The Walking Dead

Sono rimasto favorevolmente impressionato dal pilot di The Walking Dead, serie tv tratta dall’omonimo fumetto scritto da Robert Kirkman. Il tema è l’apocalisse zombie. Un classico quindi ma che viene affrontato in maniera intelligente con un stile molto “reale”. Non aspettatevi orde di zombie ad aspettarvi ad ogni angolo di strada (per quanto l’orda di zombie c’è… ma ha la sua logica), non aspettatevi zombi veloci, intelligenti o super-mega-zombie alla Resident Evil. Niente di tutto questo. I “walkers” sono i classici zombie, ma proprio quelli classici di cui si sentiva la mancanza, sinceramente ne ho abbastanza di questi super-zombie… Le atmosfere del telefilm sono ovviamente horror e thriller, ma non credete che perché si parla di zombie siamo davanti ad telefilm tutta azione, anzi… è un telefilm cupo, splatter quanto basta e con il coraggio di far vedere certe scene che sicuramente se il telefilm sarà mai mandato in onda in Italia verranno censurate. Si punta più sulle atmosfere, sulla tensione, sui personaggi quindi che sulle scene di ammazzamenti di massa e sulle grandi scene d’azione… (detto in parole povere…) Quindi non fate troppo rumore che potrebbe attirare i walkers…

Elavia

Il Lucca Comics & Games è appena passato ed io vi voglio parlare di un progetto che ha attirato la mia attenzione. Sapete bene che sono un telefilm addicted e cultore del fantasy, per cui appena ho visto al Games lo stand di Elavia mi si sono appizzate le antenne. Cos’è Elavia? E’ un progetto ambizioso, fare una serie tv fantasy con i controcoglioni, fatta come Cthulhu comanda, indipendente, solida. Stanno cercando fondi tramite la produzione condivisa e aiuto (per maggiori info andate nel loro sito) per poter produrre l’episodio pilota e poi proporlo ai produttori italiani ed esteri. Vi copio-incollo il manifesto che si trova nel sito di Elavia, penso che faccia capire molto bene gli intenti delle persone che stanno dietro il progetto.

  1. Crediamo che un cinema e una televisione diversi siano possibili.
  2. Crediamo in un’industria dell’audiovisivo autosufficiente, finanziata da privati e sostenuta dallo Stato.
  3. Crediamo che il livello medio della produzione audiovisiva italiana offenda l’intelligenza del pubblico.
  4. Crediamo che il “made in Italy” audiovisivo debba rivolgersi anche ad un pubblico internazionale.
  5. Crediamo nel cinema e nella fiction di “genere”.
  6. Crediamo nelle potenzialità della creatività, degli artigiani, delle maestranze e delle location italiane.
  7. Crediamo che condividere un rischio d’impresa renda l’impresa più forte e realizzabile.

Appena mi pagano (preghiamo il Sommo Galactus che sia presto!) darò il mio contributo per entrare nella loro associazione, anche perché quando mi ricapita l’occasione di seguire passo passo la produzione di una serie televisiva fantasy? Allora cosa ne pensate?

Mad Dog Cosplay Movie Awardese Lucca Version

Salve mie vogliose lettrici e miei inculati lettori, ho una novità da proporvi, i miei premi sul cosplay tornano anche dopo il Lucca Comics & Games! Tripudio e gaudio per tutti voi allora! Ah per chi si chiedesse come mai ho aggiunto la parola “movie”, è per il solo motivo che fa figo.

Premio Ammazza che bonazza (assegnato d’ufficio)

Liz Nemesi Biella

Premio Federica Di Nardo

Federica di Nardo

Premio Principe dei Vampiri di Lucca

Lord Ashram

Premio stuzzicadenti

Valentino Notari

Premio ma che bel kimono!

Le ragazze di Gattai! (compratelo sennò vi mangio!)

Premio ma che schifo non ti sei depilato

Il Principesso

Premio che alette carine

Marco Dal Castello

Premio Miglior Punitore dei Malfattori

OperationOne

Premio Miglior Rivista sul Japan

Cosmoplay (e spero ringrazino con qualche cosplayers ignuda in regalo…)

Premio Scrittrice Più Bella

Elena P. Melodia

Premio Miglior Fracicata

Licia Troisi

Premio sei bella anche in abiti maschili… perché sono abiti maschili vero?

Shimizu

Premio Facce Buffe

Filippo Curzi

Premio Occhi Chiusi

Paolo Barbieri

Premio Vestito Fashion

Lypsiak e compagno

Premio Armatura più faiga

Il cugino della Regina dei Poracci

Premio WOW (nel senso di WOW non di World of Warcraft! )

Maya Natsume

Premio vi magnò tutti!

Francesco Dimitri

Premio Riprese orripilanti

Il mio creatore…

Premio Bei Boccoli

Pierdomenico Baccalario

Premio zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Terry Brooks

Premio ammazza sei uguale!

La Tomb Raider super-gnocca

Premio Miglior Cosplay assegnato dalla Giuria di Non Morti

Sara Reila

Premio Occhi Belli

Rossella Vitiello

Premio Bell’Ombrello fa parte del Cosplay?

Hellena Cosplay

Premio Ci Hai Rotto le Palle

La Pioggia

Premio Che Bel Cosplay… ah non siete in cosplay… vuole vedere lo scontrino?

La Guardia Di Finanza

Premio Ci sei mancata… (soprattutto la carrozzeria… sai com’è!)

Mary Chan

Premio Miglior Accessorio

Alla borsa e all’ombrello di Hellena

Nemesis in cosplay a Lucca Comics & Games 2010

Ormai mancano davvero pochi giorni al Lucca Comics & Games 2010 sono molto contento nell’annunciarvi qualcosa in cui ho dato una mano anch’io. Che cos’è? Sapete che a Lucca sarà presente l’ultima fatica letteraria di Francesco Falconi, cioè Nemesis, l’Ordine dell’Apocalisse, la cui copertina stupenda è stata disegnata da Paolo Barbieri. Allo stand della Castlevecchi, al Comics, nel padiglione degli editori in Piazza Napoleone (qui il link con la mappa di Lucca, lo stand precisamente è il E158a), dicevo allo stand della casa editrice, ma probabilmente anche in giro per la fiera, troverete due cosplayers che fanno i cosplay dei due personaggi principali del libro di Francesco. I cosplayers sono Liz “Nemesi” Biella e Marco Dal Castello, due ottimi cosplayers che hanno passato questi ultimi mesi alla ricerca di piume per le ali in Cina, a veder non arrivare suddette piume e poi a dover spennare polli oltre a cucire alacremente come ogni buon cosplayers. Quindi se venite allo stand per prendere il libro o alla presentazione di sabato (alle ore 13 nella sala Ingellis), potreste anche farvi una foto con due dei personaggi del libro. E io la foto la faccio sicuramente. XD

Ci vediamo a Lucca bella gente!

Lucca Comics and Games 2010

Fra due settimane esatte sarò arrivato a Lucca per il Lucca Comics and Games 2010, arrivo un giorno prima dell’inizio della fiera che si terrà dal 29 Ottobre al 1 Novembre. Starò molto in giro però penso che graviterò intorno allo stand della Castelvecchi, al Padiglione Napoleone e a quello della Asengard al Games. Inoltre sarò sicuramente presente a questi eventi nella Sala Ingellis al Games:

Sabato 30

13:20 – Ai limiti del genere fantastico

Urban e low fantasy, mondi reali e immaginari, personaggi moderni e protagonisti inconsueti, intrecci che ampliano e trascendono i canoni del fantastico italiano nei romanzi “Nemesis” di Francesco Falconi e “L’acchiapparatti” diFrancesco Barbi. Interviene l’illustratore Paolo Barbieri, modera Pierdomenico Baccalario.

Domenica 31

11:05 – Il Fantasy italiano: clonazione o evoluzione?
Radio Impronta Digitale e lo staff di Fantasy on Air incontrano Pierdomenico Baccalario, Mark Menozzi, Luca Azzolini e Francesco Dimitri per scoprire quali sono le influenze e le tradizioni che stanno modificando il genere.

16:30 – Visioni dal Mondo Emerso
Licia Troisi e Paolo Barbieri presentano Guerre del Mondo Emerso . Guerrieri e creature, il secondo volume illustrato della saga del Mondo Emerso. L’autrice parlerà in anteprima anche del terzo volume della serie Leggende del Mondo Emerso, Gli ultimi eroi, che sarà in libreria alla fine di novembre. Interviene Sandrone Dazieri.

Lunedì 1

15:00 – Alice, la Vaporità e i dadi
dal romanzo al gioco di ruolo, con la presenza dell’autore Francesco Dimitri. Moderatore ed introduce Mario Pasqualotto.

Inoltre avrò la possibilità di connettermi ad internet dall’hotel, ma non penso che in quei giorni possa seguire molto il mondo. Ah prima di lasciarvi vi dico che c’è una sorpresa per quanto riguarda il libro del Falco, Nemesis. Troverete la sorpresa allo stand della Castelvecchi. C’ho io le mani in pasta in questa sorpresa diciamo. Ecco. E vi lascio la foto di una bella cosplayer con cui mi vedrete spesso andare in giro per Lucca.

L'Acchiapparatti di Tilos

Come sempre prima di iniziare una “recensione” vi invito a leggere vere recensioni, dato che io scrivo solo le mie considerazioni sul libro e non so scrivere una vera recensione. Questa volta vi invito a leggere la recensione scritta a suo tempo da Tanabrus.

Avevo proprio sentito parlare bene di questo libro da Tanabrus quindi nell’ultimo mega-acquisto da Bol ho preso anche questo tomo scritto da Francesco Barbi. Da segnalare che questa è la “prima versione” del libro infatti successivamente i diritti sono stati comprati da un’altra casa editrice che ha edito una versione riveduta e corretta dello stesso. Più informazioni le trovate nel blog di Tanabrus. Prima di tutto devo elogiare la copertina non il solito dragoeroe in copertina, un bel cambiamento una volta tanto. Una bella copertina enigmatica. Poi devo elogiare la storia e i personaggi molto diversi dal solito. Sono degli emarginati, dei reietti, dei disadattati, personaggi che di solito sono solo di contorno ai libri. Sono personaggi veri, non stereotipati, ma anzi sono descritti davvero molto bene, probabilmente è questa la vera forza del libro. Sicuramente il personaggio più simpatico, quello che ti entra nel cuore, è Zaccaria, il protagonista, un matto che per sopravvivere si è invitato una professione, l’acchiapparatti, ma che ha grandi doti inaspettate. L’altro personaggio protagonista della vicenda è Ghescik, il becchino zoppo e gobbo di Tilos, che a causa della sua deformità è stato evitato dalla persone, umiliato e deriso, così tanto da diventare un essere meschino, solitario in cerca di una forma di rivalsa sulla vita che conduce. E questo lo porterà ad “incontrare” il boia di Giloc, una sorta di demone evocato secoli prima da uno stregone, un negromante, che è stato rinchiuso sempre per secoli nei sotterranei di Giloc e poi usato come boia per le esecuzioni. Un essere come una mentalità animalesca, bestiale che potremmo definire l’antagonista principale del libro. Una menzione merita anche Gamara, cacciatore di taglie senza scrupoli, un po’ il Frank Castle del libro, davvero un bel personaggio. Come ho scritto prima, una degli aspetti per me più positivi dell’Acchiapparatti di Tilos è il fatto che non abbiamo i soliti personaggi senza macchia e senza paura, stereotipati, qui abbiamo a che fare con banditi, ladri, assassini, prostitute, cacciatori di taglie. E’ sicuramente un fantasy molto originale. Un altro aspetto positivo, o almeno che io ho apprezzato, è l’uso di certe parole, toscane nel testo, danno un tocco di sapore al libro (No non l’ho mangiato il libro… prevengo eventuali battute…). La storia è molto lineare non che questo sia un difetto anzi e lo stile è scorrevole, il finale poi mi è piaciuto, è diverso dal solito, dal vissero tutti felici e contenti. L’unica nota negativa a mio avviso è che un personaggio, Isotta la prostituta, scompare senza più comparire, lasciando un po’ spiazzati. Poi ci saranno altri difetti ma io non ne vedo. Aspetterò il Lucca Comics per comprare, soldi permettendo, la versione “nuova” del libro così potrò godermela a piena dopo aver letta questa prima versione.

Manifestazione contro la chiusura dell'Ospedale di Monterotondo

Ieri a Monterotondo c’è stata una grande manifestazione per protestare contro la chiusura dell’Ospedale Santissimo Gonfalone, avrebbero partecipato ben cinquemila persone. Purtroppo non ho potuto partecipare alla manifestazione perché avevo già degli impegni, però ho potuto ascoltare il messaggio del Sindaco tramite il canale Youtube del Comune. La prima parte ve la metto qui sotto. Il resto lo trovate su Youtube.

La notte ha cambiato rumore

Qualche settimana fa ho vinto, tramite un contest nel profilo della Mondadori su Facebook, un libro “La notte ha cambiato rumore” di Maria Duenas, una scrittrice spagnola alla sua prima opera che ha avuto un grandissimo successo in Spagna. Il libro narra la storia, tra due guerre quella civile spagnola e la seconda guerra mondiale, di una ragazza Sira Quiroga, una sarta, che cerca di sopravvivere ed andare avanti, tra delusioni d’amore, ricerca di una propria identità e intrighi spionistici. Il pregio maggiore di questo è riuscire farci rivivere alla perfezione o almeno a quello che noi possiamo immaginare essere la perfezione, la Spagna confusionaria pre e dopo l’Alzamiento, il Marocco del Protettorato, multietnico in cui potevano convivere le due anime europea e mussulmana e poi la Spagna del dopo Guerra Civile, con la vittoria di Franco e le infiltrazioni sempre più radicate del Germania Nazista. E’ un vero e proprio romanzo storico, con la scusa delle vicende della protagonista ci viene descritto uno dei periodi più cupi dei nostri cugini spagnoli. Un altro grande pregio del pregio del libro è i vari personaggi, che non sono per niente stereotipati, ma anzi sono descritti a tutto tondo, sicuramente quelli che rimangono più impressi sono Rosalinda Fox, donna inglese realmente esistita e Candelaria la contrabbandiera in sottana, senza dimenticare la protagonista. Concludo questo piccolo post dicendo che avrei letto questo libro se non l’avessi vinto? Probabilmente no. Non l’avrei preso. Perché la storia di una sarta che apre un atelier nel Protettorato Spagnolo del Marocco non mi avrebbe mai attirato. E avrei sbagliato. 😛