Mi ero dimenticato di segnalarvi il video di Mad Dog dedicato al recente Lucca Comics & Games, oltreché vedere se siete nel video vi consiglio di guardarlo perché chi indovinerà l’indovinello che c’è nel video, riceverà direttamente a casa, ma solo per i primi mille fortunati, un bellissimo pacco di Mad Dog. Con il demone cornuto annesso… al pacco! XDDDD
Intervista alla cosplayer Silver Noir
Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a tutti! 🙂 Sono una ragazza filippina di 18 anni. Mi firmo sotto il nome di Silver Noir o Zack O’ Lantern (per il cosplay). Vivo a Livorno e frequento l’ultimo anno del Liceo scientifico F.Cecioni con indirizzo linguistico ^^.
Com’è nata la tua passione per il cosplay? C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
E’ nata per caso xD, tant’è vero che al tempo nemmeno sapevo cosa fosse finchè una mia amica, nel 2009, non mi introdusse un nuovo anime uscito da poco, mi spiegò cos’era il cosplay e mi propose di unirmi insieme a lei e ad altri suoi amici per fare un gruppo ^^.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
XD Lol, non lo definirei cosplay, più che altro una “carnevalata” del personaggio di Lady Ciel da Kuroshitsuji. haha xD. Non mi piace proprio, infatti avevo in mente di riportarla… ma fatta in maniera più decente!! XD
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Hmnmn.. Ho fatto solamente 3 cosplay finora, e sicuramente quello che mi è piaciuto più fare è Gumi Megpoid del Vocaloid in versione Poker Face ^o^!
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
La Dark Crystal Female Elf di Lineage 2.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Ne ho circa una decina in lista xD.. tra cui Black Rock Shooter, White Rock Shooter, il Neoshadow di Kingdom Hearts e alcuni personaggi di D.O.D ^^
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Hmnm.. quando adocchio un personaggio di cui mi piacerebbe fare il cosplay tengo conto di vari fattori (oltre al livello di somiglianza, specialmente fisica, del pg).. la difficoltà, il tempo, le modalità e i materiali di realizzazione.. e ovviamente il mio budget a disposizione xD.
Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende. Nel mio caso, mancando di esperienza e avendo limiti di tempo non troppo ampi.. mi ci vuole un bel po’ ^^”.. senza aggiungere il fatto che odio lavorare di fretta.. preferisco procedere con calma prendendo il mio tempo xDD Chiaro, cerco comunque di riuscire a finire in tempo per una determinata fiera. ^^
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Mi piace fare le cose da sola xD ma essendo incapace di cucire per il cosplay di Ldy.Ciel sono andata da una sarta a farmelo commissionare.. per Gumi Pokerface ho rovistato nel mio guardaroba e dato un’occhiata a giro per i negozi xD.. per Lineage 2, dovendo fare un’armor mi sono arrangiata come potevo ^^”, non avevo mai fatto niente di simile; è stata dura ma allo stesso tempo divertente xD ..qualcosa ho imparato!
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Mai.
Che vuol dire per te essere cosplayer?
D.E.A.F.
Divertimento, Esperienza, Arte, Fotografia = Sorda alla monotonia di tutti i giorni.^^
Hai un sito web?
Nope, mi limito a Facebook ^^.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Non ne ho idea.. ho tante cose che vorrei realizzare **… Fotografia, Makeup Artist, HairStylist..
I sogni nel cassetto?
Andare in Alaska per costruirmi un igloo e farmici una foto da mandare come cartolina ad amici e famigliari *_*! E anche andare visitare i Moai e assistere all’alba di Newgrange!! Sarebbe strepitoso!! *O*
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a lei!! ^^ Toodles!!:D
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Giveaway "Il Burattinaio" di Francesco Barbi
Giorni fa dopo aver scritto il post sulle mie impressioni di “Il Burattinaio” mi sono detto che sarebbe stato bello fare un giveaway del libro di Francesco Barbi… e quindi detto fatto! Grazie al disponibilissimo autore abbiamo in palio due copie autografate del libro una qui su Castel Oricalco e l’altra su Le mele del Silenzio il blog di Voce del Silenzio. Vi ricordo che “Il Burattinaio” è il sequel di “L’Acchiapparatti” il primo libro scritto da Barbi ma si può leggere benissimo senza aver letto il primo tomo. Prima delle regole di questo giveaway ecco la scheda del libro edito dalla Dalai Editore:
L’Oracolo, sopravvissuto sette volte al Tocco della Luce, ha predetto la caduta del Regno di Olm. L’Arconte Ossor, uno dei pochi che ancora credono nel potere del chiaroveggente, torna a consultarlo e si convince che l’imminente catastrofe sia in qualche modo legata alla scomparsa del mostro di Giloc, precipitato quattro anni prima, in circostanze alquanto misteriose, sul fondo di un crepaccio nelle lontane Terre di Confine.
Un manipolo di Guardiani dell’Equilibrio, inquisitori incaricati di reprimere ogni forma di eresia e stregoneria, parte da Olm per far luce sulla vicenda. È il loro capo, l’Indice, a sovrintendere alle operazioni per la riesumazione del mostro e a condurre le indagini circa la comparsa di un presunto stregone nel vicino paese di Tilos. Schiavo della spinavera e spietato, raccoglie voci e dicerie, interroga e tortura i paesani per scoprire l’identità e la dimora di colui che cerca. Fiuta e segue le tracce dell’acchiapparatti di nome Zaccaria fino a Ombroreggia, dove lo cattura e lo rinchiude in un gabbiotto di ferro per condurlo a Olm. Ma Zaccaria «ospita» in sé un terribile segreto. Ci sono giorni in cui il gobbo parla attraverso di lui. Ci sono giorni in cui è un terzo ad abitarlo…
Molti altri saranno trascinati nel viaggio attraverso e oltre le Terre di Confine, verso Olm: Gamara, il cacciatore di taglie accecato dalla sete di vendetta; i due bambini Steben e Nodo, incatenati sul carro del raccogli-orfani; Orgo il gigante, in cammino dietro di loro; la strega strabica con la procace figlia adottiva e l’amica ex prostituta, unite nel disperato tentativo di salvarsi e di salvare Zaccaria. Tutti protagonisti, tutti ignari di essere pedine nelle mani del burattinaio. Non è un caso che il mostro in decomposizione, nascosto su una chiatta, venga condotto via fiume nella stessa direzione.
Il burattinaio aspetta da lungo tempo. Ha concepito un piano diabolico.
Da L’acchiapparatti a Il burattinaio,
dagli emarginati ai folli.
Sinistri, enigmatici, squilibrati personaggi incrociano le loro strade per dar vita
a un intreccio mozzafiato che trascina
oltre i canoni del fantasy.
Tutti ignari di essere pedine nel piano
di vendetta del burattinaio.
Vi ricordo inoltre che nel sito 10 Righe dai Libri potete trovare le prime pagine del libro in anteprima per la lettura.
Le regole per partecipare a questo giveaway sono assai semplici. Dovete commentare, inserendo una mail valida nel form, questo post, preferibilmente scrivendo una motivazione sul perché vogliate vincere questo libro. Non saranno conteggiati commenti multipli, ma solo un commento per persona. La scadenza del giveaway è fissata per la mezzanotte del 14 dicembre dopo di che il nome del fortunato vincitore sarà estratto con Random.org. Quindi cosa state aspettando? Provate a vincere uno dei migliori libri “fantasy” pubblicati in Italia quest’anno!
Il Burattinaio di Francesco Barbi
Era da un po’ di giorni che volevo scrivere questo post ma a causa di vari impegni lo faccio solo adesso. Ho finito di leggere “Il Burattinaio” di Francesco Barbi la settimana scorsa, è il sequel di “L’Acchiapparatti” ma può essere letto anche come da solo, senza aver letto il libro precedente. Ed ora vi dico le mie impressioni su questo libro. Come il primo libro di Francesco anche questo può entrare nel genere del “low fantasy” anche se, e chi legge il mio blog lo sa bene, a me non piacciono queste divisioni rigide dei generi. Diciamo che è un libro di genere fantastico e facciamo prima. “Il Burattinaio” è un libro particolare ed originale così come lo era “L’Acchiapparatti” sia per la storia, sia per la scrittura, sia per i personaggi. Come e di più del primo libro i protagonisti sono i folli e gli emarginati. Ritornano tante figure che abbiamo apprezzo nella precedente avventura, c’è Zaccaria, Orgo, Guia, Gamara, Steben, Frida e… un personaggio che credevamo defunto… che torna alla ribalta… Ci sono anche tanti personaggi nuovi come l’Indice di Olm, i due fratelli Nodo e Tino, Fulciero, Medoro e Gogloc. E poi c’è il protagonista di questo libro il misterioso Burattinaio che guida i fili di tutta la vicenda. Come nel libro precedente, Francesco riesce a creare (e a “riportare in vita” anche) dei personaggi “veri”, a tutto tondo, reali, tutti con una loro personalità e non mere macchiette. I due mattatori di questo libro sono sicuramente Zaccaria e il Burattinaio ma anche Gamara e l’Indice, con la sua particolare pronuncia di certe parole, ci regalano bei momenti. E proprio Gamara e l’Indice sono i miei personaggi preferiti di questo libro. La storia mi è piaciuta molto coinvolge nuovamente soprattutto i folli, siano essi matti come Zaccarai o esaltati religiosi come l’Indice di Olm, gli emarginati come le puttane, gli orfani e i poveri. Ci sono molte sorprese e colpi di scena, di cui non vi parlerò, c’è una gestione assai saggia dei personaggi e c’è una porta aperta, una porticina, nel finale che mi è veramente piaciuta, come mi è piaciuto il finale in se stesso. Un punto di forza della scrittura di Francesco, che è migliorata notevolmente dal primo libro (ed era già bravo!), è la descrizione dei luoghi, delle Terre di Confine e del Regno di Olm, tutto estremamente reale e poco fantasy (una cosa che posso rivedere nei telefilm di cui parlato nei post precedenti come Homeland e Boss, questa ricerca del realismo… mi piace molto!). A questo si ricollega, almeno per come la vedo io, anche la scelta dei nomi dei luoghi e dei personaggi, che mi sembra molto legata alla toponomastica medievale della Toscana, ma potrei anche sbagliarmi, è giusto l’impressione che ho avuto leggendo il libro. Come ho già scritto c’è un netto miglioramento nella scrittura di Francesco, un evolversi in uno stile più adulto, più maturo. In conclusione un libro che mi è piaciuto davvero molto, che ti prende come pochi, da cui fa fatica a staccarti perché vuoi sapere come andrà a finire. Un libro che ovviamente vi consiglio di leggere, semmai prima leggetevi “L’Acchiapparatti” così avrete più soddisfazioni nel leggere “Il Burattinaio”.
Intervista alla cosplayer Maria
Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao! E’ un piacere anche per me! Grazie in anticipo! ** Mi chiamo Maria, vengo da Potenza ed ho 16 anni! 😀
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Due anni fa! :3 Guardavo da tempo anime e leggevo manga ed iniziavo ad essere attratta da questo bellissimo mondo! Poi girando su internet ho trovato foto di cosplayer ed alcune mi hanno davvero colpito! Ho iniziato ad informarmi sul web ed ho scoperto che si organizzava una fiera di cosplay a due ore da casa mia: il Comicon. Non ci ho pensato due volte,pochi giorni dopo mi sono ritrovata in giro per le strade della mia città a cercare gli aggeggi per il cosplay che avevo deciso di fare! :3 I giorni passati alla mia prima fiera poi sono stati f a v o l o s i.. ho subito pensato: “questo mondo mi rende davvero felice,io non lo mollo più!” : P
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Diciamo che ci sono alcuni cosplayer che apprezzo tantissimo e che per me sono come un modello da seguire!Spesso penso:“caspita,vorrei diventare brava come loro!” Ma se parliamo di punto di riferimento non posso non nominare le mie due amiche con cui faccio sempre cosplay! Chiedo sempre consiglio a loro e mi danno sempre una mano! Inoltre ascoltano tutte le mie lamentele e le mie insicurezze.Il loro parere per me è moooolto importante,ecco! x°D
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Nana Osaki dell’anime/manga Nana! 😀 Ricordo l’emozione,la paura di non aver fatto un bel lavoro e la felicità di essere anche solo per poche ore uno dei personaggi che più amo ed apprezzo! Adesso quando guardo alcune foto mi viene da sorridere,ero davvero negata a mettermi in posa e sembravo davvero un’imbranata. Ma ne sono comunque tanto felice! Prima o poi la rifarò, assolutamente! :3
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Che difficile questa domanda! >w< Mmmh..diciamo che ne sono due: Portgas D. Ann e Nami versione Thriller Bark. Ma se proprio devo scegliere… Ann! Prima di tutto Ace è il mio personaggio preferito in assoluto,alcuni la chiamano ossessione! x°D Poi One Piece è l’anime/manga che mi piace di più! Il gender bender (cambio di sesso) infine è qualcosa che mi affascina molto! Quando ho fatto Ann mi sono divertita a costruire il pugnale,il log pose ed altri oggetti ed infine la cosa che più mi è piaciuta è stato portarla in fiera,tutte le foto con gli altri personaggi del manga,le pose e via così all’infinito! :3
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Nami sposa versione Thriller Bark! 😀 Quanto amo questo cosplay! Ci tengo fin troppo al personaggio di Nami, ,mi ci trovo davvero bene nei suoi panni e vorrei essere proprio come lei nella realtà! Sono felicissima di averlo fatto! Quando mi sentivo chiamare “Nami” mi tremavano le gambe. >w< ♥
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
A dir la verità ce ne sono tantissimi! Da questo punto di vista esagero davvero! Su facebook ho un album con più di 50 personaggi da fare. >w< Per adesso però vorrei concentrarmi su tutte le versioni di Nami di One Piece.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Dipende! I personaggi che decido di fare di solito sono quelli che mi colpiscono immediatamente mentre guardo un anime o leggo un manga. Spesso scelgo personaggi che ammiro e che apprezzo,alcune volte sono molto diversi da me ma son quelli ai quali vorrei assomigliare il più possibile! (e parlo di valori e comportamento x°D)
Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Io sono lentissimaaaa! çwç Spesso arrivo a finire un cosplay il giorno prima di una fiera,ho sempre paura di non fare in tempo e mi dispero parecchio ma purtroppo non riesco mai a correggere questo mio difetto! x ° D Diciamo che il tempo dipende dal tipo di cosplay che decido di fare..gli ultimi due li ho preparati in un mese e mezzo ad esempio.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Sarò sincera, i vestiti non li faccio a mano,sono assolutamente negata a cucire! Per questo spesso li compro,alcune volte li faccio preparare dalla sarta. >w< E non ci vedo nulla di male in questo,non sono d’accordo infatti con chi dice che i veri cosplayer sono quelli che si cuciono i vestiti con le proprie mani! Apprezzo tantissimo chi lo fa ed alcuni sono talmente bravi da dare vita a dei capolavori (*Q*) ma penso che il cosplay non sia solo “il vestito”. Quello che metto di mio nei cosplay sono l’impegno,l’amore per il personaggio,la passione ed infine sto imparando a costruire armi ed altri accessori. >w< Mi piace molto! E’ molto faticoso e sono ad un livello moooolto basso ma spero di migliorare con il tempo!
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Argomento dolente. Personalmente adoro le gare durante le fiere ma mi sento ancora una cosplayer inesperta e non me la sento quasi mai di salire sul palco. ç _ ç Sono molto insicura per quanto riguarda i miei lavori e la mia autostima scende spesso sotto lo zero…ma spesso grazie alle mie amiche rivaluto qualcosina. Mmmh..ho partecipato a due gare però! Ricordo ancora l’emozione e la paura,ripensandoci…sono esperienze bellissime che non dimenticherò mai. :3
Che vuol dire per te essere cosplayer?
E’ una cosa molto particolare per me! >w< Grazie a questa passione sono riuscita a dimenticare alcune cose che mi rendevano triste ed infelice,può sembrare esagerato ma diciamo che un po’ mi ha salvata! Essere cosplayer significa realizzare i propri sogni e sentirsi anche per poche ore quello che si desidera davvero essere,è meraviglioso vestire i panni di personaggi che si apprezzano! Inoltre si conoscono moltissime persone con le quali si condivide la stessa passione,è tutto molto divertente e non ci si annoia mai! **
Hai un sito web?
Mmmh.. òwò Di solito mostro i miei cosplay su facebook ma da un mese ho creato insieme a due amiche mie un account su deviantART! 😀 E’ un sito davvero utile,mi piace molto! ** Eccolo qui: http://mellorineeee.deviantart.com/
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Difficile. ò _ ò Finita la scuola vorrei trasferirmi a Napoli (città che adoro **) e frequentare l’Orientale! Logicamente continuerò a dare una grande importanza ad i cosplay e alla mia passione,cercherò di migliorare e magari di farmi conoscere un po’ di più in questo mondo! :3
I sogni nel cassetto?
Forse è un po’ scontato ma.. il mio sogno è quello di andare a vivere in Giappone. >w< Sono consapevolissima delle difficoltà che questo comporta: le differenze nella cultura,la lingua e la disponibilità economica! Ma cercherò di restare con i piedi per terra e cercare con impegno di realizzare il mio sogno! :3
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te per quest’opportunità! **
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Francesco Barbi (con il Burattinaio) alla Superfumettopoli
Ricevo questa comunicazione e ve la giro, per chi fosse di Milano una bella occasione per comprare i libri di Francesco Barbi e farvi fare un bel autografo (oltre che comprare una saga davvero molto bella!)
Francesco Barbi a Superfumettopoli 2011
Da L’acchiapparatti a Il burattinaio, dagli emarginati ai folli.
Sinistri, enigmatici, squilibrati personaggi incrociano le loro strade per dar vita
a un intreccio mozzafiato che trascina oltre i canoni del fantasy.
Tutti ignari di essere pedine nel piano di vendetta del burattinaio.
L’Oracolo, sopravvissuto sette volte al Tocco della Luce, ha predetto la caduta del Regno di Olm. L’Arconte Ossor, uno dei pochi che ancora credono nel potere del chiaroveggente, torna a consultarlo e si convince che l’imminente catastrofe sia in qualche modo legata alla scomparsa del mostro di Giloc, precipitato quattro anni prima, in circostanze alquanto misteriose, sul fondo di un crepaccio nelle lontane Terre di Confine.
Un manipolo di Guardiani dell’Equilibrio, inquisitori incaricati di reprimere ogni forma di eresia e stregoneria, parte da Olm per far luce sulla vicenda. È il loro capo, l’Indice, a sovrintendere alle operazioni per la riesumazione del mostro e a condurre le indagini circa la comparsa di un presunto stregone nel vicino paese di Tilos. Schiavo della spinavera e spietato, raccoglie voci e dicerie, interroga e tortura i paesani per scoprire l’identità e la dimora di colui che cerca. Fiuta e segue le tracce dell’acchiapparatti di nome Zaccaria fino a Ombroreggia, dove lo cattura e lo rinchiude in un gabbiotto di ferro per condurlo a Olm. Ma Zaccaria «ospita» in sé un terribile segreto. Ci sono giorni in cui il gobbo parla attraverso di lui. Ci sono giorni in cui è un terzo ad abitarlo…
Molti altri saranno trascinati nel viaggio attraverso e oltre le Terre di Confine, verso Olm: Gamara, il cacciatore di taglie accecato dalla sete di vendetta; i due bambini Steben e Nodo, incatenati sul carro del raccogli-orfani; Orgo il gigante, in cammino dietro di loro; la strega strabica con la procace figlia adottiva e l’amica ex prostituta, unite nel disperato tentativo di salvarsi e di salvare Zaccaria. Tutti protagonisti, tutti ignari di essere pedine nelle mani del burattinaio. Non è un caso che il mostro in decomposizione, nascosto su una chiatta, venga condotto via fiume nella stessa direzione.
Il burattinaio aspetta da lungo tempo. Ha concepito un piano diabolico.
Francesco Barbi sarà presente a Superfumettopoli con il suo nuovo romanzo Il burattinaio, sabato 26 e domenica 27 novembre. L’appuntamento è al Palaforum di Assago dove sarà possibile incontrare l’autore tra conversazioni informali, interviste e autografi allo stand di Fantasy Bookshop.
Vi ricordo, inoltre, che nel sito 10 Righe dai Libri potete trovare le prime trentasette pagine del libro!
Intervista alla cosplayer Lidda
Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a tutti, mi chiamo Angela ( in arte Lidda ), vengo da Taranto e faccio la segretaria. Grazie per l’intervista.
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Andando per la prima volta al Lucca Comics & Games ho visto un cospalyer vestito da orco di warhammer, ed è stato subito amore…Poi mi sono documentata ed ho scoperto tutto un mondo intorno al cosplay che mi ha letteralmente folgorato.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Non nello specifico ma adoro rapportarmi con gli altri cosplayer, specialmente quelli con molta più esperienza di me, credo che i blog specializzati siano un grandissimo aiuto per lo scambio di informazioni tra noi cosplayer.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Il moguri di FFX-2 al Lucca Comics 2005 che mi portò via molto tempo, e diversi pezzi di pelle ^^’, ma fu un successone tale da farmi continuare a fare cosplay.
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Sono molto affezionata a Haydée dal Conte di Montecristo, perché oltre alla sartoria ed alla realizzazione degli accessori mi sono cimentata nel disegnare tutto il Kimono che indossa, faticoso ma gratificante.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Una illustrazione dall’artbook “La cirque” di sakizou portato al Lucca Comics 2011.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Un personaggio fantasy da Dungeons & Dragons, probabilmente lo realizzerò per il prossimo anno con un gruppo.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Dopo l’ultima fiera inizio a vagliare molte ipotesi, faccio schizzi, progetto ed arrivo anche a comprare del materiale, poi magari vedo una illustrazione, un anime o un manga che mi affascina a tal punto che ricomincio tutto da capo, diciamo che vivo di amori a prima vista. Comunque cerco sempre di evitare cosplay molto utilizzati per non avere la tentazione di copiare idee e stili già visti.
Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende molto dai materiali che devo usare, se un cosplay è molto sartoriale ed ha pochi accessori un paio di mesi, ma se è per concorrere anche 4/5 mesi. L’ultimo fatto aveva molti accessori ed un elevato livello di sartoria e mi ha portato via 4 mesi pieni.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Creo tutto da sola, amo la soddisfazione di poter dire che è fatto da me. Una volta ho comprato un cosplay già fatto ma è ancora nell’armadio.
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Si, nel 2007 al Lucca Comics & Games ho vinto il costume più difficile con Mateus da FFXIII.
Che vuol dire per te essere cosplayer?
E’ soprattutto una grande passione, mi diverte molto progettare ogni volta un cosplay nuovo e vedere un disegno realizzato che prende vita.
Hai un sito web?
Non ancora.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ancora non lo so, sono sempre piena di idee.
I sogni nel cassetto?
Mi piacerebbe tantissimo riuscire ad aprire una fumetteria insieme ad altri appassionati con una saletta dedicata alla realizzazione di cosplay, vorrei tanto insegnare quel poco che so ad altri ragazzi e ragazze e far avvicinare più persone a questo hobby così gratificante ed aggregante.
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
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Intervista alla cosplayer Kira
Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Salve a tutti! Mi chiamo Laura Giangrande, gli amici mi chiamano Kira, ho 16 anni e sono di Roma
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
La mia passione per i cosplay è nata quando partecipai alla mia prima fiera del fumetto, il Romics del 2010, così, l’anno successivo avendo visto tanti cos play ben riusciti, mi ripromisi di farne uno anch’io, e man mano che mi appassionavo ai manga e agli anime trovavo sempre più personaggi che avrei voluto interpretare ed onorare in qualche modo.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Certamente. La mia compagna di classe Federica, anch’essa appassionata di manga e tutto ciò che riguardi il Giappone in generale, mi convinse a fare il mio primo cosplay, ed essendo molto brava a realizzarne nonostante fosse anche lei una “novellina” nel mondo dei cosplay, mi diede un enorme aiuto.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Madame Red di Black Butler al Romics del 2011
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Nihal delle Cronache del mondo Emerso al Romics ed al Lucca Comics del 2011.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Proprio quello di Nihal.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Dovrei elencare una serie infinita di personaggi! Senza alcun dubbio quelli che prediligo sono Alucard di Hellsing, Ariel de La Sirenetta, Talitha de I Regni di Nashira e Nina Sayers de Il Cigno Nero.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Da infiniti fattori. Può avvenire per caso, può dipendere dal fatto che un costume ti abbia particolarmente colpito come può dipendere semplicemente “dall’amore a prima vista” di un personaggio.
Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Beh, ognuno ha i suoi tempi. Io personalmente inizio a preparare svariati mesi prima di una fiera il costume in modo che mi riesca bene. Poi non si sa mai, c’è chi può ugualmente impiegare meno di una settimana a fare un cosplay molto complicato e riuscirci ugualmente bene.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Mia nonna è un’abilissima sarta, senza lei i miei lavori sarebbero impossibili da realizzare. A volte si riescono a scovare anche abiti simili a quelli del cos play se non addirittura uguali. Basta solo cercare bene 😉
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Oh no, essendo ancora una novellina non mi sento ancora in grado di predervi parte, ma ben presto io e la mia amica Federica speriamo di poter partecipare a qualche gara ^^
Che vuol dire per te essere cosplayer?
Vuol dire davvero molto. Non solo ho la possibilità di onorare in qualche modo i miei personaggi preferiti, ma ho anche la possibilità di svagarmi divertirmi con i miei amici e la mia famiglia ed entrare in un altro mondo dove nessuno ti critica anche se hai un costume bizzarro.
Hai un sito web?
No ^^
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Viaggiare tanto.
I sogni nel cassetto?
Prender parte a taaaaante fiere del fumetto, visitare il Giappone, e trasferirmi nella mia città dei sogni, Londra. *_*
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te! 😀
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Intervista alla cosplayer Florinda!
Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Molto piacere sono Florinda Zanetti ho 18 anni, vivo a Castel Viscardo in provincia di Terni, sono molto felice di fare questa intervista e farmi conoscere da tutti voi!
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Diciamo che l’ ho scoperto da qualche mese ^^” e devo ammettere che oltre a darmi una grande soddisfazione “artistica” mi ha reso molto felice perchè avendo fatto il mio primo cosplay e ho avuto molto successo da parte di altri cosplayer e fan del personaggio.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Si, il mio ragazzo che è molto più abile di me nella lavorazione e progettazione di un cosplay, specialmente armature.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Per adesso Drakul Mihawk occhi di falco (versione femminile) di OnePiece.
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Ripeto: per adesso Drakul Mihakw 😀
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Drakul Mihawk
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Vorrei realizzare quello di Sylvanas di Warcraft, solo che adesso sono impegnata a fare insieme a dei miei amici la banda di ladri di Robin Hood (tratto dal film Robin Hood un uomo in calzamaglia).
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Nel mio caso diciamo che fin da piccola mi è piaciuto il personaggio di Drakul Mihawk, sicuramente dal fatto che rispecchiava il mio modo di essere, quindi secondo me la scelta di realizzare un cosplay si basa specialmente sul carattere e sullo stile del personaggio di un anime, film o fumetto preferito. Per riassumere ciò che ci piace essere per un giorno 😀
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
Bisogna vedere quanto sia complicato il personaggio, quanti particolari può avere, la difficoltà di realizzarlo e soprattutto se lo si vuole fare per bene o veloce come per dire “basta che mi fanno entrare alla Fiera del fumetto con il biglietto ridotto per cosplayer” (come ha fatto un mio amico :P)
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Quasi tutto fatto manualmente (vabbè tranne qualche cosa come per le piume che non credo che si possano creare così facilmente o.O). Per il resto le armi mi faccio aiutare da un amico di famiglia che ha una bottega di falegnameria e che mi ha detto che si diverte tanto a fare questi “giocattoli pericolosi” come dice lui^^”
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
No O.O sono troppo timida per apparire in un palco. (è già stato difficile andare in giro per la fiera del fumetto Romix 2011 con cappottone spada di quasi due metri e REGGISENO .-).
Che vuol dire per te essere cosplayer?
Sicuramente il divertimento ci stà poi esser soddisfatta di averlo fatto almeno una volta nella vita è una bella sensazione 😀 e sinceramente esser ammirati per l’originalità è una cosa che mi fà veramente felice e spero di farne altri ancora e con più stile!
Hai un sito web?
Solo Facebook e Messenger.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Diventare una grande artista (pittrice, grafica, disgenatrice, illustratrice…) e creare una nuova corrente artistica.
I sogni nel cassetto?
Rubare la Monnalisa di Leonardo Da Vinci e nel 2012 combattere (e sopravvivere) gli zombi o alieni che ci invaderanno 😀
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Mi è piaciuto molto rispondere a queste domande 😀 un saluto a tutti i lettori dalla vostra artista Florinda Zanetti!
ps… continuate a sognare e a creare le vostre opere d’arte 😀
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Il tradimento della Mondadori aka Wunderkind 3 esce solamente in ebook
In questi giorni nella rete si è parlato molto, almeno nei blog che seguo io, della vicenda dell’uscita nel solo formato ebook di Wunderkind: Il regno che verrà di GL D’Andrea edito dalla Mondadori. Ne hanno parlato Valberici, Tanabrus, Valentina, la Lipperini e domani ci sarà un post sull’argomento nel blog di Lara Manni (e in cui qui potrete trovare un’indice dei blog che hanno parlato della vicenda). E’ arrivata anche una risposta ufficiale dalla Mondadori che in sostanza ci dice che dato che i due volumi di Wunderkind non hanno venduto molto e le copie sono ancora nei magazzini, questo terzo volume, se avesse avuto una distruzione cartacea sarebbe stata molto piccola sia in termine di copie che di distribuzione libraria, quindi si è deciso di optare per questa scelta per far almeno in modo che l’ultimo libro uscisse anche se in formato ebook. Dopo questa risposta continuo a sentirmi preso in giro dalla Mondadori, continuo a sentirmi un lettore di serie B, continuo a sentirmi considerato uno stupito dalla Mondadori. Perché? Perché, visto che la Mondadori ha, permettetemi il termine, “soldi a fottere” avrebbe anche potuto optare per una distribuzione limitata del W3 per fare “contenti” noi lettori che abbiamo speso circa 40 € per i primi due volumi, che abbiamo dato fiducia alla Mondadori. Questa fiducia è stata tradita. Mi sento tradito e offeso dall’atteggiamento della Mondadori. Sono anche abbastanza arrabbiato, ma lasciamo perdere questo aspetto. Come dice bene Chiara Palazzolo nei commenti del post della Lipperini c’è una sorta di patto non detto di onore e di fiducia tra me lettore e l’editore (e l’autore), in questo caso la Mondadori ha rotto quel patto. Cosa comporterà? Che se dovrò comprare nuove trilogie della Mondadori ci andrò con i piedi di piombo, che comprerò trilogie solo già concluse e che quindi non mi fiderò più di questo editore che già da tempo per certe scelte discutibili, una su tutte dividere i libri di Martin o di altri autori in più parti, mi stava deludendo. Poi, poi la Mondadori rimane una grande casa editrice che pubblica anche libri bellissimi e che apprezzo molto, ma questo non vuol dire che questa volta abbiano fatto una grandissima caduta di stile che mi ha scottato come lettore e come fan di una saga. Poi gli ebook saranno il futuro dell’editoria, forse, e nessuno di quelli che è scontento dalla scelta della Mondadori dice che gli ebook sia il male ma ora chi me lo ripaga quello spazio vuoto in libreria? Quella trilogia tronca?



