Annunciazione! Annunciazione!

Nell’Unità di oggi… cioè di ieri giovedì 8 gennaio trovate un articolo, a pagina 13, scritto da Delia Vaccarello, sulla mia amica Alessia Mainardi, ergo andate a recuperarlo! Già che ci sono vi ricordo che qui trovate il sito dove ordinare Avelion – La Figlia dell’Acqua il primo libro di Alessia.

Che altro dirvi? Passata, si spera, l’influenza, oltre a giocare a Medieval 2 Total War (dannati Tatari vi farò fuori…) e vedere film ( vi consiglio Revolver di Guy Ritchie con Ray Liotta), leggere libri, il solito insomma. Devo solo trovare il tempo per scrivere e sono a posto. Ah grande novità, ho trovato un disegnatore per i miei scritti e pure bravo, si chiama Michele Colosimo lo potete trovare tra i miei amici di Facebook. Quando avrò qualche primo disegno lo posterò.

Intervista ad Alessia Mainardi aka Ryuki aka The Queen of Fairies aka l’unica in grado di tener testa a Mad Dog

La prima cosa che vi segnalo oggi è la lunga intervista che ho fatto alla mia amica scrittrice Alessia Mainardi. La potete trovare cliccando qui. E se non l’andata a leggere e non la commentate… saranno cavoli amari per tutti voi!

Scherzo.

Forse.

Mica tanto.

Inoltre sempre in tema letterario vi segnalo un concorso per la pubblicazione di inediti. Lo trovate qui con informazioni assai dettagliate.
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Se non andate a leggere l’intervista, questo bel Predator vi visiterà stanotte…

p.s.: ah ora sono il Referente per il Centro Italia per Alessia. Cosa vuol dire? Beh… se non lo sapete, Mad Dog verrà a trovarvi a casa vostra per cena…. XD

Annunciazione! Annunciazione!

La presentazione della mia amica Alessia che si doveva svolgere il sabato alla Libreria Safarà è stata spostata alla domenica, stesso orario sempre le 18,00, ma alla Libreria Odradek, in Via dei Banchi Vecchi n.57. Che sarebbe qui. Inoltre vi do anche le indicazioni per altri due incontri del venerdì.

Roma, 5 Dicembre 2008
Presentazione di “Avelion – La Figlia dell’Acqua” presso la fumetteria Forbidden Planet, in Via Pinerolo n.11
Inizio per le ore 16:30 circa.

Roma, 5 Dicembre 2008
Lettura di alcuni brani di “Avelion – La Figlia dell’Acqua” presso il pub Full Moon Club , in Via Luigi Santini n.12 (Trastevere – http://www.fullmoonclub.it).
Inizio per le ore 21:30 circa.

Altra annunciazione, devo cambiare il cellulare perché me l’hanno fregato. Me l’ha rubato mia sorella. E sono leggermente incazzato. Vorrei il suo scalpo. Dal prestito per un pomeriggio è diventato prestito a tempo indeterminato. Ora quel cavolo di cellulare non lo voglio manco vedere per quanto mi sono arrabbiato. Mi fa schifo. E poi quando inizialmente le ho chiesto quando tempo intendeva tenerlo prima di comprarlo nuovo, mi ha anche risposto male. Peggio dei ladri. Avrei preferito che me lo rubassero. Comunque lo sapete io non sono pratico di cellulari, probabilmente comprerò uno dell’H3G, quindi come posso fare per far passare tutti i numeri di cellulare dalla scheda Tim a quello di H3G?

Addendum: Niente più 3 ma Tim. Sapete per caso quanto costa una scheda, vorrei cambiare numero… la danno insieme al telefonino?

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Avete presente la Fenice Nera? Al mio cofronto, in questo momento era una gentile pulzella felice…

Ricorda, Ricorda… Avelion – La Figlia Dell’Acqua!

vi ricordo che sabato 6 dicembre alle ore 18,00, la mia amica Alessia Mainardi presenterà a Roma alla libreria Safarà in Via delle Vestali 6, il suo libro Avelion – La Figlia dell’Acqua. Insomma una giornata dominata dal numero 6! XD A parte questo cos’altro dirvi… uhm… che ho fatto un video, il solito fake trailer, come se fossi un film, del libro di Alessia. Please enjoy it!
La musica è The Jihad dalla colonna sonora di The Children of Dune. Ecco i personaggi e i relativi attori.

Riel: Leelee Sobieski
Moran: Bridget Regan
Anlia: Lucy Gaskell
Dolek: John Rhys-Davies
Selema: Michelle Ryan
Shior: Kenneth Cranham
Estor: Reiner Schöne
Drevanna: Angelina Jolie
Dreman: Bradley James
Narse: Ray Liotta

Mancano Orin e Erima perché non ho trovato qualcuno che si adattasse a loro.

Twilight… miii che schifio!!!!

Alla fine ieri ho iniziato a leggere alcuni scritti di Platone. Comunque non vorrei parlare di questo, ma complice la nausea e altri sintomi simili che mi hanno colpito, vorrei parlare di quella schifezza che sta nei nostri cinema adesso. Twilight. L’Harmony con i vampiri. Anzi peggio la storia sdolcinata che usa i vampiri perchè fa figo. Twilight è tratto da un libro (che chiamarlo libro è un insulto ai libri veri), scritto da tale Stephanie Meyer, una che una mattina si è alzata e ha esclamato: “Non so un cavolo di vampiri, ma scriviamo una storia d’ammmore sdolcinata con i dei cosi che assomigliano ai vampiri, così sfondo come la Rowling!” Inoltre ha ben pensato di creare dei cosi che definire vampiri è un eufemismo. Sono vegetariani. Almeno alcuni di loro. Sbrilluccicano al sole con i brillintani attaccati sulla pelle. Insomma se quelli son vampiri io sono Newton. E non mi è cascata una mele in testa ultimamente! Io se fosse la Meyer avrei paura… i veri vampiri potrebbero prendere molto a male questo insulto alla loro razza. Poi i vampiri sono un mero pretesto per far figo… come ho già scritto, infatti li potremmo sostituire con gli zombie, i messicani, i cyberuomini o i comunisti, nulla cambierebbe! Passiamo al filmone che hanno tratto da questo libercolo. Dal Moccia d’oltreocenao con i succhiasangue. Il film ha effetti speciali pessimi. Gli attori recitano come cani. Lo gnokko Edward è un pesce lesso al confronto del Lestat di Crouise o del Dracula di Gary Oldman. Insomma se volete vedervi qualcosa di decente sui vampiri vedetevi e leggetevi soprattutto Intervista col Vampiro o il Dracula di Bram Stoker. Se volete approfondire l’argomento sul perché Twilight faccia schifo andavi a leggere la spassossima recensione di Gamberetta. Vi invito anche a leggere la recensione della mia amica Alessia. Entrambe stroncano ‘sta schifezza. Meglio i libri di Moccia. Almeno non finge di celarsi dietro qualcosa che alla non è. E non mette in ridicolo il mito dei vampiri. E se solo prova anche lui… grrr….

Prodigium – I Figli Degli Elementi

Ieri ho finito Prodigium. Anzi ormai l’altro ieri. Cosa dire del nuovo libro del Kung Fu Falco? Allora mi è piaciuto. Ho trovato la scrittura dell’autore molto migliorata, poi è un libro originale, insomma la Pagoda è davvero un bel posto dove vivere XD Ahhhh sentite io una recensione come Mirtilla non la so fare. Non ci riesco. Quindi leggetevi la sua. Vi posso dire sommariamente cosa mi è piaciuto. Allora Sarnesh. Fantastico. Stupendo. Riscatta quell’idiota di Bolak. Glielo perdono. Adoro Sarnesh. E’ il mio idolo personale. Fra devi fare un libro solo su di lui! Poi come ho detto la Pagoda è fichissima. Veramente un luogo immaginifico. Altro… vediamo… il nano, è davvero simpatico ed è un bel personaggio. Poi i poteri dei quattro sono belli e interessanti. Anche tutta l’idea del torneo è carina. Le note dolenti. Francè te sei visto troppi 007 o peggio hai seguito una mia cronaca di Vampiri. Troppe spie che fanno le spie dei controspioni. Non ci ho capito nulla! Poi i cattivi. Andò stanno? Naeel fa la figura dell’idiota. Gordha fa l’idiota per buona parte del libro ma poi si scopre che è il cattivone che ce sta per due pagine. Poi… poi chi cacchio era quello che parlava al Gran Duca? Altra cosa il finale. Sarà ma per me è stato un pochino affrettato. Poi c’è una comparzione con Estasia, come al solito i grandi capi, qui la Magistra e il nano, lì Darhma e l’anziano simil frate Cadfael, tengono nascoste grandi verità ai protagonisti… 😛 Come sapete Mad Dog è molto arrabbiato, ma mi ha fatto giungere questa sua dichiarazione sul libro.

“Ho letto il libro al mare. In spiaggia. Un bel libro. Stupende le illustrazioni. Soprattutto le ragazze nel paginone centrale. Il chirurgo plastico ha fatto dei veri e proprio prodigi. Capisco perché si chiami Prodigium – Le Figlie del Chirurgo Plastico. Poi l’isola di Eretium dev’essere fantastica. Ci devo andare. In pratica è come l’Olanda. Solo che puoi andare in giro nudo. Fantastico. I cattivi li ho trovati scalbi. Sapevano di poco, ma devo dire che il Gran Biscotto era proprio buono. Ci sono stato ad Eretium. C’era un cinema a luci rosse favoloso. Ho incontrato pure Disperio lì.”

Ecco il commento di Drago Nero

“Ho mangiato l’anima della persona a cui l’avevo rubato.”

Beh… ragazzi… ora che vi posso dire… che il prossimo libro che leggerò non sarà assolutamente fantasy. Ho fatto una full immersion nel fantasy con i primi due libri di Luk’janenko, il libro di Alessia e questo di Francesco. Ora mi serve uno stacco. 😛

Avelion – La Figlia Dell’Acqua

Purtroppo non sono bravo come Mirtilla o come Valberici nello scrivere le recensioni… lo sapete bene… quindi non mi resta che cercare di scrivere nel miglior modo possibile cosa penso del libro della mia amica Alessia. Allora cosa dire… che per essere il suo primo libro la scrittura di Alessia è davvero bella, coinvolgente, semplice… nel senso che non arriva alla pesantezza soporifera di certi pseudo-emuli di Tolkien. Non che la pensatezza della scrittura non mi piaccia… e con pensantezza della scrittura… intendo com’è scritto il Silmarillion, ma certi autori… usano questa scrittura pensando di fare i fighi… di darsi un tono… quando invece risultano essere noiosi fino all’invero simile. Tolkien è pesante ma non noioso… ma sto svicolando da quel che volevo scrivere… allora… un grande merito di Alessia è quello di riuscire a creare personaggi a tutto tondo, reali, vivi, tormentati. Le protagoniste del libro, prima fra tutte Riel, non sono le solite eroine del fantasy… sono le reiette… sono i diversi… coloro che vengono rifiutati dalla società… a cui non verrebbe mai in mente di essere delle eroine… di essere speciali. Ed in questo rivedo molto della Sophia della Ragazza Drago di Licia… e degli X-Men. Ora vi sembrerà strano ma io ci vedo molto gli X-Men nelle protagoniste di questo libro. Da Riel a Erima, da Anlia a Orin, da Dreman a Moran, sono tutti diversi… che non vengono accettati dalla maggior parte della gente, vengono visti con odio e disprezzati per quello che sono così come i Figli dell’Atomo. Poi ho notato una somiglianza marcata tra i personaggi di Sophia della Ragazza Drago e Riel… se Sophia è LiciaRiel è chiaramente Alessia… entrambe sono insicure… e sono restie ad accettare i proprio poteri, la propria vera natura… Uno dei personaggi che mi è piaciuto molto è Drevanna, la Dama del Fuoco… davvero un bel personaggio, ricco di sorprese così come la sarta Selama. Un altro punto in favore di Alessia è che ho trovato davvero pochi errori ortografici… ed essendo al primo libro, è una buona cosa! Altro punto a vantaggio di Alessia è la fantasia… che sicuramente non le manca… i luoghi che descrive… sono fantastici… Concludendo aspetti negativi ci sono… ma non vi dico nulla per non influenzarvi… sappiate solo che essendo il suo primo libro qualche piccola ingenuità nella scrittura è normale….

Qui trovate il sito del libro, dove potrete ordinarlo!

Lucca Comics & Games 2008: The Return

Ieri sono tornato a casa dalla trasferta lucchese, sicuramente stancante, ma anche in qualche modo riposante oltre ogni dire. Lucca è come sempre confusionaria, immensa, piena di gente, caotica, eccitante, mi divertito davvero moltissimo, ho incontrato molte persone e amici, mi sono fatto fare tre disegni, una Nihal in corazza di Paolo Barbieri, il faccione sorridente di Blackheart di Marco Turini e una bella elfa disegnata dalla mia amica Francesca Resta. Ho fatto anche acquisti importanti: Creature del Mondo Emerso di Paolo Barbieri e Licia Troisi, autugrafato dai due artisti, Prodigium – I Figli degli Elementi di Francesco Falconi, autografato da medesimo Kung Fu Falco, Avelion – La Figlia dell’Acqua della mia cara amica Alessia Mainardi (e se non lo comprate vi ammazzo… detto papale papale! XD) inoltre trovate qui la scheda del libro su Anobii che ho creato personalmente io, ho comprato spille, segnalibri, un calendario fatti con i disegni di Francesca ed infine l’action figure di Lady Deathstryke… ora mi manca solo Abominio e avrò finito di craere Onslaught. Ho rivisto tanti amici e visto per la prima volta molti amici ed amiche, da Francesca Resta, a Licia e Giuliano, Francesco, Mario e Fabio Labieni, Kiachan, Seferdi, Marco Turini, Paolo Barbieri, Cubacris, da Mirtilla e Rob con cui ho cenato il venerdì, ai ragazzi del forum di L33T dalle bellissime Rem, Margy, Stefy e Fellina a Jects, Cortomaltese, Paperinik (che mi ricorda molto Valberici… XD) e alla capigliatura voluminosa e sonante di Hyouma. Ho passato tanto tempo con i miei amici cosplayers: Lilletta, Kanon, Ricchan, le piratine alias Kitey, Fede, Kia, ho conosciuto Hachan (che all’inizio non riconoscevo XD), Silvia Bia, Sara Allecto e il suo ragazzo. Ho rivisto un mucchio di altre persone… nominarle tutte sarebbe troppo lungo. Una menzione speciale va a Alessia, Annalisa e alla mitica Nonna Betty, ho passato veramente una bella Lucca soprattutto grazie a voi 😛 Concludo dicendo che come al solito non ho riconosciuto Hellolen e che ho conosciuto anche il mitico Sandrone Dazieri! Ed ecco un po’ foto!

Io e Francesca Resta

Io e Rem

Io e Katiuscia

Io e Margy

Io e una Dubhe molto carina XD

Io e una ragazza vestita da personaggio di Hellsing

Messer Azzone in version Archer da “Fatti Stanotte” nome italianizzato di “Fay Stay by Night”

Io e Seferdi

Io e Cubacris

Io e Kiachan

Paolo Barbieri disegna


Alessia e Annalisa in beatitudine pensando al Lucius di Lucca XD

Un… anzi una Raiden… (oh se passi di qui… ti voglio intervistare :P)

La Lil distrutta durante la cena del sabato…

Io con Alessia e Annalisa

Pezzo di cosplay abbandonato la domenica mattina

Hachan e la sua amica in cosplay da Kingdom Hearts

Hachan, la sua amica e il Naruto toscano pazzo

Che tenere… XD

Io con Fellina e Stefy

A presto, almeno su Castel Oricalco, con altre foto e dei video comprommetentissimi!

Halloween & Il Lucca Comics

Il Lucca Comics & Games è la più grande e più importante fiera sui fumetti dell’Italia, sempre più persone ogni anno si danno ritrovo tra le mura di questa piccola città della Toscana. In più quest’anno la fiera coincideva con Halloween, l’antica festa celtica che celebrava la fine dell’anno, la fine dell’estate e l’arrivo del Samhain, l’inverno e l’ultimo raccolto. Poi tutto è stato storpiato dal cristianesimo e dal consumismo, fino all’attuale e triste convinzione dell’accostamento tra Halloween e il satanismo. Anubis pensava tutto questo mentre osservava alcuni ragazzi travestiti da un gruppo di vampiri. Una versione piuttosto classica, il vampiro del settecento, gentiluomo e vestito di pizzo, tra Lestat e il Dracula di Gary Oldman. Era la vigilia di Ognisanti e tutto poteva accadere. L’anno prima avevano dovuto fronteggiare, durante l’ultima giornata della fiera, l’invasione di Iron Man e di mezzo universo della Marvel. Non era stato facile batterli, Tony Stark si era davvero arrabbiato per le intromissioni di Impero nella loro Guerra Civile. Si erano schierati dalla parte di Capitan America anche se sapevano che avrebbe perso. Quest’anno cosa sarebbe successo? Forse ci sarebbe stata un’invasione da parte degli Skrulls? Dei Dalek? O forse dei Borg? Tutto era possibile! E con questa maledetta festa consumistica i veri vampiri, i veri demoni, potevano tentare qualunque azione possibile, sicuri dell’isteria che avrebbe provocato tra i mortali. C’era inoltre sempre la possibilità che quell’idiota di Shao Kahn tentasse per la centesima volta di aprire un portale e cercare conquistare la Terra. Aveva perso il conto delle varie versione diverse di Shao Kahn che avevano affrontato negli anni. Era ormai una costante sconfiggere quel personaggio da videogioco. Sentì una presenza dietro alle sue spalle, dal respiro, profondo e vorace, riconobbe Mad Dog.

“Non mi dire che hai puntata i succhiasangue… ti credevo devoto al celibato!” esclamò il demone ribelle dando una sonora pacca al Dio della Morte. Anubis non si scompose più di tanto guardò l’amico scoccandogli uno sguardo glaciale.

“Cosa c’è?” domandò ingenuamente Mad Dog guardandosi intorno sorpreso.

“Hai la tua forma da demone. In mezzo alla gente normale. Ti ricordi cos’è successo l’ultima volta che sei venuto in questa forma ad una fiera?” gli chiese il dio dalla testa di sciacallo.

“Beh l’ultima volta che sono venuto… è stato poco fa nel bagno delle ragazze con una bella moretta… MUAHHAHAHHAHAHAHAHHAHHAH!”

La risata del demone, profonda e gutturale, attirò su duo gli sguardi dell’intera sala. Gli occhi dei presenti si fermarono soprattutto su Mad Dog, sul suo fisico possente, sulle sue corna ricurve e nere come l’ebano, sulla sua pelle fatta di piccole scaglie di osso scarlatte, sui suoi occhi piccoli, gialli e con l’iride come quella dei gatti, sulla sua faccia stretta e lunga, con il naso a punta, sulle sue ali tozze, sugli artigli ai piedi e sulle mani. Invece Anubis non attirava molto l’attenzione, si era vestito con un semplice maglione monocolore grigio e con dei jeans neri. I capelli biondo cenere li aveva raccolti in una coda. Per quanto volesse far finta di essere arrabbiato, il dio della Morte era compiaciuto del suo amico, il suo travestimento infatti era adatto alla serata, a tal punto che nessuno si era posto la domanda se avessero davanti un vero demone e non un elaborato costume. Era anche soddisfatto perché questa festa di Halloween era venuta proprio bene, grazie ai suoi sforzi. Aveva affittato un locale nel centro di Lucca, molto spazioso, antico a suo modo, forse poteva essere una di quella grandi cantine in cui si conservava il vino, pensò il dio della Morte. Aveva organizzato tutto alla perfezione, gli addobbi tipici di questa festa, con i pipistrelli, le ragnatele, i Jack O’Lantern sparsi per tutto il locale. Musica celtica in sottofondo, bevande e cibo gratis, aveva veramente pensato ad ogni cosa. Tutto solamente per far contento il suo pupillo, Impero, o per meglio dire, la sua parte mortale Francesco. Lo considerava un figlio, come aveva considerato suo figlio Bianco. Ma non aveva pensato solo agli ornamenti, visti i trascorsi dell’anno precedente, aveva deciso in comune accordo con Impero, di stanziare un milione di Imperiali in città per i giorni della Fiera. C’erano entrambi i comandanti Ruber e Tom Goron, occultata sopra le loro teste c’era la MegaImperalitica e il Supremo Ammiraglio Corallin. Avevano uomini e mezzi per fronteggiare qualsiasi attacco. Vide che il suo ragazzo stava parlando con alcuni amici e amiche che aveva incontrato alla festa, o che meglio, gli aveva fatto incontrare lui alla festa invitandoli. Eh sì ripensò compiaciuto, aveva fatto dannatamente un buon lavoro. I suoi pensieri vennero interrotti dall’urlo disumano di Mad Dog.

“E’ lei! La mia Licia!” esclamò il demone saltellando come un cagnolino a cui è stato promesso un osso succulento.

“Lo sapevo che non dovevo invitare la Troisi!” disse ad alta voce il Dio della Morte più a se stesso che a qualcun altro. Mad Dog si precipitò dalla sua scrittrice preferita che era proprio una delle persone che stava parlando con Francesco.

“Allora è d’accordo domani ci vediamo allo stand di Anjce & C così potremmo…” stava dicendo il ragazzo prima di venire interrotto dall’urlo del demone e dalla sua repentina venuta.

“Ma io ti adoro tu sei la mia scrittrice preferita!” urlò il demone ribelle agguantando le esili mani della ragazza.

“E’ Mad Dog?” domandò timidamente Licia Troisi guardando interrogativamente Francesco.

“La risposta è affermativa signora Troisi, lui è Mad Dog, il demone ribelle… “ le rispose il Dio della Morte che era sopraggiunto. Anubis squadrò, senza farsi notare, la donna che indossava un vestito lungo nero, adatto alla serata. Sul suo collo risaltava il Talismo del Potere, che agli occhi della divinità, risultava avvolto da una piccola aura di magia. Nel giro di qualche nanosecondo Ludovico registrò e individuò tutte le persone che stavano parlando con il suo ragazzo, dal marito della scrittrice, Giuliano, sempre con una barba lunga e gli occhi attenti, all’altro scrittore fantasy Francesco Falconi, sosia di Tiziano Ferro, infine c’erano i due fratelli disegnatori, Mario e Fabio Labieni. Anubis notò anche che si stavano avvicinando quattro ragazze, amiche di Francesco, che formavano la The League of Extraordinary Fashion Cosplayers. Riconobbe subito i capelli scarlatti e gli occhi verde acqua con un che di misterioso e regale di Alessia, che proprio al Lucca Comics & Games stava presentando il suo primo libro “Avelion – La Figlia dell’Acqua”. Osservò meravigliato il bastone della ragazza, con il manico a forma di testa di serpente, e costatò che era adattissimo per la serata. Annalisa, le cui fattezze gli ricordarono la dea Izanami con cui aveva avuto una fugace relazione millenni prima in Giappone, stava aiutando l’amica a camminare. Era la prima volta che vedeva questa ragazza di origini, almeno in parte, dell’Estremo Oriente, capì subito che quel che gli era stato riferito era pura realtà: Annalisa era affascinante e aveva un portamento seducente come poche altre donne al mondo. Dopo di lei vide Maddalena, la ragazza che compiva gli anni quello stesso giorno, aveva i capelli lunghi corvini e gli occhi marroni, si muoveva come solo una regina degli Elfi poteva fare. Infine notò la ragazza che era riuscita a far breccia persino nel suo vecchio e duro cuore, Elisabetta, la bellissima Elisabetta, con i suoi lunghi capelli castani, gli occhi verdi come lo smeraldo, il sorriso solare che metteva felicità solo a guardarla. Non era stato solo l’aspetto fisico a colpire il Dio, era stato il cuore della ragazza, il suo animo, così puro, così buono, che avevano conquistato Anubis.

“Imp? Cosa ci fai qui?” chiese stupita Alessia al suo amico Francesco, non aspettandosi di trovarlo qui.

“L’ho invitato io. Mi permetta di presentarmi a tutti voi, sono Ludovico Nubi, CEO delle Bianco Industries.” disse la divinità egizia prendendo agevolmente e aggraziatamente la mano della ragazza e facendo un elegante baciamano. “Sono qui per servirvi signorina Mainardi. Sarò felice di passare domani al suo stand per comprare uno dei suoi libri e avere una dedica.” concluse Anubis con il suo tipico tono freddo da esattore delle tasse.

“E io sono Mad Dog il demone ribelle qui per mangiarvi o per portavi a letto, a seconda delle vostre esigenze! MUAHAHAHHAHAHAHH!”

“C’è qualcosa che non va…” disse pensieroso Francesco guardandosi attorno preoccupato.

“Si lo sento anch’io… il tessuto spazio-temporale di questa realtà si sta squarciando… sta venendo qualcosa…” disse Ludovico assumendo il suo aspetto, con il gonnellino azzurro e la faccia da sciacallo, stupendo tutti i presenti tranne Francesco e Mad Dog.

“My lord forse ho capito chi può essere, vi pregherei di seguirmi all’aperto, tutti voi…” disse freddamente ma in tono perentorio il Dio della Morte indicando tutte il gruppo di conoscenti di Francesco. Nessuno osò obiettare. Si trovarono in una piccola piazza della città toscana, il cielo era sgombro di nuvole e si poteva vedere chiaramente la luna.

“Guardate! Lì nel cielo!” disse Licia indicando un punto blu che si avvicinava velocemente al terreno. Una cabina blu che sembrava essere del telefono dopo qualche giro circolare atterrò proprio davanti al gruppo. Francesco si accorse che non era una cabina del telefono, ma bensì una cabina della polizia che veniva usata molti anni prima in Inghilterra.

“E’ il Dottore e quella cabina è il TARDIS!” esclamò eccitato l’alter-ego di Impero.

“Chi è il Dottore?” chiese la sua amica Alessia curiosa.

“Spero sia qualcosa di commestibile!” rispose il demone ribelle ridendo come un matto.

“E’ un Signore del Tempo, l’ultimo della sua specie. Viene da una realtà parallela alla nostra, è potuto passare qui nella nostra dimensione solo perché proprio oggi, le barriere tra lo spazio, il tempo e le altre realtà si affievoliscono…” spiegò Anubis come avrebbe fatto un professore universitario.

La porta del TARDIS si aprì e sbucò fuori un uomo, magro, con dei capelli neri sbarazzini, che aveva apparentemente una trentina d’anni. L’uomo indossava un lungo giaccone di pelle marrone e sotto un completo giacca e pantaloni di un marrone più scuro, su cui risaltava la camicia bianca e la cravatta marrone.

“Allora vogliamo andare?” chiese divertito il Dottore indicando Francesco.

“Mi sono accordato segretamente con il Dottore… so quanto siete suo fan, my lord, quindi mi sono permesso di chiedergli un favore. Un viaggio nel passato e uno nel futuro… nella realtà. Poi noi vi riporteremo qui. Il Dottore ha acconsentito a portare con sé anche le sue amiche Leaguers.” disse Anubis che vedendo le facce pensierose delle ragazze continuò dicendo “Non perderete neppure un secondo… vi faremo tornare esattamente dopo che sarete partite. Non perderete questa fiera ma quando vi ricapiterà di viaggiare con il Dottore?” concluse la divinità egizia.

Il discorso del Dio della Morte fu più che convincente e quindi Francesco insieme alle sue quattro amiche entrarono nel TARDIS ammirando l’interno che era assai più grande dell’esterno. Il ragazzo guardò stupito la console centrale rotonda, i tubi di un verde fosforescente, le strane travi che reggevano il soffitto.

“Sapete il TARDIS può essere guidato agevolmente da sei persone. Ora fate ciò che vi dico io ed andremo a trovare il mio amico William Shakespeare, sperando che la Regina Elisabetta non ci tagli la testa!”

THE END

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