Giveaway da Romanticamente Fantasy – Meterra di Andrea Cisi

 

Giveaway mon amour! Ormai sono diventato un addicted a questi giveaway e dato che non l’ho vinto con il giveaway fatto da Voce del Silenzio, ora ci riprovo a vincere questo libro, cioè Meterra di Andrea Cisi edito dalla Mondadori. Questa volta il libro è messo in palio dal blog Romanticamente Fantasy. Come si dice, tentar non nuoce… quindi tentiamo ancora la fortuna! C’è tempo fino al 16 aprile per partecipare a questo giveaway 😀

Lasciami Entrare

Ieri ho finito di leggere Lasciami Entrare, il libro di John Ajvide Lindqvist, da cui sono stati tratti due film, uno svedese e il remake americano che ho visto entrambi da poco, entrambi in italiano hanno lo stesso titolo, cioè Lasciami Entrare, ma in originale hanno due titoli diversi, che alla fine vogliono significare la stessa cosa cioè Let the Right One In e Let Me In. Prima voglio parlare del libro e poi brevemente dei due film. Il libro è molto inquietante, non tanto per la figura di Eli, la ragazzina vampira, quanto per Oskar il protagonista del libro, il ragazzino, vessato dai suoi compagni, che farà amicizia con Eli. Oskar è uno psicopatico in erba, un serial killer in maturazione… ovviamente questo è causato da quello che subisce, dalla vita che ha vissuto, ma è ugualmente inquietante che il protagonista sia un ragazzino così deviato. Nel libro vediamo come, via via, Oskar cada nella deviazione, non saprei come chiamarla, alla fine si allontana dalla sua umanità. Ama così tanto Eli che abbandona quella che dovrebbe essere la morale… o per meglio dire, fa cose che farebbero inorridire chiunque sia sano di mente. Non dico che non avrei fatto quel che ha fatto lui al suo posto, ma per accettare quello che accetta lui, bisogna essere abbastanza pazzi. Il personaggio di Eli poi è molto interessante, il suo essere una vampira ragazzina, il dover sottostare all’obbligo di nutrirsi di sangue umano pena la pazzia, è veramente toccante e pauroso. Il libro mi è piaciuto tanto, ti fa porre qualche domanda scomoda a cui sinceramente non saprei dare un risposto. E’ un buon romanzo horror e di vampiri, legato al reale, alla realtà, alla vita, alla società. Descrive una società svedese abbastanza, non vorrei ripetermi inquietante. I protagonisti di questo libro sono per la maggior parte emarginati, gente che si trascina nella vita di ogni giorno, gente infelice, scontenta. Sicuramente ho parteggiato per Oskar, perché in fondo anch’io a scuola, come penso ognuno di voi almeno una volta, sono stato vittima dei bulli, so cosa vuol dire pensare di fare di male a chi ci tormenta, e si ho parteggiato per lui anche se le sue azioni possono andare contro quello che noi come essere umani riteniamo giusto. E’ un romanzo inquietante che ti pone pesanti interrogativi e che descrive una società… con tanti lati oscuri. Passiamo ai due film, ho preferito la versione svedese, forse perché i due protagonisti sono veramente azzeccati, forse perché viene più rispettata la materia del libro, forse perché nel film americano la storyline di Locke, che a me è piaciuta molto, viene cambiata e omessa. Quindi, tra i due scelgo quello svedese, ma sono entrambi dei bei film, forse quello americano è migliore per gli effetti speciali e per la resa della violenza. Comunque sono due film validi, quello americano è molto simile a quello svedese ma punta su certe cose diverse rispetto al primo film. Se proprio volete vedere un film tratto da questo libro vedetevi la versione svedese. Da segnalare che le colonne sonore e le canzoni usati da entrambi i film sono molto ma molto belle.

Mortal Kombat: Legacy

Oggi è un grande giorno, infatti è appena apparsa su youtube la prima puntata della nuova web-serie dedicata a Mortal Kombat chiamata Mortal Kombat: Legacy e siamo veramente andando per il verso giusto, almeno da questa prima puntata e dal trailer. La serie è stata creata sia come mezzo per fare pubblicità al nuovo videogioco della saga sia per vedere se sia possibile fare una serie televisiva sul prodotto. Io spero che, vista l’ottima fattura, venga fatta una serie come si deve per Mortal Kombat, un rilancio di tutto il franchise, anche a livello cinematografico. Comunque, vi metto qui sotto la prima puntata in cui possiamo vedere Sonya Blade (Jeri Ryan), Jax (Michael Jai White) e Striker (Tamoh Pennikett) affrontare la gang dei Black Dragons guidati da Kano (e c’è anche un’anticipazione su alcuni personaggi della saga di MK). Un bell’episodio introduttivo. Mi è piaciuto soprattutto il fatto che si stia puntando sul realismo. La prossima settimana verrà messo online un nuovo episodio, sempre di dieci minuti, in tutta la web-serie sarà composta di nove episodi incentrati su alcuni personaggi cardine di Mortal Kombat.

Giveaway da Sognando e Leggendo – Soulless di Gail Carriger

Questo è il periodo dei giveaway di libri e oggi vi annuncio che ho partecipato ad un altro giveaway questa volta proposto dal blog Sognando e Leggendo. Il libro oggetto di questo giveaway è Soulless di Gail Carriger, edito dalla Dalai Editore, è un romanzo fantasy/steampunk ambientato nell’epoca vittoriana con vampiri e licantropi. E solo questo rende decisamente appetibile il libro. Nel blog, trovate la trama completa e la recensione, oltre ad un’intervista con l’autrice. Viste le premesse, letto il post nel blog, ho deciso di partecipare, tentando ancora la fortuna con un nuovo giveaway!

Giveaway da Atelier dei Libri – Sirene di Tricia Rayburn

Grazie ad Alice Chimera ho scoperto un nuovo giveaway questa volta nel blog “Atelier dei libri“, che ho scoperto proprio grazie  a questo giveaway e che, come blog, sembra davvero molto interessante. Il libro che viene dato in regalo con questo giveaway è Sirene di Tricia Rayburn, un urban fantasy edito dalla Piemme. Sul blog Atelier dei libri, trovate una sinossi del libro e una recensione dello stesso. Dopo averla letta ho capito che probabilmente, dato anche il genere a me congeniale, mi piacerebbe leggere questo libro, quindi ho voluto provare a partecipare anche a questo giveaway… in fondo tentar non nuoce! Le copie del libro in palio sono tre… quindi auguratemi buona fortuna!

Intervista a Toxic Hime

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a tutti! Mi chiamo Cristiana ed il mio nome d’arte è Toxic Hime che, come ben si nota, è un miscuglio tra inglese e giapponese scelto per il suo bel suono e soprattutto per l’accostamento spinoso del significato delle due parole, ossia “Tossica” – o “Velenosa” – e “Principessa”. Sono una cosplayer appassionata da un paio d’annetti e non solo: mi fa impazzire l’universo dell’arte essendo nata in una famiglia di artisti e, per questo, faccio parte di una compagnia amatoriale di teatro e studio canto. Che altro? Ah, sì. Sono una diciassettenne con la testa eccessivamente tra le nuvole che adora fantasticare e, soprattutto, rimanere in pace con sé stessa e con gli altri.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
La mia passione è nata per caso. Fui coinvolta in un gruppo Ranma per il Romics 2009 dove vestii i panni di Shampoo e da lì, nonostante lo sfaldamento del gruppo, continuai a mascherarmi stimolata proprio dalla splendida ed emozionante esperienza trascorsa alla Fiera di Roma.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
No, nessun mentore. L’unica sottospecie di guida che ho avuto è stata mia madre che mi ha fatto entrare un po’ nell’ottica della creazione di un costume degno di questo nome – entrambe siamo fin troppo puntigliose e cerchiamo di realizzare il tutto nei minimi particolari.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Il mio primo cosplay serio, come detto sopra, è stato Shampoo di Ranma 1/2 e, nonostante il vestito fosse fatto in fretta e furia ed un po’ a fantasia, mi è riuscito particolarmente bene. XD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Bella domanda. Beh, diciamo che ogni volta e con ogni cosplay si vive un’esperienza unica e sempre differente dalle altre, quindi non riesco a proprio a scegliere quale sia stata la migliore o la più divertente, anche perché non ne ho fatte ancora molte.. però c’è da dire che mi trovo sempre bene nei panni dei personaggi che scelgo soprattutto perché miro a quelli che abbiano particolari affinità con il mio carattere e rispettino le mie attitudini.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
L’ultimo cosplay è stato quello di Black Cat (Gatta Nera) della Marvel in occasione del Roma Comics & Games 2011, tirato su in pochissimo tempo a causa dell’impossibilità di completare un altro cosplay in cantiere che progettavo di portare alla fiera.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
A dire la verità ce ne sono una miriade e per questo fatto gli amici spesso mi prendono in giro: tendo a pensare a più personaggi contemporaneamente ed alla fine non so dove mettere le mani. Ora come ora mi piacerebbe fare Bayonetta, personaggio del celebre videogames, Meg di Burst Angel oppure qualche personaggio di Final Fantasy – confesso che ho un amore sconfinato nei confronti di Shiva di cui ammiro l’eleganza e la bellezza.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Avviene principalmente in base all’umore del momento ed agli spunti che l’abito indossato dal personaggio riesce a darmi.. faccio un esempio: per la scelta di Boa Hancock (cosplay portato al Romics 2010) mi sono basata molto non solo sul suo carattere che adoro nonostante i capricci, ma anche sullo strambo accostamento di colori e forme scelto da Oda che riesce a dare un risultato eccezionale.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende da molte cose, che vanno dagli accessori al vestito in sé. Fortunatamente i miei cosplay non impiegano tempi di preparazione assai lunghi e, quello più duro ossia quello di Boa, è stato completato in un mese più che altro per pigrizia personale.. per finire di colorare tutti i fiori sulla gonna ci ho messo tanti, troppi giorni, il che ha ritardato la cucitura della gonna.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Fondamentalmente mia madre da cui scroccherò qualche lezione di cucito quest’estate. Io la aiuto per quanto riguarda decorazioni e motivi da dipingere sulle stoffe e per la creazione di qualche accessorio.. quindi è tutto made in casa mia! XD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
No, non ho ancora partecipato a nessun contest perché, nonostante le mie esperienze teatrali, ti confesso che sfilare in cosplay mi incute un po’ di timore che ogni volta mi impedisce di iscrivermi nonostante mi piacerebbe ricevere qualche premio o riconoscimento per l’impegno ed il tempo speso a favore del mio cosplay.

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Vuol dire vivere in un universo parallelo per tutta la durata delle Fiere in cui ci si spoglia totalmente della quotidianità e si è pronti a spingersi oltre per piacersi e piacere. Essere cosplayer è passione ed impegno, nonché un ottimo modo per conoscere gente interessante con i tuoi stessi interessi: è proprio grazie a quest’attività fuori dal comune che ho stretto amicizia con persone che probabilmente nella vita reale non avrei mai notato ma a cui mi sono affezionata molto rapidamente e che ringrazio per la loro energia ed i sorrisi che mi regalano in ogni occasione.

Hai un sito web?
Per il momento sono soltanto su deviantART (http://toxichime.deviantart.com/) e su Facebook, anche se mi piacerebbe realizzare un sito web nel quale condividere le mie esperienze.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sinceramente non ti so dire. Come per la scelta dei personaggi da fare, i miei progetti sono davvero tanti: mi piacerebbe passare la mia vita su un palcoscenico cantando e recitando, viaggiare per il mondo ed approfondire le lingue che già studio al liceo. Ok, lo ammetto.. forse è un progetto un po’ megalomane.. però mi sto impegnando seriamente per arrivare a realizzarlo. Vorrei che l’arte facesse parte della mia vita non solo come hobby ma anche e soprattutto come lavoro.

I sogni nel cassetto?
Conquistare l’Universo. Ops, forse non dovevo dirlo.. No dai, scherzo – forse. Vorrei fare tante, tantissime cose.. vorrei poter tornare a fare equitazione, iniziare danza del ventre e migliorare costantemente nel canto e nella recitazione. Ah, chiaramente vorrei diventare una sarta provetta per “partorire” vestiti adeguati al mio livello cosmico di perfezionismo. XD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te, mi sono divertita molto a rispondere a queste domanducce che tutto sommato mi hanno fatto riflettere sulla mia identità di Cosplayer!

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Grazie (per tutto il pesce…)

Grazie per esserci, perché certi giorni senza voi amici che state su Twitter, su FB o sui blog, sarebbe difficile andare avanti. Grazie perché, in qualche modo, riuscite sempre a farmi ridere anche quando sono depresso. Grazie perché mi tenete sempre informato su gli argomenti più disparati. Grazie perché le vostre opinioni fanno maturare il mio pensiero. Grazie perché mi consigliate i libri da leggere ed i film e telefilm da vedere. Grazie perché, con alcuni di voi, senza che li cito capiranno, vi basta leggere una mia frase per capire qual è il mio umore e chiedermi cosa c’è che non va. Grazie perché il periodo non è semplice ma se vado avanti è anche grazie a voi… non vorrei essere troppo melenso, quindi vi ringrazio a voi, senza fare nomi sarebbe troppo lungo, con questo video…

Battle: Los Angeles – Brian Tyler

Dovete sapere che io ho un pallino fisso per Brian Tyler e voi vi chiederete chi sia. Brian Tyler è un compositore di musiche di film. Io l’ho conosciuto perché ha composto le musiche della miniserie Children of Dune che reputo fantastica. E’ uno dei miei compositori preferiti e, dopo aver visto il film Battle: Los Angeles, che vi consiglio caldamente di vedere finalmente un’invasione aliena fatta come si deve e realistica, mi sono innamorato della soundtrack che ha composto per questo film. Quindi ho deciso di farvene ascoltare un pezzo eseguito proprio da Brian Tyler con la sua orchestra, vi avverto che si vedono degli spezzoni del film nel video!

Intervista ad Hisoka

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti!! Io sono Rachele, ma preferisco che mi chiamate Hisoka.. ormai sono affezionata al mio nome di facebook XD!! Vengo dalle Marche, ho 24 anni ed è un anno scarso che sto nel mondo del cosplay!! Sono una novella diciamo XD

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Mah all’inizio non sapevo nemmeno cosa fosse, tanto che anni fa a carnevale andavo cercando sempre personaggi di anime, riadattati all’ambiente della discoteca (visto che prima perdevo il mio tempo lì XD).. poi girovagando per trovare informazioni su Lucca comics del 2009 ho visto questi splendidi capolavori e non ho resistito…anche io voglio essere un personaggio!!!! lo voglio fare anche io e così iniziai a lavorarci su *_____*

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, ho iniziato a cercare su internet e in giro perchè sinceramente non sapevo da dove cominciare e a chi chiedere. Dopo come ho iniziato ad avere cosplayer su facebook quando avevo bisogno di qualche spunto o informazione ho chiesto.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Quello ufficiale Nico Robin, quello a tirar via giusto per partecipare XD Hisoka versione femminile…T_______T non mi sono bastati i soldi sennò facevo per bene quella originale che vergogna quel giorno XD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ne ho fatti due in croce visto che sono nuova ma direi decisamente DROCELL!! ❤

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Drocell … ❤

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Zuko di Avatar la leggenda di Aang.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Mi deve piacere il personaggio innanzi tutto, senno non mi ci ritrovo e mi sento a disagio e devo avere un minimo di somiglianza fisica.. anche se non è facile.. la mania del “perfezionismo” mi distrugge.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Non saprei dipende quello che uno fa e anche esercitare le pose… per ora non mi sono servite pose chissà quanto complicate, non ho provato ma per i progetti futuri ci vorrà un bel po’ di allenamento XD

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Io sono dell’idea che se trovo qualcosa di quello che cerco ben fatto lo compro senno lo faccio o me lo faccio fare, non mi importa il mezzo che uso, l’importante è che il risultato sia buono e soprattutto che in cosplay mi diverto.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Si due volte, ma credo che non lo farò spesso, dipende dall’ambiente.. avendo fatto atletica per tanti anni non sopporto la competizione per cui se l’ambiente è “pulito” con una bella atmosfera se mi va ci provo sennò mi godo lo spettacolo .. cioè l’importante è che torno da una fiera o raduno cosplay contenta. Di premi uno all’APC di Ascoli Piceno.. tutto mi aspettavo tranne che di vincere XD

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Divertimento e conoscere tantissima genteeeee simpatica ^_________^

Hai un sito web?

Sorvoliamo XD avevo il blog di msn ma lo hanno cambiato per cui è come se non ce l’ho più, ho in progetto di fare un sito per me, però ci penserò se farlo o no, invece col mio ragazzo stiamo lavorando (appena riusciamo a sbrogliare faccende urgenti della ditta) ad un sito che abbraccerà tutto il mondo del cosplay in Italia www.cosplayitaliano.it

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Diventare miliardaria? XD

I sogni nel cassetto?

I miei personaggi preferiti che escono dallo schermo… vale lo stesso??? XD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te XD Byez

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Homefront – La voce della libertà

Homefront – La voce della libertà è il libro che ho vinto con 10 righe dai libri e l’ho finito oggi. E’ il primo libro che leggo tratto direttamente da un videogioco. Nel libro assistiamo all’invasione futura degli Stati Uniti da parte della Grande Repubblica di Corea e assistiamo alla formazione della Resistenza contro l’invasore. E’ a me è piaciuto da matti. Descrive in maniera assai realistica uno scenario futuro altamente plausibile, un’invasione descritta nei minimi dettagli in maniera perfetta, poi il protagonista Ben Walker è credibile nella sua evoluzione. Ok, il libro e probabilmente anche il videogioco, a cui non ho ancora giocato, ritraggono in maniera negativa i (ormai ex nord) coreani che sono gli antagonisti del libro, dei veri e propri nuovi nazisti che conquistano l’America solo per depredare le sue risorse naturali, per vendicarsi di anni di dominio americano e uccidono i civili senza alcun ritegno. Ovviamente il videogioco è stato proibito in Sud Corea e ha limitazioni in Giappone per il tema che tratta. Anche perché il leader della Grande Repubblica di Corea ha un nome e cognome cioè Kim Jong-un, il diretto successore dell’attuale dittatore della Nord Corea cioè Kim Jong-il. (Ed immagino che i nord coreani siamo assai contenti di questa cosa). Che dire del libro? E’ un libro di guerra, di guerriglia, di fantapolitica. E riesce benissimo nel suo scopo. Io che adoro questi scenari, l’ho apprezzato molto. Infatti mi vedrò presto Alba Rossa il film di John Milius (uno degli autori di questo libro insieme a Raymond Benson) in cui si narra l’invasione degli Stati Uniti da parte dell’URSS. Questo è film è abbastanza datato, degli anni ’80, ma da quel che leggo è un cult, quindi me lo vedrò al più presto!