Chiavi di ricerca mio grande amore XD

Caro utente che hai cercato questo su Google trovando me, mettici il punto interrogativo e la risposta è no… almeno per ora. Stessa cosa per te che cerchi questo e per te che cerchi questo. Insomma siete ripetitivi. La risposta è no! E per tutte le altre ricerche simili, la risposta è no, cazzo, ancora no! Capito? No!!!! No! NO!!! NOOO!!!!

Oh ora se volete cercare altro è meglio… poi se volete che vi salti in aria il pc mentre cercate per l’ennesima volta quella cosa, sono fatti vostri! 😛

Comunque questo tipo di post l’ho ripreso da Zero, blog di Mendo alias Mattia Del Corno, che si dice lavori alla Panini Comics in un ruolo ignoto e segreto… cioè leggere manga e vedere anime a sbafo! XD

Classifiche mon amour!

Classifica di fine anno fregata a Rrobe… alias Roberto Recchioni autore di David Murphy 911 che vi consiglio di leggerle 😛

Miglior Film visto dal sottoscritto nel 2008
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Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan

Miglior serie televisiva seguita dal sottoscritto nel 2008
Ex-Aquo

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Boston Legal tutte le stagioni creata da David E. Kelley

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Le nuove stagione del Doctor Who della BBC

Miglior Album ascoltato dal sottoscritto nel 2008
Anch’io come Rrobe metto un ex-aquo

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Doctor Who: Original Television Sountrack – Series 4 composta da Murray Gold e orchestrata dalla BBC National Orchestra of Wales condotta da Ben Foster.

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Frank Herber’s Children of Dune composta da Brian Tyler

Miglior Videogioco giocato dal sottoscritto nel 2008
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Mortal Kombat: Armageddon sviluppato dalla Midway

Miglior Libro letto dal sottoscritto nel 2008
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American Gods di Neil Gaiman

Miglior Film Porno scaricato dal sottoscritto nel 2008

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Bible Black autore (sinceramente non ho appurato… XD)

Miglior Fumetto letto dal sottoscritto nel 2008

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Silver Surfer: Requiem di J. Michael Straczynski e Esad Ribic

Miglior fumetto web letto dal sottoscritto nel 2008
Miglior Blog seguito nel 2008 dal sottoscritto
Ex-Aquo

Fra Cielo e Terra di Licia Troisi

Sproloqui e Deliri di Valberici

Siete liberi di fare anche voi la vostra classifica… ^^

p.s.: Secondo me Thirrin e la Gatta Bastarda si somigliano molto di carattere XD

Mah… e poi boh ed infine che ne sò!

Reduce da una tenace infestazione di malware del mio caro Cerebro, vi scrivo questo post per parlare… ah boh… sinceramente non lo so manco io XD Comunque… uhm… vediamo… ah si… c’è stato un caldo drastico delle visite di Uncanny X-Men, da metà dicembre fa il 50% delle visite in meno. Non so bene perché, penso che comunque sia legato ad una recente manutenzione del portale Libero. La mia idea è che ho abbiano fatto qualcosa che non dovevano fare o hanno risolto qualche bug che falsava le visite. Sinceramente non me ne frega più di tanto. A parte questo che dirvi… qui si mangia come demoni cornuti, ogni riferimento a Mad Dog non è puramente casuale… questo mi ricorda anche che voglio fare un post polemico sulla chiesa… o lo voleva fare Mad? Non ricordo… vabbè ci si annusa domani! Almeno così si diceva per salutarsi in una puntata dei Simpons ambientata nel futuro…

25 Dicembre 2004 – 25 Dicembre 2008

Oggi sono già tre anni. Da allora il Natale non è più lo stesso, da allora non riesco a viverlo senza pensare a lui. Tre anni sono tanti… sono cambiate tante cose, la mia vita è cambiata, io sono cambiato. Tre anni fa era tutto diverso, leggevo meno fumetti, ero più ingenuo, non conoscevo tutti voi. Non avevo un blog, diffidavo dei blog e dei blogger, andavo su internet alla ricerca di video e di immagini. Tre anni fa stavo ancora nella stanza piccola, il loculo, stretta e angusta. Mi svegliarono la notte del 25 dicembre. I miei genitori e mia sorella Roberta mi dissero che mio cugino Stefano era morto. Incidente stradale. All’inizio non capii, appena sveglio… di notte… chi era morto? Conoscevo qualche Stefano? Dopo qualche secondo capii di chi si stava parlando. Stefano aveva solo un mese in più di me. Da piccoli si era più in contatto, crescendo purtroppo le nostre strade si erano divise, ormai ci vedevamo qualche volta giusto alle feste con gli altri parenti. Non avevamo molto in comune… per quanto mi sembra di ricordare che comprasse i manga di Ken Shiro. Non dimenticherò mai il giorno del funerale. Non ho mai visto in vita mia tanto dolore, tanta pura disperazione sui volti dei miei familiari, dei miei parenti. Non ho mai visto tanta gente ad un funerale… non li mai visti, dopo allora, piangere tutti insieme. Anch’io ho pianto ed io non piango mai ai funerali. Cerco di non farlo. Cerco di darmi un contegno. Ma quella volta non ci riuscii… se non sbaglio vidi anche mio padre piangere, e non l’avevo mai visto in vita mia. E’ da allora che la mia fede nel Dio cristiano, già vacillante, è crollata definitivamente. Se esiste un Dio, non è come quello dei cristiani. Se è un dio d’amore non può permettere che accadano queste tragedie. E non venitemi a dire che c’è un disegno, c’è una ragione che non comprendiamo. Che le vie del Signore sono imperscrutabili. Andate a farvi fottere. Ecco cosa vi dico. Puro e semplice. Se esiste un Dio se ne frega di noi, ha ben altre cose a cui pensare. Non è un dio d’amore. Non ci ama. Non ci considera nemmeno, tanto siamo piccoli e insignificanti ai suoi occhi. Avrei ammazzato seduta stante il prete per le scempiaggini che stava dicendo. Le solite stupidaggini cristiane. Mi sono spesso il suo funerale, almeno prima, ora capita assai più raramente… un senso di ineluttabilità, di impossibilità di fare qualunque cosa, mi attanaglia ogni volta come quel giorno. Non posso fare niente. Sono inutile. Mi sentivo come Spider-Man quando guarda cadere le Twin Towers. La morte è qualcosa contro cui non possiamo fare assolutamente nulla, siamo inermi. Mentre la morte di mia nonna, avvenuta quello stesso anno a Pasqua (eh sì un anno di merda per la mia famiglia) e quella di mia zia Paola avvenuta l’anno scorso a novembre, in qualche modo le ho interiorizzate, le ho accettate, quella di Stefano, ancora non riesco ad accettarla. Forse perché sapevo che nonna e zia erano ormai prossime alla morte, forse perché ho avuto più tempo per preparami.
Comunque colgo l’occasione per augurare, almeno a voi, un Buon Natale.

Buon Natale!

Siccome domani il post sarà molto ma molto triste, vi auguro già da ora, un Buon Natale, sperando che Babbo Mad Dog vi porti tanti regali. Ma mi raccomando… dategli anche qualcosa da mangiare, se non volete finire nel suo stomaco… come le sue renne!
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Tra l’altro… beh ecco cosa è successo a Mad Dog quando è andato a chiedere i suoi regali di Natale seduto sulle ginocchia di Babbo Natale!

“Allora caro zio Santa io vorrei, quest’anno,
1) Valberici cotto in umido nella grappa
2) Giulio, il consorte regale di Alessia, cotto arrosto con le patate novelle
3) Kanon di Gemini, il cosplayer, cotto al cocco
4) Le Leaguers, le cinque cosplayers, che fanno la lotta nel fango per contendersi me!

Ecco per quest’anno può andare bene così…”
“Mi consenta demonio, le sembro forse Babbo Natale?”
“In effetti… potresti essere un nano di Babbo Natale… la pelata è davvero orrida, comunque!”
“Come si permette! Non sa chi sono io! Io sono il Cavaliere!”
“Ed io sono il Demone Ribelle!”
“Lei è un comunista! E’ tutto rosso! E la smetta di stare sulle mie gambe!”
“Come osa nano malefico! Le sembra che io mangi solo i bambini! E’ un insulto alla mia demonicità!”
“Mi consenta ma lei mangia altro oltre ai bambini?!”
“Si certo i nani come lei…”
“E’ un oltraggio! Sono sicuro che non avrebbe fatto lo stesso con Prodi! Comunista di merda!”
“Sbav… Mortadella… era proprio buono…”
“Ma… ma… mi consenta ha mangiato Prodi?”
“Volevo sapere se sapeva di mortadella. Mica penserà che si sia veramente ritirato dalla vita politica! MUAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHH”

Racconto natalizio

La neve cadeva lentamente comprendo ogni cosa con il suo soffice e candido manto bianco che rende tutto immacolato, anche il sangue che scorreva a fiumi tutto intorno a una vecchia e gigantesca slitta. Le renne ormai giacevano senza vita, squartate fin nelle budella, le corna spezzate, i musi deformati. Un anziano uomo, alquanto sovrappeso, sedeva, nudo, tra gli animali morti. Avidamente tranciò, con una forza sovrumana, una coscia da una delle renne e la spolpò in un attimo imbrattandosi di rosso la candida e folta barba. Si alzò facendo tremare la sua grande pancia flaccida, voleva del cibo caldo, non quella schifezza ormai fredda qualcosa in cui pulsasse ancora la vita. Sentiva distintamente l’odore di carne umana… viva. Si fermò. Ora avvertiva, anche se tutta quella neve attutiva i suoi sensi, un altro odore. Penetrante. Odore di zolfo. Sentì una voce gutturale e profonda, urlare qualcosa, che non riuscì a capire, la tempesta che infuriava rendeva difficile orientarsi. Subito dopo un camion lo travolse in pieno lanciandolo contro la sua stessa vecchia slitta. L’impatto gli fece staccare la testa barbuta che rotolò giù per la collina. Il mezzo colpì anche la slitta distruggendola completamente poi si fermò.
“Dannato Babbo Natale zombie! Gli avevo urlato di spostarsi e no lui deve rimanere in mezzo alla strada in cerca di carne viva!” disse il demone ribelle saltando giù dall’abitacolo del camion. Mad Dog si specchiò sul cofano del mezzo che aveva rubato, un autoarticolato della Coca Cola, con la faccia sorridente di Babbo Natale stampata sulle fiancate. Il demone ammirò le proprie corna ricurve, i suoi denti aguzzi, i suoi occhi felini e anche la renna zombie che incombeva dietro di lui. Il mostro, sbavante una schiuma rossastra dalla bocca, cercò di mordere il demone, ma la pelle coriacea di Mad Dog distrusse la dentatura dello zombie. Il nostro caro diavolo di quartiere non si fece intimorire, senza voltarsi prese la renna zombie con le sue possenti braccia e gli staccò di netto la testa. Mentre il sangue zampillava copiosamente dalla colonna vertebrale del mostro, Mad Dog si pulì le unghie usando una delle corna delle renna.
“Cazzo ma guarda un po’ che succede quando uno vuole rubare un po’ di Coca Cola in una dimensione parallela… dovevo proprio capire in una realtà di zombie!? La mia solita fortuna… come quegli scienziati stamattina, tutti preoccupati perché ero penetrato nel loro laboratorio e avevo rilasciato quel virus letale che trasforma… oh merda! Sono stato io! Vabbè… un’altra realtà in meno da difendere!” pensò Mad Dog prima di trascinare l’intero camion dentro un portale e apparire incolume in piazza “The League of Extraordinary Fashion Cosplayers” sul Pianeta Oricalco.

“E tu dove l’hai preso quello?” gli chiese il Dio della Morte quando vide il demone e il mezzo con il muso rovinato.
“Un regalo di Babbo Natale… a te non ha fatto nulla vero?” rispose sogghignando Mad Dog che si caricò in spalla il camion per portarselo a casa.
“E cos’è questa puzza di renna zombie? Mad Dog rispondimi! Se hai di nuovo zombizzato un’altra dimensione ti facciamo diventare vegano!” concluse Anubis trasformandosi in sabbia.

Random Tale

Un deserto un grande gigantesco deserto. Una donna canta, una struggente melodia, accompagnata da un benjio. Folate di vento gelido, notturno, sollevano turbini di sabbia mentre il cielo piange la morte dei proprio figli e la nascita di nuova vita. Il Messia si è perso nelle sabbie del grande deserto del sud. La melodia scema verso la sua naturale fine. Si chiude, lentamente, il sipario su queste tristi dune. Elefanti da guerra, bardati di oro, irrompono nella scena. Sopra il più maestoso pachidermo, si trovo il maraja comodamente seduto su lussuosi cuscini. Ammira la potenza del suo esercito sterminato che si allontana presto dallo stanco deserto per penetrare nella giungla impervia. Ma all’improvviso ecco i predoni del deserto che prendono alla sprovvista l’incauto maraja e i suoi uomini. Anche se in minor numero gli uomini di Gurney riescono ad avere la meglio sugli inesperti soldati del sovrano indiano. Per festeggiare la recente vittoria, Gurney porta le sue truppe in vecchio locale fumoso e angusto. Un vecchio jube box manda una vecchia canzone dei The Platters. Gurney decide di abbordare una delle belle ragazze del locale. Ballano un lento mentre tutti i lupi di mare del deserto li osservano invidiosi. I tempi sono cambiati, un tempo c’era onore nella vittoria, non solo birra acida e fumo rancido. Ma cerchiamo di sognare abbracciati ad una bella ragazza. Il jube box si rompe, a quel punto, un bardo che sembra sbucato direttamente dal Medioevo, imbraccia il suo liuto e inizia a cantare. Una vecchia ballata sul re di Albion e su un mago potente. Una canzone magica su dei tempi antichi in cui la magia regnare ancora sul mondo. Il tempo dei miti e delle leggende, dei draghi e dei maghi, degli uomini coraggiosi che venivano dalla campagna. Il tempo dei bardi, dei cantori, dei giusti re e dei malvagi cavalieri neri. Non bisognava chiudere gli occhi davanti agli orrori del male. Ed ora è tempo che una nuova idea arrivi… andare al bagno. A tutti scappa la pipì. Almeno secondo il jube box. Mi scappa la pipì papà! Mi scappa la pipì papà! Mi scappa la pipì papà! Da questo Gurney capisce che deve andare anche lui al bagno.

Spero vi sia piaciuto ‘sto coso che ho scritto. L’ho scritto sentendo canzoni a random… quindi per questo ci sono varie cose che c’entrano davvero poco tra loro… messe insieme a random XD

Tartarughe rap e Village ninja

L’invito di Val a scrivere una storia natalizia mi sta sinceramente solleticando… forse lo faccio… o forse vi proporrò un racconto che avevo scritto ad hoc l’anno scorso o due anni fa… non ricordo di preciso… XD Ora influenzato dalla musica che sto ascoltando, cioè Ninja Rap di Vanilla Ice tratta dal secondo film delle Tartarughe Ninja, vi vorrei raccontare cosa è successo mentre mi trovavo alla fermata oggi… Stavo aspettando il bus alla solita ora, per tornare a casa dal lavoro, verso le 19.00 quando davanti a me vedo sfrecciare due ninja vestiti completamente di nero. Saltano agilmente di tetto in tetto, lottano furiosamente quando arrivano i Village People… ehm no… cavolo la musica è andata avanti… questo mi ha fatto venire un’idea in mente… eheheheh… ci sentiamo nei prossimi post… deliranti… come al solito!

In fondo al mar…

E’ si. Perché se continua a piovere ancora come ha fatto in questi giorni Roma diventa come Atlantide. Per fortuna da quel che si vede nel meteo la situazione dovrebbe migliorare da venerdì… speriamo… la situazione sta diventando veramente stressante. Comunque mi dispiace che in questi giorni sto trascurando un po’ il blog, spero di rifarmi prossimamente. Forse pure con qualche racconto. Qualche comunicazione di servizio. Qui trovate il resoconto fatto dal Falco della sua presentazione di sabato e qui le foto fatte da Pamela che ha condotto splendidamente la presentazione insieme a Marco Davide. Ho provato anche a contattare Thirrin ma non ha risposto manco ad uno dei miei messaggi… oh Thir se ci sei batti un colpo! Mi son preoccupato… metti caso, ho pensato, che l’atterraggio non fosse andato a buon fine. Che so… che il pilota avesse scambiato il Tevere per la pista di Fiumicino XD