Intervista a Scarlett

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciaooooo a tutti! Per me è un onore fare questa intervista! Mi presento al mondo del web! Sono Scarlett, il mio vero nome è Eleonoire.. ho 17 anni e vengo da Pesaro! Solitamente i miei amici mi chiamano Euphie;

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Sinceramente è stata una casualità la mia attività da cosplayer! Un giorno stavo girando su un sito di parrucche (perchè ne vado matta è come una droga ma vabbè XD) ed allora mi innamorai di un vestito.. che poi era il cosplay di C.C. di Code Geass, quindi mi dissi.. Ma perchè non mi vesto così? Sapevo già cos’era il cosplay ma non l’avevo mai preso in considerazione e così iniziai con quel vestito!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Sinceramente dopo che mi innamorai del vestito di C.C. , girando su facebook mi imbattei in una cosplayer che io ancora considero la migliore del mondo.. Ovvero Sofia Bonanni in arte Kuraithedoolfie! Lei è stata la mia mentore, mi ha fatto amare ancora di più questo splendido mondo che ora è diventato la mia passione!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

C.C. da Code Geass!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Sinceramente al momento al primo posto c’è stata Yoko Littner al Rimini Comix 2011, mi è piaciuta tantissimo portarla! La adoro, è sicuramente uno dei miei personaggi femminili preferiti!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

E’ stata BRS da Black Rock Shooter ad un raduno nella mia città! 😀

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Oh certamente, c’è ne sarebbero tanti ma sicuramente non vedo l’ora di fare Hiroto Kiyama da Inazuma Eleven, che più di un cosplay è un crossplay!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Solitamente scelgo personaggi che adoro e che mi rappresentano, perchè non riuscirei mai a fare un pg che detesto XD

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Tutto dipende dal costume che si vuole realizzare! Per esempio per Yoko ho impiegato una settimana per completarne il cosplay.. mentre per cosplay più difficili come può essere per esempio White Rock Shooter ho paura che ci impiegherò un bel pò!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Inizialmente mia zia mi dava una grossa mano perché in vita mia avevo cucito veramente poco, ora ci sto prendendo mano e mi diverto pure tanto!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Si, ho partecipato una volta ad un piccolo contest e sono arrivata terza insieme ad una mia amica, avevamo portato un combattimento tra Yoruichi Shihoin da Bleach e Hinata Hyuga di Naruto. Decisamente una grande cross-over XD

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me essere cosplayer è immedesimarsi completamente nel personaggio che stai interpretando.. Dalle pose per le foto, dalle frasi da tutto insomma.. Secondo me anche lo sguardo che fai deve essere fedele al personaggio.. Per quello io amo fare tante foto, voglio assomigliare il più possibile per rendergli giustizia!

Hai un sito web?

Si! Facebook: https://www.facebook.com/EuphieScarlett
e DeviantArt: http://yokoscarlett.deviantart.com

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Vorrei finire la scuola che frequento ed appena finita volare in Giappone, e con l’aiuto della fortuna riuscire a trovare lavoro e trasferirmi là!

I sogni nel cassetto?

Se potessi vorrei diventare una cosplayer affermata fino ad essere selezionata per il WCS, ma forse rimarrà solo un sogno! Ed ovviamente mi piacerebbe viaggiare per il mondo fino a che stanca di tutto e felice, finire rintanata in America, specialmente in Texas.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Mi è piaciuta tantissimo questa inetrvista e grazie mille per avermi dato la possibilità di farmi conoscere! Ne sono stata veramente onorata! Un grande saluto a tutti quelli che la leggeranno! 

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Homeland

Giorni fa ho visto il pilot di un bel telefilm, Homeland, thriller psicologico di Showtime (gli stessi di Dexter). Il telefilm è ambientato negli Stati Uniti ed è incentrato sul ritorno in patria, dopo otto anni di prigionia in una prigione di Al Qaeda, di un marine (interpretato da Damian Lewis). Mentre tutti considerano Nicholas Brody un eroe, una giovane agente della CIA (interpretata da Claire Daines) sospetta che durante questi anni di prigionia il marine sia diventato “un’arma” nelle mani di Al Qaeda (in pratica ha paura che si stato condizionato a provocare un attentato devastante sul suolo americano). L’unico che la può aiutare è il suo mentore (interpretato da Mandy Patinkin che non si stanca mai di questi ruoli avendo già interpretato Gideon in Criminal Minds). Decidono di mettere sotto sorveglianza il marine, appena tornato a casa dalla famiglia, senza che i loro superiori sappiano nulla, in una missione che potrebbe portarli, se scoperti in prigione ma che, se veramente Brody è diventato “un’arma” di Al Qaeda, potrebbe salvare molte vite umane. E’ un telefilm interessante, psicologico, scritto molto bene ed interpretato benissimo da un cast di attori di prima scelta, oltre a quelli che ho citato ci sono infatti la bellissima Morena Baccarin e David Marciano. Devo dire che, almeno dalla prima visione, il personaggio di Claire Daines mi è stato subito antipatico, anche se sospetto che le sue intenzioni siano giuste, infatti il marine qualcosa nasconde anche se non sono sicuro sia per forza quello che pensa l’agente della CIA.  Insomma è una serie, che almeno dal pilot, promette molto bene, speriamo riesca a mantenere queste premesse. Attendo la seconda puntata per vedere come continua. Intanto ve la consiglio.

Intervista a Cicca

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve! e_e Piacere sono Jessica ma non vado pazza per il mio nome, chiamatemi pure Cicca! Ho 21 anni, vengo da Teramo ma studio illustrazione e web design a Firenze da due anni. Insomma inutile dire che amo il disegno e la grafica ^^

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Frequentavo il Romics da quando avevo 16 anni ma ho trovato il “coraggio” di iniziare a cosplayare solo a 18 ma l’idea mi aveva da sempre intrigato ** Ora vivendo a Firenze mi trovo in una posizione comoda per poter partecipare a un sacco di fiere d’Italia.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Diciamo che guardando le foto di mie amiche conosciute su internt tra cui Mana, Kyo e Dei (mi limito a mettere i soprannomi xD) mi sentivo invogliata a buttarmi anch’io!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Itachi Uchiha, insomma ovviamente NARUTO 8D ero follemente innamorata di questo personaggio e il cosplay mi fu regalato per i 18 dai miei amici

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Per quanto mi abbia fatto penare il mio preferito penso che sia quello di Akechi Mitsuhide da Sengoku Basara; lo adoro come personaggio e mi ha dato parecchie soddisfazioni èé

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Stocking da Panty & Stocking, versione marinaretta a Rimini Comics.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
E’ una vita che voglio fare Adiane da Tengen Toppa Gurren Lagann ** finalmente la cosplayerò all’imminente Romics.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Come penso per chiunque scelgo un personaggio in relazione a quanto mi piace e alla somiglianza fisica ma a volte capita che venga invitata a gruppi per fare personaggi che non conosco, in questo caso miro sempre a informarmi sulla serie e “aggiornarmi”. Mi piace molto anche cosplayare personaggi maschili

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Bella domanda. Di solito cerco di iniziarlo con largo anticipo ma all’80% delle situazioni finisco per ritrovarmi sempre alle strette 8D

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Per il vestiario mi aiuta mia madre, ho imparato a usare la macchina da cucire e mi diletto a fare peluche, ma fare degli abiti è tutta altra storia xD Comunque ultimamente per mancanza di tempo tendo a commissionarli. Degli accessori me ne occupo io sfruttando le mie capacità artistiche, ho sempre amato Art Attack, mi sembra il minimo xD per usare il seghetto elettrico però mi faccio aiutare dal mio ragazzo o mio padre!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Ho partecipato a poche gare, sempre in gruppo o coppia, non sono una grande amante della competizione e se posso preferisco evitare ansie pre-gara..! Abbiamo vinto come miglior gruppo il sabato di Lucca Comics 2010 =)

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Cosplay è l’interpretazione di personaggi di serie animate, fumetti e personaggi “riconoscibili”. Da aspirante illustratrice che ama creare personaggi amo anche i cosplay degli “OC”, insomma di personaggi originali. Ne ho già cosplayato uno (fu una grandissima soddisfazione **) e ho un altro progetto in mente

Hai un sito web?
Ho la mia pagina di deviantart, jessicacicca.deviantart.com le foto cosplay però non sono molte, la uso essenzialmente per i disegni

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sperare di riuscire a fare i cosplay in programma senza tuttavia togliere tempo ai miei interessi e doveri primari ^^ e intanto continuare a trovare lavoretti per rendermi più indipendente

I sogni nel cassetto?
Da amante dei fumetti avrei sempre voluto diventare fumettista, ma al momento punto al campo dell’illustrazione e della grafica. Vorrei semplicemente vivere di quello che amo fare

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a voi per l’attenzione 8D Bye!

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Intervista a Eilyn

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve, il piacere è tutto mio, mi chiamo Eilyn e ho 17 anni, vivo a Rimini dove ancora studio e dove da 3 anni mi dedico al cosplay

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Diciamo che sin da quando ero piccola mi piaceva “travestirmi” e mia madre mi realizzava tantissimi costumi (tra cui shiva di final fantasy VIII all’età di 6 anni e Sally di nightmare before Christmas a 10) poi tre anni fa vidi sulla bacheca della spiaggia dove vado, un manifesto riguardante il riminicomix e anche se mancava una settimana decisi di preparare un cosplay. Da quel giorno non ho più smesso.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Diciamo di si. Quando ancora conoscevo solo il significato del cosplay e non ero entrata proprio in questo mondo, ho conosciuto due persone che facevano cosplay. Loro per me erano degli idoli e tutt’ora li reputo davvero bravi cosplayer.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Se non consideriamo i costumi da piccola, è stato Yuna di Final Fantasy X. L’ho portato al riminicomix 2009 e faceva schifo ahah era stato fatto in una settimana ma comunque mi riconoscevano. Poi l’ho rifatto per il Lucca sempre di quell’anno

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Shiva di Final Fantasy X. Io adoro le sfide cosplay e quella era una vera e propria sfida. Ho creato la parrucca da sola con della semplice lana e mi sono divertita un mondo.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Daenerys Targarien delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Portato ad un picnic che ho organizzato domenica.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Beh mi piacerebbe tanto fare Fran di Final Fantasy XII e Konata delle Lucky Star.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Prima di tutto scelgo i personaggi che mi piacciono di più, non sono solita fare cosplay di personaggi di cui non so nulla e che non mi ispirano. Poi ovviamente se ne ho tanti tra cui scegliere (e spesso è così) vedo a che fiera devo portarli e la loro difficoltà. Solitamente ne credo molti contemporaneamente così non sto a scervellarmi sulle scelte.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende dal tipo. Un cosplay come quello di Kisshu l’ho realizzato in 3-4 settimane. Uno come yuna o Marluxia in un mesetto mentre per Shiva ci sono voluti quasi 3 mesi.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Mia madre mi aiuta con i vestiti. Più che altro con i cartamodelli perchè lei è più esperta di me nel disegnarli e con la taglia e cuci che abbiamo comprato da poco e devo imparare ancora ad usarla. Per il resto realizzo tutto da sola.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Ho partecipato solo ai contest al Riminicomix e no… Purtroppo non ho mai vinto qualche premio, ma non è quello il mio interesse.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Divertirsi e interpretare i propi personaggi preferiti insieme agli amici. è una sfida nella realizzazione e un divertimento poi. Adoro assumere il carattere del mio personaggio e ormai è diventata la mia vita.

Hai un sito web?

Ho un forum http://umidecosplay.forumcommunity.net/ dove si parla del cosplay e tutti gli altri hobby a riguardo.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Diventare una biologa marina. Lo desidero sin da quando ero piccola.

I sogni nel cassetto?

Andare in Giappone e poter passeggiare tranquillamente in cosplay visitanto quei posti magnifici.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te!

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9/11

Sono già passati dieci anni dall’Undici Settembre 2001 o per gli americano, ormai, 9/11. Sembra un’eternità. Il mondo è profondamente cambiato da allora, probabilmente in peggio. In una decade cambiamo molte cose, ero solo un ragazzino allora. Comunque trovate il mio ricordo di allora qui. E’ un progetto del The Guardian dedicato al ricordo di quel giorno che sconvolse il mondo. Io ricordo che all’inizio, appena appresa la notizia, io ed il mio amico non eravamo perfettamente consci di quello che era successo. Nessuno di noi pensava che le Twin Towers potessero cadere. Pensavamo che un piccolo velivolo si fosse schiantato contro una delle torri… non un aereo di linea come quello. All’epoca io ero fissato con i film catastrofici (lo sono tuttora) e spesso viene rappresentata la distruzione di New York. Il mio amico commentò che era come i film che piacevano a me, o qualcosa del genere. Questo finché non vedemmo le immagini. Poi tutto cambiò… ricordo comunque che quando acquistai tempo dopo il fumetto di Spider-Man in cui veniva raccontato l’attentato e il lavoro di tutte le persone che hanno cercato di salvare la gente intrappolata nelle macerie. C’è una frase che mi ha sempre colpito, detta da Peter Parker, eccola: “Non facciamo come loro, o la guerra è perduta prima di cominciare. Non lasciamo affogare la ragione nel sangue.”

Sandman Slim – La Stanza dalle Tredici Porte

Sandman Slim – La stanza dalla Trecidi Porte è un bel libro urban fantasy scritto da Richard Kadrey, libro che mi è stato consigliato dallo scrittore Luca Tarenzi. Ed è stato davvero un bel consiglio. Il libro è scritto davvero bene, è divertente, ironico, sfrontato. La trama poi è assai godibile. Insomma vi divertirete soprattutto se vi piace l’urban fantasy in cui si trovano angeli, demoni e tutte queste cose simili. E non sempre i buoni sono gli angeli e i cattivi i demoni. Per fortuna in questo libro gli stereotipi di questo tipo non ci sono. Nel libro seguiamo le vicende di James Stark, un mago umano che, dopo aver passato undici anni nell’Inferno, vuole vendicarsi di chi c’è l’ha mandato, i suoi ex amici del circolo di magia. Una storia di rabbia e vendetta, sangue e morte, racconta in maniera originale, che ho divorato in pochi giorni. Inoltre il costo del libro è assai contenuto solo 10 € per circa 300 pagine e visti i prezzi dei libri attuali e l’ingiusta Legge Levi entrata in vigore dal primo di questo mese, beh mi sembra davvero un prezzo buono! Il libro è auto-conclusivo, però il protagonista lo vedremo in azione nei prossimi libri della saga, che a questo punto, aspetto che vengano scritti e poi tradotti. Vi segnalo che anche l’orbo pazzo, Valberici, ha scritto un post sul libro.

Intervista a Carolachan

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao, mi chiamo Carola, piacere mio (anche se preferisco carolachan, è più carino!) Sono una studentessa universitaria un po’ incasinata e vivo in un paesino vicino a Monza. Ho 21 anni e da 4 anni faccio cosplay (:

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

 La mia passione è nata un po’ per caso. Un mio amico che già mi aveva un po’ “introdotta” al mondo della musica giapponese mi parlò di una fiera che si teneva a Milano, cioè la Fumettopoli. La prima volta ci andai addirittura con mio padre e mia sorella perché non avevo la minima idea di cosa fosse! Appena misi piede lì mi trovai circondata da molti cosplayers e subito la cosa mi affascinò molto. Da quel giorno comincia ad appassionarmi a manga, anime, videogiochi e – naturalmente – anche al cosplay!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, nessun mentore. Iniziai a fare cosplay insieme a un mio amico che era un principiante come me e, in seguito, conobbi persone che facevano cosplay per hobby da poco tempo. Comunque se la mia passione per il cosplay non è ancora cessata devo anche ringraziare le amiche con cui spesso faccio gruppo! Quindi diciamo che sono loro il mio punto di riferimento!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

La prima volta che andai alla Fumettopoli in cosplay, ero vestita da una specie di studentessa giapponese con fiocchetto abbinato al colore della gonnellina a pieghe e con le calze fin sotto il ginocchio! Qualcuno mi scambiò per Gogo Yubari, ma non era mia intenzione interpretarla!  Probabilmente il mio primo cosplay vero e proprio fu Ranma (senza parrucca, che per me ora è quasi un sacrilegio).

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Generalmente mi piacciono più o meno tutti i cosplay che faccio. Uno dei miei preferiti è senza dubbio Yugi Nagato!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Il mio ultimo cosplay è stato Anemone, di Eureka Seven. Ho portato una versione alternativa alla solita che si vede in giro, insieme alla mia amica Fuuko!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Mi piacerebbe molto fare il cosplay di Homura, o di Bayonetta!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Di solito quando guardo un anime o leggo un manga, mi concentro molto anche sui personaggi oltre alla storia. Il personaggio che mi rispecchia di più, o quello a cui più mi sono affezionata maggiormente, di solito è quello che preferisco cosplayare. A volte però capita che la scelta avvenga anche sulla base di consigli di amiche/amici che mi dicono in quale cosplay mi vedrebbero bene!

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Beh questo dipende molto dal tipo di costume. Dato che io non so cucire neanche mezzo bottone, di solito scelgo abiti semplici e non troppo difficili da cucire (ringrazio molto mia nonna per ciò! :D). Altrimenti c’è sempre il caro e vecchio ebay 😉

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Se scelgo di realizzare il cosplay senza comprarlo su internet, mi faccio aiutare da mia nonna! Gli accessori invece cerco di crearli in qualche modo con la mia amica Fuu, anche se non è che siamo bravissime in questi lavori manuali!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non ho mai partecipato. Se salissi sul palco lo farei solo per ballare una para para con gli amici!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me essere cosplayer è vestirsi dal tuo personaggio di anime/manga preferito, interpretarlo, fare tante foto, stare con i tuoi amici e divertirti. Non me ne frega niente delle competizioni, quelle le lascio a chi piace litigare!

Hai un sito web?

Non ho un vero e proprio sito web mio, le mie foto in cosplay però le pubblico sul mio deviantart! http://jump-rose.deviantart.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Andare a Lucca e fare tutti e 5 i cosplay che io e le mie amiche ci siamo prefissate di fare!

I sogni nel cassetto?

Entrare ad Architettura e laurearmi.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te per avermi proposto di farla! 

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Black Friars – L'Ordine della Spada

L’altro ieri, a tarda notte, ho finito di leggere Black Friars – L’Ordine della Spada, un bel mattone scritto da Virginia de Winter, di cui dovete assolutamente leggere la biografia nel sito perché è davvero troppo spassosa ma anche il suo profilo su Facebook non scherza, leggetevi le info! Il libro mi è piaciuto molto è una storia ambienta in un mondo medievalerinascimentale simile al nostro, pieno di superstizione e profondamente religioso e abitato da creature magiche e misteriose. Come genere diciamo che è un horrorgoticofantasy, uno strano misto tra vampiri, antiche case regnanti, complotti, ordini religiosi, persone dotate di poter paranormali ed altro ancora. I tre protagonisti della vicenda sono l’antico ed ombreggiante vampiro Ashton Blackmore, Axel Vandemberg della casa regnante di Vandemberg, erede al trono, Princeps dello Studium (l’Università in cui si ambienta parte della vicenda nella Città Vecchia) nonché Conte dell’Ordine della Chiave ed infine Eloise Weiss, studentessa della Societas di Medicina e anche qualcos’altro, che si troverà invischiata nelle vicende dell’estinta famiglia Blackmore e nel Presidio. Cos’è il Presidio? Un luogo abitato nella Città Vecchia in cui hanno sede essere abominevoli, demoni, che stanno lì richiusi per tutto l’anno presidiati dall’Ordine della Spada dei Frati Neri, tranne che per un giorno in cui si possono scatenare in città. E sarà proprio una di quei  giorni, durante la Vigilia di Ognissanti, che inizieranno le vicende del libro. Quel che mi è piaciuto di più di questo bel tomo è stata l’ambientazione, assolutamente eccellente, davvero ben strutturata, la scrittrice ha creato un mondo convincente ed intrigante, che sembra veramente reale. Un mondo in bilico tra scienza e religione, tra sacro e profano, tra superstizione e vampiri e altre creature, un mondo per molti aspetti simile al nostro soprattutto per l’eterno conflitto tra le istituzioni laiche e le istituzioni della Chiesa che anche lì tramite il loro potere cercano di influenzare la società. Diciamo che la Chiesa non viene rappresentata, la maggior parte delle volte, in maniera positiva. E questo mi piace. Altra cosa che merita evidenza nel libro, e non me ne frega niente dello spoiler, non c’è la storia d’amore tra Ashton e Eloise, io ve lo dico subito non siamo in Twilight e si vede, per fortuna nostra. Altra cosa che mi è piaciuta sono i personaggi tutti ben caratterizzati e tutti “vivi” in qualche modo, non mere macchiette. Invece un aspetto che mi ha fatto storcere il naso, oltre al fatto che forse troppo spesso ci viene ripetuto quanto siano bianche le mani di Ashton o d’oro di capelli di Axel, alle volte la scrittura è troppo ampollosa, la maggior parte delle volte mi piace questo tipo di scritture, ma certe volte diventa troppo pesante anche per quest’uso continuo e a volte eccessivo delle metafore. Alla fine è l’unica cosa che mi lascia un po’ contraddetto. Non riesco a pensare ad altro… ah si, la storia d’amore tra due personaggi, capisco che sia un romance ed io sono un orso per certe cose, quindi un po’ mi aveva stufato… Ricapitolando, io ve lo consiglio, è un libro originale, con belle ambientazioni e bei personaggi. Aspetto di leggere il seguito, che è un prequel della vicenda, e si intitola Black Friars: L’Ordine della Chiave… speriamo sia all’altezza di questo primo tomo!

p.s.: ovviamente Mad Dog vuole intervistare prima o poi Virginia de Winter e ha già annunciato che vuole visitare la Città Vecchia! XD

Intervista a Fuuko

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve a tutti! Il mio nome è Sarah, vengo da Milano, ed ho 18 nni. Nell’ambito del cosplay mi conoscono come Fuuko, ma sentitevi pure liberi di chiamarmi come desiderate! Sto per iniziare Design al Politecnico (si spera) ed ho studiato sino ad oggi grafica pubblicitaria. Il cosplay non è il solo hobby che possiedo, ma amo molto leggere, ascoltare musica di diverso tipo, giocare a giochi di ruolo online e guardare telefilm!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

La mia passione per i cosplay è nata qualche anno fa quando, visitando la mia prima fiera con degli amici, rimasi a dir poco stupita del nuovo mondo che mi circondava! E’ stata una sensazione bellisssima, ma ormai da quel giorno credo siano passati più di 5 anni.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Agli inizi ero molto inesperta, infatti il primo costume lo comprai da Jaku Toys, un negozio di Roma che mi spedì il cosplay di Hinata Hyuuga da Naruto. Questo era uno dei pochi anime che leggevo all’epoca e fu entusiasmante indossare l’abito per la prima volta! Comunque son ”cresciuta” da sola in questo ambiente, nessun mentore se non buoni amici che mi hanno supportata!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il mio primo cosplay in assoluto è stato, come detto sopra, Hinata di Naruto! Mi piaceva (e mi piace tuttora!) molto come personaggio, ed il fatto che fossi un po’ timida come lei mi spinse a voler provare! Successiamente confezionai anche la versione Shippuden della stessa Hinata… entusiasmante! Lo portai ad una Fumettopoli del 2005, presumo.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ce ne sono davvero molti! Inizierei dicendoti Rei Ayanami di Neon Genesis Evangelion insieme ad una mia amica di nome Carola che portò Asuka con me. Sono molto legata a quel personaggio e quando le portammo per la prima volta a Lucca Comics venimmo circondate dai fotografi! Poi mi è piaciuto molto Noel Vermillion da BlazBlue, che ha attirato discretamente l’attenzione a Lucca Comics dell’anno scorso – nonostante la pioggia! – e al penultimo Festival del Fumetto!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Come ultimo cosplay ho rivisitato una vecchia versione di Eureka da Eureka Seven! L’ho portata versione Corallian, con delle piccole ali verdi sulla schiena che ho costruito con tanta fatica ed amore insieme a Carola e al suo ragazzo! L’ho portata all’ultimo Festival del Fumetto, e sono stata molto felice del successo 🙂

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Sì, suppongo Melona di Queen’s Blade. Non l’ho ancora fatta perché è un personaggio che richiede un certo fisico, e siccome l’ambito del cosplay è colmo di gente che giudica assai preferisco aspettare! Fra qualche tempo avrò fatto sudacchiare abbastanza il mio corpo e sarò pronta (si spera anche qui :P!)

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Adesso sono all’interno di un “trio-cosplay”, cerchiamo personaggi di serie che piacciono a tutte e tre e vediamo quale somiglia di più ad ognuna caratterialmente e fisicamente. Spesso e volentieri io scelgo le protagoniste, ma non è questione di egocentrismo, tutt’altro! Ho un certo debole per i personaggi goffi, rosa e dal carattere impacciato!

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Il costume sono solita comprarlo e modificarlo in base a ciò che non mi convince molto della base. Quello che creo sono gli accessori, i particolari ed i dettagli che non sono compresi nell’abito. Collane, bracciali, fiocchi, corone! Insomma, queste cose qui… spero non abbiate pregiudizi nei confronti di chi non sa cucire ed affida ad E-bay i propri abiti!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Salto la parte della preparazione del costume, ma gli accessori tendo a crearli da sola o sotto consiglio di Carola e del suo ragazzo che ha più idee di un genio! Li creiamo, li decoriamo e li coloriamo insieme – perché i nostri costumi sono sempre collegati l’un l’altro.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non ci è mai venuto in mente di partecipare a qualche gara, anche se ultimamente ci siamo accorte che ci piacerebbe farlo e per Lucca Comics è probabile che organizzeremo qualcosa! E’ ancora top-secret, ma sarà molto carino!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me essere cosplayer significa mettere anima e cuore nella preparazione del costume, dei dettagli, del trucco, del parrucco e via dicendo. E’ una moda che sta spopolando in Italia, eppure sono convinta che i più bravi siano sempre quelli e nessuno toglierà loro questo titolo!

Hai un sito web?

Sì, sul mio profilo Deviant-Art pubblico i costumi che porto alle fiere: http://fuujikoo.deviantart.com/

E’ aggiornato, anche se di tanto in tanto spunta fuori qualche vecchia fotografia! 😛

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Abbiamo in programma ben 5 costumi differenti per questo Lucca Comics! Chi vivrà, vedrà! Ci tengo davvero a tenerli nascosti sino alla fine… è più misterioso! 😀

I sogni nel cassetto?

Laurearmi ed espatriare, raggiungendo l’America. Ovviamente mi piacerebbe viaggiare molto, ma per farlo ho bisogno di soldi! Ed i soldi facili sono in America, no? 😛 Ovviamente portare a livelli superiori la mia passione per il cosplay, sposare un fabbro sexy che sia bravo a crearmi le armi e sarei apposto, ahahaha!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

E’ stato un enorme piacere per me! Grazie mille a voi, che mi avete dato la possibilità di rispondere a questa intervita e di farmi conoscere! (PS: Venite tutti sull’Otaku No Cafè! ♥♥)

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Duke Nukem Forever

Grazie alla nuova scheda video della Nvidia, un mostro al confronto della Ati-Radeon in dotazione al mio pc, ora posso godermi giochi come Street Fighter 4 e Duke Nukem Forever. Street Fighter 4 è carino, il classico gioco picchiaduro con una grafica bella e moderna, ci sono alcuni bei personaggi, come C. Viper e Rufus, oltre a quelli classici. L’altro gioco, Duke Nukem Forever, è proprio ad un altro livello, sarà che sono fan del Duca dal fantastico Duke Nukem 3D, sarà che il Duce è un antieroe stupendo, che è dissacrante e volgare, ma il gioco mi sta piacendo molto, tranne qualche cosa che mi fa storcere il naso, come il fatto che si muore molto ma molto difficilmente perché Duke non ha una barra della vita ma una barra dell’ego, che può essere ricaricata in vari modi, e che difficilmente ti fa morire. Sono scelte di gioco. Comunque, il lato figo di questo gioco è che c’è Duke che è rimasto tale e quale a se stesso, anzi, se possibile con gli anni è diventato anche più truzzo e volgare. Quale modo migliore per farvelo capire se non facendovi vedere un trailer del gioco?