Mad Dog a Cospladya – Mad Dog Awardese Cospladya Version

Salve miseri e patetici sacchi di carne tritata maschile e salve gnoccolone tutte tette ora che sono tornato dal mio viaggio in terre sconosciute ed aliene è tempo di parlare di quando sono stato a Cospladya una rassegna di gnocca e gnocchi in cosplay che si tiene ogni anno in un isola assolata e granitosa di nome Sicilia. Devo dire che questa fiera mi è piaciuta assai sarà che a causa del caldo le cosplayers erano più scoperte del solito, sarà che la carne sicula ha un sapore più gustoso, sarà che mangiare Frattaglia mi ha fatto diventare più buono, sarà che sono diventato amico di un polpo di nome Polo… ma questa è la mia fiera. La fiera che preferisco ormai. Tanto cambio idea alla prossima fiera, sono un po’ lunatico io. Son demone d’altronde. Ora passiamo ai miei ambiti premi che consisteranno in uno stinco di maiale putrefatto. Vi dico già che la giuria del mio contest è tutto un magna magna. Sono solo io. E lo sapete bene io sono un magna magna vivente. Sono corrotto fin dentro le ossa delle orecchie. Come tutti i giurati delle giurie italiane di cosplay. Tutti corrotti. Poi ne parlerò in altri post di tutte queste persone assai corrotte, ma così corrotte che si prendono il caffè corrotto mica corretto loro! (Prego ridete perché la battuta è assai figa, almeno per me. E se non ridete vi mangio. Quindi ridete prego!). Ed ora passiamo ai premi, anch’essi corrottissimi! (E dato che mi hanno come dire criticato sulla gnocca in pratica, saranno tutti riferito alla gnoccanza! tiè brutte galline spelacchiate et inacidite che non sono buone neanche per il brodo!)

Premio Gnocca Kawaii

Cami Linalee

Premio Gnocca di Classe

Giulia Frontalini

Premio Gnocca Organizzatrice

Aura Rinoa

Premio Fotografo Più Pazzo ma Gnocco

Psydis

Premio Twittatore Folle

Teodoro

Premio Gnocche Alate

OttyAngel & Maria Josè

Premio Gnocca Guidatrice

Drocell

Premio Ammazza Che Gnocca… ehm Gnocco

Josey

Premio Gnocca Morente

Mogu

Premio Gnocca Saltellante

Nadiask

Premio Pupazzo Gnocco

Il polpo Polo

Premio Gnocca WOW (Nel senso di WOW e non di WOW gioco di ruolo)

La tizia di WOW pittata di blu (Nel senso di WOW gioco di ruolo e non di WOW esclamazione)

Premio Gnocca Assente

Liz Nemesi

Premio Gnocco Assente

Borgo

Premio Gnocco & Simpatico (soprattutto con quegli occhiali da sole orribili!)

Satyr

Premio Speciale Gnoccanza

Ai Presentatori dell’evento

Premio Cos-caddy Gnocco

Il ragazzo di Mogu

Premio Non Sei Affatto Gnocco

Il Sailor Mercury

Game of Thrones – Episode 9

Parto subito con il dirvi che il decimo episodio lo potrò vedere, se sono fortunato, durante il weekend della prossima settimana, perché starò, circa una settimana, in Sicilia. Prima a Palermo e andrò a Cospladya e poi a Licata dove è nata mia madre. Spero di tornare tutto intero! Non potrò aggiornare il blog ma dovrei riuscire a twitterare un po’. Comunque parliamo di questo episodio, uno dei più importanti della serie, succedono tante cose interessanti… prima di tutto dico quello che non mi è piaciuto. Oltre alla cronica mancanza dei metalupi (ormai ci ho fatto il callo) la cosa che mi è piaciuta di meno è il fatto che hanno omesso due battaglie importanti, non le vediamo proprio : la prima quella tra i Lannister e i 2000 uomini degli Stark (in cui ci va di mezzo Tyrion con i suoi barbari) e l’altra tra Jaime Lannister e gli Stark, in cui lo Sterminatore di Re viene catturato. Capisco che le abbiano tagliate, sia per questioni di budget che di tempo… però…. rimango lo stesso contrariato. Poi un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso, lo so sono nerd, è la ferita di Drogo. Io nel libro mi ero immaginato una ferita ben più grave, capisco che nel loro mondo anche una ferita così lieve può portare danni seri, ma… boh uno sgarro più grande l’avrei visto meglio, poi, un’altra piccola cosa, sinceramente non ricordo bene com’era nel libro, ma mi sembra che Daenerys entri lei, senza alcun aiuto, nella tenda in cui la strega sta compiendo il rituale e non con l’aiuto di Ser Jorah Mormont. Questo comunque è solo un piccolo appunto. Passiamo alle cose che mi sono piaciute parlando di due nuovi importanti arrivi, Lord Walder Frey interpretato da David Bradley che abbiamo già visto nella miniserie Il Colore della Magia tratta dai primi due libri di Pratchett. Una scelta azzeccata, l’attore riesce a conferire al personaggio il giusto mix di viscidume, opportunismo, pazzia e… beh, diciamo che non ispira proprio fiducia il caro Walder vero? Poi l’altra aggiunta è la prostituta Shae, che Tyrion assolda e che è resa alla perfezione. Davvero delle belle entrate nel cast. Per i luoghi finalmente vediamo The Twins (non ricordo sinceramente come si chiamino in italiano) e devo dire che, come ogni scenografia e ogni ricostruzione finora vista, sono ottime e rendono alla perfezione com’erano questi luoghi quando me li sono immaginati leggendo i libri tempo fa. Infine non si può non parlare della scena madre, della scena più importante di questa intera prima stagione, (e qui attenti allo spoiler) e cioè la morte di Ned Stark. Mi è davvero piaciuta molto, l’hanno resa molto bene, la sorpresa di Cersei, l’orrore di Sansa, la pacifica rassegnazione di Ned e il sadismo di Joffrey. Per non parlare di Arya che tenta di evitare quello che sta per succedere. Poi il volo dei colombi nel cielo. Una scena perfetta veramente. Mi spiace molto che dovrò vedere il prossimo episodio con così tanti giorni di distanza rispetto a voi…

p.s.: si avevo scritto episodio 10 ma per far prendere un infarto a Tanabrus, così mi vendico che io non potrò vedere il decimo episodio lunedì come voi XD

Lucca Comics & Games 2011 – Comunicato Stampa di CMK Servizi e 10 Righe dai libri

Vi rigiro un comunicato stampa che mi è arrivato inerente la prossima Lucca Comics & Games e qualcosa che mi interessa assai, come ben sapete e cioè i libri. Che è uno dei motivi principali per cui vado a Lucca e questa iniziativa, di cui so anche qualcosa in più ma per ora mi sto zitto così c’è un po’ di suspence, mi sembra davvero interessante e allettante. Un motivo in più, un motivo grandissimo, per andare a Lucca quest’anno. Poi sono addirittura cinque giorni. Quindi ecco il comunicato stampa. Please enjoy.

 

CMK SERVIZI, insieme a 10 RIGHE DAI LIBRI, è partner ufficiale della Fiera LUCCA COMICS AND GAMES per l’edizione 2011, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre.

I due staff svilupperanno iniziative di comunicazione e marketing in sinergia con l’organizzazione, oltre ad aver ricevuto mandato diretto per il recruiting delle realtà editoriali che intendono promuovere e commercializzare i propri titoli, rivolgendosi ad una platea di oltre 150.000 visitatori.

La speciale iniziativa LUK FOR FANTASY,  situata in Area Games – Padiglione Carducci, coinvolgerà in esclusiva gli editori con collane, titoli e proposte novità a carattere fantasy,fantasticohorror.

A tutti saranno garantiti incontri e interviste per gli autori in collaborazione con i media partner dell’evento, ma soprattutto vendita dei libri presso il proprio stand o nell’originale soluzione TOP 20,  mediante personale specializzato.

L’organizzazione della Fiera predisporrà spazi web interamente dedicati agli editoripartecipanti, una vetrina ulteriore nel sito ufficiale www.luccacomicsandgames.com, che nella precedente edizione ha superato il milione di pagine viste nei soli mesi di settembre/ottobre. In più, aggiornamenti e tutte le news su www.10righedailibri.it.


Esbat e Sopdet di Lara Manni

Era da molto tempo che volevo leggere questi due libri scritti da Lara Manni di cui seguo da qualche tempo il blog. I libri mi interessavano molto, sia perché il primo libro trae le fondamenta da una fanfiction di Inuyasha che Lara ha scritto anni fa, sia perché il genere mi piaceva e le trame di entrambi i libri sono molto interessanti. Puntualizzo. A me Inuyasha piaceva, poi è andato troppo per le lunghe e sinceramente mi ha stufato, ma come storia era piacevole. Il genere dei libri, odio dare etichette, ma direi che i libri sono un misto di urban fantasyhorror, che sinceramente a me piace molto. Infatti ho apprezzato entrambi i libri, più il secondo del primo, che ovviamente era più maturo e consistente, poi la scelta di dividere la storia di Sopdet divisa in varie “epoche” importanti per la nostra nazione, e ho scoperto qualcosa del nostro passato che sinceramente non sapevo. Usi e costumi dei nostri bisnonni ormai dimenticati. Sicuramente questo è stato l’aspetto che ho apprezzato di più nel secondo libro, uno dei tanti. Comunque cos’altro mi è piaciuto di questi libri? Prima di tutto la scrittura di Lara che mi ha preso molto e l’ho apprezzata davvero molto. Poi i personaggi, che seppure alcuni siano gli omonimi di quelli di Inuyasha, non sono mai stereotipati, finti, anzi agiscono in maniera molto vera. Sicuramente il personaggio che ho apprezzato di più in entrambi i libri è Hyoutsuki, ovviamente, (si vede che Lara lo ama… un po’ come la Sensei mesa XD), è normale che un personaggio del genere mi sia piaciuto, è un antieroe, è un… non direi “cattivo” ma è un demone, quindi si comporta come tale, è questo mi è piaciuto molto. E’ un bel personaggio interessante, come anche Ivy che non è la solita eroina di questi libri, anzi, tutt’altro e questo ci piace molto. E come non citare Yobai, che anche seppur è l’antagonista principale, soprattutto nel secondo libro, mi sta simpatico e apprezzo i suoi sforzi, è un personaggio che in qualche modo ti entra nel cuore, per quanto sia “malvagio”. Per parlare un po’ dei personaggi del secondo libro ho apprezzato molto Misia, decisamente il personaggio migliore di quelli introdotti in Sopdet! Poi la storia di fondo, il fatto che la Sensei possa interagire con il mondo di Hyoutsuki e di Yobai, che usando i suoi disegni possa forzarli a fare azioni che non vogliono, a cambiare almeno esteriormente il loro comportamento, che possa influenzare il loro mondo e farlo andare dove voglia la sua immaginazione. E’ una cosa… beh… a me piace da matti, sarà che nei miei racconti c’è qualcosa di simile, e quindi devo dire che questo espediente mi è davvero piaciuto molto. Un’altra cosa che ho apprezzato molto è stato che i libri sono infusi di mitologia e occultismo, cose che, come potrete ben immaginare ormai da quello che leggo e da quello che vedo, mi attraggono moltissimo. Concludendo due bellissimi libri che mi sono piaciuti davvero tanto, se devo fare un paragone mi sono piaciuti quanto Pan di Francesco Dimitri e i due Wunderkind di GL D’Andrea, ecco è la stessa, diciamo, sensazione che ho provato quando ho letto quei due libri e anche quando leggo il grandissimo Neil Gaiman. Parlando di lui se ci sono due libri che posso accomunare ai due libri di Lara, diciamo per giochi, ecco i due libri che vedo vicini a Esbat e a Sopdet sono American Gods e Nessun Dove, perché hanno la stessa atmosfera e mi sono piaciuti in maniera simile. Ultimo appunto… ma voi lo vorreste leggere un crossover tra Mad Dog e Yobai eo Hyoutsuki? XD

Una canzone tratta dalla soundtrack della terza stagione di Torchwood che… secondo me ci sta bene durante la lettura di alcune parti di Sopdet…

Intervista a Martina

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti! 🙂 Sono Martina, ho 21 anni e molte passioni: la musica, il disegno, la lettura e il cosplay in primis ^^

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Diciamo che tutto si è sviluppato molto gradualmente, partendo dalla scoperta casuale di anime e manga, qualche anno fa: questo mi ha portato al mio primo Lucca Comics and Games, e lì sono rimasta folgorata dai cosplayers fantastici che c’erano… Da lì l’idea di fare cosplay, inizialmente, come tutti, in modo un po’ frettoloso (dettagli non curati, costume approssimato al massimo), poi piano piano è diventata una vera passione. Ho comunque ancora molto da imparare, e spero di migliorare molto.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Diciamo che ho intrapreso questa strada in modo un po’ solitario, e solo dopo ho conosciuto persone che condividono con me questa passione e che stimo molto, come Miyu Shizuki (Chiara Matteucci), che riesce a tirar fuori sempre cosplay bellissimi, o Sonia Merluzzo, anche lei bravissima cosplayer…poi ci sono gli idoli come Kipi o Ryoko-Demon che ammiro tantissimo. ^^

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Come il 99% delle ragazze, ho interpretato una ORRIBILE Misa Amane xD Sono davvero imbarazzata se ci ripenso, ma mi aiuta a capire che da quel primo abbozzo di cosplay sono migliorata molto.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Per adesso direi l’ultimo che ho portato in fiera, Busujima Saeko! Mi sono impegnata molto per la sua realizzazione, e AMO usare la katana! Il personaggio di Saeko è spettacolare…mi piace molto anche Simca, ma non sapendo io andare sui pattini interpretarla è stato un po’ un disastro XD

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Kururu di Air Gear, un personaggio dolcissimo che mi piace molto ^^

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Stavo pensando a qualcosa da Rosario+Vampire o Queen’s Blade, ma ancora non ne sono sicura…ho in programma tanti progetti ancora top secret, tra cui qualcosa della Disney (che non può mancare, nel curriculum di un cosplayer!) 😉

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Ovviamente prima di tutto deve piacermi il personaggio per il suo carattere. Tendo a scegliere sempre personaggi dal carattere forte (come Saeko, Simca, Lucy), o comunque personaggi che mi piacciono e mi hanno colpita in questo senso. Poi se sono anche personaggi carini, maglio ancora ^^

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende dalla difficoltà del costume stesso, fondamentalmente…e dalla precisione che si vuole raggiungere 🙂

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Non mi piace comprare costumi già fatti, preferisco averli su misura per me. Purtroppo, essendo io abbastanza imbranata nel cucire, per la realizzazione di un vestito mi rivolgo alla mia sarta di fiducia (Egle Giacomazzi), che realizza sempre dei lavori perfetti. Per gli accessori, le armi e le parrucche provvedo a tutto io ^^

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non ho mai partecipato perchè nonostante tutto sono timida per queste cose! A breve però parteciperò alla mia prima gara, speriamo bene!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Tutto è iniziato come un gioco, adesso è diventata una passione. Fare cosplay per me significa “diventare” il personaggio che si sceglie di interpretare…e a chi non piacerebbe diventare il personaggio che ama, anche se solo per un giorno? 🙂 Ovviamente è necessario calarsi nel personaggio al 100%, viverlo e recitarlo, altrimenti il cosplay diventa un banale travestimento.

Hai un sito web?

Non proprio, però ho una pagina su DeviantArt (nata da poco), check it out! http://redliz.deviantart.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Per quanto riguarda il cosplay, moltissimi…ho in programma di migliorare molto, applicarmi per interpretare i miei personaggi in modo sempre più credibile…ma soprattutto ho milioni di personaggi nuovi in mente! 🙂 Per il resto, beh…conto di andare avanti con l’università (studio psicologia) e mettere da parte un po’ di soldi con qualche lavoretto 🙂

I sogni nel cassetto?

Troppi!  Ovviamente la laurea in primis…poi mi piacerebbe viaggiare molto, e soprattutto fare tantissime esperienze.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te, sono onorata per aver avuto questa possibilità ^^

[flagallery gid=32 name=”Gallery”]

Mad Dog e i Dieci Comandamenti del Perfect Cosplayer™

In questi giorni non mi sono fatto sentire perché ero in missione in Nuovo Messico… … no, aspettate, mi confondo, ero in missione nel Sinai. Avete presente quel posto sperduto tra l’Egitto e lo stato di quelli che si credono gli eletti da un Dio assai vendicativo & perverso? Beh quel posto là vicino al Mar Rosso (che non è rosso, ma allora perché chiamare Mar Rosso un mare che non è di sangue dico io?). Vabbè voi vi chiederete come mai ero in missione in una terra così lontana… perché dovevo ricercare alcune antiche tavole di pietra, risalenti a migliaia di anni fa, secolo più, secolo meno. Il mio caro amico Dio (si il Dio di voi cristiani bigotti… cioè voi credete sia il vostro Dio, ma la realtà è un tantinello diversa…)… beh Lui insomma, mi aveva spiegato che aveva dato a Mosè, il tizio del “apriti mare che devo passare”, un’altra serie di tavole oltre a quelle dei Dieci Comandamenti. Le altre tavole, che sono andate perse, quando Mosé scese dal Monte Sinai, beh queste tavole erano dedicate a voi cosplayers. E come mai chiederete voi Dio ha fatto dei comandamenti per voi? Addirittura per il Perfect Cosplayer™? Dovete sapere che Dio nella sua grande lungimiranza già sapeva che ve le sareste date di santa ragione sul cosplay, che avreste fatto cagnara ad ogni futile motivo, quindi voleva regolamentare già da allora il cosplay. Purtroppo per sfiga o per errore, le tavole sono andate perse, fino ad oggi. Essendo fatte in materiale divino sono ancora leggibili. E quindi ve le riporto qui. Spero di fare cosa gradita e spero che vogliate divulgare questo verbo che proviene direttamente dalla divinità con cui gioco ogni mercoledì sera a poker. E che faccio sempre vincere. Sai com’è, una saetta sugli zebedei fa male anche a me! Quindi ecco i comandamenti e dopo avergli dato una letta sapete che vi dico? Che li state proprio attuando alla lettera, senza nemmeno averli prima conosciuti! (Ringrazio comunque Mogu, Lilletta ed Enoch perché mi hanno aiutato in questa grande scoperta archeologicareligiosa. Prendetevela con loro se i comandamenti non vi piacciono! MUAHAHAHHAHAHHAH)

I DIECI COMANDAMENTI DEL PERFECT COSPLAYER™

  1. Il Cosplay sarà il tuo unico Signore e Dio, non ci sarà altro hobby all’infuori di lui. Dovrai considerare il Cosplay come una forma d’arte e uno stile di vita e non come un mero hobby.
  2. Farai Cosplay in ogni occasione anche per andare al Cosplay Contest della Sagra della Salsiccia con i Fagioli di Pizzo Calabro e farai Cosplay in qualunque occasione anche per andare a fare la spesa perché dovrai inculcare alle altre persone cosa sia il Cosplay.
  3. Non esiste l’amicizia nel Cosplay. Esiste solo la possibilità di sfruttare le persone e poi quando non ti servono più buttarle nel cesso. Gli odi e le faide servono per farsi conoscere. Sfruttale al meglio.
  4. Parteciperai ai contest online ed invaderai le bacheche degli amici su Facebook, oltre ad inondarli di messaggi privati, sms, contattando le persone via chat o con il piccione viaggiatore. Potrai usare anche altri metodi qui non elencati.
  5. Se qualcuno oserà criticare i tuoi Cosplay dovrai reagire come un cane idrofobo e rabbioso, non esistono critiche costruttive per i tuoi Cosplay. Accetterai solo chi ti osanna senza se e senza ma.
  6. Non avrai alcun senso dell’umorismo quando leggerai la satira sul Cosplay. Non si può scherzare su questa nobile arte. Insultali anche nei peggiori modi, se lo meritano.
  7. Se qualcun altro fa il tuo stesso Cosplay, alla tua stessa fiera, dovrai far notare quanto il tuo sia venuto meglio ed il suo peggio. E se scopri che qualcuno ha comprato un Cosplay da un sarto o da un’altra parte, lo insulterai fino alla morte, anche se hai l’armadio pieno di Cosplay comprati su ebay.
  8. Dovrai essere sempre al centro dell’attenzione, in qualunque modo possibile. Se possibile sfruttando il tuo corpo. Mezzi nudi ci si fa notare sempre di più che vestiti.
  9. Quando parteciperai alla gare di Cosplay dovrai far tutto per vincere, anche barare. Anche il furto, l’assassinio e altre forme di crimine sono contemplate. L’importante è vincere non partecipare.
  10. Se perderai una gara di Cosplay dovrai sempre dire che la giuria è venduta e corrotta. Solo te meriti di vincere. Non è colpa tua se hai perso. E’ sempre colpa degli altri. Di chiunque altro.

Game of Thrones – Episode 8

Ok vi direte ormai fra poco esce il nono episodio… è che non avuto il tempo né la voglia per scrivere questo post durante la settimana, quindi lo scrivo ora. Come faceva notare il prode Tanabrus nel suo post, questo episodio ha qualche cosa che non torna, o che comunque non mi è piaciuta molto neanche a me. Oltre alla cronica presenza nulla o quasi dei metalupi (che oltretutto sono pure piccoli… ci sono cani lupo più grossi di questi metalupi!) le scene che mi hanno fatto storcere il naso sono, come ha detto anche il mio amico pisano… ops lucchese!, sono quella con i vassalli di Robb che, anche secondo me, si svolge troppo velocemente, cioè… dovrebbe essere più dura portare in guerra i vassalli del padre. Oltre a questa scena, sinceramente a me non sono piaciuti due cambiamenti, il primo che Sansa non fa la coglionata di dire tutto alla regina, io avrei preferito. Giustificava l’odio che noi tutti proviamo per lei, era la scena migliore per il suo personaggio. L’altra scena cambiata che non è mi è piaciuta è quella di quanto il khalasar di Drogo conquista la città. La scena doveva essere più violenta, le donne dovevano essere violentate invece l’hanno edulcorata troppo. Capisco che per una serie tv bisogna adattare le cose, però avrei preferito più violenza, che avrebbe contestualizzato meglio quello che succederà in futuro. Per il resto come al solito superlativo Tyrion come anche Arya e il suo maestro Syrio Forel. Per i nuovi arrivi devo dire che, sarà che è stato presente nella terza stagione di Torchwood, mi è piaciuto Ian Gelder nella parte di Ser Kevan Lannister. Mancano solo due puntate al finale di stagione… e anche se quest’episodio, che è proprio quello scritto da Martin, poteva essere meglio, la serie, per ora, è tra le migliori che sto attualmente vedendo.

Mad Dog vs il Santo Romano Impero Cattolico

Ah voi umani alle volte siete proprio molto… interessanti, su diversi punti di vista. Basti pensare all’ultima sparata contro le persone omosessuali. Ci sarebbe una Cura. Si una medicina omeopatica, consulenze psichiatriche e religiose che alcuni medici bacchettoni… ehm pardon, cattolici vorrebbero prescrivere per curare questa, che anche se non la definiscono propriamente così, per loro lo è, malattia. Sappiamo bene che il Santo Romano Impero Cattolico del vostro Papa Dark Benedict considera gli omosessuali e le lesbiche e chiunque non sia conforme al proprio credo come degli empi, dei mostri, delle creature abbiette che non possono e non devono amarsi, perché questo deve essere solo appannaggio delle coppie etero, delle coppie normali. Tutto questo non vi pensare al lezzo (per voi) della carne umana bruciata dei forni crematori? Ai corpi smagriti ammonticchiati come sacchi di farina? E voi definite me un mostro, un essere perverso. Io sono nato così. Sono un demone cornuto. Non potrei essere diverso. Ma voi, oh, voi umani siete singolari. Vi piace tanto il Male così tanto che ci ricascate sempre. Che non vi importa niente se dei poveri nuovi Cristi muoiono per arrivare nel vostro paese, annegano nelle acque del Mare Nostrum e a voi importa di più di un dannata partita truccata. Poi… e questo è sinceramente una parte che mi interessa molto, il Santo Romano Impero Cattolico si scandalizza tanto per i gay, per le lesbiche, per i trans, per le coppie di fatto, per la convivenza, pensano che tutte queste persone, questa Ribellione, metta in pericolo la famiglia. … e ai preti pedofili non ci pensano? Ah, no, quelli no. Quella è una debolezza. Rovinare la vita dei bambini non così grave come amare una persona dello stesso sesso. No. Che scherzi. E vogliamo parlare dell’aborto o della pillola? Potrei continuare all’infinito. Il fatto è che il Santo Romano Impero Cattolico predica male e razzola ancora peggio! E non dico le dottrine del Tizio Barbuto che siete alla destra di quello con cui giocherò a poker domani sera. No. Dico quello che vi dice proprio il Santo Romano Impero Cristiano. Tutte le frottole, tutte le stronzate. Loro vogliono controllare tutti, anche quelli che non sono della loro religione! Pensate che mi hanno persino scomunicato, e varie volte, in vari secoli. Ho il record di scomuniche. Solo perché alle volte ho… usato in modi improprio i paramenti liturgici, profanato qualche chiesa, profanato qualche rappresentante della Chiesa tra cui qualche Papa (ah i Borgia, erano i migliori!). Si incazzano per poco questi cattolici. Per concludere, mortali, io sono per l’ammmmore libero. Senza esclusioni di genere, razza, regno animale, alcuno. Se poi voi siete contrari… contenti voi, basta che non rompete il cazzo a me! MUAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAH

Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te.

A me Beppe Grillo non piace, non è mai piaciuto, forse come comico non è male, ma da quando fa il capo-popolo sinceramente non mi piace. Sia per i suoi toni sempre perennemente aggressivi ed incazzosi, sia perché il suo modo di porsi con gli altri politici mi urta molto. Per lui sono tutti feccia, nessuno escluso, se non stanno con lui, se non sono come lui, sono il marcio, fanno parte del Sistema. Sono il Male. Non vi ricorda un po’ quello che dice un certo nostro attuale Presidente del Consiglio? Anzi a ben vedere sia Silvio Berlusconi che Beppe Grillo sono uguali, parlano, agiscono, si comportano allo stesso identico modo. Sono tutto fumo e niente arrosto, sono solo chiacchiere, nessuno li può contraddire, nessuno lì può riprendere perché sennò diventano il nemico. Con questo non voglio dire che le idee di Grillo e le sue battaglie siano tutte sbagliate, anzi molto le trovo giuste e sacrosante, ma io di uno così non mi fiderei manco morto. Prendete ad esempio il vile attacco a Giuliano Pisapia, in uno degli ultimi post del suo blog. che ricordiamo Grillo aveva assicurato che non avrebbe mai potuto vincere (vedete qui). Nel video Grillo definiva Pisapia “una buona persona” ma che non avrebbe mai potuto vincere contro la Moratti. E si è visto poi com’è andata a finire. E quando Grillo si accorge che Pisapia ha vinto perché rappresenta un cambiamento vero rispetto al passato, lo attacca definendolo uno del Sistema, dicendo che lui e la Moratti sono uguali. Pura demagogia. Grillo prima dice una cosa e poi ne dice tutta un’altra che contraddice quello che aveva detto prima, esattamente come Berlusconi. (Insomma alla fine, per Beppe Grillo è valsa la frase “Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l’abisso vorrà guardare dentro di te“).Parlando invece del Movimento 5 Stelle, come per Grillo, ci sono luci ed ombre… sicuramente per certe cose, certe lotte hanno il mio favore, ma come per il loro “mentore” certi loro aspetti mi lasciano perplesso. Molto perplesso. Poi il fatto che hanno appoggiato, a Bolzano, Casa Pound, mi lascia ancora e ancora più perplesso su questo movimento… E soprattutto quest’ultima cosa mi fa pensare che non voterò mai per loro…

Concludo il post con le vignette di Vauro dell’ultimo Annozero, quella su Grillo è davvero molto vera e divertente!