Notizia eccezionale e sconvolgente, un altro candidato si affianca a Mauro Alessandri e Antonino Gatto per concorrere alla carica di sindaco di Monterotondo. Il nuovo candidato si chiama Mad Dog, è un demone cornuto e concorrere alla maggiore carica della città con una lista civica dal nome “Mad Dog Rulez!” Un impavido giornalista di un giornalaccio locale ha avvicinato il demone nel suo attuale covo, una vecchia casa diroccata vicino all’Arco di San Rocco. Ecco l’intervista…
“Come mai ha deciso di concorrere alla carica di sindaco di Monterotondo? Come mai farlo solo ora?”
“Non avevo un cazzo da fare in questi mesi….”
“Ehm… ma non le sembra un ragionamento futile? Non dovrebbe avere il nobile intento di governare la meglio questa città?”
“Sinceramente… no…”
“Ok, allora ci dica qual è il suo piano per la città, quali sono i suoi progetti, perché i cittadini di Monterotondo dovrebbero votarla?”
“E’ molto semplice, intendo adoperare dei rapidi e sostanziali cambiamenti alla città, prima di tutto istituirò le case chiuse, dei posti accoglienti dove potrò andare a sollazzarmi con le prostitute a vostre spese… poi dichiarerò guerra a Mentana, quell’odiasa cittadina è stata sempre una spina nel fianco di voi eretini, la distruggeremo, passeremo a fil di spada tutti i maschi, anche i bambini e ci prenderemo come schiave le donne più belle. E questo è solo l’inizio… il mio slogan poi sarà <Più Tette per Tutti e soprattutto per Me!>”
Capisco che voglia scherzare, ma non le sembra che con il suo slogan stia inneggiando alla donna oggetto?
“La donna è un oggetto. Sono un fervente maschilista, la donna va sbattuta quando serve e deve fare esattamente quello che dico il maschio, ogni singola cosa.”
“Non crede che queste sue dichiarazioni le inimicheranno il voto delle donne?”
“Non scherzi, le donne non votano! Quando mai qualcuno darebbe un diritto del genere a degli oggetti? Dai, parliamo seriamente…”
“Le donne possono votare in Italia ormai da molto tempo…”
“Allora io cambierò questa legge insulsa…”
“Non può farlo… non è nei suoi poteri di sindaco…”
“Una chiamata a Silvio e potrò farlo…”
“Intende Silvio Berlusconi? Il Cavaliere? Il Presidente del Consiglio?”
“Non credo ci sia un altro Silvio all’infuori di lui….”
“Quindi si può ben dire che lei fa parte dello schieramento del PDL?”
“No, anche se Silvio mi ha chiesto il favore di mangiare tutti i comunisti d’Italia. Purtroppo non l’ho potuto accontentare, non ci sono più comunisti in Italia da un bel pezzo! Sono estinti…”
“Quindi lei non si vede rappresentato da nessuno dei partiti attualmente in campo?”
“Si, quello della gnocca del Grande Fratello e credo siamo veramente in molti…”
A quale figura si ispira per la candidatura?
“Al Sindaco Quimby a chi altri?!”
Vuole dire qualcosa ai suoi due avversari?
“Si, certo. Prima di tutto che non li rispetto, sono umani, io sono un essere superiore, un demone. Quindi non c’è nemmeno possibilità che mi battano. Poi vorrei fare presente ad entrambi che li mangerò a colazione!”
“Parla metaforicamente….”
“Lei mi insulta! Dico la verità, li mangerò! Realmente! Sono un demone cornuto, cannibale, necroforo, necrofilo, pervertito, maschilista, ateo, miscredente, asessuato, bastardo, scomunicato, gay, etero, trans, pagano, rozzo, egocentrico, narcisista ma sicuramente non sono dell’UDC!”
“Cosa c’entra l’UDC?”
“No, nulla, solo per dire che mi stanno leggermente sui coglioni… Sono bacchettoni, moralisti e soprattutto cattolici! E sappiamo tutti bene come sono i cattolici, chiusi come vongole, hanno un maledetto palo a croce di abate piantato su per l’ano! Un altro provvedimento sarà quello di abolire la religione cattolica… Lui non ne avrà a male, lo faccio sempre vincere a poker quando giochiamo il mercoledì…”
“Le sue affermazioni vanno totalmente contro la carta dei diritti dell’uomo! E’ sono incredibilmente aggressive nei confronti di Santa Romana Chiesa! E’ inaudito!”
“Dice? Ma sa esiste la Lega, quindi ci ho fatto il callo alle cose inaudite… colgo l’occasione per salutare mio figlio, uno dei tanti, il mio carissimo Borghezio… Poi Ratzi deve solo da star zitto… dato che da molto tempo se ne frega di quel che gli dice il mio amicone… Comunque mi sta venendo fame e non avendo altro a portata di mano credo che mi accontenterò di lei anche se lavora per quel giornalaccio locale… gnam…”
Successivamente Mad Dog ha deciso di rassegnare la sua candidatura dopo l’intervento congiunto del premier, Berlusconi e del leader del PD, Franceschini preoccupati da una possibile vincita del demone, hanno sollecitato l’intervento di Impero che ha paventato a Mad Dog la possibilità di farlo diventare vegano.