Mad Dog intervista Marco Varuzza

Ti trovi in una stanza angusta dalle pareti incrostate di muffa. Colonne di libri marcescenti riempiono ogni vuoto. Sei seduto su una pila di tomi impolverati. Oltre all’odore della muffa ti arriva al naso la puzza di zolfo. Infatti davanti a te si è materializzato un essere grottesco, una sorta di diavolo cornuto. I suoi occhi gialli come l’urina ti scrutano come fossi nudo.

“Sai cos’è questo posto?” esclama. La sua voce è gutturale, inumana, ti ricorda il fluire della lava di un vulcano. “Non rispondere. So che non lo sai. Questo è il posto dove vanno a finire i libri che vengono dimenticati, quelli incompiuti, quelli che non hanno mai visto la luce della stamperia. Chissà forse anche il tuo farà questa fine un giorno. Oh, per la maggior parte sono autori molto più bravi di te. Ma c’è anche di peggio. Dato che sei uno sconosciuto, presentati a chi leggerà questa intervista…”

Ma dove cavolo sono finito? Stavo giocando alla Play Station e ora sono qui?!?!?!?! va beh forse mi sono addormentato….. ma che cacchio di essere è questo, porca miseria se è brutto! È un demone, è rosso è del Milan…. sono all’inferno…. ma dimmi tu! Ora mi interroga pure, va beh stiamo al gioco rispondiamo in ordine alle sue domande e cerchiamo di essere simpatici, carini e disponibili…. come no! Intanto per rito scaramantico mi gratto dove non batte il sole anche perché sto infame dice che il mio libro finirà nel dimenticatoio…. porta pure sfiga sto milanista!

Non so cosa voglia dire milanista ma lo prendo come un insulto. Non hai risposto alla domanda… chi sei? Boh… non lo sai manco tu mesa…

Il demone ti lancia in grembo una testa mozzata comparsa dal nulla. Una testa di elfo. “Lo riconosci vero? E’ quell’idiota di elfo del tuo libro. Quello che è inutile. Ecco, io l’ho ucciso perché era inutile. Non sono il primo ad esprimere il mio astio verso questo personaggio… nevvero?”

Brutta specie di toro che cammina su due gambe! Il mio elfo non è inutile! È solamente diverso…. non facciamo della facile ironia! Foglia d’Oro non è il solito personaggio da libro fantasy, lui è una nota diversa, l’imprevisto, la spalla del comico principale. Aspettiamo il secondo volume della saga e vediamo se resta inutile o no!! A dirla tutta questo elfo senza testa mi fa crepare dalle risate, senza di lui il libro farebbe molto meno ridere o sorridere, questo mi fa pensare che alla fine non è inutile ma è semplicemente incompreso!!!!

Sarà anche incompreso ma ora è anche morto. E non aveva nemmeno un buon sapore. Era sciapo.

“Andiamo indietro nel tempo. Con la mente. Il fantasy è estremamente inflazionato. E’ il genere del momento. O era. Le mode cambiano spesso nel vostro mondo. Come mai il fantasy? Sempre la solita storia che scrivere fantasy è semplice, faccio regole mie, non ho uno Storia con cui confrontarmi, posso infrangere le barriere della realtà, ecc…, ?”

Scrivere fantasy è semplice?!?! ma dico! Siamo matti! Devi creare un mondo tuo, una storia, sorprendere con finali inattesi e creature immaginarie. Se non hai fantasia il fantasy lo scrivi con il piffero! Certo, come ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro ma descrivere un luogo vero è certamente più facile che inventarne uno e renderlo reale con le parole. Per le mode posso solo dire che il fantasy è sempre ritenuto il fratello sfigato degli altri generi letterari e questo secondo me è solamente frutto di una disinformazione sul genere e parecchie volte la colpa è anche di chi scrive storie sempre simili tra loro che lasciano solamente il disgusto in pancia (proprio come osservare te). Se ora il fantasy è di moda tanto meglio, forse servirà a sdoganare il genere.

Però quando scrivi un romanzo ambientato nella vostra realtà… ti devi confrontare con la Storia e con le leggi della Fisica… mentre nel fantasy no…

“Ed ecco la domanda che ti farà pisciare addosso. Sempre che tu non l’abbia già fatto. Da uno a dieci quanto sei stato coglione, ma nel senso buono, ad accettare l’offerta della casa editrice il Filo? Sappiamo tutti bene quale sia la nomea del Filo. Casa editrice a pagamento, sfrutta gli ingenui e i poveracci per fare soldi pubblicando tutti i libri che gli vengono proposti, senza uno straccio di editing. Quanto hai pagato per vedere pubblicato il tuo libro? Ti hanno fatto dell’editing? Come mai hai scelto il Filo? Cosa ti ha fatto decidere di pubblicare con loro? Adesso che sai come lavorano, li sceglieresti ancora?”

Coglione? Non credo, il Filo è una casa editrice a tutti gli effetti, non gode di ottima fama ma  poso dire che con me si è comportata bene. Ha mantenuto le promesse e mi ha supportato, certo non posso paragonarla a case editrici come la Curcio, la Mondadori e compagnia bella. Posso certamente dire che la mia ignoranza nel settore dell’editoria e la non conoscenza di certi meccanismi editoriali mi ha portato a cercare nel fondo delle case editrici italiane. Per spezzare una lancia a favore del Filo posso dire che insieme a loro  ho potuto fare interviste radiofoniche, presentare il mio libro in televisioni del circuito di Sky e portare il libro alle fiere di Roma e Torino, con questo però non voglio illudere nessuno, il Filo ha grandi mancanze se paragonata ad altre case editrici ma credo che stiano lavorando per migliorarsi.

Chi tace acconsente. Quindi dobbiamo supporre che non ci vuoi dire quanto hai pagato e se hanno fatto dell’editing. Comunque per chi volesse approfondire le informazioni sugli editori a pagamento e sul Filo, andate a leggere questi post. Qui, qui, qui, qui e qui. Insomma cocchi, non pagate per veder pubblicato il vostro libro… che poi vi fregano! Non hai nemmeno detto perché hai scelto il Filo e se lo scegliersi ancora, puoi farlo nei commenti se vuoi…

“Sappiamo da una fonte molto sicura che sta scrivendo il secondo libro. Come sta andando la tortur… ehm nascita di questo sequel? Chi sarà l’editore?”

Per il nuovo editore non posso fare nomi anche perché al momento non ho nulla di certo, parecchie piste ma nulla di definitivo. Per il secondo volume devo dire senza falsa modestia che i miei collaboratori asseriscono, sotto giuramento di onestà, che il secondo volume è migliore del primo (non è che ci volesse parecchio).

Beh si in effetti non ci vuole così tanto perché il secondo libro sia più bello del primo. Già deciso il titolo? Io opterei per Sabbia, Scienza e Vita!

“Il tuo libro… ehm… ricordami il titolo… era Seconda Repubblica, Nani, Latex e Morte… giusto? No? Allora lo confondo con un altro libro. Comunque dicevo. Il tuo libro è un fantasy particolare. Alla Pratchett direbbe qualcuno. Non io. Non ho letto Pratchett né l’ho mangiato. Insomma il tuo libro è satirico. Una cosa che manca molto al vostro paese attualmente. Prende in giro i cliché del fantasy classico. Non si prende troppo sul serio. E questo è sicuramente un pregio. Come il fatto che non ci sia il supercattivodistruzione di monto alla fine. Si monto. Detta al pazzo scienziato nazista. Però un problema di questo libro, che ho sentito chiaramente, è la mancanza di gnocca. C’è né solo una. Come mai?”

Il titolo brutto pappacefalo con problemi all’epidermide è: TERZOREGNO MAGIA, NEVE E MORTE. Stampatelo tra quelle corna che porti! La satira per me è fondamentale, non possiamo vivere in Italia senza sdrammatizzare sulle cose…. Per il super cattivo aspettiamo, sicuramente uscirà rivelando le sue mire e i suoi interessi, l’importante è farlo entrare in scena nel modo meno stereotipato possibile. Per la fine del “monto” non credo che per forza il cattivo debba volere conquistare tutto e tutti, alcune volte basta riprendere quello che si è perso…. Per la gnocca speravo la portassi tu, io ho portato la birra!

Spero che non ci sia il supercattivo distruttore di monto… sarebbe troppo nei soliti cliché del fantasy… E per la gnocca, tuo il libro, tuo il dovere…

“Un altro problema è il finale buonista. Dopo che (SPOILER) hai ammazzato tutti… perché non li hai lasciati morti? Se continui con ‘ste risurrezioni… diventerà come Dragoball!”

Le resurrezioni non saranno eterne anzi… e comunque Dragonball ha fatto miliardi di fan e miliardi di dollari…. magari finissi come Dragonball… Il finale poi non è buonista! Scoppia una guerra, muoiono persone e c’è la minaccia di un conflitto… Ok che sei una diavoletta niente male ma mica potevo scrivere un disastro nucleare per far piacere a te!

Diavoletta? Osi mettere in dubbio la mia virilità? E sei proprio perverso… vuoi che sia una diavoletta per fare le cose porche con te! Perverso…

“Nel libro mostri la tua predilezione per la stirpe nanica con il nano… Rugni… Rotar… Silvio… vabbè quello che con la sua ascia forma un po’ una coppia in stile Sandra e Raimondo. Avranno più spazio nel secondo libro? Come mai ti piacciono i nani? Qualche perversione? Di la verità…”

Per tutta la birra del clan di Kronk! Si nota tanto che i nani per me sono la razza più simpatica del genere fantasy? Credevo di aver camuffato sapientemente la mia preferenza e invece…. allora Krinko e Krasta saranno sempre presenti nel secondo libro ma forse non avranno tanto spazio, alcune volte bisogna fare un passo indietro per lasciare la scena a nuovi attori. Rassicuro i fan (quali?) ci saranno sempre e faranno sempre i loro teatrini stile casa Vianello, in alcuni casi credo di aver persino esagerato.

Meno nano più elfo idiota? E che libro sarebbe? Peggio di Twightlightys o come cazzo si chiama. Che immagino sia il tuo libro preferito. Il tuo povero cervello da mortale non può apprezzare certe altre finezze…

“Una critica che ti si può muovere, oltre alla mancanza di gnocca, è che il tuo libro sembra troppo una partita a D&D… come ti discolpi da questa accusa?”

Per la mancanza di gnocca avevo firmato un esclusiva con la casa di Play Boy ma per mancanza di tempo non ho potuto inserirla nel testo. Per l’accusa di D&D posso dire che non è vero e che tanto ti basti! Lasciando stare le battute penso che l’accusa sia in parte vera e in parte falsa e spiego il motivo. Se giochi a D&D da molti anni tendi ad associare il fantasy a quello stile. Descrivi certi movimenti e certe cose come faresti quando giochi, in questo modo si crea l’associazione gioco/libro ma proprio in questo momento arriva la bravura dello scrittore. Bisogna creare cose che in D&D non esistono, far succedere imprevisti, far succedere cose che un giocatore o un master non potrebbe mai realizzare.

Ecco allora la prossima volta organizza una bella orgia così movimentiamo un po’ il libro…

“Sei il tipico nerd, ti piace D&D, giochi a WOW, quanto questo influenza la tua vita di sfig… ehm di essere mortale ed il tuo lavoro di scrittore?”

Fonti certe di dicono che la tua cameretta è un immenso armamentario di fumetti, poster e miniature…. quindi caro il mio peperoncino rosso siamo sulla stessa barca, passo alla mia difesa: Il D&D è un modo per incontrare i miei amici una volta alla settimana, poco gioco e tante battute. WoW…. è quasi una droga, quel cacchio di videogioco ti prende e non ti molla più! Diciamo che per me però è diventato l’alternativa alle pizzose serate passate a vedere film scadenti alla televisione. Vorrei ricordare che una volta sono stato invitato a giocare a Vampiri… non dico altro caro il mio quasi master…..

Peperoncino rosso lo dici alla tua ragazza. Poi scrittore-nerd ti confondi con il mio creatore. Lui ha la camera piena di cose nerd e geek. Nel mio antro troverai ossa umane, rifiuti biologici e sangue. Tanto sangue. Quindi evita di confondere me con Impo. Comunque se vuoi lo faccio lo stesso il tuo Master… non ti credevo così perverso… ti piace il latex vero?

“Quello che ha ammazzato tutti quelli che ho intervistato ti uccide anche a te. Ti fa richiudere per errore in un sarcofago appena scoperto dalla tua ragazza. Il problema è che il sarcofago è pieno di serpenti a sonagli… Come sarà il tuo funerale?”

Allora al mio funerale sarò solo…… a buon intenditore poche parole…. Per il sarcofago spero che Agnese lo trovi presto…. non per morire ma per far fare carriera a lei….  se sono morto che cappero mi interessa dei serpenti a sonagli nel sarcofago, facciano quello che vogliono… tanto io sono morto….  comunque devo dire che come ultimo uomo sulla terra meglio la morte che la solitudine.

Insomma stai eludendo ogni domanda che ti faccio. Sei peggio di Berlusconi!

“Cosa ne pensi di me, il bello, sexy, lussurioso, demone che esista?”

Sei molto sexy, come diavoletta non sei niente male. Cacchio!!!!!!! Ad osservarti meglio hai una piccola proboscide…. diciamo che per i miei gusti hai un etto o due di troppo! Ritratto! Sei una cosa schifosa, ma sei comunque simpatico, diciamo che con l’abito giusto e con parecchia birra potresti persino rimorchiare.

Piccola proboscide? Lo ripeto piccola proboscide? C’è l’hai tu la piccola proboscide… quello che ho io è tutto l’elefante!

“Ok, l’intervista è finita. Puoi dire quello che vuoi prima che ti riporti a casa. Anche il tuo ultimo desiderio! MUAHHAHAHHAHAHH”

Fatti una doccia, tagliati la barba, vai a dare da mangiare al gatto e saluta la nonna! Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino! Se non sono stato chiaro sarò stato scuro! Ho fatto il test dell’intelligenza ma i risultati sono stati negativi! Basta? posso andare a casa ora che mi scappa la pipì? Ciao ciao.

Te sei fumato. Già ti ho detto che io non sono Impo. Non mi faccio docce e non mi faccio la barba perché non ho la barba. Non ho un gatto e nemmeno una nonna. La nonna l’ho mangiata tempo fa…Concludo, dato che te non l’hai fatto, linkando il tuo blog.

Non so che titolo mettere… quindi vi beccate… un bel BOH

Fra poco sarà il mio compleanno, a fine mese, e tra alti e bassi la mia vita va avanti. Chissà se il 26 aprile avrò ancora un lavoro… cercando di evitare quindi di pensare a cose brutte… cosa vi posso dire? Di cosa possiamo parlare? Di libri? Attualmente sto leggendo i primi tre libri del ciclo marziano di Burroughs, i primi due già li avevo letti tempo fa ma ho pensato di rinfrescare la mia memoria. Di questi libri la Disney e la Pixar stanno producendo un film in live action… non vedo l’ora di vederlo al cinema! Poi che dire? E’ uscito Wunderkind 2 di GL, a maggio esce il nuovo libro del Falco, oltre al secondo di Prodigium che è uscito in questi giorni. Poi esce anche Alice di Francesco Dimitri. Ho adocchiato i due mammuth della Newton dedicati a Lovecraft e a Poe e spero di prenderli presto, come i volumi che mi mancano di Howard. Per quanto riguarda i telefilm devo ancora capire quanto mi piaccia il nuovo Doctor Who, mentre si confermano ottimi The Mentalist, Criminal Minds e Spartacus Blood and Sand. Invece mi ha lasciato perplesso l’ultimo episodio di Flash Forward… e il voltagabbana di un personaggio…

The Doctor

E’ tornato. Con un nuovo logo, una nuova sigla, un nuovo Tardis, una nuova compagna d’avventura, nuovo tutto insomma, anche se rimana sempre il caro vecchio Dottore. E’ presto per giudicare questo Undicesimo Dottore, per sapere se riuscirà a scalzare dai nostri cuori David Tennat. Sarà molto difficile. Già il non sentire la parlata del Decimo Dottore, fa venire il magone, come non sentire la classica sigla ma una nuova che sinceramente non mi piace affatto. Però. Però è sempre il Doctor Who. Cambi attore, cambi Dottore, ma lui rimane sempre uguale anche se profondamente diverso. E questa stagione, almeno dal trailer finale di questo primo episodio, promette davvero bene tra Dalek, Cybermen, River Song, Churchill, Van Gogh… e quelle statue simili ad Angeli di cui non ricordo il nome, ma fanno venire una strizza tremenda! Quindi bentornato Caro Dottore, ci eri mancato tantissimo… a sabato prossimo 😉

Inizio ad essere credente…

Non metterò mai più in dubbio l’esistenza delle divinità. Perchè? Ho appena scoperto l’esistenza di questa novella Venere sudafricana, di nome Candice Swanepoel. Anche il nome è sexy. E pure il cognome. Mi ricorda un’altra bellissima, Adriana Lima. Chissà se mai nella mia vita incontrerò questa rivale di Afrodite. Uhm… mesa proprio di no… E comunque se la bellezza è un malinteso, è sicuramente un malinteso che mi piace tantissimo!