob Hoskins nella parte del Professor Challenger che mi era piaciuta davvero molto. Quindi le mie aspettative erano alte anche se sapevo che essendo un romanzo fantascientifico del 1912 avrei potuto leggere delle cose che mi potevano sembrare un po’… stupide. Ovviamente è successo come il fatto che i dinosauri che vengono scoperti, come credeva la scienza dell’epoca, erano dei bestioni stupidi o come si muovevano i carnivori. Ed è normale dato che da quando è stato scritto questo libro le nostre conoscenze sui dinosauri sono migliorate molto (ma penso che lo stesso possa avvenire con “Jurassic Park” che rispetto al romanzo di Doyle è molto più recente). Però a parte questo devo dire che ho adorato questo libro, l’ho divorato, mi ha appassionato e avrei voluto che fosse più lungo. Il Professor Challenger è assolutamente il personaggio che spicca di più tra i quattri protagonisti principali. Un vero e proprio genio, con i suoi diffetti come l’arroganza, ma anche divertente e simpatico. (Certo al lettore di oggi può apparire un po’ razzista per come si rivolge alle popolazioni indigine del Sud America ma penso fosse proprio un atteggiamento del tipico europeo del periodo). Quindi concludendo un bel romanzo, interessante per la tematica cioè la scoperta di un luogo nascosto in cui sopravvivono ancora i dinosauri e interessante per il modo in cui viene descritta la reazione del mondo rispetto a questa eccezionale scoperta.

Page_59_(The_Lost_World_1912)L’immagine l’ho trovata qui, è di pubblico dominio ed è tratta dall’edizione inglese di “The Lost World” del 1912.

Ed ora voglio fare una promozione ad un libro di una mia cara amica, Elisabetta Tosi, dal titolo “Forgotten Tales“. E’ un eBook e lo potete trovare in vendita qui su Amazon e qui su Ultima Books. Non sono solito fare questo genere di “inviti alla lettura” ma nel suo caso faccio una eccezione perché so che è brava e che merita di avere tutto l’aiuto possibile. Ho già qualcosa di suo in passato e mi era piaciuto molto quindi non vedo l’ora di iniziare a leggere anche questo libro anche perchè sembra dannatamente interessante. Per chi volesse lascio qui la sinossi:

Londra, 1985.
Andrew Frost è un giovane studente di Oxford con la passione per la letteratura e la storia: è convinto che ogni leggenda, ogni racconto ed ogni favola affondino in qualche modo le proprie radici nella realtà.
Un giorno entra casualmente in possesso di un misterioso diario di oltre duecento anni prima.
A prima vista non sembra nulla di interessante se non un noioso racconto di un anziano tutore di una famiglia nobile, ma man mano che il ragazzo prosegue nella lettura si addentra nella narrazione di oscuri avvenimenti, legati ad una sinistra maledizione ed un misterioso castello sparito nel nulla assieme alla famiglia che lo abitava, di cui si è persa ogni traccia persino nelle cronache storiche.
Con l’aiuto di Elisabeth Berry, sua insegnante ad Oxfrod, di Thomas Kinght, suo compagno di corso, e Karl Baker, ex militare il cui passato si è in qualche modo intrecciato con il castello dimenticato, il ragazzo intraprende una ricerca che lo porterà a ritrovare ciò che resta del luogo narrato nel diario, a confrontarsi con un ordine secolare di cacciatori di streghe e a svelare l’origine di un’antichissima maledizione che è in procinto di riversarsi nuovamente sul mondo dopo che, per secoli, ha atteso nell’oscurità del castello della Bella Addormentata…

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Tra Star Trek, Goodreads e "I Sabati dell'Usato"

Sono passati molti mesi dall’ultimo post, purtroppo non ho avuto molta voglia di scrivere nel blog, per quanto alcune volte mi erano venuti degli spunti per scrivere dei post, la cosa non si è mai concretizzata. Oggi complice un po’ di noia ho deciso di scrivere qualcosa che mi ronzava in testa da qualche giorno. Grazie al mercatino dell’usato che si svolge ogni sabato a Monterotondo, chiamato “I Sabati dell’Usato“, ho trovato alcuni libri molto interessanti a poco prezzo.

Sembra una vita fa quando ho scritto l’inizio di questo post, poi tra una cosa e un’altra, è rimasto in bozza. Quando l’ho scritto, all’inizio di marzo, Tigre era ancora vivo. E’ strano pensarlo. La sua morte è stata così improvvisa, così sconvolgente che ancora faccio fatica a capacitarmi di quello che è successo. Comunque volevo parlare di libri e del mercatino dell’usato che si tiene a Monterotondo Scalo ogni sabato. Spesso si trovano cose molto interessanti, oltre ai libri, occasioni davvero d’oro. Io ho trovato molti libri dell’Urania e alcuni vecchi Mammut della Newton Compton, trovo sempre qualcosa da prendere sia libri per mio padre che altre cose per me o i miei nipoti. Ultimate ho fatto incetta di fumetti vecchi soprattutto della Marvel. Si può trovare davvero di tutto, se si riesce a cercare, e se ovviamente si è fortunati. Non è detto, infatti, che uno dei “mercatari” che ci sono un sabato ci sia anche l’altro, anche se ce ne sono molti che ormai sono fissi. Comunque grazie a questo mercatino sto rimpolpando ancora di più la mia libreria e ormai aspetto ogni sabato con trepidazione per vedere se riesco a trovare qualcosa di interessante. Per esempio tra i libri che trovato in una delle mie cacce a “I Sabati dell’Usato” c’è un libro di Star Trek intitolato “Salto nel tempo” (il titolo italiano non mi è piaciuto molto sinceramente, il titolo originale “Ship of the Line” è molto più azzeccato). Sono un Trekkie quindi appena ho visto la copertina con il Capitano Picard non ho potuto far altro che prendere questo tomo edito dalla Fanucci in cui incontriamo il Capitano Bateson della USS Bozeman visto in uno degli episodi che preferisco di TNG “Cause and Effect“. Questo libro si pone come prequelsequel sia dell’episodio della serie televisiva, sia di “Star Trek Generations” sia di “Star Trek First Contact“. E’ stato un libro molto interessante, che approfondisce il personaggio che abbiamo conosciuto per poco tempo nell’episodio di TNG, scopriamo qualcosa di più della storia della Uss Bozeman, della costruzione della bellissima Enterprise E e di quello che ha fatto la nostra cara crew dell’Enterprise D dopo la distruzione di quest’ultima. E’ stato bello ritornare alle atmosfere di TNG, che IMHO è la miglior serie di Star Trek, quello che ho sempre preferito e che ricordo come miglior affetto. Quella che mi manca anche di più. I nuovo film di Star Trek saranno anche carini ma non hanno il cuore di quello che era Star Trek e soprattutto le serie televisive. Pagherei oro per avere una nuova serie di Star Trek fatta come si deve. Quindi un libro interessante, che presenta Picard e la sua truppa in delle condizioni particolari (che mi hanno ricordato i due episodi, sempre di TNG, intitolati “Chain of Command” anche perché appare pure il cardassiano Gul Madred). Concludo, finalmente, questo posto informandovi che sono passato da Anobii a Goodreadsc’è voluto un po’ di tempo per convincermi ma ormai sono stabilmente passato sul questo “nuovo” (almeno per me) social network!

I libri più belli che ho letto nel 2013

Avevo deciso che mi sarei fermato a dieci libri… poi sono andato avanti su Anobii a spulciare i libri che ho letto in questo anno che sta per finire… e andavo avanti a segnarmi quelli che mi sono piaciuti in maniera particolare. E la lista cresceva. Alla fine ne ho escluso qualcuno e sono arrivato a dodici. Avrei anche potuto aggiungere qualche titolo perché alla fine nel 2013 ho letto solo pochi libri che non mi sono piaciuti molto ed essendo selettivo vado sempre a beccare libri che mi piacciono molto. Comunque passiamo a questa sorta di classifica, in cui non c’è un ordine ben preciso. Di alcuni di questi titoli ne ho parlato qui nel blog e quindi ho deciso di linkare i post che avevo fatto per parlare di questi libri nei loro titolo nella classifica. Tutte le immagine le ho prese da Anobii.

1) “Zentropia di Adriano Barone

Ho letto questo libro di Adriano all’inizio dell’anno, l’ho divorato in qualche ora (bisogna anche dire che non è molto lungo) e l’ho trovato davvero particolare ed interessante. Come tutti gli scritti di Adriano!

2) “Baltimore – Il tenace soldatino di stagno e il vampiro” di Mike Mignola e di  Christopher Golden.

Mignola lo conoscevo per aver creato Hellboy e non mi sono fatto sfuggire questo bel libro che ha atmosfere gotiche, apocalittiche e che ricorda, anche per i disegni bellissimi dell’artista, un po’ tutto il mondo creato da Lovecraft.

3) “Godbreaker” di Luca Tarenzi 

Probabilmente il miglior libro, almeno finora, sfornato da Luca. Un bell’urban fantasy con in mezzo divinità dimenticate, padri, figli e semidei. Insomma Luca Tarenzi è sempre più il nostro Neal Gaiman!

4) “L’Età Sottile” di Francesco Dimitri

Altro urban fantasy italiano, una bellissima storia di formazione scritto da Francesco Dimitri, vero e proprio Stregone Supremo per quanto a bravo a scrivere di magia, antichità, rituali in maniera “realistica”.

5) “Muses – La Decima Musa” di Francesco Falconi

Secondo capitolo della saga urban fantasy di Muses scritto da Falco che è probabilmente uno dei suoi libri più belli. Continua la storia del primo capitolo e l’approfondisce. Davvero molto bello!

6) “IT” di Stephen King

Per me questo è uno dei libri più belli che abbia scritto il Re. C’è poco da aggiungere. Una storia che ti prende dall’inizio alla fine, un “cattivo” formidabile e un gruppo di personaggi che ti entra nel cuore. Probabilmente il suo capolavoro.

7) “L’Ombra dello Scorpione” di Stephen King

Un altro dei libri di King che ho adorato. Una bella storia, articolata, sulla fine del mondo e sui suoi sopravvissuti. Gigantesco ma si legge benissimo ed io l’ho divorato.

8) “Il Canto della Vittoria – Hunger Games” di Suzanne Collins

Il capitolo finale della trilogia di Hunger Games, interessante, strappalacrime (almeno un po’), con un finale abbastanza spiazzante. Il primo capitolo rimane inarrivabile ma questa è la degna chiusura della saga.

9) “Tanit – La bambina nera” di Lara Manni

Ultimo tomo, che ho appena finito di leggere, della trilogia iniziata da “Esbat” e continuata su “Sopdet“. Coinvolge come i due precedenti libri, bello, scritto divinamente. L’ho finito in pochi giorni perché non vedevo l’ora di vedere come poteva finire tutta la vicenda. Consigliato.

10) “Angelize” di Aislinn

Urban fantasy particolare con di mezzo angeli, ibridi e divinità varie (ed eventuali). Ambientato in una cupa Milano è una bella prova di questa scrittrice di cui speriamo di leggere altri libri a breve.

11) “L’uomo nell’alto castello” di Philip K. Dick

Probabilmente il libro migliore che abbia mai letto, finora almeno, di questo scrittore americano. E’ un ucronia, abilmente scritta, ambientata negli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale vinta dall’Asse. Bei personaggi, bella storia e bello il modo in cui, nella storia, viene integrato il libro cinese “I Ching“.

12) “Multiversum – Memoria” di Leonardo Patrignani

Secondo libro di questa saga scritta da Leonardo Patrignani. Non mi aspettavo di essere stupito dopo aver letto il primo libro, invece sono rimasto molto sorpreso, in positivo ovviamente, da questo secondo tomo della saga. Bello, interessante, e soprattutto di fantascienza!