Halloween & Il Lucca Comics

Il Lucca Comics & Games è la più grande e più importante fiera sui fumetti dell’Italia, sempre più persone ogni anno si danno ritrovo tra le mura di questa piccola città della Toscana. In più quest’anno la fiera coincideva con Halloween, l’antica festa celtica che celebrava la fine dell’anno, la fine dell’estate e l’arrivo del Samhain, l’inverno e l’ultimo raccolto. Poi tutto è stato storpiato dal cristianesimo e dal consumismo, fino all’attuale e triste convinzione dell’accostamento tra Halloween e il satanismo. Anubis pensava tutto questo mentre osservava alcuni ragazzi travestiti da un gruppo di vampiri. Una versione piuttosto classica, il vampiro del settecento, gentiluomo e vestito di pizzo, tra Lestat e il Dracula di Gary Oldman. Era la vigilia di Ognisanti e tutto poteva accadere. L’anno prima avevano dovuto fronteggiare, durante l’ultima giornata della fiera, l’invasione di Iron Man e di mezzo universo della Marvel. Non era stato facile batterli, Tony Stark si era davvero arrabbiato per le intromissioni di Impero nella loro Guerra Civile. Si erano schierati dalla parte di Capitan America anche se sapevano che avrebbe perso. Quest’anno cosa sarebbe successo? Forse ci sarebbe stata un’invasione da parte degli Skrulls? Dei Dalek? O forse dei Borg? Tutto era possibile! E con questa maledetta festa consumistica i veri vampiri, i veri demoni, potevano tentare qualunque azione possibile, sicuri dell’isteria che avrebbe provocato tra i mortali. C’era inoltre sempre la possibilità che quell’idiota di Shao Kahn tentasse per la centesima volta di aprire un portale e cercare conquistare la Terra. Aveva perso il conto delle varie versione diverse di Shao Kahn che avevano affrontato negli anni. Era ormai una costante sconfiggere quel personaggio da videogioco. Sentì una presenza dietro alle sue spalle, dal respiro, profondo e vorace, riconobbe Mad Dog.

“Non mi dire che hai puntata i succhiasangue… ti credevo devoto al celibato!” esclamò il demone ribelle dando una sonora pacca al Dio della Morte. Anubis non si scompose più di tanto guardò l’amico scoccandogli uno sguardo glaciale.

“Cosa c’è?” domandò ingenuamente Mad Dog guardandosi intorno sorpreso.

“Hai la tua forma da demone. In mezzo alla gente normale. Ti ricordi cos’è successo l’ultima volta che sei venuto in questa forma ad una fiera?” gli chiese il dio dalla testa di sciacallo.

“Beh l’ultima volta che sono venuto… è stato poco fa nel bagno delle ragazze con una bella moretta… MUAHHAHAHHAHAHAHAHHAHHAH!”

La risata del demone, profonda e gutturale, attirò su duo gli sguardi dell’intera sala. Gli occhi dei presenti si fermarono soprattutto su Mad Dog, sul suo fisico possente, sulle sue corna ricurve e nere come l’ebano, sulla sua pelle fatta di piccole scaglie di osso scarlatte, sui suoi occhi piccoli, gialli e con l’iride come quella dei gatti, sulla sua faccia stretta e lunga, con il naso a punta, sulle sue ali tozze, sugli artigli ai piedi e sulle mani. Invece Anubis non attirava molto l’attenzione, si era vestito con un semplice maglione monocolore grigio e con dei jeans neri. I capelli biondo cenere li aveva raccolti in una coda. Per quanto volesse far finta di essere arrabbiato, il dio della Morte era compiaciuto del suo amico, il suo travestimento infatti era adatto alla serata, a tal punto che nessuno si era posto la domanda se avessero davanti un vero demone e non un elaborato costume. Era anche soddisfatto perché questa festa di Halloween era venuta proprio bene, grazie ai suoi sforzi. Aveva affittato un locale nel centro di Lucca, molto spazioso, antico a suo modo, forse poteva essere una di quella grandi cantine in cui si conservava il vino, pensò il dio della Morte. Aveva organizzato tutto alla perfezione, gli addobbi tipici di questa festa, con i pipistrelli, le ragnatele, i Jack O’Lantern sparsi per tutto il locale. Musica celtica in sottofondo, bevande e cibo gratis, aveva veramente pensato ad ogni cosa. Tutto solamente per far contento il suo pupillo, Impero, o per meglio dire, la sua parte mortale Francesco. Lo considerava un figlio, come aveva considerato suo figlio Bianco. Ma non aveva pensato solo agli ornamenti, visti i trascorsi dell’anno precedente, aveva deciso in comune accordo con Impero, di stanziare un milione di Imperiali in città per i giorni della Fiera. C’erano entrambi i comandanti Ruber e Tom Goron, occultata sopra le loro teste c’era la MegaImperalitica e il Supremo Ammiraglio Corallin. Avevano uomini e mezzi per fronteggiare qualsiasi attacco. Vide che il suo ragazzo stava parlando con alcuni amici e amiche che aveva incontrato alla festa, o che meglio, gli aveva fatto incontrare lui alla festa invitandoli. Eh sì ripensò compiaciuto, aveva fatto dannatamente un buon lavoro. I suoi pensieri vennero interrotti dall’urlo disumano di Mad Dog.

“E’ lei! La mia Licia!” esclamò il demone saltellando come un cagnolino a cui è stato promesso un osso succulento.

“Lo sapevo che non dovevo invitare la Troisi!” disse ad alta voce il Dio della Morte più a se stesso che a qualcun altro. Mad Dog si precipitò dalla sua scrittrice preferita che era proprio una delle persone che stava parlando con Francesco.

“Allora è d’accordo domani ci vediamo allo stand di Anjce & C così potremmo…” stava dicendo il ragazzo prima di venire interrotto dall’urlo del demone e dalla sua repentina venuta.

“Ma io ti adoro tu sei la mia scrittrice preferita!” urlò il demone ribelle agguantando le esili mani della ragazza.

“E’ Mad Dog?” domandò timidamente Licia Troisi guardando interrogativamente Francesco.

“La risposta è affermativa signora Troisi, lui è Mad Dog, il demone ribelle… “ le rispose il Dio della Morte che era sopraggiunto. Anubis squadrò, senza farsi notare, la donna che indossava un vestito lungo nero, adatto alla serata. Sul suo collo risaltava il Talismo del Potere, che agli occhi della divinità, risultava avvolto da una piccola aura di magia. Nel giro di qualche nanosecondo Ludovico registrò e individuò tutte le persone che stavano parlando con il suo ragazzo, dal marito della scrittrice, Giuliano, sempre con una barba lunga e gli occhi attenti, all’altro scrittore fantasy Francesco Falconi, sosia di Tiziano Ferro, infine c’erano i due fratelli disegnatori, Mario e Fabio Labieni. Anubis notò anche che si stavano avvicinando quattro ragazze, amiche di Francesco, che formavano la The League of Extraordinary Fashion Cosplayers. Riconobbe subito i capelli scarlatti e gli occhi verde acqua con un che di misterioso e regale di Alessia, che proprio al Lucca Comics & Games stava presentando il suo primo libro “Avelion – La Figlia dell’Acqua”. Osservò meravigliato il bastone della ragazza, con il manico a forma di testa di serpente, e costatò che era adattissimo per la serata. Annalisa, le cui fattezze gli ricordarono la dea Izanami con cui aveva avuto una fugace relazione millenni prima in Giappone, stava aiutando l’amica a camminare. Era la prima volta che vedeva questa ragazza di origini, almeno in parte, dell’Estremo Oriente, capì subito che quel che gli era stato riferito era pura realtà: Annalisa era affascinante e aveva un portamento seducente come poche altre donne al mondo. Dopo di lei vide Maddalena, la ragazza che compiva gli anni quello stesso giorno, aveva i capelli lunghi corvini e gli occhi marroni, si muoveva come solo una regina degli Elfi poteva fare. Infine notò la ragazza che era riuscita a far breccia persino nel suo vecchio e duro cuore, Elisabetta, la bellissima Elisabetta, con i suoi lunghi capelli castani, gli occhi verdi come lo smeraldo, il sorriso solare che metteva felicità solo a guardarla. Non era stato solo l’aspetto fisico a colpire il Dio, era stato il cuore della ragazza, il suo animo, così puro, così buono, che avevano conquistato Anubis.

“Imp? Cosa ci fai qui?” chiese stupita Alessia al suo amico Francesco, non aspettandosi di trovarlo qui.

“L’ho invitato io. Mi permetta di presentarmi a tutti voi, sono Ludovico Nubi, CEO delle Bianco Industries.” disse la divinità egizia prendendo agevolmente e aggraziatamente la mano della ragazza e facendo un elegante baciamano. “Sono qui per servirvi signorina Mainardi. Sarò felice di passare domani al suo stand per comprare uno dei suoi libri e avere una dedica.” concluse Anubis con il suo tipico tono freddo da esattore delle tasse.

“E io sono Mad Dog il demone ribelle qui per mangiarvi o per portavi a letto, a seconda delle vostre esigenze! MUAHAHAHHAHAHAHH!”

“C’è qualcosa che non va…” disse pensieroso Francesco guardandosi attorno preoccupato.

“Si lo sento anch’io… il tessuto spazio-temporale di questa realtà si sta squarciando… sta venendo qualcosa…” disse Ludovico assumendo il suo aspetto, con il gonnellino azzurro e la faccia da sciacallo, stupendo tutti i presenti tranne Francesco e Mad Dog.

“My lord forse ho capito chi può essere, vi pregherei di seguirmi all’aperto, tutti voi…” disse freddamente ma in tono perentorio il Dio della Morte indicando tutte il gruppo di conoscenti di Francesco. Nessuno osò obiettare. Si trovarono in una piccola piazza della città toscana, il cielo era sgombro di nuvole e si poteva vedere chiaramente la luna.

“Guardate! Lì nel cielo!” disse Licia indicando un punto blu che si avvicinava velocemente al terreno. Una cabina blu che sembrava essere del telefono dopo qualche giro circolare atterrò proprio davanti al gruppo. Francesco si accorse che non era una cabina del telefono, ma bensì una cabina della polizia che veniva usata molti anni prima in Inghilterra.

“E’ il Dottore e quella cabina è il TARDIS!” esclamò eccitato l’alter-ego di Impero.

“Chi è il Dottore?” chiese la sua amica Alessia curiosa.

“Spero sia qualcosa di commestibile!” rispose il demone ribelle ridendo come un matto.

“E’ un Signore del Tempo, l’ultimo della sua specie. Viene da una realtà parallela alla nostra, è potuto passare qui nella nostra dimensione solo perché proprio oggi, le barriere tra lo spazio, il tempo e le altre realtà si affievoliscono…” spiegò Anubis come avrebbe fatto un professore universitario.

La porta del TARDIS si aprì e sbucò fuori un uomo, magro, con dei capelli neri sbarazzini, che aveva apparentemente una trentina d’anni. L’uomo indossava un lungo giaccone di pelle marrone e sotto un completo giacca e pantaloni di un marrone più scuro, su cui risaltava la camicia bianca e la cravatta marrone.

“Allora vogliamo andare?” chiese divertito il Dottore indicando Francesco.

“Mi sono accordato segretamente con il Dottore… so quanto siete suo fan, my lord, quindi mi sono permesso di chiedergli un favore. Un viaggio nel passato e uno nel futuro… nella realtà. Poi noi vi riporteremo qui. Il Dottore ha acconsentito a portare con sé anche le sue amiche Leaguers.” disse Anubis che vedendo le facce pensierose delle ragazze continuò dicendo “Non perderete neppure un secondo… vi faremo tornare esattamente dopo che sarete partite. Non perderete questa fiera ma quando vi ricapiterà di viaggiare con il Dottore?” concluse la divinità egizia.

Il discorso del Dio della Morte fu più che convincente e quindi Francesco insieme alle sue quattro amiche entrarono nel TARDIS ammirando l’interno che era assai più grande dell’esterno. Il ragazzo guardò stupito la console centrale rotonda, i tubi di un verde fosforescente, le strane travi che reggevano il soffitto.

“Sapete il TARDIS può essere guidato agevolmente da sei persone. Ora fate ciò che vi dico io ed andremo a trovare il mio amico William Shakespeare, sperando che la Regina Elisabetta non ci tagli la testa!”

THE END

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Lucca Comics & Games 2008

In questo periodo, tra il lavoro e i preparativi della partenza per Lucca, ho veramente poco tempo per aggiornare il blog. Che dirvi… che aspetto con impazienza che arrivi venerdì 31… così staccherò un po’ dallo stress quotidiano… e mi riposerò almeno mentalmente… A Lucca mi aspettano tre libri… Avelion della mia amica Alessia, Le Creature del Mondo Emerso di Licia e Prodigium di Francesco… insomma non mi mancherà certo da leggere! 😛 Aspetto anche di vedere il cosplay di domenica della mia amica Lilletta… ho visto un’anteprima fotografica… posso solo dire che è assolutamente un costume splendido ^^ Cercherò anche, se ci riesco, di farmi fare un disegno da Marco Turini e da Carmine Di Giandomenico… ho anche comprato l’album di fogli da disegno Fabriano XD Tra tutto questo ho anche il tempo di vedermi qualche episodio di Torchwood e di scrivere un racconto ambientato durante il Lucca Comics & Games… sperio di riuscire a finirlo per venerdì…

X-Bye

p.s.: ultimo appunto… ho scritto alla Carey, l’autrice di “Il Dardo e la Rosa” facendole i complimenti per il libro e parlandole di Mad Dog… e lei mi ha risposto… XD Mi ha detto che è felice che ci sia piaciuto il suo libro XD

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Tra la Guardia della Luce e Torchwood

Queste sono state giornate decisamente pesanti sia sul piano lavorativo, per mole di lavoro, sia a casa per vari problemi che ci sono… non ho avuto veramente un attimo di respiro però sono riuscito a finirmi di leggere I Guardiani del Giorno di Sergej Luk’janenko. Un libro davvero stupendo, intenso, molto interessante, ve lo consiglio… Sergej Luk’janenko è un vermaente uno scrittore bravo e capace. Concordo con la recensione che Licia fece tempo fa su Fantasy Magazine. Un altro piacevole passatempo in questi giorni convulsi sono stati gli episodi di Torchwood telefilm spin off del Doctor Who, molto più “adulto” della serie madre per tematiche, vengono affrontati senza pudore sesso e relazioni omossesuali… (che qui in Italia sarebbe possibile fare). C’è da dire che la serie in GranBretagna va in onda in fascia non protetta quindi si può permettere certe tematiche. L’unica pecca di quella bella serie sugli alieni è il doppiaggio italiano, non tanto nelle voci in sè, quanto in alcune traduzioni diverse dalla serie madre, di cui sinceramente non capisco il motivo. Sicuramente il personaggio che rimane più impresso è il Capitano Jack Harkness, un vero e proprio personaggio cult, ironico, divertente, ma profondo quando è necessario. Inoltre è un personaggio molto importante… quando mai si è visto un persanaggio bisessuale in tv? Che si vede fare sesso liberamente con maschi o femmine? In un nostro telefilm, italiano, sarebbe impossibile… Comunque concludendo il telefilm si svolge a Cardiff in Galles
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Sotto questa struttura si trova la base di Torchwood 3

E per la gioia di tutte le ragazze… ed anche dei ragazzi presenti… ecco Jack Harkness!

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Il Lucca Comics & Games

si sta avvicinando inesorabilmente… arriverò venerdì e ripartirò il lunedì… ho già tutto pronto… cioè almeno i soldi, mi porto 200 €, 100 per il mangiare… e altri 100 € per il biglietto della fiera (30 € per 3 giorni) e gli altri soldi per le compere… (vedesi Avelion, Prodigium e Creature del Mondo Emerso! XD) Non contando i 150 € circa che spenderò per i fumetti quando tornerò a casa, dal mio fumettaro… fumetti che usciranno a Lucca… come non prendere DEVIL BATTLIN’ JACK MURDOCK – 100% MARVEL del nostro Carmine Di Giandomenico, o l’Omnibus del Daredevil di Frank Miller, 60 € ma ben 840 pagine! Senza parlare di Marvels di Alex Ross e Kurt Busiek, l’edizione Deluxe, prezzo 40 €, imperdibile! E devo ringraziare Max Brighel e La Suprema Inteliggenza della Panini Comics alias Marco M. Lupoi! Avete esaudito le mie preghiere con Marvels, tempo fa l’avevo chiesto a Max ed ora il mio desiderio viene esaudito! Vi adoro! XD
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Aggiornamenti vari…

Post semi-telegrafico stop

Perché lo faccio non lo so… stop
Notizia number one: Oggi, anzi ieri, ho iniziato a leggere “La Solutidine dei Numeri Primi“, stop 
Notizia number two: Sono in piena “Doctor Who” mania, stop
Notizia number tree: Mi piace davvero molto la possibilità di salvare i post in bozza… XD, stop
Notizia number four: Ergo forse in futuro ve ne beccherete altri a scoppio ritardato :P, stop
X-Bye 

Oggi è arrivata…

una nuova ragazza in azienda, si chiama Giusy e ha un anno più di me… ed è molto carina XD si si davvero un bel tipino, mi dovrò ricordare di farle gli auguri di compleanno, che se non sbaglio sarà l’otto ottobre prossimo… che è anche, casualmente, l’anniversario di matrimonio dei miei genitori… quando si dice le coincidenze della vita XD Per il resto cosa scrivervi… ah giusto…


VI ANNUNCIO SOLENNEMENTE CHE E’ ONLINE IL SITO DI “AVELION-LA FIGLIA DELL’ACQUA” IL PRIMO LIBRO DELLA MIA AMICA ALESSIA MAINARDI

SE NON VOLETE CHE LA MIA IRA (IMPERIALE) SCENDA SU DI VOI… ANDATE NEL SITO E POI COMPRATE IL LIBRO!


Come avrete notato

Ho cambiato la canzone di sottofondo del blog, dalla colonna sonora del Cavaliere Oscuro a quella della miniserie Frank Herber’s Children of Dune creata da Brian Tyler. La canzone specifica è Inama Nushif, una canzone cantata nella lingua dei Fremen, gli abitanti di Arrakis noto come Dune. Il titolo tradotto in italiano è Lei è Eterna

Parlando di questa miniserie devo dire che è veramente bella, molto meglio della prima miniserie, bellissimi i costumi, le scenografie e bravi tutti gli attori soprattutto Alec Newman nel ruolo di Paul Atreides… e Daniela Amavia nel ruolo di Alia Atreides

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