Orizzonti Fantasy

Il 29 maggio mi troverete a Castiglion Fibocchi in provincia di Arezzo perché sono stato chiamato, dalla mia amica matta Lyppa, per organizzare l’incontro con lo scrittore Francesco Barbi, l’autore dell’Acchiapparatti e come giurato ed organizzatore della gara di cosplay che presenterà una nostra nota conoscenza. No, non è Mad Dog. Lui anzi vuole disturbare l’evento, ma questa è un’altra storia. La presentatrice dell’evento è Liz “Nemesi” Biella. Comunque per chi vuole venire, se andate nel sito dell’evento, qui, potrete trovare tutte le informazioni, il programma e tutto quello che vi serve per raggiungerci. Quindi vi attendo numerosi e non mancate!

Donne, chi le capisce è Mad Dog!

Tempo fa con Impo stavamo parlando di donne (esseri femminili che si usano per un solo motivo… fotterle, poi se ci sono altri utilizzi a me sono ignoti. E si sono un maschilista, misogino e pure un po’ anticlericale, che ci sta sempre bene. Vedete a me piacciono i maschi, ma sono maschilista comunque. Per me la donna è un oggetto e basta. E lo è anche per voi tutti maschi che state leggendo questo mio post. Vi nascondete dietro l’ipocrita facciata del vostro perbenismo occidentalcattolico ma in realtà per voi le donne sono oggetti solo non potete ammetterlo chiaramente ed andarlo a sbandierare come faccio io sia perché dovete nascondervi dietro la vostra insulsa, insultante e ipocrita morale cattolica sia perché se lo diceste veramente le donne non ve la darebbero più e, si ok masturbarsi, ma vuoi mettere una sana scopata? Chiudo la parentesi mandando affanculo i cattolici, così giusto perché mi girano un po’ i coglioni per la beatificazione del vostro caro papa al cui confronto il Borgia era un santarellino…). Allora cosa dicevo? Si parlavamo di donne ed Impo diceva che non le capiva. In realtà vi devo dire che neanch’io le capisco. O meglio le capisco meglio di voi e non c’è niente da capire delle donne. Sono delle schizzate psicopatiche che non sanno manco loro quello che vogliono o pensano. Prendiamo un caso tipico, voi siete un maschio aitante e sprezzante ormone da tutti i pori, in pratica siete me… anzi, prendiamo un esempio più terra terra, siete un normale essere umano medio. Tipico. Con pregi e difetti. Avete una ragazza che vi piace, come normale che sia (se avete un ragazzo, per me va bene ma forse a Giovanardi potrebbe non andare bene, sapete com’è finché un vecchio ultrasessantenne si fotte delle ragazzine la morale cattolica di Giovanardi non ne risente, invece se due giovani si baciano, la sua morale cattolica si attiva e li vuole sterminare. Voi umani siete davvero creature strane ed ipocrite.) Dicevamo. Vi piace una ragazza che avete conosciuto. Questa ragazza essendo una donna e quindi l’essere più strambo dell’universo potrebbe rispondere in maniera assai ambigua alle vostre solecitazioni. E con ambigua non intendo che si vestirà da Dominatrix e vi frusterà per bene, potrebbe succedere ma è un caso limite. Dicevo. Ecco cosa succede. Se voi provate a farle un complimento, dicendo che è bella potrebbe rispondere in due modi

1) Vi da del porco che ci state provando con lei e la state molestando sessualmente con le vostre avances

2) Vi dice che siete un bugiardo che lo dite solo perché volete fare il carino. Che lei non è bella. Che è brutta.

Ora nel primo caso potrebbe continuare così la vicenda. Il ragazzo potrà dire due cose

1) No, l’ho detto perché veramente pensavo che sei bella, senza altri secondi fini.

2) Si, sono un porco, ti voglio fottere a sangue su un trattore in un campo di grano ogm.

Nel primo caso la ragazza potrebbe credervi o più spesso potrebbe mandarvi a fanculo perché siete degli ipocriti. Nel secondo caso o vi trovare la polizia a casa o vi trovare lei vestita da Dominatrix. Ma più spesso è la prima.

Passiamo allora alla seconda evenienza in cui vi dice che siete un bugiardo, ci sono di solito, due casi. Eccoli qui.

1) Gli date ragione. Siete un bugiardo e lei è una cozza.

2) Non siete bugiardo. Lei è davvero gnocca.

Nel primo vi beccate una ginocchiata nei coglioni, perché per quanto la donna dica che è brutta, non lo pensa davvero, lo fa perché vuole sentire da voi che è bella. Si, voi gli dite che è bella, lei lo pensa davvero, ma dice che è brutta, perché un po’ lo penso e perché vuole sentire che voi gli dite un’altra volta che è bella. Che è bella veramente. Insomma, come si dice bene, chi capisce le donne è bravo, e siccome io sono bravo, solo io le capisce veramente! Ma torniamo al secondo caso, se gli dite che è una gnocca ci sono due possibilità. O che vi dia del porco e vedete all’inizio del post cosa vi succede o ve la ritrovate in versione Dominatrix in casa. O comunque ve la fottete. Ecco questi esempi vi dovrebbero far capire come le donne siano esseri complessi e strani che non vengono capite da voi maschi ma, udite, udite, non si capiscono nemmeno loro! Nemmeno loro sanno cosa gli passa per la testa. Sarà colpa degli ormoni o della conformazione peculiare del loro cervello, cioè a cazzo di cane. Anzi penso sia proprio la conformazione del loro cervello che le fa ragionare in maniera così strana e peculiarmente idiota. Sviscerato questo argomento (ed io ho sviscerato anche altro, ma dato che siete lettori sensibili, non dico cosa ho sviscerato. Era vivo comunque. Era), dicevo sviscerato questo argomento mi sento in dovere di supportarlo ancora con un altro esempio assai calzante. Prendete il caso di un racchia, di una cozza, di un cesso, insomma di una donna brutta, purtroppo ce ne sono molte in giro, e questo non potrà facilmente cambiare finché non farete una legge che imporra il Bello come prerogativa per procreare ed andare avanti nella vita. I brutti lasciateli mangiare a me. Così avrete una società di soli gnocchi e gnocche, ed io potrò godere a pieno di ciò. Dicevo prendiamo una donna brutta. Ve la descrivo se volete. Alta quanto cinque cadaveri impilati, fisico da scaricatore di porto in pensione, naso da strega con bitorzolo peloso, capelli stepposi, un po’ di barbetta e baffi giusto per gradire, tette e culo non pervenuti… … … … … … … no aspettate, questo che ho descritto è il vostro Ministro della Difesa… comunque, ecco, prendete una donna brutta. Spesso le donne brutte per sopportare la loro bruttezza si credono delle strafiche, può anche capitare che vadano in giro nude per strada per… beh per far capire che sono gnocche… (e poi la percentuale degli infarti aumenta, vorrei vedere!). Dicevo comunque le cozze pensano di essere gnocche e si atteggiano come tali e le gnocche credono di essere cozze. Ma si atteggiano sempre come gnocche. Le prime lo fanno perché se esprimessero con tutte se stesse che sono cozze, vedremmo tanta gente appesa con una corda sul collo, meglio pensare di essere gnocche e dentro di voi, nel più profondo, sapere che non siete che ammettere davanti a tutti che siete brutte quanto qualche ministro a caso del vostro governo. Poi contano sul fatto che i maschi, dato che si devono atteggiare ad esseri gentili e coccolosi, non gli diranno mai, come pensano veramente, “sei una cozza che è più bello Buttiglione di te!”, no diranno “sei bellissima!”. Poi ci sono alcune cozze, e la loro bruttezza è comprovata, che si credo veramente di essere gnocche, manco fossero il piscio della fregna di quella stra-cazzo di bonazza di Venere in tutta la sua tettosità in persona divina! Invece le gnocche che dentro di loro sanno essere gnocche e si comportano da gnocche anche non sapendolo, perché la gnoccanza è una cosa insita nel dna e nell’animo della donna, dicono di non essere gnocche perché così i maschi, dato che devono fare i gentili e coccolosi, gli diranno “No, non è vero che è brutta, sei bellissima come tutte le stelle del firmamento!”. Alla fine si riduce tutto all’ipocrisia. E’ così che va avanti il vostro mondo. Sull’ipocrisia. Non che io vi critichi è… in fondo sono un demone cornuto che fotte qualunque cosa abbia un buco dove ficcare il mio immenso cazzo, quindi, chi io criticarvi? Ma quando mai, mi piacete così, vivete nel falso moralismo e nell’ipocrisia. Meglio così più carne per me! MUAHAHHAHAHAHAHHAH Vi do appuntamento al prossimo post, non so di cosa parlerò ma da come mi sta osservando Impo, con quelle cesoie che sbandiera contro, ho idea che per un po’ di tempo non potrò avvicinarmi molto a voi…. quindi… vi auguro di incontrarmi in altri posti. E portate sempre un po’ di vasellina con voi, non si sa mai quali appetiti abbia! MUAHHAHAHAHHAHAHAHHAH

L'Anello di Salomone aka il ritorno di Bartimeus di Uruk

Aspettavo con ansia il ritorno di Bartimeus, il jinn di Uruk che mi ha entusiasmato nella trilogia omonima. Questo prequel è un bel libro, mi è piaciuto molto anche se non raggiunge le vette della trilogia ma non per colpa di Barty ma per i comprimari che non sono all’altezza di quella della trilogia. Jonathan Stroud si conferma un bravissimo scrittore soprattutto dopo il mezzo passo falso di La Valle degli Eroi che a me non era molto piaciuto. Qual è il pregio principale di questo nuovo libro, L’Anello di Salomone? Ovviamente Bartimeus che buca nuovamente la pagina con il suo carattere e le sue battute e soprattutto le fantastiche note a piè di pagina che fanno, come sempre, sbellicare dalle risate. L’altro pregio è indubitabilmente quello di farci conoscere Salomone che era spesso citato nella trilogia. Forse il difetto vero e proprio è che il nemico non è all’altezza dei precedenti… l’antagonista, non farò nomi, si è inquietante ma… non mi ha convinto molto. Comunque è sicuramente un bel libro fantasy con un grande Bartimeus e, sinceramente, non vedo l’ora che Jonathan Stroud scriva un altro libro su Bartimeus semmai una nuova trilogia, sempre ambientata nel passato, ci sono tanti periodi in cui Barty ha bazzicato. Ora mi sovviene una cosa… sembra che Bartimeus stia narrando la vicenda dal nostro presente, non so perché ma ho avuto quest’impressione. Un piccolo difetto, ma è a causa della Salani, è che ci sono alcuni evidenti errori di battitura nel testo, certe cose bisognerebbe evitarle… Concludendo quindi, consiglio di leggerlo soprattutto a chi ha già letto la trilogia, chi non l’avesse probabilmente è meglio che si legga la trilogia di Bartimeus prima di affrontare questo libro. Ed ora, dato che la mia memoria spesso vacilla, vi faccio vedere un disegno di un altro demone che dovreste conoscere ed apprezzare che Iri ha fatto qualche tempo fa e che io mi sono dimenticato di mettere!

Mad Dog e i tre cosplay più zozzi

E’ con sommo e coitante gaudio che torno a parlare di cosplay, si coitante, non sapete cosa vuol dire? Allora uso una parola che forse vi è più congeniale, masturbante. Capito? O sennò devo usare spermaticamente? Insomma, ci siamo capiti spero, lollissimi lettori e gnocche lettrici, qui si parla dei tre cosplay più zozzi che potrete, per vostra fortuna, trovare in una fiera o in un evento di cosplay. Ed iniziamo con…

1) Yoko da Tenge Toppa Gurren Lagann

Come potete già vedere il personaggio è una gnocca, mezza nuda, che va in giro in bikini in pratica. Ci sono varie versioni, mi pare, ma quella più gettonata è questa che vedete nell’immagine sopra. Il cosplay rende di più quando lo fanno delle cosplayer gnocche, ovviamente, essere Yoko una gnocca. Soprattutto in questo caso bisogna avere delle belle tette, piene, sode. Belle. Diffidate dalle versione di Yoko che non hanno tette o ne hanno poche, quelle versioni non rispettano il vero spirito del personaggio. Che alla fine sono le sue tette, se pensate sia altro, tipo il suo mega-fucile, vi sbagliate. Inoltre, bisogna avere delle belle gambe, e, per farlo in maniera perfetta, bisognerebbe essere alte, perché quei mini-pantaloncini stanno bene con delle belle e lunghe gambe e con un bel culo tornito e sodo. E’ uno dei cosplay più zozzi perché… beh, vi devo anche spiegare perché? Non vi basta sapere che tizie con un bel paio di tette vadano in giro in bikini a novembre? Non vi basta questo per capirlo? E’ il cosplay porco per eccellenza. Ho visto gente morire dissanguata dopo aver visto certe cosplayers che portavano questo cosplay. Dissanguate dal naso. Per la precisione. Ora passiamo al secondo cosplay zozzo.

2) Panty & Stocking da Panty & Stocking With Garterbelt

Anche per questo cosplay ne esistono varie versioni, ma di questi due angeli caduti quella più famosa e sexy è la versione da poliziotte. La trama sinceramente ci importa poco, la cosa che importa a noi è che questo prodotto ci da la possibilità di vedere delle gnocche in fiera vestite da … qual è un aggettivo superiore a gnocca? … Uh fatemi pensare, si, vestite da ultra-gnocche. In maniera, ecco, che di solito non dovreste vedervi la gente in giro… E se la vedete, ditemelo che vengo ad abitare da voi. Subito. Prendo anche la cittadinanza italiana! Le ragazze ideali per fare questi due cosplay sono ragazze formose, con un bel fisico e, soprattutto come sempre, delle belle tette. Diffidate dalle imitazioni, come sempre anche in questo caso, che potrebbero aggirarsi in fiera, soprattutto quelle con poche tette. La differenza tra questo cosplay (mi riferisco alla versione poliziotte) e quello di Yoko è che mentre per Yoko… come dire, la mercanzia è bene in vista, per queste due è più nascosta, si gioca più sul vedo che c’è e me l’ho immagino al bagno. Oddio anche per Yoko, ma spesso per Yoko basta fotografare, non serve immaginare la tizia nuda… E l’immaginazione è una bella cosa si…

3) Nico Robin da One Piece

Conoscete queste personaggio vero? Se non lo conoscete ecco una piccola spiegazione, è una tizia che può creare molte braccia dal nulla ed è una piratessa… poi se volete sapete di più c’è Wikipedia e non venite a rompere il cazzo a me. Anche di questo cosplay ci sono varie versioni, che io non so ma potete chiedere a quel gran pezzo di cosplayer di Giada Robin, lei è fissata con questo cosplay. (E a noi piace tanto che è fissata con questo cosplay!). Comunque la versione più famosa è quella che vedete nell’immagine sopra, quella con il cappello da cowboy e il corpetto viola. La prerogativa principale per fare una Nico Robin fatta bene sono… beh le tette… so che mi ripeto, forse è colpa mia che sono un demone porcello, ma alla fine sei hai delle belle tette, grandi, può fare tutti i cosplay più zozzi, chissà perché mi chiedo! L’altra prerogativa sarebbe avere quattro o più braccia, ma voi esseri umani ne siete sforniti, quindi in teoria la cosplayer si deve arrangiare come può o le ruba da qualche cadavere o… beh le fa finte… ma io preferisco quando le rubano dai cadaveri. Comunque sarebbe bene anche avere la pancia piatta… o comunque non avere la pancetta, per questi tipi di cosplay, se volete rendere bene bisogna essere così purtroppo. Altra cosa, diffidate, come sempre, dalle imitazioni con poche tette o proprio non pervenute.

E siamo arrivati alla fine di questo post sui tre cosplay più zozzi, prima di lasciarvi, un piccolo appunto che mi è venuto spontaneo mettere dopo aver visto delle foto nei vostri giornali. Io come demone cornuto non sono contrario alla chirurgia plastica, ma quando abbellisce… non ti fa diventare una sorta di mostro che sinceramente anch’io trovo attraente quanto uno scopino del cesso. E mi riferisco ad una nota ragazza che si diceva avesse frequentato il vostro gaudissimo e simpaticissimo Premier. Ecco, guardatela in faccia se ci riuscite, guardate il suo corpo… ma perché rovinare quello che madre natura ti ha dato per diventare una sorta di cosa che è più plastica di un plastico di Bruno Vespa? Perché? Quindi, ok, andate dal chirurgo ma cercate di non diventare dei mostri di plastica. Fanno schifo pure a me. Poi si, basta mettergli un sacchetto in testa… ma rimangono dei mostri!

Dato che voi oggi festeggiate la resurrezione di quel tizio barbuto, il cui padre è mio carissimo amico, infatti giochiamo sempre a poker il mercoledì sera, beh per questo vi auguro Buona Resurrezione del Tizio Barbuto che è Figlio del Tizio con cui gioco a carte il mercoledì sera.

Orizzonti Fantasy

Ci sono un po’ di cose da annunciare, prima di tutto ho vinto un libro ieri. Ed è strano vincere un libro il primo di aprile! Il libro in questione è Tenerezza, di Robert Cormier edito dalla Elliot che ho vinto tramite il blog di Voce del Silenzio che per festeggiare il compleanno del suo blog ha fatto vari giveaways davvero molto belli e non solo… per festeggiare questo compleanno del suo blog, Le Mele del Silenzio, ha anche intervistato alcuni suoi amici blogger che si occupano di libri… l’ultimo intervistato era Mad Dog! Trovate qui la sua intervista. Ringrazio Voce sia per l’intervista che per il libro. Poi che altro? Ah si vi devo parlare di Orizzonti Fantasy, dovete infatti sapere che Lyppa mi ha incaricato di organizzare la presentazione fantasy dell’evento che si svolgerà il 29 maggio a Castiglion Fibocchi in provincia di Arezzo. L’autore che verrà sarà Francesco Barbi, l’autore di “L’acchiapparatti“. Inoltre sto organizzando insieme ad altre persone anche la gara di cosplay, Orizzonti Cosplay, che verrà presentata da Liz “Nemesi” Biella. Quindi appuntamento al 29 maggio, vi aspetto numerosi!

Addio Mad Dog e a tutti voi…

La decisione è presa, nel blog La Mela del Silenzio, troverete, crede presto entro oggi comunque, l’ultima presenza di Mad Dog nella rete, da oggi non lo userò più, non ci sarà più Mad Dog. Lo cancellerò anche personaggio dei miei racconti. Addio. Il fatto è che mi sono stufato di lui, mi sono stufato che lui sia più noto di me, più interessante di me, più tutto. Io che l’ho inventato sono diventato la sua spalla. E così non va bene. Non va bene che la gente mi cerchi solo per lui, che senza di lui non abbia alcun interesse per me. Poi, non è solo questo ovviamente. La presenza di Mad Dog è stata sempre ingombrante. Il fatto è che mi sono stufato di dovermi scusare ogni volta che quello che scrive Mad Dog urta la sensibilità o i sentimenti di qualcuno. E ultimamente sta succedendo troppo volte. Mi sono stufato di scusarmi continuamente per quel che scrivo come Mad Dog. Ogni volta c’è qualcuno che se la prenda male. Quindi basta. Mi sono rotto di tutto e di tutto. La smetto. Mad Dog è morto. E non tornerò sicuramente indietro su questa decisione. Forse non mi vedrete per un po’ di tempo su internet, sono successe un po’ di cose spiacevoli in questi in questo periodo e la voglia di stare su internet, soprattutto quando certe persone possono leggere ciò che scrivo e parlare alle spalle, è davvero minima. Sono tentato, molto tentanto anzi, di terminare… troncare ogni amicizia iniziata su internet perché tanto è tutto falso no? E’ tutto finto. Per quanto qualcuno di voi si professi tale, non siete miei amici, non vi importa nulla di quello che io scrivo, faccio, provo. Alla fine vi importa solamente, come è anche giusto, della vostra vita, vera, reale. A nessuno frega delle amicizia iniziate e coltivate su internet. Sarò sempre un amico, un conoscente di serie B. Quindi stop pure a questo. Se troverete il mio profilo di Facebook chiuso o se non potrete più leggere quello che posto, saprete perché. Idem il blog. Devo anche prendere una decisioni per un progetto con cui stavo collaborando, con la Lyppa, Orizzonti Fantasy di cui avrei dovuto curare la presentazione fantasy ed essere uno degli organizzatori e giurati della gara di cosplay. Ora come ora me ne voglio tirare fuori. Non voglio avere più niente a che fare con nessuno di voi. Non andrò più a Lucca né in altre fiere o eventi sparsi per l’Italia. Quindi addio a tutti e speriamo di non rivederci mai più. Mi fate solo schifo. Soprattutto quelli che fanno parte del mondo del cosplay e del mondo del fantasy italiano. Sono mondi corrotti e pieni di persone false e bugiarde che appena giri le spalle ti accoltellano. Non ti puoi fidare di nessuno. Nemmeno di quelli che avevi considerato amici o amiche. Vorrei dire certe cose a certe persone con cui sono stato insieme nel recente Roma Comics, ma per decenza mi sto zitto. Mi rimane da dirvi solo un’ultima cosa…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SE C’AVETE CREDUTO AVETE LA FACCIA DA VELLUTO, MA IL  VELLUTO COSTA CARO FACCIA DA SOMARO!

Mad Dog e i cosplay di tendenza!

Una cosa di cui volevo parlare da tempo è che nel fantasticamente, psichicamente e gaiamente drogato mondo del cosplay c’è la tendenza, come normale, a fare più cosplay da una determinata fonte. Un tempo trovavi in fiera mille Naruto e ti chiedevi se non stavano tutti facendo quella tecnica di Naruto che consiste nel duplicarsi e no, poi scoprivi che erano tutti e mille singoli che facevano Naruto… o un tempo ti trovavi viali pieni di inquietanti L da Death Note (che è il cosplay più idiota da fare maglietta bianca, jeans, cappelli scarmigliati, insomma devi essere un muratore e lo sai fare bene!). In questo periodo sono tre i cosplay che più di ogni altri vanno in voga e sono tratti da Hetalia, Kuroshitsuji e Vocaloid. Partiamo dal primo Hetalia Axis Power una versione romanzata, con gli stati in versione antropomorfa, della storia tra la Prima Guerra Mondiale alla Seconda Guerra Mondiale. Il protagonista di Hetalia è l’Italia del Nord chiamato appunto Italia.. del Nord…… ed è separata dal suo fratello terrone, l’Italia del Sud. L’Italia del Nord ha una cotta per la Germania… (e fin qui sembra un manga scritto dal Trota il figlio di Bossi). Il problema sorge dal fatto che… beh questo manga è schiettamente gay, quindi non possono essere stati i leghisti scriverlo. Perché è gay? Perché la maggior parte dei personaggi sono rappresentati come maschi e… beh avete capito. E non c’è nulla di male in ciò. Cioè io mi accoppio con qualunque genere di cosa quindi, era per dire che dei leghisti puri non potrebbero aver scritto una cosa così yaoi. Se capite cosa vuol dire yaoi, mi spiace dirvelo, ma siete proprio dei nerd senza speranza. A me l’ha detto Impo cosa vuol dire… quindi è lui il nerd senza speranza, capito? Non sono io! Allora, la trama principale di Hetalia (che io avrei chiamato Hentalia… o Yaoitalia) è la storia d’amore non corrisposta tra l’Italia del Nord a.k.a. Padania e la Germania che è troppo frigida per accettare le avances dell’Italia del Nord che è vista come un’imbranato e un’idiota. Quindi questo è un altro punto a favore del fatto che non sono stati i leghisti a scrivere ‘sta storia. Di solito i cosplayers anzi le cosplayers decido di fare i cosplay dell’Italia del Nord, della Germania e di altre nazioni a random come l’Inghilterra. Vanno in giro per le fiere con le bandiere dei vari paesi e spesso vengono scambiati per pazzoidi nazionalisti che festeggiano qualche festa dimenticata. O per partecipanti ai qualche meeting strambo delle Nazioni Unite. Di solito si usa questo manga per fare scene yaoi direttamente in fiera e scandalizzare i poveri vecchietti che possono transitare nella zona, i bambini e le bambine che non capiscono più una mazza vedendo due tizie una con la bandiera dell’Italia e l’altra della Germania baciarsi o ancora gli etero a cui prende un colpo quando vedono ‘ste cose. Insomma questo è il manga adatto per fare le cose porche in versine yaoi senza far baciare per forza Naruto e Sasuke, che mi permetto di dirlo, sono etero e non ho mai capito perché nelle fiere li vedo sempre sbaciucchiarsi insieme! Povera Sakura già ha tanti complessi per conto suo, il primo di essere piatta come una tavola da surf ed il secondo di essere inutile come ninja ma ci metti pure che il suo amore se la fa con quell’idiota di Naruto, posso ben capire allora perché Sakura sia così violenta e schizofrenica. Non è perché è una donna (e sappiamo bene che le donne sono esseri strani, dall’umore altalenante!) ma è perché è sfigata! Di Hetalia ci sarebbe anche di parlare del fatto che c’è una totale edulcorazione di certi argomenti e vicende storiche, ma io non sono un professore di storia e se voi volete pensare che Hitler era solo il “capo pazzo” della Germania, a me non me ne fotte niente! Ma ora passiamo a parlare del secondo nostro impuntato Kuroshitsuji che chiameremo per comodità Kurosticazzi (© Giada Robin, che saluto vivamente essendo una cosplayer che apprezzo tantissimo, moltissimo, levissimo!) di cosa parla questo manga? E’ ambientato nell’Inghilterra Vittoriana e parla di un maggiordomo e del suo padrone un ragazzo adolescente di nome Ciel Phantomhive… … si, un nome sicuramente molto inglese e molto vittoriano. Moltissimo. Come Paolo Meneguzzi o Piotr Rubik. E che fa sto Phantomcoso? Deve vendicarsi della gente che ha ucciso i suoi genitori e lo fa attraverso il suo maggiordomo-demone chiamato Sebastian, oltre a risolvere dei problemi misteriosi che insidiano l’Inghilterra. Ma quel che interessa in realtà ai fans di questo manga è il sottotesto omo-erotico tra i due. Si avete capito bene. Anche questo manga è yaoi. Perché alle ragazze nerd, non si sa ancora perché bene sinceramente, piace lo yaoi più di quanto piaccia vedere un maschio che si va a letto con una femmina. Misteri dell’universo femminile! Comunque altri personaggi memorabili di questo manga sono una tizia che si veste tutta di rosso ma di cui non ho capito molto il senso ed un altro tizioa che si veste anche lui di rosso ma ha una dentatura da squalo e una motosega gigante. Sicuramente una motosega molto attuale per quell’epoca. Si. Si. Ci sarebbe anche da parlare del fatto che per pronunciare Kurosticazzi in originale sono morte moltissime persone, circa mille, perché si sono strozzate con la saliva tentando di pronunciare il nome del manga. Ma sinceramente io non sono  un dannato becchino, non devo seppellire gli umani che schiattano per pronunciare Kurosticazzi, quindi per me potute pronunciare tutto quello che volete, anche quello che vi ammazza, tanto a me non me ne fotte niente. Passiamo a parlare di Vocaloid… allora… come dice il nome è una cosa sul canto. In pratica… è partito tutto da un sintetizzatore vocale. Siccome la storia è stra-pizzosa e poco interessante non ve la racconto. Dico solo che si sono queste sgalettate canterine e che ad ogni fiera ti trovi ‘ste tizie vestite da software di sintetizzazione vocale. Tu dici, sono tipo dei microfoni ambulanti o delle scatole con scritto “Vocaloid Software”. No sono vestite in maniera stramba ed hanno un numero tatuato sul braccio. Perché? Boh non lo so. E tu le vedi in fiera… frotte di ragazze con ‘sti bracci tatuati ed alcune di loro, purtroppo per noi, si credono anche cantanti, pensando che essere il cosplay di un sintetizzatore di voce… la loro voce da stonata diventi divina! Ci sarebbe anche da ragionare sul fatto che si fanno cosplay proprio da qualunque cosa, anche dai programmi per pc…. ma io non sono un esperto di cosplay e voi potete fare cosplay di quel che volete, a me, in fondo, non fotte niente. Questi quindi sono i tre cosplay maggiormente in voga tra le masse ma ora passiamo a parlare di qualcosa che piace più a noi maschi, qualcosa che ci attizza per bene, finora in fondo abbiamo parlare di cose che piacciono alle femminucce. Quindi è ora di parlare dei tre cosplay più porchi che potreste incontrare in fiera! E questi tre sono… … uhm faccio lo stronzo bastardo e sapete che faccio? Non ve li dico. Quando mi andrà di fare un altro post sul cosplay sarà sui cosplay porchi. Così vi tengo in attesa! MUAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHHAH

Mad Dog e il rosicamento da cosplay

Salve a tutte miei procaci lettrici (un bacio alla francese soprattutto a Giulia Frontalini, ti stimo) e miei procaci lettori con la panza da ubriachi, allora si torna a parlare di cosplay perché dopo il Roma Comics è iniziato un gigantesco flame su Facebook ed anche durante la stessa premiazione. Perché è partita tutta questa storia? Per il rosicamento. Che viene dal verbo rosicare e cioè invidiare. Ed ora vi spiego perché invidiano. Dovete sapere che il cosplayer o la cosplayer rosicona è una categoria particolare del mondo del cosplay. Si credono di essere uno stracazzo di Dio della Minchia Fottuta in Terra, credono di averla o averlo d’oro, credono che dovunque loro passino dovrebbero spuntare fiori invece sputano solo funghi velenosi. Dicevo che insomma una complesso di superiorità che supera, persino, la grandezza del mio membro pienamente eretto. Questo persone quando non vincono un contest di cosplay pensano subito al complotto, al marcio, e non che se non vincono significa non che i loro cosplay non sono all’altezza o erano fatti male o che la loro esibizione faceva cagare merda acida, no, pensano che sotto ci sia un complotto! Ed i casi sono due o qualcuno ha sabotato la loro performance o la giuria è comprata. Analizziamo il primo caso, come si fa a sabotare una performance direte voi? O facendo il loro stesso cosplay e quindi rovinandogli la gara (e secondo loro hanno fatto apposta i loro stessi cosplay per ripicca e come l’hanno scoperto? Eh, questi cattivissimi cosplayers che rovinano le gare e le pilotano hanno anche le spie!). O un altro modo è quello di sabotare la scenetta. Come? Le luci messe male, il cd che non parte, il microfono che non funziona, le orecchie del pubblico che esplodono dopo aver sentito il pezzo cantato, la giuria che fa harakiri dopo aver visto i loro splendidi cosplay. Cose del genere ecco. L’altro caso è che la giuria sia comprata, corrotta ed in questo caso è tutto un magna magna! Perché vincono sempre gli stessi, vincono sempre alle stesse fiere, secondo loro è tutto già programmato. Tutto già deciso. Perché? Perché nella giuria ci sono gli amici, le fidanzate, i fidanzati, i parenti tutti, i nonni, i gatti e pure i demoni cornuti. Il problema è che quando vincono loro la giuria non è mai comprata, no, macché, quando però non vincono, la giuria è corrotta. Comodo pensare così vero? Cazzo nemmeno io che sono un demone cornuto ragiono in maniera così emeritamente cogliona! Bisogna essere proprio degli idioti decerebrati dal cazzo moscio e dalla fica secca per pensare una cosa del genere. Purtroppo succede. E quando succede questi rosiconi cominciano i flame sia durante la premiazione che poi nei social network. E cosa fanno di solito? Assaltano la giuria che poraccia si è dovuta sorbire la loro esibizione del cazzo usando persino i loro parenti come kamikaze (in fondo è cosplay si prendo le idee dei giappi in tutto e per tutto!), e come è ovvio assaltano anche il presentatore o la presentatrice che spesse volte dopo tali assalti sono costretti a rifugiarsi in Tibet per sette anni o più!  E in tutto questo non gli passa in mente che forse se non hanno vinto significa che non lo meritavano, che nella loro scenetta avevano la leggiadria di una balena spiaggiata, che sembravano truccati da un cieco epilettico, che i loro cosplay erano somiglianti agli originali da cui erano tratti quanto un cadavere di un giorno assomiglia ad un cadavere decomposto da tre mesi. Il bello è che quando vedono che hanno perso si attaccano ad ogni cosa per insultare chi ha vinto, chi gli ha rubato il premio. E la parrucca era più chiara, era marrone e non castana. Il vestito era rosso scarlatto e non rosso carminio. La lancia doveva essere lunga un metro e non un metro e un millimetro. E poi cioè ma avete visto quella lì oh aveva una lente verde e nell’altro occhio non aveva niente, ammazziamola! E cazzo non è valido partecipare con i personaggi di un musical! E no, il cosplay da musical non va bene. Anche se è il musical della Sirenetta! Che scherziamo! Eh. In conclusione per loro è tutto un magna magna. Quindi se vi state chiedendo come me lo chiedo io… ma questa gente rosicona perché partecipa alle gare se è tutto un magna magna? Organizzassero le loro e vediamo come va a finire! Poi, ma poi la vera domanda che ci dobbiamo porci, oltre a quella che ‘sta gente così cogliona avrà una vita? Boh, forse no. Se fanno tutti questi casini probabilmente non hanno problemi veri. E’ gente gretta. Che, vorrei ricordarlo forse ve ne state scordando, si sta accapigliando per delle fottute gare su chi si traveste meglio da cartone animato! Bisogna essere proprio fallati nel cervello per rosicare per queste cose. In questo modo. Sicuramente questa gente ha bisogno di uno psichiatra. E se volete mandateli da me! Comunque continuiamo con questo fenomelogia del cosplay rosicone. Dopo aver rotto le palle a tutti durante la premiazione che fanno questi cosplayer rosiconi? Tornano a casa e iniziano flame giganteschi, non avendo un cazzo da fare nella loro vita merdosa, fanno quello che gli riesce meglio. Polemica all’italiana. E sparlando e spandono merda ovunque perché hanno perso una stra-cazzo di gara sui cartoni animati. Perché questi cosplayer rosiconi con il complesso di Dio che hanno non sanno perdere affatto. Pensano che non possono perdere. Quindi alla fine si organizzeranno in gare tra di loro, solo tra rosiconi, Rosiconi Contest, in cui poi alla fine si attaccheranno tra di loro perché tutti vogliono vincere! Si, sarà così. Già lo vedo. Quelli che ora sembrano tanto amici, domani si odieranno a morte. Che tra l’altro una caratteristica essenziale di questi cosplayer rosiconi è che sono falsi, davanti sono tanto carini, ma dietro dicono peste e corna. Perché si credono gli unici cosplayer bravi che esistano sulla faccia della Terra. Questi sono gli stessi cosplayers che venderebbero la madre al diavolo pur di vincere o la nonna, o il gatto. Insomma farebbe di tutto pur di vincere. Perché cazzo vincere una gara di cosplay ti cambia la vita vero? Si, cazzo, una coppa e quando capita un viaggio in Giappone. Oh diventi famosa. E’ per quello che lo fanno perché pensano che Giorgia e Francesca abbiano sfondato ed ora abbiano i miliardi di dollari. E da quel che sono non è proprio così. Se c’è li avessero glieli avrei fregati io… o Borgo! Quindi ricapitolando, siamo giunti alla fine di questo post sui cosplayer rosiconi. Se ne incontrate qualcuno, per la vostra stessa esistenza, statene ben lontani. Potrebbero attaccarvi qualche brutta malattia. Rogna soprattutto. Metteteli nei recinti con i loro simili ed aspettate che si sbranino tra di loro, non ci vorrà molto. O al limite mettere ad ogni contest un premio “Rosicamento” e glielo assegnate. Ed il premio sono io. Così sfoltiamo un po’ questa categoria assai malsana. E vi ricordo che il cosplay, almeno è quello che mi dice Impo, è solo divertimento. Dovrebbe essere solo divertimento. Vivetelo come tale. Sennò poi diventante rognosi come certa gente. Direi che a questo punto, prima di salutarci, dobbiamo urlare tutti una frase simbolica, e non Mad Dog è strafigo, no, potete farlo se volete, ma non intendevo quella frase. No. La frase è questa.

CI AVETE FRACASSATO I MARONI, COSPLAYERS ROSICONI!

Anche se devo dire che mi state facendo divertire un modo! MUAHAHAHHAHAH siete troppo forti. Cioè siete proprio malati, ma malati tanto. Ed io che pensavo di essere fuori di testa. Io sono normale al loro confronto! Quindi cari e care vi saluto e vi attendo nei miei prossimi post. Un bacio con la lingua a tutti e a tutte. Ma non hai rosiconi. A loro un bel cazzo eretto infilato nel culo senza vasellina. A qualcuno potrebbe anche piacere! Son pure perversi ‘sti cosplayers rosiconi!

 

p.s.: a Impo dice che approva il post pienamente. Cioè è una cosa epocale! Io e Impo che pensiamo la stessa cosa!… ecco no, ora che l’ha letto dice che ho scritto un mucchio di stronzate… buuuuuu

p.p.s.: se questi cosplayers rosiconi toccano chi dico io… o chi dice Impo… sarà Guerra. Una Jihad che manco gli Orchi potrebbero fare!

Edit 23/03/2011 imp.bianco: Mi tocca editare il post per dissociarmi dai modi e dai toni di Mad Dog e per dire che Mad Dog non si riferisce a nessuna persona in particolare, a precisi fatti realmente accaduti e soprattutto non si riferisce a Francesca Fioravanti e Daniela Stocchi e mi spiace se il post ha dato quest’impressione. I post di Mad Dog sono satirici, bisogna prenderli come tali. E’ la sua visione perversa delle cose, in questo caso di alcuni aspetti del cosplay.

Mad Dog: cosplay e bellezza – Roma Comics & Games Awardese

Premessa da imp.bianco, essendo un post di Mad Dog è un presa in giro. Non prendetelo sul serio. E’ un demone cornuto alla fin fine e ragiona come tale. Intanto mi dissocio già da ora per qualunque cosa Mad Dog scriva. Non si sa mai!

 

Oggi insieme ad Impo sono stato ad una fiera di cosplay. Ok, lui non sapeva che ci fossi pure io. Sapete ero, come sempre, in incognito. Devo dire che c’era proprio tanto ben di Dio. O di Satana. O di Visnù. Fate voi. Insomma c’era tanta gnocca. Ma tanta per dire tanta. Comunque oggi non sono qui per parlare di questa fiera ma invece per parlare ancora del cosplay e soprattutto della relazione tra cosplay e gnoccaggine anche detta bellezza. Perché voglio fare questo post? E’ il mio sfintere anale che me lo chiede. E sapete bene che allo sfintere anale non si comanda! Allora nel mio ultimo post sui cosplayer maschi qualcuno che sta a Lisbona, almeno secondo quei siti farlocchi che ti mappano l’IP, ha detto ad Impo che lui ha la panza e quindi criticare chi ha la panza e fa cosplay è da merda secca. Ecco, chiunque tu sia, sappi che sei proprio un… sacco di merda di pterodattilo del giurassico! Si, e ne so qualcosa, l’ho mangiata quella merda e, signori miei, fa schifo al cubo. Dicevo, non può prendertela con Impo… sono io che scrivo ‘ste cose! E poi che c’entra se lui ha panza… non gli possono non piacere quelli che fanno cosplay e hanno la panza? Sarebbe sacrosanto, anzi, giustissimo. Infatti è di questo che voglio parlare. Di quel che voi pensate veramente nelle vostre testoline bacate e so bene che molti di voi mi criticheranno per quello che scrivo ed Impo già ha detto che si dissocia totalmente da quello che sto per scrivere. A tutti voi, sia maschi che femmine, gay e lesbiche, gamberi giganti e fotografi pervertiti, a tutti voi, piace la gnocca o il gnocco. Come a me. Voi la pensate come me ma siete moralisti del cazzo e non potete ammetterlo. Nel cosplay ci piace vedere il bello. Il cosplay è gnoccaggine. E’ perfezione del corpo. E’ belle tette e bei culi. E’ ventri piatti. E’ cosce sode. E’ bonanza. Perché a me piacciono tanto le fiere? Posso vedere tanta gnocca gratis. E sinceramente dato che ho pagato… cioè voi… io di solito con i metodi non pago. E’ utile essere un demone cornuto! Comunque dicevo, io mi aspetto di vedere certe cose e non panze da alcolizzatoa all’aria, cosce come tronchi di sequoia, assenza di tette (questa punibile con la morte immediata), culi che sembrano quello che Impo, parrucche che sembrano mocio vileda, abiti che manco ai barboni vedi indosso, armi e accessori che sembrano usciti da una discarica italiana, peli di culi maschili che escono a profusione, (io come demone cornuto sono per la totale depilazione, sapete, poi quando mangio mi trovo tutti ‘sti peli in bocca, un fastidio!). Ecco avete capito. Io voglio vedere la gnoccaggine cazzo. Se vuoi vestirti da Batman o da Sailor Moon fallo. Ma a casa tua. O se lo fai e vai in fiera… beh non ti stupire se parlano male di te o se qualcuno ti mangia o ti amputa una parte del corpo perché gli fai ribrezzo. Ecco se poi morite dissanguati non è colpa mia! Non date la colpa a me! Prima di concludere il post una mini-premiazione, si…

Premio Più bella coppia non c’è (In realtà me li sarei voluti pappare tutti e due ma Impo si è opposto… pena la castrazione perenne)

Liz & Entony

Premio Mi State Simpatici

Quelli di Cosmoplay

Premio Ammazza Che Belle…… occhi…

Giulia Frontalini

Premio Push Up

“Ino” Elena Anna

Premio ti inculo senza vasellina mon amour

Mauro Moscetta

Premio Gnoccaggine

Yuriko Tiger

Premio Ammazza Che Bonazze

Nadiask & Mogu

Premio c’è l’hai piccolo

Il Palco

Premio Miglior Fiocco

HelloLen

Premio Occhi Belli

Setsuna

Premio Orecchie Da Sturbo

Hellena

Premio Miglior Soprammobile

Veronica Neri

Premio Migliori Contorsioni

Roberto di Cosplay Planet

Premio Faccia Dolce

Cami Linalee

Premio Mentadent (lo vince sempre lei!)

Amy Colanera

Premio Sciancato (che è cascato sabato ed ha fatto un tonfo da primato!)

Impo

Premio Speciale Del Giurato Sbavante

Veronica Cetrano che ha commentato questo post

Premio Spacca Scettri

Mary Chan

I premi per ora sono finiti, forse ci saranno aggiornamenti, alla prossima oscuri lettori e gnocche lettrici!