Intervista a Misery The Bass Doll

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti, mi chiamo Veronica Cetrano, in arte “Misery The Bass Doll”, ho 21 anni e le mie passioni sono: la musica (sia ascoltarla che suonarla con il mio basso), la poesia, la moda e l’arte in genere. Credo infatti che il Cosplay, una delle mie più grandi passioni, sia probabilmente la più emozionante tra tutte le forme d’arte!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Direi d’improvviso, come un flash! Per tutta la mia vita, fin da ragazzina, ho adorato cambiare colore dei miei capelli, mettere lenti a contatto…eppure non mi era mai venuto in mente di fare cosplay, nonostante fossi appassionata di fumetti. Un bel giorno poi, vedendo l’Incantevole Creamy, ho pensato: potrei iniziare a vestirmi come le protagoniste dei miei cartoni animati preferiti! E così è iniziata la mia avventura… 🙂

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, direi nessuno in particolare. Ho iniziato da sola, cercando di procurarmi materiale o creandolo completamente da zero. Altre volte modificando cose che già avevo o facendomi aiutare dal mio migliore amico. Abbiamo usato solo la nostra fantasia!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Se devo ricordare proprio la prima parrucca che ho indossato e il primo personaggio che ho provato a fare, allora dico Rei Ayanami di Neon Genesis Evangelion!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Assolutamente Super Sailor Moon, la mia preferita insieme a Super Sailor Mars! Ma anche Nancy Callahan di Sin City! 😉

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Super Sailor Moon al Romacomics 2011! E’ il primo cosplay professionale che ho fatto in una fiera. Ne ho fatti tanti, facendo foto…ma mai li avevo portati in una fiera del fumetto! Infatti la mia “cosplay-avventura” è iniziata da così poco, ma spero duri a lungo!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Moltissimi! Ma probabilmente Lamù è una di quelle che vorrei fare di più, insieme a Sailor Saturn! In programma ho anche Susan Storm, La Donna Invisibile dei Fantastici Quattro…ma vorrei andare in gruppo in una fiera, tutti e quattro! 😀

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Vedo un personaggio su internet o in TV…e se mi scatta “quel qualcosa”, inizio a vedere come realizzarlo! Poi ovviamente ci sono anche le passioni per anime in particolare o fumetti…e quindi non potrei mai non realizzare personaggi con cui ho sognato sin da bambina!

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende. Per ora mi è capitato di modificare costumi, più che crearli da capo. Ragion per cui non ci vuole moltissimo, quando mi ci metto d’impegno ci metto anche solo una giornata! Per gli accessori ci metto un po’ di più, proprio perché in quel caso si parte da zero!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Il mio migliore amico Giancarlo mi ha aiutato moltissime volte! Quando non ho un’idea io, ce l’ha lui o viceversa! Questo fa sì che il risultato sia più che buono! Alcune volte ho acquistato degli accessori tramite internet, ma non sempre si trova tutto! Inoltre è bello creare qualcosa con le proprie mani e poi utilizzarlo… è un’emozione grande!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Ancora no, mai partecipato! Ma parteciperò sicuramente in futuro…incrociamo le dita! 🙂

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Vuol dire esprimere il mio essere, quella parte di me racchiusa in un personaggio e che, nella vita di tutti i giorni, non posso esprimere come vorrei. Quando sono qualcun altro posso far trasparire parti di me sconosciute e dimenticare i problemi della vita. Inoltre cambiare in qualche modo identità è qualcosa che mi ha da sempre affascinato. Sarà anche per questo che cambio sempre il mio modo di vestire o il colore dei capelli! Da piccola poi cercavo sempre di assomigliare alle mie eroine, in tutti i modi!

Hai un sito web?

Sì, un MySpace: www.myspace.com/miseryhh e una pagina pubblica su Facebook: www.facebook.com/VeronicaMisery90

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Oltre ovviamente coltivare le mie passioni, sto studiando psicologia e mi piacerebbe un giorno lavorare come psicoterapeuta per bambini, magari nelle scuole. Poi ci sono progetti un po’ più personali… 😛

I sogni nel cassetto?

Un grande sogno, ma come tutti i grandi sogni…meglio non parlarne troppo 🙂

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Di niente, anzi grazie a te! E’ stata un’intervista davvero molto bella!

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Orizzonti Fantasy

Ci sono un po’ di cose da annunciare, prima di tutto ho vinto un libro ieri. Ed è strano vincere un libro il primo di aprile! Il libro in questione è Tenerezza, di Robert Cormier edito dalla Elliot che ho vinto tramite il blog di Voce del Silenzio che per festeggiare il compleanno del suo blog ha fatto vari giveaways davvero molto belli e non solo… per festeggiare questo compleanno del suo blog, Le Mele del Silenzio, ha anche intervistato alcuni suoi amici blogger che si occupano di libri… l’ultimo intervistato era Mad Dog! Trovate qui la sua intervista. Ringrazio Voce sia per l’intervista che per il libro. Poi che altro? Ah si vi devo parlare di Orizzonti Fantasy, dovete infatti sapere che Lyppa mi ha incaricato di organizzare la presentazione fantasy dell’evento che si svolgerà il 29 maggio a Castiglion Fibocchi in provincia di Arezzo. L’autore che verrà sarà Francesco Barbi, l’autore di “L’acchiapparatti“. Inoltre sto organizzando insieme ad altre persone anche la gara di cosplay, Orizzonti Cosplay, che verrà presentata da Liz “Nemesi” Biella. Quindi appuntamento al 29 maggio, vi aspetto numerosi!

Addio Mad Dog e a tutti voi…

La decisione è presa, nel blog La Mela del Silenzio, troverete, crede presto entro oggi comunque, l’ultima presenza di Mad Dog nella rete, da oggi non lo userò più, non ci sarà più Mad Dog. Lo cancellerò anche personaggio dei miei racconti. Addio. Il fatto è che mi sono stufato di lui, mi sono stufato che lui sia più noto di me, più interessante di me, più tutto. Io che l’ho inventato sono diventato la sua spalla. E così non va bene. Non va bene che la gente mi cerchi solo per lui, che senza di lui non abbia alcun interesse per me. Poi, non è solo questo ovviamente. La presenza di Mad Dog è stata sempre ingombrante. Il fatto è che mi sono stufato di dovermi scusare ogni volta che quello che scrive Mad Dog urta la sensibilità o i sentimenti di qualcuno. E ultimamente sta succedendo troppo volte. Mi sono stufato di scusarmi continuamente per quel che scrivo come Mad Dog. Ogni volta c’è qualcuno che se la prenda male. Quindi basta. Mi sono rotto di tutto e di tutto. La smetto. Mad Dog è morto. E non tornerò sicuramente indietro su questa decisione. Forse non mi vedrete per un po’ di tempo su internet, sono successe un po’ di cose spiacevoli in questi in questo periodo e la voglia di stare su internet, soprattutto quando certe persone possono leggere ciò che scrivo e parlare alle spalle, è davvero minima. Sono tentato, molto tentanto anzi, di terminare… troncare ogni amicizia iniziata su internet perché tanto è tutto falso no? E’ tutto finto. Per quanto qualcuno di voi si professi tale, non siete miei amici, non vi importa nulla di quello che io scrivo, faccio, provo. Alla fine vi importa solamente, come è anche giusto, della vostra vita, vera, reale. A nessuno frega delle amicizia iniziate e coltivate su internet. Sarò sempre un amico, un conoscente di serie B. Quindi stop pure a questo. Se troverete il mio profilo di Facebook chiuso o se non potrete più leggere quello che posto, saprete perché. Idem il blog. Devo anche prendere una decisioni per un progetto con cui stavo collaborando, con la Lyppa, Orizzonti Fantasy di cui avrei dovuto curare la presentazione fantasy ed essere uno degli organizzatori e giurati della gara di cosplay. Ora come ora me ne voglio tirare fuori. Non voglio avere più niente a che fare con nessuno di voi. Non andrò più a Lucca né in altre fiere o eventi sparsi per l’Italia. Quindi addio a tutti e speriamo di non rivederci mai più. Mi fate solo schifo. Soprattutto quelli che fanno parte del mondo del cosplay e del mondo del fantasy italiano. Sono mondi corrotti e pieni di persone false e bugiarde che appena giri le spalle ti accoltellano. Non ti puoi fidare di nessuno. Nemmeno di quelli che avevi considerato amici o amiche. Vorrei dire certe cose a certe persone con cui sono stato insieme nel recente Roma Comics, ma per decenza mi sto zitto. Mi rimane da dirvi solo un’ultima cosa…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SE C’AVETE CREDUTO AVETE LA FACCIA DA VELLUTO, MA IL  VELLUTO COSTA CARO FACCIA DA SOMARO!

Mad Dog e i cosplay di tendenza!

Una cosa di cui volevo parlare da tempo è che nel fantasticamente, psichicamente e gaiamente drogato mondo del cosplay c’è la tendenza, come normale, a fare più cosplay da una determinata fonte. Un tempo trovavi in fiera mille Naruto e ti chiedevi se non stavano tutti facendo quella tecnica di Naruto che consiste nel duplicarsi e no, poi scoprivi che erano tutti e mille singoli che facevano Naruto… o un tempo ti trovavi viali pieni di inquietanti L da Death Note (che è il cosplay più idiota da fare maglietta bianca, jeans, cappelli scarmigliati, insomma devi essere un muratore e lo sai fare bene!). In questo periodo sono tre i cosplay che più di ogni altri vanno in voga e sono tratti da Hetalia, Kuroshitsuji e Vocaloid. Partiamo dal primo Hetalia Axis Power una versione romanzata, con gli stati in versione antropomorfa, della storia tra la Prima Guerra Mondiale alla Seconda Guerra Mondiale. Il protagonista di Hetalia è l’Italia del Nord chiamato appunto Italia.. del Nord…… ed è separata dal suo fratello terrone, l’Italia del Sud. L’Italia del Nord ha una cotta per la Germania… (e fin qui sembra un manga scritto dal Trota il figlio di Bossi). Il problema sorge dal fatto che… beh questo manga è schiettamente gay, quindi non possono essere stati i leghisti scriverlo. Perché è gay? Perché la maggior parte dei personaggi sono rappresentati come maschi e… beh avete capito. E non c’è nulla di male in ciò. Cioè io mi accoppio con qualunque genere di cosa quindi, era per dire che dei leghisti puri non potrebbero aver scritto una cosa così yaoi. Se capite cosa vuol dire yaoi, mi spiace dirvelo, ma siete proprio dei nerd senza speranza. A me l’ha detto Impo cosa vuol dire… quindi è lui il nerd senza speranza, capito? Non sono io! Allora, la trama principale di Hetalia (che io avrei chiamato Hentalia… o Yaoitalia) è la storia d’amore non corrisposta tra l’Italia del Nord a.k.a. Padania e la Germania che è troppo frigida per accettare le avances dell’Italia del Nord che è vista come un’imbranato e un’idiota. Quindi questo è un altro punto a favore del fatto che non sono stati i leghisti a scrivere ‘sta storia. Di solito i cosplayers anzi le cosplayers decido di fare i cosplay dell’Italia del Nord, della Germania e di altre nazioni a random come l’Inghilterra. Vanno in giro per le fiere con le bandiere dei vari paesi e spesso vengono scambiati per pazzoidi nazionalisti che festeggiano qualche festa dimenticata. O per partecipanti ai qualche meeting strambo delle Nazioni Unite. Di solito si usa questo manga per fare scene yaoi direttamente in fiera e scandalizzare i poveri vecchietti che possono transitare nella zona, i bambini e le bambine che non capiscono più una mazza vedendo due tizie una con la bandiera dell’Italia e l’altra della Germania baciarsi o ancora gli etero a cui prende un colpo quando vedono ‘ste cose. Insomma questo è il manga adatto per fare le cose porche in versine yaoi senza far baciare per forza Naruto e Sasuke, che mi permetto di dirlo, sono etero e non ho mai capito perché nelle fiere li vedo sempre sbaciucchiarsi insieme! Povera Sakura già ha tanti complessi per conto suo, il primo di essere piatta come una tavola da surf ed il secondo di essere inutile come ninja ma ci metti pure che il suo amore se la fa con quell’idiota di Naruto, posso ben capire allora perché Sakura sia così violenta e schizofrenica. Non è perché è una donna (e sappiamo bene che le donne sono esseri strani, dall’umore altalenante!) ma è perché è sfigata! Di Hetalia ci sarebbe anche di parlare del fatto che c’è una totale edulcorazione di certi argomenti e vicende storiche, ma io non sono un professore di storia e se voi volete pensare che Hitler era solo il “capo pazzo” della Germania, a me non me ne fotte niente! Ma ora passiamo a parlare del secondo nostro impuntato Kuroshitsuji che chiameremo per comodità Kurosticazzi (© Giada Robin, che saluto vivamente essendo una cosplayer che apprezzo tantissimo, moltissimo, levissimo!) di cosa parla questo manga? E’ ambientato nell’Inghilterra Vittoriana e parla di un maggiordomo e del suo padrone un ragazzo adolescente di nome Ciel Phantomhive… … si, un nome sicuramente molto inglese e molto vittoriano. Moltissimo. Come Paolo Meneguzzi o Piotr Rubik. E che fa sto Phantomcoso? Deve vendicarsi della gente che ha ucciso i suoi genitori e lo fa attraverso il suo maggiordomo-demone chiamato Sebastian, oltre a risolvere dei problemi misteriosi che insidiano l’Inghilterra. Ma quel che interessa in realtà ai fans di questo manga è il sottotesto omo-erotico tra i due. Si avete capito bene. Anche questo manga è yaoi. Perché alle ragazze nerd, non si sa ancora perché bene sinceramente, piace lo yaoi più di quanto piaccia vedere un maschio che si va a letto con una femmina. Misteri dell’universo femminile! Comunque altri personaggi memorabili di questo manga sono una tizia che si veste tutta di rosso ma di cui non ho capito molto il senso ed un altro tizioa che si veste anche lui di rosso ma ha una dentatura da squalo e una motosega gigante. Sicuramente una motosega molto attuale per quell’epoca. Si. Si. Ci sarebbe anche da parlare del fatto che per pronunciare Kurosticazzi in originale sono morte moltissime persone, circa mille, perché si sono strozzate con la saliva tentando di pronunciare il nome del manga. Ma sinceramente io non sono  un dannato becchino, non devo seppellire gli umani che schiattano per pronunciare Kurosticazzi, quindi per me potute pronunciare tutto quello che volete, anche quello che vi ammazza, tanto a me non me ne fotte niente. Passiamo a parlare di Vocaloid… allora… come dice il nome è una cosa sul canto. In pratica… è partito tutto da un sintetizzatore vocale. Siccome la storia è stra-pizzosa e poco interessante non ve la racconto. Dico solo che si sono queste sgalettate canterine e che ad ogni fiera ti trovi ‘ste tizie vestite da software di sintetizzazione vocale. Tu dici, sono tipo dei microfoni ambulanti o delle scatole con scritto “Vocaloid Software”. No sono vestite in maniera stramba ed hanno un numero tatuato sul braccio. Perché? Boh non lo so. E tu le vedi in fiera… frotte di ragazze con ‘sti bracci tatuati ed alcune di loro, purtroppo per noi, si credono anche cantanti, pensando che essere il cosplay di un sintetizzatore di voce… la loro voce da stonata diventi divina! Ci sarebbe anche da ragionare sul fatto che si fanno cosplay proprio da qualunque cosa, anche dai programmi per pc…. ma io non sono un esperto di cosplay e voi potete fare cosplay di quel che volete, a me, in fondo, non fotte niente. Questi quindi sono i tre cosplay maggiormente in voga tra le masse ma ora passiamo a parlare di qualcosa che piace più a noi maschi, qualcosa che ci attizza per bene, finora in fondo abbiamo parlare di cose che piacciono alle femminucce. Quindi è ora di parlare dei tre cosplay più porchi che potreste incontrare in fiera! E questi tre sono… … uhm faccio lo stronzo bastardo e sapete che faccio? Non ve li dico. Quando mi andrà di fare un altro post sul cosplay sarà sui cosplay porchi. Così vi tengo in attesa! MUAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHHAH

Intervista alla cosplayer Sooshiki

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve :D!!! Mi chiamo Stefania, ma nell’ambiente sono meglio nota come Sooshiki (o Sooshi XD). Ho 21 anni e abito in provincia di Ferrara, frequento il terzo anno all’Accademia Di Belle Arti Di Bologna e spero di laurearmi presto in Scenografia 8D. Adoro tutto ciò che riguarda la musica, l’arte ed il Giappone! Ho iniziato a fare cosplay quattro anni fa…e credo che non smetterò tanto presto XD!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

E’ nato tutto grazie al mio primo Lucca Comics & Games nell’ormai lontano 2006! Avevo visto su internet moltissime foto di cosplayer, ma diciamo che vederli attraverso uno schermo dava sensazioni molto diverse rispetto ad una performance live XD Sono bastati cinque minuti di Lucca Comics per convincermi a diventare cosplayer…una specie di “amore a prima vista” si può dire.

Neanche due mesi dopo quell’esperienza ho cucito il mio primo cosplay 8D.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, un mentore vero e proprio non l’ho avuto, però devo moltissimo alla mia migliore amica! Prima di conoscere il nostro attuale gruppo (che si può dire essere quasi una vera e propria famiglia <3) facevamo sempre cosplay in coppia io e lei ed il lavorare assieme ai costumi/accessori/armi ha dato una spinta molto positiva al nostro modo di fare cosplay…non possiamo certo definirci ancora dei “pro”, ma il lavoro di squadra ci permette di migliorarci giorno per giorno ^_^! Si può quindi dire che siamo state mentore l’una dell’altra, ma è stato solo grazie agli altri del gruppo (spronandoci a vicenda a fare sempre meglio…) se abbiamo potuto raggiungere questo livello ❤

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Orochimaru da Naruto…un fail assurdo X°°D!!! Ancora non sapevo quasi cucire, dettagli inesistenti…sì insomma da dimenticare XD In futuro magari vorrei riportalo, ma questa volta come si deve.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

A loro modo tutti i miei cosplay mi sono piaciuti, ognuno è legato a ricordi molto speciali e dirne uno in particolare mi risulta molto difficile…tuttavia se proprio devo scegliere forse Lussuria da Katekyo Hitman Reborn perché caratterialmente mi ci vedo molto XD (paura ad incontrarmi adesso eh…..*w*).

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Se parliamo di ultimo ri-indossato: Lussuria (Hitman Reborn); se invece parliamo di ultimo realizzato: Shiki (Togainu no Chi).

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Tantissimi!!! Ad iniziare da Kamen Rider IXA (Kamen Rider Kiva) , passando per Sandplay!Miku (Vocaloid) per finire poi a Dean (Supernatural) XD …la lista si può dire sia in continuo aggiornamento.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Solitamente scelgo quello che mi ha colpito di più caratterialmente o che mi piace di più graficamente, c’è da dire anche che ho deciso di smetterla di fissarmi troppo sulla fisicità, se un personaggio mi piace scelgo quello e basta ò_ò, non potrei rendere al meglio un personaggio se caratterialmente fosse totalmente l’opposto di quello che sono io. Di solito tendo a scegliere solo personaggi maschili (orgogliosa crossplayer *^*) tranne rarissimi casi, ma i progetti con personaggi femminili finisco poi per rimandarli sempre e di conseguenza non farli…è più forte di me, le donne di anime/manga non riesco a farmele piacere fino in fondo XD (quindi so già come andrà a finire col progetto Sandplay!Miku…probabilmente alla fine mi dedicherò ad uno dei personaggi maschili).

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Il tempo massimo sinora è stato circa due mesi, ma varia a seconda di quanti impegni ho con la scuola. In alcuni casi avendo molto tempo libero (e il materiale per realizzarlo già raccolto in precedenza) il tempo si è ridotto anche a meno di una settimana. Poi ovvio che anche con tutto il tempo libero del mondo un vestito molto particolareggiato per essere cucito come si deve richiede un certo tempo.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Tutto made at home dai vestiti agli accessori/armi XD! Ci aiutiamo tra noi del gruppo quello sì, ma nulla di più °°. Per me gran parte del divertimento del cosplay è appunto impazzire cercando di cucire alla perfezione il vestito o ammattire per costruire un’arma come si deve XD Naturalmente questo è solo il mio punto di vista, non ho niente contro chi il vestito lo compra o si fa costruire le armi da persone esperte °° Trovo anche assurdo chi propone di fare gare divise per chi “cuce” e per chi “compra” (si su FB hanno avuto il coraggio di fare anche dei link del genere °w°), è un hobby che dovrebbe unire non creare differenze!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì alle volte col gruppo si porta delle scenette ai vari contest, inutile dire che saliamo sul palco solo quando siamo certi di avere una scenetta totalmente assurda e fuori di testa XD …di certo non siamo noti per la serietà delle nostre performance, anzi su una sola cosa siamo terribilmente seri: la nostra priorità è far divertire il pubblico in qualunque “modo/luogo/lago” (ok perdonate la citazione abbastanza triste XD). Ci è capitato di vincere, ma di certo non è quello che ci fa sentire realizzati, è molto più appagante il sentire le risate delle persone che ci guardano *w*!!!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

L’essere cosplayer mi ha permesso di conoscere i migliori amici che potevo desiderare *w*!!! (Cosplosion powah èAé!) …e poi sempre grazie al cosplay ho conosciuto la mia fidanzata ❤ (e per queste due cose non sarò mai abbastanza riconoscente…) Poi mi ha anche permesso di mettere un po’ da parte la mia timidezza, anche se da quel punto di vista c’è ancora molto lavoro da lavorare °w°…in fiera di solito sono iperattiva (e assolutamente molesta) proprio perché cerco di mascherare la timidezza non per altro XD

Hai un sito web?

Un sito vero e proprio no, però ho una gallery su Deviantart: http://sooshiki.deviantart.com/ Poi sempre su Deviantart c’è anche una gallery per tutto il mio gruppo: http://cosplosion.deviantart.com/ E poi non poteva non esserci il nostra canale Youtube (avviso che qui vengono caricati video assolutamente “WTF” e senza pretesa alcuna di serietà XD): http://www.youtube.com/user/Cosplosion

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sicuramente laurearmi il prima possibile! Poi vorrei tentare un’esperienza lavorativa all’estero ^w^. Per quanto riguarda il cosplay invece vorrei migliorare sia come realizzazione che come interpretazione (naturalmente per “interpretazione” intendo aumentare il livello di assurdità delle nostre scentte/pv/video totally random XD)

I sogni nel cassetto?

Vorrei inventare il teletrasporto per poter vedere Love ogni volta che voglio ç_ç e naturalmente vorrei che la mia band sfondasse 8D!!! Nel qual caso l’ipotesi band non dovesse avere successo (*fa gli scongiuri*) mi piacerebbe molto trovare lavoro come truccatrice oppure come costumista…nel qual caso non ci riuscissi mi accontento anche di aprire un manga cafè U_U Un nulla insomma XD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie mille a te per l’occasione ^3^!

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Interview with the mexican cosplayer Paula – Intervista con la cosplayer messicana Paula

Ciao, for me doing this interview is a big pleasure. Here the first question, who are you?

Ciao, my name is Paula and i’m a mexican cosplayer =)

How was born your passion for the cosplay?

About 10 years ago I started to assist to anime and manga events in my country, there I found out about people wearing costumes that later would be called “cosplayers”. It was there were my curiosity for this hobby started so I decided to try it and until now is my favorite hobby.

Who has introduced you to the cosplay?

Actually nobody introduced me, when I started I really did not know anybody

What has been the first cosplay that you have done?

Alice from Rage of the Dragons, a Neo Geo Fighting game

Instead what has been the cosplay you liked to do more?

I have several favorites; the ones I have enjoyed most are Shadow Lady, Saber from Fate Stay Night, Haydee from Gankoutsou and I-no from Guitly Gear.

What has been the last cosplay?

Lulu from Final Fantasy X game

What cosplay you would like to do in the future?

I have so many on my list, some are designs of my favorite mangaka: Katsura and also Rapunzel from Tangled.

How do you choose a cosplay?

First above all I must like the character, could it be for the personality or the clothing design or both

How long do you put us to create a custome?

Time varies depending of the project I’m working on, the shortest is 1 week, the longest was about 6 months

Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?

I made most of the clothes, wig styling, make up and some accessories, about weapons, armors and other difficult props my boyfriend makes them.

Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?

Yes, I have participate on several and won about 15 awards including some international awards

What means for you be cosplayer?

Many good and bad things, but I prefer to talk about the good ones: meet friends, have fun, creative challenge and is also my work actually since I work as cosplay area manager for the biggest event in Mexico and I’m the regional organizer for the World Cosplay Summit

Do you have a web site?

Yes: www.paumagicosplay.com

What are your projects for the future?

Many like I said before, there are many that appear suddenly because of my friends ideas

The dreams in the drawer?

I have so many but sometimes they can’t come true but that gives me a reason to push forward, I really hope that I can bring more dreams into reality in the future.

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Ciao, per me è un piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?

Ciao, il mio nome è Paula e sono una cosplayer messicana =)

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Circa dieci anni fa ho iniziato ad assistere agli eventi sugli anime and manga nel mio paese, li ho trovato persone che vestivano costumi che dopo sarebbe stati chiamati “cosplayers”. E’ stato allora che la mia curiosità per quast’hobby è iniziata così ho provato e finora e l’hobby che preferisco.

Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?

In realtà nessuno mi ha introdotto, quando ho iniziato non conoscevo nessuno.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Alice da Rage of the Dragons, un gioco di combattimento della Neo Geo.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto fare di più?

Ne ho alcuni favoriti; quelli che preferisco di più sono Shadow Lady, Saber da Fate Stay Night, Haydee da Gankoutsou e I-no da Guitly Gear.

Qual è stato il tuo ultimo cosplay?

Lulu dal videogioco Final Fantasy X.

Quale cosplay vorresti fare in futuro?

Ne ho così tanti nella mia lista, alcuni sono personaggi del mio mangaka preferito: Katsura e anche Rapunzel da Tangled.

Come scegli i cosplay?

Prima di tutto mi deve piaere il personaggio, può essere per la sua personalità o per il design del vestito o per entrambi.

Quanto tempo ci metti a creare un costume?

Il tempo varia dipende dal progetto a cui sto lavorando, il più corto una settimana, il più lungo circa sei mesi.

C’è qualcuno che ti aiuta nella creazione dei costumi? Li crei te gli accessori o li compri da qualche parte?

Faccio quasi tutti i miei vestiti, taglio delle parrucche, make up e alcuni accessori, per le armi, armature e altri accessori difficili li fa il mio fidanzato.

Hai mai partecipato ai contest durante le convention? Hai mai vinto qualche premio?

Si, ho partecipato a molti e vinto circa 15 awards inclusi qualche premio internazionale.

Che significa per te essere una cosplayer?

Molte cose buone e cattive, ma preferisco parlare delle prime: farsi degli amici, divertirsi, sfide creative ed è anche il mio lavoro perché attualmente lavoro come cosplay area manager per il maggior evento in Messico e sono l’organizzatrice regionale del World Cosplay Summit.

Hai un sito web?

Si: www.paumagicosplay.com

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Molto come ho detto prima, c’è né sono molti che appaiono impprovvisamente a causa delle idee dei miei amici.

I sogni nel cassetto?

Ne ho così tanti ma alle volte loro non posso diventare realtà ma mi danno la ragione per andare avanti, spero molto che io possa trasformare in realtà più sogni in futuro.

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Intervista alla cosplayer Giulia

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti, mi chiamo Giulia ho 18 anni e vengo da Roma C: e sono una neocosplayer :3

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

E’ nata da una mia amica che insieme a me ha la passione per i manga e gli anime. Ci eravamo messe in gioco in somma lei non li aveva mai fatti ma desiderava di farlo da tantissimo tempo..e quando io ho accettato la sua richiesta ci siamo subito messe a lavorare e ci siamo divertite un mondo!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Proprio come ho detto prima una mia amica con cui vado sempre alle fiere. Non era espertissima però di sicuro ne sapeva più di me!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Nana Osaki! Diciamo mi è venuto abbastanza male perché l’ho fatto in due giorni e non ero preparata insomma..

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

C.C di Code Geass. Era molto difficile e nonostante tutto mi sono messa in gioco con la mia amica ,nonostante tutti dicevano che erano impossibili..o cose simili, noi ce ne siamo sbattute ( e le facce loro del lavoro finito erano cosi –> O___O pff ù.ù

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

È stato proprio C.C perché momentaneamente non ho soldi per farne uno nuovo.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Si ce ne sono tantissimi in realtà. Però il prossimo nella scaletta è Trish di Devil May Cry.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Principalmente dall’affetto che ho per un personaggio. Non mi baso solo alla fattibilità rispetto al mio fisico e colore dei capelli, ma proprio a quanto ci posso assomigliare caratterialmente e impersonificarlo per bene.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende, alcuni in una settimana se ci si impegna, altri un mese, alcuni pure 3-4 mesi però dipende sempre dai propri impegni.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

In parte io ma quasi sempre mi aiuta la mia amica che ho descritto prima.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

No non ho mai partecipato sia perché mi vergognavo sia perché pensavo che i miei cos play non erano sempre ben fatti. Ad esempio il migliore che mi è uscito..comunque non avevo le lenti..e ci ho un po rosicato insomma, e non me la sentivo di andare.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me vuol dire impersonificare un personaggio! Cioè…entrare nei suoi panni,parlare come lui/lei, atteggiarsi, guardare e diventare quel personaggio per un giorno. Credo che il vestito conta molto (soprattutto se fatto a mano, una soddisfazione unica) ma l’impersonificazione vale quasi il 70%…almeno per me 😉

Hai un sito web?

No non ce l’ho! Però ho Facebook…non so se vale comunque.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Vorrei diventare una montatrice in qualche studio televisivo..o magari nel cinema!(se magari -.-) oppure fotografa o regista di video musicali. E magari continuare a fare la cos player in qualche occasione.

I sogni nel cassetto?

Bè..avere una famiglia, una casa…mmm…scontato ve’? xD Bè vivere una vita come piace a me e magari viaggiare in Europa e oltre. Non ho la fissa proprio dei manga..non so disegnare non potrei mai fare la fumettista, però..magari montatrice di anime si! 😛

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Si è stata very figa! Grazie a voi e di nulla! 😀 😀

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Intervista a Kerry Shana

Ciao, per è un grande piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?
Ciao! (≧ε≦) Il mio nome è Kerry ma il mio nik è Kerry_Shana ho scelto questo nik perché proprio il mio prossimo cosplay sarà lei.

Quando è iniziata la tua passione per il cosplay?
Da quando ho incominciato la prima superiore perché quando ero alle elementari già ero affascinata dai manga giapponesi e dagli anime, finchè la passione è aumentata a tal punto da incominciare a fare cosplay >,<

Chi ti ha introdotto al cosplay?

Il mio migliore amico, lui adora qualsiasi cosa riguarda il Giappone, e da li avevo deciso di fare il mio primo cosplay era Raimei Shimizu, poi ho fatto Sakura Haruno, e il mio prossimo cos play sarà Shana. Sia Sakura che Shana mi rispecchiano molto in alcuni lati del mio carattere sono uguale a Sakura, invece negli altri maggior parte a Shana e assomiglio fisicamente a quest’ultima diciamo °w°

Qual è stato il tuo primo cosplay?

Essendo che Raimei non mi era venuto benissimo, direi che il mio primo vero cos play è stato Sakura Haruno.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto fare di più?

Per ora Sakura Haruno vedrò poi come verrà Shana.

Qual è stato il tuo ultimo cosplay?

Sakura Haruno

Quali cosplay ti piacerebbero fare in futuro?

Allora in attesa c’è Shana come dicevo precedentemente, poi Serah di Final Fantasy, e Kairi di Kingdom Hearts e Yui di Angel Beats. Come scegli i tuoi cosplay? In base alla storia di solito e al carattere che hanno, guardo se ho delle similitudini e se mi rispecchia particolarmente sia fisicamente che di carattere, cosi riesco a interpretare meglio il personaggio ^^

Quanto tempo ci metti a creare un costume?

Purtroppo non sono brava a crearli da sola a mano riesco solo a fare gli oggetti per i vestiti mi faccio aiutare çwç ho una buona sarta in famiglia v.v

C’è qualcuno che ti aiuta nella creazione dei costumi? Crei te gli accessori o li compri da qualche parte?

Dipende una volta non ho comprato nessun oggetto e mi sono creata il vestito con l’aiuto di una mia parente brava in sartoria, la volta dopo invece ho dovuto comprare degli oggetti. Hai mai partecipato ai contest durante le convention? Hai mai vinto qualche premio? Non ancora, mi piacerebbe magari in futuro tento >.<

Che significa per te essere una cosplayer?
Essere realizzata in qualcosa in cui credi, divertirti con passione interpretando meglio che puoi il tuo personaggio preferito.

Hai un sito web?
Potete contattarmi tranquillamente qui:
http://www.facebook.com/profile.php?id=1566489364

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Realizzare al più presto possibile i cosplay che ho accennato sopra, e poi penserò dopo che li ho realizzati ad altri cosplay futuri.

I sogni nel cassetto?
Visto che la mia passione è disegnare manga e me la cavo abbastanza bene, vorrei in futuro aprire una fumetteria o qualcosa che riguarda comunque i manga ^w^

Grazie mille per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!

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Mad Dog e il rosicamento da cosplay

Salve a tutte miei procaci lettrici (un bacio alla francese soprattutto a Giulia Frontalini, ti stimo) e miei procaci lettori con la panza da ubriachi, allora si torna a parlare di cosplay perché dopo il Roma Comics è iniziato un gigantesco flame su Facebook ed anche durante la stessa premiazione. Perché è partita tutta questa storia? Per il rosicamento. Che viene dal verbo rosicare e cioè invidiare. Ed ora vi spiego perché invidiano. Dovete sapere che il cosplayer o la cosplayer rosicona è una categoria particolare del mondo del cosplay. Si credono di essere uno stracazzo di Dio della Minchia Fottuta in Terra, credono di averla o averlo d’oro, credono che dovunque loro passino dovrebbero spuntare fiori invece sputano solo funghi velenosi. Dicevo che insomma una complesso di superiorità che supera, persino, la grandezza del mio membro pienamente eretto. Questo persone quando non vincono un contest di cosplay pensano subito al complotto, al marcio, e non che se non vincono significa non che i loro cosplay non sono all’altezza o erano fatti male o che la loro esibizione faceva cagare merda acida, no, pensano che sotto ci sia un complotto! Ed i casi sono due o qualcuno ha sabotato la loro performance o la giuria è comprata. Analizziamo il primo caso, come si fa a sabotare una performance direte voi? O facendo il loro stesso cosplay e quindi rovinandogli la gara (e secondo loro hanno fatto apposta i loro stessi cosplay per ripicca e come l’hanno scoperto? Eh, questi cattivissimi cosplayers che rovinano le gare e le pilotano hanno anche le spie!). O un altro modo è quello di sabotare la scenetta. Come? Le luci messe male, il cd che non parte, il microfono che non funziona, le orecchie del pubblico che esplodono dopo aver sentito il pezzo cantato, la giuria che fa harakiri dopo aver visto i loro splendidi cosplay. Cose del genere ecco. L’altro caso è che la giuria sia comprata, corrotta ed in questo caso è tutto un magna magna! Perché vincono sempre gli stessi, vincono sempre alle stesse fiere, secondo loro è tutto già programmato. Tutto già deciso. Perché? Perché nella giuria ci sono gli amici, le fidanzate, i fidanzati, i parenti tutti, i nonni, i gatti e pure i demoni cornuti. Il problema è che quando vincono loro la giuria non è mai comprata, no, macché, quando però non vincono, la giuria è corrotta. Comodo pensare così vero? Cazzo nemmeno io che sono un demone cornuto ragiono in maniera così emeritamente cogliona! Bisogna essere proprio degli idioti decerebrati dal cazzo moscio e dalla fica secca per pensare una cosa del genere. Purtroppo succede. E quando succede questi rosiconi cominciano i flame sia durante la premiazione che poi nei social network. E cosa fanno di solito? Assaltano la giuria che poraccia si è dovuta sorbire la loro esibizione del cazzo usando persino i loro parenti come kamikaze (in fondo è cosplay si prendo le idee dei giappi in tutto e per tutto!), e come è ovvio assaltano anche il presentatore o la presentatrice che spesse volte dopo tali assalti sono costretti a rifugiarsi in Tibet per sette anni o più!  E in tutto questo non gli passa in mente che forse se non hanno vinto significa che non lo meritavano, che nella loro scenetta avevano la leggiadria di una balena spiaggiata, che sembravano truccati da un cieco epilettico, che i loro cosplay erano somiglianti agli originali da cui erano tratti quanto un cadavere di un giorno assomiglia ad un cadavere decomposto da tre mesi. Il bello è che quando vedono che hanno perso si attaccano ad ogni cosa per insultare chi ha vinto, chi gli ha rubato il premio. E la parrucca era più chiara, era marrone e non castana. Il vestito era rosso scarlatto e non rosso carminio. La lancia doveva essere lunga un metro e non un metro e un millimetro. E poi cioè ma avete visto quella lì oh aveva una lente verde e nell’altro occhio non aveva niente, ammazziamola! E cazzo non è valido partecipare con i personaggi di un musical! E no, il cosplay da musical non va bene. Anche se è il musical della Sirenetta! Che scherziamo! Eh. In conclusione per loro è tutto un magna magna. Quindi se vi state chiedendo come me lo chiedo io… ma questa gente rosicona perché partecipa alle gare se è tutto un magna magna? Organizzassero le loro e vediamo come va a finire! Poi, ma poi la vera domanda che ci dobbiamo porci, oltre a quella che ‘sta gente così cogliona avrà una vita? Boh, forse no. Se fanno tutti questi casini probabilmente non hanno problemi veri. E’ gente gretta. Che, vorrei ricordarlo forse ve ne state scordando, si sta accapigliando per delle fottute gare su chi si traveste meglio da cartone animato! Bisogna essere proprio fallati nel cervello per rosicare per queste cose. In questo modo. Sicuramente questa gente ha bisogno di uno psichiatra. E se volete mandateli da me! Comunque continuiamo con questo fenomelogia del cosplay rosicone. Dopo aver rotto le palle a tutti durante la premiazione che fanno questi cosplayer rosiconi? Tornano a casa e iniziano flame giganteschi, non avendo un cazzo da fare nella loro vita merdosa, fanno quello che gli riesce meglio. Polemica all’italiana. E sparlando e spandono merda ovunque perché hanno perso una stra-cazzo di gara sui cartoni animati. Perché questi cosplayer rosiconi con il complesso di Dio che hanno non sanno perdere affatto. Pensano che non possono perdere. Quindi alla fine si organizzeranno in gare tra di loro, solo tra rosiconi, Rosiconi Contest, in cui poi alla fine si attaccheranno tra di loro perché tutti vogliono vincere! Si, sarà così. Già lo vedo. Quelli che ora sembrano tanto amici, domani si odieranno a morte. Che tra l’altro una caratteristica essenziale di questi cosplayer rosiconi è che sono falsi, davanti sono tanto carini, ma dietro dicono peste e corna. Perché si credono gli unici cosplayer bravi che esistano sulla faccia della Terra. Questi sono gli stessi cosplayers che venderebbero la madre al diavolo pur di vincere o la nonna, o il gatto. Insomma farebbe di tutto pur di vincere. Perché cazzo vincere una gara di cosplay ti cambia la vita vero? Si, cazzo, una coppa e quando capita un viaggio in Giappone. Oh diventi famosa. E’ per quello che lo fanno perché pensano che Giorgia e Francesca abbiano sfondato ed ora abbiano i miliardi di dollari. E da quel che sono non è proprio così. Se c’è li avessero glieli avrei fregati io… o Borgo! Quindi ricapitolando, siamo giunti alla fine di questo post sui cosplayer rosiconi. Se ne incontrate qualcuno, per la vostra stessa esistenza, statene ben lontani. Potrebbero attaccarvi qualche brutta malattia. Rogna soprattutto. Metteteli nei recinti con i loro simili ed aspettate che si sbranino tra di loro, non ci vorrà molto. O al limite mettere ad ogni contest un premio “Rosicamento” e glielo assegnate. Ed il premio sono io. Così sfoltiamo un po’ questa categoria assai malsana. E vi ricordo che il cosplay, almeno è quello che mi dice Impo, è solo divertimento. Dovrebbe essere solo divertimento. Vivetelo come tale. Sennò poi diventante rognosi come certa gente. Direi che a questo punto, prima di salutarci, dobbiamo urlare tutti una frase simbolica, e non Mad Dog è strafigo, no, potete farlo se volete, ma non intendevo quella frase. No. La frase è questa.

CI AVETE FRACASSATO I MARONI, COSPLAYERS ROSICONI!

Anche se devo dire che mi state facendo divertire un modo! MUAHAHAHHAHAH siete troppo forti. Cioè siete proprio malati, ma malati tanto. Ed io che pensavo di essere fuori di testa. Io sono normale al loro confronto! Quindi cari e care vi saluto e vi attendo nei miei prossimi post. Un bacio con la lingua a tutti e a tutte. Ma non hai rosiconi. A loro un bel cazzo eretto infilato nel culo senza vasellina. A qualcuno potrebbe anche piacere! Son pure perversi ‘sti cosplayers rosiconi!

 

p.s.: a Impo dice che approva il post pienamente. Cioè è una cosa epocale! Io e Impo che pensiamo la stessa cosa!… ecco no, ora che l’ha letto dice che ho scritto un mucchio di stronzate… buuuuuu

p.p.s.: se questi cosplayers rosiconi toccano chi dico io… o chi dice Impo… sarà Guerra. Una Jihad che manco gli Orchi potrebbero fare!

Edit 23/03/2011 imp.bianco: Mi tocca editare il post per dissociarmi dai modi e dai toni di Mad Dog e per dire che Mad Dog non si riferisce a nessuna persona in particolare, a precisi fatti realmente accaduti e soprattutto non si riferisce a Francesca Fioravanti e Daniela Stocchi e mi spiace se il post ha dato quest’impressione. I post di Mad Dog sono satirici, bisogna prenderli come tali. E’ la sua visione perversa delle cose, in questo caso di alcuni aspetti del cosplay.