Mad Dog intervista Valberici

Un eruzione Un’erezione (grazie a Tanabracoso per la correZZione…) di neve ti distrae dall’ultimo libro che stavi leggendo “Mille e uno modi per arrostire demoni e gamberi.” Al centro dell’esplosione si trova Mad Dog, il demone ribelle, attorniato da bottiglie di grappa. Ne sta scolando una. L’ultima. E’ ubriaco fradicio. Ti si avvicino barcollante, cerca di darti un buffetto in faccia chiamando “piccolino orbino” e poi stramazza a terra. Si rialza subito dopo urlando “Noonn shono stato io, la ssshottana di quella vecchia zitella di Elisabettaaa… non l’ho alzataaa io, è sthato lui!” e ti indica a te. Beve un ultimo sorso di grappa e sviene nuovamente. Due secondi dopo è già in piedi, apparentemente sobrio, ti guarda con i suoi occhi da gatto ed esclama “Sono sobrio!” dopo rutta e… te lo ritrovi di nuovo ai tuoi piedi che ronfa come un bambino. Passano pochi attimi ed si rialza, ti squadra e dice:”Potrei avere altra grappa? Però dopo l’intervista, iniziamo subito, quando hai bevuto la tua prima grappa?”

Quando avevo dieci anni.  🙂

Credevo già nel biberon al posto del latte…

“Ti consideri un alcolizzato o il tuo è soltanto un modo per renderti amico il fegato?”

Ma no, sto solo sperimentando metodi di cura alternativi. E direi anche efficaci visto che la terribilissima H1N1 non mi ha ancora fatto fuori.  😀

Che palle… perché tutti mi ricordate sempre di ‘sta influenza! Non è colpa mia se inavvertitamente l’ho scatenata!

“Passiamo ad una delle tue passioni più grandi, il caffè, cosa faresti se qualcuno distruggesse tutto il caffè del mondo e ti obbligasse a bere solo orzo bimbo?”

Aumenterei la correzione, direi una parte di orzo bimbo e 1000 di grappa.  😀

Ti ho svuotato la cantina! MUAHAHAHHAHAHAHHA

“Il primo e l’ultimo libro che hai letto…”

Le mille ed una notte e La ragazza senza volto di Jo Nesbo.

Mad Dog si pulisce un unghia della mano con un ramo trovato per terra e poi esclama osservando il lercio che c’era sotto l’unghia “Uhm… interessante…” e succhia il rametto…

“Cosa ne pensi del citognosticismo? Per te è abbastanza onteodroma come teoria  o è troppo autristica?”

Nell’ ipertassi del neuropensiero che simboleggia l’arconte, posso dire che l’autrismo si onteodromizza col risultato di farci esclamare: A che punto è la notte?

Sei proprio paragnosta….

“Sei d’accordo con il bacon che sfrigolando dice <“Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti.> Non sapevo che cavolo di domanda farti sui libri e quindi ho preso la prima citazione a caso nel web…”

Preferisco un altro tipo di Bacon, comunque direi che sono d’accordo e, visto che citiamo, cito Johnson che disse: “Non fosse per l’immaginazione un uomo sarebbe egualmente felice nelle braccia di una cameriera e in quelle di una duchessa. Ma la spuria malia dell’illusione è tale che troviamo uomini che violano i princìpi più sacri della società, e dissipano la loro reputazione e il loro patrimonio, al solo scopo di possedere una donna di alto rango”.
Ai lettori decidere se questa citazione ha qualcosa a che fare coi libri e i loro autori.  😉

Sai che non ho capito quello che hai detto?

“Se fossi su di una torre con Barack Obama, il Papa, Bossi, Berlusconi e Gasparri, chi non butteresti? Domanda troppo facile… forse…”

Non butto Gasparri, mi fa troppo ridere.  😉

Di la verità non lo butti perché sai che è uno dei miei molti figli… non il più riuscito…

“Un difetto di questi autori. Licia Troisi. GL D’Andrea. Francesco Falconi. Marco Davide. Marco Varuzza. Francesco Dimitri. Alessia Mainardi. Cecelia Randazzo.

MUAHAHAHAHHAHH”

Licia: scrive troppo poco, dovrebbe impegnarsi di più e pubblicare almeno sei libri all’anno

GL: ascolta troppa musica rap

Francesco F: deve smetterla di definirsi un vecchio saggio e aggiungere dieci anni alla sua vera età

Marco D: c’è troppo ottimismo e “volemose bene” nei suoi libri

Marco V: libri troppo tetri, fossi in lui userei qualche personaggio un pochino più divertente, magari un nano brontolone

Francesco D:  usa strani pseudonimi per la prima stesura dei suoi libri: ad esempio James Matthew Barrie e Lewis Carroll

Alessia M: scrive libri decisamente troppo lunghi, 1000 pagine sono troppe

Cecilia R: ricercare l’originalità a tutti i costi può diventare un limite

Vabbè la Strazzu nemmeno l’ho citata. Per il semplice motivo che tanto non scriverà altri libri. Me la magnò prima!

“Invece un difetto di questi blogger Gamberetta, Naeel, Fed, Thirrin, Eleas, Tanabrus, Fab, Violadk, Giulia Baroni, imp.bianco…”

Gamberetta: troppo buona e zuccherosa, vuol  essere amica con tutti e alla fine tanto buonismo nausea

Naeel: ha la strana abitudine di intervistare tutti quelli che incontra…anche se stessa

Fed: blog infrequentabile per il cacofonico rumore di piatti e tamburi…deve aver assunto un batterista ubriaco che fa da sottofondo sonoro

Thirrin: un vero maschiaccio che parla solo e sempre del campionato di calcio, ebbasta

Eleas: dare sempre e comunque la colpa ai cattolici ed al papa non depone certo a favore della sua obbiettività

Tanabrus: ha un terribilissimo blog in cui si massacrano i libri con recensioni assolutamente prevenute e scarsamente oggettive

Fab: ha uno dei blog più fascisti e qualunquisti che io conosca

Violadk: anche nel suo caso tre post al giorno sono davvero troppi…eppoi è inutile che finga…sappiamo tutti che è in realtà sua nonna a scrivere sul blog

Giulia B: cerca di vendere con insistenza prodotti bancari farlocchi a chiunque frequenti il suo blog

Imp: ha come aiutante un demone assai invadente e da troppo spazio ai cosplayer maschi

Io sarei un difetto???? O_O

“Cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso?”

Eh…se non fossi già sposato….

Ma anch’io sono sposato! Cioè ho una compagna, sai Thirrin. In realtà è solo ‘na cosa di facciata… io la tradisco di continuo. L’ultima volta con la sua aspirapolvere….

“Ti ripeto una domanda che ho già fatto a Naeel e a GL, hai mai pensato di farla finita, sai il corpo è la prigione dell’anima, bla bla bla?”

Diciamo che mi piace aumentare le probabilità in favore della Morte 😉

Conosco la Morte, fredda come un pezzo di ghiaccio… ma è una bomba a letto!

“Purtroppo il tizio che per errore ha tirato un pianoforte in testa a Naeel e una cassaforte in testa a GL, ha beccato anche te. Sei stato schiacciato da una tonnellata di enciclopedie della Treccani. Come sarà il tuo funerale?”

Ci sarà una bara molto larga e sottile

MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAH

“L’ignoranza è una brutta bestia. Dicono sia anche più brutta di me. Spesso l’ignoranza porta alla discriminazione, razziale, religiosa, culturale. Quindi sei ottimista o pessimista nei confronti della razza umana?”

Diciamo che vedo sempre meno umani e sempre più demoni.

Sono un po’ troppo prolifico, vero?

“Si fa tanto parlare del 2012 e delle fine del mondo. Pensi sia per questo che quelli del PD fanno di tutto per perdere voti? Tanto poi ci sarà l’apocalisse e voi schiatterete… voi… non io… MUAHAHAHAHHAHAH!”

Non so se ci sarà l’apocalisse per tutti, sicuramente ci sarà per il PD  😀

Che però mi stanno tanto simpatici. Sono dei comici eccezionali!

“Perché voi comunisti sentite la necessità, impellente, di dividervi in  tanti partitini?”

Ma non avevano detto: andate e moltiplicatevi?

Non credo intendesse quello… era rivolto a me, non a voi…

“Una famosa canzone umana dice che <Dio è morto>. Ma io so che è vivo, ci gioco a poker ogni mercoledì. In cosa credi tu misero essere umano voglioso di grappa?”

Nel creatore e nel distruttore…come vedi in materia di religione sono per il bipolarismo.  😉

Almeno in questo!

“Qual è il libro perfetto per te?”

Quello che deve ancora essere scritto. 😉

Di che autore è?

“Parliamo della tua particolare dote, che ti rende famoso in tutto il mondo… cioè il fatto che sei immune agli effetti collaterali dell’alcol… come sei riuscito ad apprendere questa tecnica?”

Ecco…a dire il vero bevo per dimenticare…e quindi non mi ricordo più come l’ho appresa  😀

La fai troppo facile tu…

“Raccontaci uno degli eventi più strani che sono capitati nella tua avventurosa esistenza…”

Ho visto un canguro attraversare la strada alle quattro del mattino

Anche tu!!!!

“Credo sia tutto. Ora puoi fare quel che cacchio ti pare. Cioè se vuoi dire qualcosa di conclusivo, ecc.. io mi vado a mangiare quella famiglia di talpe che ho scovato tempo fa…”

Umm…credo che mi berrò un goccio di rimedio universale per riprendermi dalla fatica  🙂

… non per darti una brutta notizia ma il rimedio universale l’ho finito!

Avelion – E di come Mad Dog fece infuriare Alessia…

Questa storia comincia in un locale malfamato, impregnato dall’odore acre del tabacco, della birra e del vomito. Un tavolo, delle fiches, delle carte da poker, bottiglie di vodka vuote. I loschi figuri che stanno giocando a poker non sono nemmeno lontanamente dei good guy. Prima di tutto ci sono io, Mad Dog, il demone più sexy e focoso che ci sia, poi c’era il mai taciturno Bartimeus, il mai infido Narse ed il mai parlante Balrog di Moria (fratello di quel perdente di Street Fighters…). Logicamente stavo vincendo a mani basse. Ok, stavo barando in maniera evidente, ma grazie ai miei immensi poteri, persino superiori a quelli dei miei “amichetti”, avevo incantato le carte del mazzo. Avevo già ripulito le tasche di tutti e i due più saggi, Bartimeus e il Balrog (che io chiamavo affettuosamente Balry, con suo sommo dispiacere…), si erano ritirati dalla partita, ma Narse, il cui orgoglio lo rende più cieco di un ceco cieco della Repubblica Ceca (ok, so che la battuta fa pena, ma non ho altro attualmente da darvi…), decise di puntare Avelion. Si avete sentito, puntò tutto il suo mondo, se avesse perso avrei potuto far quel che mi pareva in Avelion. Io rilancia offrendogli la vostra terra (tanto non è mica casa mia… è vostra!) . Perse. Miseramente. Io avevo una scala reale (con tanto di regina sulle ginocchia che mi allietava…) e lui, non ricordo, cosa aveva ma si arrabbiò molto. Disse qualcosa del tipo “Stai barando sporco ladro, ti brucerò nelle fiamme dell’Inferno!”. Mi si può dire tutto, che sono un ladro, un baro, che ho mangiato mia madre, che sono un comunista mangia bambini,  ma no non mi puoi dire che sono sporco! Quello è il mio olezzo, non è puzzo, quelle non sono croste di sporcizia ma… croste purulente… quello non è cibo rimasto tra i miei denti… ah no quello è il cibo rimasto tra i miei denti… Insomma, mi sono incazzato. E nella furia ho pappato Narse. Non l’ho fatto di proposito, è capitato. Poi mi ha dato anche bruciori di stomaco, manco avessi ingoiato il fuoco greco! Comunque, ho voluto rispettare le sue ultime volontà, cioè quello di fare quello che mi pareva ad Avelion!

Quindi mi accinsi a visitare Avelion, purtroppo prima avevo altri affari da sbrigare in altre realtà, ma quando ebbi sistemato nel mio stomachello questi problemi, mi misi il trench nero in stile The Crow ed il cappello di Lothar Basler (essì l’avevo mangiato solo per avere il cappello…) e raggiunsi in un secondo la foresta di Nimron. Il primo rumore che sentii fu un “splacht” tipico suono di quando calpesti uno gnomo. Guardai la mia zampa, in effetti avevo calpestato qualcosa che ancora si divincolava. Ancora c’era vita in lui. Per poco. Mosso a compassione, mangiai lo gnomo in un sol boccone. Ora voi vi chiederete, per quanto lo gnomo sia piccolo, come ho fatto a calpestarlo con la mia zampa. Voi umani ragionate male, siccome non mi vedete grande come un Titano, pensate che io sia alto quanto voi. Essendo un mutaforma, avevo aggiunto un po’ di tacche alla mia altezza. E poi sapevo che c’era un fottutissimo drago straforte in Avelion e non volevo essere mangiato, di nuovo, da un dannato drago. Però sentii che il suddetto drago non si trovava vicino, ma lontano, verso nord. Quindi ripresi la mia statura standard, notando, nel contempo, che la natura stava morendo, letteralmente, sfioriva, come se qualcuno avesse buttato secchiate di diossina nell’aria. E per la cronaca non avevo fatto nessuna flatulenza, ancora. Sempre a dare la colpa a me di qualcosa che non è colpa mia, ed è colpa tua Mad Dog se c’è l’influenza suina, ed è colpa tua Mad Dog se stanno morendo le api, ed è colpa tua Mad Dog se la vecchietta è morta attraversando la strada… e mò basta! Mentre stavo recitando un monologo su quanto si accanissero… accanischero…. accanischerebbero… insomma quello, contro di me i bacchettoni come voi, venni circondato da una miriade di piccoli insetti che dovetti uccidere tutti con una vampata di fiamma perché mi stavano sinceramente rompendo i coglioni. Solo dopo mi accorsi che erano graziose fatine, pixie ed altri esseri fatati. Dannazione! Sapete quant’è buona la zuppa di fatine e pixie? Una prelibatezza. Comunque mi accorsi che una fata dalla grandezza umana mi attaccò urlando qualcosa sul “Hai ucciso la mia razza! Hai ucciso Loki!”.

“Ehi ragazzina” risposi “Da quel che so Loki è una bonazza che se lo incontrassi me lo farebbi per ore. Quindi non posso aver ucciso Loki. Ho ammazzato solo uno gnom…” Dalla sua espressione capii che lo gnomo avevo lo stesso nome del dio fratellastro del tipo con i capelli biondi, il figlio del guercio, sapete quello con il martello comunista… Riconobbi la ragazza. Era una delle protagoniste del libro. Ma non ricordo il nome. So che insieme a lei c’era una tizia con un bastone nodoso, era la tizia della Terra. Sta tizia si chiamava Maddalena, cioè nella realtà vera, il suo alterego si chiamava così, il suo nome lì non lo ricordavo. Sapevo solo che ‘sta guerriera elementare era una parente di Forest Gump. Correva sempre tipo. Liquidai la ragazza fata dandole una manata in capo giusto per farla svenire. Era bona. Ed io avevo voglio di bondage dopo. Ed avevo fame, quindi mi pappai la tizia della terra. Lei cercò di far crescere rampicanti, di smuovere la terra, ma io sono troppo forte. Fu un pasto molto frugale, diciamo, sapeva di terra bagnata la tizia, non il massimo. Poi mi presi cura della fatina. Conoscendola, poraccia, non aveva mai visto e provato un membro più grande di un puntaspilli! Ed infatti quando lo vide, esclamò qualcosa del tipo “Oh per tutti gli elementi sembra una quercia!”. Mi divertii un mondo, si insomma le fate sono fantastiche… MUAHAHAHH Decisi di salvarla mi aveva più che soddisfatto la principessina! Che se volete proprio saperla tutta, mi ha sfiancato. Non l’avrei mai detto, le mezze fate quando ci danno dentro… sono peggio delle succubi! Ed io le conosco bene le succubi! Mi ricordava un’attricetta con cui ho un avuto una storia… anni fa… una certa Merlyn… stesso paglio di cosce! Proprio quando avevo finito una delle sessioni e stavo fumando un sigaro cubano, tada divenne tutto bianco! No, non era il mio augusto sperma, ma un dannato drago gigante bianco come neve d’inverno che si era parato dinanzi a me. Non avrei fatto di nuovo la fine di Tommy Lee Jones, no questa volta no!

Fine Prima Parte

Mad Dog intervista GL D'Andrea…

Un rutto colossale, dall’odore di carne marcia e spezie stantie, preannuncia la sua venuta, poi, pungente, arriva il tipico odore dello zolfo. Da una nuvola di fiamme rossastre sbuca Mad Dog, demone cornuto, dalle scaglie di osso color carminio e dal fallo perennemente eretto come Priapo. I suoi vispi occhietti gialli, simili a quelli dei gatti, scrutano l’umano che si trova dinanzi a lui.

“Certo che sei proprio mingherlino, se ti do una pacca ti mando fino in Cina! MUAHAHAHHAHAHAHHAH Lo so, stai zitto, non è la battuta migliore per esordire, ma credo di aver preso l’influenza suina e dico solo porcate! Me l’hanno attaccata i tuoi politici… ti do un consiglio mai andare con i politici, sono sporchi come pochi esseri al mondo! Comunque questo purtroppo non è un mio monologo ma una tua intervista. Credo sia d’obbligo che ti presenti… insomma chi è GL D’Andrea? GL sta per Gran Lady? Gran Lepre? Gran Lstronzo?”

— Potrei dirti che in realtà sono un Cylone modello Gran Lusso, ma non sarebbe la verità. No, il fatto è che i miei genitori volevano un Papa in famiglia e così mi hanno affibbiato il doppio nome. Hanno capito di aver fatto una cazzata quando, la prima volta che mi hanno portato in chiesa, l’acqua battesimale si è messa a bollire.

L’ultima volta che sono stato in chiesa, la chiesa è crollata, il rutto è stato troppo potente…

“I tuoi personaggi erano gustosi… lo sai? Mi dispiace averli fatti fuori… risolto poi il problema?”

— Mi sono dovuto arrangiare. Il secondo volume del Wunderkind sarà composto da seicentosessantasei pagine tutte di descrizioni. Scritte in ottave. Così impari.

Piacerà ai gamberi allora… ed anche a Val credo…

“Sappiamo tutti dei tuoi trascorsi con la Gambera, manca solo il filmino a luci rosse distribuito su emule… a quando questo video hard?”

— Spiacente, sono etero.

Ti dovevo far la domanda allora sulla tua ragazza. Santa donna se esiste!

“Un depresso innamorato della sorella, Nietzsche, disse <E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l’abisso vorrà guardare dentro di te.> Quindi quando ti guardi allo specchio vedi Gamberetta? Cosa ne pensi di quella frase?”

— Che Gamberetta avrebbe detto che era ridondante, barocca e inutilmente ellittica. E che, ovviamente in lingua originale era tutta un’altra cosa. E, bè, certo, che Nietzsche ha copiato da Street Fighter…  Stronzate a parte, penso che Nietzsche abbia peccato di ottimismo. La maggior parte delle persone guarda l’abisso e non capisce di esserne la causa. Almeno ci si buttassero dentro…

Perché quando guardo l’abisso, l’abisso scappa a gambe levate?

“Una delle tue passioni è il metal. Spesso si dice che i metallari sono satanisti, e voi metallari vi indignate, però nessuno pensate ai satanisti, pensi che a loro piaccia essere definiti metallari?”

— Penso di no, hai ragione. Sai, i veri satanisti preferiscono andare in giro in giacca e cravatta, con le auto blu e tutto il resto. In effetti un po’ mi dispiace per loro. Voglio dire: vuoi mettere un concerto degli Slayer con uno di Apicella?

I satanisti credo ascoltino più Tiziano Ferro…

“Un altro luogo comune è che se si ascolta Stairway to heaven dei Led Zeppelin al contrario si potrà sentire addirittura un’intera frase riferita al mio compagno di merende. Quindi se registro la mia voce e la ascoltiamo al contrario sentiremo cantare Gigi D’Alessio?”

— Cioè, vuoi dirmi che uno che copia canzoni (sgrause) di quarant’anni fa, si è fatto la “gavetta” ai matrimoni di Casal Del Principe, si vanta di aver riempito il San Paolo (quarantacinquemila posti con quarantamila biglietti omaggio) e non l’hai mai sentito dire mezza parola contro i camorristi finirà in Paradiso? Strano senso dell’umorismo che avete voialtri demoni…

No, intendevo dire che… troppo complicato per la tua piccola mente umana…

“Cosa ne pensi dei simpaticissimi Cugini di Campagna? Ho sempre pensato che siano i musicisti che ascolti quando scrivi…”

— I Cugini di Campagna sono una garanzia. Senza di loro non saprei davvero come fare. E’ un esercizio che faccio sempre, soprattutto quando devo scrivere una scena particolarmente truculenta. Mi faccio legare ad una sedia e ascolto tutta la loro discografia con il volume al massimo. Una volta slegato, voilà, il massacro è servito. Ma tu come facevi a saperlo?

Chi ti crede che ti mangia tutto lo speck di nascosto?

“Il mio amico Ozzy ha mangiato una colomba viva una volta. Influenzato dal sottoscritto… te cosa hai mangiato di vivo l’ultimamente?”

— Una carota. Quella bastarda ha implorato e implorato, ma io sono stato implacabile. L’ho sgranocchiata di gran gusto. Maledetta. E comunque Ozzy ha mangiato un pipistrello, non una colomba, mica era Pasqua.

Io c’ero, era una colomba, e anche è vero il fatto del pipistrello… purtroppo Ozzy ha preso troppo da me…

“Dici che i cattolici sono così bacchettoni perché hanno un palo a croce di legno di abate piantato su per il culo o perché sono semplicemente degli ipocriti che davanti fanno i benpensanti e poi dietro si divertono con il latex e con la frusta?”

— Se si divertissero davvero non sarebbero bacchettoni. E poi, insomma, dai, non puoi fare di tutta l’erba un fascio. Loro mica lo fanno. Ce l’hanno solo con le donne, i gay, le lesbiche, i comunisti, gli atei, gli illuministi, i metallari, i rockettari, gli appassionati di fantasy, horror, fantascienza, D’Annunzio, Moravia, Vivaldi, Mozart, i poeti classici, i fumetti, gli islamici, le mogli che denunciano i mariti che le picchiano, gli ebrei, i nani della Loacker, Babbo Natale, Halloween, i gatti neri, i valdesi, i protestanti, gli anglicani, gli ortodossi, i cinesi, i banchieri dello IOR che si fanno trovare impiccati sotto i ponti a Londra, i chierichetti che non si stanno zitti, i preservativi, Prodi, quelli contro la pena di morte, Beppino Englaro… vuoi che vada avanti?

E sai che mi hanno scomunicato? Si fu verso la fine del 1600 credo… non ricordo… c’entrava qualche strage… oltre a quell’arcivescovo che avevo ingroppato… e poi mi hanno riscomunicato a causa di Eleas… fatti raccontare da lui ‘sta storia, di sesso, droga, toghe e trans…  MUAHAHAHAHHAHAHAHHAH

“Se venisse ripristinata la Santa Inquisizione, come vorresti finire giustiziato? Perché lo fanno… ami il metal, scrivi fantasy… sei schedato amico!”

— Come Ettore, ingannato da una dea.

Se è Ecate ci posso mettere una buona parola, è l’ex di un mio amico…

“Dicono che i comunisti mangino i bambini, ma non tutti i mangiatori di bambini sono comunisti, ma se mettiamo che i mangiatori di comunisti sono i bambini cosa succede?”

— Che sei finito in un film. Il Villaggio Dei Dannati.

Ah si l’ho visto. Era ambientato ad Arcore… o era Villa Certosa?

“Sei comunista? Se si ti devo mangiare. Saresti l’ultimo rimasto in Italia… e no il Valbe è grappettaro non comunista… ”

— Spiacente, non puoi mangiarmi. Io sono per un ritorno alla monarchia. Naturalmente borbonica. Così riavrei i possedimenti che i Savoiardi confiscarono ai miei nobili antenati e finalmente potrei dedicarmi al mio sport preferito. Impalare plebei canticchiando Harvester Of Sorrow.

Buoni i savoiardi… non sei contento che sono tornati in Italia, sono così simpatici i Savoia, come un calcio in culo dato da un minotauro con lo zoccolo rivestito di metallo. Cromato…

“Ich bin an berliner… no è che ho fame, sai i panini… dicevo, JKF disse che siamo tutti di Berlino. Ma non è che intendeva che siamo tutti dei panini? Non avrebbe avuto più senso?”

— JKF era una spia della DDR che si spacciava per JFK, ma nessuno ci cascava perché Kennedy se la faceva con la Monroe e invece a lui toccava sempre di fare il terzo incomodo. E in più aveva una pessima pettinatura. Così fu licenziato e si riciclò come veggente. Si mise un turbante in testa, si diede ai funghi psicotropi e scrisse un libro che solo pochi iniziati posseggono. Il famigerato “De Burlone Culionissimus Secretum”. Un libro scritto in maniera molto criptica. Tipo: “Alea jacta est” significava che nel 2001 sarebbero crollate le Torri Gemelle. “Ancora uno sforzo e sarete repubblicani” prefigurava con incredibile precisione Mani Pulite. “Oh cazzo” era la mia data di nascita. Con “Ich bin ein Berliner” intendeva dire che nel 2010 il Wunderkind sarebbe diventato berlinese.

Ma ambientarlo ad Ibiza no?

“Secondo te quelli del PD ci fanno o ci sono? E sanno che non si riesco a vincere le elezioni continuando a darsi mazzate sui maroni?”

— Dessero mazzate A Maroni in effetti sarebbe un miglioramento del 200%.

Non sono così intelligenti…

“L’ultima sparata del PD è che gli hobbit, Tolkien, sono un soggetto della sottocultura fascista. Non si dovrebbe giudicare un’opera e sparare sentenze indipendentemente da chi possa prenderla ad esempio e fuorviarla?”

— Certo ovvio. Prendi i Puffi: è un’evidente istigazione all’omosessualità. Però guarda che non è solo la sinistra che fa queste cose. Guarda a destra, si sono appropriati di Capitan Harlock. In effetti, uno che nella seconda puntata della serie spara alla bandiera… E poi, per sgomberare il campo da equivoci, io dico che bisogna giudicare un libro dalla copertina. Bella quella del Wunderkind, eh?

Si, bella, ma se non mi regali il 2 nell’ultimo libro in copertina ci metto la tua testa mozzata… scrittore avvisata… gamberettosamente salvato…

“Quale sarà la prossima strategia del PD, altri video hard?”

— No, molto più semplice. Diranno agli operai in cassa integrazione di lamentarsi di meno che, per la miseria, ai vecchi tempi c’erano i servi della gleba e non bisogna chiedere troppo e gli scioperi poi infastidiscono la gente. Poi andranno dagli insegnanti e diranno di piantarla con i casini tanto quegli stronzetti dei loro alunni non troveranno mai lavoro e di fare come quelli del Blocco Studentesco che fanno il passo dell’oca così bene da far venire nostalgia. Faranno una puntatina a Milano e chiederanno ai manager se hanno bisogno di un po’ di soldi per ripianare i debiti che hanno contratto vendendo aria fritta al sapore di ghiacciolo putrefatto. Dopodiché, stanchi, si fermeranno a Scandicci per fare merenda e lì ricorderanno che Sacconi, Brunetta, Tremonti e compagnia erano Socialisti, avranno un attimo di smarrimento, faranno duecentodue congressi, un dibattito, chiederanno a Moretti, Veltroni dirà che bisogna essere Bersani, ma anche Inasreb, dichiareranno solidarietà al popolo oppresso dei nani da giardino e alla fine prenderanno una decisione che permetterà loro di vincere una volta per tutte: confluiranno nel PDL.

Non sono così intelligenti, semplicemente imploderanno…

“E’ vero che sono i Nazgûl il direttivo della Mondadori?”

— Sì, ma hanno cambiato look. Via quelle ingombranti armature. E poi quei cavalli, che palle!, non hanno nemmeno lo stereo (e poi con i cavalli bisogna stare attenti agli stallieri, sai com’è). Adesso vanno in giro come cloni di Piersilvio. Giuro. E’ impressionante. La cosa buffa, ma non dirla a voce alta, è che non si sono ancora resi conto che assieme a Panorama, il Giornale e via schifezzando, hanno anche comprato la Divisione Libri…

Ma è grazie a me, sono riuscito a fargli credere di aver comprato una ditta di concimi… MUAHAHAHAHHAHAHAHAHHAH

“La tua editor è impazzita dopo aver letto Wunderkind? Se no, posso andarla a trovare per farla impazzire veramente?”

— Impossibile far impazzire la mia editor. Ha talmente sangue freddo da far paura anche a Chuck Norris. Pensa che adesso, appena finito l’editing del W2, andrà in tournè con gli Emperor. Dopodiché scoprirà chi ha ucciso Laura Palmer.

… Sai mica se la tua editor è una mia discendente?

“Ad alcuni puoi dare l’impressione di essere uno stronzo, uno snob con la puzza sotto il naso, uno che se la tira un casino… sei mica House?”

— No. Sono meglio. Io non ho bisogno di Foreman per sapere che NON è lupus.

Però di la verità quella bonazza che assomiglia alla Jolie la vorresti come infermierina…

“Cosa si prova ad abitare in una regione di leghisti?”

— Ehi! Qui non ci sono leghisti. Quando Bossi ha detto di volere la Secessione dalle mie parti si è alzato un coro “Rispetta la fila, stronzo, c’eravamo prima noi!”

Davvero? Ohibò! Debbo venire ad abitare da voi…

“Si vede che Borghezio è mio figlio?”

— Impossibile. Tu puzzi meno.

E’ stato un errore di gioventù…

“Cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso?”

— Che se non mi ridai i miei personaggi rischi di trovarti i Wunderlettori alle calcagna. E guarda che quando s’incazzano…

Come hanno detto i tuoi compaesani a Bossi così ripeto ai tuoi lettori “Rispetta la fila, stronzo, c’eravamo prima noi!” E c’è veramente tanta gente che vorrebbe farmi la pelle!

“Ti ripeto una domanda che ho già fatto a Naeel, hai mai pensato di farla finita, sai il corpo è la prigione dell’anima, bla bla bla?”

— Non credo nell’anima. Penso che il corpo sia il corpo che è il corpo che è il corpo. E non è che il corpo sia un granché, diciamocelo in franchezza. Come diceva Pascal “Ingegnoso il meccanismo, pessimi i materiali”. Farla finita sarebbe stupido, tanto: basta aspettare.

Quando hai finito di aspettare dimmelo, ti aiuto io nel trapasso…

“Purtroppo il tizio che per errore ha tirato un pianoforte in testa a Naeel, subito dopo, fa cadere una cassaforte sulla tua testa. Come sarà il tuo funerale?”

— Spero triste. Checazzo sono morto, brutti bastardi, almeno una lacrima!

Sai quanto sarà felice il mio caro amichetto di merende, sapendo che andrai ad abitare da lui? Una pasqua! Aspetta proprio un’altra rompipalle come te! Ti verrò a trovare ogni giorno!

“Hai già comprato il vibratore glitterato di Twilight?”

— No, non ce l’avevano nero. Sai, ci tengo al look.

Già preso ed usato… sul cadavere dell’attore protagonista… MUAHAHAHHAHAHAHHAH

“Dicci qualcosa che non sappiamo di te, insomma oltre al fatto che ami il Metallo, Baker, e l’altro tizio di cui non ricordo il nome, che sei uno scrittore e che abiti quasi in Tedeschia… ecco dicci altro, il tuo numero di scarpe per esempio!”

— No, non posso rivelartelo. Rischio di mandare all’aria la mia “aura” da scrittore stronzo. Però, visto che sei tu, ti posso dare il prefisso. Zero-quattro-sette-uno.

Però se non ti cambi le scarpe l’aura puzza di piedi…

“L’intervista è finita. Se vuoi puoi scrivere qualche scemenza finale. Spero che non ti dispiaccia per il tuo vicino, quello leghista, ciccione, avevo fame… comunque ho appeso la sua pelle alla tua porta, non so se ci vuoi foderare una poltrona… o e se la polizia ti dice qualcosa, di che sono stato io. Ti crederanno… forse MUAHAHHAHAHAHAHHAHAHHAHAHH”

— Una scemenza finale? Facile: “scrivere libri è una questione di regole”. Adesso posso cantare una canzone? Flaaaash befooore my eyeeeees noooow It’s tiiiiime to diiiiiie…

Ed io ti rispondo con… O soollle miiooo staaaa in frooonteee a teeeee!!!!

Mad Dog intervista ElenaNaeel

Mad Dog si materializza davanti a te in una vampata di vapore rossiccio odorante di zolfo e uova marce. Ti guarda, ti indica ed esclama “Elena Cartone oggi tu verrai intervistata!” Il suo sguardo è malizioso e divertito. Dal nulla fa comparire un cosciotto di dubbia provenienza gocciolante di grasso e mentre lo addenta voracemente ti fa la sua prima domanda…

“Qual è la linea che divide Elena da Naeel? Perché indossare una maschera per relazionarsi con gli altri? Qualche trauma infantile? Ti hanno rubato il lecca-lecca da piccola? O peggio tuo fratellocugino ha staccato le teste alla tua collezione di Barbie?”

-Tesoro, innanzitutto ti ricordo che sei davanti a una Signora, quindi… (afferra il cosciotto con due dita e lo scaraventa alle spalle del demone) ora cerca di resistere alla tentazione di riportarmelo. Dunque, veniamo a noi. Non esiste nessuna linea di divisione tra la vera Elena e Naeel. Ci sono solo giorni in cui sono più N. e giorni in cui sono più E. Per tua informazione non ho mai avuto fratelli, da piccola non mangiavo lecca-lecca e le mie barbie erano tute donnine con la testa sulle spalle, molto più di me, in effetti.

Mad Dog va a prendere il cosciotto, lo mette tutto in bocca, torna e dice candido:”Hai detto qualcosa?”

“Naeel è spesso acida, dispotica, in una parola stronza. Questo perché Elena non può permetterselo? Perché non ha il fegato di fare e di dire quello che fa Naeel?”

-Oh cielo! Credi che serva “fegato” per parlare come Naeel? No, caro. È vero che Naeel è la quint’essenza della sincerità, ma lei se lo può permettere dal momento che vive in un ambiente virtuale in cui (quasi) tutto è concesso. Elena, invece, è il guanto di velluto necessario ad accarezzare chi è spaventato dalla dura realtà. Ahhh questo dannato istinto materno ti ucciderà, Elenuccia.

Quindi Elena è una pappamolle… sisi…

“Nella tua famiglia sanno di Naeel? Sanno della tua vita spericolata su internet?”

-La mia famiglia non conosce Naeel, conosce Elena senza guanto di velluto: acida, dispotica e adorabilmente stronza. 😉

Meglio che non conoscano Naeel, frequentare certa gente non porta bene…

“Hai mai pensato di inscriverti a quella stronzata chiamata Cupido? Insomma la chat per sfigati in cerca di amore su Libero…. o ad una cosa simile?”

-Giovanotto… ricorda con chi stai parlando o ci finirai impalato con la freccia di Cupido!

Oh, giovanotto a chi? Ho 1000 anni più di te, vecchia streghaccia!

“Dai l’impressione di essere una zitella inacidita… lo sei?”

-Toh! Caso vuole che questa domanda venga posta dopo un paio di giorni dal’ennesimo fallimento amoroso archiviato da Elena. Quindi tecnicamente sì, sono una zitella. Il concetto di acidità lo abbiamo già  analizzato.

Acida come sei l’avrai sciolto di coccole! MUAHAHAHAHHAHAHAHAHH

“E’ evidente che tu e il Falco avete un rapporto di odio e amore. Sembrate due sposi alla soglia del settimo anno di matrimonio. Scaramucce amichevoli o amorose?”

-Ah! Perché io e il Falco abbiamo un qualche tipo di rapporto? Se è così  giuro che non me ne sono mai accorta. Che brutta cosa quando una donna non si rende conto che sta avendo un rapporto!

Capita anche a me sai. Che durante un rapporto, non si accorgano di niente. Ok, forse è perché sono un tantinello morte…

“Non è forse indicativo che in Prodigium il personaggio che ha il tuo stesso nome diventa vecchio e sciroccato. Non è forse indicativo di un certo sentimento verso di te?”

-Vediamo, dal punto di vista dello scrittore le risposte possibili sono state: la faccio diventare vecchia in un battibaleno così avrò qualcuno con cui parlare degli adesivi per dentiera. Oppure: se uccido Naeel Elena ci rimane male (see auguri!). Oppure: no, non la faccio morire così si contorcerà nel dubbio eterno al pensiero della frase “qualcosa sta cambiando, ecc…”

Il Falco è tutto tranne un genio del male. Sapeva come fare per tenerti buona tutto qui.

“Parlando sempre della vecchiaia, anche nel racconto di Sanctuary notiamo questa cosa dell’invecchiamento, diciamo, precoce, il Falco ha veramente così paura della vecchiaia? Ha paura del fatto di avere più di trenta primavere? E te? Hai paura del tempo che scorre?”

-Beh riguardo al nostro caro uccellaccio direi che no, non ha paura di invecchiare, ne è  solo terrorizzato! È fondamentalmente un narcisista-edonista quindi è facilmente comprensibile che sia perseguitato da quest’incubo e cerca di esorcizzarlo parlandone, poi è vero scripta volant, verba manent, ma in ogni caso TEMPUS FUGIT! Ahahahhahhah Io, invece, beh ho solo un progetto da portare a compimento prima di iniziare a perdere i pezzi, vorrei avere un piccolo Naeelino (rigorosamente maschio) da allevare a immagine e somiglianza della sua dolce mamma e rigorosamente senza paparino tra i piedi.

Quant’è bello avere ragione… E’ Falchino… li porti proprio male questi quarant’anni! Ed io che te ne davo solo trentacinque! Comunque Naeel se vuoi un piccolo Naeelino, ci penso io fartelo… tanto sai, io non sono un padre presente… lascio a te il divertimento di accudire il pargolo… MUAHAHAHAHAHH

“Ti piacciono i gamberi?”

-Di fiume no.

Di mare sì.

Di “rete” … beh devo ammettere che sono troppo duri, ma a volte, con le giuste salse, hanno il loro perché.

Anche a me. Soprattutto quando sono nudi e indifesi davanti a me…

“Cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso?”

-Se magari la smettessi di pulirti i denti con quelle unghie schifose e se solo mettessi su un fisico degno di nota e iniziassi a lavarti, adottare uno stile di vita meno volgare e un linguaggio più discreto, beh, allora potrei iniziare a pensarti.

Se ti può interessare, le donne vanno matte per il mio olezzo, da vero demone cornuto, è afrodisiaco…

“C’è qualche tuo spasimante in giro per la rete? Oltre al sottoscritto ovviamente, ma il nostro è più un amore platonico, sai, la gallina vecchia fa buon brodo… e quindi sto aspettando che la gallina vecchia fermenti…”

-Spasimante? Immagino tu intenda uno che ci prova. Beh anche se ci fosse non m’interesserebbe. Con me non bisogna provaci, bisogna riuscirci e questa, caro MadDog, è un’impresa che richiede molto coraggio. p.s. da quando in qua le galline fermentano?

Si, hai ragione, ci vuole coraggio, io sinceramente dopo due secondi che parlo con te mi viene l’orticaria… p.s.: da me fermentano… soprattutto nello stomaco…

“Credi in qualcosa di pseudo-religioso? Insomma quello che viene definito, a ragione, l’oppio dei popoli, che serve solo a farvi stare buoni e calmi, mentre la Chiesa si arricchisce alle vostre spalle, i preti si scopano i vostri bambini e il Santo Padre gioca con il bastone (rompendosi un polso) in Val D’Aosta?

-Secondo te esiste al mondo qualcosa che riesca a farmi stare calma e buona? Io sono uno spirito irrequieto, sia che mi faccia chiamare Naeel o Elena. Il problema della religione è strettamente legato alle conseguenze della morte. Naeel non ha questo problema: oramai è immortale (e di questo devo ringraziare il pennuto che mi ha resa tale mettendomi dentro a un libro). Elena si sta invece costruendo il suo futuro “paradiso”. L’ambientazione è pronta da tempo devo solo decidere chi metterci dentro e considerando che mezzo mondo mi sta sullo stomaco…

Anch’io sono immortale, anzi ho anche un culto tutto mio, il Moddoghesimo…

“Per cosa saresti disposta a vendere l’anima a me?”

-Anima? Ah! Ecco! Lo vedi che sei un bigotto!

Mai quando si parla di affari…

“Se potessi scegliere cosa non cambieresti del tuo corpo? Visto che la maggior parte non è che sia tutta ‘sta bellezza…”

-Ahahahahah simpatico tentativo di essere acido. Dunque… salverei sicuramente collo, schiena e capelli, il resto si può ritoccare. 😉

Ho una brava maestra…

“Mai pensato a farla finita con la triste esistenza mortale che sei condannata a vivere in un corpo che inesorabilmente invecchia? (Bello essere immortali…)”

-Ripeto: una parte di me è oramai immortale, solo che IO… sono in un libro ciccio. ;-D

Un libro, anzi due libri, le cui copie, tutte le copie, domani potrebbero essere distrutte, per autocombustione, misteriosamente, quindi vedi, non sei immortale, come me! MUAHAHHAHAHAHAHHA

“Mai provata la necrofilia? O la zoofilia? Sono cose interessanti sai… dobbiamo iniziare Eleas a queste pratiche assai cristiane…”

-Oh MadDog, Parce Sepulto! Animali dici? Tempo fa credo di essermi nutrita di topi, ma non ricordo bene. “pratiche cristiane”? che vuol dire “cristiane”?

Ero satirico… sai… comunque dopo l’intervista mi ingroppo un rinoceronte, morto, così faccio la Zoonecrofilia… MUAHAHAHHAH Ed Eleas lo metto a guardare…

“E’ il giorno del tuo funerale. Purtroppo un pianoforte è caduto sulla tua testa quando uscivi dal supermercato. Come vorresti che fosse il tuo funerale? L’ultimo desiderio? Chi porteresti con te nella tomba?”

-Porterei con me nella tomba quel deficiente che ha fatto cadere il pianoforte, il mio desiderio è che il suddetto deficiente sia un bel vichingo. Come sarà? Bara nera a due piazze, chiudo con me nella cassa il bel malcapitato (a doppia mandata, così non scappa) e poi… beh servirebbe un po’ di musica… heavy metal magari, nella speranza che batteria e chitarre coprano i rumori. Voi là fuori, disperatevi pure… 😉

E se il deficiente fosse immortale e con le corna?

“Credo che quest’intervista sia finita… Sono stato abbastanza cattivo per i tuoi gusti?”

-Tesoro, ho risposto in mezz’ora… potevi fare di meglio, ma hai della stoffa. Sei un talento da coltivare. Hai un “X Factor” grosso così. Ah dimenticavo, grazie di questa intervista. È stata divertente e mi ha permesso di mettere in luce bla bla bla… scappo, prima di aver bisogno dell’insulina.

Grazie a te acida stronza che non sei altro. Con affetto ovviamente. E la prossima volta che mi paragoni a qualche cantante di quel reality di quella sniffatrice di colla della sgallettata che conduce l’Isola, ti faccio trovare in casa una testa di Falco… MUAHHAHAHAHAHAHAHAHHAH

Prodigium 2 – La Villa delle Eterie

Dopo aver visitato quel posto così borioso di L’estnent decisi di recarmi dal mio amico Silvietto, nella sua dimora più prolifera per i suoi affari di stato, purtroppo spagliai coordinate e capitai in un posto chiamato Eteria o era Eterium? Vabbè era ‘sta isola isolata dal resto del mondo, con una Pagoda gigante, varie fortificazioni, una cascata ed un casinò in stile Las Vegas. Sapete con le piramidi, la sfinge e tutte quelle cose egitticheggianti. Dovevo essere capitato in una specie di riunione degli alcolisti anonimi o delle giovani marmotte, c’era una tizia vecchia e acida, che sembrava la mia maestra di danza, o almeno la tizia che credeva che io l’avessi assunta per una lezione di danza classica, non mi sono mai trovato bene con il tutù… Poi… ah si c’era il tizio con la maschera veneziana in viso, un altro che sinceramente non ricordo manco com’era, una tizia che sembrava la mia amica Ugo e una donna, dalle fattezze orientali, minuta, ma buona per darle almeno una botta. Poi c’erano quattro mocciosi, uno che era tipo Harry Potter, ‘natro che mi aveva affilato gli artigli appena mi aveva visto (probabilmente voleva portami a letto, pervertito!) e poi due ragazze, che erano abbastanza carine anche loro da meritare le mie attenzioni. Ah c’era un tizio con gli occhi d’oro. Mi attaccarono. Se volete vi raccontò come andò… credo che ‘sta gente mi credesse l’inviato di Ravnakoso o di Lady Naeel. A sentire il nome della mia più cara amica, e come l’aveva pronunciato, in malo modo, mi incazzai. Erano i suoi nemici, quindi li avrei uccisi nel peggiore dei modi! Prima di tutto divisi a metà, all’altezza dello stomaco, il tizio con la maschera di porcellana usando il classico colpo della Zampata Ferina del Demone Ribelle in Calore© poi nello stesso momento usando il Morso Velenoso del Demone Cornuto Con il Membro Eretto© staccai la testa alla tizia che gli altri chiamavano Fedora. Cercarono di attaccarmi con il fuoco, con la telecinesi, con l’alito pesante e persino con un nugolo di pipistrelli ma non potevano fermarmi. Usando allora la Tecnica Segreta dell’Ammazzamento Mortale di Mad Dog (Che Intanto Si Masturba)© uccisi tutti i nemici e in più mi mangiai anche tre uomini pipistrello che erano accorsi in loro aiuto. Avevo però lasciato vive le tre ragazze, insomma dopo questa orgia di sangue, volevo un’orgia di sesso! Che durò qualche settimana, però evito di raccontarvi cosa successe dopo… vi dico solo che decisi di andare a trovare la mia amica Lady Naeel. Ma non era quella che conoscevo io. Era ‘na vecchia che stava con un grassone. Per farle un piacere la uccisi. Poi mi occupai di Ravnalkoso e dei suoi amichetti. E qui ci fu la sorpresa! Ravnakoso non era Ravnakoso  ma un certo Disperio che aveva tentato, dopo aver fallito con un posto chiamato Estasia, di conquistare Synpasis… insomma il mondo in cui io avevo fatto un macello. Ci sono rimasto un po’ per sbattermi ancora le mie tre dilette, poi mi sono diretto su Avelion per andare dalla mia cara Drevanna… Drevenna… insomma quella a cui piace il fuoco e il bondage! MUAHAHAHHAHAH Ma questa, come soleva dire il tizio nanico che ho ammazzato a Sypassis, è un’altra storia….

Il silenzio (mortale e tombale) dell’Acqua Lethae

Voi lo sapete, essendo mie care vittime, che a me piace girare per le varie dimensioni dell’Omniverso, sono stato in tanti posti, uno dove non esisteva la grappa, uno dove i rossi avevano conquistato il mondo ed uno persino dove al posto della razza umana c’erano degli strani esseri tutti pelosi, non riuscivo a distinguere i maschi dalle femmine! Non che fosse un problema quando me li sono fatti tutti a pecora… Comunque parlavamo dei miei viaggi, ultimamente ho visitato una dimensione assai pallosa, si chiamava tipo L’esth, L’esp, LSD, non ricordo con precisione. Mi ricordo che era pallosa. Con tutti ‘sti idioti che adoravano divinità idiote, chi Fenice (si quella della Marvel, non stufa di averci rotto i maroni con le sue resuscitazioni!) e soprattutto c’era chi adorava l’Acqua Lethae. Si quella della particella di sodio che sta da sola. Si quella. Non la Ferrarelle, non l’Acqua Panna, l’Acqua Lethae che nemmeno mi fa fare plin plin quando vado al bagno! Siccome quelli che adoravano l’Acqua della particella di sodio erano i più idioti, ho deciso di fargli uno scherzo… ho mangiato la loro divinità (che era anche indigesta) mi sono sostituita a lei e ho ordinato ai suoi fedeli le cose più strambe. Come cercare la famosa particella di sodio, immolarmi le loro vergini, fare uno strano simbolo mezzo cerchio e mezzo triangolo che loro chiamano treskè (credo per il fatto di Renato Zero e la tresca del triangolo no…) sulla fronte dei loro neonati, tagliare i capelli e la barba ad Alan Moore, crocifiggere certi scrittori e dare poi la colpa al Gambero Gigante e dulcis in fundo fargli fare lo sci di fondo nella lava. Ed hanno fatto tutto. Finché nel villaggio non è rimasta una vecchia acida di cui non mi ricordo mancò il nome. Che faccia che fece quando gli rivelai la verità! Beh non è che la ricordo poi bene, dato che l’ho mangiata subito dopo alla tizia. Però ricordo il suo nome Julia, era la ragazza di Ken Shiro. Si, si era proprio lei.  Siccome era in là con gli anni, sapeva un po’ di tappo… Dopo il villaggio delle Lethae Immondo mi sono diretto verso un luogo di perdizione, di maleodoranza e di maldicenza. La rocca di Tarass o era Tarnass… no aspettate, ecco! Tamassattassatta! No… ecco si Melissa Satta! Mi sto confondendo. Insomma la rocca del supercattivo. Non era molto buono, aveva un sapore di cenere misto a guano di pipistrello, però che combattimento! 2,01 millisecondi. Quello che è durato di più. L’ho sconfitto con l’aria mefitica del mio duodeno, sapete la tizia Jurah, era un po’ pesante… Comunque dopo essere divenuto il nuovo Signore Oscuro di Lenth e dopo essermi scopato per giorni una certa Gludia, ho deciso di cambiare realtà, ormai mi era stancato di questa dimensione tutta religione, culti, adorazioni, che non fossero il mio ovviamente! Dopo Lenth ho visitato un posto… un’isola… dal nome molto sexy, Eteria… o era Eterium?

Interview and Video

In questi giorni non ho avuto modo di farvi sapere che sono stato intervistato dalla Regina Naeel nel suo blog, trovate l’intervista qui, anche Mad Dog (purtroppo) è stato intervistato, e la sua intervista, che trovate qui, ha suscitato enormi polemiche. Inoltre qui sotto trovate il corto fatto da quei pazzi dei miei amici Cosplayers Within sugli X-Men. Che dire… fantastici!

Mad Dog Blog Awards 2009

Dopo l’incredibile successo dei Mad Dog Cosplay Awards 2009, il nostro demone preferito ha deciso di dare dei premi anche ai blogger e anche i siti che secondo lui si sono distinti in varie pazze categorie! Ecco i vincitori! E vi ricordo che essendo premi dati da Mad Dog, se volete recriminare… fatelo con lui! A vostro rischio e pericolo!

Premio Miglior Blog Andato ad Escort dell’Anno

L’Antro di Mad Dog, il Castello di Mirtillangela e Uncanny X-Men

Premio Blog Nerd

Space Chili

Premio Ti Mangerò Quando Finirai W2

Wunderkind

Premio Orbo è Bello

Sproloqui e Deliri

Premio Hai i Capelli Come una Bonazza dei Fumetti

Ninna Till The End

Premio Commentatori Bimbiminkia e Premio Attaccarla è come Sparare Sulla Croce Rossa

Fra Cielo e Terra

Premio Falsità Manifesta

Liciatroisi.eu

Premio Pissicopatia

La Locanda dello Scrittore

Premio Suor Germana

Bloggo Ergo Sum

Premio Mi Stai Sulle Palle

La Torre Di Tanabrus

Premio Ti Pappo

Imaginarium

Premio Io e Te Andremmo D’Accordo (tradotto Pubblichi Foto di Belle Signorine, quindi Mi Piaci) p.s. e chi cacchio è Asso Merril?

Dalla Parte di Asso Merril

Premio Rompipalle

Il Blog di Francesco Falconi

Premio Regina di Perfidia

Naeel

Premio Lunaticità

Simply a Witch

Premio ‘ndo C***o vai sempre in Giro?

Aislinn

Premio Che Palle Parli sempre del Museo o Di Matrimoni/Compleanni

To Be Rock And Not To Roll

Premio Parlata Romanesca Migliore

Sul Sentiero Infinito

Premio Faccelà Vedè Faccelà Toccà (io dico una foto, pervertiti, te Fab per primo!)

Gamberi Fantasy

Premio Ho Mangiato i Personaggi del Tuo Primo Libro

StrazzuPowered 2.0 e Il Risveglio di Lenth

Premio Parlata Toscana Migliore

Violite Acuta

Premio Miglior Glitter Violaceo

L’Entroglifero

Mad Dog Cosplay Awards 2009

E’ con tronfia enfasi e malcelato esibizionismo che inauguro oggi i Mad Dog Cosplay Awards 2009 premi che i cosplayers partecipanti al Romics vinceranno dopo il Romics, ogni anno fino all’infinito ed oltre! La ricca giuria che doveva scegliere i cosplayers è morta. Avevamo fame. Capita. Già è tanto che non mi sia ingroppato qualcuno/a. E siccome debbo rimediare a questo errore, vado a montarmi a neve quel tizio giappo-cinese che parlava sul palco ieri. Tanto per ringraziarlo della buona musica che ci ha fatto ascoltare.

Premio Sguardo più Kawaii

Amy Colanera

Premio Con i Capelli Rosa Stai da Dio, anzi da Superuomo

Lightning Artist Nietzsche

Premio Sguardo da Porno Diva e Premio Miglior Arma Contundente

Hellena Cosplay

Premio Stoicamente al caldo

Al ragazzo di Misa Cosplay e Nadiask

Premio “O scostumata!” (Ma cè piace!!)

Misa Cosplay

Premio Orecchie più Sexy

“Ino” Elena Anna

Premio Fotografo Pazzo

Massimiliano Pellegrini

Premio Bella Come una Bambola

Doll Marty

Premio Bianca come un Cadavere

Pamela Fornari

Premio Bonanza e Premio Coso In Testa Più Pesante

Selaine e Marika Roncon

Premio Capelli Alla Carrà

Il Cugino

Premio Spadino da Esposizione

Lu Chan

Premio Riccioli Boccolosi

Il ragazzo di Federica di Nardo

Premio M’ammazzateoh!

Giulia Illuminato e Aurora Fatano

Premio Vorrei Incontrarti una Sera in Spiaggia per Mangarti

Il tizio barbuto che ha presentato il contest…

Premio Ti Chiami Satyr Ma non hai le gambe da Caprone

Il tizio che si chiama Faletta

Premio Paresi Mandibolare

Quelli che hanno fatto The Mask

Premio Ti Faccio Allo Spiedo

Quello che faceva il Toro

Premio Foto Sfocate

Francesco “Imperatore Bianco” Roghi

Premio Parlata Più Simpatica

Federica Di Nardo

Premio Cosplay Più Risciuto

Il tizio che puliva

Premio Occhi Belli

Aurarinoa e Mogu

Premio Puzza

Il Ramen

Premio Vi Spacco la Chitarra in Testa

Valeria Ietti

Premio Ci sono Mancati i Tuoi occhi (e con occhi intendo altro…)

Giorgia Cosplay

Premio Morte Certa

La Band di Jappo-cinesi che ha suonato…

Premio Cosplay Superato

I vari Narutiani…

Premio Ti Sei Fatto Sentire

Il megafono di Megavoce

Premio Sembro Tanto Dolce ma poi Ti Ammazzo

Hypnoxia Hysterie, la “nonna” di Hellena

Premio Denti Di Bugs Banny

Odry

Premio Non ti Ho Visto Ma C’eri

Mogu e Hellolen

Premio Vi Farei la Mutandata di The Mask ma Avete già le Mutante in Testa (che schifo…)

I Mutandaman

Premio Ho Perso la tua Intervista, te la Posso Rimandare?

Chiara Spano

Premio ti ho vista sabato ma domenica che eri in cosplay no?

Forever Hachiko

Premio Entrata Gratis nell’Antro Di Mad Dog

Tutte le Ragazze nominate nel Post…