Mad Dog intervista Licia Troisi

Non riesci a credere ai tuoi occhi, il salone in cui ti trovi è una profusione di marmi dai mille colori, vetri istoriati, lampadari di cristallo, mosaici bellissimi. Un colonnato gigantesco cinge l’intera sala ed in fondo ad essa si trova un trono che sembra essere uscito da un blocco intero di oro bianco per quanto è splendente e alla sua sommità, scolpita in maniera pregiata c’è la figura di una fenice che spicca il volo verso l’alto. Stravaccato sul trono si trova Mad Dog che cerca di grattarsi spasmodicamente l’inguine coperto però da una solida cintura di castità in acciaio ricca di lucchetti. “Dannati lucchetti di Moccia! Son resistenti! Avevano paura che ti saltassi addosso! Io! A te! Hanno fatto bene! L’avrei fatto, sicuramente! Mi hanno messo questa cazzo di cintura di castità e non posso fare niente di trasgressivo… poi hai visto ti hanno fatto venire addirittura a Castel Oricalco per l’intervista, mica nel mio antro puzzolente come un Marco Varuzza qualunque. Ah non sai chi sia? Ti basti sapere che ha pubblicato con il Filo. Comunque dicevo, sai che mi perdo in un bicchiere d’acqua, capita quando il bicchiere d’acqua è una fottuta divinità acquifera! Dicevo. Scusa. Ti è piaciuto il viaggio in elicottero? E tutti i dinosauri che hai visto nelparco del castello? E i draghi? Son fighi è! Tanto scorderai tutto. Dopo l’intervista. Sparaflash e dimentichi. Non fa danni al cervello. Lo proviamo sempre con Valberici e non ha mai dato problemi. Ti dicevo, mi perdo sempre in chiacchiere. Ti hanno fatto fare il tour perché tu sei Licia Troisi! Cazzo sei la Regina del Fantasy Italiano! Sei quella che ha sdoganato il fantasy in Italia, manco Tolkien! Sei l’autrice italiana più odiata e amata su internet! Non ti chiedo chi sei, perché sei famosa. Quindi passiamo subito alle domande che saranno tante e viscerali. Iniziamo da quella che tutti i tuoi fans vorrebbero porti, tutti dal primo all’ultimo ma com’è che tutte le tue eroine sono delle rompicoglione di prima categoria?”

Mah, sarà che sono rompicoglioni io? 😛
O magari è la legge del contrappasso: datosi che io sono una personcina tanto piacevole, per contro le mie protagoniste stracciano gli attributi. Occorrerebbe chiederlo a chi mi conosce bene 😛

Allora se vuoi trascino qui tuo marito e glielo chiediamo. In maniera molto gentile ed educata. Con una spada di lava puntata sulla gola…

“Nihal, Dubhe, Adhara, tutte gnocche ferrate con la spada. Capisco che le scrivi solo per fare un favore a me che le trovo assai arrapanti, però nel prossimo libro del Mondo Emerso, un maschio che abbia i contro coglioni, lo vogliamo mettere?”

Mah, guarda, quanto a maschi con le palle pensavo di aver già dato con Ido, che per altro considero la mia creatura meglio riuscita, per cui non penso che all’altra metà del cielo sia andata così male :P. Comunque, non metto limiti alla provvidenza divina: è possibile che la prossima saga veda come protagonista un muscoloso e atletico giovanotto, così anche noi fanciulle siamo soddisfatte 😛

Ma Ido è un nano. Anzi uno gnomo. Anzi è un gnomano. Un gnomo-nano. Però se metti un protagonista maschio, io non compro i prossimi libri. No gnocca… no party!

“Sempre su Nihal, Dubhe, Adhara, i loro nomi sono tratti da i nomi di alcune stelle, ma metti questi nomi perché intendi che le loro avventure si svolgono in quelle stelle? MUAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAH No scherzo. Ti ricordi era una domanda che ti fecero ad una presentazione e tu rispondesti in modo sensato! Come hai risposto, ricordi?”

Confesso di aver rimosso. Ma davvero? Che ho risposto?

Straordinariamente qualcosa di sensato. Non ricordo cosa, ma hai risposto qualcosa di veramente sensato.

“A fine anno, se non sbaglio, uscirà l’ultimo libro delle Leggende del Mondo Emerso, sarà la fine del Mondo Emerso o leggeremo ancora di questo mondo? E come si chiamerà il prossimo ciclo? Le Avventure del Mondo Emerso? Le Ere del Mondo Emerso? Mad Dog visita il Mondo Emerso?”

In effetti a volte penso che sto facendo la fine di Brooks, mi resta solo La Carta Igienica del Mondo Emerso, e poi ho finito :P. In ogni caso, confesso di essere tentata dall’idea di scrivere qualcosa che non sia ambientato nel Mondo Emerso, e ho qualche ideuzza ancora embrionale al riguardo. Comunque, chi vivrà vedrà.

Nel prossimo ciclo del Mondo Emerso devo essere io il protagonista! Mad Dog e le escort del Mondo Emerso! Mi piace… fatto!

“Nelle Leggende del Mondo Emerso possiamo vedere una bella cosa come il Morbo che ammazza quanto la Peste Nera. Ho assaggiato qualcuno dei contagiati, sono un po’ come quei cereali strambi, hai presente? Quelli tipo doppi… insomma buoni! Quando mi sento tutto quel pus che arriva in gola dopo aver schiacciate le pustole… Ah… che bello! Comunque qualche legame tra questo Morbo e l’influenza suina che ha spaventato tanto il mondo?”

Eh no, il legame è con l’aviaria, l’idea mi è venuta all’epoca. Questa te la confesso giusto perché sei tu, visto che è abbastanza imbarazzante, ma che resti tra noi, ok? Sono un’ipocondriaca: al primo sintomo mi sento sempre sul punto di morte. Senza contare che le epidemie e le pandemie mi hanno sempre terrorizzata: sarò rimasta traumatizzata dalla peste de I Promessi Sposi, non so… Per cui, quando qualche anno fa si parlò dell’aviaria come la prossima spagnola, ecco, mi sono fatta il mio mesetto di panico. Per esorcizzare la cosa, ho inventato il morbo.

Ma non è che ci stai portando sfiga con ‘sto morbo? Cioè porti sfiga a voi. Io sono immortale. Come dice Dimitri, io sono un eggregore. Non posso morire!

“Mi hanno detto che devo essere cattivo con gli scrittori che intervisto e che non lo sono abbastanza, quindi ti chiedo… non credi di essere troppo ripetitiva con ‘sti libri del Mondo Emerso… si insomma, sempre guerra… l’eroina complessata… …non c’è nemmeno un demone sexy per movimentare il tutto…”

Vabbeh, tutti gli scrittori hanno le loro ossessioni, io ho l’eroina con le pippe mentali e i mondi sull’orlo del baratro. Anche se uscissi dal Mondo Emerso, mi sa che finirei sempre a parlare di quello, vedi La Ragazza Drago. Poi non penso che le tre saghe si somiglino così tanto; ogni protagonista è declinata in modo diverso, le tre saghe parlano di argomenti differenti, e i comprimari sono parecchio diversi.

Però se non ci metti un demone cornuto come me, non ci sarà mai una vera notivà!

“Una delle cose che non mi sono piaciute nei finali delle Cronache e delle Guerre è che sono troppo buonisti, per me Nihal e Dubhe dovevano morire, quindi ci farai il favore di far schiattare Adhara alla fine delle Leggende? Magari si uccidono a vicenda dico Adhara e Aznar.. Ahmla… Ahmilcar… insomma il tizio idiota che a lei piace…”

No spoiler! Comunque, su Nihal potrei quasi essere d’accordo, ma su Dubhe insomma: sapevo che non sarebbe morta fin dall’inizio. È un personaggio di quelli che non muoiono alla fine della saga, l’ho creata così :P. Adesso a te e ai lettori capire se Adhara è uno di quei personaggi che fanno una brutta fine…la risposta tra qualche mese 😛

Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore!

“Ma non ti sei stufata di scrivere sempre di questo Mondo Emerso?”

Ma no! Però questo non vuol dire che non abbia voglia di uscire dal Mondo Emerso…chissà, in futuro…

Fantascienza. Devi scrivere di fantascienza. Ti riesce bene. Le avventure di Mad Dog su Marte. Si mi piace!

“Recentemente è uscito, edito dalla Panini Comics, il fumetto delle Cronache del Mondo Emerso, sappiamo bene delle polemiche e dei casini che ci sono stati, del plagio e di tutto il resto. Sei soddisfatta del nuovo disegnatore? A me sinceramente non piace. Sarebbe stato meglio continuare con il plagio… e sei soddisfatta del fumetto nel suo complesso? Però devo dire che lo sceneggiatore tale Roberto Recchioni è proprio un gran figo della madonna. Mi hanno pagato per dire questa frase… sappilo!”

Ahahahahahah! Beh, Ferrario mi piaceva, ma è un po’ come dire che mi piace Miyazaki…Ok, questa è un po’ cattiva. In ogni caso, Dall’Oglio è molto diverso, ma proprio per questo mi piace parecchio: la sua è un’interpretazione del tutto personale del Mondo Emerso, e per questo lo apprezzo. Ferrario era più filologico, diciamo, però ha fatto un errore, e siamo tutti d’accordo che questo errore andava emendato. Su Roberto Recchioni, come non concordare 😛

Però c’è da dire che quell’altro, Gugliotta è davvero bravo. Ma se ci fossi stato io, il fumetto sarebbe stato sicuramente molto più bello!

“Che fine ha fatto il famoso libro dedicato al Tiranno di cui abbiamo avuto un assaggio su Repubblica tempo fa? Io non l’ho mangiato quindi…”

Eh, giace nei recessi dell’hard disk del mio MacBook Air (e in un paio di altri hard disk, che non si sa mai) e nelle polverose cantine della Mondadori. Il fatto è che per renderlo leggibile dovrei lavorarci su davvero tanto, e al momento preferisco concentrarmi su roba nuova. Però prima o poi mi piacerebbe tirarlo fuori dal cassetto per pubblicarlo.

Il Tiranno mi piaceva. Era un tipo veramente figo. Non come me. Però era davvero figo. Spero uscirà presto questo libro….

“Come sta andando la storia del film sulle Cronache? Se vuoi posso fare la parte della protagonista… che ne dici? Posso essere uguale a Nihal se voglio!”

È sempre in fase di elaborazione, ma c’è stato un aggiornamento: adesso i diritti sono stati acquistati. Insomma, la cosa si fa più concreta.

Speriamo solo non che non siano i Vanzina ad aver presto i diritti, già hanno preso quelli di Estasia se non sbaglio…

“Ma non è che le eroine del Mondo Emerso sono così gnocche perché in fondo sei insoddisfatta del tuo aspetto fisico?”

Nooooooo, non hai visto che stocco di bella ragazza che sono? Alta, magra, piacente… 😛

Forse sarò miope, ma no non mi sembri alta, magra, piacente….

“Sappiamo che uscirà il secondo libro illustrato sul Mondo Emerso… qualche anticipazione?”

Ah, lo sapete? Ero convinta fosse una cosa un po’ top secret…Posso dirti che ho visto una delle illustrazioni e mi sono quasi commossa.

Ma si baserà sulle Guerre del Mondo Emerso?

“Una delle critiche che ti si muovono è il fatto che Nihal abbia un costume che le pregiudicherebbe il combattimento… un costume fatto più per far vedere quant’è figa… cosa rispondi? Poi c’era una storia dell’arco ma non l’ho mai capita sinceramente…”

Ah sì? Questa mi mancava. Francamente non mi sembra così indecente: a parte gli spacchi sulle cosce, che però non mi pare siano d’intralcio, io vestita così, ma con esiti estetici un pochino diversi, ci faccio palestra… Quella dell’arco invece l’avevo sentita dire, ma non m’ha colpita più di tanto: da ragazzina ho tirato con un arco che era alto quasi quanto me, e a parte che non ho mira non è che non riuscissi a scagliare frecce, anzi. A parte che mi sono scassata un braccio col rimbalzo della corda, ma queste è un’altra storia…

Il costume da gran figa sinceramente a me piace molto. Poi se sia adatto per combattere, a noi lettori arrapati non importa molto!

“Un’altra tua saga è quella della Ragazza Drago. Ecco se possibile trovo Sofia il personaggio più odioso che tu abbia mai inventato. L’ho anche ammazzata. Svelaci una cosa… per caso Lidja è basata su una tua amica che fa la blogger con il nome di Ninna? E che è una gran bonazza? No questa volta non mi hanno pagato per dirlo!”

Eheheheheheh. No, in effetti no. Però notavo di recente che sono circondata da amiche bonazze, che in effetti non è un gran modo per esaltare l’apparenza del mio corpicino… E comunque a me Sofia piace tanto, ecco, ed è anche il mio personaggio più autobiografico, oh.

Eppure ero sicuro che Lidja… Lija… Lia… quella fosse Ninna. Sicuro come la morte. Vostra.

“Una tua fans, tale Maria Clara De Santis, ci chiede se hai mai invidiato i personaggi dei tuoi libri, cioè hai mai desiderato di vivere te stessa nel mondo che hai creato? Insomma, invece di essere una nerd/geek astrofisica, blogger… ti piacerebbe essere una strafiga con le orecchie a punta ed un seno degno di Belen Rodriguez?”

Ah beh, un pochetto sì, però se devo passare attraverso tutte le sfighe di Nihal & co., no grazie. Preferisco orecchie tonde e vita ordinaria.

Anche perché Nihal & co. hanno davvero tante sfortune. Per qualcuno anche che tu sei la loro scrittrice. Non per me!

“Non si riesce mai a capire quanti libri hai venduto… allora quanti libri hai venduto?”

Un milione e mezzo? Mettendo insieme tutto tutto, eh?, e con tutto tutto intendo cartonati, paperback, supereconomiche e via dicendo. In verità non ho mai fatto il conto esatto, è una cosa abbastanza pallosa da fare

Beh dai sono tanti. Un milione e mezzo. Sei ricca.

“Una domanda che ti fanno spesso, è come riesci a fare l’astrofisica (volevo fare la battuta su astrofica ma me l’hanno già rubata… non ricordo quale giornale però…) e come ciò si integra con il fatto che scrivi fantasy. Come se siccome sei una scienziata non hai fantasia. La mia domanda non è questa, il tuo lavoro è stato mai influenzato dalla scrittura?”

Uhm…no, mi pare di no. Anche se un articolo scientifico scritto come un racconto sarebbe una figata. Peccato non ce lo veda  Astronomy & Astrophysics a pubblicare una cosa del genere.

Potresti scrivere un libro su… un… quello che hai detto te. Insomma. Tanto i tuoi fans comprano tutto…

“A dicembre è nata la tua prima figlia Irene. La sua nascita come ha cambiato il tuo lavoro di scrittrice? Oltre che per i ritmi, ha anche cambiato il tuo approccio alla scrittura?”

Al momento no. In verità non ha cambiato tantissimo neppure i ritmi. Quando io scrivo in genere lei è impegnata a dormire sulla pancia del papà, per cui continuo a lavorare come facevo prima. Comunque in genere mi ci vuole un po’ perché le cose che mi succedono finiscano nelle mie storie, quindi stay tuned.

La tua prossima eroina avrà una figlia? E chi sarà il padre? Lo spero…

“Come dicevo prima su internet c’è una fetta dei fantasysti che nutre profondo livore nei confronti dei tuoi libri… spesso e volentieri si scende anche a livello davvero pessimi… quindi la mia domanda è come fai a convivere con questa situazione?”

La ignoro. O uno è dotato di tanto, ma tanto senso dell’umorismo (tipo Matt Bellamay che di fronte a uno che gli disse “Sei un grassa puttana” rispose “Non sono grasso” :P) oppure eviti di andarti a leggere gli insulti. Anche se a volte c’è gente che ha veramente creatività anche nell’insulto. Mi è capitato di leggere il seguente scambio di battute online

“La Troisi sarà pure brava quanto volete, ma è veramente brutta”

“Ma che vuol dire? Non è vero, e poi comunque cosa c’entra coi libri? E comunque ha un marito, vende un sacco di copie, fossi io brutta come lei!”

“A guardare la tua foto, direi che sei sulla buona strada”

Ecco, devo dire che ho sghignazzato parecchio.

Non ci sono più i gamberi fantasy di una volta!

“Un’altra faccia della medaglia sono i tuoi cari fans. Rompicoglioni quasi quanto le tue eroine. Però non sono altrettanto gnocchie. Non ti viene mai voglia di farli fuori?”

E poi chi mi paga il mutuo di casa? 😛 Devo dire di essere davvero fortunata coi fan: la stragrande maggioranza è molto simpatica, mi dimostra affetto in modi splendidi, e per nulla invasiva. Non ho davvero di che lamentarmi, mi sembra che il nostro sia un ottimo rapporto.

Ora immagino quando leggeranno questa intervista. E mi ricopriranno di insulti per aver osato “insultare” il loro idolo. Che vengano pure. Adoro le Flame War! MUAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHHAHAH

“E’ vero che il direttivo della Mondadori è formato dai Nazgŭl?”

Sì sì, sono tutti incappucciati e parlano per fischi. Ogni volta capirli è un incubo 😛

Allora se è vero, perché cavolo non mi prendono nel direttivo? Sono anch’io un demone e posso anch’io fischiare come un idiota!

“Sicuramente i tuoi personaggi sono fatti spesso oggetto di cosplay… qual è, quindi, quello che ti è piaciuto di più? Mi dai il numero di telefono delle gnocche che fanno Nihal?”

Mi spiace, sono tutte informazioni riservate :P. Probabilmente la cosa più bella che ho visto è stato un Phos poco tempo fa. Purtroppo non ho avuto modo di incontrarlo, ho visto solo le foto. Innanzitutto è un personaggio di cui non avevo mai visto il cosplay, e poi era veramente perfetto. Immagino però che i folletti alati e cinguettanti non siano esattamente il tuo tipo 😛

Si che sono il mio tipo. A colazione pucciati nel sangue umano. Sono davvero buoni, dovresti provarli! E poi anche l’arrosto di fata… squisito!

“Sei una comunista. Si legge dal tuo blog. Recentemente il Cavaliere Silvio Berlusconi, nonché tuo Presidente del Consiglio, che saluto vivamente, gli piacciono le mie escort! Dicevo il Cavaliere ha attaccato un tizio di nome Roberto Saviano per aver scritto Gomorra e così aver dato risalto alla camorra. Nel tuo blog ne hai parlato, schierandoti contro il Cavaliere, Maresciallo d’Italia, Pietro Badoglio… Ah no quello era un altro… non era nanico lui… Comunque dicevo, hai parteggiato per Saviano… ma non è un controsenso? Cioè la Mondadori è del Nano Malefico, tu sei contro dilui, ma lavori per lui… come anche Saviano… ecco, lui ti paga, ma parli male di lui… cattiva!”

Ma come, ma la Mondadori non l’ha ceduta per risolvere il suo conflitto d’interesse? A me avevano detto così… 😛 La risposta migliore alla tua domanda è quella che danni danno i Wu Ming: finché la Mondadori ci garantisce libertà di parola, e finora l’ha fatto, noi continueremo a pubblicare, e a esprimere il nostro pensiero. Se uno non ha problemi a pubblicare, e a diffondere in modo così efficace, essendo la Mondadori una delle più grandi case editrici d’Italia, autori di ogni credo e colore politico, perché uno dovrebbe cambiare editore? Per altro, ognuno di noi in qualche modo fa far soldi al Cavaliere: tutti guardiamo Mediaset, per dire, facciamo assicurazioni con le sue compagnie, o leggiamo i libri che edita e i giornali che pubblica. Siamo tutti dentro il sistema. Ma è proprio da dentro il sistema che è possibile la lotta, che è possibile trovare spazi di critica e propagandare il più possibile il proprio messaggio. Io non ci trovo alcuna contraddizione, anzi.

Ma ‘sti Wuming sono delle gnocche? Perché ci potrei fare un pensierino…. nel conoscerle…

“Spesso sei additata come colei che hai portato nel baratro stilistico il fantasy italiano come se tu fossi la Moccia del fantastico, sei onorata di ciò?”

Molto :P. Chissà se c’è gente che va ad appendere spadoni medievali a Ponte Milvio per giurarsi amore eterno…

Sempre meglio spadoni di lucchetti!

“Che musica ascolti…ah vabbè lo sappiamo i Muse. Quelli che hanno gabbato la Ventura…. quindi che musica non ascolti quando scrivi?”

No comment. L’ultima volta che ho parlato male di una canzone m’hanno spolpata viva :P. Poi, tendenzialmente sento di tutto; certo, la roba molto unz unz non mi attira molto.

Ho capito, senti Gigi D’Alessio perché per scrivere certi piagnistei di Nihal servono proprio quelle canzoni!

“Ma quanto culo hai avuto ad essere accettata come esordiente dalla Mondadori?”

Tantissimo. Ho un cero sempre acceso a San Francesco di Sales, santo patrono degli scrittori.

Anch’io allora accendo un certo. Se ci pensiamo bene senza di te io forse non sarei così. Vuol dire che tu mi hai creato! Un po’ come il Joker con Batman! Io faccio Batman. Ha fidanzate strafighe…

“Ed ecco la domanda che farà tremare questo stesso castello, che ogni fans ti vuole fare, che tuo marito teme, che Steve Jobs vuole sapere… quando ti farai un Mac nuovo?”

Guarda, proprio ieri ho dovuto portare in assistenza l’Air perché s’è scassato le cerniere dello schermo. La notizia buona è che me lo riparano aggratis, la cattiva è che se lo tengono due settimane. Comunque, ho provato a prendere dall’America l’iPad, ma il vulcano islandese dal nome impronunciabile ha impedito all’amico che sarebbe partito in spedizione di andare a Pasadena per un congresso, e quindi ciccia, sto aspettando l’uscita italiana.

Ci tengo a precisare che non è colpa mia se Eimghsahlaha… quello… ha eruttato. Io stavo facendo la sua sauna nella lava e patapim e patapam erutta. Non è colpa mia… Ok… Si è colpa mia. I miei rutti hanno conseguenze imprevedibili…

“Come sta il forum dedicato a te? Era un covo di bimbiminkia un tempo…”

Ma non è vero! Ho conosciuto tanta di quella gente splendida lì sopra… comunque è parecchio che non ci passo, purtroppo, fare due lavori e avere una bimba piccola implica che a qualcosa tu debba rinunciare…

Nemmeno io ci passa tanto spesso. Sennò poi mi viene da mangiare e ti finisco tutti i fans!

“Questa domanda come potrai intuire mi è stata mandata dal quell’orbo, alcolizzato, comunista, ateo di Val, che ci chiede qual è il tuo superalcolico preferito? E io ti chiedo… bevi molto quando scrivi i tuoi libri? MUAHAHAHHAHAH”

Dunque, ballottaggio tra l’assenzio e il liquore alla liquirizia. Comunque, una volta ho provato a scrivere dopo aver bevuto (proprio assenzio, guarda un po’), ma è stata una tragedia: le idee c’erano, ma non uscivano. Facevo una fatica bestiale a mettere in fila tre parole.

Impo invece è astemio. Che schifo. Invece io bevo di tutto, ma quello che mi piace di più è il sangue… umano ovviamente!

“Devi buttare dalla torre uno di questi tre scrittori, Francesco Falconi, Sandrone Dazieri e GL D’Andrea, il mitico GL, l’ho intervistato sai? E’ un grande. Metallaro. Mi piacciono i suoi personaggi…”

Capperi… sono tre amici… mi butto io, usando come paracadute un telone trovato lì nei dintorni che terrò rigorosamente con le braccia (Robert Langdon docet).

Ho capito dovrò salvarti in qualche modo… dura la vita del demone ribelle!

“Quello che ha ammazzato tutti quelli che ho intervistato, cerca di ammazzare anche te, ma io lo fermo. Perché sono io l’assassino. Non posso mica ucciderti. Però essendo una mortale, non come me che sono figo ed eterno, prima o poi conoscerai la signora Morte, fai le corna se vuoi…. Come sarà il tuo funerale?”

Cornoni intergalattici. Non lo so. Non lo voglio sapere. Io e la morte non abbiamo per niente un buon rapporto, è una di quelle cose che non la quale proprio non mi riesce di fare i conti.

Io e la Morte abbiamo avuti dei rapporti, ma non siamo molto amici, lei era la compagna di un altro mio amico. Un tizio con la testa di cane… o era coyote… no, era sciacallo!

“Arriviamo alla domanda fatidica… cosa pensi di me il demone più sexy, lussurioso, figo che esista?”

Che sei sexy, lussurioso e figo 😛

Io… sapevo che ero ricambiato! Che anche tu mi ami! Amiamoci allora!

“L’intervista è finita. Sono stato abbastanza perfido? Ti ho fatto piangere un pochino? Se si, bene! Ora arriva il momento più bello credo di essere riuscito a togliermi ‘st’affare di metallo. E quindi ti salterò addosso..” ZOOOOOTTTTBOOOOMMMMKABOOOMM Proprio mentre Mad Dog si stava lanciando con voracità demoniaca su di te, un fulmine lo colpisce in pieno facendolo sbalzare fuori da una della grandi finestre della sala. La scena ti ricorda certi anime giapponesi. Senti ancora il demone urlare nella tua mente, ti dice che puoi anche fare alcune considerazioni finali…

Dopo Eddie the Head ecco pure Mad Dog… è ora che inizi a fare interviste con tipi un po’ più tranquilli… 😛

Senti la voce roca del demone nella tua mente che ti dice “Io sono più fico di quel Eddie The Head!”

Mad Dog e il cosplay 2 – La Vendetta… la Fine?

Cari miei fedeli adoratori, so che bramate un altro mio post sul cosplay, l’arte nata nel sol levante per fingere almeno per un giorno di non essere sfigati ma di essere dei gran fighi! Vi vorrei parlare non dei cosplayers maschi di cui non frega ‘na mazza niente a nessuno ma delle cosplayers femmine. Che già essendo femmine sono complessate come poche cose in questo mondo… poi son pure cosplayers e sono come delle prime donne di Hollywood. No anzi peggio. Sè credono de esse delle divinità! Ma io sono più figo di tutte loro messe insieme! Tu le vedi camminare in fiera circondate dai paparazzi, farsi fotografare in foto al limite del porno e poi ruzzolare per le scale… ehm no… quello capita alle cosplayers sfigate. Dicevo. Sapete che mi perdo facilmente nei discorsi? Essì capita come quella volta quando… ah scusate dicevo… che poi… mi sono scordato cosa volevo dirvi. Ho dei vuoti di memoria… a volte… che cazzo volevo dire… ah si… che poi ‘ste cosplayers sono fuori di testa. Gli fai apprezzamenti, le coccoli e sei rompicoglioni, non le degni di uno sguardo e sei uno stronzo, cerchi di fotterle e sei un porco, le metti dentro un calderone con le patate e sei un cannibale! E mò basta che cazzo decidetevé! Che vè credete d’averla d’oro lustrata di diamanti! Sapete io lo posso far diventare di platino ma non è che vado in giro a far il fico in giro! Cioè si lo faccio, ma perché io sono veramente bono e voi si però siete mortali. Vedete è complicato. Che poi oh, sarà perché son donne e quindi sono pettegole già di loro, sarà che son cosplayers e quindi lo sono anche di più pettegole, ma basta che ti giri e parlano male di te. Le senti sembrano la vecchia zitella della canzone di quel tizio genovese… Bocca di Rosa. Che poi anche tante cosplayers sono bocche di rosa, eh… chi vuol capire capisca, le potrei prendere tra il mio giro di escorts, ma credo che mi chiederebbero così tanto che andrei in bancarotta dopo due giorni. Ed il mio è l’unico mercato che è cresciuto dopo la crisi! Poi le vedete che guardano i nerdotaku dall’alto al basso, che li considerano piattole… eh beh, io lo posso fare, io sono immortabile! Loro no. Siete tutti uguali e fate tutte ‘ste storie. E invece siccome si credono ‘sto gran cazzo del demone cornuto, guardano gli altri come formiche, trattano i loro fans come amebe, dando diligentemente il bastone e la carota, facendosi adorare e non dandola mai. Questo è sbagliato. Dovete darla a tutti. Perché così gli otakunerd sono felici, sennò sono infelici e tutto va male! Che gli otakunerd non hanno i soldi per le mie escort. Non darla ai palestrati tutti muscoli, no agli sfigati. Così il mondo starà meglio! Che poi vedete a me non frega un cazzo di come si comportano queste cosplayers, se voglio io posso prendere tutte le donne che voglio… ma mi dispiace per ‘sti sfigati… poracci… tutte ‘ste cosplayers bone e nemmeno una che faccia un servizio comunitario! Ah le donnecosplayers chi le capisce è bravo! Vi faccio vedere un video che esemplifica l’esser cosplayers donna.

Ecco voi maschi scrivetelo nei commenti, io lo scrivo qui per questione di simpatia verso i voi poveri sfigati:

CI AVETE ROTTO I MARONI VOI COSPLAYERS CON I VOSTRI ORMONI!

Ah, Impo mi dice che devo scrivere che come al solito queste non sono le sue opinioni ma soltanto quelle di un demone cane pazzo… codardo…

Mad Dog intervista Marco Varuzza

Ti trovi in una stanza angusta dalle pareti incrostate di muffa. Colonne di libri marcescenti riempiono ogni vuoto. Sei seduto su una pila di tomi impolverati. Oltre all’odore della muffa ti arriva al naso la puzza di zolfo. Infatti davanti a te si è materializzato un essere grottesco, una sorta di diavolo cornuto. I suoi occhi gialli come l’urina ti scrutano come fossi nudo.

“Sai cos’è questo posto?” esclama. La sua voce è gutturale, inumana, ti ricorda il fluire della lava di un vulcano. “Non rispondere. So che non lo sai. Questo è il posto dove vanno a finire i libri che vengono dimenticati, quelli incompiuti, quelli che non hanno mai visto la luce della stamperia. Chissà forse anche il tuo farà questa fine un giorno. Oh, per la maggior parte sono autori molto più bravi di te. Ma c’è anche di peggio. Dato che sei uno sconosciuto, presentati a chi leggerà questa intervista…”

Ma dove cavolo sono finito? Stavo giocando alla Play Station e ora sono qui?!?!?!?! va beh forse mi sono addormentato….. ma che cacchio di essere è questo, porca miseria se è brutto! È un demone, è rosso è del Milan…. sono all’inferno…. ma dimmi tu! Ora mi interroga pure, va beh stiamo al gioco rispondiamo in ordine alle sue domande e cerchiamo di essere simpatici, carini e disponibili…. come no! Intanto per rito scaramantico mi gratto dove non batte il sole anche perché sto infame dice che il mio libro finirà nel dimenticatoio…. porta pure sfiga sto milanista!

Non so cosa voglia dire milanista ma lo prendo come un insulto. Non hai risposto alla domanda… chi sei? Boh… non lo sai manco tu mesa…

Il demone ti lancia in grembo una testa mozzata comparsa dal nulla. Una testa di elfo. “Lo riconosci vero? E’ quell’idiota di elfo del tuo libro. Quello che è inutile. Ecco, io l’ho ucciso perché era inutile. Non sono il primo ad esprimere il mio astio verso questo personaggio… nevvero?”

Brutta specie di toro che cammina su due gambe! Il mio elfo non è inutile! È solamente diverso…. non facciamo della facile ironia! Foglia d’Oro non è il solito personaggio da libro fantasy, lui è una nota diversa, l’imprevisto, la spalla del comico principale. Aspettiamo il secondo volume della saga e vediamo se resta inutile o no!! A dirla tutta questo elfo senza testa mi fa crepare dalle risate, senza di lui il libro farebbe molto meno ridere o sorridere, questo mi fa pensare che alla fine non è inutile ma è semplicemente incompreso!!!!

Sarà anche incompreso ma ora è anche morto. E non aveva nemmeno un buon sapore. Era sciapo.

“Andiamo indietro nel tempo. Con la mente. Il fantasy è estremamente inflazionato. E’ il genere del momento. O era. Le mode cambiano spesso nel vostro mondo. Come mai il fantasy? Sempre la solita storia che scrivere fantasy è semplice, faccio regole mie, non ho uno Storia con cui confrontarmi, posso infrangere le barriere della realtà, ecc…, ?”

Scrivere fantasy è semplice?!?! ma dico! Siamo matti! Devi creare un mondo tuo, una storia, sorprendere con finali inattesi e creature immaginarie. Se non hai fantasia il fantasy lo scrivi con il piffero! Certo, come ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro ma descrivere un luogo vero è certamente più facile che inventarne uno e renderlo reale con le parole. Per le mode posso solo dire che il fantasy è sempre ritenuto il fratello sfigato degli altri generi letterari e questo secondo me è solamente frutto di una disinformazione sul genere e parecchie volte la colpa è anche di chi scrive storie sempre simili tra loro che lasciano solamente il disgusto in pancia (proprio come osservare te). Se ora il fantasy è di moda tanto meglio, forse servirà a sdoganare il genere.

Però quando scrivi un romanzo ambientato nella vostra realtà… ti devi confrontare con la Storia e con le leggi della Fisica… mentre nel fantasy no…

“Ed ecco la domanda che ti farà pisciare addosso. Sempre che tu non l’abbia già fatto. Da uno a dieci quanto sei stato coglione, ma nel senso buono, ad accettare l’offerta della casa editrice il Filo? Sappiamo tutti bene quale sia la nomea del Filo. Casa editrice a pagamento, sfrutta gli ingenui e i poveracci per fare soldi pubblicando tutti i libri che gli vengono proposti, senza uno straccio di editing. Quanto hai pagato per vedere pubblicato il tuo libro? Ti hanno fatto dell’editing? Come mai hai scelto il Filo? Cosa ti ha fatto decidere di pubblicare con loro? Adesso che sai come lavorano, li sceglieresti ancora?”

Coglione? Non credo, il Filo è una casa editrice a tutti gli effetti, non gode di ottima fama ma  poso dire che con me si è comportata bene. Ha mantenuto le promesse e mi ha supportato, certo non posso paragonarla a case editrici come la Curcio, la Mondadori e compagnia bella. Posso certamente dire che la mia ignoranza nel settore dell’editoria e la non conoscenza di certi meccanismi editoriali mi ha portato a cercare nel fondo delle case editrici italiane. Per spezzare una lancia a favore del Filo posso dire che insieme a loro  ho potuto fare interviste radiofoniche, presentare il mio libro in televisioni del circuito di Sky e portare il libro alle fiere di Roma e Torino, con questo però non voglio illudere nessuno, il Filo ha grandi mancanze se paragonata ad altre case editrici ma credo che stiano lavorando per migliorarsi.

Chi tace acconsente. Quindi dobbiamo supporre che non ci vuoi dire quanto hai pagato e se hanno fatto dell’editing. Comunque per chi volesse approfondire le informazioni sugli editori a pagamento e sul Filo, andate a leggere questi post. Qui, qui, qui, qui e qui. Insomma cocchi, non pagate per veder pubblicato il vostro libro… che poi vi fregano! Non hai nemmeno detto perché hai scelto il Filo e se lo scegliersi ancora, puoi farlo nei commenti se vuoi…

“Sappiamo da una fonte molto sicura che sta scrivendo il secondo libro. Come sta andando la tortur… ehm nascita di questo sequel? Chi sarà l’editore?”

Per il nuovo editore non posso fare nomi anche perché al momento non ho nulla di certo, parecchie piste ma nulla di definitivo. Per il secondo volume devo dire senza falsa modestia che i miei collaboratori asseriscono, sotto giuramento di onestà, che il secondo volume è migliore del primo (non è che ci volesse parecchio).

Beh si in effetti non ci vuole così tanto perché il secondo libro sia più bello del primo. Già deciso il titolo? Io opterei per Sabbia, Scienza e Vita!

“Il tuo libro… ehm… ricordami il titolo… era Seconda Repubblica, Nani, Latex e Morte… giusto? No? Allora lo confondo con un altro libro. Comunque dicevo. Il tuo libro è un fantasy particolare. Alla Pratchett direbbe qualcuno. Non io. Non ho letto Pratchett né l’ho mangiato. Insomma il tuo libro è satirico. Una cosa che manca molto al vostro paese attualmente. Prende in giro i cliché del fantasy classico. Non si prende troppo sul serio. E questo è sicuramente un pregio. Come il fatto che non ci sia il supercattivodistruzione di monto alla fine. Si monto. Detta al pazzo scienziato nazista. Però un problema di questo libro, che ho sentito chiaramente, è la mancanza di gnocca. C’è né solo una. Come mai?”

Il titolo brutto pappacefalo con problemi all’epidermide è: TERZOREGNO MAGIA, NEVE E MORTE. Stampatelo tra quelle corna che porti! La satira per me è fondamentale, non possiamo vivere in Italia senza sdrammatizzare sulle cose…. Per il super cattivo aspettiamo, sicuramente uscirà rivelando le sue mire e i suoi interessi, l’importante è farlo entrare in scena nel modo meno stereotipato possibile. Per la fine del “monto” non credo che per forza il cattivo debba volere conquistare tutto e tutti, alcune volte basta riprendere quello che si è perso…. Per la gnocca speravo la portassi tu, io ho portato la birra!

Spero che non ci sia il supercattivo distruttore di monto… sarebbe troppo nei soliti cliché del fantasy… E per la gnocca, tuo il libro, tuo il dovere…

“Un altro problema è il finale buonista. Dopo che (SPOILER) hai ammazzato tutti… perché non li hai lasciati morti? Se continui con ‘ste risurrezioni… diventerà come Dragoball!”

Le resurrezioni non saranno eterne anzi… e comunque Dragonball ha fatto miliardi di fan e miliardi di dollari…. magari finissi come Dragonball… Il finale poi non è buonista! Scoppia una guerra, muoiono persone e c’è la minaccia di un conflitto… Ok che sei una diavoletta niente male ma mica potevo scrivere un disastro nucleare per far piacere a te!

Diavoletta? Osi mettere in dubbio la mia virilità? E sei proprio perverso… vuoi che sia una diavoletta per fare le cose porche con te! Perverso…

“Nel libro mostri la tua predilezione per la stirpe nanica con il nano… Rugni… Rotar… Silvio… vabbè quello che con la sua ascia forma un po’ una coppia in stile Sandra e Raimondo. Avranno più spazio nel secondo libro? Come mai ti piacciono i nani? Qualche perversione? Di la verità…”

Per tutta la birra del clan di Kronk! Si nota tanto che i nani per me sono la razza più simpatica del genere fantasy? Credevo di aver camuffato sapientemente la mia preferenza e invece…. allora Krinko e Krasta saranno sempre presenti nel secondo libro ma forse non avranno tanto spazio, alcune volte bisogna fare un passo indietro per lasciare la scena a nuovi attori. Rassicuro i fan (quali?) ci saranno sempre e faranno sempre i loro teatrini stile casa Vianello, in alcuni casi credo di aver persino esagerato.

Meno nano più elfo idiota? E che libro sarebbe? Peggio di Twightlightys o come cazzo si chiama. Che immagino sia il tuo libro preferito. Il tuo povero cervello da mortale non può apprezzare certe altre finezze…

“Una critica che ti si può muovere, oltre alla mancanza di gnocca, è che il tuo libro sembra troppo una partita a D&D… come ti discolpi da questa accusa?”

Per la mancanza di gnocca avevo firmato un esclusiva con la casa di Play Boy ma per mancanza di tempo non ho potuto inserirla nel testo. Per l’accusa di D&D posso dire che non è vero e che tanto ti basti! Lasciando stare le battute penso che l’accusa sia in parte vera e in parte falsa e spiego il motivo. Se giochi a D&D da molti anni tendi ad associare il fantasy a quello stile. Descrivi certi movimenti e certe cose come faresti quando giochi, in questo modo si crea l’associazione gioco/libro ma proprio in questo momento arriva la bravura dello scrittore. Bisogna creare cose che in D&D non esistono, far succedere imprevisti, far succedere cose che un giocatore o un master non potrebbe mai realizzare.

Ecco allora la prossima volta organizza una bella orgia così movimentiamo un po’ il libro…

“Sei il tipico nerd, ti piace D&D, giochi a WOW, quanto questo influenza la tua vita di sfig… ehm di essere mortale ed il tuo lavoro di scrittore?”

Fonti certe di dicono che la tua cameretta è un immenso armamentario di fumetti, poster e miniature…. quindi caro il mio peperoncino rosso siamo sulla stessa barca, passo alla mia difesa: Il D&D è un modo per incontrare i miei amici una volta alla settimana, poco gioco e tante battute. WoW…. è quasi una droga, quel cacchio di videogioco ti prende e non ti molla più! Diciamo che per me però è diventato l’alternativa alle pizzose serate passate a vedere film scadenti alla televisione. Vorrei ricordare che una volta sono stato invitato a giocare a Vampiri… non dico altro caro il mio quasi master…..

Peperoncino rosso lo dici alla tua ragazza. Poi scrittore-nerd ti confondi con il mio creatore. Lui ha la camera piena di cose nerd e geek. Nel mio antro troverai ossa umane, rifiuti biologici e sangue. Tanto sangue. Quindi evita di confondere me con Impo. Comunque se vuoi lo faccio lo stesso il tuo Master… non ti credevo così perverso… ti piace il latex vero?

“Quello che ha ammazzato tutti quelli che ho intervistato ti uccide anche a te. Ti fa richiudere per errore in un sarcofago appena scoperto dalla tua ragazza. Il problema è che il sarcofago è pieno di serpenti a sonagli… Come sarà il tuo funerale?”

Allora al mio funerale sarò solo…… a buon intenditore poche parole…. Per il sarcofago spero che Agnese lo trovi presto…. non per morire ma per far fare carriera a lei….  se sono morto che cappero mi interessa dei serpenti a sonagli nel sarcofago, facciano quello che vogliono… tanto io sono morto….  comunque devo dire che come ultimo uomo sulla terra meglio la morte che la solitudine.

Insomma stai eludendo ogni domanda che ti faccio. Sei peggio di Berlusconi!

“Cosa ne pensi di me, il bello, sexy, lussurioso, demone che esista?”

Sei molto sexy, come diavoletta non sei niente male. Cacchio!!!!!!! Ad osservarti meglio hai una piccola proboscide…. diciamo che per i miei gusti hai un etto o due di troppo! Ritratto! Sei una cosa schifosa, ma sei comunque simpatico, diciamo che con l’abito giusto e con parecchia birra potresti persino rimorchiare.

Piccola proboscide? Lo ripeto piccola proboscide? C’è l’hai tu la piccola proboscide… quello che ho io è tutto l’elefante!

“Ok, l’intervista è finita. Puoi dire quello che vuoi prima che ti riporti a casa. Anche il tuo ultimo desiderio! MUAHHAHAHHAHAHH”

Fatti una doccia, tagliati la barba, vai a dare da mangiare al gatto e saluta la nonna! Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino! Se non sono stato chiaro sarò stato scuro! Ho fatto il test dell’intelligenza ma i risultati sono stati negativi! Basta? posso andare a casa ora che mi scappa la pipì? Ciao ciao.

Te sei fumato. Già ti ho detto che io non sono Impo. Non mi faccio docce e non mi faccio la barba perché non ho la barba. Non ho un gatto e nemmeno una nonna. La nonna l’ho mangiata tempo fa…Concludo, dato che te non l’hai fatto, linkando il tuo blog.

Mad Dog & l'Oca

Incolpano sempre me. Ma non sono stato io a bruciare l’intero castello. E’ stato quell’idiota di mago che mi hanno mandato contro. Lui ha attaccato per primo con quei suoi dardi infuocati che mi sono rimbalzati addosso! Beh, forse io non dovevo rapire la figlia del signore del castello e non dovevo evitare di mangiare quelle guardie, ma avevo fame! Alla fame non si comanda. O era all’amore? Non ricordo mai…

Contemplavo ancora l’incendio, quando una voce acuta mi attirò. “Ti ho portato in questo mondo per salvarlo, con il mio aiuto, dal Male!” Abbassai lo sguardo. C’era un’oca davanti a me. Parlante. Era una situazione abbastanza assurda anche per i miei standard. Sapete salvare il mondo non è stata mai una mia priorità, la fame, invece quella si! Me la pappai e si rilevò un aiuto essenziale per il mio appetito! MUAHAHAH

“Sono un’entità divina, nemmeno tu puoi mangiarmi.” Era ancora la voce dell’oca, ma adesso era dentro la mia testa! Nessuno può condividere il mio corpo. “Solo io posso essere così sfigato, posseduto da un paté d’oca divino! Devo salvare questo mondo puzzolente per toglierti dal mio cervello vero?” esclamai frustato. “Potrei non lasciarti mai. Mi piace qui. Sei proprio uno sporcaccione!” Già odiavo quella voce…

L’Oca mi spiegò che dovevo trovare la Sacra Arma per sconfiggere il Malvagio Dio Oscuro per salvare il suo cesso di mondo. Per trovare il primo indizio di quest’arma dovevo recarmi nel Misterioso Tempio Nascosto. Mai sentito una storia fantasy così piena di orribili cliché! Solo la divinità ochesca mi poteva portare lì. Dovevo fidarmi della papera canterina. “Andiamo.” dissi. Una luce accecante mi avvolse e…

mi trovavo su un’isola tropicale, con stupende ragazze nude adoranti, vulcani di birra e piogge di polli arrosto. Avevo un mojito in una mano. Ovunque andassi Sex Bomb di Tom Jones si diffondeva nell’aria. “Sveglia, demone porcone!” Conoscevo quella voce acuta. L’Oca. Infranse il mio sogno perfetto. Aprì gli occhi. Non mi trovavo in una spiaggia assolata ma in un antro oscuro. Che mi ricordava molto la mia dimora.

C’era una spada incastrata in una roccia posta al centro dell’antro. ‘Sto mondo è un cliché gigantesco, pensai. “Ecco il primo indizio, ma per prenderlo bisogna essere puri di cuore.” mi spiegò l’Oca sapientona. “Allora non c’è speranza…” dissi a denti stretti. Provai comunque ad estrarre la spada. Si dice bene “La speranza è l’ultima a morire…” L’arma venne via senza sforzo, ma avevo un brutto presentimento…

La volta della grotta scompare, sradicata di netto da mani possenti. Il vento entra ululando insieme a neve e pioggia. Un gigante di ghiaccio mi guarda con i suoi occhi gelidi. “In nome del Dio Oscuro, ti schiaccerò demone!” esclama con la sua voce profonda che sembra essere quello di mille valanghe. L’Oca mi dice di scappare, ma non si dica mai che io fugga davanti a qualche nemico! Poi ci fu solo l’oscurità e…

Scappare o combattere? Bel dilemma. Se fuggivo avevo salva la vita, se affrontavo il mostro, potevo morire. Però se mi davo alla fuga, poi tutte le mie amanti l’avrebbero saputo e mi avrebbero mollato credendomi un codardo! No, non sarebbe successo. Ignorai il berciare dell’Oca disfattista. Sciolsi le pietre che mi ricoprivano e mi lanciai all’attacco. Usavo ogni mio trucco ma nulla sembrava fermare quel gigante…

Ero l’oggetto del suo desiderio. Di morte. Il pupazzo di neve era infastidito. Infatti eravamo in perfetta parità. Nessuno riusciva a sconfiggere l’altro. Il gigante dei ghiacci decise di porre termine al nostro scontro. Mi prese con una delle sue mani immense e mi mangiò in sol boccone. Nessuno si può permettermi di mangiarmi, sono io che mangio gli altri! Era la terza volta che facevo la fine di Tommy Lee Jones…

Penserete che il gigante dei ghiacci mi abbia sconfitto. Sbagliate. Farmi mangiare era un’astuta tecnica per uccidere quel maledetto pupazzo di neve semovente dall’interno! Qualcuno invece penserà che quello che è successo non faceva parte di un mio piano ben congegnato. Queste persone sappiano che le mangerò quando meno se l’aspettano! Mi trovavo nello stomaco di quel mostro e sprigionai una valanga di magma e…

We are the champions, We are the champions! Si stavo proprio cantando a squarciagola la famosa canzone dei Queen, sul cadavere marcescente del mio nemico. “Devi recuperare il secondo ed ultimo indizio che combinato con la spada ci porterà alla Sacra Arma!” Purtroppo l’Oca canterina e codarda era tornata… Brava lei, si ritira per tutta la battaglia e mi lascia da solo. Un portale si aprì sotto i miei piedi e…

Mi ritrovai in una selva oscura che la diritta via era perduta! Infatti ero atterrato in un bosco tetro, pieno di alberi scheletrici tipici dei film horror. Seduto su un tronco caduto, c’era un mio amico. Sorseggiava un caffè corretto a grappa, anzi una grappa corretta a caffè. Lo sentivo dall’odore. “Che cavolo ci fai qui?” “Apri gli occhi.” mi disse. C’era qualcosa di strano, tutta questa avventura con l’Oca era…

…come un incubo. Tutto era sbagliato. Dovevo vedere cosa si nascondeva dietro la patina d’irrealtà. Il paesaggio intorno a me si fece indistinto e scomparve. Mi trovavo nel mio antro, illuminato flebilmente da alcune torce. Attorno a me svolazzava una sorta di pulviscolo nerastro che si andò a condensare formando la figura di un uomo, alto e dinoccolato, con un ridicolo capello conico in testa. Era un incubus.

Ci voleva tutto il mio coraggio solo per guardare in faccia l’incubus. Aveva assunto una forma orrenda. L’unica che temo. L’orchetto in lingerie. “Beep di un Beep che Beep hai fatto ?” gli dissi, riuscendo a vincere il mio ribrezzo. Ah, con “beep” intendo le parolacce. “Mi sono nutrito della tua linfa vitale!” rispose. Se avete letto questa mia storia, dovreste saperlo, nessuno deve mai mangiare qualche parte di me!

Devo per caso spiegarvi quali sono i poteri degli incubus? Usano i sogni contro di noi e così facendo si nutrono della nostra essenza vitale. Ahò se volete una risposta più esauriente consultate Wikipedia. Combattere ‘sti cosi non è mica facile, non hanno sostanza, io sono un demone che usa le mani mica la mente per combattere. Quindi come fare? Dovevo batterlo nel suo stesso campo. Anche a costo di trovarmi di nuovo a parlare con l’Oca saccente. Chi meglio di me, Mad Dog il demone lussurioso, ha l’immaginazione più fervida (e perfida) che ci sia? Ci scontrammo quindi nel mondo del sogno, in cui lui aveva assunto la forma di ogre con tanto di mazza ferrata. Il nostro scontro non durò molto. Con un colpo della mia spada infuocata gli avevo già tranciato di netto un braccio, con un altro gli avevo staccato la testa che presi in mano prima che toccasse terra e mangiai allegramente. So che la scena possa fare un po’ ribrezzo ma soltanto in questo modo potevo ucciderlo. Consumando la sua di essenza vitale. Mi ritrovai nel mio antro, con un sapore dolciastro in bocca e con la mente libera da voce ochesche! Decisi di andare a visitare una realtà simil-medievale-fantasy che non avevo ancora visto, ma questa, come si suol dire, è un’altra storia…

Mad Dog intervista Lara Manni

Ossa che vengono sbriciolate. Rutti. Liquidi che vengono trangugiati con voracità. Apri gli occhi. Ti trovi in una grotta illuminata solo da vecchie candele. Sego e cera imbrattano le pareti e i mobili mangiati dalle tarme. Davanti a te, su uno scranno, il demone ribelle sta mangiando un maiale intero. Davanti a lui si trova un tavolo ricolmo di cibo, forme di formaggio di tutti i tipi, polli, maialini da latte, faraone, pavoni, leoni, ippopotami tutti arrosto, poi trote, carpe, merluzzi, salmoni, uno squalo bianco. Il demone alza gli occhi verso di te ed esclama:”Generalità prego, poi iniziamo l’intervista!”

Prima vorrei una pinna di squalo, se permetti. E, cortesemente, dovresti farmi posto sullo scranno. Mai lasciare in piedi una signora. La quale, a proposito, si chiama Lara Manni, ha 33 anni, vive a Roma, legge e scrive romanzi fantastici. Buona la pinna, grazie.

La pinna di squalo è mia, tiè!

Dal tavolo Mad Dog prende un’oca cotta interna e te la butta in grembo. “Chi è ‘st’Oca? Tu lo sai? Mi ci fai la carbonara?”

Mi stai sporcando i jeans. Questa oca, in particolare, dovrebbe essere la sorella dell’Oca che ha ideato il gioco di narrazione a cui sto partecipando. Non oserei mai cucinarla. Quanto alla carbonara: chiedi sempre ai tuoi ospiti di preparare la cena? Insolito, invero.

Di solito i miei ospiti sono la cena!

“Allora cosa ne pensi di questo gioco dell’Oca?”

Ne penso benissimo: sono sempre stata appassionata alle storie della e nella rete e alle comunità di scrittura. Per quanto mi riguarda, poi, mi ha dato la possibilità di chiarirmi e di testare un romanzo che avevo in testa da qualche mese.

Se non mi seguite vi mangio…

“Sei stata intervistata dall’Oca, che ha lei in più di me?”

Un sorso di vino, grazie. Ah, quanto all’Oca: mi ha mandato l’intervista prima di te, no?

Sono una primadonna, devo farmi aspettare…

“Il tuo primo libro Esbat era nato come fanfiction. Vogliamo sfatare il mito che chi scrive le fanfiction sono dei pazzi nerd-otaku megafan? Sono solo degli asociali senza una vita… vero?”

Naturale. A proposito, hai un computer? Sono in astinenza. Ad ogni modo, non è vero. Secondo te, Ludovico Ariosto era un nerd? E Tom Stoppard? Anche loro hanno scritto fan fiction, in un certo senso.

Ho il pc ma va solo sui siti porno. Lui. Pervertito…

“Parlando sempre di Estaqua… c’è un chiaro scopiazz… ehm omaggio alla Takahashi e al suo manga infinito InuYasha. L’autrice ti ha già fatto causa per plagio?”

Non ancora: ma non lo farà. In Giappone pubblicare fan fiction non costituisce plagio. Quanto a Esbat, usa il manga come sfondo, ma è un’altra storia. Vedrai.

Mi chiedo allora se il disegnatore del fumetto delle Cronache stesse facendo una fanfiction su uno dei cartoni di Mihacoso invece che un plagio…

“Qualche altro scopiazzamento in programma?”

Gli altri due romanzi, o meglio “puntate”: Sopdet e Tanit, su cui per ora mantengo il riserbo. Ma stanno a Esbat come Il silenzio degli innocenti sta a Red Dragon. Conosci, vero? Hannibal Lecter dovrebbe piacerti. E non ci saranno manga di mezzo, stavolta.

Gli ho insegnato io come cucinare la gente!

“Di cosa tratterà il tuo prossimo romanzo? E’ vero che la protagonista è un squinzia di nome Lavinia?”

Ssst. Ancora non sai di cosa è capace quella ragazza: potrebbe reagire molto male. Comunque sì: Lavinia, l’eroina che ho immaginato per l’Oca, è il personaggio centrale del mio prossimo romanzo. Inizierò a scriverlo in primavera, dopo la chiusura del gioco.

Spero sia bona…

“Nel tuo libro parli della Wicca, mi sembra… quindi sei una strega? Sai che la Wicca l’ho inventata io? Si doveva essere ‘na cosa per far attirare bonazze al mio calderone, ma non è molto riuscita. I sabbat non sono più quelli di una volta…”

Sai che ci sono stati altri che mi hanno dato della strega? La risposta, comunque, è no: come scrittrice lavoro sul mondo fantastico e sulla tradizione magica, come persona non pratico altra stregoneria che quella delle storie. Sei carino trasformato in ranocchio, però.

Senti chi parla…

“Per la realizzazione del tuo libro hai avuto un supporto non indifferente da parte del web, community di fanfiction, commentatori del tuo blog e una famosa blogger di cui non faremo il nome. Ah chissene frega noi mica stiamo in Par Condicio! Gamberetta. Ecco l’ho detto! Vabbè tornando alla domanda… nel tuo prossimo libro ci sarà lo stesso supporto come è stato con Esbat?”

Più che di supporto preferisco parlare di collaborazione e condivisione: per Esbat molte persone mi hanno dato consigli importanti, e per questo hanno tutta la mia gratitudine. Anche per Sopdet ci sono stati lettori che hanno fornito consulenza e notizie. E’ la parte più bella della scrittura in rete.

Esbat, Sopdet, Socim, Sochim, Sodip, mi sembra di essere tornato ai gloriosi tempi di Stalin!

“Qual è la situazione del fantasy-horror-gotico-sci fi-fantastico italiano? Che tanto per la media italiana è tutto un genere unico…”

In miglioramento, secondo me. Si sono aperte molte possibilità e comincia a farsi strada anche un’idea di fantastico non necessariamente adolescenziale e non necessariamente legata al “romance” e al lieto fine. Stiamo a vedere.

Si… ma io non vedo ancora la carbonara…

“Che cavolo vuol dire Esbat?”

Sei un demone e non lo sai? Lucifero si rivolterà nel girone. E’ un rito wiccan legato alla luna piena. Rito assolutamente benefico, naturalmente: io l’ho trasformato a modo mio. Del resto, la wicca è sullo sfondo esattamente come il manga. Così come in Sopdet saranno alcuni episodi storici italiani a restare sullo sfondo.

Non ci sto capendo una mazza, ma ti do ragione, se mi fai la carbonara…

“Qualcuno che ho intervistato prima di te mi ha definito un eggregore. Non ho ancora capito se sia un insulto…”

Non lo è. I Grigori appaiono in Tanit, pensa un po’. Dovrò inserire un capitolo speciale per te, per caso?

Non sto saltellando contento come un cane con l’osso solo perché hai detto di dover inserire un capitolo su di me.

“Cosa ne pensi di me il demone più sexy e bello che esista?”

Mad Dog, non prendertela: ma anche il protagonista dei miei romanzi, Hyoutsuki, è un demone. Ti rendi conto che non posso fargli questo torto? I personaggi vanno accuditi dagli autori: altrimenti vanno in depressione.

Il mio padrone non mi accudisce, pensa solo alle cosplayers ingnude!

“Sei morta. Qualcuno ti ha ammazzo. Lo stesso che ha fatto fuori chi ho intervistato prima. Come sarà il tuo funerale e cosa c’è dopo la morte? Io lo so ma non lo dico!”

Non ci sarà un funerale perché me la sarò già svignata dall’altra parte. E com’è fatta l’altra parte non posso dirlo neanche io.

Comunque posso dire che i Sumeri toppavano di brutto!

“Se un tribunale dell’Inquisizione ti prendesse, cosa ti farebbe?”

Sogno di incontrare, prima o poi, l’Inquisitore Eymerich di Valerio Evangelisti. Penso che andremmo d’accordo, a ben vedere.

A me Eymericho non sta tanto simpatico. Si crede di essere tutto ‘sto cazzo e poi non vale niente. Non sapeva nemmeno di molto…

“Vedremo mai la tua vera faccia nel web?”

Qualcuno l’ha già vista.

Sono ancora qui per raccontarlo?

“Se tu fossi una canzone di Gigi D’Alessio quale saresti? O non saresti nessuna sua canzone?”

Scegli un modo di morire: sarò clemente, lo prometto.

Tutti che odiano Gigi, solo per qualche concerto in qualche posto leggermente mafioso…

“L’intervista è finita. Se vuoi prima di preparare la carbonara con l’Oca puoi scrivere qualcosa che ti passa per la testa. Tipo W Emma Bonino. Cose del genere. E si io appoggio la Bonino. Mi ha promesso l’anima di Pannella in cambio dei miei servigi. Con quella ci campo fino alla fine del mondo!”

Quel che voglio? Davvero? “La storia, non la persona”. Non è mia. E’ di zio Stevie. Sai, Stephen King? Sai, il mio Mito personale? Ecco, non mi hai chiesto se ho un sogno nel cassetto: conoscerlo e stringergli la mano. Poi muoio contenta.

Ok, proviamo. Devo rapire King allora? Non sarebbe la prima volta! MUAHAHAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH


(Red) Ocio

In questo periodo ho davvero poco tempo per aggiornare il blog, mi spiace, ma tra il lavoro e la mia vita ho veramente poco tempo per stare su Facebook o sul blog. Cosa vi volevo dire? Prima di tutto che sto giocando ad un gioco, un po’ gioco di ruolo, un po’ avventura testuale, si chiama Perfiducia2.0… trovate tutte le spiegazioni nel blog di Francesco Dimitri. Invece trovate il mio account qui. Non è tanto difficile indovinare qual è il personaggio che ho scelto. Poi che sto finendo di leggere tutti i libri che mi mancano di Martin. Delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Poi che il sei marzo a Roma ci sarà una presentazione di Marco Davide. Che se indovinate il titolo del post forse sapete il toscano. Credo. Prossimamente un post meno flash. Forse. E infine vi dico che mi sono comprato lui.

Mad Dog intervista Francesco Dimitri

Apri gli occhi, ti trovi in un antro scarsamente illuminato dalla luce tremolante di alcune consunte candele poste ai lati su massicci candelabri invasi dal sego colante. Ventate di aria gelida ti raggiungo direttamente in faccia insieme al lezzo della carne in decomposizione, di rifiuti organici e all’odore del sangue. Senti i boati dei tuoni di un temporale che imperversa all’esterno. Uno di questi fulmini cade vicino al luogo in cui ti trovi. Per un attimo puoi vedere, a causa di un’apertura che si trova proprio davanti alla tua faccia, tutto l’antro illuminato a giorno. E’ un attimo, ma ti basta per osservare il trono di legno laccato d’oro assiso sul fondo dell’antro. Svaccato sul trono si trova qualcosa che definiresti un diavolo che sembra non essersi accorto della tua presenza. Passano i secondi ed una risata malefica squarcia il velo della notte. MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAH. All’improvviso una luce scarlatta prende possesso di un lampadario di cristallo, immenso e invaso dalle ragnatele. Ora puoi vedere bene il demone cornuto che sta finendo di mangiare un cosciotto da cui cola del grasso denso. Ti guarda con i suoi occhi gialli, da gatto e poi esclama:”Era un vescovo. Dico quello che sto mangiando. Pensava che una croce” – e il diavolo scimmiotta il gesto papale – “e un po’ di acqua santa potessero fermarmi! Tsè come se mi possa far del male un crocifisso armeggiato da uno che ha una fede pari una tazza del cesso.” Rutta sonoramente, tanto che ti si scompigliano i capelli anche se stai a qualche metro da lui. “Mi scuso per il disordine, per il sangue che imbratta il pavimento e per le carcasse di resti umani, ma l’ultima mia sguattera credo di averla mangiata in salmì. E spero che questa mia entrata un po’ teatrale non ti abbia fatto paura. Tu sei un tizio che… ci sguazza in certe cose, almeno leggendo i tuoi libri! Ma presentati per bene, dato che oltre al tuo nome e cognome ed al fatto che sei fissato con il gotico, so poco e niente…”

Ho 28 anni e sono uno scrittore free lance. Vivo a Londra, mi piace giocare di ruolo e andarmene in giro per boschi. Ecco, questo è il pitch della mia persona…

Credo sia oca… dico il cosciotto… un oca preistorica… gigantesca…

“Leggendo Pan e La Ragazza dei Miei Sogni, oltre a notare che sei lussurioso come me, ho notato che ti usi spesso demoni e creature prese dal folk… folkr… dal… che cazzo, dalla mitologia (tiè italiano), dalle leggende, ma incontrato, oltre al sottoscritto, qualche incubus o qualche demone di altro tipo?”

Ogni mattina, davanti allo specchio.

Mi piace farti le boccacce MUAHAHAHHAHAHAHHA

“Spesso ti definisco il Neal Gaiman italiano, accettata questa affermazione, Neal Gaiman cosa sarebbe il Francesco Dimitri inglese?”

Sai cosa mi piacerebbe? Essere definito il Francesco Dimitri italiano. Gaiman è uno dei miei scrittori preferiti, ma non lo sento vicinissimo, stilisticamente. È vero però che, per così dire, abbiamo riserve di caccia contigue. La sua è molto più grande – ma c’è tempo.

Io ti definirei il Francesco Dimitri Russo… solo per il cognome russeggiante… Ronf…. Ronf….

“Il tuo ultimo libro si intitola Pan, il prossimo Alice, quale sarà il prossimo libro che scopiazz… ehm da cui prendi l’ispirazione?”

Per un po’ ho finito con le scopiazz… gli omaggi. Anche se ho in mente una versione del Don Chisciotte che prima o poi voglio scrivere – a fumetti, magari. Il mio prossimo libro? Ci sto già lavorando. Ma non voglio dire troppo: solo che è… tosto da scrivere. Ehm. Tosto. Mad Dog, non dire altro.

Non come il mio membro. Vuoi toccare… non morde mica… lui…

“Sia Pan che la Ragazza dei Miei Sogni, sono ambientati a Roma, la vostra capitale, come mai hai scelto questa città? Che rapporto hai con Roma?”

Contrastato. Ci ho vissuto per quasi dieci anni, prima di spostarmi a Londra, e sono stati anni importantissimi. È  una città che amo, carica di Incanto, carica di passione. E al tempo stesso è una città  che sta morendo, che vive di ricordi: a un certo punto di Pan Wendy dice che sembra un po’ un museo o una riserva indiana, ed è proprio così. È una città che ha bisogno di svegliarsi. Mad Dog, perchè non ci fai un salto?

Ma io ci vado spesso a Roma. Chi credi che organizzi i bordelli?

“Nei tuoi libri ci si trova sempre nei dintorni dell’occultismo, della magia, mai provato a fare veramente qualche incantesimo?”

Mi riservo il diritto di non rispondere.

E io mi riservo il diretto di… di… uhm… vediamo… mangiare Pan! Ah già fatto…

“Dagon è uno dei personaggi ricorrenti nei tuoi libri. E’ anche uno di quelli più ganzi. Lo rivedremo in Alice? E quanto c’è di autobiografico in Dagon?”

In Alice viene soltanto nominato: Alice è un libro molto diverso da quello che i lettori di Pan forse si aspettano. Ma in futuro Dagon lo rivedremo eccome, e ci sono molte cose, su di lui, da scoprire.  Autobiografico? Per niente, direi. Però è ispirato a un mio amico, del tutto reale…

Un po’ gli assomigli. Dai. Non mentire…

“Sfatiamo un po’ di pregiudizi. Chi sono veramente i goth? Cioè oltre ad essere tizi che si vestono sempre di nero, che ascoltando metal, che si riempiono di tatuaggi e piercing? Io ne ho mangiati di goth, il loro sapore non cambia molto dagli altri esseri umani…”

Hai già  risposto: il sapore è quello! Quella goth è un’estetica, nel senso migliore della parola – un modo di vedere il mondo che contiene, almeno nelle parti che interessano a me, anche molta autoironia. E i goth sono… beh, persone, tutto qui. Molto interessanti a volte, molto mascarati altre. Come tutti.

Ora che ci penso forse la coscia era di goth…

“Alice sarà il tuo prossimo libro in uscita. Tra l’Alice di Tim Burton e la miniserie di Syfy, cosa avete fatto vi siete dati tutti l’appuntamento? E di la verità… speri che il film di Burton porti una spinta alla vendita della tua Alice?”

Io credo che quando le idee sono nell’aria, all’improvviso emergono in più  punti diversi. Ho lavorato a questo libro per otto anni – e quando lo finisco e lo pubblico, zac, arrivano film e miniserie. Fa parte del meraviglioso mistero che è raccontare: un autore è uno sciamano che parla con gli spiriti, e gli spiriti sono i personaggi. Io credo, fermamente, che esistano davvero. E che a loro modo ci parlino. Quanto alle vendite: almeno in Italia, non credo. Semmai qualcuno dirà che ho ‘copiato’ Burton, per quanto assurdo possa essere, visti gli anni che ci sono voluti per questo libro. Ma così va il mondo. Ogni storia ha una vita sua, e sul lungo periodo, quella vita è l’unica cosa che conta.

Ma mai idee su un sexy demone come me?

“Nei tuoi libri non lesini sesso e sangue, ricevuto già una lettera minatoria dal MOIGE?”

Ho ricevuto email di tutti i tipi. La mia preferita è quella di un tizio che mi chiedeva di togliere dal commercio tutti i miei libri entro tre giorni e poi bruciarli. Altrimenti sarei stato condannato all’inferno. Considerato che all’inferno ci siete tu, Kurt Cobain e Bruce Lee, mentre in Paradiso mi becco solo gli antenati del Moige, ci ho pensato e ho deciso che, in fondo, non era una minaccia, era una promessa. Ad ogni modo: disprezzo attivamente il MOIGE, e che non ci siano dubbi su questo.

Che bello tutti dal mio amico Luci! Lucifero off course!

“Sei stato uno dei pochi italiani ad essere sopravvissuto alle recensioni di una nota blogger, quanto l’hai pagata?”

Alla domanda sull’incantesimo non ho risposto. Questo cosa ti dice, Mad Dog?

Uhm… si in effetti non poteva essere che te la fossi cavata così semplicemente…

“Recentemente c’è stata una polemica perché un critico ha definito il fantasy monezza. Sei d’accordo con questa affermazione?”

Non mi interessano i Critici in senso accademico. Conosco bene l’Università, ed è un mondo autoreferenziale, che può dire di tutto senza alcun controllo esterno. Mi interessano i critici con la c minuscola: blogger, giornalisti, lettori contenti o scontenti, che parlano di libri per passione, che danno consigli, informano. E fanno anche analisi, ma senza nessuna pretesa di verità. Quelli che analizzano e studiano pretendendo poi di costruire modelli ‘teorici’, li considero piuttosto ridicoli. Fare teoria della letteratura è come fare teoria del sesso: liberi gli altri di perderci tempo, libero io di mandarli al Mad Dog. Dicessero quello che vogliono, chissenefrega: io mi schiaffo sul divano e attacco Bayonetta.

Mandali da me che ho sempre fame…

“Cosa faresti se un figlio/a tornasse a casa da emo e ti proclamasse il suo amore per le opere di Moccia e di Gigi D’Alessio?”

Un test del DNA. Scherzi a parte, niente: se lui è contento così, a me va bene. Non credo che esistano classifiche di qualità assolute. Ognuno costruisce la propria realtà – poi però deve viverci dentro, ed è la parte difficile.

Se nel test del DNA scopri che ci sono traccie di demone, non è colpa mia. Voi siete un po’ tutti miei figli!

“Data la tua natura di grande conoscitore dei miti e delle leggende, dell’occultismo e della magia, dimmi cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso? E, siccome la mente dei poveri mortali che mi seguono è molto scarsa, io mi definito demone o diavolo genericamente quando sono qualcosa di più complesso, tu cosa pensi che io sia veramente?”

Tecnicamente, credo tu sia un eggregore. No, non è un insulto. Non mangiarmi, davvero, non è un insulto.

Che cazzo vuol dire eggregore? Qualcosa di fico spero. Tipo un Gargoyle supersonico!

“Il tizio che nello stesso giorno ha ucciso Naeel, GL, Valberici ed Eleas, arriva a te, e ti fa fuori aprendo un tombino sotto i tuoi piedi. Come sarà il tuo funerale?”

Festoso. Voglio che al mio funerale ci siano cibo e vino e musica per tutti. Le lacrime tengono indietro i morti – le feste li fanno ballare. E io voglio essere un morto che balla.

Ti faccio diventare un morto vivente, prestami il tuo Necronomicon!

Mad Dog butta il cosciotto vicino ai tuoi piedi, si alza e si stiracchia poi si avvicina a te, ti guarda divertito ed esclama “Ora dobbiamo stare vicini, vicini, così ti riporto a casa tramite un portale puzzolente di zolfo! MUAHAHAHHAHAHAHHAHH”

Posso sistemarmi la camicia, prima?

Dove andiamo…. la camicia te la tolgo! MUAHAHAHHAHAHHAHAHH


Mad Dog e il cosplay…

C’è una cosa di cui vi volevo parlare da tempo, anche se sono un demone millenario, ho solo scoperto recentemente una pratica che mi ha fatto molto felice. So cosa penserete, non è la masturbazione, quella in pratica l’ho inventata io. Mi riferisco al cosplay. Cos’è il cosplay? E’ la pratica di travestirsi, di camuffarsi, da personaggio di cartoni animati, fumetti e videogiochi… Voi direte, ma c’è già il carnevale. Eh no è diverso. Il cosplay lo si fa tutto l’anno. Vi chiedere quindi perché a me piaccia tanto. Perché è un’arte nobile che unisce divertimento e grandi capacità creative.

C’avete creduto faccia da velluto, il velluto costa caro, faccia da somaro! Tsè pensavate che mi interessasse l’arte e la creatività? Il bello del cosplay sono le ragazze che vanno in giro mezze nude anche a novembre! Ti vedi questi pezzi di gnocca con micro-costumini, con tutta la mercanzia in esposizione. Una vera gioia per i miei occhietti gialli! E non fate i soliti moralisti cattolici con la scopa piantata su per il retto,  so bene che vi piace anche a voi la carne fresca… Adoro aggirarmi per queste fiere piene di gnocca, però sono in incognito, invisibile, perché Impo dice che la mia visione potrebbe essere traumatica e scandalizzante. Però non dicevano niente a Priapo quando andava in giro lui e anche lui aveva il cazzo di fuori. Poi cosa c’è di male nel vedere un demone che si masturba davanti a tanto ben di Dio? E poi queste ragazze stanno facendo un servizio alla nazione, anzi al mondo! Stanno educando i giovani adolescenti (e anche qualcuno più grande… MUAHAHAHHAHAHAHH), li stanno facendo risparmiare i soldi spesi in Playboy o nei giornaletti porno. Sono coscienziose queste ragazze! Li stanno portando verso la retta via! Ormai sono visitati più i siti di ‘ste cosplayers che quelli dove si deve pagare per vedere qualcosa! Poi certo c’è il rovescio della medaglia e ti trovi davanti una Sailor Moon con i peli del petto che fuoriescono dal costume. Sono cose che possono scandalizzare, altro che demone cornuto masturbanti! Ah Impo ci tieni a dire che per quello che sto dicendo mi ha già diseredato e mi ha denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Ma io non lo sto tanto a sentire, parla parla quello, ma tanto alla fine non fa mai niente! Sapete poi cosa mi piace del cosplay? Questa atmosfera gioiosa, amichevole, in cui tutti vogliono bene a tutti. All’apparenza. Se fossi un demone che si mangia i sentimenti negativi, starei a posto per secoli. Nemmanco a Beautiful o nella famiglia Bush ho visto certe tragedie! Non potete nemmeno immaginare! Tutti i peccati possibili! Il mio amico Belzebù ci va a nozze! Polemiche, invidie, gelosie, rancori, odi, amicizie che finiscono, cuori che vengono spezzati, competizione sleale, falsità, ipocrisia, usabilità non concordata di specie aliene. Anche se non è sempre così, e forse il problema è che sono un demone e vedo solo certe cose. Le vedo meglio di altre. Ma da quel che mi racconta Impo ci sono anche grandi amicizie, gentilezza, altruismo, sincerità, divertimento e tutte quelle cose alla Disney che sinceramente a me non fregano molto.

Da quel che ho capito del cosplay sono due i requisiti fondamentali. Farsi i vestiti da soli e farlo bene e interpretare al meglio il personaggio. E credo che la seconda valga leggermente più della prima. Ma l’esatto amalgama di questi due requisiti faccia il cosplay perfetto. Che sarei io. Non mi sono cucito da solo ma mi sono fatto spesso da solo, quindi credo che vada bene. Poi più personaggio di me si muore, non metaforicamente intendo. Quindi sono il cosplay perfetto. Che ho vinto? Eh si, perché forse voi non lo sapete ma un aspetto importante del cosplay sono le gare, i contest che sbucano nella penisola come bubboni in un corpo appestato. (So che la metafora è un po’ macabra ma avete visto la mia faccia? MUAHAHHAHAHAHH). Comunque dicevo di queste gara, ci sono di importanti come quella Romics e di meno importanti come quella del paese Vattelapesca. Ma in tutte c’è una competizione spietata. Ci sono cosplayers che hanno venduto la loro anima al mio caro amico Satana per vincere la coppa del torneo Pinco Pallino. Chi ha schiavizzato nonna, zia, madre per cucire il vestito, il fratello e il padre per gli accessori, la cugina americana che passava in Italia le vacanze per il trucco, il postino come consulente d’immagine e il gatto del vicino come puntaspilli. Chi ha avvelenato con il lassativo la colazione della sua avversaria. Chi ha cercato di corrempermi (e ci sono ampiamente riusciti) per eleminare qualche cosplayer…

Poi un altro aspetto del cosplay sono le superstar, qui in Italia avete Francesca Dani e Giorgia Cosplay, due strafighe che non nego mi spupazzerei molto volentieri. Ah si ancora! Scusate ma Impo sta cercando di farmi staccare dalla tastiera usando un gatto a nove code sulla mia schiena. E sapete bene quanto io sia… voglioso di certe coccole! MUAHAHAHHAHAHHAHH Ritorniamo a parlare delle superstar del cosplay italico, sono delle vere e proprio pop idol con seguaci sfegatati… e certo che tante ragazze invidiamo questo “successo” e vorrebbero aspirare a cotanta gloria. E farebbero di tutto pur di giungere a tale risultato. (Questo discorso si ricollega a quello dei contest…)

Cos’altro posso dire della bellissima pratica del cosplay? Che c’è una cosa che odio con tutto me stesso. Le ragazze che vanno in giro coperte. E’ cosplay cacchio! Devi essere mezza nuda, sennò non è cosplay. E devi essere bona sennò non ti scoprire. Quindi niente armature del cavolo, vestiti lunghi, corpetti, ma cose sconce! Coscie scoperte, seno bello in vista, spacco sulla schiena! E che piffero! Io non disdegno nemmeno i bei ragazzi, quindi idem, tutti nudi come mamma vi ha fatto! Basta che non siete pelosi come un orso e vi vestite da Misa Amane di Death Note. Quello no. Fa schifo anche a me. Anch’io ho un po’ di pudore. Poco. Ma c’è… nascosto… ‘sta vicino alla roba da buttare nella spazzatura…

Vorrei concludere questa mia dissertazione, non squartando un coniglio come faccio di solito per leggere gli auspici, ma parlando di quanto siano idiote quelle persone che considerino i nerd e cosplayers dei bambini viziati, pazzi, che non hanno nessun contatto con la realtà vera. Beh io mi oppongo! Ci vuole del coraggio per andare in giro mezze nuda in pieno novembre, per indossare una maglietta del Mago Pancione, per interpretare Arale, per passare le nottate cucendo come dei matti e scaricando gli ultimi sottotitoli dell’ultimo anime uscito in Giappone, per commuoversi ancora dopo aver letto la morte del tizio lì di Death Note, sapete quello figo, ecco ci vuole coraggio. E lor signori che criticano gli otaku e i nerd, dovrebbe provare loro a fare certe cose! E poi non è vero che gli otaku puzzano, perché se puzzano loro io cosa sono una discarica ambulante? Io non mi faccio un bagno dal 12, dal 1812 per la precisione! Per Diana! Quando cè vò cè vò! E che cazzo! Questi fissati del cosplay e dei fumetti, saranno pur sempre un po’ pazzi, matti, fuori di testa, infantili a volte, ma sono sicuro che non sono dei satanisti. Quelli sono i metallari. Lo sanno tutti. Anche se il mio caro amico Mammon mi ha rivelato che quelli più indotti al satanismo sono quelli che ascoltano Gigi D’Alessio… Un giorno dovrò fare anche un post sul metal…

Concludo dato che Impo mi sta puntando contro un marchingegno che secondo lui mi dovrebbe far del male. Ne dubito. Dicevo vorrei porre una richiesta, anzi un ordine, alle cosplayers, vi prego quando vi cambiate nei camerini, dato che io vi vedo, cercate di restare ignude per un po’, così mi godo di più la vista. E forse così vi faccio vincere la gara, ho i miei metodi, io!

Per ultimissima cosa ci tengo a salutare Hellena, una cosplayer romana, Impo mi ha riferito che sai delle mia esistenza, so che non puoi più resistermi e presto sarai accontenta! MUAHAHAHHAHAHAH Ah che c’è Impo, dici che ho capito male? Io sono l’esperto di donne, tu no. Quindi ho ragione io, nessuna donna, uomo, animale, pianta, roccia, può resistere al mio fascino! Cosa c’è ora Impo? Dici che essendo il mio creatore puoi comardarmi e che se provo solo a toccare una o un cosplayers mi fai ascoltare tutti i cd di Gigi D’Alessio per l’eternità direttamente nel mio cervello? Ma guarda che a me il cosplay non piace. E nemmeno le cosplayers! Sia mai! Che scherzi? Quando mai ho detto che mi piace quella pratica di cui adesso nemmeno mi ricordo il nome!

Comunque rimanga tra noi ma io sono il più bel cosplay che esista! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAH

Mad Dog intervista Eleas

Ti svegli in una specie di teatro, con un palco, la cui pedana si allunga fino ai tavoli. Ti trovi incatenato ad una sedia, proprio nella zona più estrema di questa lunga lingua di legno che, alla fine, si allarga formando una piccola circonferenza in mezzo c’è un palo di acciaio che arriva fino al soffitto. Senti che dagli altoparlanti inizia una canzone degli Era, Ameno. Il sipario si alza. Entra una bellissima donna, tutta curve, una vera top model, nuda che indossa solamente, al collo, un lungo boa viola scarlatto. Le luci sfavillano, ti accecano gli occhi. Appena li riapri, la donna ti sovrasta e fa passare il boa sul tuo collo. La ragazza si mette a ballare avvinghiata al palo. Un lampo ti fa chiudere di nuovo le palpebre. Quando le riapri, al posto della sensuale ballerina c’è Mad Dog. Ti ammicca cercando di essere sexy, sculetta divertito e poi esclama “Manco Dio è così bravo a sculettare su di un palo!” Per tutta risposta un fulmine lo colpisce in pieno. Puoi vedere tutte le ossa che compongono il suo corpo. Ti ricorca una di quelle scene dei cartoni di Hanna & Barbera. Il demone ribelle è bruciacchiato, annerito dove il fulmine l’ha colpito. Il boa carbonizzato si disintegra.
“Che permaloso! Lo sanno tutti che sono più bravo io a sculettare!”
Un altro fulmine colpisce Mad Dog. Dopo il suo aspetto è ancora peggiore. Trema vistosamente.
“Edddd iooooo cheee looo facccio ancheeee vivivincere aaaa ppooopokerr…”
Passano i secondi. Il demone cornuto si guarda intorno preoccupato. Poi fa il gesto dell’ombrello rivolto al soffitto. Un incudine con scritto sopra 500 tonnellate cade sulla sua testa facendolo sprofondare nel pavimento con un urlo agghiacciante. Una figura eterea si avvicina a te, con un gesto delle mani ti libera dalle catene e ti mette 50 € nel taschino della camicia.
“Avevi ragione, avrebbe messo in mezzo la nostra partita a poker.” dice la figura prima di svanire.
Pochi minuti dopo il demone ribelle riemerge dalle macerie.
“Vogliamo iniziare questa cazzo di intervista o aspettiamo che qualcun altro mi butti dell’acido addosso? Iniziamo con la prima domanda, oltre a catto-comunista e schiavizzatore, cosa sei?”

Premettiamo che se fossi rimasto in forma di gnokka nuda sarei stato meglio disposto nei tuoi confronti, e che non ho idea idea di che siano gli Era, ma insomma… chi sono? Boh intanto sono assai più catto che comunista (lo so di dar un dispiacere a valbe), poi sono un tecnico informatico, uno che si appassiona a tante cose, un astrofilo, un suonatore di chitarra, un cantante, un adepto del Culto della Mela Mozzicata, uno juventino (SOB) uno storico, un aspirante (molto aspirante) scrittore, un templare della domenica, e ovviamente un ammazza demoni. Sono un lettore accanito di fantascienza e di fantasy, sono uno che in età adulta ha scoperto grazie ai Giochi di Ruolo il piacere della scrittura.

zzzzzzzzzzzzzzz oh scusa mi sono addormentato al “Premettiamo”. Vabbè tanto di questa domanda non frega niente a nessuno. A nessuno frega chi sei tu…

“Toglici un dubbio. E’ vero che i cattolici hanno un palo di scopa piantato nel didietro? O è solo per problemi di postura che camminano in questo modo?”

No, no hanno la scopa, il problema che non gliel’hanno mica piantata i preti: mediamente è un plugin che piazzano i datori di lavoro per appioppargli compiti aggiuntivi rispetto alle loro mansioni solite.

Mad Dog si infila dei guanti da dottore, facendo quel fastidioso e  tipico suono di plastica che scrocchia. “Procedo all’esame rettale? MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHH”

“Come vengono scelti i preti dalla tua Chiesa? Scartate che sembrano buoni e prendete solo i pedofili, gli adulteri, assassini , ecc…?”

Qui sono un po’ indeciso sul come rispondere perché mi piacerebbe risponderti seriamente, parlandoti dei vincoli del diritto canonico nella questione del diventar preti e della “vocazione”. Potremmo dire che da un lato vi sono dei vincoli al rifiuto (cioè se dico di essere chiamato a diventarlo nessuno può provare il contrario non essendo in me, forse in questo potresti dare una mano tu), dall’altro è indubbio che in passato e temo anche nel recentissimo presente, vi siano stati o addirittura vi siano ancora dei gravissimi e inscusabili abusi. Ma il fatto che siano perpetrati da sacerdoti non li rende più o meno odiosi rispetto a un pedofilo qualsiasi, stiamo parlando di malati. Per me sono tutti ugualmente degli schifosi. Al contempo però sarebbe il caso di smetterla di estremizzare, tra i preti ho avuto modo di incontrare tante teste di minchia (si può dire teste di minchia in un’intervista? Non saprei è la prima e credo pure l’ultima che mi fanno), quanti autentici santi. *getta dell’acqua santa addosso a Mad Dog*. Sarebbe come dire che internet è uno schifo perché ci sono i pedofili in rete. Tu la sottoscrivi una simile affermazione?

Tsè acqua santa. Sono immune. Però grazie della doccia. Era da due anni che non mi lavavo.

“E’ vero che il tuo capo è l’Imperatore Palpatine?”

È stato recentemente licenziato per gli evidenti scarsi risultati ottenuti, il potere è tornato all’Nuovo Ordine Templare di cui sono Gran Maestro Autonominato, che si sta occupando di debellare le truppe sicarie della laida Regina Thirrin del regno del Sud. Non posso rivelare per ovvi motivi i piani d’attacco contro il nemico, ma è certo che sarà una splendida carneficina.

Sogna, sogna…

“Mò che non esiste più il Limbo dove avete ricollocato le anime che stavano lì?”

Ha detto che se ne occupa Silvio s’è presentato dal Padreterno dicendo che avrebbe fatto un nuovo miracolo ricollocando un miliardo di limbici. Ma alcuni credono che fosse sotto l’effetto di qualche droga e parlasse di libici, insomma è allo studio una soluzione. Si pensa di istituire dei centri di permanenza temporanei in attesa della verifica di identità, fede, comportamenti in vita, eccetera. Insomma è stata reintrodotta la burocrazia per gestire l’emergenza, pare che Bertolaso sia già in volo.

Io ho trovato la soluzione. Me li sono magnati tutti io! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAH

“Penso ti sarebbero piaciute le Crociate. Io c’ero. Dalla parte vostra. Stupri, morte, sangue, cibo, cosa si vuole di più dalla vita? Ma non eravate una cosa pacifica voi cristiani?”

In effetti sono uno dei periodi storici che personalmente preferisco. Non solo per le battaglie. Detto tra noi ritenere che le guerre di religione medievali fossero espressione della fede cristiana mi pare storiograficamente – se non sai la parola tela cerco sul dizionario – una riduzione tragica tanto quanto le carneficine.

L’intento religioso era la maschera con cui nascondere i veri intenti delle crociate, conquista, potere, nuovi mercati, liberarsi dei tanti nobili minori irrequieti. Anche dare qualcosa al popolino da pensare al posto dei veri problemi. Mesà che Bush per una volta ha letto qualcosa che gli è tornato utile…

Quanto alla seconda parte della domanda i cristiani sono una cosa pacifica beati i miti disse Cristo, ma non confondiamo il messaggio di Cristo con alcune contestualizzazioni che estratte dal loro contesto storico sono delle ovvie follie. Le crociate sono la risposta a tutta una serie di problematiche europee se vuoi ti faccio una conferenza, magari è la volta che schiatti di noia. Però visto che c’eri mi dici chi è stato il fetente che ha fatto cadere Antiochia?

Bhe modestamente…..

“Quanti comandamenti hai infranto nella tua vita da peccatore?”

Oh finalmente una domanda interessante… parecchi direi. Diciamo che non ho ucciso, ma mi mancano un certo numero di diotrie… Per il resto la carne è debole, la mia debolissima. Se ti ritrasformi in gnokka te lo dimostro.

Indovina invece quanti ne ho infranti io… pure quelli non scritti ho infranto XD

“Credi che Ratzi sia tanto brutto quanto idiota?”

Ma solo domande di religione? Che palle. Ratzi è brutto? Ratzi è vecchio che è diverso, non ho idea di come fosse a 40 anni onestamente. Sull’idiota mi spiace a costo di sembrare antipatico ma sai che non condivido anzi… *fa un cenno agitando al cielo il suo scudo templare e un nuovo fulmine colpisce il demone cornuto*

Ti faccio notare che del templare resta l’armatura, avevo fame…

“Cosa c’è secondo te dopo la morte?”

Dopo la morte c’è un meraviglioso Regno in cui ognuno di noi avrà 70 Macintosh nuovi al giorno sempre più potenti, sempre più belli, un mondo in cui Berlusconi non scasserà più la uallera un giorno sì e l’altro pure, in cui non dovrò farmi venire barba e capelli bianchi per la tensione nervosa a causa del lavoro, in cui non ci saranno guerre e morte per fame. Dove alle donne sarà espiantato il gene del mal di testa.

Niente vulcano di birra e donnine nude allora per te? Peccato!

“Si fa tanto parlare di Scientology, là quella chiesa del tizio di Top Gun. Ecco per me quelli sono tanto bravi. Farsi pagare per diventare fedeli è davvero da furbi! Che ne pensi?”

Sono d’accordo è da furbi, il problema è che è da coglioni dare via i propri soldi così. Ah e se stai per tirare fuori cose tipo l’8 per mille la differenza sostanziale è che quei soldi me li tolgono comunque con le tasse. Per il resto credo che scientology sia niente più che l’ennesimo e mal riuscito tentativo dell’uomo moderno di cercare le risposte alle domande che albergano nel suo cuore da sempre, solo che le cerca presso degli approfittatori. Una crociatina qui non ci starebbe male… IRI AFFILA LA SPADA!!! NO, NON LA MATITA LA SPADA. NON ME NE FREGA UN CAZZO CHE NE UCCIDE PIU LA MATITA, VOGLIO SANGUE!

Sappia che io li appoggio. Gli scientologisti mi pagano per non mangiarli. Sono saggi…

“Guarda qui e dicci cosa ne pensi…”

Se me la traduci… non capisco l’inglese parlato così bene… capisco che tu sia in circolazione da millenni, ma io ho ancora dei problemi se mi dai il link alla traduzione siciliana o calabrese posso esprimerti il mio parere. Per il resto mi sto attrezzando e se riesco mi iscrivo quanto prima a un corso di inglese.

=_=  Guarda qui, la scena con il senatore…

Il senatore da un’idea di fede assolutamente ridicola… ma è un approccio tipicamente americano, puritano non cattolico…

Credo sia un mio figliastro…

Recentemente un certo pseudo critico di cui sinceramente non bene ricordo il nome, si chiama tipo Cantalamessa, ha detto che il fantasy è tutta monezza… ma allora Moccia cos’è? E sei d’accordo con il termine monezza?

Credo che siamo in un momento di estremo interesse per il fantasy. Intendiamoci non sono affatto convinto che estirperemo i monnezzaroli, ma è un momento in cui ai lettori e agli scrittori è data l’opportunità agli uni di scegliere meglio le loro letture, agli altri di scrivere al massimo delle loro potenzialità le loro opere. Il critico in questione ammise poi di non conoscere il genere e quindi di fatto la sua ignoranza, quindi per converso (lo sai che significa?) la stupidità della sua asserzione iniziale. Il fantasy non è monnezza, ma va detto con onestà intellettuale che non tutto il fantasy italiano è oro. Questo a mio modestissimo avviso per un motivo strettamente commerciale. Il popolo vuole bistecche e gli editori gliele danno, se poi sono di qualità non eccelsa non conta, perché in questo momento il fantasy vende un sacco e questo è ciò che conta, SOLO questo. Ecco se tu mi avessi chiesto quale sia il punto critico in questo momento nella letteratura di genere ti avrei indicato senza tema gli editori.

Poi c’è un tizio che scrive ‘na cosa degli insetti, orribile!

Dici che tanti attaccano il fantasy italiano solo perché attaccare qualcosa scritto da italiani fa fighi? Perché in fondo vi piace criticare ciò che fate con le vostre manine?

In parte è così e sono le critiche più sbracate, il genere che io non sopporto più di tanto. Ma c’è anche gente che esprime pareri estremamente intelligenti sul fantasy italiano, criticando le scelte fatte e ponendo questioni non indifferenti. Di questo più vado avanti più ne sono convinto. L’antitalianismo c’è, c’è sempre stato e sempre ci sarà, ci fu al tempo del Nome della Rosa come ha splendidamente esemplificato la Lipperini, succederà ancora. Però l’importante è saper discernere le opinioni puramente polemiche, da quelle critiche. Per principio mio personale chi fa polemica per il puro gusto di farla lo asfalto, invece di critica con intelligenza portando ragioni solide finisco sempre per apprezzarlo anche se la pensa diversamente da, anzi specialmente se la pensiamo in modo diverso.

E siccome mi piace fare il flame, Strazzu io te devo magnà!!!!

“Una delle tue passioni è Baglioni. Ti piace soffrire vero?”

In realtà veniva usato durante il medioevo per far confessare le streghe e io rinnovo la tradizione, ma non mi limito ad ascoltarlo, sfruttando la mia voce tenorile lo posso cantare in tonalità originale e da qualche anno a ‘sta parte me lo suono pure con la mia meravigliosa chitarra acustica. Comunque lo vedi che sei tanto figo ma ti perdi sull’abc? Baglioni serve per l’acchiappo, è matematico. Specie se sai cantarlo.

Modestamente Baglioni è un mio discendente…

“Cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso?”

No vabbé io capisco tutto ma questa è follia, sexy ganzo un par di palle, ti sei fatto fare il ritratto da quello sfaticato di Iri e mi ha confidato che che non ha potuto farti dalla vita in giù per mancanza di materiale…

Tu partorirai con dolore per quello che hai appena detto… e tuo figlio sarà un testimone di Geova!

“Il tizio che ha ammazzato Naeel, Gl e Val, lo stesso giorno fa fuori pure te. Il postino ti porta un pacco con dentro una mini bomba atomica. Cosa succede al tuo funerale?”

Farei una cosa separata. Per quelli che vogliono far i tristi e quelli che vogliono ricordarmi come l’allegro fuori di testa che a quasi quarant’anni gioca ancora a fare il finto intellettuale. Quindi dopo la messa tutti a declamare i versi immortali di GL (tanto è schiattato pure lui no?) quelli che vogliono possono dare fondo alle riserve di RU di Val e gli altri per divertirsi possono infilare ragni nella cassa da morto di Naeel. Almeno viene su una festa come si deve. Immagino che alla fine un po’ tutti potrebbero ritrovarsi a cantare Baglioni allegramente.

…Minchia… che pacchia…

Prima di concludere l’intervista, ti faccio vedere alcune foto, ecco o mi dai tanti soldi, ma tanti soldi, o io le mando a Razti il tuo capo. MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHH

Ma dico giusto a me vieni a chiedere dei soldi??? *Guarda le foto attentamente, vede Iri andare via quatto quatto. Estrae un lungo spadone medievale intriso di acquasanta e l’immancabile frusta e inizia a rincorrere il demone e frustare Iri con l’altra mano*

Vuoi un altro esame rettale? MUAHHAHAHAHHAHAHAHHAH

L’intervista è finita, va in pace!
AMEN

In the devil’s bed

Sconcerto dalla comunità fantasy italiana dopo la diffusione della terribile notizia secondo cui Gamberetta non avrebbe più recensito fantasy italiano dopo aver letto Il Silenzio di Lenth di Luca Centi. La lettura sembra essere stata così noiosa e spossante che la decapade è stata costretta ad assumere dosi massicce di caffè in endovenosa. Da notizie non ancora confermate sembra che il gotha degli scrittori fantasy italiani si sia riunito per festeggiare nel Maniero di Lord Mondador a Segrate. Sempre la nostra fonte ci riferisce che ai festeggiamenti erano presenti sia la Regina del Fantasy Italiano, Licia Troisi che Lord Metallo noto anche come GL D’Andrea. Spiccava l’assenza del grande festeggiato Luca Centi, che sembra essere sparito subito dopo aver letto la recensione. Alcune fonti lo danno già penzolante ad una corda. Insieme alla diffusione di questa notizia, negli ambienti interni al gotha del fantasy italiano, ne è trapelata un’altra, messa in giro da tal Eleas della Real Casa di Insecta. Secondo questo barbuto personaggio il ritiro di Gamberetta sarebbe dovuto all’inizio di una relazione con Mad Dog il Demone Ribelle, fancazzista di fama mondiale. Quindi passiamo la linea al nostro inviato a Castel Oricalco, ai cui microfoni c’è proprio il Demone Cornuto.

“Allora Signor Mad Dog cosa ci dice di questi rumors?”

“Smentisco clamorosamente. Non sono io la causa dell’abbandono di Gamberetta. E’ tutta colpa di Lesth… Length… o come cazzo si chiama quel libro. E sono anche molto deluso dal comportamento di Gamberetta, si può dire tutto di Luca, che ha scritto un libro noioso, senza alcuno stile, non originale, senza pathos, ma non si può dire che si è rifatto le tette, quelle sono naturali, io lo so, ho toccato con mano!”