Il caso Englaro sta diventando tragicomico. La Chiesa che continua nella sua assurda presa di posizione e nelle sue altrettanto assurde proclamazioni. Quella non è vita. Eluana non sta vivendo. E inoltre quello ormai è un corpo vuoto, quindi perché continuare con questa tortura? Con questo accanimento terapeutico? Penso che una morte dignitosa sia l’unica cosa che possa rimanere da fare per lei. Sei io mi trovassi nelle sue stesse condizioni, vorrei morire. Ma non potrei volervo perché non avrei più coscienza… ma almeno vorrei che fosse la mia famiglia a deciderlo per me. La Chiesa prende posizione solo per una questione meramente “politica”, è una di quelle battaglie come quella contro i gay, i diversi, contro l’aborto, contro gli anticoncezionali, contro le staminali, una di quella battaglie che gli consentono di fare clamore, di far ricordare che esistono ancora ammuffiti come sono. Ma ci sarebbero molti altri modi per far parlare di sè senza scassare l’anima agli altri. Si dovrebbero modernizzare e si dovrebbero rendere conto che in Italia non tutti sono cattolici. Io sono agnostico quindi non mene può fregar di meno di quello che pensano il Papa, i cardinali e la Chiesa tutta, non possono ridurre la mia libertà di cittadino perché loro hanno dei divieti. Siamo in un paese democratico non in Iran. Comunque sto andando fuori da ciò che volevo dire cioè che per me l’eutanasia deve essere regolamentizzata e nei casi come quello di Eluana o quello di Welby deve essere applicata.
Continuamo. Il conflitto tra palestinesi e israeliani. Sicuramente gli israeliani devono rispondere agli attacchi al loro territorio e sappiamo bene che Hamas è solo un branco di terroristi. Ma… gli israeliani hanno reagito, come loro solito, in maniera spropositata, hanno massacrato indiscriminatamente i civili palestinesi… se c’è qualcuno che ha dimenticato cosa sia la Shoah non siamo noi europei, come ha detto una nota scrittrice ebrea, ma loro perché si stanno comportando come i nazisti hanno fatto con loro. Poi… pensiamo a come è iniziato il tutto. Anni ’40, gli inglesi se ne fregano della situazione e lasciano carta bianca agli israeliani di espropriare dalla loro terra legittima i palestinesi. Che fareste voi se un gruppo di persone straniere venisse nel vostro paese, vi scacciasse dalle vostre case, ammazzaste i vostri amici, famigliari, vi facesse vivere come animali nella baraccopoli? Io… beh io cercherei di riprendermi la mia casa con tutti i mezzi necessari. Questo non vuol dire che gli israeliani non devono avere una loro “casa” ma che potevano farlo pacificamente senza espropriare della propria terra gli arabi… senza considerarli da subito spazzatura. Poi le colpe c’è l’ha anche Hamas e chi è venuto prima di loro. Ma anche gli israeliani hanno le loro belle colpe… quindi non posso dirmi pro-israeliano ma sicuramente pro-palestinese. Quei poracci meritano di vivere umanamente. E questo non vuol dire che io sia antisemita. Perché spesso in Occidente si pensa che chi è pro-palestinese sia antisemita… perché si fa l’equazione israeliani=ebrei… ed è falso. Sono cose ben diverse. Gli israeliani sono gli abitanti di Israele, gli Ebrei chi crede nell’ebraismo.
Ed ora il post serio finesce. Alla base di entrambi gli interventi c’è sempre la stessa cosa. L’augurio che alla fine ogni essere umano viva degnamente la propria vita.
