Winter is coming…

http://www.hbo.com/bin/hboPlayerV2.swf?vid=1145144

Ecco il telefilm che aspetto con più impazienza. E’ la cosa che aspetto di più insieme a Wunderkind 3 (per ovvi motivi). E si vi azzardate a dire che Martin non riuscirà a finire la saga giuro che mi ciberò personalmente delle vostre patetiche anime! (Troppo Mortal Kombat…) Comunque cosa ne pensate del nuovo teaser? A me sembra davvero fatto bene, promette bene, promette di rispettare i libri di Martin. La scelta migliore, almeno da quel che ho visto anche dal making of è l’attore che impersona Tyrion Lannister, cioè Peter Dinklage (già visto nell’esilarante Funeral Party).

10 righe dai libri vi regala un libro o buoni sconti alla fiera "Più libri più liberi" di Roma

Come potete intuire dal titolo, vi segnalo un’interessante e divertente iniziativa del sito 10 righe dai libri, infatti per chi si presenterà al loro stand alla fiera di Roma sui libri che si svolge in questi giorni, “Più libri, più liberi” con il volantino che trovate qui, può ricevere un libro in regalo o un buono sconto per comprare un libro e sono molte le case editrici presenti in fiera che hanno aderito. Io ho già stampato il volantino, l’ho compilato e logicamente ci vado, non mi lascio mica scappare un’occasione del genere! Troverete lo staff del sito il quattro, il cinque e l’otto dicembre… maggiori informazioni le trovate nel link che ho messo sopra. Per chi ci sarà, domenica andrò alla fiera, se ci siete fate un fischio!

Questa si che è una bella foto!

Foto tratta dalla manifestazione di sabato scorso contro la chiusura dell’Ospedale di Monterotondo, il SS Gonfalone.

(E se vi sembra che siano poche persone, siete miopi… oltre che ignoranti, cacchio, volete pubblicare un manifesto in cui dite quello che vi pare sulla manifestazione e sull’operato del Sindaco… fatelo ma prima correggete gli errori di battitura! Manco sapete scrivere in italiano! Tra l’altro, sinceramente trovo insultante sminuire in questo modo una tranquilla manifestazione, insultante per me, per il sindaco, per la cittadinanza e per la nostra città. Per me quelli di La Destra, questa volta più di altre, hanno fatto la figura degli idioti.)

Scott Pilgrim vs The World

Giorni fa ho visto Scott Pilgrim vs The World, film tratto dal fumetto omonimo di Bryan Lee O’Malley. Il film è diretto da Edgar Wright che dovrebbe dirigere il film di Ant Man. Questo è un film fantastico, anche se non sta andando bene al botteghino, purtroppo. E’ un film per noi nerd, per chi come me è cresciuto con i picchiaduro alla Mortal Kombat, per chi da piccolo andava alla sala giochi, per chi giocare con gli amici al Super Nintendo. Una storia d’amore (la “novella” più vecchia del mondo) raccontata in maniera originale. Un film non direi comico, ma satirico, un fumetto pieno di humor, combattimenti folli, azione e atmosfere da videogame. Consigliatissimo a tutti. E poi Mary Elizabeth Winstead è davvero una bellissima ragazza, vorrei vedere che diventa la ragazza dei sogni del protagonista. Vedetelo, anche solo vedere il logo della Universal vale il prezzo del biglietto!

10 righe dai libri

Da qualche giorno mi sono iscritto ad un nuovo siti sui libri, si chiama “10 righe dai libri”. Che cos’è? E’ una sorta di community letteraria, possiamo trovare incipit di molti libri in anteprima, come per esempio gli ultimi due libri del Falco, L’aurora delle streghe – Underlust e Nemesis – L’ordine all’Apocalisse, possiamo anche trovare interi libri in formato pdf da scaricare come Buio il primo libro di Elena P. Melodia e poi c’è la parte più interessante del sito in cui, in pratica, dobbiamo postare le dieci righe che più ci sono piaciute dei libri che abbiamo letto. Io ho iniziato con Dune di Frank Herbert, con questo estratto:

Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e che mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò.
Sentì la calma invaderlo nuovamente, ed esclamò: “Sbrigatevi, vecchia”.
“Vecchia!” ribatté lei. “Hai del coraggio, non si può negare. Bene, vedremo: signor mio.” Si chinò su di lui, sfiorandolo, e abbassò la voce fino a un bisbiglio: “Sentirai dolore alla mano, nella scatola. Un dolore atroce, ma… Ritira la mano e ti toccherò il collo con il gom jabbar! La sua morte è rapida come la scure che mozza il capo al condannato. Ritira la mano, e il gom jabbar ti ucciderà. Hai capito?”
“Che cosa c’è nella scatola?”
“Dolore.”

Poi ho continuato inserendo altri libri che mi sono piaciuti. Lo faccio perché mi diverte e anche perché così posso conoscere altre persone con i miei stessi gusti e parlare dei libri che mi piacciono. Una goduria. Un incentivo a postare libri è il libro incentivo. Ad ogni “pezzo” di libro postate, da noi o dagli altri utenti, possiamo mettere un segnalibro, le dieci righe che alla fine di ogni settimana e di ogni mese hanno ricevuto più segnalibri avranno un libro in regalo. Bello vero? 😀

Mad Dog intervista Liz "Nemesi" Biella

Ti svegli di soprassalto, non ricordi cosa stavi sognando ma ti sembra di rammentare che nel sonno avevi sentito un rumore estraneo che ti aveva fatto venire la pelle d’oca su tutto il corpo. La tua stanza è al buio e non ti sembra di notare nulla di strano anche nell’oscurità che avvolge tutto quello che ti circonda. Poi nuovamente senti questo ansare, questo respiro cavernoso e all’improvviso due punti giallognoli si profilano dinanzi a te. Una risata spanventosa, gutturale e profonda ti fa drizzare tutti i cappelli. La luce si accende improssivamente e puoi vedere che quei due punti gialli sono in realtà gli occhi porcini di un diavolo cornuto che a malapena riesce a stare in piedi in mezzo alla tua stanza. La sua pelle è fatta a scaglie di osse di un rosso scarlatto, la sua faccia è lunga e stretta sormontata da due corna ricurve e da altri piccoli corni. I suoi occhi sono come quelli dei gatti ma gialli, di un giallo sporco. Puzza di zolfo e marcio ed il suo olezzo ti fa tossire. Ti squadra voglioso e noti solo allora che una cintura di castità di acciaio con una miriade di lucchetti gli circornda l’inguine.

“Finalmente posso vedere la mia prima concubina e posso godere della sua carne MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAH Se non l’avessi capito io sono Mad Dog, il demone più sexy che esista in tutto l’Omniverso! Sono qui per l’intervista che hai concordato con il mio creat… ehm… con Impo. Dopo l’intervista godremo come cinghiali nel purè ma adesso devo farti qualche domanda e rimande il piacere a dopo. Qualcuno potrebbe conoscerti come “quella bonazza che a Lucca aveva delle ali nere”, ma in realtà chi è Liz “Nemesi” Biella anche conosciuta come Lisa Biella?”

Liz è la bonazza dalle ali nere, ovviamente! O “quella che porta sempre i leggings” o altre cose del genere… però so che  non diranno mai “oh quella con le tette enormi!” almeno. No ok, Liz è una ragazza a cui piace far baldoria con gli amici, avrà 20 anni tra poco (quindi, ricordatevi gli auguri) e studia studia studia perché vuole diventare una bella architettA.

No! Mi hai fregato la battuta su archiettA! E’ mia! L’ho inventato io tanto ma tanto tempo fa! BROOMMMMMMMMM Ah fa proprio bene ruttare dopo aver mangiato vero?

“Sappiamo che non vuoi usare il tuo nome Lisa ma bensì usi Liz. Come mai? Devi andare fiera del tuo nome! Io vado molto fiero del mio. Che non è Mad Dog. Mad Dog è il mio nome che ho tra voi umani. Il mio vero nome è troppo complicato per essere pronunciato dalle vostre corde vocali…”

Perché, suvvia, un demone chiamato Lisa fa ridere. Lisa è melodico, quasi sdolcinato…direi un nome un po’ GIALLO. Ecco, io penso al giallo se penso al mio nome. Mentre Liz suona più graffiante, più cattivo. Volevo nascere come Domino Harvey, un nome cazzuto per una vita cazzuta, ma purtroppo mi chiamo Lisa, e quindi avrò una bella famigliola, con una mini villetta e tanti fiori intorno alla casa. Ma dentro di me sarò sempre Liz, quella ragazza che quando la conosci ti fa girare la testa, un po’ perché non la potrai sopportare per più di un giorno, un po’ perché ti sconvolge la vita.

Poi dici perché ti ho scelto come mia prima concubina è? E’ ovvio! U_U

“Nemesi… deriva dal greco, era una divinità greco-romana ma leggendo su Wikipedia non ho capito un cazzo di quello che faceva. Attualmente comunque vuol dire genericamente nemico. Come mai hai scelto questo nickname e cosa significa per te?”

Mad e il greco, voto:4

Nemesi era la dea della giustizia e della vendetta. Viene usato tuttora per indicare la amata vendetta. Quella che tutti vedono come una cosa cattiva; ma che cattiva non è. Nemesi aveva la funzione che oggi ha il Karma per chi ci crede: dispensa gioie e dolori a seconda delle situazioni. Per me è stato amore a prima vista (o a primo udito, non so come si dice!). Lo sentii per la prima volta in una spiegazione della mia professoressa di Latino, a proposito di Tibullo, un autore della materia sopracitata. Ecco, se Dante canta di Beatrice e quell’altro di Laura, tutte ‘ste bellezze angeliche vengono spodestate dall’irruenza di Nemesi, una bella cortigiana. Perché a noi la purezza e la bellezza angelica ci ha stancato insomma 😀 Mi ha subito affascinata, e per me l’idea di vendetta è sempre stato un argomento che mi piaceva. Soprattutto in quel periodo. Vabeh poi questa è un’altra storia. Non mi dilungo se no faccio fare troppe visite al tuo sito!

Mi piace ‘sta Nemesi. Devo averla conosciuta tempo fa. Sai sono molto antico e certe cose non le ricordo. Ho avuto tante amanti. Forse se mi ricordassi che sapere aveva…

“Come mia prima concubina ovviamente devi essere una gnocca. Dato che sei una gnocca e questo è anche appurato dal fatto che tutti facevano le foto a te a Lucca e non al tizio con le ali bianche, dicci cosa si prova ad essere una gnocca!”

Ma non è vero! Ahahah Solo che com’è ovvio, i ragazzi fanno le foto alle gnocche, le ragazze fanno le foto agli gnocchi! E il mio Kevin è stato massacrato di foto da tante ragazze! Tanto che volevo andargli a dire a tutte che lui era nel libro il mio ragazzo e che ero gelosa è.é Ok comunque, mi sento ipocrita a dire che non penso che sono una bella ragazza, come fanno il 90% delle ragazze carine (per me di bella c’è solo Megan Fox e una ragazza in Cosplay, ma che non vi svelerò u.u) e che vogliono sentirsi amate o adorate. Come lessi una volta: Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.

No, ora devi dirci chi è la bella ragazza in cosplay. Lo voglio sapere!

“Siccome sei una donna e le donne si criticano da sole anche quando non c’è assolutamente nulla da criticare, dicci quali parti del tuo corpo non ti piacciono e quali invece ti piacciono. Io per conto mio dico che hai delle belle gambe, un bel didietro, dei begli occhi e anche, và diciamo, un  bel seno. D’altronde sei gnocca…”

Ok posso ritirare tutto ciò che ho detto nella domanda sopra allora XD io odio i miei fianchi che sono troppo alti, e il mio seno ovviamente, perché non c’è! XD

Dai che un po’ c’è! Non ti svilire così! Poi esiste sempre il chirurgo plastico MUAHAHAHAHHAHAHAHAHH

“Parliamo adesso di una cosa che mi sta molto accuore. Uh ho indovinato come si scrive accuore al primo tentativo! Quanto sono figo! Ehm allora cosa dicevamo? Ah si, una cosa che mi interessa molto. Quando è stato la prima volta che hai fatto ”

Il demone non riesce a finire la frase che una fulmine lo frigge facendoti vedere tutte le sue ossa e brucciaccandolo tutto il suo corpo.

“Questo è il modo di Impo per dirmi che non devo farti certe domande. Ok, continuiamo la tua posiz…”

Un altro fulmine colpisce Mad Dog.

“Eh basta! Ho capito niente più domande sessuali! E che cazzo devo pur essere libero chi chiedere quello che voglio anche se sono domande sconce! Posso e lo farò! Hai percaso dei giochini ero…”

ZOOOOOTTTTT

Il demone assume un’esspressione imbronciata e torva per poi tornare imperterrito a farti le sue domande.

“Dato che non possiamo parlare di quello… e se ti azzardi a rispondere sono sicuro che ti becchi anche te le saette!”

ZOOOOTTTTTT
“Ok. Ho capito. Le prendo solo io le saette sul culo! Non è giusto però. Solo perché lei è bella, carina e mortale, non si prende le saette! Protesto ma in maniera pacata. Mi sono stufato di fare l’elettroshock. Ora che ti posso chiedere… cosa mangi la mattina?”

Il demone scruta guardingo il soffito, poi vedendo che non arriva nessun fulmine tira un sospiro di sollievo.

Non mangio e non sono mortale!

Ah cocca, capisco che vuoi dimagrire anche se non ti serve e quindi non mangi ma cara mia te sei una mortale, io sono immortabile! Si, hai capito bene si può dire anche immortabile! Io sono immortabile!

“Hai già risposto alle domande sul cosplay nell’intervista che ti ha fatto Impo. Quindi io ho pensato di farti qualche domanda cattiva su quel mondo. Forse lo sai ma tempo io ho scritto alcuni post sul cosplay, assolutamente veri. In questo mondo più di ogni altro c’è invidia, cattiveria, meschinità, sadomasochismo, venerazione irrazionale, falsità e quant’altro. Ti è mai capitato di sopportare sulla tua pelle queste cose?”

Guarda, come ho già detto non sono da molto nel mondo del cos play. Grazie a dio non mi è mai capitato, forse perché ho cercato di circondarmi di gente allegra e vera. E per questo li ringrazio dal profondo del cuore e spero di non ricevere mai pugnalate da loro, perché farebbero davvero male. Ma, tornando al discorso, in giro si sentono tante cose, più o meno vere. Conoscendo molta gente queste chiacchiere sono arrivate anche a me, e sono davvero pesanti. Io sono per la libertà, di parola, di azione e di vita. Una persona è libera di fare ciò che vuole, nei limiti della libertà degli altri. L’invidia c’è ovunque, figurati in un mondo in cui è l’egocentrismo a farne da padrone; la cattiveria è il fuoco che spinge l’esistenza dell’essere umano, figurati in un mondo in cui c’è prevalenza di ragazze (che come è noto sono delle arpie, sempre e comunque) e via via con tutti gli altri fenomeni. Una cosa che non sopporto io invece è la venerazione irrazionale. Ci sono troppe persone all’interno del mondo del cos play italiano che sono davvero dei geni, ma magari non ricevono attenzioni perché sono oscurate da una bella ragazza. So che questo discorso non volge a mio favore, ma non me ne frega niente di diventare “famosa” nel mondo del cos play per via delle mie gambe chilometriche.

Ma perché scrivete tutte separato cos splay? È una parola sola! Si scrive cosplay! E le tue gambe chilometriche sono dannatamente sexy. Dio dannato se lo sono. (Il demone sbava abbondantemente).

“Sei entrata realativamente da poco nel mondo del cosplay, e hai fatto solo due cosplay. Si mi sono documentato. Io. Comunque dicevo. Hai fatto due cosplay di cui uno tratto da un libro del mio amico scrittore, il Falco. Il libro in questione è Nemesis ed il cosplay che hai fatto è di quella bonazza della protagonista Ellen. E l’hai portato a Lucca riuscendo ad avere un buon successo. D’altronde sei gnocca… Tutta questa manfrina per dire ti è piaciuto indossare i panni (e le ali demoniache) di Ellen? Lo rifarai? Ah logicamente è solo merito mio se sei riuscita a fare questo cosplay… se non ci fossi stato io!”

In effetti è vero! Tutti quanti dobbiamo ringraziare te per la riuscita del progetto 😉 Comunque: ho amato indossare i panni di Ellen. Un po’ per via dell’aspetto fisico, un po’ per l’aver indossato delle ali, un po’ per via del suo bel carattere. Che bello forse non è la parola giusta, direi “impetuoso”. Mi somiglia. Molto. Poi suvvia, è il personaggio più figo del libro! Ahahah ok basta. Per quanto riguarda il “rifarlo” è in progetto un servizio fotografico molto suggestivo in una bella location insieme al grande Max Pellegrini, non appena avrò ricostruito le ali dannosamente provate dalla Lucca scorsa. Poi credo che sarà piacevole riportare insieme a Marco la nostra coppia a qualche altra bella fiera, così da poter riproporre questa bellissima esperienza e poter avere qualche foto figa insieme!

E’ solo merito mio! Mica di quel segaiolo nerd di Impo! Tsè lui non ha fatto niente. E’ solo merito del sottoscritto demone cornuto sbarra ribelle. E quando rifarai il servizio ci voglio essere pure io, altro che Kevin con le ali bianche!

“Quanti cuori hai infranto a Lucca?”

Troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi. Come sempre d’altronde.

Anche il mio sai. Oh beh uno dei tanti. Anche quello di Impo a quanto mi ha detto. Soprattutto dopo che ti ha dovuta accompagnare per tutta Lucca con l’ombrello gigante, con te che gli hai quasi disarticolato un braccio.

“Posso mangiare tuo fratello? O al limite mi accontento di quel tizio moscio… Non ricordo come si chiama di preciso…”

Moscio? Oddio ma chi è?? Ahahahah Mio fratello non è digeribile, va indigesto anche a me!

Vogliamo provare? Comunque dicevo quel Moscetta là. Si mi sembra succulento. Con un bel cetriolo in mezzo…

“Oltre che cosplayers sei anche fotografa. Ho assistito in incognito alle foto che scattavi al tizio in armatura. Aspetta che mi ricordo il nome… Valentino Notari. Si. Me lo mangio. Aveva atteggiamenti troppi equivoci nei tuoi confronti. Si si me lo pappo. Sembra appettitoso. Cosa ti volevo domandare? Ah si durante le fiere si assiste ad un fatto increscioso, alcuni fotografi con la scusa di fare le foto alle cosplayers cercano di fare le foto porche. E questo è profondamente sbagliato. Per tanti motivi. Che io non so, ma mi hanno detto di dire così. Io le cosplayers le spio quando e dove voglio in incognito, usando la mia vista a raggi x o quando si spogliano, mica mi servono macchine fotografiche per fare certe cose! Tsè dilettanti! Dicevo cosa ne pensi di questo fenomeno?”

Il tuo padrone Impo era con me mentre ci scattavano le foto, ed abbiamo assistito a certi tizi poco raccomandabili che mi fotografavano il cosiddetto culo. Io non me ne sono accorta, altrimenti gli avrei dolcemente spaccato la faccia a pugni. Si capisce cosa ne penso? Credo che sia una cosa stupida. La prossima volta gli dò un euro per una rivista porno. E credo anche che sia necessario che ci sia gente che controlli in generale queste fiere.

Certe cose, e te lo dico per esperienza diretta, si possono scaricare gratis da internet!

“Sei pure una modella. D’altronde sei gnocca… Hai già vinto qualche concorso e parteciperai mai a Miss Italia? Se lo fai ti faccio vincere io. Qualche minaccia alla giuria e grazie a me ti fanno anche Miss Universo!”

Ahahaha. Bella domanda. Non ho partecipato a nessun concorso, ho solo lavorato, da buona mercenaria! Devo dire che, dopo che una mia concittadina ha vinto Miss Italia, l’idea di sfidare questo concorso mi era venuta. Beh, far vincere due umbre, e per di più folignate in due anni consecutivi non era male come sfida. Ma credo mi manchi qualcuno che mi sostenga e mi inciti. Ho sempre trovato persone avverse a queste cose, e vedendo l’ipocrisia della gente in questi concorsi mi viene il voltastomaco. Quindi è un po’ una cosa contorta, ed avendo ormai 20anni credo che lascerò la mia mente contorcermi ancora un po’ fino a che sarò troppo vecchia per partecipare.

Ma io ed Impo ti appoggiamo, sicuro! Se lui non vuole appoggiarti, lo costringo. Ho i miei mezzi, io.

“Oltre a fare la modella, fotografa, cosplayers, la gnocca, che altro fai nella vita?”

Dormo, perché purtroppo ho solo 24 ore al giorno! No ok, studio architettura, come già detto, a Roma, mi occupo della gestione di un forum/sito sui cos play e costruisco siti web.

Ah si, ho visto il tuo forum, Dio dannato quant’è pizziso, non posta nessuna, non ci scrive nessuno, è vuoto quanto il frigorifero del Valbe dopo che sono passato io!

“Hai la possibilità di assoldarmi come killer a pagamento, chi devo far fuori?”

Fortunatamente sono abbastanza capace di uccidere le perso*CAZZO non dovevo dirlo! No ok, per ora la mia vita è calma piatta, quindi nessuno ha bisogno di una lezioncina. Mad ho il tuo numero, eventualmente ti chiamo!

Sono sempre al servizio di una gnocca come te!

“Che ne pensi di me, Mad Dog il demone più sexy e lussurioso che esista?”

Che sei il il demone più sexy e lussurioso che esista! E che sei un ottimo concubinO che allontana i pervertiti dal mio profilo ahahah

Ma ora che leggeranno l’intervista e capiranno la verità, i pervertiti, sono sicuro, verranno da me a fare i pervertiti, mica si può resistere al mio fascino demoniaco!

“MUAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHA L’intervista è finalmente finita ed è venuto il momento di divertirsi! Credi forse che questa vecchia cintura di castità possa contenere il mio gigantesco membro? No! Nemmeno questi dannati lucchetti di Moccia possono qualcosa contro la mia potenza sessuale!”

Con un clangore assordante la cintura e tutti i lucchetti cascano a terra e il membro del demone assume grandezze ciclopiche. Mad Dog si sta apprestando a saltare sul letto quando un’onda di energia verde lo scaraventa a chilometri di distanza fracassando la finestra della tua camera. Senti il demone smadonnare per il trattamento subito. Non puoi ragionare su quanto accaduto che dal nulla, una tempesta di sabbia ti oscura la vista. Ti sembra di intravedere la sagoma di un essere con la faccia da cane ma poi tutto si fa oscuro.

Ti svegli il mattino dopo con il ricordo vago di uno strano sogno con protagonista il demone cornuto. Sembrava così reale ma alla fine era solo un sogno… forse…


Nemesis – L'Ordine dell'Apocalisse

Piccola premessa prima di parlare dell’ultima fatica letteraria del Falco, come era già successo al prode Valberici e all’altrettanto prode Tanabrus, leggendo il libro, ogni volta che mi immaginavo i protagonisti, Li… ehm Ellen e Kevin, me li immaginavo con le sembianze di Liz “Nemesi” Biella e Marco Dal Castello, cioè i ragazzi che hanno portato i cosplay di questi due personaggi al recente Lucca Comics & Games 2010. E’ stata un’esperienza piuttosto strana, che devo dire mi ricorda quello che mi è capitato quando ho letto i tre libri di Avelion di Alessia Mainardi. E’ una bella cosa, davvero, potersi immaginare alla perfezione i personaggi del libro.  (Potete trovare l’intervista che ho fatto ai due cosplayers cliccando qui e presto troverete nel blog l’intervista che Mad Dog ha fatto a Liz… tremate!)

Nemesis – L’Ordine dell’Apocalisse l’ho finito in un giorno solo. L’ho divorato. Penso sia il miglior libro scritto, almeno per ora, da Francesco Falconi. E per una volta in un post in cui parlo dei suoi libri non parto da ciò che non mi è piaciuto ma bensì da ciò che ho apprezzato.

Punto primo: l’ambientazione. Assolutamente affascinante. Le Highlands. Nebbia, neve, freddo. La Scozia sarebbe davvero un bel luogo da visitare, con i suoi castelli e i suoi laghi. E Francesco la descrive davvero molto bene. Sembra di essere lì, di avvertire il freddo pungente dell’inverno.

Punto secondo: Ellen. Ellen è un personaggio di quelli che ti entrano nel cuore, combattuto, fiero, testardo. Una ragazza di quindici anni che non si sente bella (per quanto lo sia), asociale, che si comporta da maschiaccio. Adorabile. (Magari avere una ragazza così! XD)

Punto terzo:  Gli angeli e i demoni che non sono come ci si aspetterebbe. Niente bene assoluto e male assoluto. Devono rispettare un Equilibrio per far si che il mondo non cada nel caos. Equilibrio tra bene e male. Mi è piaciuto.

Punto quarto: La scrittura di Francesco che è migliorata ancora rispetto agli libri.

Punto quinto: La storia che come dice il buon Tanabrus si può dividere in tre parti, la storia d’amore tra Ellen e Kevin, ripresa da Romeo e Giulietta, ma mai banale, la storia del fratello di Ellen e la storia del risveglio di Nemesis. Tutte queste vicende si intrecceranno verso il finale del libro.

Ed ecco i punti dolenti che non sono molti…

Punto primo: il finale. Troppo frettoloso. Nemesis viene archiviato troppo velocemente. Doveva essere l’Angelo dell’Apocalisse e si riduce a ben poca cosa…

Punto secondo: L’identità di Nemesis, non proprio una notizia sconvolgente, non dico che fosse telefonata la cosa, ma era quasi ovvio che fosse quel personaggio Nemesis. Non un grande colpo di scena.

Detto questo dico che aspetto con ansia il seguito con la speranza che qualcuno faccia un bel gruppo cosplay di Nemesis ad una prossima fiera. Così oltre ad Ellen e Kevin potremmo avere anche gli altri personaggi del libro, soprattutto Nemesis!

"Il Gnigno di Arlecchino" e "Il Sentiero di Legno e Sangue"

Oggi vi voglio parlare di due libri della Asengard che ho finito di leggere pochi giorni fa, due romanzi brevi che hanno dei punti in comune sono, almeno sembra a me che di categorie non ci capisco nulla, tutti e due di genere “(new?) weird”, in parole povere significa ciò che è bizzarro e fuori dalla norma, folle. E tutti e due i romanzi sono folli, ma non vi ho detto i titoli dei due tomi, sono “Il Gnigno di Arlecchino” di Adriano Barone e “Il Sentiero di Legno e Sangue” di Luca Tarenzi. Oltre al genere i due romanzi sono simili per un altro aspetto, entrambi hanno per protagonisti due personaggi che sono ispirati a due burattini molti famosi, cioè Arlecchino e Pinocchio. Solo ispirati però. Niente di più. Il libro di Barone è davvero folle, folle quanto il Joker in The Dark Knight, che è una simitudine che mi è venuta spontanea. Il protagonista è Arlecchino, un essere craeto in provetta che, a causa degli esperimenti a cui è stato sottoposto, si rivela una sorta di divinità. Una divinità assai folle che si vuole ovviamente vendicare di chi l’ha seviziato e chi tenta di imprigionalo per vari motivi. Arlecchino è un pazzo e lo ammette lui stesso, è folle, fuori controllo è il Caos fatta persona. Ed il romanzo è caos anch’esso. Meraviglioso caos. Tranne qualche cosa che fa Arlecchino per godere, che mi ha fatto un po’ storcere il naso dalla schifezza (ma nemmeno tanto sono abituato a Mad Dog…), questo libro mi è davvero piaciuto tanto. Arlecchino è un personaggio inquietante ma ha la sua logica in quel che compie e sicuramente saremmo più vicini a lui che a chi tenta di imprigionarlo. In fondo non ci siamo sentiti come lui almeno una volta nella nostra vita? Rinchiusi in gabbia, usati dagli altri… Penso sia capitato a tutti. E’ logico quindi essere dalla parte di Arlecchino. Passando all’altro libro, anche solo l’introduzione di Francesco Dimitri merita il prezzo del tomo. Fantastica da incorniciare. “Il Sentiero di Legno e Sangue” è una sorta di rilettura (ma nemmeno tanto) di un classico come Pinocchio di Collodi. In un mondo futuro devastato dai Sognatori, persone che possono rendere reali i loro sogni, un essere fatto di legno dovrà fare di tutto per diventare umano. Ho divorato questo libro perché è scritto davvero molto bene, è appassionante, intrigante, folle. Le ambientazioni sono bellissime, oniriche, i personaggi interessanti, la sorpresa finale rende il romanzo ancora più bello. Un percorso verso una nuova consapevolezza. Verso la libertà. Dei personaggi di questo libro quello a cui sono più legato è sicuramente la Fata Turchina, che a preso le sembianze di Molly Quinn, che come Tarenzi alla fine del libro, è veramente la ragazza più bella del mondo. Ci sono legato perché la vedo sempre in Castle ed è stato davvero bello “vederla” anche in questo libro. Che dire di altro? Comprate questi libri. Meritano. Passerate qualche sana ora di pura follia. E’ nel nostro grigio mondo è qualcosa che vale come oro colato…

Piccola postilla, ho incontrato i due autori al recente Lucca Comics, sono due matti. Entrambi. Quindi mi stanno molto simpatici. Con Luca abbiamo parlato di fantasy e soprattutto della discussione sulla discussione sul fantasy tenuta da quelli di Fantasy On The Air e con Adriano Barone, che so essere rimasto favorevolmente colpito da una certa demone alata che conosco bene, abbiamo parlato di telefilm e soprattutto di Torchwood e del Doctor Who… 😛

Mad Dog intervista Fabrizio Melodia aka l'Astrofilosofo

Una luce bianca, asettica, ti ferisce gli occhi appena li apri. Ti trovi in una piccola stanza perfettamente rettangolare, completamente bianca, senza porte né finestre. Davanti a te si trova una sedia, lucida, di metallo bianca come le pareti soffocanti che ti circondano. I suoi occhi porcini ti ammiccano, la sua gigantesca mole ti sovrasta. Ti chiedi come sia possibile che una sedia normale come quella possa sorreggere i quintali di peso del demone. Sai perfettamente chi hai davanti. E’ Mad Dog il demone ribelle. Ti sorride compiacente, poi sbotta in una risata profonda e gutturale.

“Per San Pancrazio quanto sei brutto! Vorrei vedere che ti dai alla filosofia con quella faccia che ti ritrovi! Quei cappelli arruffati e quel nasone! MUAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAH Devo riprendere il controllo delle mie facoltà mentali… ehi non è una battuta questa, non ridere! Alle volte anch’io posso usare le mie facoltà mentali. Raramente ma capita… Comunque per quanto io sia sexy e famoso, pochi, anzi pochissimi, anzi ancora pochississimissimissimi… sssiiimmiiiisiiimmmiii… conoscono te. Presentati Fabrizio Melodia e poi parliamo di alcune cose di comune interesse. I leghisti per esempio!”

Ahia! Non potremmo parlare d’altro. Ho già problemi digestivi che metà basta. Mamma mia, che tanfo orribile! Non è che hai qualche suddetto leghista squartato e divorato dalle mosche nel tuo armadio?! E poi io non ho il nasone, ho solo i capelli alla Giovanni Allevi anche se il mio look si rifà spudoratamente ad Antonio Gramsci, gobba a parte (no, non è il cugino d’Andreotti!). Comunque torniamo a bomba (no, non quella atomica, grazie, sono contrario all’uso delle armi di distruzione di Massa Carrara) e presentiamo la mia inutile e paffuta persona: il mio nome è Fabrizio Melodia, meglio conosciuto per amici, nemici e semplici conoscenti come l’ASTROFILOSOFO!!! Nacqui nella nebbiosa e umidoccia Venezia all’incirca 34 anni addietro e mi persi per le sue calli e canali anche troppo presto. Da circa quattro anni e più ho intrapreso la carriera di scrittore tra le righe, sopra e sotto, più o meno anzi il 29 settembre (seduto in quel caffè, io pensavo anche troppo all’Essere…) 2006, aprendo un blog omonimo (che cavolo vuol dire?) in seguito alla pubblicazione della mia tesi di laurea “Seconda stella a destra. La via della pace nella serie televisiva Star Trek: The next Generation”. In seguito incontrai molta gente e ne conobbi le menti, tanto da pubblicare un secondo saggio incentrato sul tema del razzismo nella fantascienza intitolato “Canto l’uomo d’acciaio”. Questo scatenò le ire dei suddetti leghisti, anche se sinceramente non ne comprendo assolutamente il motivo. Secondo la tua geniale mente demoniaca, cosa può essere scattato?!!

“Sei pure noioso quando parli! Probabilmente hai usato qualche parola colta che i leghisti non comprendevano. Come “saggio”, “fantascienza”, “bidet”. Cosa di questo genere e si sono arrabbiati!”

“Astrofilosofo. Analizziamo questa parola. Astro, vuole dire stella nella vostra lingua vero? Filosofo… eh, qui però è più difficile… filosofo vuol dire colui che pensa alle cose terrene e spirituali, pensa a come sono fatte, perché o non ha un cazzo da fare o è un disadattato che non sa come rapportarsi con la realtà. Quindi sei una stella nullafacente disadattata… giusto?”

Esatto!!! Sono nullafacente in senso di disoccupato, infatti ci pensano gli altri a rompermi ehm a riempire la mia vita con le loro s….tupende problematiche. Si, sono un filosofo scrittore poeta sceneggiatore e blogger incallito anche se ora sopravvivo su Facebook. Significa che oltre ad occuparmi dei principi primi del reale, studio il linguaggio simbolico e le sue esemplificazioni nel reale. Insomma mi faccio bello con le ragazze nella speranza di… rendere consapevoli del tremendo errore in cui siamo indotti a ritenere che la pubblicità sia la spiegazione alla nostra vita. Complicato, vero? Non capisco bene nemmeno io…

“Se non lo capisci tu, figurati io!”

“Parliamo di filosofia, a me piace Nighct… Nicht… Niche… insomma quello che voleva andare con la sorella e ha parlato di Superman. Ecco io sono un superuomo, anzi sono un superdemone! Quello di cui parlava ‘sto misantropo tedesco a me piace molto… a te? E qual è il filosofo a cui ti ispiri? Socrate forse? Allora stai attento che fai una brutta fine. Che finaccia. Bere la cicuta. E’ amara come la morte! O forse tu ti rifai a Sant’Agostino? Cosa diceva Sant’Agostino? Sinceramente non me lo ricordo e non me ne frega poi tanto. Ma forse a te piaceva Kant. Kant io proprio non l’ho mai capita. Cioè ma hai già Diabolick con cui fare le cose zozze, perché devi diventare una filosofa?”

Beh cadi proprio sul fagiolo, attento che ti fai male! Io sono un ferreo adepto di Nice (quello della canzone di Zucchero, che diceva sempre boh, che si scrive Nietzsche ma si pronuncia Nice, un po’ come Aigor invece che Igor). Purtroppo nessuno a parte me ha compreso la sua effettiva grandezza, non solo di membro. Io personalmente non sarei andato con la sorella, era una racchia, mentre la dolcissima e intelligente Lou Andreàs Salomè gliela avrebbe anche data ma doveva darla a Rilke, poi mi sono perso gli ultimi gossip. Dovrebbe stare con Paris Hilton, adesso. Comunque il suo concetto di Superuomo è ancora oggi attualissimo. I supereroi o i superdemoni come te o il buon vecchio cugino Hellboy sono debitori di Ercole ed Edmond Dantès che di Zarathustra. Il superuomo è il superamento dei limiti umani nella piena e gioiosa accettazione del Caos, quindi una cosa assolutamente diversa dalla società capitalistica che abbiamo e dai deliri di onnipotenza del Fuher in quanto Nice correva in quel posto al Capo Supremo. Per lui doveva vigere una vera e propria democrazia ellenica senza necessità di strutture statali aliene e inconsistenti. Insomma, gli stava sulle palle il Vecchio con La Barba Bianca del Piano di Sopra. Per lui il divino era nel reale, come le divinità elleniche. Io mi rifaccio a lui e a Platone, soprattutto per la filosofia e la sua applicazione nella scrittura concreta, in quanto questi ultimi erano dei romanzieri del fantastico a dir poco eccezionali e insuperabili. Pensa che Platone aveva anticipato le seghe mentali di Matrix con il suo mito della caverna.

“Ehi non insultare Dio, io lo conosco. Non è vecchio e non ha la barba bianca. Sono false insinuazioni dei cattolici! Comunque anch’io avevo sentito che Nice sta con Paris… che brutte scelte che fa!”

“Dopo la filosofia direi di trattare l’argomento dell’astronomia. Degli astri. Delle nubi gassose, delle nane bianche, delle nane more, di Lele Mora ehm no… lui non è un corpo celeste per quanto alle volte mi ricordi un buco nero quel tipo. MUAHAHHAHAHAHAHHAH Dicevo. Non siamo a Superquark quindi non ci mettiamo a parlare di corpi celesti e cazzate simili. L’unica domanda che ti voglio fare è… secondo te c’è vita nell’universo? O meglio c’era, avevo un certo languirono e non avevo il maggiordomo con i Ferrero Rochet dietro…”

Pensavo ti piacesse l’ambrogino non l’Ambrogio! Si secondo me non solo non siamo soli nell’Universo ma asserisco, affermo, deduco e confermo che la razza umana non è autoctona di questo pianeta. Essa proviene dalle stelle, faceva parte di un popolo che si è autodistrutto e che ha messo in salvo il suo patrimonio genetico su un pianeta di classe M in formazione. Solo così riesco a spiegare anche perché l’essere umano tratta così male questo pianeta. Sono convinto dei rapimenti alieni in quanto anch’io rimarrei interdetto nel verificare il grado nullo intellettivo di questa specie in via di soffocamento. Sono convinto inoltre che i Governi ne sappiano molto di più di quello che dicono e che l’ Area 51, Roswell, Tunguska siano solo fumo per gli allocchi. Spero solo che non incontriamo la cosa da un altro mondo… pensa se replicasse questa specie.

“Non è che sei uno della religione di Tom Cruise è? Che se lo sei ti debbo mangiare, mi spiace, ma è un obbligo morale togliere di mezzo certa gente!”

“Hai pubblicato due saggi uno con il Filo se non mi sbaglio. Ed io ora cosa ti dovrei fare? Ti dovrei dare una zampata in testa per questo lo sai? Ti vergogni un pochino? Quanto hai pagato per pubblicare? Sei stato soddisfatto? Pubblicherai ancora con un malvagio editore a pagamento?”

No, non me ne vergogno. Dico solo che ero sciocco e avventato. Ho pagato salato e di tasca mia e  la lezione mi servirà a vita. Piuttosto mi tengo gli scritti nel cassetto invece di pubblicarli a pagamento. No, non pubblicherò mai più a pagamento e sconsiglio caldamente tutti quanti a farlo. Non ne vale la pena, ve lo assicuro. Editoria a pagamento, se la conosci la eviti e non ti uccide.

“Hai imparato la lezione. Bene. Sono contento!”

“Tornando ai tuoi libri. Sono pizzossissimi. Cioè che palle. Filosofia e fantascienza. ZZZZZZZZZZZZZZZ. Non so se rendo bene il concetto. Ma dato che sono buono e dato che ad Impo i tuoi libri sono piaciuti, purtroppo lui mica è intenditore come me, parlaci di questi due libri. Il primo si intitola “Seconda stella a destra” ed è incentrato sulla filosofia della serie televisiva Star Trek: The Next Generation. TNG per amici. In pratica è un dialogo tra te e il Capitano Picard. L’altro saggio quello pubblicato con il Filo è “Canto l’uomo d’acciaio”, sembra fantascienza ma qui si parla di razzismo e di robot. Giusto? Dai che se dici cose sensate forse guadagni qualche lettore in più…”

Si. Come dicevo nella mia presentazione poco prima, “Seconda stella a destra” fu il mio primo saggio sulla fantascienza, la mia tesi di laurea rivista e adattata. In questo delirio, immagino di essere salito sull’Enterprise D e di avere raccolto un intervista impossibile con il capitano Jean Luc Picard. Con lui abbiamo parlato di pace e di dialogo, di linguaggio e incomprensione, di società capitalistica e di Borg, abbiamo parlato della necessità del viaggio e della conoscenza reciproca. Il secondo, “Canto l’uomo d’acciaio”, è un saggio in forma narrativa. Parlo del razzismo nella fantascienza prendendo in analisi psichiatrica personaggi come il mostro di Frankenstein, l’uomo bicentenario, Kyashan, Nathan Never, l’androide Data di Star Trek, Blade Runner e i suoi androidi, i protagonisti della saga Galaxy Express. In tutti questi casi ho messo l’accento sui pregiudizi e la cattiveria umana e sulla necessità di vedere davvero la differenza. In questo viaggio labirintico sono stato accompagnato dal Punto e la Virgola, che poi hanno bisticciato alla fine.

“Piaceranno al Valbe. Sicuro come la grappa che gli ho scolato poco fa!”

“Da quel che mi ha detto Impo so che ti stai, o stavi non so se lo fai tuttora, dedicando ad una attività… cioè fare l’agricoltore. Come va? Cresciuta qualche zucchina mutande?”

Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Ne sono cresciute parecchie, oltre a bisi, fagioli, fagiolini, radicio trevisan, aglio, cipolle, biete e quant’altro. Ma io lavoro alle dipendenze di mia suocera e non ti consiglio di farla contrariare. Quella fa tremare persino i demoni di Devilman.

“Attento alle zucchine mutanti sono indigeste!”

“Adesso è d’obbligo parlare della tua carriera di scrittore. Mi viene da ridere. Scrittore. Scrivi due saggi che hanno letto in cinque e poi diventi uno scrittore. Io ammazzo miliardi di persone e divento un assassino. Strana la vita è? Comunque. I tuoi prossimi progetti… Impo me ne aveva parlato ma io ero distratto. Stavo facendo non ricordo cosa… ah si stavo vedendo mentre si faceva la doccia una cosplayer che conosco. Non posso dire chi. Sai la privacy… non ti posso mica dire che è la mia attuale e prima concubina… l’ho detto ad alta voce vero? Dannazione! E poi mi sono accorto che mi stavo spiando lei ma la vicina novantenne! Mi sembrava troppo rugosa per avere vent’anni… E non dirmi che anche questo l’ho detto ad alta voce! Che palle… vabbè torniamo a quello che ti stavo chiedendo prima. I tuoi progetti di scrittura. Fantascienza giusto?”

Si, esatto. Purtroppo il mio primo romanzo fantasy è andato in fumo a causa di un demone dell’elettricità che ha mandato in corto irreparabile la mia chiavetta usb. Ora sto limando un racconto di fantascienza ambientato in una realtà alternativa creata da un’altro matto super fan di Star Wars. Cosa accadrebbe se l’Impero Romano esistesse ai nostri giorni? In questo racconto lungo immagino gli eventi duranti il primo conflitto mondiale, con legionari in armatura meccanizzata, Atlantide, armi super atomiche, robot stile japanzi e una serie di supereroine ispirate tutte ai costumi di Giorgia Cosplay. Vorrei chiederle di farmi da modella per le illustrazioni, secondo te accetta? A questo racconto farà seguito il suo sequel e forse anche un terzo capitolo che dovrebbe chiudere questa mini saga. Poi scriverò i seguiti dei miei racconti più apprezzati ovvero, “Il nekromante” e “Il dono”. Per poi alla fine mettere mano a un racconto fantasy. Poi chissà, forse alla pubblicazione di una raccolta delle mie più belle poesie pubblicate su Facebook. Poi… “ho tante cose da raccontare a chi ha voglia di ascoltare e a culo tutto il resto” (Guccini, “L’avvelenata”).

“Apprezzati da chi? Dal Mago Zurlì? MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHH”

“A quali scrittori senti di essere più vicino o che comunque ti ispirano per scrivere le schifezze che scrivi?”

Principalmente ad Isaac Asimov e a Philip K. Dick. A Jorge Luis Borges e a H. P. Lovecraft. Per lo stile e la follia Edgar Allan Poe e Alberto Savinio. Non leggeteli, mi raccomando!!!

“Ehi, ehi, Lovecraft era un mio amico. Eravamo intimi. Si, gli ho raccontato qualche mia avventura che lui a reinterpretato a suo piacimento. Bei tempi…”

“So che hai accidentalmente cancellato i libri che stavi scrivendo dal pc. Cosa hai provato quando è successo ciò? Ora che stai facendo?”

Ehm possiamo parlare d’altro?! Ho provato rabbia, frustrazione e scoramento, in quanto era solo colpa mia. Non ho pianto sul latte versato e ho cercato di recuperare il tempo perduto, non come Proust. Per fortuna, vedo che sto andando alla grande. Dannaz. Malediz. Porc putt Gran Piez e Mierd…

“Non era un demone elettrico comunque. E’ che mi dovevo documentare in qualche modo no?”

“E’ d’obbligo farti una domandina su Star Trek, qual è il tuo personaggio preferito e il tuo capitano preferito? E cosa ne pensi del nuovo film?”

In assoluto l’androide Data e il capitano Jean Luc Picard. Il nuovo film devo ancora vederlo… non so se reggerei ad una versione trekkiana di “Greek – La confraternita”, che tra parentesi mi piace un sacco…

“Ci sono gnocche, merita di essere visto!”

“Cosa ne pensi di me il demone più sexy e lussurioso che esista?”

Che ti meriteresti una bella demonietta al tuo fianco, magari l’arpia Silen.. poi sei troppo simpatico e sanguinario al contrario di quella mammoletta di tuo cugino Amon…

“Ho tante concubine con cui spartire il mio tempo. Però se parlavi di Impo c’hai ragione. E’ solo come un cane abbandonato. Mi fa pena a volte sai? Gli dobbiamo trovare una ragazza. Si. Si. Potrei prestagli una delle mie… Naaaahhhh non voglio dividere le cose con lui!”

“Purtroppo la riproduzione a grandezza naturale dell’Enterprise E si schianta sul tuo campo mentre stai zappando la terra. Muori incastrato tra le lamiere tra atroci sofferenze. Come sarà il tuo funerale? Cosa c’è dopo la morte? E soprattutto mi spieghi come manovrare l’astronave?”

Guarda, ho scritto un manualetto in seguito al mio gioco di ruolo su “Come guidare una astronave di qualunque classe in sette lezioni astrofilosofiche”… se vuoi te lo mando via email. Penso che se dovesse schiantarsi l’Enterprise nel mio orto, mia suocera bestemmierà fino al giorno del giudizio universale e in seguito a questo sarò scaraventato all’Inferno con te… non sei contento? Il mio funerale semplicemente sarà questo: mi butteranno nel primo fosso libero.

“L’inferno è un bel posto. Ci sta tanto da mangiare…”

“Hai la possibilità di assumermi come killer a pagamento… chi fai fuori?”

Posso farti avere le Pagine Bianche via email?

“Certo fai pure! Più da mangiare per me!”

“L’intervista è finita. Puoi andare in pace. Per ora. Ma ricorda. Noi ti osserviamo. Dobbiamo prevenire la rivolta delle zucchine mutanti! Ah poi non abbiamo parlato dei leghisti… chissene frega… sono dei coglioni quelli! Io ho rinnegato pure mio figlio, Borghezio fai te…”

Grazie a te! Ora vuoi liberarmi di questi serpenti con le ali e dire alle tue demoniette di smetterla di seviziarmi?! Grazie infinite!!!

“Quali serpenti e quali demoniette? LSD fa male Astrofilosofo! Tanto male alle menti già perverse come la tua!”