Interview with the cosplayer Madame Spontaneous – Intervista con la cosplayer Madame Spontaneous

keep__em_coming__by_madamespontaneous-d5tgmunCiao, is a big pleasure for me doing this interview. Here the first question, who are you?

Hi, my name is Sophia, also known as Madame Spontaneous =)

How was born your passion for cosplay?

It was born with my passion for Manga, Anime and Games. In 2003, I went to a convention in Germany and saw all the cosplayers, and then I want to do a cosplay too! =)

Who has introduced you to cosplay?

All my friends, started cosplay in 2003. We started together, once we were on the convention.

What has been the first cosplay that you have done?

It was Kenshin Himura from the Mange “Kenshin”. It was horrible, but I loved the character and I did it all by myself, without any experience. xD

Instead what has been your favorite cosplay?

I adore Lilith! But I think my newest one, could be my favorite cosplay! Harley Quinn from Batman: Arkham Asylum

What has been the last cosplay?

Harley Quinn =)

What cosplay you would like to do in the future?

A new cosplay from Harley, Firehawk Lilith… Let’s see what comes xD

How do you choose a cosplay?

The most important thing, for chosing a cosplay, I have to like the character. Then I look; Fits the character? Do I like the outfit?

I really like your cosplay of Lilith from Borderlands, especially I like the level of the details and that your cosplay seems really came out of the videogame. What was the biggest difficulty of this cosplay and why you’ve done this cosplay? 

Funnily the biggest difficulty was, the ease of her costume. It is more difficult to find normal things, which look as the outfit in the game. I had big problems with the chaps. It was difficult to find a good fake leather. I did the cosplay, because I love Lilith and I#ve played her on Borderlands and I like her style.

For you what’s best of the word “cosplay”, the “cos” part or the “play” part?

I can’t decide me! XD Making a cosplay is for me relaxing. This hobby is creative and varied. But I like to wear it too, I like to make poses with cosplay.

How long does it take to create a costume?

In working hours; 100-200 hours scattered over 6 months.

Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?

I do the patterns and the clothings by myself without any help, I cut the wigs by myself, I do the cel-shading by myself on every costume I’ve done. My friend helped me coloring the guns (Nerf-Guns).

Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?

Yeah of course, my Assassin’s Creed Brotherhood group and me won the “Group Cosplay Contest”  at Connichi 2011, made the first place. With the same cosplay we won the official Cosplay-Contest from Ubisoft at gamescom 2012.

Have you ever participated in conventions outside your country? And have you ever been in an Italian convention?

No, not yet! I want to participate on conventions outside my country!

What means for you be a cosplayer?

To have fun, to be creative, it’s special for me =) I think, it is an hobby, with so many facets!

Do you have a web site or a page on Facebook?

Yes! I am on FB as Skunk Cosplay =)

What are your projects for the future?

Harley Quinn, Firehawk Lilith and many more!  ;D

The dreams in the drawer?

… Good question… A cosplay I would like to do is Tisiphone from God of War xD

Thank you very much for this interview, in mouth to the werewolf for everything!

You are welcome and sorry for my horrible english! xDDD

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smiling_dead____by_madamespontanious-d4ceqq1Ciao, per me è un grande piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?

Ciao, mi chiamo Sophia, anche conosciuta come Madame Spontaneous =)

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

E’ nata con la mia passione per i Manga, gli Anime e i giochi. Nel 2003, sono andato ad una convention in Germania e vidi tutti questi cosplayers, e dopo volevo anch’io fare cosplay! =)

Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?

Tutti i miei amici, ho iniziato cosplay nel 2003. Abbiamo iniziato insieme, quando eravamo tutti ad una convention.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Fu Kenshin Himura da Mange “Kenshin”. Era orribile, ma amavo il personaggio e feci tutto da sola, senza esperienza. xD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare? 

Adoro Lilith! Ma penso che quello più recente, è il cosplay preferito! Harley Quinn da Batman: Arkham Asylum.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Harley Quinn =)

Quale cosplay vorresti fare in futuro?

Un nuovo cosplay da Harley, Firehawk Lilith… Vediamo cosa viene xD

Come scegli i cosplay?

La cosa più importante, per scegliere un cosplay, mi deve piacere il personaggio. Poi vedo; il personaggio è adatto? Mi piace il suo costume?

Mi piace molto il tuo cosplay di Lilith da Borderlands, soprattutto mi piace il livello dei dettagli e che il tuo cosplay sembra veramente uscito fuori dal videogame. Qual è stata la difficoltà più grande di questo cosplay e perché l’hai fatto? 

Comicamente la più grande difficoltà fu la facilità del suo costume. E’ stato più difficile trovare cose normali, che dovevano sembrare come il costume del gioco. Ho avuto grandi problemi con i chaps. E’ stato difficile trovare del finto cuoio buono. Ho fatto il cosplay, perché amo Lilith e ho giocato con lei a Borderlands e mi piace il suo stile.

Per te qual è la parte migliore della parola “cosplay”, la parte “cos” o la parte “play”?

Non riesco a decidere! XD Fare un cosplay per è molto rilassante. Questo hobby è creative e vario. Ma mi piace anche indossare, mi piace posare con i miei cosplay.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

In ore lavorative; 100-200 ore divise in oltre sei mesi.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Faccio i modelli e i vestiti da sola senza nessun aiuto, taglio le parrucche io stessa, faccio la cel-shading da sola in tutti i costumi che ho fatto. Un mio amico mi ha aiutato a colorare le pistole (Nerf-Guns).

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Si certo, io e il mio gruppo di Assassin’s Creed Brotherhood abbiamo vinto il “Group Cosplay Contest”  a Connichi 2011, raggiungendo il primo posto. Con alcuni cosplay abbiamo vinto il contest ufficiale Cosplay-Contest da Ubisoft alla Gamescom 2012.

Sei mai stata a convention fuori dal tuo paese? Sei mai stata ad una convention italiana?

No, non ancora! Voglio partecipare a convention al di fuori del mio paese!

Che significa per te essere una cosplayer?

Divertirsi, essere creativa, per me è speciale =) Penso che, è un hobby, con molto sfaccettature!

Hai un sito web o una pagina su Facebook?

Si! Sono su FB come Skunk Cosplay =)

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Harley Quinn, Firehawk Lilith e molti altri!  ;D

Il sogno nel cassetto?

… Buona domanda… Un cosplay, Vorrei fare Tisiphone da God of War xD

Grazie mille per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!

Prego e mi spiace per il mio inglese orribile! xDDD

Mad Dog intervista la cosplayer Sbabby!

Stavi ammirando le foto del tuo cosplay di Ms Marvel quando, all’improvviso, ti ritrovi in una stanza che si affaccia sulla skyline di New York. Una Grande Mela leggermente diversa da quel che ti ricordavi, infatti ti chiedi cosa sia quel grande grattacielo futuristico che non avevi mai notato. Ti guardi intorno e noti che nelle pareti della stanza ci sono varie fotografie che raffigurano dei supereroi. In una di queste si trova proprio Ms Marvel. Una risata demoniaca e gutturale ti fa venire i brividi sulla schiena. Ti volti e ti trovi davanti Mad Dog il demone cornuto in tutta la sua possanza, stravaccato su un trono composto da fumetti della Marvel che hanno fatto flop!

“MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH… Coff… Coff… – il malvagio demone sputa una palla di pelo – ecco cosa succede a mangiare i santoni senza pelarli per bene! Comunque mia cara piccola e alquanto gnocca mortale, dimmi hai capito dove ti trovi? Dai anche se voi umani avete dei cervelli di scimmia dovresti esserci arrivata! Ti trovi nella Avengers Tower… o Stark Tower. Ogni due mesi gli cambiano nome… sai coincide con le volte in cui lo buttano giù! Insomma ci troviamo nell’Universo della Casa delle Idee! Che figo che sono vero? Allora prima di parlare di altre cose devi presentarti ai nostri lettori. Perché qualcuno si potrebbe chiedere… insomma almeno il tuo nome prima di preparare la pentola per il brodo!”

Giuro che sono talmente ferrata in materia comics che mentre mi prendevi a [meritati] insulti sulle mie capacità mentali, un po’ sprofondavo dicendomi “NON LO SOOO NON LO SOOOO DOVE SIAMO” Iniziamo bene. Sono Sbabby, ciao!

“Allora iniziamo a parlare di qualcosa di veramente interessante! Il tuo ultimo cosplay di Ms Marvel è davvero bello. Almeno dicono. Io non mi intendo di cosplay mi piace soltanto la gnocca che c’è sotto. Perché hai deciso di fare questo particolare cosplay? E ne farai altri della Marvel?”

Mi piaci, siamo sulla stessa lunghezza d’onda… Per la gnocca. Che domande. Cioè, è gnocca, io ho una piccola dose di gnoccaggine… Non potevo esimermi. Mi chiamava. Altri Cosplay Marvel? Nel prossimo futuro temo di no, ho una Dc girl in programma…

Se Mad Dog dice che tu essere gnocca, tu essere gnocca. 

“Sappiamo che ti piace Star Wars. Sai… una volta ho avuto una storia con Jabba. Fu… interessante! Ma torniamo a noi… allora farai mai qualche cosplay di Star Wars? Poi se non ti piace Star Wars vuol dire che stavo lurkando l’account di Facebook sbagliato! MUAHAHAHAHAHAHAH!”

Siete ben informati… Anche il pg che farò tra circa un mese ha avuto una storia con Jabba… Oddio, storia. Lo ha strangolato con una catena.

“Parliamo del cosplay, questa nobile… ah non mi vengono più cose divertenti da dire. Ormai dovreste sapere cos’è il cosplay e se non lo sapete c’è Wikipedia, cazzo. Non ti farò domande sui costumi, sugli accessori, sulle gare, sulle orge di gruppo ma dimmi, qual è stata la situazione più imbarazzante che è accaduta mentre eri in cosplay?”

Innanzitutto un grazie sentitissimo per non avermi chiesto “Ma per te il cos play COSA SIGNIFICA?”. Imbarazzante. Io sono spesso imbarazzante in fiera, ma di aneddoti che ti diano la misura del quanto ce ne sono tanti che ti potranno raccontare in molti. Qualcosa di subìto… Un super creep sudaticcio e sfortunatamente mastodontico (altrimenti una badilata sulle gengive non gliela levava nessuno) che ha deciso che il mio sedere aveva una voglia infinita di essere palpeggiato dalla sua mano destra, in quel di Mantova 2009. Bei momenti.

Concordo. Decisamente dei bei momenti!

“Facebook ha dato una svolta al fenomeno del cosplay. Tra pagine, gruppi, spam, flame, corsi di cucina per cucinare alla perfezione cosplayers in armatura, c’è veramente di tutto e di più. Cosa ne pensi Facebook ha influenzato positivamente o negativamente il cosplay?”

Lo ha influenzato in ogni modo possibile. Internet e in particolare i social network hanno sconvolto gran parte della nostra quotidianità, dalla gestualità dello svegliarsi al mattino e controllare le notifiche con gli occhi ancora cisposi, alla velocità con la quale si diffondono le notizie – vere o false – e alla spersonalizzazione dei rapporti. Tutto questo non poteva non intaccare il cosplay. Il discorso è ampio e io sto battendo a tastiera (si dice?) con un dito in meno [non vi racconterò come in pre fiera mi sono triturata un polpastrello perché non vorrei che poi l’intervista diventasse PG13] , ma riassumendo direi che se c’è una cosa che NON è nata a causa di fb è proprio quella cosa di cui spesso lo si incolpa: i veleni. Quelli, così come le bocche maligne che li sputano, ci sono SEMPRE STATI, internet ha semplicemente reso più semplice e veloce spargerli. Parafrasando una citazione di un film un po’ del cacchio che è piaciuto solo a me, è un po’. Per il resto, io vedo più vantaggi che svantaggi. Facebook e internet sono mezzi potenti, il risultato del loro utilizzo varia dall’intelligenza di chi li ha in mano. Se si sta accorti, si possono avere dei bei confronti costruttivi, si può imparare sempre qualcosa… Insomma, non ne farei a meno, no

Mad Dog fa comparire dal nulla una pecora e inizia a farsi del sesso per poi esclamare: “Altro che PG13 qui arriviamo ad R completo!”

“I know you spek Eanglish very well. It’ important if you will to andare al WCS in Jiappone. Then spek. What wuuyolòd you do if you go to Jiappone for the World Cosplay Summit? And What Cosplay do you will port? My english is very vell, i liked him. Her. Its. Tits. E mi piaci sempre più, tralà, là la! Weel you understand. I sper!”

Ma mi dicono che i Giappi l’inglese lo parlino poco, che me ne faccio? Anni di studio (youtube e film a manetta in lingua) gettati nell’immondizia  Mentirei se dicessi che non ci ho mai pensato, sarei una schifosissima ipocrita XD Farei sicuramente coppia con la mia amica Cinzia Zamboni, ma viste le enormi possibilità di venir selezionate, anche solo ad honorem, manterrò il segreto.

“Domanda di rito se vogliamo, sempre inerente allo sfavillante mondo del cosplay italico. Grazie al malvagio Zuccocoso e al suo Faccialibro il cosplay è stato finalmente sdoganato. Sono nate pagine, gruppi, sette, religioni, specie in via d’estinzione… ma la cosa che più è interessante notare è il fenomeno del flame. Nella cariata landa del cosplay italiano si fanno flame epocali! Secondo te questo fenomeno a cosa è dovuto? A) Al fatto che la gente non abbia un cazzo da fare B) Al fatto che Darwin si sbagliava e l’umanità si sta devolvendo o C) Al fatto che fare flame è divertente? Poi c’è sempre l’ipotesi D) cioè che i malvagi vip cosplay riuniti nel NWCO che sta New World Cosplay Order vogliono conquistare il mondo scatenando flame! Io propendo per questa ipotesi!”

Dai che un po’ lo scandalo piace. Il voyerismo piace. Il litigio piace. Avere la meglio su un tipo pieno di sé e tanto pirla è orgasmico. Alla lunga mi annoia, ma anche io ci ho fatto delle belle sguazzate. Non mi pare un fenomeno preoccupante.

“Ti trovi su di una torre e devi buttare di sotto una persona tra queste tre, altrimenti il mondo verrà conquistato dai cosplayers che fanno Naruto. Le tre persone, tra cui puoi scegliere, sono Giulia Astaroth, Noycosplay e Valentina Bruni. Chi scegli?”

Se ho tempo di abusare di loro, una volta fatto posso buttarmi io XD morirei felice! [FIUUU TRAP AVOIDED]

“Mi hai trollato… però sappi che i cosplayers di Naruto conquisteranno il mondo! Hai condannato tutti!”

“Purtroppo è giunta la momenta della tua morte. (Si, si dice momenta che non lo sapevate? Siete proprio sgrammaticati!) La tua fine giunge quando fai harakiri con una spada laser dopo aver visto uno dei nuovi film di Star Wars made in Disney. Come sarà il tuo funerale?”

Se le cose vanno così tanto male, innanzitutto sarebbe un doppio funerale, perché mi porto Giorgino bbbello con me. Per il resto… Con la marcia imperiale in sottofondo…? Con la mia voce registrata che dice “AH- AH! SCHERZETTO! Aprite che qua dentro si soffoca!” per poi farmi trovare nella bara più morta di prima con un cartello che dice PUPPA…? Una cosa di buon gusto insomma.

“Allora cosa ne pensi del demone cornuto più famoso e sexy del web? Cioè di me medesimo, se non si era capito!”

Soffro un po’ di vertigini e stare quassù mi mette un po’ d’ansia, non tenendoci particolarmente ad essere scaraventata giù da una torre della quale ho appena imparato il nome, mi limiterò a riempirVi di riverenze terrorizzate.

“Purtroppo l’intervista è giunta alla fine, per fortuna che tutti i supereroi sono impegnati con qualche evento catastrofico dall’altra parte del mondo. Ormai ho perso il conto! Non so nemmeno quale sia la minaccia se Ultron o la Fenica Nera o il postino che suona sempre due volte di domenica quando vuoi dormire! Ecco se hai qualche considerazione finale prima che ti rimandi nel tuo triste mondo senza supereroi ma con tanti supercriminali… beh fai pure! MAUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!”

E’ stato un piacere ma speravo in un caldo abbraccio rincuorante, l’altezza mi agita ;_; Niente braccioni pelosi? No? Lo sapevo che non avrei dovuto strangolare Jabba, lui non si tirava mai indietro quando avevo bisogno di contatto fisico. Certo, bubboni, l’olezzo e il viscidume non erano proprio il massimo….

“Ehi io mi sono lavato l’anno scorso non puzzo così tanto! E i bubboni… oh, non mi passa questa peste nera… e per il viscidume… beh mi sono appena inculato una pecora! Che cavolo… e Jabba mi doveva due schiave con i coli lunghi in testa. Eh, chi me le da ora che è morto? Te o le Repubblica? Tsè… lo sapevo che mi dovevo alleare con la scatola di sardine asmatica ambulante…”

Mad Dog intervista Noemi aka Noycosplay

Ti eri addormentata sui libri del tuo ultimo esame. Uno strano esame che è apparso improvvisamente tra gli esami che devi fare all’università. Questo nuovo corso si intitola “La moda demoniaca passato, presente, futuro e dimensioni alternative” e il professore che lo tiene è un omone di colore che ama vestirsi con completi leopardati e quintali di catene d’oro. Ti risvegli in un luogo che non riconosci. Un grande ed oscuro capannone di cui a stento vedi la fine. Ci sono moltissime persone, donne soprattutto, che stanno lavorando incessantemente con delle macchine da cucire. Una risata profonda e gutturale ti fa gelare la schiena. Ti giri e vedi su un trono fatto proprio di macchine da cucire di prima qualità il demone cornuto Mad Dog in tutta la sua maestà.

“Benvenuta Noemi nella mia fabbrica delle meraviglie! Questo è il più grande atelier del mondo! Qui si producono tutti quei bei costumi per il cosplay che trovate su ebay. Ci sto facendo bei soldi… qui in Cina… beh posso far fare i turni di lavoro che mi pare! Sappiamo replicare tutti i costumi che voi cosplayer di prim’ordine sapete fare! Possiamo replicare qualunque vestito di questo mondo. La Mad Dog Costume Play è il nuovo astro della moda copiatrice mondiale! Sapevo che avresti apprezzato. Presto sarò nelle prime pagine dei giornali del settore… anche perché, in incognito, ho iniziato a dare lezioni in qualche università italiana sull’argomento. Scommetto sarà un successone! O quello o mi viene a cercare l’Interpol… sono un tipo famoso io… non sai che purè riesco a fare con certi… come si chiamano? Quelli che fanno i vestiti per le sfilate… ah si, i modaioli! Si, ci faccio un purè che è la fine del mondo! Insomma io sono noto nel mondo e invece te? Te sei famosa? Chi sei? Cioè a parte la voce kawaii e la tua passione per il goth!”

Ciao Mad Dog e ciao anche a tutti coloro che mi stanno leggendo. Mi chiamo Noemi e non mi considero affatto una persona famosa, ma nel mondo del cosplay diverse persone mi conoscono come Noycosplay. Più che passione per il goth la mia è una identificazione col colore nero. Nonostante la moda rappresenti la mia vita, riesco ad affrontare la quotidianità attraverso i non-colori, ciò è più forte di me. La mia indole è romantica, nel senso letterario del termine, ed il mio stato d’animo è perennemente malinconico. Sono una piccola ragazza con grandi progetti per il futuro … spero che tu, Mad Dog, non abbia intenzione di comprometterli!

“Guardando nel tuo profilo di Facebook tra foto strambe in compagnia di Giulia Astaroth e foto degli abiti degli stilisti più strambi, ho capito che sei una che ne capisce di moda. Quindi mi spieghi perché il diavolo dovrebbe vestire Prada? Io lo conosco, va in giro nudo. O al massimo con quei gessati da mafioso anni ’80. Io sono il vero grande amante delle modelle… ehm della moda. Della moda, si beh, il mio must è vestiti leopardati e catene d’oro. Sono il massimo della finezza! Quindi dimmi perché il diavolo deve vestire Prada? Ma secondo te, dato che tu sei una che si intende di moda, come si dovrebbe vestire il diavolo per essere alla moda? Io già mi vesto alla moda. Io sono la moda! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!”

Caro Mad Dog tu mi sembri un diavolo “rappettaro” con tutti questi monili addosso! Il Diavolo dovrebbe vestire Prada perché nel cattivo film di David Frankel si è deciso di ritrarre la celeberrima alias di Anna Wintour come il male (anche se, lo ammetto, peggio di te non ce n’è!). La moda in realtà è un mondo meraviglioso, importante, stimolante e variegato. La moda è libertà e creatività e tu Mad Dog sei davvero un cattivone nel fare ciò che sopra hai descritto, ovvero copiare e sfruttare. Ti farò vedere io cosa è la vera moda e l’importanza del Made in Italy! Se dovessi vestirti di sicuro di farei gettare tutto quel ciarpame dorato e ti vestirei total Gareth Pugh … so aggressive and smart!

“Questo Gareth Pugh… è qualcosa che si mangia? Perché avrei un certo languorino…”

“Parlando sempre di moda, allora, insomma quale sarà, secondo te, il capo d’abbigliamento e il colore che domineranno il mondo nel… beh il periodo sceglilo tu. Io vado sempre in giro nudo o con gli stessi vestiti. Non li lavo manco mai. Che bisogno c’è? Quindi non so cosa ci si mette nelle varie stagioni in cui voi modaioli dividete l’anno…”

Difficile dirlo perché arduo è circoscrivere la moda entro limiti di tempo e di spazio. La moda è movimento, descrive i cambiamenti sociali, di costume, economici e di pensiero. La moda è come una tela, i cui colori sono la vita. Ad ogni stagione gli stilisti ci danno una personale interpretazione della contemporaneità in un caleidoscopio di forme e colori che sempre stupisce  diverte ed ammalia.

“Abbiamo capito che la moda è una parte importante della tua vita. Sono rimasto così colpito dalla tua passione che ho deciso che inaugurerò anch’io una mia linea di moda. Ecco alcuni dei primi capi d’abbigliamento!

Ecco il primo capo della mia linea di moda che ho chiamato Mad Dog Best Sexy Clothes, ti presento il nostro bikini di punta! Un modello color carne chiaro, di pelle umane assai pregiata infatti proviene da un manager svedese! La modella è la più bella del mio harem, si chiama Arnolda Guanciacani!”

L’essere che porta l’orrendo bikini ha una parvenza umana solo che il suo corpo è interamente coperto da una folta peluria marrone e la sua testa assomiglia a quella di una iena. La sfilata di moda continua.

“Ed ecco il secondo capo, un sobrio pantalone e camicia per l’ufficio in una giornata di lavoro per una donna in carriera. Notare il tessuto della camicia in pura seta degli Inferi lavorata a mano e i pantaloni rossi carminio. Ideali per nascondere macchie di sangue! Inoltre la pratica apertura con i bottoni sul seno farà in modo che se bisognare fare sesso, si risparmia il tempo e non si toglie la camicia! La modella è Gorlag l’Infedele!”

Noti, con orrore, che la camicia, che tra l’altro è trasparente, e i pantaloni sono portati da un orchetto di Mordor. Che ti manda anche un bacio.

“Lo dicevo io che era infedele. Bastardo! Passiamo all’ultimo capo d’abbigliamento. Giacca e gonna per le serate importanti. Noterai il tessuto assai… villoso… e ruvido! Vera pelle di topo non trattata! Inoltre noterai che non abbiamo usato macchine da cucire per questo vestito, o ago e filo, ma solamente colla vinilica. Per dare quell’odore da sniffata di colla che piace a tutti! ”

Questa volta l’indossatrice è una mucca. Che cammina a due zampe. E il suo muggito non promette nulla di buono. Infatti la mucca casca a terra e il demone cornuto la soccorre immediatamente e le infila una siringa, piena di una sostanza bianca, direttamente in una zampa. L’animale quindi, schiumando dalla bocca, si rialza senza problemi e finisce la sfilata.

“Bravissima la mia Betsy! Purtroppo ormai senza la cocaina in endovena non riesce ad andare avanti. Sai i ritmi della mie sfilate sono estenuanti! Bene hai visto tutti i miei capi… allora cosa ne pensi? Ma prima di sapere la tua risposta ricordo a tutti i telespettatori, lettori, medium, askdipendentidelladomenica in ascolto che insieme a questa serie di capi d’abbigliamento è possibile comprare i nuovi e fantastici attrezzi della Mad Dog Best Sexy Toys… altro che il vibratore di Twilight!”

Accipicchia, immagino che per questa collezione tu ti sia davvero scervellato! Noto tantissima personalità in questi capi a dir poco unici. Posso solo limitarmi nel consigliarti il monito di Chanel: less is more. Quindi … vacci piano con l’avanguardia!

“Mi sono scervellato così tanto che il cervello ha tentato, varie volte, di scappare! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH”

“Invece parliamo della moda che è partita dal Giappone, ma che ricordiamo inventò per primo Karl Marx, sto parlando del cosplay. Secondo te quale sarà il costume più di moda di quest’anno nel mondo del cosplay in Italia?”

In Italia come nel resto del mondo sono molti i cosplay “tormentone”. Come dimenticare le centinaia di persone che hanno interpretato evergreen quali I cavalieri dello zodiaco, le guerriere Sailors, Misa Amane o i celebri personaggi di One Piece. E ancora oggi vengono riproposti incessantemente. Controcorrente, diverse cosplayers avanzano proposte nuove, come personaggi tratti da manga ancora sconosciuti nel nostro paese o protagonisti di fumetti coreani. Personalmente penso che un tocco di revival sia giusto e forse anche doveroso nella carriera di ciascun cosplayer, però un tocco di innovazione è da compiersi.

“Una delle mode di quest’anno nel cosplay è sicuramente il flame. Facebook è diventato il territorio preferito per trolls e flamers che ingaggiano guerre di logoramento e crociate contro cosplayers e contro alcuni aspetti del cosplay. Ci sono anche gruppi e pagine, una specie di sette 2.0, in cui si coltiva la sacra arte del fare flame. Cosa ne pensi di questa moda, ormai, imperante? E per quanto riguarda le sette, io sono un esperto soprattutto di quelle sataniche, quindi vi potete fidare di me sul paragone!”

Ebbene sì, anche io sono stata invitata in più occasioni a far parte di questi gruppi meschini. Ma sono ben contenta di affermare che me ne sono allontanata all’istante e che anzi ho cercato di avvertire le persone che mi seguono sul mio profilo Facebook che vi sono individui con molto tempo da perdere. Sono assolutamente contraria a questo genere di affiliazioni e anzi consiglio a queste persone di impegnarsi nella realizzazione dei propri abiti e magari di abbassare l’orgoglio e di chiedere consiglio a chi è più bravo di loro in modo da migliorare se stessi.

“Da un po’ di tempo ho notato sul Male del Vostro Tempo anche noto come Facebook una certa tendenza, diciamo pure una certa moda. Cioè quella che le modelle sono aumentate in maniera esponenziale. Però quello che noto è che anche la tizia che si fotografa davanti allo specchio del bagno senza aver tirato lo sciacquone si considera una modella. E pensa che quella foto sia una bellissima foto di ecco… lei che fa la modella. Quindi mi chiedo, e ti chiedo visto che sei per me sei un esperta di questo ambiente, ma non c’è un certo abuso del termine modella oggigiorno? Non lo usano un po’ troppe ragazze? Se farsi le foto in pose sexy vuol dire essere una modella, io lo sono da tanto tempo e non lo sapevo! Mi fai fare un servizio su Vogue? Anche se io preferirei Playboy… sai com’è!”

Hai usato le stesse parole che ho impiegato in un mio post qualche tempo fa: il termine modella oggi è fin troppo abusato. Per quello che mi riguarda, la modella è una persona pagata per indossare degli abiti e possibilmente sfilare su una passerella. Se si tratta di livello fotografico allora si può parlare di fotomodella. Nel caso del cosplay, sempre secondo me, chi confeziona i propri costumi è giusto chiamarlo costumista. Se semplicemente indossa il cosplay allora è un indossatore di cosplay o modella di cosplay. Ma modella di per sé sfila, di certo non si fa le foto in bagno o affini. E’ pur vero che oggi è in voga il fenomeno delle modelle alternative però secondo me una vera modella è altro, sono piuttosto tradizionalista in questo senso. Ciò non toglie che la sperimentazione fotografica, laddove sia adoperata con criterio, possa creare nuove forme di bellezza.

“Ho saputo che hai fatto un servizio fotografico insieme a quella gnocca di Giulia Astaroth nel bagno della camera dell’hotel a Lucca ove alloggiava il mio stupido padrone, Impo. (Cioè lui pensa di essere il mio padrone ma non è vero. Faccio solo finta di essere il suo demone servitore!). Dicevo avete fatto questo servizio sexy-gotico nella vasca da bagno. Che detto così sembra un po’ equivoco ma assicuro tutti i nostri ascoltatori di radio clandestine, origliatori di porte chiuse, viventi chiusi nelle bare per errore, che non c’è stato niente di equivoco. Purtroppo. Perché a me nessuno aveva detto niente! Perché non mi avete detto nulla? Eh? Mica vi mangiavo, assistevo soltanto. Proprio se avevo fame mangiavo il fotografo. Conosco una ricetta fantastica per fare i fotografi con la vodka! Siccome sono curioso come una cosplayer prima di sapere se ha vinto il WCS dimmi… ma è vero che avevi con te un teschio di un uccello e a cosa serviva? E su cosa era questo servizio?”

Ebbene sì, te l’abbiamo fatta sotto il naso e abbiamo realizzato il famigerato set sulla morte. Da tempo pensavo di scattare delle foto sul tema della morte, appunto, con un tocco di gotico e con un trucco che ricordasse vagamente il teatro Kabuki. Insomma, una serie di particolari giustapposti con criterio ed eleganza (spero che l’intento sia riuscito!). Grazie alla creatività e alla grande collaborazione di Giulia e Luca Granai (detto Demonrat) questo progetto è stato realizzato proprio a Lucca. E’ stata una gran bella esperienza e nonostante il tema macabro ci siamo divertiti parecchio.  Il teschio è da intendersi in chiave Hamletiana, è un Memento Mori.

“La Morte è una gran gnocca. Te lo dico per esperienza diretta!”

“Siamo quasi arrivati alla fine di quest’intervista! Dimmi cosa ne pensi di me il più grande e sexy demone cornuto che esista? Sono ancora di moda? Impo pensa che ormai io sia passato di moda. Che ormai qualcuno altro mi abbia soppiantato. Prima o poi lo impalo così impara a dire certe cose ma per ora mi tiene per le palle il bastardo!”

Diciamo che dopotutto sei un demone tenerone! Non ti abbattere, nessuno sarà mai giovane o all’avanguardia abbastanza, fa parte della natura delle cose e degli esseri viventi. L’importante è lasciare un segno significativo.

 “Lo sapevo io devo fare qualcosa di eclatante… tipo sabotare la gara del Romics per il WCS e mangiare i concorrenti! MUAHAHAHAHAHAHAH”

“L’ultima domanda prima della fine. Stai scegliendo il tuo abbigliamento per recarti alla prima sfilata del grande stilista Mad Dog, quando tutti i tuoi vestiti ti cascano addosso e ti soffocano. Come sarà il tuo funerale?”

Finalmente la domanda che speravo qualcuno mi ponesse: come sarà il mio funerale! Amo le rose bianche, ne vorrei in abbondanza. Mi piacerebbe indossare uno degli abiti della sfilata Plato’s Atlantis di McQueen o sicuramente un John Galliano. Come musica vorrei i This Mortal Coil, i Radio Dept. e magari un tocco di Joy Division e Klaus Nomi. Per quanto riguarda la prossima sfilata di Mad Dog indosserei del tartan nero e rosso di Vivienne Westwood e accessori Gareth Pugh, altrimenti total Yves Saint Lauren, tutto dipende dal grado di eleganza. Non potrei mai disdegnare il meraviglioso ed indimenticabile barocco siciliano firmato Dolce e Gabbana.

“Se devo essere sincero non ho capito mezza parola che hai scritto ma ti credo sulla fiducia!”

“E’ tempo per te di tornare al tuo studio e al cosplay, invece per me è tempo di dare qualche frustata ai lavoratori che non si applicano troppo! Poi una bella cena a base di cosplayer in armatura! La carne cotta dentro le armature viene benissimo! Una finezza! Da provare! Prima o poi dovrò mettere la ricetta nel blog! Allora, abbracciami stretto stretto, non ti preoccupare. Non mordo! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH”

E’ meglio se scappo prima che mangi anche me, nonostante cerchi di mantenere la linea 🙂 

Mad Dog e le ere del cosplay

Salve miei otaku lettori e miei giovani e gnocche lettrici, sono Mad Dog, il vostro demone cornuto preferito che oggi vi parlerà di un fenomeno che sta monopolizzando l’ambiente del cosplay italico su Facebook. Sto parlando dei gruppi e delle pagine più o meno segreti in cui si parla del cosplay… in maniera, diciamo così, un po’ provocatoria. Maniera provocatoria nel senso che vengono attaccate certe cosplayers e alcuni atteggiamenti dell’ambiente del cosplay. Alcune di queste pagine, inoltre, hanno un intento moralizzatore, perché vogliano svelare e togliere il marcio dal ridente mondo del cosplay. E si dedicano anima e corpo a quest’impresa, senza sosta, sempre sull’attenti e sempre in guerra con qualcuno o qualcosa. Come se non ci fossero cose più importanti da seguire e per cui battersi nel vostro paese tra la crisi economica, gli scandali dei partiti, la disoccupazione giovanile che raggiunge livelli enormi, Berlusconi che si fidanza con una di cinquant’anni più giovane di lui. No, bisogna pensare al cosplay e soprattutto a quella cosplayer americana che fa cosplay tutti scoperti! Dalla mia analisi su questo fenomeno nato grazie a Facebook vorrei proprio partire dalla critica alla nota cosplayer Jessica Nigri. Questa ragazza americana viene accusata di rovinare l’immagine del cosplay, di volgarizzarla facendo cosplay scoperti e mettendo in mostra il suo corpo. Viene paragonata ad una prostituta. Quindi chiedono a gran voce di evitare che le cosplayers facciano questo tipo di cosplay. Ora, io forse sono solo un demone cornuto a cui piace fare cose volgari tutto il giorno, ma mi sembra di sentire una certa assonanza con le parole di quei cattolici estremisti che vorrebbero che nei negozi di intimo non si vendesse la lingerie perché provoca bassi istinti nei maschi. Sono gli stessi che dicono che non bisogna stupirci se una si veste con la minigonna e viene stuprata, perché ha tentato il maschio e l’ha fatto andare fuori di testa. Che sono le donne che devono evitare di farsi stuprare dai maschi e non che bisogna educare i maschi a rispettare le donne ed evitare che diventino stupratori. Tutti questi discorsi a me sembrano fatti da gente scema. Non sono moralisti, sono semplicemente gente scema, sia gli uni che gli altri.  Tornando al cosplay, alcuni li accusano di essere invidiosi perché Jessica Nigri (o chi è l’oggetto del loro attacco, non è l’unica che viene attaccata in questo modo) è più bella di loro o perché è più famosa di loro o perché ha fatto soldi con il cosplay o perché riceve più like delle foto dei loro cosplay. Non è una questione di invidia, lo ripeto, e nemmeno di moralità… la questione è che, chi fa questi tipi di discorsi, e pensa che l’immagine del cosplay possa venire lesa da un costume, è semplicemente stupido e ignorante. Stupido perché non ha i neuroni per capire che dice stupidaggini e ignorante perché ignora di essere stupido. Anche perché limitare il diritto altrui a fare quello che gli pare finché non fa qualcosa contro la legge, sa un po’ di dittatura. Comunque è interessante (e preoccupante insieme) vedere come su internet e soprattutto su Facebook… si riesca a canalizzare le emozioni, soprattutto una forte come può essere l’odio, in maniera assai potente. Ma questi novelli inquisitori del cosplay non si fermano certo qui, attaccano tutto e tutti. Si va dagli attacchi a chi è in carne e fa cosplay, a chi ritocca le proprie foto con Photoshop, a chi usa troppo trucco e finisce per snaturarsi, a chi va in una radio per divertirsi e far divertire… e la lista potrebbe continuare all’infinito. Insomma c’è sempre qualcosa  sui cui devono fare i moralizzatori e i pedanti, non c’è niente che scampi alla loro ira funesta. Come la questione dei cosplayers vips e i cosplayers non vips. Una annosa questione. Una questione idiota. C’è chi dice che ci siano dei cosplayers che si credono dei vips e che si comportano da vip rovinando il mondo del cosplay e ghettizzando tutti gli altri. La realtà è leggermente diversa… probabilmente c’è qualcuno che si crede veramente il più famosoa cosplayer del mondo e si comporta come tale ma dalla mia personale esperienza nell’intricato e lussurioso mondo del cosplay… beh, tutti i cosplayers supposti vips che conosco sono delle belle persone (dentro poi, alcuni li ho sventrati, sapete com’è… la fame!) e non si comportano da famosi. E’ solo l’invidia, la gelosia, la stupidità della gente che li etichetta come vip. E lo fanno perché questi cosplayers facendo il mazzo tanto, grazie alle loro abilità e alla loro passione sono riusciti a diventare “famosi” nell’ambiente. Quelli che, per un motivo o per un altro, non riescono a diventare “famosi” quanto vogliono, sbraitano contro quelli che sono più noti di loro, per i motivi che tutti sappiamo. L’invidia è una brutta bestia, non quanto gli orchetti di Mordor in intimo, ma quasi. E direte voi e tutti i terribili scandali delle giurie comprate e delle fiere truccate? Cosa ci dici o sommo Mad Dog di questo? Vi dico, cari figlioli, che, sempre parlando della mia esperienza nell’ambiente, sono tutte dicerie, sono tutte bufale. Come quella delle scie chimiche. E che, quando mi scappa, scappa! Poi, cazzo, le due volte in cui Impo è stato in giuria in una gara cosplay nessuno l’ha corrotto e dire che era disposto a farlo. I soldi sono pochi d’altronde! Ma niente, nessuno si è fatto avanti. Una vera e propria disdetta! Io ci contavo in qualche favore in natura, che cavolo. Sarebbe stato interessante truccare anche la gare cosplay. Dopo le elezioni americane e quelle italiane mi manca solo questo e poi quelli del NWO mi danno la medaglia in bario. Sai che figata! Poi, logicamente, c’è sicuramente del marcio nel cosplay, da qualche parte. Chi è senza peccato scagli la prima pietra… … … ma dicevo per dire eh, non vorrei che qualcuno senza peccato mi scagli una montagna addosso. Non sarebbe piacevole. Dai i due casi principali che ho trattato spero di avervi fatto capire una cosa… gli admin di queste pagine, di questi gruppi, di queste pagine, questi chiamiamoli agitatori, provocatori non sono altro che troll. E si sa bene come si combattono i troll con Mad Dog Bang!

maddogbang

Disponibile in vari formati. Scioglie tutti i tipi di troll che potreste incontrare sulla vostra strada. Tenere fuori dalla portata dei bambini e dei dittatori. Dispositivo medico chirurgico-funerario. Dopo averlo usato forse vi servirà un becchino.  Scusate per questa piccola pubblicità ma bisogna pur campare. Con i festini ad Arcore finiti, devo riprendere le entrate che ho perso in qualche modo! Poi, vedete, io non mi capacito che un hobby come il cosplay venga così estremizzato e polarizzato. Il cosplay è divertimento, il cosplay è svago, vivetelo come tale. Inoltre vietare alle belle ragazze di fare cosplay sexy porterà all’estinzione degli otaku. Gli otaku, infatti, come ho scritto altre volte, sopravvivono grazie a queste  belle ragazze che si donano alla causa. Senza questi cosplay gli otaku scomparirebbero. E ci sarebbe una nuova e gravissima crisi mondiale. L’ultima. Sarebbe la fine del mondo! La volete la fine del mondo? Mica sarà bella… eh niente Apple, niente Facebook, niente gare di cosplay da polemizzare, niente anime e manga, niente parrucche che rimangono in dogana per anni. Solo tanta morte e distruzione. Che per me è lo stesso, sono un demone cornuto io! Però voi cosplayers dovete essere solidali, leali, fra di voi. Come disse il primo cosplayer del mondo, Karl Marx, “Cosplayer di tutto il mondo unitevi!” (Al tempo non era ancora d’uso il termine cosplayers al plurale… sapete gli antichi…) Perché non lo sapete che Marx fu il primo cosplayer del mondo? Fece il cosplay di Babbo Natale, oh è uguale, si è fatto crescere pure la barba uguale! Poi i giapponesi hanno preso possesso di questa moda. Marx nei suoi scritti, sempre mal interpretati, si è riferito al cosplay ogni volta. La lotta di classe infatti è tra i cosplayer e i nerd, i geek, gli organizzatori di fiere e i civili normali. E’ chiaro lampante, che Marx fosse un cosplayer. Guardate ho trovato anche un documento, verissimo al 100%, che denota questa mia importante e sorprendente rivelazione!

marxcosplayDopo questa rivelazione, che so farà tremare i vostri cuori, mi congedo da voi dicendovi ancora fregatevene di tutto. Divertitevi. Svagatevi. Scopate. Perché la vostra vita è una sola. Ed è pure corta. Insomma godetevela. Poi se ci metti qualcuno che per errore rilascia un virus zombie da un laboratorio segretissimo, beh la vostra vita potrebbe essere molto più corta. E ricordate don’t feed the trolls. A meno che tu non sia un demone cornuto… in quel caso… MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Non sono stati maltrattati o uccisi cosplayers per realizzare questo post. 

Mad Dog intervista Mary-Chan

Apri gli occhi e rimani a bocca aperta. Ti trovi in una caverna immensa, misteriosa e profonda. Ci sono varie fonti di illuminazione e puoi scorgere certi oggetti molto particolari. Una moneta gigante, un tirannosauro, varie macchine e infine alcuni schermi giganti. Sei nella Bat-Cave ma al posto di Batman nella poltrona davanti al Bat-Computer c’è Mad Dog.

“Ti piace piccola e misera mortale? Questa caverna mi sembrava il luogo adatto per la nostra intervista. Però mi raccomando, dobbiamo fare in modo di non alterare questa realtà. Già hanno avuto tante crisi qui! Altro che Monti e Berlusconi! Quindi passiamo alla prima domanda… chi sei? Ma soprattutto tra Batman, Superman e il Joker chi ti porteresti a letto? A Robin ci penso io, non ti preoccupare, il secondo Robin intendo. Sai quello che era morto, mi piacciono le cose trasgressive!”

Ma sono nella Bat-Caverna, LA BAT-CAVERNA! Posso fangirlizzare? Posso posso?!?!?!
Ok, ritorno seria! Sono Maria Francesca, conosciuta, cioè credo, anche come Mary-Chan, o Mary Mì ultimamente! Devo dire l’età? E’ necessario? Vabbè, 25… Ma ditelo che sembro una fanciullina di 15! Vabbè poi di solito leggo fumetti, guardo telefilm e film, gioco ai videogiochi, e a volte mi dedico al cosplay (nei giorni dispari). E tra i tre mi poterei a letto Bats e il my Puddin’, Supes è troppo lavato! E se posso aggiungere qualcuno, mi porterei a letto anche Dick. Ha il sedere più sodo e bello della DC!”

Proprio per questo Dick me lo prendo io! MUAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH”

“Bene ora che ci siamo ambientati in questa caverna tenebrosa che in qualche modo mi ricorda casa mia, passiamo alle domande vere e proprie. Parliamo di quella nobile arte del cosplay, si quella forma di hobby che può portare alla follia i giovani e meno giovani. Da un po’ di tempo sembra che il cosplay sia diventato una moda mainstream, abbiamo eventi di cosplay anche alla Sagra della Salsiccia Piccante e al Festival dell’Aspirapolvere che Tanto Non Funziona Mai. Ecco, secondo te, da cosplayer navigata quale sei, il fatto che da fenomeno di nicchia il cosplay stia passando ad essere mainstream comporta dei problemi… dei rischi… non so come le infiltrazioni da parte delle temibili Gothic Lolita? Da esperta qual è il tuo pensiero?”

Esperta! Mi piace questa parola, la voglio sfruttare. Da grande Esperta quale sono, penso che se il cosplay è davvero una moda, prima o poi tramonterà, come i pantaloni a zampa d’elefante (grazie al cielo!). Ma il problema non è questo, ma l’encefalo della gente. Il cosplay è un bellissimo hobby, sia se si fa a livello agonistico sia se si fa tanto per farsi due risate con gli amici, ma mi sa che è difficile da comprendere questo punto. Tutti si soffermano solo su due centimetri di cosca scoperta, sulla stoffa sbagliata o su un povero mammifero bipede che preferisce una coppa invece che mangiare ramen stantio seduto sul prato. Per riassumere il problema non è che è di moda, certo ciò comporta più gente (e più teste di BIP), il problema è che la gente non si rilassa MAI! E poi il detto è: “Più siamo meglio è”, quindi non dovrebbe essere tanto male se aumentiamo un pochino.”

“Si fa sempre un gran parlare di cosplayers vip e cosplayers non vip. Forse io sono un demone cornuto ignorante e stupido ma mi sembra che quelli che parlano di questa distinzione e ne parlano negativamente sono quelli che non si sentono vip e vorrebbero esserlo, e quindi rosicano. Mentre quelli che vengono considerati cosplayers vip, non si sentono tali e non si vogliono sentire vip. Quindi mi sembra sia un classico problema di invidia e gelosia. Mi sembra che sia un modo per discriminare e attaccare i cosplayers che, grazie alle loro abilità e alla loro bravura, sono più noti di altri. Ma si sa noi demoni cornuti non siamo poi così saggi, insomma prima ho mangiato una pianta di Poison Ivy ed ora mi sta crescendo nello stomaco… ecco… te cosa ne pensi di questa divisione?”

A me piace questa divisione, ed è anche giusta! Diciamolo una volta per tutte: se UNO/A si fa tanto il culetto per fare dei cosplay con i contro ca***, fa foto di alto livello (anche pagando, perché no) e vince, giustamente, le gare, perché non si deve godere i frutti di questo suo lavoro e del suo impegno, cioè il fatto che la gente lo/a riconosce, che viene invitato alle fiere o che vengono stracondivise le sue foto? Quindi si, chi parla è invidioso! Perché non c’è nulla di male ad essere apprezzati, e non è egocentrismo, è solo il riconoscimento delle proprie doti. E poi tutta questa gente che ultimamente non fa altro che stare su Facebook (invece di lavorare!) a polemizzare, se ci tengono così tanto ad essere anche loro VIP, possono alzarsi le maniche e fare qualcosa di bello, invece che dare aria alla bocca. Semplice!”

“Un altro argomento importante che sta, letteralmente, monopolizzando l’ambiente del cosplay in Italia è una persona. Più che questa persona, diciamo, le sue… tette. Sai bene di chi parlo. E’ gnocca. Fa foto assai sexy. E’ americana quanto il Doctor Who. Sto parlando di… Giulia Astaroth e della sua magnifica carrozzeria. Ecco, secondo me non se ne parla abbastanza! Ma hai visto che belle foto con tutti quei colori a tempera che le hanno buttato in faccia? Sembrava un quadro quel tipo… Pricasso! Si quello che usa come pennello… beh hai capito. Poi ci sono anche altre foto, uh, che foto. Poi mettiamo il link così la gente le può andare a vedere. Altro che cosplayer americane, noi abbiamo Giulia Astarotte… Astamimchia…. Astalavistababy… insomma quella lì la riconoscete… si, non serve il nome. Dimmi, quindi tu, Mary dai begli occhi color… ehm… azzurri? …no… verdi?… ci sono, fucsia! Ecco si te Mary, dimmi cosa ne pensi di queste foto di questa cosplayer molto lussuriosa?”

DIO SALVI LA GIULIA! E POI VORREI RINGRAZIARE I SUOI GENITORI CHE QUELLA SERA SONO RIMASTI A CASA A FARE I PORCELLINI INVECE CHE ANDARE AI GO CART!”

“Parlando sempre del dorato mondo del cosplay, da qualche tempo c’è la moda di creare gruppi e pagine, segreti o pubblici, in cui… beh ci si attacca come iene ad un cosciotto di gazzella. Che tra parentesi è davvero buono, l’hai mai provato? Spettacolare! Comunque di che stavamo parlando? Alcune volte mi perdo… sai è perché sono tanto figo e prestante sessualmente. Mi contemplo come Narciso e dico <Ammazza che figo che sono!>. Dicevamo, ah si, i gruppi dell’odio. Ecco prosperano su Facebook e, ormai, i flame sono diventati una moda del cosplay italico. Ma io mi dico… ma tutta ‘sta gente non ha niente di meglio da fare? Non sarebbe meglio se si dedicassero a qualcosa di più proficuo come non so… l’ippica o il solitario? O che si applicasse il famoso proverbio noto come <farsi i cazzi propri>? Questo avviene perché il cosplay viene vissuto come un hobby assai competitivo? Tu cosa ne pensi?”

E’ lo stesso discorso di prima, i flame nascono perché la gente è invidiosa e non ha un ca*** a cui pensare il giorno! Privatamente, penso, che ognuno può fare e dire ciò che vuole, finché non intacca la libertà altrui e non gli crea casini con il mondo. Quando lo fanno pubblicamente, senza però dirlo al diretto interessato, è solo vigliaccheria pura! Siamo 6 miliardi di persone, è normale che ognuno abbia le proprie idee, ma ciò non significa che bisogna essere irrispettosi o maleducati. Molte volte scambiano la libertà di pensiero e di parola con la maleducazione, e allora offendono credendo che così ciò che dicono abbia più effetto, invece dimostrano solo quanta cretinaggine viaggia per le loro vene. Le persone vogliono dirmi che faccio schifo? Liberissimi di farlo, chi sono io per vietarlo? Ma se lo devono scrivere pubblicamente su Facebook, devono avere anche il coraggio di dirmelo davanti (o perlomeno in bacheca), se no se lo possono tenere per loro e condividerlo a cena con l’amichetto, senza problemi!”

“Parliamo un po’ di te. Ma prima, scusa, devo fare check in su Foursquare… allora Bat-Cave… aggiungi luogo. Dov’è… uhm mettiamoci sotto Wayne Manor. Ecco fatto! Evviva! Sono diventato pure il sindaco! Cara la mia Mary… ehm… dimmi, quindi… tu saresti una cosplayer… si… scusa se non posso guardarti negli occhi ma guardo più in basso… ho il torcicollo. Terribile. Fa un male, che non ti dico! Sembra che stia partorendo ma forse è la quercia di Poison Ivy che mi fa quest’effetto. Dicevo… sei una cosplayer… scusa se te lo dico ma che cazzo sono i cosplayer? …… Ah si! – si accende una lampadina sopra la testa di Mad Dog – ora ricordo! Scusa stavo pensando ad un’altra visione. Quindi sei una cosplayer… ecco facciamo una ipotesi… al prossimo Romics vinci per andare al WCS… che cosplay porti e qual è la prima cosa che fai in Giappone?”

Wow! Domanda di riserva?Perché non ci ho mai pensato seriamente! I personaggi dei comics americani si possono portare? No? Allora non ci voglio andare al WCS, questo è razzismo! Però la prima cosa che farei in Giappone e sbronzarmi di Sakè, e farmi arrestare per stalkeraggio a Mana-Sama. Non sai chi è Mana-Sama? E’ un tipo figo, sappi solo questo!”

Non so chi sia questo Mana-Sama, ma io sono più figo… cioè ho più appendici erettili, io!”

“Quindi da quel che ho capito a te piace Batman e insomma l’universo noioso della DC. Che qui hanno più crisi che in Italia! MUAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH Allora dimmi hai fatto qualche cosplay della Distinta Concorrenza? In futuro, se ne hai fatti, hai intenzione di farne altri? Mica staresti male come Cat-Woman sai? Io l’ho conosciuta… ieri… insieme a Poison Ivy, Harley Quinn e Batgirl. Che orgia! C’era pure Jason Todd… eh… beh è vero di quel che si dice dei Robin. E non c’è niente di male!”

Mamma cosa non farei a Bruce Wayne! Mi sa che mi hai contagiato con la perversione Mad Dog, o forse sono pervertita di mio e cerco solo di giustificarmi…chissà! Ma rispondiamo alle tue domande: della Dc ho portato Harley Quinn, versione classica di Paul Dini e versione Fashion, con mega cappellone, ma tutti mi hanno scambiato per Lady Gaga… mi viene da piangere! E in futuro si, ho in mente di fare MOLTI altri cosplay DC, tra cui una nuova versione di Harley, che già ho iniziato. E non voglio fare solo gnoccolone, voglio fare anche un Robin, perché come hai ben detto tu: “E’ vero di quel che si dice dei RobinSONO FIGHI. E la prossima volta invitami a queste Orgie, antipatico!”

 “Io intendevo che i Robin sono gay e non c’è niente di male ad esserlo… però se dici che son pure fighi, io ti credo!”

“Internet sicuramente è stato la svolta per il cosplay, soprattutto con l’avvento di Facebook e di Deviant Art. Qual è il tuo rapporto con il web e con la gente, spesso losca guarda me, che lo frequenta?”

Abbiamo un buon rapporto, a volte litighiamo, ma alla fine facciamo sempre pace. Il web ha il suo fascino e il suo lato dolce! Con la gente il rapporto è diverso… mi sa che sono un po’ misantropa. Ma non con tutti, c’è anche gente figa in giro, lo ammetto.”

“Purtroppo sei morta. Sei appena uscita dalla visione dell’ultimo film da Batman quando la statua del Cavaliere Oscuro che si trova davanti al cinema ti crolla sopra. Come sarà il tuo funerale?”

Sarà fantastico. Mega party! Quindi porta la vodka. Ci sarà il Dj, ci sarà la droga, ci saranno scazzottate… peccato solo che non ci sarò io a livello fisico, ma tranquillo ritornerò fantasma e mi imbucherò alla mia festa.”

Io sarò l’anima della festa, te lo prometto!”

“Sei su una torre e per la salvezza dell’intero DC Universe devi buttare una di queste tre persone. Devi scegliere tra Giulia Astaroth, Batman e Borgo. Chi scegli? E non ti puoi buttare te, non vale!”

Ca***! Brutta domanda questa…difficile! Ok, Borgo! Senza offesa, ma ci sono in ballo Tette e Mantello… Borgo, tu mi capisci. Se dovessi trovarti anche tu nella mia situazione, buttami pure, capisco che non posso batterli! Però aspè… Anch’io ho le Tette, e sono anche belle, mi sa che per Borgo non è tanto facile scegliere! Credo…”

Ma Batman si salva, lui vola… ha il mantello aliante! Povero Borgo!”

“Ormai l’intervista è quasi finita. Dimmi casa ne pensi del demone cornuto più sexy e lussurioso che ci esista? Sto parlando di me ovviamente!”

Se vuoi possiamo andare nella Bat-Auto, così te lo dico per bene…

Diretta. Mi piace! Purtroppo non posso farlo. Ho fatto una promessa ad Impo. Se succede qualcosa mi evira. E non è bello nemmeno per me!”

“Bene è ora di andare. Ti porto io a casa. Non ti preoccupare Impo ha detto che non ti devo farti del male. Terrò le mani apposto. Ho messo la museruola a Ezechiele e a Carlos. I miei membri. Quindi non hai niente di che… … che cazzo è questa corda d’oro che mi ha infiocchettato per bene?”

All’improvviso arriva l’intera Justice League of America. Il possente Superman, il letale Batman, la bellissima Wonder-Woman, il veloce Flash, l’inutile Lanterna Verde, l’altrettanto inutile Acquaman e il cyborg di nome Cyborg. Il demone cornuto non è per niente intimorito dall’arrivo del più possente team dei fumetti. A parte i Vendicatori. I Vendicatori sono più forti di questi qui.

“Chi sei? Come hai fatto a superare tutte le difese della Bat-Cave? L’hai pure postata su Foursquare coglione! Che vuoi da noi?” gli urla Batman colpendo il demone al volto e fracassandosi la mano. Il lazo di Wonder-Woman costringe il demone a parlare.

“Sono Mad Dog il demone ribelle. Difese? Credo di averle mangiate. Che cosa voglio? In questo momento fottere Wonder-Woman non sarebbe male!”

Poi tutto diventa confuso, capisci che Flash ti ha preso e ti sta portando via. Senti Mad Dog che dice che i pugni di Superman sono carezze per lui. Poi ti risvegli nella tua camera come se nulla fosse successo.

Mad Dog Cosplay, Music, Games & Movie Awardese – Lucca Version

Quel malvagio malfattore malfamato di Impo ha tenuto il mio peluche per tutto il tempo nel suo dannato zaino in una busta. Lo ha fatto uscire solo due volte, almeno per vedere un po’ di belle cosplayers di Game of Thrones. Per il resto della fiera è stato in una busta, ma si può fare? Non è giusto! E’ il mio peluche, il peluche di un demone cornuto con i controcazzi che hanno i controcazzi, quindi ora andrò alle Nazioni Unite per denunciare Impo di crimini contro la comunità demonica in versione peluche! Dopo questa doverosa premessa, passiamo ai premi nella versione lucchese. Come vedete ho aggiunto la parola “games” al titolo dei premi, giusto perché fa figo come per le altre parole. La prossima parola che probabilmente aggiungerò sarà “sexy” giusto per aumentare l’hype. MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Premio Ammazza che Bonazza

Cersei Lannister aka Ylenia … … il resto del nome non è in una lingua comprensibile ai demoni cornuti!

Premio Best Smiling

The Four Doctor (con mini-tardis che si illuminava)

Premio Ammazza che Bonazza 2

L’Hammer dei militari

Premio Danza Classica

Deadpool

Premio Where are my dragons

Dany aka Elisa

Premio che bei capelli lunghi anche se è una parrucca

Dany aka Sara Yuki

Premio diventi sempre più bonazza

Greta

Premio Meoowwww

La ragazza con il cosplay da stregatta sexy

Premio Somiglianza

Le forze dell’ordine

Premio Occhi più belli della fiera (e si intendono gli occhi eh, non altro, questa volta!)

La traduttrice del Games

Premio Bei Capelli Vampirici

Lord Ashram

Premio Vampire Inside

Andie Juliet la Rosa

Premio Teste Piccole

Liz Nemesi Biella & Marco Dal Castello

Premio Steampunk 

Giulia Astaroth

Premio Kawaii

Noy Cosplay

Premio Bella Pelliccia di Orso Bianco

Maria Josè

Premio Siete Anziani ma Ancora Agili

I Raggi Fotonici

Premio Voci Sexy

Marco, Daniele & Giorgio

Premio Genio a lavoro

Luca Fagiani

Premio le Belle della Radio

Laura & Claudia

Premio il Bello della Radio

Luca Azzolini

Premio Celiaco è Bello

Fab

Premio Odissea Nera è figo

Adriano Barone

Premio Ammazza che Bonazza Versione Marvel

Sara de Tomasi

Premio Miglior Cosplay

L’uomo con la folta barba e in carne vestito da scolaretta

Premio Le mie povere orecchie

Francesco Falconi

Premio non sapevo che da Lord Mondador ci fossero tante belle ragazze

Licia Troisi, Nancy e Dorotea

Premio Miglior Voce Nanico

Cristopher Paolini (ti scusiamo per Eragon dai!)

Premio Foto Pessime

Impo

Premio Sarta dell’Anno

Principessa Pamela

Premio Miglior Canide della Fiera

Carlotta di Filomena

Premio Pantegane e Microfoni smontati

Francesco Falconi

Premio Schiatto dal Ridere quando leggo Rat-Man e il tuo blog

Leo Ortolani

Premio Autore rivelazione di questo Lucca Comics & Games

Leonardo Patrignani

Premio Coppia dell’Anno

Lilletta & Kanon

Premio Originalità

La tizia con Isengard in testa

Premio Tanto con gli occhi chiusi la foto va bene uguale

A tutte le cosplayes procaci della fiera

Premio Gemelli nel cosplay e nella realtà

A Cip e Cop

Premio Epic Win

Il Cosplay di Robin Hood dal film di Brooks

Premio Strega dell’Anno

Valentina Bruni

Premio Cosplay Più Fighi della Fiera

Quelli di GoT “ufficiali” di Lucca. (Come pagamento per il premio esigo allora i tre draghi di Dany…)

Premio Beatrice

Mario Pasqualotto

Premio a causa vostra verrà creato Skynet e il mondo finirà!

Valberici e la sua progenie

Premio alla fine quelli di Fantasy Magazine son simpatici… chissà come sono al forno con le patate…

Alfonso Zarbo e Chiara Codecà

Premio Armadillo succulento

Zerocalcare

Premio Musa più Sexy

Liz Nemesi Biella

Premio Disegnatore Più Bello della Fiera

Paolo Barbieri

Premio Chissà se è buono con la torta di riso

Tanabrus

Premio quando viene Martin lo rapiamo

O voi cospiratori palesatevi nei commenti!

Per ora i premi sono finiti ma potrebbe aumentare se ci sono richieste… logicamente dovrete offrire qualcosa in cambio… la vostra anima o meglio ancora carne umana MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Mad Dog Cosplay Movie and Music Awardese 2012

Miei cari discepoli amanti del Burger King e mie care discepole ninfomani vi annuncio che oggi e solo oggi verranno consegnati, virtualmente perché Impo non ha i soldi per fare una bella manifestazione in stile Oscar per me… ‘sto poveraccio, Mad Dog Cosplay Movie and Music Awardese 2012. Non c’è la parola Romics perché non sono andato al Romics ormai è una fiera morente e io, il sommo Mad Dog, non posso andare ad eventi così tristi! Ho aggiunto la parola Music perché fa figo. Quindi eccoci con le premiazioni!

Premio Ammazzachebonazza

Valentina Bruni

Premio che belle… ehm… occhi…

Barbara Sbabby Rodolfi

Premio Lussuria

Giulia G Astaroth

Premio WCS per Mad Dog

Il tizio in cosplay da cazzo

Premio Begli Occhi (Con questo premio per Occhi si intende Occhi e non altro eh!)

Nadia Baiardi

 Premio Sorriso Colgate

Kyo Hargreaves

Premio Coppia Cosplay più Succulenta

Ginevra Fusari & Paoletta P. Pasi

Premio Corna Migliori

Gabriella Orefice

Premio Maggior Somiglianza ad un Personaggio della Marvel

Giulia Ghersi

Premio Alla Carriera per la grandezza degli… occhi… si, occhi!

Federica Di Nardo

Premio Fotografa Sexy

Elena Anna

Premio Ammazza Che Tette

*Scegliere cosplayer maggiorata a caso*

Premio Signora della Moda

Noemi Pelagalli (ma poveri galli!)

Premio Stacco di Coscia

Cami Linalee Cosmelli

Premio che pose strambe

Massimiliano Pellegrini

Premio Eleganza

Rachele Masi

Premio Miglior Paparazzo

Andrea Bonvissuto

Premio Gnoccagine

Borgo (aspetto la vergine come al solito…)

Premio Gatto dell’Anno

Nekosama il Sommo

Premio Miglior Cosplay del Romics secondo Mad Dog

Aurarinoa

Premio Fotografo dell’Anno

Alessandro Zuffi

Premio Mortal Kombat

Rosita Amici

Premio standista più bella dell’Universo

Liz Nemesi Biella

Premio Trio delle Meraviglie

Alessandra Oodrah, Principessa Pamela & Dalila De Acaniis

Premio Cersei

Ylenia Gunnhild Manganelli

Premio Mad Dog è un figo 

Mad Dog

Premio Miglior Gatta Nera dell’Universo

Sara De Tomasi

Premio Gnocca del Sud

Maria Francesca Focarelli Barone

Con questo abbiamo finito miei cari lettori e carissime lettrici, per la versione lucchese di questi premi ci vedremo dopo il Lucca Comics & Games 2012!

Lucca Comics & Games 2012

Ormai mancano solo ventisei giorni e inizierà l’edizione 2012 di Lucca Comics & Games. Non vedo l’ora di essere a Lucca e godermi questa fiera. Ancora i programmi non sono ben definiti, perché sul sito della manifestazione ancora non sono online, ma almeno, oggi pomeriggio verranno messe online le mappe quindi ci si potrà fare un’idea della disposizione dei padiglioni perché mi pare che quest’anno non si possa usare Piazza San Michele quindi penso che ci sarà qualche cambiamento rispetto agli anni scorsi. Da quel che si può leggere nel sito ci saranno tanti ospiti da Sara Pichelli a Christopher Paolini, da Takeshi Obata a Jim Lee e tanti altri. Insomma, come sempre, ci saranno begli incontri. Poi ovviamente ci saranno gli autori italia Licia Troisi, Francesco Falconi, Paolo Barbieri e gli altri che mi piacerà incontrare nuovamente. Da quel che leggo nel sito della manifestazione ci sarà un bello spazio dedicato a Game of Thrones con, addirittura, un drago di quattro metri e i cosplay dei personaggi dei libri di Martin. So già alcuni degli acquisti che farò e saranno l’ultimo pezzo dell’ultimo libro di Martin di Game of Thrones, il volume “L’Inferno di Dante” di Paolo Barbieri, “Odissea Nera” un volume firmato tra gli altri da Adriano Barone, il quarto volume dei libri game Lupo Solitario di Joe Dever (e me lo farò firmare!) giusto per cercare di completare la collezione. Poi andrò alla ricerca di qualche fumetto che mi manca e l’ultimo giorno di qualche occasione, semmai i volumi di Hellboy e qualche action figures. Poi dato che quest’anno c’è anche lo stand del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (e sarebbe Nord, Salani, Tea, Longanesi e altri) potrei prendere, se li portano, i libri che mi mancano di Pratchett, della Carey e della Hamilton. Concludendo l’unica cosa in parte sicura a cui andrò sarà il concerto dei Raggi Fotonici che si terrà alle 16.30… chi viene con me? 😀

Poster preso da qui.

Mad Dog e le cosplayers randagie

Miei cari accoliti e mie care porcellone sarete felici di sapere che Mad Dog è tornato! Il più sexy, lussurioso, divertente, carismatico demone del multiverso è tornato in questi lidi dopo aver affrontare terribili peripezie e incredibili avventure in un posto misterioso e oscuro chiamato il Parlamento Italiano. Ma di queste mie avventure ve ne parlerò un’altra volta. Mi hanno richiamato dal mio isolamento i miei amici del WWF (no, non gli animalisti ma questo WWF sta per “We will fuck”… quindi non sono, esattamente, animalisti… una specie ecco!). Questi appassionati e potremmo anche definirli viziati di… bellezza, mi hanno fatto presente un grande problema, di cui prima non sapevo l’esistenza. Questo annoso problema che scuote tutto il paese è l’abbandono delle cosplayers! Si, perché forse voi non lo sapete come non lo sapevo neanch’io, d’estate per le grandi arterie italiane, vengono abbandonate a centinaia queste povere cosplayers. Dopo aver partecipato a qualche fiera o a qualche servizio fotografico, dopo essere state sfruttare in ogni… modo e maniera dai fans, dai fotografi, dagli organizzatori degli eventi e persino dal governo Monti (sapete vero che vuole mettere una tassa sul cosplay?!), vengono abbandonate per strade come cani. Solo che i cani hanno le associazioni che li salvaguardano, le cosplayer ancora no! Io dico basta a questo scempio che manda molte povere cosplayer a vivere in orrendi zoo, dietro le sbarre di prigioni troppo piccole per metterci tutte le paia di scarpe che si sono comprate, per non parlare dei vari cosplay e di tutte le borse! In una repubblica delle banane come la vostra come è possibile che delle belle gnocche vengano trattate a questo modo? Vergogna! Manco i minatori sardi vengono trattati in questo modo (anche se il governo Monti ha un piano anche per quello, stanno prendendo spunto dai loro amici del Sud Africa!). Dovreste vederle, piangenti, senza possibilità di avere i mille trucchi che hanno a casa, con le venti parrucche di vari colori diversi rovinate dalla pioggia, con i bagni senza porte così da interrompere il sacro rito delle donne di andare al bagno in due. Una dentro e una che regge la porta. Questi sono i diritti fondamentali di ogni cosplayers e in questi zoo i diritti vengono sistematicamente vietati per la gioia di qualche morto di figa che si aggira furtivo con macchine fotografiche a basso costo, vestiti come un ninja o un ispettore privato, alla ricerca di qualche scatto osé! (Ah, se qualcuno volesse delle belle foto, un po’ sgranate però, delle cosplayers del Mad Dog’s zoo, mi contatti, privatamente. Prezzi modici. Giusto la vostra anima!). Che dicevo… ah si, una situazione veramente terribile, queste povere bestie abbattute dai cacciatori nei boschi dove vivono, davvero orribile, diciamo tutti no alla… … cosa? uhm… si… ah… capisco… quindi non stavo parlando della caccia al paperastoro…. ok… delle cosplayers in gabbia… ma che se ne fotte delle cosplayers in gabbia? Ah, ok, mi avete pagato.  Trenta vergini. Sane. Dove minchia le trovate oggi giorno? Mi farebbe comodo saperlo… ah, sto in diretta? Quindi non potete tagliare le cazzate che ho detto… Ah sto scrivendo in un blog. Mica me ne ero accorto, t’ho la tecnologia che passi da gigante che fa in qualche mese, fra poco avremmo anche la carta igienica senziente. Sai che figata. Dicevo, queste cosplayers. Ah, povere, povere figliole. Che non hanno nessuno che le riscaldi per bene. Al forno… ehm… dicevo tra le sue braccia forti. Si, poveracce. Quindi fate qualcosa… bla bla bla bla bla. Si avete capito, andate in pace e riproducetevi o se non avete la materia prima… beh, potete ben immaginarlo! MAUAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Quindi, per riassumere il discorso, salvate le povere cosplayers randagie. Ed ecco qui il poster per denunciare, tutti, questo orrendo fatto che è una macchia, una delle tante in realtà, della vostra repubblica delle banane. Mi raccomando fate spargere la voce!

Orizzonti Fantasy 2012

Con un mortale ritardo scrivo qualche riga sulla seconda edizione di Orizzonti Fantasy che si è tenuta domenica scorsa a Subbiano. Prima di tutto vorrei ringraziare Elisa e il Frank per l’ospitalità e poi devo ringraziare tutta la truppa di Terre degli Angeli da la Ghià, ad Ina, al Bota, al Testi e a tutti gli altri perché sono sempre bravi e disponibili. (Sto iniziando ad usare i soprannomi che usate anche voi, grande traguardo! XD). Inoltre come non menzionare anche le mitiche poracce Ale (+ cugino), Chiara e Manu e la presentatrice vampira del contest di cosplay Elisa “Ecate” (mi raccomando domani con la cronaca, tieni alto il nome dei Tremere!), mi sono divertito molto con voi. Per non parlare dei miei compagni giurati della gara di cosplay, Melania in testa, siamo stati dei bravissimi giurati! Parlando dell’evento, abbiamo avuto meno gente dell’anno scorso a causa del caldo mortale, dell’estate e della Nazionale che giocava. L’anno scorso era maggio, faceva meno caldo… e a giugno la gente va al mare. Speriamo migliori l’anno prossimo! Comunque durante la gara cosplay ho notato che tutti i partecipanti avevano bei costumi, sono stati bravi ed hanno interpretato bene le scenette. Il livello era alto, almeno a mio parere e son felice per i premi che abbiamo dato. Devo dire poi che i costumi dei membri delle Terre degli Angeli sono davvero eccezionali, fantastici, si vede che ci mettono amore e cuore in quello che fanno e che ci tengono molto. E per andare in giro in pieno giugno in una di quelle armature bisogna essere o pazzi o molto molto innamorati di quel che si fa (o entrambi). Oltre che i vestiti anche la loro bravura nel trucco e nel creare ferite è stupefacente, facendo un raffronto sono al livello dei più bravi cosplayers italiani, non sfigurerebbero in una gara cosplay anzi probabilmente vincerebbero. Purtroppo ho potuto assistere ad un solo spettacolo ed è stato davvero bello, ben recitato, ben ballato e con degli “effetti speciali” davvero sorprendenti! Che altro dire di questa bella trasferta in terra di Toscana? Che mi sono fissato con un gioco… questo:

 Si chiama Hamsterrolle è davvero un bel gioco che vi consiglio di acquistare, è una sorta di droga fatta con i legnetti colorati, non si smette mai di giocare! Qui trovare più info. E ringrazio Roberto Comandi (un vero esperto di giochi da tavolo!) e l’associazione Bandus per avermi fatto conoscere questo gioco. Che dire infine? Che trovate le foto che ho scattato qui. E che vi aspetto l’anno prossimo alla prossima edizione di Orizzonti Fantasy!