Ricordi autobusseschi

Oggi è stata davvero una bella giornata, sono stato a pranzo con tanti amici, ho riso, ho regalato cose che poche persone avrebbero mai regalato, ho visto lo scatto di una foto assai compromettente fatta ad una certa scrittrice, ho mangiato al cinese, ho visto un negozio fichissimo di armi per gdr dal vivo, ho visto la fumetteria più grande di Roma e visto in esposizione il libro di una mia amica, ho comprato libri… insomma una bella giornata. Per andare a Roma all’andata ho deciso di non prendere la FR1 visto che il sabato per tre ore i treni non passano, ma ho preso l’autobus della Nomentana, un viaggio comodo anche se un po’ lunghetto. Un viaggio nei ricordi. Sono passato in luoghi che non vedevo da tempo e complice la colonna sonora di Children of Dune del bravissimo Brian Tyler, mi sono un po’ commosso ripensando a ciò che ho perso. Mi mancano le telefonate domenicali di mia nonna, cavolo mi manca anche la solita e classica frase che diceva sempre mia zia:”La vita è bella!” Mi mancano tante cose del passato, mi manca quando da piccolo facevo il T-Rex, un’imitazione perfetta, poi mi andava via la voce, ma era un’imitazione assolutamente perfetta. Mi mancano i miei cubi colorati… e il mio triciclo… chissà che fine hanno fatto… Vi lascio con un video in cui potete ascoltare Down with the Enterprise una canzone usata in un trailer del nuovo Star Trek che è una versione allungata e rimaneggiata di War Begins canzone di Children of Dune.

Lucca Comics & Games 2008: The Return

Ieri sono tornato a casa dalla trasferta lucchese, sicuramente stancante, ma anche in qualche modo riposante oltre ogni dire. Lucca è come sempre confusionaria, immensa, piena di gente, caotica, eccitante, mi divertito davvero moltissimo, ho incontrato molte persone e amici, mi sono fatto fare tre disegni, una Nihal in corazza di Paolo Barbieri, il faccione sorridente di Blackheart di Marco Turini e una bella elfa disegnata dalla mia amica Francesca Resta. Ho fatto anche acquisti importanti: Creature del Mondo Emerso di Paolo Barbieri e Licia Troisi, autugrafato dai due artisti, Prodigium – I Figli degli Elementi di Francesco Falconi, autografato da medesimo Kung Fu Falco, Avelion – La Figlia dell’Acqua della mia cara amica Alessia Mainardi (e se non lo comprate vi ammazzo… detto papale papale! XD) inoltre trovate qui la scheda del libro su Anobii che ho creato personalmente io, ho comprato spille, segnalibri, un calendario fatti con i disegni di Francesca ed infine l’action figure di Lady Deathstryke… ora mi manca solo Abominio e avrò finito di craere Onslaught. Ho rivisto tanti amici e visto per la prima volta molti amici ed amiche, da Francesca Resta, a Licia e Giuliano, Francesco, Mario e Fabio Labieni, Kiachan, Seferdi, Marco Turini, Paolo Barbieri, Cubacris, da Mirtilla e Rob con cui ho cenato il venerdì, ai ragazzi del forum di L33T dalle bellissime Rem, Margy, Stefy e Fellina a Jects, Cortomaltese, Paperinik (che mi ricorda molto Valberici… XD) e alla capigliatura voluminosa e sonante di Hyouma. Ho passato tanto tempo con i miei amici cosplayers: Lilletta, Kanon, Ricchan, le piratine alias Kitey, Fede, Kia, ho conosciuto Hachan (che all’inizio non riconoscevo XD), Silvia Bia, Sara Allecto e il suo ragazzo. Ho rivisto un mucchio di altre persone… nominarle tutte sarebbe troppo lungo. Una menzione speciale va a Alessia, Annalisa e alla mitica Nonna Betty, ho passato veramente una bella Lucca soprattutto grazie a voi 😛 Concludo dicendo che come al solito non ho riconosciuto Hellolen e che ho conosciuto anche il mitico Sandrone Dazieri! Ed ecco un po’ foto!

Io e Francesca Resta

Io e Rem

Io e Katiuscia

Io e Margy

Io e una Dubhe molto carina XD

Io e una ragazza vestita da personaggio di Hellsing

Messer Azzone in version Archer da “Fatti Stanotte” nome italianizzato di “Fay Stay by Night”

Io e Seferdi

Io e Cubacris

Io e Kiachan

Paolo Barbieri disegna


Alessia e Annalisa in beatitudine pensando al Lucius di Lucca XD

Un… anzi una Raiden… (oh se passi di qui… ti voglio intervistare :P)

La Lil distrutta durante la cena del sabato…

Io con Alessia e Annalisa

Pezzo di cosplay abbandonato la domenica mattina

Hachan e la sua amica in cosplay da Kingdom Hearts

Hachan, la sua amica e il Naruto toscano pazzo

Che tenere… XD

Io con Fellina e Stefy

A presto, almeno su Castel Oricalco, con altre foto e dei video comprommetentissimi!

Halloween & Il Lucca Comics

Il Lucca Comics & Games è la più grande e più importante fiera sui fumetti dell’Italia, sempre più persone ogni anno si danno ritrovo tra le mura di questa piccola città della Toscana. In più quest’anno la fiera coincideva con Halloween, l’antica festa celtica che celebrava la fine dell’anno, la fine dell’estate e l’arrivo del Samhain, l’inverno e l’ultimo raccolto. Poi tutto è stato storpiato dal cristianesimo e dal consumismo, fino all’attuale e triste convinzione dell’accostamento tra Halloween e il satanismo. Anubis pensava tutto questo mentre osservava alcuni ragazzi travestiti da un gruppo di vampiri. Una versione piuttosto classica, il vampiro del settecento, gentiluomo e vestito di pizzo, tra Lestat e il Dracula di Gary Oldman. Era la vigilia di Ognisanti e tutto poteva accadere. L’anno prima avevano dovuto fronteggiare, durante l’ultima giornata della fiera, l’invasione di Iron Man e di mezzo universo della Marvel. Non era stato facile batterli, Tony Stark si era davvero arrabbiato per le intromissioni di Impero nella loro Guerra Civile. Si erano schierati dalla parte di Capitan America anche se sapevano che avrebbe perso. Quest’anno cosa sarebbe successo? Forse ci sarebbe stata un’invasione da parte degli Skrulls? Dei Dalek? O forse dei Borg? Tutto era possibile! E con questa maledetta festa consumistica i veri vampiri, i veri demoni, potevano tentare qualunque azione possibile, sicuri dell’isteria che avrebbe provocato tra i mortali. C’era inoltre sempre la possibilità che quell’idiota di Shao Kahn tentasse per la centesima volta di aprire un portale e cercare conquistare la Terra. Aveva perso il conto delle varie versione diverse di Shao Kahn che avevano affrontato negli anni. Era ormai una costante sconfiggere quel personaggio da videogioco. Sentì una presenza dietro alle sue spalle, dal respiro, profondo e vorace, riconobbe Mad Dog.

“Non mi dire che hai puntata i succhiasangue… ti credevo devoto al celibato!” esclamò il demone ribelle dando una sonora pacca al Dio della Morte. Anubis non si scompose più di tanto guardò l’amico scoccandogli uno sguardo glaciale.

“Cosa c’è?” domandò ingenuamente Mad Dog guardandosi intorno sorpreso.

“Hai la tua forma da demone. In mezzo alla gente normale. Ti ricordi cos’è successo l’ultima volta che sei venuto in questa forma ad una fiera?” gli chiese il dio dalla testa di sciacallo.

“Beh l’ultima volta che sono venuto… è stato poco fa nel bagno delle ragazze con una bella moretta… MUAHHAHAHHAHAHAHAHHAHHAH!”

La risata del demone, profonda e gutturale, attirò su duo gli sguardi dell’intera sala. Gli occhi dei presenti si fermarono soprattutto su Mad Dog, sul suo fisico possente, sulle sue corna ricurve e nere come l’ebano, sulla sua pelle fatta di piccole scaglie di osso scarlatte, sui suoi occhi piccoli, gialli e con l’iride come quella dei gatti, sulla sua faccia stretta e lunga, con il naso a punta, sulle sue ali tozze, sugli artigli ai piedi e sulle mani. Invece Anubis non attirava molto l’attenzione, si era vestito con un semplice maglione monocolore grigio e con dei jeans neri. I capelli biondo cenere li aveva raccolti in una coda. Per quanto volesse far finta di essere arrabbiato, il dio della Morte era compiaciuto del suo amico, il suo travestimento infatti era adatto alla serata, a tal punto che nessuno si era posto la domanda se avessero davanti un vero demone e non un elaborato costume. Era anche soddisfatto perché questa festa di Halloween era venuta proprio bene, grazie ai suoi sforzi. Aveva affittato un locale nel centro di Lucca, molto spazioso, antico a suo modo, forse poteva essere una di quella grandi cantine in cui si conservava il vino, pensò il dio della Morte. Aveva organizzato tutto alla perfezione, gli addobbi tipici di questa festa, con i pipistrelli, le ragnatele, i Jack O’Lantern sparsi per tutto il locale. Musica celtica in sottofondo, bevande e cibo gratis, aveva veramente pensato ad ogni cosa. Tutto solamente per far contento il suo pupillo, Impero, o per meglio dire, la sua parte mortale Francesco. Lo considerava un figlio, come aveva considerato suo figlio Bianco. Ma non aveva pensato solo agli ornamenti, visti i trascorsi dell’anno precedente, aveva deciso in comune accordo con Impero, di stanziare un milione di Imperiali in città per i giorni della Fiera. C’erano entrambi i comandanti Ruber e Tom Goron, occultata sopra le loro teste c’era la MegaImperalitica e il Supremo Ammiraglio Corallin. Avevano uomini e mezzi per fronteggiare qualsiasi attacco. Vide che il suo ragazzo stava parlando con alcuni amici e amiche che aveva incontrato alla festa, o che meglio, gli aveva fatto incontrare lui alla festa invitandoli. Eh sì ripensò compiaciuto, aveva fatto dannatamente un buon lavoro. I suoi pensieri vennero interrotti dall’urlo disumano di Mad Dog.

“E’ lei! La mia Licia!” esclamò il demone saltellando come un cagnolino a cui è stato promesso un osso succulento.

“Lo sapevo che non dovevo invitare la Troisi!” disse ad alta voce il Dio della Morte più a se stesso che a qualcun altro. Mad Dog si precipitò dalla sua scrittrice preferita che era proprio una delle persone che stava parlando con Francesco.

“Allora è d’accordo domani ci vediamo allo stand di Anjce & C così potremmo…” stava dicendo il ragazzo prima di venire interrotto dall’urlo del demone e dalla sua repentina venuta.

“Ma io ti adoro tu sei la mia scrittrice preferita!” urlò il demone ribelle agguantando le esili mani della ragazza.

“E’ Mad Dog?” domandò timidamente Licia Troisi guardando interrogativamente Francesco.

“La risposta è affermativa signora Troisi, lui è Mad Dog, il demone ribelle… “ le rispose il Dio della Morte che era sopraggiunto. Anubis squadrò, senza farsi notare, la donna che indossava un vestito lungo nero, adatto alla serata. Sul suo collo risaltava il Talismo del Potere, che agli occhi della divinità, risultava avvolto da una piccola aura di magia. Nel giro di qualche nanosecondo Ludovico registrò e individuò tutte le persone che stavano parlando con il suo ragazzo, dal marito della scrittrice, Giuliano, sempre con una barba lunga e gli occhi attenti, all’altro scrittore fantasy Francesco Falconi, sosia di Tiziano Ferro, infine c’erano i due fratelli disegnatori, Mario e Fabio Labieni. Anubis notò anche che si stavano avvicinando quattro ragazze, amiche di Francesco, che formavano la The League of Extraordinary Fashion Cosplayers. Riconobbe subito i capelli scarlatti e gli occhi verde acqua con un che di misterioso e regale di Alessia, che proprio al Lucca Comics & Games stava presentando il suo primo libro “Avelion – La Figlia dell’Acqua”. Osservò meravigliato il bastone della ragazza, con il manico a forma di testa di serpente, e costatò che era adattissimo per la serata. Annalisa, le cui fattezze gli ricordarono la dea Izanami con cui aveva avuto una fugace relazione millenni prima in Giappone, stava aiutando l’amica a camminare. Era la prima volta che vedeva questa ragazza di origini, almeno in parte, dell’Estremo Oriente, capì subito che quel che gli era stato riferito era pura realtà: Annalisa era affascinante e aveva un portamento seducente come poche altre donne al mondo. Dopo di lei vide Maddalena, la ragazza che compiva gli anni quello stesso giorno, aveva i capelli lunghi corvini e gli occhi marroni, si muoveva come solo una regina degli Elfi poteva fare. Infine notò la ragazza che era riuscita a far breccia persino nel suo vecchio e duro cuore, Elisabetta, la bellissima Elisabetta, con i suoi lunghi capelli castani, gli occhi verdi come lo smeraldo, il sorriso solare che metteva felicità solo a guardarla. Non era stato solo l’aspetto fisico a colpire il Dio, era stato il cuore della ragazza, il suo animo, così puro, così buono, che avevano conquistato Anubis.

“Imp? Cosa ci fai qui?” chiese stupita Alessia al suo amico Francesco, non aspettandosi di trovarlo qui.

“L’ho invitato io. Mi permetta di presentarmi a tutti voi, sono Ludovico Nubi, CEO delle Bianco Industries.” disse la divinità egizia prendendo agevolmente e aggraziatamente la mano della ragazza e facendo un elegante baciamano. “Sono qui per servirvi signorina Mainardi. Sarò felice di passare domani al suo stand per comprare uno dei suoi libri e avere una dedica.” concluse Anubis con il suo tipico tono freddo da esattore delle tasse.

“E io sono Mad Dog il demone ribelle qui per mangiarvi o per portavi a letto, a seconda delle vostre esigenze! MUAHAHAHHAHAHAHH!”

“C’è qualcosa che non va…” disse pensieroso Francesco guardandosi attorno preoccupato.

“Si lo sento anch’io… il tessuto spazio-temporale di questa realtà si sta squarciando… sta venendo qualcosa…” disse Ludovico assumendo il suo aspetto, con il gonnellino azzurro e la faccia da sciacallo, stupendo tutti i presenti tranne Francesco e Mad Dog.

“My lord forse ho capito chi può essere, vi pregherei di seguirmi all’aperto, tutti voi…” disse freddamente ma in tono perentorio il Dio della Morte indicando tutte il gruppo di conoscenti di Francesco. Nessuno osò obiettare. Si trovarono in una piccola piazza della città toscana, il cielo era sgombro di nuvole e si poteva vedere chiaramente la luna.

“Guardate! Lì nel cielo!” disse Licia indicando un punto blu che si avvicinava velocemente al terreno. Una cabina blu che sembrava essere del telefono dopo qualche giro circolare atterrò proprio davanti al gruppo. Francesco si accorse che non era una cabina del telefono, ma bensì una cabina della polizia che veniva usata molti anni prima in Inghilterra.

“E’ il Dottore e quella cabina è il TARDIS!” esclamò eccitato l’alter-ego di Impero.

“Chi è il Dottore?” chiese la sua amica Alessia curiosa.

“Spero sia qualcosa di commestibile!” rispose il demone ribelle ridendo come un matto.

“E’ un Signore del Tempo, l’ultimo della sua specie. Viene da una realtà parallela alla nostra, è potuto passare qui nella nostra dimensione solo perché proprio oggi, le barriere tra lo spazio, il tempo e le altre realtà si affievoliscono…” spiegò Anubis come avrebbe fatto un professore universitario.

La porta del TARDIS si aprì e sbucò fuori un uomo, magro, con dei capelli neri sbarazzini, che aveva apparentemente una trentina d’anni. L’uomo indossava un lungo giaccone di pelle marrone e sotto un completo giacca e pantaloni di un marrone più scuro, su cui risaltava la camicia bianca e la cravatta marrone.

“Allora vogliamo andare?” chiese divertito il Dottore indicando Francesco.

“Mi sono accordato segretamente con il Dottore… so quanto siete suo fan, my lord, quindi mi sono permesso di chiedergli un favore. Un viaggio nel passato e uno nel futuro… nella realtà. Poi noi vi riporteremo qui. Il Dottore ha acconsentito a portare con sé anche le sue amiche Leaguers.” disse Anubis che vedendo le facce pensierose delle ragazze continuò dicendo “Non perderete neppure un secondo… vi faremo tornare esattamente dopo che sarete partite. Non perderete questa fiera ma quando vi ricapiterà di viaggiare con il Dottore?” concluse la divinità egizia.

Il discorso del Dio della Morte fu più che convincente e quindi Francesco insieme alle sue quattro amiche entrarono nel TARDIS ammirando l’interno che era assai più grande dell’esterno. Il ragazzo guardò stupito la console centrale rotonda, i tubi di un verde fosforescente, le strane travi che reggevano il soffitto.

“Sapete il TARDIS può essere guidato agevolmente da sei persone. Ora fate ciò che vi dico io ed andremo a trovare il mio amico William Shakespeare, sperando che la Regina Elisabetta non ci tagli la testa!”

THE END

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Forse voi non…

Conoscete la mia innata pazzia… sono in grado di cambiare idea ogni due secondi… quindi mi sono iscritto anch’io a Facebook che considero ancora il male ma a cui sono iscritti un boato di persone che conosco XD Quindi se volete aggiungermi sono iscritto con il mio nome vero cioè Francesco Roghi! Mi riconoscerete ho usato il mio avatar preferito, quello di Apocalisse! 😛

X-Bye

Fight!

Ieri ci sono state scene di rissa nell’ufficio… insomma si stavano per mena di santa ragione XD Vabbè a parte questo vi volevo dire che questo fine settimana c’è il Romics, che il sabato c’è il grandissimo Marko Djurdjevic! Poi di domenica c’è la presentazione di Licia, Fra e Cecelia (ormai sò abituato a chiamarli per nome anche se non li conosco come la Randall XD). Incontrerò le mie amiche cosplayers Lilletta, Ryuki e Acchan, oltre a Yuna e Aura, starò con Pamela, Odry, Jennifer, Fabrizio e altri amici… cosa voglio di più dalla vita??? Beh… una schiava di Orione non sarebbe male! XD Questa poi sarebbe il massimo! XD