Tra la Guardia della Luce e Torchwood

Queste sono state giornate decisamente pesanti sia sul piano lavorativo, per mole di lavoro, sia a casa per vari problemi che ci sono… non ho avuto veramente un attimo di respiro però sono riuscito a finirmi di leggere I Guardiani del Giorno di Sergej Luk’janenko. Un libro davvero stupendo, intenso, molto interessante, ve lo consiglio… Sergej Luk’janenko è un vermaente uno scrittore bravo e capace. Concordo con la recensione che Licia fece tempo fa su Fantasy Magazine. Un altro piacevole passatempo in questi giorni convulsi sono stati gli episodi di Torchwood telefilm spin off del Doctor Who, molto più “adulto” della serie madre per tematiche, vengono affrontati senza pudore sesso e relazioni omossesuali… (che qui in Italia sarebbe possibile fare). C’è da dire che la serie in GranBretagna va in onda in fascia non protetta quindi si può permettere certe tematiche. L’unica pecca di quella bella serie sugli alieni è il doppiaggio italiano, non tanto nelle voci in sè, quanto in alcune traduzioni diverse dalla serie madre, di cui sinceramente non capisco il motivo. Sicuramente il personaggio che rimane più impresso è il Capitano Jack Harkness, un vero e proprio personaggio cult, ironico, divertente, ma profondo quando è necessario. Inoltre è un personaggio molto importante… quando mai si è visto un persanaggio bisessuale in tv? Che si vede fare sesso liberamente con maschi o femmine? In un nostro telefilm, italiano, sarebbe impossibile… Comunque concludendo il telefilm si svolge a Cardiff in Galles
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Sotto questa struttura si trova la base di Torchwood 3

E per la gioia di tutte le ragazze… ed anche dei ragazzi presenti… ecco Jack Harkness!

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Imperatore Nero

Ieri è stata una giornata da dimenticare, ma totalmente da dimenticare. Ero veramente arrabbiato per tante cose… perché ero deluso delle persone che conosco… perché le mie aspettative sono state disattese… per tanti motivi… non ultimo una vera e propria bufera che si sta scatenando a casa mia. Insomma ieri ero arrabbiato come non capitava da qualche mese… diciamo… da giugno credo… anzi forse anche di più… mi è anche passata per la mente di far saltare il viaggio a Lucca. Sono stato preda dell’Imperatore Nero per un po’… non quello di quando sono triste, ma un Imperatore Nero diverso, più subdolo… vedevo complotti ovunque… quello che LUI mi ha detto in quei momenti… (ok… non prendetemi per pazzo… non lui lui… insomma una parte della mia mente che vedo come lui) comunque mi ha detto che non mi posso fidare di nessuno, che sono solo, che sono l’unico di cui mi deve importare, tutti gli altri, quindi anche voi che leggete, sono feccia e non devo contare su nessuno di loro. E’ durato solo qualche minuto… poi è passato e come al solito ho capito che erano tutte parole stupide. O quasi. Un fondo di verità c’è… che devo stare attento e fidarmi ancora di meno della gente… così non rimarrò più scottato dando la mia fiducia anche agli amici.
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Forse voi non…

Conoscete la mia innata pazzia… sono in grado di cambiare idea ogni due secondi… quindi mi sono iscritto anch’io a Facebook che considero ancora il male ma a cui sono iscritti un boato di persone che conosco XD Quindi se volete aggiungermi sono iscritto con il mio nome vero cioè Francesco Roghi! Mi riconoscerete ho usato il mio avatar preferito, quello di Apocalisse! 😛

X-Bye

La morte cambia tutto…

Ho appena visto il primo episodio della quinta stagione di House MD trasmesso da poco negli USA, bello, davvero bello. C’è una frase che pronuncia House e che da il titolo alla puntata cioè “Dying Changes Everything” che è anche il titolo del mio post odierno. La morte cambia tutto… è vero, tristemente vero… cambia la tua vita… cambia la tua quotidanietà… ti cambia… l’anno scorso moriva, dopo una lunga lotta contro il cancro, mia zia Paola. Lei… vi sarebbe piaicuta, era la pissicopatica della nostra famiglia… veramente la più matta… quello che non cambinò alla mia festa dei 18 anni XD Aveva anche lei, come tutti i suoi difetti, ma era il collante della nostra numerosa famiglia… quella che teneva uniti tutti i rami… ed è già un anno che è morta. Sembra così tanto tempo ma nello stesso momento sembra poco tempo… C’è una cosa che non dimenticherò mai del giorno del funerale… quando portarono la bara fuori, in processione verso la chiesa vicina, la Chiesa di Gesù Operaio, il cane di mia zia, un bellissimo hasky di nome Shila, si mise seduta sul balcone… osservando la bara che procedeva per la strada… senza staccare lo sguardo. Quando ormai la bara si stava allontanandosi portando via per sempre la sua padrona, Shila emise un ululato doloroso. Non potrò mai dimenticarlo… fu quello più di qualunque pianto, crisi nervosa, bara chiusa, mazzi di fiori, foto di mia zia sorridente, fu quello a farmi capire che mia zia era morta. Che non c’era più. Quello sguardo, così triste, così vivo, così vero, più vero dei pianti da tragedia greca, di tutta la falsità che c’è nei funerali, fu quello più di ogni altro che mi è entrato nelle ossa, che mi fece male più di vederla in quella bara di legno in un abito senza colori… che lei non avrebbe mai indossato. A lei piacevano i colori… le piaceva la vita… diceva sempre che la vita era bella e che bisognava viverla appieno… sapeva di non avere molto tempo, sapeva di avere meno tempo delle altre persone… sapeva che non avrebbe visto molte cose… ma era sempre pronta ad aiutarti, a starti accanto, anche per una risata… non dimenticherò mai la sua risata… la sua voglia di vivere… e per quanto io voglia far il duro davanti al resto della famiglia, fare quello che se ne frega… non posso far a meno di piangere pensando a lei. Ho accettato la sua morte… sapevo che doveva andare così, dal tumore non c’è scampo, te ne fai una ragione, per quanto sia difficile, ma non posso far a meno di star male, pensando che non vedrà la nipote crescere, che non potrà stare accanto a sua figlia… che non potrà fare tante cose…. è triste… la vita per quanto sia bella è triste… Dalla sua morte sono cambiate tante cose… la sua morte ha cambiato tante cose… ma tante sono rimaste sempre uguali… L’anno scorso scrissi un post su Uncanny X-Men, lo trovate qui, e avevo messo un video del musical Forza Venite Gente, il pezzo legato alla Sorella Morte… ve lo ripropongo…
Vorrei ringraziare Angela Vespa, perché si è ricordata di questo mio lutto… a momenti nemmeno io stamattina mi ricordavo che giorno era oggi… lei si… questo ti fa capire chi sono veramente i veri amici… 

‘sti bastardi

della Cotral fanno sciopero però non hanno detto nulla… nel sito non c’è scritto niente… gli ho mandato un e-mail e manco si sono degnati di rispondere… ho visto sugli autobus ma fino a ieri non c’era scritto nulla… invece oggi sorpresa delle sorprese fanno sciopero! simpatici… Non è tanto il fatto dell’organizzazione, tanto a lavoro ci arrivo con i passaggi, ecc… quanto che… mi sembra di essere preso in giro…
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The Mentalist

Ieri sera dopo aver visto la terza puntata della quarta stagione di Criminal Minds, ho visto la prima puntata di The Mentalist, interessante nuova serie tv di CBS con Simon Baker nella parte di Patrick Jane un consulente indipendente del California Bureau of Investigation che risolve i casi più complicati di omicidio soltanto osservano i comportanti e le abitudine delle persone. E’ un telefilm molto divertente e ironico, ma anche drammatico, insomma sulla falsa riga di House MD e di Dexter… e mi piace molto XD Ve lo consiglio vivamente, poi l’inizio della prima puntata è veramente stupendo 😛 Ecco lui, sono sicuro che farà la gioia delle blogger che passano di qui 😛

Oggi vi voglio…

far vedere delle foto scattate domenica scorsa… ecco il mio bellissimo nipotino Daniele, è nato a luglio! Domenica rideva come un pazzo mentre facevo le boccacce… penserà di avere uno zio proprio scemo! XD

Inoltre ieri ho reincontrato mentre andavo a lavoro, Francesca Marini, una mia compagna del liceo di cui ho parlato recentemente… quando si dice il caso XD Prima di concludere il post vi voglio far vedere un disegno della mia amica Angela Vespa, ecco a voi (soprattutto per la gioia di Francesco Falconi) Madonna!

Caos….

luce… fumi… confusione…. voci… migliaia di voci che gridano, urlano, imprecano, amano, odiano, tutte nella mia mente. E poi un’esplosione di colori, l’oscurità dilaniata dalla realtà del reale. Il risveglio tanto agognato. Ali nere, sangue oscuro sulla mia pelle di ossidiana. Un mondo nuovo ma pur sempre vecchio. Una realtà morente, soccombente e schiacciata dal parassita umano. Tanto da fare, tanto da disfare. Sentire di nuovo l’aria nei polmoni, compiere il primo omicidio dopo un’eternità. Assaporare la linfa vitale di un essere vivente. Vagare per questa valle desolata per cercare la mia stirpe, i miei figli perduti, dimenticati, mai amati. Ali nere che spuntano sulle mie spalle per volare oltre il reale, per giungere alla città di smeraldo. Una gran confusione aleggia nella mia mente… ricordi frammentati di un passato recente dimenticato in un attimo. Sono tornato ad essere il mostro che non aveva mai cessato di essere, ma che avevo solamente nascosto. Irrazionalità. Morte e distruzione, questo porto. Questo io sono. Nulla potrà cambiarlo. Nessuno poteva… chi poteva ha fallito. Io sono le ali nere che calano sul mondo. Io sono stanco, stanco delle mie ali nere, del mio essere. Sono ritornato ma decido di tornare sopito, per sempre. Io sono…
L’Imperatore Nero
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Scritto sentendo Dark Wings dei Within Temptation. Il disegno dell’Imperatore Nero è di Angela Vespa.