Mad Dog intervista Liz "Nemesi" Biella

Ti svegli di soprassalto, non ricordi cosa stavi sognando ma ti sembra di rammentare che nel sonno avevi sentito un rumore estraneo che ti aveva fatto venire la pelle d’oca su tutto il corpo. La tua stanza è al buio e non ti sembra di notare nulla di strano anche nell’oscurità che avvolge tutto quello che ti circonda. Poi nuovamente senti questo ansare, questo respiro cavernoso e all’improvviso due punti giallognoli si profilano dinanzi a te. Una risata spanventosa, gutturale e profonda ti fa drizzare tutti i cappelli. La luce si accende improssivamente e puoi vedere che quei due punti gialli sono in realtà gli occhi porcini di un diavolo cornuto che a malapena riesce a stare in piedi in mezzo alla tua stanza. La sua pelle è fatta a scaglie di osse di un rosso scarlatto, la sua faccia è lunga e stretta sormontata da due corna ricurve e da altri piccoli corni. I suoi occhi sono come quelli dei gatti ma gialli, di un giallo sporco. Puzza di zolfo e marcio ed il suo olezzo ti fa tossire. Ti squadra voglioso e noti solo allora che una cintura di castità di acciaio con una miriade di lucchetti gli circornda l’inguine.

“Finalmente posso vedere la mia prima concubina e posso godere della sua carne MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAH Se non l’avessi capito io sono Mad Dog, il demone più sexy che esista in tutto l’Omniverso! Sono qui per l’intervista che hai concordato con il mio creat… ehm… con Impo. Dopo l’intervista godremo come cinghiali nel purè ma adesso devo farti qualche domanda e rimande il piacere a dopo. Qualcuno potrebbe conoscerti come “quella bonazza che a Lucca aveva delle ali nere”, ma in realtà chi è Liz “Nemesi” Biella anche conosciuta come Lisa Biella?”

Liz è la bonazza dalle ali nere, ovviamente! O “quella che porta sempre i leggings” o altre cose del genere… però so che  non diranno mai “oh quella con le tette enormi!” almeno. No ok, Liz è una ragazza a cui piace far baldoria con gli amici, avrà 20 anni tra poco (quindi, ricordatevi gli auguri) e studia studia studia perché vuole diventare una bella architettA.

No! Mi hai fregato la battuta su archiettA! E’ mia! L’ho inventato io tanto ma tanto tempo fa! BROOMMMMMMMMM Ah fa proprio bene ruttare dopo aver mangiato vero?

“Sappiamo che non vuoi usare il tuo nome Lisa ma bensì usi Liz. Come mai? Devi andare fiera del tuo nome! Io vado molto fiero del mio. Che non è Mad Dog. Mad Dog è il mio nome che ho tra voi umani. Il mio vero nome è troppo complicato per essere pronunciato dalle vostre corde vocali…”

Perché, suvvia, un demone chiamato Lisa fa ridere. Lisa è melodico, quasi sdolcinato…direi un nome un po’ GIALLO. Ecco, io penso al giallo se penso al mio nome. Mentre Liz suona più graffiante, più cattivo. Volevo nascere come Domino Harvey, un nome cazzuto per una vita cazzuta, ma purtroppo mi chiamo Lisa, e quindi avrò una bella famigliola, con una mini villetta e tanti fiori intorno alla casa. Ma dentro di me sarò sempre Liz, quella ragazza che quando la conosci ti fa girare la testa, un po’ perché non la potrai sopportare per più di un giorno, un po’ perché ti sconvolge la vita.

Poi dici perché ti ho scelto come mia prima concubina è? E’ ovvio! U_U

“Nemesi… deriva dal greco, era una divinità greco-romana ma leggendo su Wikipedia non ho capito un cazzo di quello che faceva. Attualmente comunque vuol dire genericamente nemico. Come mai hai scelto questo nickname e cosa significa per te?”

Mad e il greco, voto:4

Nemesi era la dea della giustizia e della vendetta. Viene usato tuttora per indicare la amata vendetta. Quella che tutti vedono come una cosa cattiva; ma che cattiva non è. Nemesi aveva la funzione che oggi ha il Karma per chi ci crede: dispensa gioie e dolori a seconda delle situazioni. Per me è stato amore a prima vista (o a primo udito, non so come si dice!). Lo sentii per la prima volta in una spiegazione della mia professoressa di Latino, a proposito di Tibullo, un autore della materia sopracitata. Ecco, se Dante canta di Beatrice e quell’altro di Laura, tutte ‘ste bellezze angeliche vengono spodestate dall’irruenza di Nemesi, una bella cortigiana. Perché a noi la purezza e la bellezza angelica ci ha stancato insomma 😀 Mi ha subito affascinata, e per me l’idea di vendetta è sempre stato un argomento che mi piaceva. Soprattutto in quel periodo. Vabeh poi questa è un’altra storia. Non mi dilungo se no faccio fare troppe visite al tuo sito!

Mi piace ‘sta Nemesi. Devo averla conosciuta tempo fa. Sai sono molto antico e certe cose non le ricordo. Ho avuto tante amanti. Forse se mi ricordassi che sapere aveva…

“Come mia prima concubina ovviamente devi essere una gnocca. Dato che sei una gnocca e questo è anche appurato dal fatto che tutti facevano le foto a te a Lucca e non al tizio con le ali bianche, dicci cosa si prova ad essere una gnocca!”

Ma non è vero! Ahahah Solo che com’è ovvio, i ragazzi fanno le foto alle gnocche, le ragazze fanno le foto agli gnocchi! E il mio Kevin è stato massacrato di foto da tante ragazze! Tanto che volevo andargli a dire a tutte che lui era nel libro il mio ragazzo e che ero gelosa è.é Ok comunque, mi sento ipocrita a dire che non penso che sono una bella ragazza, come fanno il 90% delle ragazze carine (per me di bella c’è solo Megan Fox e una ragazza in Cosplay, ma che non vi svelerò u.u) e che vogliono sentirsi amate o adorate. Come lessi una volta: Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.

No, ora devi dirci chi è la bella ragazza in cosplay. Lo voglio sapere!

“Siccome sei una donna e le donne si criticano da sole anche quando non c’è assolutamente nulla da criticare, dicci quali parti del tuo corpo non ti piacciono e quali invece ti piacciono. Io per conto mio dico che hai delle belle gambe, un bel didietro, dei begli occhi e anche, và diciamo, un  bel seno. D’altronde sei gnocca…”

Ok posso ritirare tutto ciò che ho detto nella domanda sopra allora XD io odio i miei fianchi che sono troppo alti, e il mio seno ovviamente, perché non c’è! XD

Dai che un po’ c’è! Non ti svilire così! Poi esiste sempre il chirurgo plastico MUAHAHAHAHHAHAHAHAHH

“Parliamo adesso di una cosa che mi sta molto accuore. Uh ho indovinato come si scrive accuore al primo tentativo! Quanto sono figo! Ehm allora cosa dicevamo? Ah si, una cosa che mi interessa molto. Quando è stato la prima volta che hai fatto ”

Il demone non riesce a finire la frase che una fulmine lo frigge facendoti vedere tutte le sue ossa e brucciaccandolo tutto il suo corpo.

“Questo è il modo di Impo per dirmi che non devo farti certe domande. Ok, continuiamo la tua posiz…”

Un altro fulmine colpisce Mad Dog.

“Eh basta! Ho capito niente più domande sessuali! E che cazzo devo pur essere libero chi chiedere quello che voglio anche se sono domande sconce! Posso e lo farò! Hai percaso dei giochini ero…”

ZOOOOOTTTTT

Il demone assume un’esspressione imbronciata e torva per poi tornare imperterrito a farti le sue domande.

“Dato che non possiamo parlare di quello… e se ti azzardi a rispondere sono sicuro che ti becchi anche te le saette!”

ZOOOOTTTTTT
“Ok. Ho capito. Le prendo solo io le saette sul culo! Non è giusto però. Solo perché lei è bella, carina e mortale, non si prende le saette! Protesto ma in maniera pacata. Mi sono stufato di fare l’elettroshock. Ora che ti posso chiedere… cosa mangi la mattina?”

Il demone scruta guardingo il soffito, poi vedendo che non arriva nessun fulmine tira un sospiro di sollievo.

Non mangio e non sono mortale!

Ah cocca, capisco che vuoi dimagrire anche se non ti serve e quindi non mangi ma cara mia te sei una mortale, io sono immortabile! Si, hai capito bene si può dire anche immortabile! Io sono immortabile!

“Hai già risposto alle domande sul cosplay nell’intervista che ti ha fatto Impo. Quindi io ho pensato di farti qualche domanda cattiva su quel mondo. Forse lo sai ma tempo io ho scritto alcuni post sul cosplay, assolutamente veri. In questo mondo più di ogni altro c’è invidia, cattiveria, meschinità, sadomasochismo, venerazione irrazionale, falsità e quant’altro. Ti è mai capitato di sopportare sulla tua pelle queste cose?”

Guarda, come ho già detto non sono da molto nel mondo del cos play. Grazie a dio non mi è mai capitato, forse perché ho cercato di circondarmi di gente allegra e vera. E per questo li ringrazio dal profondo del cuore e spero di non ricevere mai pugnalate da loro, perché farebbero davvero male. Ma, tornando al discorso, in giro si sentono tante cose, più o meno vere. Conoscendo molta gente queste chiacchiere sono arrivate anche a me, e sono davvero pesanti. Io sono per la libertà, di parola, di azione e di vita. Una persona è libera di fare ciò che vuole, nei limiti della libertà degli altri. L’invidia c’è ovunque, figurati in un mondo in cui è l’egocentrismo a farne da padrone; la cattiveria è il fuoco che spinge l’esistenza dell’essere umano, figurati in un mondo in cui c’è prevalenza di ragazze (che come è noto sono delle arpie, sempre e comunque) e via via con tutti gli altri fenomeni. Una cosa che non sopporto io invece è la venerazione irrazionale. Ci sono troppe persone all’interno del mondo del cos play italiano che sono davvero dei geni, ma magari non ricevono attenzioni perché sono oscurate da una bella ragazza. So che questo discorso non volge a mio favore, ma non me ne frega niente di diventare “famosa” nel mondo del cos play per via delle mie gambe chilometriche.

Ma perché scrivete tutte separato cos splay? È una parola sola! Si scrive cosplay! E le tue gambe chilometriche sono dannatamente sexy. Dio dannato se lo sono. (Il demone sbava abbondantemente).

“Sei entrata realativamente da poco nel mondo del cosplay, e hai fatto solo due cosplay. Si mi sono documentato. Io. Comunque dicevo. Hai fatto due cosplay di cui uno tratto da un libro del mio amico scrittore, il Falco. Il libro in questione è Nemesis ed il cosplay che hai fatto è di quella bonazza della protagonista Ellen. E l’hai portato a Lucca riuscendo ad avere un buon successo. D’altronde sei gnocca… Tutta questa manfrina per dire ti è piaciuto indossare i panni (e le ali demoniache) di Ellen? Lo rifarai? Ah logicamente è solo merito mio se sei riuscita a fare questo cosplay… se non ci fossi stato io!”

In effetti è vero! Tutti quanti dobbiamo ringraziare te per la riuscita del progetto 😉 Comunque: ho amato indossare i panni di Ellen. Un po’ per via dell’aspetto fisico, un po’ per l’aver indossato delle ali, un po’ per via del suo bel carattere. Che bello forse non è la parola giusta, direi “impetuoso”. Mi somiglia. Molto. Poi suvvia, è il personaggio più figo del libro! Ahahah ok basta. Per quanto riguarda il “rifarlo” è in progetto un servizio fotografico molto suggestivo in una bella location insieme al grande Max Pellegrini, non appena avrò ricostruito le ali dannosamente provate dalla Lucca scorsa. Poi credo che sarà piacevole riportare insieme a Marco la nostra coppia a qualche altra bella fiera, così da poter riproporre questa bellissima esperienza e poter avere qualche foto figa insieme!

E’ solo merito mio! Mica di quel segaiolo nerd di Impo! Tsè lui non ha fatto niente. E’ solo merito del sottoscritto demone cornuto sbarra ribelle. E quando rifarai il servizio ci voglio essere pure io, altro che Kevin con le ali bianche!

“Quanti cuori hai infranto a Lucca?”

Troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi. Come sempre d’altronde.

Anche il mio sai. Oh beh uno dei tanti. Anche quello di Impo a quanto mi ha detto. Soprattutto dopo che ti ha dovuta accompagnare per tutta Lucca con l’ombrello gigante, con te che gli hai quasi disarticolato un braccio.

“Posso mangiare tuo fratello? O al limite mi accontento di quel tizio moscio… Non ricordo come si chiama di preciso…”

Moscio? Oddio ma chi è?? Ahahahah Mio fratello non è digeribile, va indigesto anche a me!

Vogliamo provare? Comunque dicevo quel Moscetta là. Si mi sembra succulento. Con un bel cetriolo in mezzo…

“Oltre che cosplayers sei anche fotografa. Ho assistito in incognito alle foto che scattavi al tizio in armatura. Aspetta che mi ricordo il nome… Valentino Notari. Si. Me lo mangio. Aveva atteggiamenti troppi equivoci nei tuoi confronti. Si si me lo pappo. Sembra appettitoso. Cosa ti volevo domandare? Ah si durante le fiere si assiste ad un fatto increscioso, alcuni fotografi con la scusa di fare le foto alle cosplayers cercano di fare le foto porche. E questo è profondamente sbagliato. Per tanti motivi. Che io non so, ma mi hanno detto di dire così. Io le cosplayers le spio quando e dove voglio in incognito, usando la mia vista a raggi x o quando si spogliano, mica mi servono macchine fotografiche per fare certe cose! Tsè dilettanti! Dicevo cosa ne pensi di questo fenomeno?”

Il tuo padrone Impo era con me mentre ci scattavano le foto, ed abbiamo assistito a certi tizi poco raccomandabili che mi fotografavano il cosiddetto culo. Io non me ne sono accorta, altrimenti gli avrei dolcemente spaccato la faccia a pugni. Si capisce cosa ne penso? Credo che sia una cosa stupida. La prossima volta gli dò un euro per una rivista porno. E credo anche che sia necessario che ci sia gente che controlli in generale queste fiere.

Certe cose, e te lo dico per esperienza diretta, si possono scaricare gratis da internet!

“Sei pure una modella. D’altronde sei gnocca… Hai già vinto qualche concorso e parteciperai mai a Miss Italia? Se lo fai ti faccio vincere io. Qualche minaccia alla giuria e grazie a me ti fanno anche Miss Universo!”

Ahahaha. Bella domanda. Non ho partecipato a nessun concorso, ho solo lavorato, da buona mercenaria! Devo dire che, dopo che una mia concittadina ha vinto Miss Italia, l’idea di sfidare questo concorso mi era venuta. Beh, far vincere due umbre, e per di più folignate in due anni consecutivi non era male come sfida. Ma credo mi manchi qualcuno che mi sostenga e mi inciti. Ho sempre trovato persone avverse a queste cose, e vedendo l’ipocrisia della gente in questi concorsi mi viene il voltastomaco. Quindi è un po’ una cosa contorta, ed avendo ormai 20anni credo che lascerò la mia mente contorcermi ancora un po’ fino a che sarò troppo vecchia per partecipare.

Ma io ed Impo ti appoggiamo, sicuro! Se lui non vuole appoggiarti, lo costringo. Ho i miei mezzi, io.

“Oltre a fare la modella, fotografa, cosplayers, la gnocca, che altro fai nella vita?”

Dormo, perché purtroppo ho solo 24 ore al giorno! No ok, studio architettura, come già detto, a Roma, mi occupo della gestione di un forum/sito sui cos play e costruisco siti web.

Ah si, ho visto il tuo forum, Dio dannato quant’è pizziso, non posta nessuna, non ci scrive nessuno, è vuoto quanto il frigorifero del Valbe dopo che sono passato io!

“Hai la possibilità di assoldarmi come killer a pagamento, chi devo far fuori?”

Fortunatamente sono abbastanza capace di uccidere le perso*CAZZO non dovevo dirlo! No ok, per ora la mia vita è calma piatta, quindi nessuno ha bisogno di una lezioncina. Mad ho il tuo numero, eventualmente ti chiamo!

Sono sempre al servizio di una gnocca come te!

“Che ne pensi di me, Mad Dog il demone più sexy e lussurioso che esista?”

Che sei il il demone più sexy e lussurioso che esista! E che sei un ottimo concubinO che allontana i pervertiti dal mio profilo ahahah

Ma ora che leggeranno l’intervista e capiranno la verità, i pervertiti, sono sicuro, verranno da me a fare i pervertiti, mica si può resistere al mio fascino demoniaco!

“MUAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHA L’intervista è finalmente finita ed è venuto il momento di divertirsi! Credi forse che questa vecchia cintura di castità possa contenere il mio gigantesco membro? No! Nemmeno questi dannati lucchetti di Moccia possono qualcosa contro la mia potenza sessuale!”

Con un clangore assordante la cintura e tutti i lucchetti cascano a terra e il membro del demone assume grandezze ciclopiche. Mad Dog si sta apprestando a saltare sul letto quando un’onda di energia verde lo scaraventa a chilometri di distanza fracassando la finestra della tua camera. Senti il demone smadonnare per il trattamento subito. Non puoi ragionare su quanto accaduto che dal nulla, una tempesta di sabbia ti oscura la vista. Ti sembra di intravedere la sagoma di un essere con la faccia da cane ma poi tutto si fa oscuro.

Ti svegli il mattino dopo con il ricordo vago di uno strano sogno con protagonista il demone cornuto. Sembrava così reale ma alla fine era solo un sogno… forse…


Nemesis – L'Ordine dell'Apocalisse

Piccola premessa prima di parlare dell’ultima fatica letteraria del Falco, come era già successo al prode Valberici e all’altrettanto prode Tanabrus, leggendo il libro, ogni volta che mi immaginavo i protagonisti, Li… ehm Ellen e Kevin, me li immaginavo con le sembianze di Liz “Nemesi” Biella e Marco Dal Castello, cioè i ragazzi che hanno portato i cosplay di questi due personaggi al recente Lucca Comics & Games 2010. E’ stata un’esperienza piuttosto strana, che devo dire mi ricorda quello che mi è capitato quando ho letto i tre libri di Avelion di Alessia Mainardi. E’ una bella cosa, davvero, potersi immaginare alla perfezione i personaggi del libro.  (Potete trovare l’intervista che ho fatto ai due cosplayers cliccando qui e presto troverete nel blog l’intervista che Mad Dog ha fatto a Liz… tremate!)

Nemesis – L’Ordine dell’Apocalisse l’ho finito in un giorno solo. L’ho divorato. Penso sia il miglior libro scritto, almeno per ora, da Francesco Falconi. E per una volta in un post in cui parlo dei suoi libri non parto da ciò che non mi è piaciuto ma bensì da ciò che ho apprezzato.

Punto primo: l’ambientazione. Assolutamente affascinante. Le Highlands. Nebbia, neve, freddo. La Scozia sarebbe davvero un bel luogo da visitare, con i suoi castelli e i suoi laghi. E Francesco la descrive davvero molto bene. Sembra di essere lì, di avvertire il freddo pungente dell’inverno.

Punto secondo: Ellen. Ellen è un personaggio di quelli che ti entrano nel cuore, combattuto, fiero, testardo. Una ragazza di quindici anni che non si sente bella (per quanto lo sia), asociale, che si comporta da maschiaccio. Adorabile. (Magari avere una ragazza così! XD)

Punto terzo:  Gli angeli e i demoni che non sono come ci si aspetterebbe. Niente bene assoluto e male assoluto. Devono rispettare un Equilibrio per far si che il mondo non cada nel caos. Equilibrio tra bene e male. Mi è piaciuto.

Punto quarto: La scrittura di Francesco che è migliorata ancora rispetto agli libri.

Punto quinto: La storia che come dice il buon Tanabrus si può dividere in tre parti, la storia d’amore tra Ellen e Kevin, ripresa da Romeo e Giulietta, ma mai banale, la storia del fratello di Ellen e la storia del risveglio di Nemesis. Tutte queste vicende si intrecceranno verso il finale del libro.

Ed ecco i punti dolenti che non sono molti…

Punto primo: il finale. Troppo frettoloso. Nemesis viene archiviato troppo velocemente. Doveva essere l’Angelo dell’Apocalisse e si riduce a ben poca cosa…

Punto secondo: L’identità di Nemesis, non proprio una notizia sconvolgente, non dico che fosse telefonata la cosa, ma era quasi ovvio che fosse quel personaggio Nemesis. Non un grande colpo di scena.

Detto questo dico che aspetto con ansia il seguito con la speranza che qualcuno faccia un bel gruppo cosplay di Nemesis ad una prossima fiera. Così oltre ad Ellen e Kevin potremmo avere anche gli altri personaggi del libro, soprattutto Nemesis!

Mad Dog intervista Fabrizio Melodia aka l'Astrofilosofo

Una luce bianca, asettica, ti ferisce gli occhi appena li apri. Ti trovi in una piccola stanza perfettamente rettangolare, completamente bianca, senza porte né finestre. Davanti a te si trova una sedia, lucida, di metallo bianca come le pareti soffocanti che ti circondano. I suoi occhi porcini ti ammiccano, la sua gigantesca mole ti sovrasta. Ti chiedi come sia possibile che una sedia normale come quella possa sorreggere i quintali di peso del demone. Sai perfettamente chi hai davanti. E’ Mad Dog il demone ribelle. Ti sorride compiacente, poi sbotta in una risata profonda e gutturale.

“Per San Pancrazio quanto sei brutto! Vorrei vedere che ti dai alla filosofia con quella faccia che ti ritrovi! Quei cappelli arruffati e quel nasone! MUAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAH Devo riprendere il controllo delle mie facoltà mentali… ehi non è una battuta questa, non ridere! Alle volte anch’io posso usare le mie facoltà mentali. Raramente ma capita… Comunque per quanto io sia sexy e famoso, pochi, anzi pochissimi, anzi ancora pochississimissimissimi… sssiiimmiiiisiiimmmiii… conoscono te. Presentati Fabrizio Melodia e poi parliamo di alcune cose di comune interesse. I leghisti per esempio!”

Ahia! Non potremmo parlare d’altro. Ho già problemi digestivi che metà basta. Mamma mia, che tanfo orribile! Non è che hai qualche suddetto leghista squartato e divorato dalle mosche nel tuo armadio?! E poi io non ho il nasone, ho solo i capelli alla Giovanni Allevi anche se il mio look si rifà spudoratamente ad Antonio Gramsci, gobba a parte (no, non è il cugino d’Andreotti!). Comunque torniamo a bomba (no, non quella atomica, grazie, sono contrario all’uso delle armi di distruzione di Massa Carrara) e presentiamo la mia inutile e paffuta persona: il mio nome è Fabrizio Melodia, meglio conosciuto per amici, nemici e semplici conoscenti come l’ASTROFILOSOFO!!! Nacqui nella nebbiosa e umidoccia Venezia all’incirca 34 anni addietro e mi persi per le sue calli e canali anche troppo presto. Da circa quattro anni e più ho intrapreso la carriera di scrittore tra le righe, sopra e sotto, più o meno anzi il 29 settembre (seduto in quel caffè, io pensavo anche troppo all’Essere…) 2006, aprendo un blog omonimo (che cavolo vuol dire?) in seguito alla pubblicazione della mia tesi di laurea “Seconda stella a destra. La via della pace nella serie televisiva Star Trek: The next Generation”. In seguito incontrai molta gente e ne conobbi le menti, tanto da pubblicare un secondo saggio incentrato sul tema del razzismo nella fantascienza intitolato “Canto l’uomo d’acciaio”. Questo scatenò le ire dei suddetti leghisti, anche se sinceramente non ne comprendo assolutamente il motivo. Secondo la tua geniale mente demoniaca, cosa può essere scattato?!!

“Sei pure noioso quando parli! Probabilmente hai usato qualche parola colta che i leghisti non comprendevano. Come “saggio”, “fantascienza”, “bidet”. Cosa di questo genere e si sono arrabbiati!”

“Astrofilosofo. Analizziamo questa parola. Astro, vuole dire stella nella vostra lingua vero? Filosofo… eh, qui però è più difficile… filosofo vuol dire colui che pensa alle cose terrene e spirituali, pensa a come sono fatte, perché o non ha un cazzo da fare o è un disadattato che non sa come rapportarsi con la realtà. Quindi sei una stella nullafacente disadattata… giusto?”

Esatto!!! Sono nullafacente in senso di disoccupato, infatti ci pensano gli altri a rompermi ehm a riempire la mia vita con le loro s….tupende problematiche. Si, sono un filosofo scrittore poeta sceneggiatore e blogger incallito anche se ora sopravvivo su Facebook. Significa che oltre ad occuparmi dei principi primi del reale, studio il linguaggio simbolico e le sue esemplificazioni nel reale. Insomma mi faccio bello con le ragazze nella speranza di… rendere consapevoli del tremendo errore in cui siamo indotti a ritenere che la pubblicità sia la spiegazione alla nostra vita. Complicato, vero? Non capisco bene nemmeno io…

“Se non lo capisci tu, figurati io!”

“Parliamo di filosofia, a me piace Nighct… Nicht… Niche… insomma quello che voleva andare con la sorella e ha parlato di Superman. Ecco io sono un superuomo, anzi sono un superdemone! Quello di cui parlava ‘sto misantropo tedesco a me piace molto… a te? E qual è il filosofo a cui ti ispiri? Socrate forse? Allora stai attento che fai una brutta fine. Che finaccia. Bere la cicuta. E’ amara come la morte! O forse tu ti rifai a Sant’Agostino? Cosa diceva Sant’Agostino? Sinceramente non me lo ricordo e non me ne frega poi tanto. Ma forse a te piaceva Kant. Kant io proprio non l’ho mai capita. Cioè ma hai già Diabolick con cui fare le cose zozze, perché devi diventare una filosofa?”

Beh cadi proprio sul fagiolo, attento che ti fai male! Io sono un ferreo adepto di Nice (quello della canzone di Zucchero, che diceva sempre boh, che si scrive Nietzsche ma si pronuncia Nice, un po’ come Aigor invece che Igor). Purtroppo nessuno a parte me ha compreso la sua effettiva grandezza, non solo di membro. Io personalmente non sarei andato con la sorella, era una racchia, mentre la dolcissima e intelligente Lou Andreàs Salomè gliela avrebbe anche data ma doveva darla a Rilke, poi mi sono perso gli ultimi gossip. Dovrebbe stare con Paris Hilton, adesso. Comunque il suo concetto di Superuomo è ancora oggi attualissimo. I supereroi o i superdemoni come te o il buon vecchio cugino Hellboy sono debitori di Ercole ed Edmond Dantès che di Zarathustra. Il superuomo è il superamento dei limiti umani nella piena e gioiosa accettazione del Caos, quindi una cosa assolutamente diversa dalla società capitalistica che abbiamo e dai deliri di onnipotenza del Fuher in quanto Nice correva in quel posto al Capo Supremo. Per lui doveva vigere una vera e propria democrazia ellenica senza necessità di strutture statali aliene e inconsistenti. Insomma, gli stava sulle palle il Vecchio con La Barba Bianca del Piano di Sopra. Per lui il divino era nel reale, come le divinità elleniche. Io mi rifaccio a lui e a Platone, soprattutto per la filosofia e la sua applicazione nella scrittura concreta, in quanto questi ultimi erano dei romanzieri del fantastico a dir poco eccezionali e insuperabili. Pensa che Platone aveva anticipato le seghe mentali di Matrix con il suo mito della caverna.

“Ehi non insultare Dio, io lo conosco. Non è vecchio e non ha la barba bianca. Sono false insinuazioni dei cattolici! Comunque anch’io avevo sentito che Nice sta con Paris… che brutte scelte che fa!”

“Dopo la filosofia direi di trattare l’argomento dell’astronomia. Degli astri. Delle nubi gassose, delle nane bianche, delle nane more, di Lele Mora ehm no… lui non è un corpo celeste per quanto alle volte mi ricordi un buco nero quel tipo. MUAHAHHAHAHAHAHHAH Dicevo. Non siamo a Superquark quindi non ci mettiamo a parlare di corpi celesti e cazzate simili. L’unica domanda che ti voglio fare è… secondo te c’è vita nell’universo? O meglio c’era, avevo un certo languirono e non avevo il maggiordomo con i Ferrero Rochet dietro…”

Pensavo ti piacesse l’ambrogino non l’Ambrogio! Si secondo me non solo non siamo soli nell’Universo ma asserisco, affermo, deduco e confermo che la razza umana non è autoctona di questo pianeta. Essa proviene dalle stelle, faceva parte di un popolo che si è autodistrutto e che ha messo in salvo il suo patrimonio genetico su un pianeta di classe M in formazione. Solo così riesco a spiegare anche perché l’essere umano tratta così male questo pianeta. Sono convinto dei rapimenti alieni in quanto anch’io rimarrei interdetto nel verificare il grado nullo intellettivo di questa specie in via di soffocamento. Sono convinto inoltre che i Governi ne sappiano molto di più di quello che dicono e che l’ Area 51, Roswell, Tunguska siano solo fumo per gli allocchi. Spero solo che non incontriamo la cosa da un altro mondo… pensa se replicasse questa specie.

“Non è che sei uno della religione di Tom Cruise è? Che se lo sei ti debbo mangiare, mi spiace, ma è un obbligo morale togliere di mezzo certa gente!”

“Hai pubblicato due saggi uno con il Filo se non mi sbaglio. Ed io ora cosa ti dovrei fare? Ti dovrei dare una zampata in testa per questo lo sai? Ti vergogni un pochino? Quanto hai pagato per pubblicare? Sei stato soddisfatto? Pubblicherai ancora con un malvagio editore a pagamento?”

No, non me ne vergogno. Dico solo che ero sciocco e avventato. Ho pagato salato e di tasca mia e  la lezione mi servirà a vita. Piuttosto mi tengo gli scritti nel cassetto invece di pubblicarli a pagamento. No, non pubblicherò mai più a pagamento e sconsiglio caldamente tutti quanti a farlo. Non ne vale la pena, ve lo assicuro. Editoria a pagamento, se la conosci la eviti e non ti uccide.

“Hai imparato la lezione. Bene. Sono contento!”

“Tornando ai tuoi libri. Sono pizzossissimi. Cioè che palle. Filosofia e fantascienza. ZZZZZZZZZZZZZZZ. Non so se rendo bene il concetto. Ma dato che sono buono e dato che ad Impo i tuoi libri sono piaciuti, purtroppo lui mica è intenditore come me, parlaci di questi due libri. Il primo si intitola “Seconda stella a destra” ed è incentrato sulla filosofia della serie televisiva Star Trek: The Next Generation. TNG per amici. In pratica è un dialogo tra te e il Capitano Picard. L’altro saggio quello pubblicato con il Filo è “Canto l’uomo d’acciaio”, sembra fantascienza ma qui si parla di razzismo e di robot. Giusto? Dai che se dici cose sensate forse guadagni qualche lettore in più…”

Si. Come dicevo nella mia presentazione poco prima, “Seconda stella a destra” fu il mio primo saggio sulla fantascienza, la mia tesi di laurea rivista e adattata. In questo delirio, immagino di essere salito sull’Enterprise D e di avere raccolto un intervista impossibile con il capitano Jean Luc Picard. Con lui abbiamo parlato di pace e di dialogo, di linguaggio e incomprensione, di società capitalistica e di Borg, abbiamo parlato della necessità del viaggio e della conoscenza reciproca. Il secondo, “Canto l’uomo d’acciaio”, è un saggio in forma narrativa. Parlo del razzismo nella fantascienza prendendo in analisi psichiatrica personaggi come il mostro di Frankenstein, l’uomo bicentenario, Kyashan, Nathan Never, l’androide Data di Star Trek, Blade Runner e i suoi androidi, i protagonisti della saga Galaxy Express. In tutti questi casi ho messo l’accento sui pregiudizi e la cattiveria umana e sulla necessità di vedere davvero la differenza. In questo viaggio labirintico sono stato accompagnato dal Punto e la Virgola, che poi hanno bisticciato alla fine.

“Piaceranno al Valbe. Sicuro come la grappa che gli ho scolato poco fa!”

“Da quel che mi ha detto Impo so che ti stai, o stavi non so se lo fai tuttora, dedicando ad una attività… cioè fare l’agricoltore. Come va? Cresciuta qualche zucchina mutande?”

Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Ne sono cresciute parecchie, oltre a bisi, fagioli, fagiolini, radicio trevisan, aglio, cipolle, biete e quant’altro. Ma io lavoro alle dipendenze di mia suocera e non ti consiglio di farla contrariare. Quella fa tremare persino i demoni di Devilman.

“Attento alle zucchine mutanti sono indigeste!”

“Adesso è d’obbligo parlare della tua carriera di scrittore. Mi viene da ridere. Scrittore. Scrivi due saggi che hanno letto in cinque e poi diventi uno scrittore. Io ammazzo miliardi di persone e divento un assassino. Strana la vita è? Comunque. I tuoi prossimi progetti… Impo me ne aveva parlato ma io ero distratto. Stavo facendo non ricordo cosa… ah si stavo vedendo mentre si faceva la doccia una cosplayer che conosco. Non posso dire chi. Sai la privacy… non ti posso mica dire che è la mia attuale e prima concubina… l’ho detto ad alta voce vero? Dannazione! E poi mi sono accorto che mi stavo spiando lei ma la vicina novantenne! Mi sembrava troppo rugosa per avere vent’anni… E non dirmi che anche questo l’ho detto ad alta voce! Che palle… vabbè torniamo a quello che ti stavo chiedendo prima. I tuoi progetti di scrittura. Fantascienza giusto?”

Si, esatto. Purtroppo il mio primo romanzo fantasy è andato in fumo a causa di un demone dell’elettricità che ha mandato in corto irreparabile la mia chiavetta usb. Ora sto limando un racconto di fantascienza ambientato in una realtà alternativa creata da un’altro matto super fan di Star Wars. Cosa accadrebbe se l’Impero Romano esistesse ai nostri giorni? In questo racconto lungo immagino gli eventi duranti il primo conflitto mondiale, con legionari in armatura meccanizzata, Atlantide, armi super atomiche, robot stile japanzi e una serie di supereroine ispirate tutte ai costumi di Giorgia Cosplay. Vorrei chiederle di farmi da modella per le illustrazioni, secondo te accetta? A questo racconto farà seguito il suo sequel e forse anche un terzo capitolo che dovrebbe chiudere questa mini saga. Poi scriverò i seguiti dei miei racconti più apprezzati ovvero, “Il nekromante” e “Il dono”. Per poi alla fine mettere mano a un racconto fantasy. Poi chissà, forse alla pubblicazione di una raccolta delle mie più belle poesie pubblicate su Facebook. Poi… “ho tante cose da raccontare a chi ha voglia di ascoltare e a culo tutto il resto” (Guccini, “L’avvelenata”).

“Apprezzati da chi? Dal Mago Zurlì? MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHH”

“A quali scrittori senti di essere più vicino o che comunque ti ispirano per scrivere le schifezze che scrivi?”

Principalmente ad Isaac Asimov e a Philip K. Dick. A Jorge Luis Borges e a H. P. Lovecraft. Per lo stile e la follia Edgar Allan Poe e Alberto Savinio. Non leggeteli, mi raccomando!!!

“Ehi, ehi, Lovecraft era un mio amico. Eravamo intimi. Si, gli ho raccontato qualche mia avventura che lui a reinterpretato a suo piacimento. Bei tempi…”

“So che hai accidentalmente cancellato i libri che stavi scrivendo dal pc. Cosa hai provato quando è successo ciò? Ora che stai facendo?”

Ehm possiamo parlare d’altro?! Ho provato rabbia, frustrazione e scoramento, in quanto era solo colpa mia. Non ho pianto sul latte versato e ho cercato di recuperare il tempo perduto, non come Proust. Per fortuna, vedo che sto andando alla grande. Dannaz. Malediz. Porc putt Gran Piez e Mierd…

“Non era un demone elettrico comunque. E’ che mi dovevo documentare in qualche modo no?”

“E’ d’obbligo farti una domandina su Star Trek, qual è il tuo personaggio preferito e il tuo capitano preferito? E cosa ne pensi del nuovo film?”

In assoluto l’androide Data e il capitano Jean Luc Picard. Il nuovo film devo ancora vederlo… non so se reggerei ad una versione trekkiana di “Greek – La confraternita”, che tra parentesi mi piace un sacco…

“Ci sono gnocche, merita di essere visto!”

“Cosa ne pensi di me il demone più sexy e lussurioso che esista?”

Che ti meriteresti una bella demonietta al tuo fianco, magari l’arpia Silen.. poi sei troppo simpatico e sanguinario al contrario di quella mammoletta di tuo cugino Amon…

“Ho tante concubine con cui spartire il mio tempo. Però se parlavi di Impo c’hai ragione. E’ solo come un cane abbandonato. Mi fa pena a volte sai? Gli dobbiamo trovare una ragazza. Si. Si. Potrei prestagli una delle mie… Naaaahhhh non voglio dividere le cose con lui!”

“Purtroppo la riproduzione a grandezza naturale dell’Enterprise E si schianta sul tuo campo mentre stai zappando la terra. Muori incastrato tra le lamiere tra atroci sofferenze. Come sarà il tuo funerale? Cosa c’è dopo la morte? E soprattutto mi spieghi come manovrare l’astronave?”

Guarda, ho scritto un manualetto in seguito al mio gioco di ruolo su “Come guidare una astronave di qualunque classe in sette lezioni astrofilosofiche”… se vuoi te lo mando via email. Penso che se dovesse schiantarsi l’Enterprise nel mio orto, mia suocera bestemmierà fino al giorno del giudizio universale e in seguito a questo sarò scaraventato all’Inferno con te… non sei contento? Il mio funerale semplicemente sarà questo: mi butteranno nel primo fosso libero.

“L’inferno è un bel posto. Ci sta tanto da mangiare…”

“Hai la possibilità di assumermi come killer a pagamento… chi fai fuori?”

Posso farti avere le Pagine Bianche via email?

“Certo fai pure! Più da mangiare per me!”

“L’intervista è finita. Puoi andare in pace. Per ora. Ma ricorda. Noi ti osserviamo. Dobbiamo prevenire la rivolta delle zucchine mutanti! Ah poi non abbiamo parlato dei leghisti… chissene frega… sono dei coglioni quelli! Io ho rinnegato pure mio figlio, Borghezio fai te…”

Grazie a te! Ora vuoi liberarmi di questi serpenti con le ali e dire alle tue demoniette di smetterla di seviziarmi?! Grazie infinite!!!

“Quali serpenti e quali demoniette? LSD fa male Astrofilosofo! Tanto male alle menti già perverse come la tua!”

Mad Dog Cosplay Movie Awardese Lucca Version

Salve mie vogliose lettrici e miei inculati lettori, ho una novità da proporvi, i miei premi sul cosplay tornano anche dopo il Lucca Comics & Games! Tripudio e gaudio per tutti voi allora! Ah per chi si chiedesse come mai ho aggiunto la parola “movie”, è per il solo motivo che fa figo.

Premio Ammazza che bonazza (assegnato d’ufficio)

Liz Nemesi Biella

Premio Federica Di Nardo

Federica di Nardo

Premio Principe dei Vampiri di Lucca

Lord Ashram

Premio stuzzicadenti

Valentino Notari

Premio ma che bel kimono!

Le ragazze di Gattai! (compratelo sennò vi mangio!)

Premio ma che schifo non ti sei depilato

Il Principesso

Premio che alette carine

Marco Dal Castello

Premio Miglior Punitore dei Malfattori

OperationOne

Premio Miglior Rivista sul Japan

Cosmoplay (e spero ringrazino con qualche cosplayers ignuda in regalo…)

Premio Scrittrice Più Bella

Elena P. Melodia

Premio Miglior Fracicata

Licia Troisi

Premio sei bella anche in abiti maschili… perché sono abiti maschili vero?

Shimizu

Premio Facce Buffe

Filippo Curzi

Premio Occhi Chiusi

Paolo Barbieri

Premio Vestito Fashion

Lypsiak e compagno

Premio Armatura più faiga

Il cugino della Regina dei Poracci

Premio WOW (nel senso di WOW non di World of Warcraft! )

Maya Natsume

Premio vi magnò tutti!

Francesco Dimitri

Premio Riprese orripilanti

Il mio creatore…

Premio Bei Boccoli

Pierdomenico Baccalario

Premio zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Terry Brooks

Premio ammazza sei uguale!

La Tomb Raider super-gnocca

Premio Miglior Cosplay assegnato dalla Giuria di Non Morti

Sara Reila

Premio Occhi Belli

Rossella Vitiello

Premio Bell’Ombrello fa parte del Cosplay?

Hellena Cosplay

Premio Ci Hai Rotto le Palle

La Pioggia

Premio Che Bel Cosplay… ah non siete in cosplay… vuole vedere lo scontrino?

La Guardia Di Finanza

Premio Ci sei mancata… (soprattutto la carrozzeria… sai com’è!)

Mary Chan

Premio Miglior Accessorio

Alla borsa e all’ombrello di Hellena

Mad Dog Cosplay Awardese 2010

Salve care vogliose lettrici e cari vogliosi lettori, qui vi parla il vostro demone grufolante preferito, Mad Dog! So che molte di voi bramano farsi fottere dal sottoscritto, ma la lista è lunga, e quindi ci vorrà un po’ di tempo prima che la vostra richiesta venga esaudita. Ma ora passiamo ai Mad Dog Cosplay Awardese 2010, essì si scrive Awardese ignoranti! Allora iniziamo con il premio più ambito… ah e chi non è d’accordo con i premi si attacca al tram infernale. Ecco.

Premio Ammazza Che Bonazza

Liz “Nemesi” Biella

Premio Che Begli Occhi

Mogu Cosplay

Premio WOW che lungo Spadone!

Luca Buzzi

Premio Scatola Ambulante Argentata

War Machine

Premio fumi davvero in maniera elegante

Nadiask

Premio miglior led

Nanachan

Premio ma che bel Ventrue!

Lord Ashram

Premio ma che belle geis… hem tizie in kimono

Le ragazze di Gattai

Premio Fidanzata Nuova Più Bella

Borgo

Premio Scazzato

Il mio padrone

Premio O’scostumata!

Tizia di Warhammer

Premio miglior corrispondente

Alessia Selene

Premio Miglior PR

Azusa18

Premio ammazza che belle… ehm… occhiali…

Hellena Cosplay

Premio Miglior Fotografo Pazzo

OperationOne

Premio Ma Spider-Man aveva la pancia?

Ad uno Spider-Man

Premio Miglior Ombrello

Odry

Premio Ma che brutti questi cosplay che hai cucito! (Si sono bastardo!)

Pamela

Premio secondo me vi serviva ‘atra po’ di biacca in faccia

Selaine e Ginevra

Premio Ma che bella stampella fa parte del cosplay?

Lisard

Premio Assenza più sentita soprattutto da Borgo

Drocell Cosplay

Premio Uh! Ma che bella Chun Li… ehm… bello Chun Li…

Il Chun Li

Premio Sei Succulento ti faccio arrosto la prossima volta

Teodoro76

Premio ma che belle mutante! (C’hanno pure i gufi!)

Lisard

Premio ma che bei dentini

Selaine & Ginevra

Premio Gruppo di Gnocche/Gnocchi

Mary Chan e il suo Gruppo

Premio “Aggiungi Scritta Preferita Qui”

Enoch

Mad Dog e la Miracolosa Grappa dell'Ultra Vita

Impo mi ha chiesto di raccontarvi qualche mia avventura, così per farvi divertire un po’, beh, essendo un demone sexy e prestante sessualmente ho vissuto molto avventure al limite del bizzarro e della promiscuità tra razze. Vi potrei raccontare quella volta che feci la lotta del fango con le più famose cosplayers d’Italia o di quando denudai il presidente di una famoso paese dell’est davanti al suo Gabinetto… troppa vodka quella volta, potrei anche raccontarvi di quando ho quasi distrutto l’Omniverso con un rutto, ma non farò niente di tutto questo. Vi racconterò di quando, anni fa, non troppi ma nemmeno tanti, diciamo una via di mezzo tra mille e venti anni fa, sventai il folle piano del malvagio signore del male alimentare, Valberikos Relegracias. Dovete sapere che anni fa abitavo al nord, si così a nord che più a nord c’era il nulla. Abitavo nel Polo Nord all’epoca terra dominata dalle due pissicopatiche Regine dei Ghiacci, Thirrin e Violadk. Il loro regno era giusto ed equo… ok, no, non era affatto così ma mi hanno pagato profumatamente per dirlo. Ok, le ho mangiate dopo, ma prima mi hanno pagato, io onoro i patti. Comunque loro regnavano dal loro castello di ossa e ghiaccio secco posto al centro dell’Artide. Mi avevano assunto per mangiare il loro più mortale e cattolico nemico, il Papa Eleas di Turin che da Cattolica regnava su gran parte dell’Italia. Anche se tentò di stendermi con le sue ampollose parole e di annoiarmi con i suoi interminabili discorsi sull’etica e sulla religione, alla fine, vittorioso, lo mangiai in un sol boccone. Tornai dalle Regine Pissicopatiche che ebbero un nuovo incarico per me, un nuovo e mortale nemico era salito sul trono della Siberia, proprio Valberikos Relegracias. Che mi comprò con un carico di renne che aveva sottratto ad uno scrittore pazzo tale Fransisco Al Falcon che andava blaterando di essere Estasiato, Prodigioso, Gothico e pure Auroroso. Lo mangiai per pietà. E mangiai anche le Regine come mi aveva ordinato il mio nuovo padrone, Valberikos. Alla sua corte Valberikos aveva raccolto i maggiori studiosi del tempo dall’astrofisica Likias Troisis al famoso cartografo Fabrizio Furchì noto anche come Fab, alla famosa danzatrice del ventre Violettè Bianchettè, alla cantante lirica Paula Milanos, alla scrittrice Jules Baron, alla scout Chiara De Los Non Mi Ricordas Il Cognomen Mas Potrei Vederes su Facebook Mas Non Mi Va, alla costumista Pamelà Fornasarì ed infine alla famosa cuoca Alessadra Oodrah. Inoltre c’era pure il disegnatore di corte un tale chiamato Orbo Iri e uno che non si sapeva bene cosa faceva, un po’ buffone di corte un po’ nerd, un certo Lord Tanabrus. C’erano anche altre persone ma erano antipatiche e le mangiai tutte subito. Comunque quel che mi va di raccontarvi è che una notte mentre mi aggiravo per le segrete del Castello Castelloso Misterioso e Misterante di Valberikos Relegracias, giuro, si chiamava così, scoprì un fatto agghiacciante! Il vecchio e canuto umano voleva diventare immortale e dominare ogni realtà tramite una supergrappa che aveva ottenuto usando un’antica e dimentica scienza unita ad una magia altrettanto antica. La distillazione radioattivasinteticalchemicoalterata. Avevo appena mangiato una coppia di nuovi venuti, una certa Ninna con un Orso d’appresso, e avevo sete… quindi bevvi io tutta la grappa. Essendo già immortale non mi fece alcun effetto se non una grande flatu… ehm… beh… ruttai alla grande. Sta di fatto che il castello venne sbriciolato e tutti morirono nel sonno. Ok no, io e il labrador di montagna ci mangiammo chi era sopravvissuto e poi io mangiai il labrador. Ma Valberikos era sopravvissuto e tentò di uccidermi con l’unica cosa che poteva ferirmi… una verga di argento! Ok vi sto prendendo in giro, tentò di farmi fuori ma mangiai anche lui. Beh credo sia tutto. Spero che questo mio racconto ambientato in un universo parallelo al nostro vi sia piaciuto. Alla prossima con altri bizzarri racconti del sottoscritto! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHAHAHHAH

p.s.: essi cari miei è un vecchio racconto, ma mi andava di riproporlo XD

Coglioni che si fanno pubblicare a pagamento: perché continuano ad esistere?

In giro per il web, in ambienti assai loschi tipo il blog di pseudo-scrittrici che hanno pagato per pubblicare… (ma che hanno anche pubblicato gratis… vincendo un concorso di poesia, bisogna essere precisi sennò dette autrici piangono ed invocano la mia castrazione chimica. Come se si potesse castrarmi… tsè… o era censurarmi… boh non ricordo…) comunque dicevo in giro per il web, vedo spesso una domanda, sapete la vedo scritta dietro ai template dei blog, nascosta nei video, cifrata nei commenti, non scritta in maniera normale, no, no, questo no, mai scritto in maniera normale. Vedo questa domanda “Ma quanto c’è l’ha lungo Mad Dog?” Ah no scusate, mi confondo con la domanda retorica che vi fate tutte voi che non siete venute a letto con me. La risposta è tanto, tantissimo! Comunque la domanda che vedo e mi pongo anche è “Come mai continuano ad esistere gli editori a pagamento?” Semplice. Perché ci sono tanti coglioni e coglione (coglione è riferito alle signore per chi non lo avesse capito) che vogliono pubblicare ad ogni costo, vogliono pubblicare facilmente, subito, anche spendendo soldi perché così possono dire poi di essere scrittori e scrittrici. Di ‘sta minchia! Questa gente sceglie gli editori a pagamento per vari motivi, ignoranza, prima di tutto, non sanno o non vogliono sapere che esistono editori normali che non ti fanno pagare fior di soldi per pubblicare, poi voglia di essere pubblicati ad ogni costo e no, non gli entra in testa che essere rifiutati dagli editori normali potrebbe essere sintomo del fatto che scrivono come capre incaprettate da caproni incaprettati da polipi declamanti Seneca! Beh questi non sono scrittori, sono persone che hanno pubblicato pagando… in sostanza è come andare con una puttana, dopo esserci andato ed aver pagato non sei mica un latin lover. Come esemplifica la vignetta di Zerov dello scorso post. E già che ci siamo bravo Zerov davvero bella. So che ti è venuta in mente quando mi hai immaginato nudo. Faccio quest’effetto. Poi non stupitevi se un tizio che è stato pubblicato da un EAP non viene accettato dagli editori seri, o i suoi libri non vengono recensiti, o non viene intervistato dai siti seri. Perché? Perché non è uno scrittore. E’ un tizio che ha pagato per un servizio. A me non hanno mai intervistato per essere un dongiovanni, anche se le puttane mi hanno fatte tantissime pompe! Ecco questi editori che rifiutano le persone che sono state pubblicate dagli editori a pagamento fanno bene! Benissimo! In questo modo questo morbo non si propagherà più, bisogna far informazione per far passare il verbo! Bisogna far capire che pubblicare con gli EAP è sbagliato per i tanti motivi che diciamo sempre, niente editing, niente pubblicità, niente promozione, paghi per ciò che dovresti avere gratis. E poi voglio essere senza peli sulla lingua, se venite rifiutati dagli editori seri, forse vuol dire che non avete la stoffa per farlo. Non tutti possono essere scrittori, non tutti possono fare i dottori o gli astronauti. Se non c’è il talento è solo uno spreco di tempo. Poche, pochissime persone al mondo sanno scrivere bene. Non dobbiamo incoraggiare la credenza che tutti possano scrivere. Non è così. Perché poi ‘sta gente si affiderà agli EAP. Ben poca roba che esce da queste stamperie sono buoni libri, la maggior parte è spazzatura buona soltanto per pulirsi il culo. Torno a parlare per un attimo della “Scrittrice Pazza”. Perché? Beh con l’ultimo mio post penso di averla fatta incazzare per bene. Evviva! Sono contento. Doveste leggere i messaggi di fuoco che ha mandato a quel poraccio di Impo. Penso di averla fatta piangere. Ma quello perché deve aver scoperto che non darò mai via la mia virilità a qualcuno che ha pubblicato con Lo Spenna Polli. Mai. Nemmeno se mi pagano. Non faccio il puttano per certe cose. (Puttano è il maschile di puttana, informatevi gente…) In sostanza cosa dice La Scrittrice Pazza nei suoi messaggi? Che è tutto vero! Sono rivelazioni fatte, ad una esordiente, dai Grandi Editori, ma solo a lei… perché proprio a lei? L’hanno incontrata per strada e non avevano un cazzo da fare quindi si sputtanati con la prima che passava. Logico vero? Sapendo che poi tutto sarebbe andato sul web, ma le hanno detto di non fare nomi, sennò l’avrebbero sgozzata e l’hanno giurato su San Mad Dog dal Bordello. Essì è andata così. Lo giuro sulle teste di quelli della Spenna Polli, potessero scoppiare in aria! Concludendo questo post mi pare evidente ancora di più che la suddetta pseudo-scrittrice sta cercando solamente di farsi pubblicità, di farsi conoscere. Anche visti i suoi nuovi post in cui delira ancora e paragona le agenzie letterarie agli editori. Un po’ come dire che Fanta e Coca Cola sono la stessa cosa! E’ proprio triste. Davvero. A volte voi umani siete proprio tristi. Patetici. Vi lascio con la frase che penso possa esemplificare questo post e come ci dobbiamo comportare con i libri editi tramite gli EAP.

IL VALORE DI UNO SCRITTORE DIPENDE DAL LIBRO CHE SCRIVE E DAL MODO IN CUI LO SCRIVE, NON DALL’EDITORE. MA SE QUESTO EDITORE E’ UN EDITORE A PAGAMENTO IL VALORE DI UNO SCRITTORE E IL MODO IN CUI SCRIVE DIPENDONO DALL’EDITORE. ED ESSENDO UN EDITORE A PAGAMENTO VALGONO QUANTO LA CARTA DEL CESSO.

Mad Dog vs l'Editoria a Pagamento – Parte 2

Care lettrici (so che siete tante, vi amo tutte!) che vi bagnate solo pensandomi e cari lettori che vi masturbate pensando alle lettrici che si bagnano pensando a me, sono di ritorno! Sono stato in vacanza in un posto chiamato Outworld, davvero carino, cadavere a mucchi, tizie a più braccia, quel che piace a me insomma! Tornato dalla vacanza mi sono imbattuto in un post spettacolare… spettacolare per la sua stupidità! Questo post raggiunge livelli di idiozia che nemmeno io, un demone cornuto ribelle e sexy, potevo mai immaginare. Non vi farò il nome della sfigata che ha scritto il post perché non gli voglio dare altra visibilità, che ha avuto con la sua trovata. Allora questa tizia che chiameremo “La Scrittrice Pazza” ha pubblicato con un ben noto editore a pagamento, di cui non faremo il nome per non dargli visibilità, ma che chiameremo amabilmente e anche convulsamente “Lo Spenna-Polli”. Logicamente la povera sprovveduta Scrittrice Pazza si rende contro troppo tardi di aver firmato un contratto con il demonio, anzi peggio! Io sono un demone e certe cose non le faccio firmare manco io! Capisce di aver fatto una cazzata bella e buona e pensa “come posso rimediare a questa mia cazzata?” Pensa e ripensa (e sarà stato difficile per lei visto che avendo pubblicato con “Lo Spenna-Polli” difficilmente deve avere un Q.I. molto alto), riesce a capire cosa deve fare per avere un po’ di visibilità che l’editore a pagamento in questione, stra-ricco con i soldi che gli spuntano da tutti gli orifizi, non gli può dare. Perché gli EAP (che sta per editori a pagamento) non fanno pubblicità, promozione, editing, nulla. In pratica ti chiedono un fottio di soldi solo per stampare il tuo libro, qualunque esso sia! Si cari miei potrebbe anche essere un’insieme senza senso di lettere scritte a caso, loro te lo pubblicano! A loro importa solo guadagnare il più possibile, chissene frega se hai scritto una minchiata piena di errori, se il tuo libro non è degno manco di essere stampato nella carta del cesso, a loro interessa il profitto puro e semplice. E per attirare i polli come la Scrittrice Pazza, loro che fanno? Si fanno pubblicità ma a loro, non ai polli che hanno spennato per bene! Quindi questo tipo di editori a pagamento attirano tutta quella gente che si crede scrittore, che pensa che, ah i malvagi editori normali non mi hanno pubblicato perché da loro si pubblica solo se hai culo o sei hai le raccomandazioni, e non pensano che non vengono pubblicati perché effettivamente fanno schifo come scrittori e scrivono da capre. No. E’ sempre meglio dare la colpa agli altri che a se stessi vero? E’ dannatamente meglio non affrontare la vera realtà. Non tutti sono tagliati per fare gli scrittori. Pochi lo sono. Mettetevelo in testa. Allora che dicevamo? Purtroppo io spesso mi perdo nei discorsi… questa Scrittrice Pazza per farsi pubblicità che fa? Decide di scrivere un post in cui esalta la sua casa editrice a pagamento e la sua scelta idiota, si bulla della sua scelta, dice che gli editori a pagamento non esistono e che sono tutti editori a pagamento (WTF) e getta fango su chi viene pubblicato dagli editori free, fa illazioni piuttosto pesanti senza alcuna prova, anzi millantando che, anche se non è nel giro dell’editoria, alcuni editori, autori, gente del campo, gli hanno rivelato queste informazioni! Brava. Sono capace pure io di fare il tuo giochino. Tutti sono bravi. Con questa, che chiamerò, “Operazione Fango” spera in una cosa soltanto, di avere visibilità per farsi conoscere. E così succede. Ma cara, carissima, anzi no, niente cara e niente carissima, non te lo meriti, sappi che con quel tuo post, falso, diffamatorio, ridicolo, puzzolente, si puzza di pesce rancido e vomito di scatolette di gatto andate a male, con quel tuo post ti sei pregiudicata molti lettori. Sicuramente io non comprerò il tuo libro, anzi non comprerò i tuoi libri mai e poi mai, manco se e quando (la vedo difficile ma mai dire mai) pubblicherai con un editore serio. Poi la Scrittrice Pazza ha scritto anche una cosa nel commento al suo post che devo dire mi ha fatto sbellicare dalle risate e se c’è riuscita con me che sono un demonio, signori miei rendetevi conto della cazzata che può aver scritto! Insomma che dice? Che quando uno pubblica con un editore free e poi vuole comprare delle copie del suo libro, le deve comprare dall’editore, quindi è come se pagasse, quindi è come se pubblicasse con un editore a pagamento. Seguendo questo ragionamento il Berluska è onesto, io sono vegano e Obama è un repubblicano! Beh ho scritto quello che volevo scrivere, è ora di congedarmi, non prima di ricordarvi che pubblicare con un editore a pagamento è una coglionata, andate in una stamperia a questo punto, sicuramente vi verrà a costare meno e se volete approfondire l’argomento potete andare qui o ancora meglio visitate il Writer’s Dream, un sito fatto da gente che ci capisce di queste cose e che dato che dicono la verità vengono attaccati da chi ha la coda di paglia… ed è gestito da una ragazza davvero tosta, una che ho anche intervistato e che penso abbia qualche mio gene, devo aver giaciuto, biblicamente parlando, con qualche sua antenata…

Mad Dog intervista Borgo

Davanti a te si trova quel che rimane del palco dell’ultima Lucca Comics & Games, macerie, calcinacci, ossa, logori vestiti, ingombrano ogni spazio possibile. Spaziando la vista vedi la città che ospitava la più grande kermesse del fumetto in rovina. Edifici sventrati, crateri per le strade, un placido fiume di lava che scorre alla base delle antiche e vetuste mura. Ai tuoi piedi trovi resti di cosplay di ogni foggia. All’improvviso senti partire una musica, una che purtroppo conosci bene, quella di Naruto, infatti sul palco compare il famoso ninja protagonista del famoso manga tanto osteggiato da una parte dei cosplayers. “Io diventerò il nuovo hokage! Sarò il più forte dei ninja!” Ti urla. Come se a te fregasse qualcosa. Ti accorgi anche che sul palco si sta formando un pentacolo di sangue da cui poco dopo emerge in tutta la sua virilità demoniaca Mad Dog, il demone cornuto. Il tuo intervistatore ti guarda un attimo poi riporta la sua attenzione sul ninja.
“Vediamo che sai fare mezzasega di un ninja, scommetto che Nino, il mio amico ninja ti farebbe a fette in un secondo! Il tuo gatto a nove code non mi fa mica paura!” urla con la sua voce gutturale il mostro scagliandosi contro Naruto.
Dopo circa un minuto lo scontro è finito. Mad Dog si è pappato tutto il ninja, compreso di trasformazione in gatto ehm volpe a nove code. Il demone rutta sonoramente emettendo anche fiamme dalla larga bocca, poi con un sol balzo arriva davanti a te.
“Allora che ne dici? Ti è piaciuto il nostro numero? Vinciamo al Romics per andare al WCS?” esclama il diavolo rosso alitandoti addosso una zaffata di aria fetida.

Beh considerando che non sei più in coppia, il wcs forse te lo sei giocato, però hai vinto come miglior interpretazione.

Secondo te non trovo qualche altro sprovveduto cosplayer che farà coppia con me?

“Allora Borgo o ti dovrei chiamare con il tuo vero nome cioè… come cazzo ti chiami non me lo ricordo, però ecco sei un cos… – Mad Dog si ficca un dito nell’orecchio, rimesta pensoso, tira fuori il dito coperto di cerume giallognolo e poi lo succhia con fare meditabondo – dalla regia mi dicono che non sei proprio un cosplayers. Ma insomma bazzichi questo mondo pieno di tradimenti, invidie, falsità, morte… C’è qualcosa di buono nel cosplay? Vabbè oltre alle fighe che vanno in giro in mini costumi pure a novembre. Che fanno tanto felici voi nerd….” E il demone ti fa un sorriso sornione.

C’è qualcosa di buono nel cosplay oltre che il tripudio di belle ragazze? Vale dire NadiaSK? Scherzi a parte se uno ha fortuna e sa scegliere con cervello, trova anche dei buoni amici e una ottima compagnia.

Invece se non ha cervello trova le arpie che parlano dietro le spalle e complottano!

“Ci spieghi come mai voi che state nel mondo del cosplay odiate così tanto i cosplayers che fanno i costumi di Naruto? Non sarà mica perché è un manga idiota, banale e poi perché anche un cane potrebbe fare quei cosplay vero?”

Naruto è un po’ come mangiare polenta tutti i giorni. Dopo un po’ da la nausea. Onestamente ce ne sono tantissimi di costumi ripetuti una infinitià di volte, ma forse Naruto salta più all’occhio, sarà perchè basta veramente poco per essere un ninja al giorno d’oggi. Naruto mi piaceva come serie, ma è diventato troppo beautiful, troppo lungo, troppi incroci, troppe irrealtà nelle irrealtà l’hanno reso stopposo e insapore.

In effetti stanca. Poi ha questo sempre il solito sapere di volpe spelacchiata…

“Ho saputo che recentemente c’è stato un furto di un costume che ha scosso l’intera comunità dei cosplayers! Non si era mai caduti così tanto in basso, arrivare addirittura a rubare un costume così bello solo per vincere una gara o per chissà quale altra losco scopo. Come guardarsi alla specchio e vedere quanto si è fighi con un costume così fatto bene… Sono azioni che non si devono assolutamente fare!” Mad Dog si interrompe perché sente vibrare il suo cellulare, da una tasca nascosta in un posto che tu non vuoi nemmeno immaginare estrae un Blackbarry e risponde alla chiamata. “No. No. Ma le sembro Francesca Dani io? Gli ho fregato questo cesso di coso per vedere se aveva foto porno del suo ragazzo. Manco una. Che schifo. Lei è un ladro. Io ho solo preso in prestito qualcosa da una che conosco solo di fama. Bastardo lo dice a sua sorella! Ah come… non l’aveva detto. Sa problemi di ricezione. La sento male. BZZZZZZZ.” Il demone quindi distrugge il Blackbarry con una semplice stretta della sua mano artigliata. “Allora cosa dicevamo Borgo… ecco si il furto. Roba brutta. La prossima volta che faranno assolderanno me per ammazzare qualche rivale? Questo cosplay non sta diventando troppo competitivo? E’ solo un fenomeno italiano o è anche di altri paesi? Dico del fatto dei furti e degli ammazzamenti…”

Onestamente non ho mai assistito a furti e ad omicidi in altri paesi. Forse perchè non li fanno o forse perchè sono più bravi di noi a nasconderli e a farli. Non saprei perchè si arriva a tanto. Sicuramente la competizione fa bene in ogni ambito, porta a superare sempre i propri limiti. Forse per qualcuno il superamento del limite era solo commettere un reato. Indossare un costume non dovrebbe essere così tanto spaventosamente competitivo. Ma si sa, per soldi e per fama (i giornali di gossip insegnano) diventiamo un po’ tutti mercenari.

Comunque se qualcuno di voi è interessato, il metodo di pagamento è il solito, una cosplayer in pegno ed io faccio tutto quello che volete, pure il finto fattorino!

“Si fa molto parlare di una cosa chiamata Rieducational Cosplay Cannel… o era Rincogninazional Cosplay Cannel… vabbè non ricordo, insomma di ‘sta cosa di cui tu sei uno dei principali e forse nonché unico malvagio artefice. Cos’è? Cosa si prefigge?”

Si prefigge di divertirsi, parlando degli argomenti che sono sempre un tabù per tutti. Le sfere della sessualità e del denaro uniti all’ambito del cosplay generano una infinità di argomenti. Onestamente non so quanto Rieducational Cosplay Channel riuscirà a sfondare nel mondo, sicuramente chiunque voglia prendersi in giro, gli piace non esser troppo serio e a non prendere troppo sul serio il cosplay saprà apprezzare le innumerevoli cazzate che raccontiamo.

Beh allora io e Impo saremmo ben accolti!

“Domanda classica, come sei entrato nel dorato mondo del cosplay? Te non sei proprio un cosplayers… ma sei dentro lo stesso… Io sono entrato grazie ad Impo. Amo questo mondo. Tette e culi al vento in ogni stagione!”

Mi trovi d’accordo con te.  Onesto al 100% nel cosplay ci sono entrato per le innumerevoli bellezze italiche in primis, e poi ho allargato la vista anche su quelle straniere. Beh che dire di più…

Se non… no Mad Dog, no party! Quindi invitami ai festini….

“La cosplayers o il cosplayers che ti porteresti a letto senza pensarci due volte…”

Sicuramente Namada o Kipi, cosplayer giapponesi più belle che abbia mai visto.

Vado a vedere queste bellezze nipponiche, vediamo se sono bonazze come dici!

“Secondo il tuo personale punto di vista da nerd… come si sta evolvendo il cosplay in Italia? In quale direzione? Non ci sono un po’ troppe fiere idiote? Ormai è un proliferare di questi mini eventi si arriverà anche al Porchetta Cosplay di ‘sto passo! E non va a scapito delle grandi fiere? Non è meglio fare pochi eventi clou invece di tanti fatti da schifo?”

Io sono sempre per il pochi ma buoni. Odio profondamente ogni nuova fiera che nasce. Ogni nuovo evento di paese. Primo perchè sono pressochè ridicoli, soprattutto alle prime edizioni e non raggiungeranno mai la dimensione di eventi quali Expo-japan parigino o il comicon di San Diego. Li trovo ridicoli perchè ormai si sa, il fiuto di fare business sul mondo nerd-otaku c’è da troppo tempo. Meglio concentrare sforzi e risorse (economiche in primis) per creare eventi di portata, con numerose guest star e un mercato invitante. Anche perchè spesso andare alle fiere di fumetti & Co. È come andare in una fumetteria, a parte rari casi di convenienza, i prezzi sommando il costo complessivo della trasferta non ne vale la pena.

Mi trovo d’accordo! Sei saggio Borgo. Probabilmente la tua massa cerebrale è commisurata alla lunghezza del tuo naso, sennò non si spiega questo acume!

“Ecco la domanda che tutti ti vogliono fare da quanto ti conoscono… ma quante sigarette fuma Nadiask in un giorno?”

Innumerevoli. Se devo fare una stima molto approssimativa… saranno due pacchetti a giorno. Non li ho mai contati onestamente.

E se gli nascondo le sigarette cosa succede?

“Quali sono gli ultimi gossip del fantasticamente psichedelico mondo del cosplay italico?”

Gli ultimi gossip sono che … è pieno di merda, ma ogni tanto qualche fiore nasce. Dai, non pretenderai che ti svelo i gossip e mi frego così il materiale per Rieducational Cosplay Channel!

Ok, visitate quel sito. Ma non ci sono io. Quindi non è figo come me!

“Dici che qualcuno mi potrebbe accettare come testimonial del loro evento di cosplay? In fondo chiedo poco una cosplayer bonazza in pegno, ne avete molte, una in meno o in più non cambierà nulla!”

Con questa crisi che c’è, bisogna mettersi in fila. Ci sono tante aspiranti vallette/veline che per meno sono pronte a fare da testimonial.

Ma io posso fare tante belle cose, tipo ammazzare il pubblico!

“C’è chi pensa che Giorgia Cosplay e Francesca Dani, abbiano sfondato nel minchia non mi viene un’alta definizione figa per il cosplay… vabbè abbiano sfondato nel cosplay e ormai vivano di quello… ma la realtà invero qual è? C’è qualcuno che ci vive con il cosplay? Vogliamo sfatare questo mito e far finire finalmente questa moda seguita da tante sbarbe solo perché pensano così di diventare famose come la mia Belen?”

Il cosplay è un hobby che per definizione sono costosi e nei quali si investono soldi. Creare un impero che ti faccia diventare ricco facendo un hobby è molto raro. Nel caso di Giorgia non credo che viva di cosplay, sicuramente Francesca dato che la conosco meglio, no di certo. Si fa letteralmente il culo in azienda tutti i giorni, come tutti noi comuni mortali. Non necessariamente essere net-idol o “famosi” del cosplay porta denaro. Non solo io, ma tutti quelli con un po’ di sale lo continuano a dire. Onestamente credo che tutte le veline che vogliono sfondare nel cosplay seguendo gli esempi di colonne di questo settore vogliano solo viaggiare gratis per il mondo, dimenticandosi che è una immensa sfacchinata e non è tutto rose e fiori.

Secondo me un modo per sfondare nel cosplay è mostrare le tette!

“Ma smettiamola di parlare di qualcosa di così futile come il cosplay invece parliamo della ricaduta psicologica che l’attuale crisi economica mondiale sta provocando nei ceti medi e meno abbienti dell’Occidente. Quali devono essere le strategie che i governi occidentali devono attuare per porre rimedio alla situazione? Ah dimenticavo, sei un nerd quindi non sei connesso alla realtà, per te sarà tutto un Final Evangelion Ball… parliamo di altro và… allora sei stato al WCS mi sembra, l’hai visto, sei stato in Giappone, com’è stata quest’avventura in un paese molto diverso dal vostro, dove mangiano solo riso e pesce e dove vige la dittatura comunista? E soprattutto sono davvero così cattivi e sadici come si dice gli hooligans giapponesi?”

Piccola premessa sono nerd, ma coi piedi ben in terra, seguo costantemente i quotidiani e telegiornali. Voglio sempre essere informato del mondo che mi circonda. I giapponesi sono il popolo migliore del mondo quando si trovano a contatto con uno straniero. Mai trovata tanta cortesia e onestà. Ti coccolano sanno farti sentire a casa, e pure la mafia sembra una cosa bella in giappone. Puliti e ben organizzati XD. Tuttavia è un paese dove non ho visto emozioni per strada… solo una coppia che si teneva per mano è veramente difficile vedere gente che mostra affettività in pubblico. Sono esageratamente ligi alle regole, ma ho constatato che si vive meglio se tutti rispettano i regolamenti.

Devo andare in Giappone e far arrivare un po’ di vita e divertimento tipicamente targate Mad Dog!

“Ti faccio i nomi di alcune cosplayers famose in Italia, cosplayers maschi famosi non ne conosco, comunque ecco i nomi, dicci cosa ne pensi di ognuna in una sola parola:
Francesca Dani :
tagliente
Nadiask : tesoro
Giorgia Cosplay: propositiva
Aurarinoa : twitteromane
Lilletta : freddolosaaa
Giada Robin : non ho idea di chi sia
Lady Drocell : indecisa
Hellena : non ho idea di chi sia
Mogu : astuta
Ryuki : appassionata
Amy Cosplay : dolce
YumeHikino… Kinino… Striknino… quella che fa sempre il cosplay di Resident Evil…. : tenace
ed infine Kanon!” : ehi avevamo concordato niente maschi!

Ah avevamo detto niente maschi? Davvero? Non lo ricordavo…

“Si dice che parteciperai insieme a… Rossella Vittielo in arte Yumechicavoloseloricordocomecontinuailnick al Romics per cercare di vincere per il WCS. Allora cos’è il WCS? Non è sta per WC Strambo vero? E’ un torneo mondiale in stile Mortal Kombat o altro? E cos’è il progetto super segreto che state portando? Quale cosplay fate? Mi pagate per corrompere la giuria?”

WCS è un incontro tra ragazzi di vari paesi e culture. È un continuo scambio di opinioni e amicizie. Il WCS non è una gara, è un evento televisivo, il vero WCS è la notte, è la sera assieme a bere a gioire a ridere, il vero WCS è nell’albergo a colazione, quando ci si incrocia, quando ci si vede finire i costumi nel corridoio dell’albergo, quando ci si vede in ascensore… il vero WCS è notare che si può vincere anche avendo armi in carta stagnola.

Niente sangue, sesso e droghe? Eh allora non mi piace!

“Com’è possibile che ci siano dei pervertiti che si cercano su Google le immagini di Giorgia Cosplay nuda? Chi può essere così idiota da pensare che una metta le sue foto nuda su internet? Ma perché non fanno come faccio io e gli rubano il pc? Per esempio io ho fregato il pc di Aurarinoa, però non c’erano sue foto nuda… ma se vuoi ti posso dire chi ha ucciso JFK, non avrei mai pensato che fosse coinvolto Elvis! Comunque mi stavo dimenticato… non è che hai sottobanco alcune foto del tizio vecchio che fa sempre Gandalf al Romics… nudo ovviamente, a qualcuno attizza. Al mio amico… Balorg… Baldrog… Baaldrac… il tizio infocato… hai presente, quello con la frusta… il feticista… ”

Il porno piace, internet è nato e sviluppato per il porno e solo grazie al porno. Diciamolo senza tabù e paure. Se uno è nerd cercherà la cosa più porno che ci sia nel suo settore di interesse. Comunque credo che nell’universo almeno una persona che mette le sue foto nuda ci sarà da qualche parte.

Ma infatti! Hai ragione! Voglio i porno cosplay!

“Perché non organizzare, per fare soldi ovviamente, dei corsi di dizione, grammatica e di italiano per le cosplayers? Ti posso assicurare, date le interviste di Impo, che parlerebbi meglio io l’italiano di quelle sguattere che lui intervistabbe sempre! Usabbero tutto quel linguaggio da sms, senza maiuscole dove servono, con emoticons, sorrisini, cazzini e faccini… Allora cosa te ne parrebbe della mia proposta indecente?”

Io dopo GTO e dopo una serie infinita di hentai scolastici, ho sempre sognato di fare l’insegnate di una scuola solo per ragazze. Adorerei vedere le mie scolarette in divisa e sarei pronto ad insegnare gratis a tutte loro, a parlare e a scrivere in italiano. Tuttavia il problema è a monte, nelle nostre scuole.

Io sarò il direttore di questa scuola. Voglio che l’apriamo. Ora!

“Dicci la verità… cioè che è solo bisbigliato ai vostri eventi da nerd sul cosplay e detto dietro le spalle… è vero che Giorgia Cosplay e Francesca Dani si sono rifatte le tette ma soprattutto quello che vogliamo sapere è se è vero che Masaki Kenesocomesichiama si è rifatto i bicipiti! Rispondi o taci per sempre. Non c’è bisogna che ti dica cosa succederà se taci vero?”

Se fosse vero, per i miei gusti in fatto di tette, chiederei un rimborso al chirurgo. Penso che sia tutta roba naturale al 100%, come si dice: come mamma le ha fatte. Invece di Masaki mmm sarà l’allenamento modello Sparta per WiiFit di by Masaki? Boh ancora non ho comprato quel gioco come ben si vede 🙂

Io devo rivelare che i bicipiti di Masaki attizzano assai…

“Una tua grande passione è quella per un personaggio di Evangelion, una certa Rei, insipido clone senza molta personalità che muore varie volte… cosa ti attira di questo personaggio? Le tette grosse? E’ vero che il tuo sogno più piacevole è quello di trovarti nel letto una cosplayer mezza nuda che fa il cosplay di Rei?”

Si lo ammetto, avere una ragazza identica a Rei sarebbe un sogno. Vorrei che la clonazione umana con anche modifiche genetiche venga sviluppata e realizzata. Adoro Rei perché è quasi sempre impassibile agli eventi, è servizievole, non protesta, non parla, non ha difetti… la donna ideale.

Beh è anche la mia donna ideale allora!

“Qualcuno si potrebbe chiedere, ma voi che state nel mondo del cosplay che razza di lavoro fate per guadagnare così tanto da andare in tutte le fiere più importanti dello stivale?”

Ci spacchiamo il culo a quattro, ecco il lavoro che facciamo. Personalmente raccatto ogni lavoro in giro, non mi vergogno a fare tutti i lavori del mondo. Ho fatto quasi sempre turni da 12-16 ore di lavoro pur di avere i soldi per fare quello che mi pare. Poi seleziono sempre gli eventi. Personalmente in Italia girerò poco, gli eventi che ci sono non valgono i soldi spesi. Meglio l’estero. Come detto prima: “Pochi ma Buoni”.

Beh è comodo essere un demone cornuto, sono io che spacco il culo agli altri!

“Sei su una torre con tre tue amiche, devi buttare giù una persona per salvare il mondo, non ti può buttare te non vale. La persona che viene buttate muore. Quindi non fare trucchetti del cazzo o ti squarto… Allora le persone sono Nadiask, Francesca Dani e Lilletta. MUAHAHAHHAHAH”

Avrei un motivo valido per buttar giù tutte e tre. Se butto giù NadiaSK il valore di mercato di tutti i gadget che ho suoi salirebbero alle stelle e diventerei ricchissimo rivendendoli. Se butto giù Francesca la libererei per sempre dal problema delle tasse e di dover pagare qualcosa. Se butto giù Lilletta è solo per vedere se è stata una brava ragazza o nasconde un lato oscuro, una volta visto dove andrà a finire.

Tutti buonisti con questa domanda….

“Purtroppo sei morto. Stai ammirando la versione a dimensioni naturali in granito di Rei che ti sei fatto costruire che ti hanno appena consegnato. La visione è così bella che muori sul colpo. Come sarà il funerale?”

Il mio funerale? Sarà semplice, senza fiori, senza niente. Qualche amico, sicuramente Nadia e la mia compagnia. Le mie ceneri sparse sul Monte Fuji. Io sarò ovunque, non ho bisogno di una lapide che mi ricordi…

Ed io come damigella d’onore! Le damigelle d’onore sono per i funerali vero?

“Hai la possibilità di assumermi (gratis) come killer prezzolato, chi fa fuori?”

Non assumo mai killer, le mie vendette preferisco fare da per me.

Ma io facevo un lavoro pulito, pulito… cioè quasi… beh no pulito pulito no, però… un lavoro perfetto ecco!

“Allora caro Borgo dal naso sporgente, cosa ne pensi di me il demone più sexy, cosplayeroso e sadomasochista che esista?”

Geloso del mio imponente nasone? 😛 di te penso che sei veramente uno scassacoglioni, ma che mi piaci per questo. Le tue interviste sono veramente difficili e senza mezze misure.

Non sono mica un panzone nerd occhialuto leccaculo brutto che intervista cosplayers per il sito di cosplay, io…

“L’intervista è finita. Fai le tue considerazioni finali se vuoi. Ma sbrigati. I governi occidentali e non di questa realtà alternativa alla tua stanno per sferrare un attacco nucleare ad ampio spettro qui a Lucca. Non è mica colpa mia se c’era la fila al Ramen… e che cazzo… mi sono un po’ arrabbiato. A giusto per la cronaca, quello che stai schiacciando con il piede è il cranio sfracellato del tuo io di questa realtà. Pensavo volessi saperlo! MUAHAHAHHAHAHAHH!”

L’ultima volta che ho risposto all’ultima domanda è successo un casino, sto giro passo, grazie! 😛

Ok, ora allora ti devi fare vicino vicino a me, ci dobbiamo stringere forte, forte, come due opossum in calore così torniamo a casa. MUAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAH!

"Ti Voglio sbatacchiare per bene nel letto in tutte le posizione del Kamasutra"

Non dirò come ha fatto Impo prima di me che questo non è il mio genere di libro, io libri di questa risma né leggo molti e vedo pure i film che sono tratti da questi libercoli come “Tre millimetri sopra l’imene”, “Scusa ma ti chiamo escort (è quello che sei!)”, “Cercasi puttana disperatamente” e soprattutto il bellissimo “Scusa ma ti voglio trombare al tuo matrimonio con il mio migliore amico”. Quindi come potete vedere sono un fan di questo genere. Ti Voglio Vivere il cui vero titolo è “Ti Voglio sbatacchiare per bene nel letto in tutte le posizione del Kamasutra” narra la storia di una ragazza di nome Mel che ha un blog in cui racconta le sue disavventure amorose quando cerca di venir portata a letto dal primo che passa. Insomma è una ragazza a cui piace divertirsi, sapete bene a che genere di divertimento mi riferisco, e poi prende a criticare la gente con cui ha fatto le cose porche. Poi però avviene l’irreparabile si innamora di un tizio che sembra uscito da film horror squallido, un tizio bello ma stronzo. Il solito dannato. Che però diventa il ragazzo della migliore amica di Mel… insomma cose alla Beutiful… Buatiful…. il telefilm con il mascellone ci siano capiti… ma cosa c’è di interessante in questo… ma perché cazzo è partito il corsivo? Qualcuno di voi internetdementi me lo può spiegare? Ah ora è tornato normale… misteri della vita! Dicevo… la cosa più interessante di questo libro non è la copertina che sinceramente fa cagare… cioè guardatela sembra la confezione del Moment per quando le donne hanno le mesturbazioni! E poi il titolo… mi spiegate cosa vuol dire Ti Voglio Vivere? Solo uno come Antonacci poteva inventarsi una frase del genere, così sgrammaticosa! Non vuol dire niente. Uno dei pregi comunque del libro sono le scene di sesso, purtroppo sono poche e poco approfondite, ma sono sicuramente la parte più gradevole del tomo. Poi quando Mel diventa una ballerina spogliarellista si che il libro inizia a decollare! E poi gli zombie che irrompono alla fine nel locale e zombizzano il ragazzo di cui non ricordo il nome, lo stronzo per capirci! Che poi questi zombie sono capeggiati da quello che guardava sempre le tette delle ragazze che si vuole vendicare perché non gliel’hanno mai fatte vedere! Fantastico! Per i più attenti avrete notato che faccio un cammeo anche se Ninna non ha voluto pagarmi i diritti per lo sfruttamento della mia virile e gaia immagine. Avete presente quando piango in quella foto in cui si vede che io leggo il suo libro? E’ per quello, mica per altro! Mica perché mi ero emozionato quando quel tipo Fabrizio si sacrifica per salvare Mel e viene mangiato dallo zombie Max… no non per quello! Però devo rimproverare a Ninna il fatto che il libro assomigli troppo a Zombie Strippers, il famoso film con Jenna Jameson e Robert Englund… un film di alta classe che consiglio a tutti voi. Il tennis vaginale… chi ci aveva mai pensato! Tornando al libro concludo dicendo che è sicuramente da leggere, anche per imparare posizioni del Kamasutra anche a me ignote ed infine perché se non lo fate vi mangio. Uomo avvisato… mezzo mangiato!