Voi piccoli…

e insignificanti umani con le vostre stupide vite che correte ogni giorno di qua e di là… cercando di tenere il passo con gli altri… sempre di corsa, sempre veloci, sempre insoddisfatti di tutto e di tutti… sempre fissati con la morale e con il sesso. Siete bacchettoni, tutti, anche te Valberici! Tutti che fate finta di adorarmi quando non lasciate nemmeno un commento! Nemmeno uno! Cosa dovrei pensare io? Che siete dalla parte di Tom Cruise o di Dark Benedict??? Vogliamo parlare dei cattolici? Bhè ne parlo! I cattoloci probabilmente sono il gruppo di persone più represse che esistano! Sempre a cincischiare sul sesso… ma scopassero un po’ così sarebbero meno tesi! Sempre a parlare male dei gay, dei contraccettivi, di qualunque cosa! Non sono mai contenti! Sono boriosi e rompiscatole. E poi ‘sto papa nè vogliamo parlare? Nè parlo! Ma se è il gemello cattivo dell’Imperatore Palpatine ci sarà un motivo? Voi umani siete proprio idioti! Se quello è una persona intelligente io non sono un porco! Sarebbe più saggio metterci Bender sul soglio pontificio… ma pensate veramente che a Ratzi interessi il bene dell’umanità? dei poveri? della gente? Se lo pensate siete dementi. A lui non frega nulla di voi, a lui frega di quanto potere possa avere la Chiesa… di quanto potere possa avere lui. E lo stesso vale per i vostri politici dal Nano all’ultimo dei parlamentari. Vogliamo parlare del Nano? Parliamo del Nano! Un essere che ha un QI pari ad una frazione di milionesimo della sua grande altezza, un uomo che spara cazzate come se fossero merendine, un uomo… anzi un nano che è più idiota di un Goblin! E che assomiglia ad un Goblin… anche questo vi dovrebbe far pensare… insomma state nella merda totale in questo paese. Soprattutto perchè non commentate il mio blog. Per questo mi vendicherò. Sapete io ho molti poteri, farò di tutto perché il Berluska rimanga così tanto al governo che lo chiameranno il Presidente Bicentenario! Però se commentate in massa…

entro domani ve lo mangio e lo riduco in concime… promesso… parola di Demone Ribelle!

Avelion – La Figlia Dell’Acqua

Come Impo anch’io ho finito di leggere Avelion – La Figlia del Rubinetto Gocciolante… ma prima di dirvi cosa ne penso di questo libro, devo bere un bicchiere d’acqua… ahhh buona… sapeva un po’ di umano… oh cazzo… mi sono bevuto la protagonista! Eh mò come faccio! Vabbè dicevo… allora… avevo sete perché ho passato un focoso quarto d’ora con quella Dama Infoiata… Drevenna e con la sua sartina… minchia se ci sanno fare! Prima mi ero mangiare quel tizio vecchio Narese… o come cavolo si chiamava… aveva un retrogusto famigliare… vabbè comunque ve devo parlà del libro. A me è piaciuto soprattutto le parti con Drevenna appena ho saputo che assomigliava alla Jolie mi sono precipitato qui ad Avelion… è la mia donna ideale! MUAHAHAHHAHAHHAHA Devo tornare da lei… quindi… ehm… il libro è bello, compratelo se non volete morire! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAH

Avelion…

Scusate per l’assenza ma sono stato via un po’ in Terra D’Ange un po’ in altre parti… ho tempo, prima di andare a fare razzia nella dispensa di Valberici, per dirvi una cosa semplice semplice…

Se non comprate Avelion – La Figlia Dell’Acqua di Alessia Mainardi… io vi mangio! Tutti! Subito! Capito! Cliccate sul banner… o vi mangio anche il vostro canarino/gatto/cane/draghetto/scimmia ubriaca/pesce palla
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I miei fidi fans…

Hanno aperto uno spazio dove venerarmi su Facebook… cliccate qui per accedere! Per questo ricompenserò chiunque voglia diventare mio fan con la promessa che prima o poi finirete nella mia pancia! Ma prima essendo miei fidi sudditi avrete la possibilità di chiamarmi in qualunque momento per mangiare i vostri nemici. Ora auguratemi buona fortuna… devo andare a pescare, a mani nude, questo animale e poi mangiarlo… GNAM
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Purtroppo…

il rapimento del Falco non è andato a buon fine… avendo deciso di mangiare ‘sta rinomata glassa rosa, ho deciso di seguire la ricetta del clan degli Elettropifferi… nel mentre sono stato attaccato da dei adepti cattolici inferociti

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che volevano uccidermi… dicevano che ero una creatura blasfema, orrenda e malvagia… io non avevo niente da ridire… ma loro mi hanno attaccato lo stesso! Mah! Quindi ho usato loro per fare quella cosa con la glassa rosa… sono venuti benissimo! Poi il Falco è scappato durante la lotta…

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Questo post è dedicato a Thirrin, per farmi perdonare, ieri sono stato un pò cattivello con lei. Spero ti piaccia questo racconto 😛

Era arrivato da poco in questa città portuale, ma già l’odiava profondamente. Era rimasto imbottigliato nel traffico, per ore, nella sua soffocante bara di arrivare alla casa che aveva affittato. Essere un vampiro millenario non l’aiutava per nulla, infatti, dopo tutti questi secoli di non vita, non aveva pazienza. Fu estremamente lieto quando gli addetti al trasloco presero la bara e la riposero, con malagrazia, nell’atrio della casa. Avrebbe potuto uccidere facilmente quegli uomini, torcergli il collo come si faceva con i polli o farli diventare dei puntaspilli. Non aveva fatto nulla, non voleva troppo attenzione su di sé. Non ancora almeno. Si voleva godere questa città, succhiare il sangue a tante belle ragazze, creare qualche tipo di progenie, fare il comodo suo per un bel po’ di tempo. Aspetto ad uscire fino a quando l’unico rumore della casa non fosse quello prodotto dalle camminate dei ratti. Il coperchio cadde sul pavimento con un tonfo sordo. Splat. Fu precisamente questo il rumore che sentì quando la sua eccessivamente costosa scarpa di coccodrillo toccò il suolo. Aveva pestato gli escrementi di uno di quei ratti che aveva sentito prima. Grazie alla sua vista vampirica riuscì a vedere anche chi, probabilmente, era stato l’animale che aveva osato lasciare le sue deiezioni accanto alla sua bara in mogano. Se quello era un ratto, pensò, in questa città dovevano nutrirli con la carne di cavallo. Era grande quanto un gatto. Gli fece schifo. Anche a un vampiro come lui, anzi soprattutto a un vampiro aristocratico come lui, queste cose facevano schifo. Si guardò intorno. L’avevano gabbato. Altro che palazzo settecentesco ristrutturato. Quel posto sembrava la capanna dello zio Tom, dopo che ci erano passati gli unni e i mongoli insieme! Sconsolato, decise di fare un giro in città, aveva bisogno di sangue, sangue di ragazza. Si avventurò fuori dalla porta malmessa che cigolò in maniera paurosa quando appena l’aveva toccata. Uscì nel cortile. Respirò a pieni polmoni l’aria della notte. L’aria che portava questo odore, così atipico, così di fogna.
“Cazzo ma proprio oggi che vengo io si doveva rompere la fogna qui davanti?” Pensò il vampiro guardando il furgone della ditta delle fogne. Si incamminò verso nord, non seguiva esattamente un percorso preciso. A momenti non guardava nemmeno davanti a sé. Stava pensando:”Ma perché ho deciso di venire a Palermo? Non potevo andare a Ginevra? O a Avignone?” Si accorse dell’esile ragazza davanti a sé solo all’ultimo momento. Ci intruppò contro. Non l’aveva fatto apposta, era sovrappensiero, anche se altre volte aveva usato questa stessa tecnica per abbordare della giovani donzelle. La ragazza lo squadrò, non doveva avere un bell’aspetto dopo tutti quei giorni di viaggio. Faccia stretta e lunga, capelli castani e occhi tendenti al verde. E fin qui andava bene. Poi però c’era la pelle più tendente al bianco che al rosa, le labbra sottili e rosse, vogliose di sangue, ma soprattutto i suoi vestiti, stropicciati, sporchi di polvere. Le sue scarpe ricoperte di ragnatele e escrementi di topo. La ragazza che aveva davanti era esile, graziosa, con delle belle labbra piene, una carnagione candida e solare, dei lunghi capelli castani così come gli occhi grandi e gentili. Si chiamava Virginia, così lesse nella sua mente. Quello che invece fece la ragazza fu imprevedibile. Prese qualcosa dalla borsetta e con estrema velocità e facilità spruzzò dell’estratto di aglio sugli occhi del vampiro. Che urlo dal dolore, bestemmiando in mille lingue diverse. Ma non era finita qui. La ragazza assestò una poderosa ginocchiata nell’inguine del non morto, che per quanto vuoi essere un vampiro, essere colpiti lì fa sempre male. Tanto male. Il vampiro cadde a terra boccheggiando e ricevette alcuni sonori calci sul costato dalla ragazza che poi si avviò a passo svelto verso casa.

“Ora ti faccio vedere io! Ti faccio vedere come succede ad importunarmi!” urlò Virginia fuori di sé dalla rabbia.

Jasper, così si chiamava il vampiro, si alzò dolorante dopo qualche minuto. Credeva che fosse finita. Ahimè, per lui, non era così. La ragazza uscì fuori di casa brandendo un canne mozze. Non era possibile, pensò il non morto, questo è solo un brutto sogno. Quando la prima scarica lo sfiorò vicino alla testa, capì che era la realtà. Corse come un forsennato, inseguito da Virginia che voleva ancora fargli del male, molto male. Riuscì a trasformarsi in nebbia e a scappare da quella assurda città salendo su una nave cargo. Aveva deciso che non avrebbe mai più rimesso piede a Palermo, ma soprattutto avrebbe dovuto vendicarsi del suo amico Nubi e della sua bella proposta di passare qualche tempo in quella ridente città sicula.

Finalmente!!!!

E’ mio!!! Il mio tessooorroooo… Bello bellissimo. Aveva ragione Licia. Veramente stupendo. Straziante. Da comprare assolutamente. Deve essere vostro.

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Ed ecco un piccolo quiz…. cos’è la cosa riprodotta in questa foto? Il primo o prima di voi che indovina, avrà un premio speciale! 😛
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Siccome siete uomini e donne di poca vede mi tocca mettere già da ora la prova che quella è la mia tazzona blu, che si, ha ragione Naeel, in certi punti, due, è un po’ rovinata, ma a me piace così…
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Le Ricette di Mad Dog – Prima Puntata

Salve miei cari e puzzolenti amici e mie care e perverse amiche, sono onorato di iniziare questa nuova rubrica, interamente da me scritta! Per questa prima puntata delle mie ricette, direi di iniziare da questa, semplicissima, pietanza "Tassista di Dakar al forno con patate e rosmarino". Ecco gli ingredienti:

Un tassista di Dakar bello grosso
10 kg di Patate
un albero di rosmarino
Una marea di olio d’oliva
Cinque chili di sale
Un po’ di pepe

Per prima cosa dovete catturare un tassista di Dakar. E’ semplice, basta che vi fingiate una ragazza e sarete assaliti da tassisti allupati. Comunque salite nel taxi e alla prima occasione stordite il tassista. Poi lo portate al forno. Io ne ho uno tutto mio ambulante grande come un camper. E’ fantastico, alimentato a energia solare. Ci posso cucinare molte cose. Allora prendete il tassista e gli torcete il collo con un veloce movimento delle vostre tozze mani, quindi lo spogliate e lo infilate nella teglia formato umano che avrete preventivamente allagato con l’olio. Mettete quindi l’uomo nel tegame, prendete le patate e le tagliate velocemente a pezzetti con i vostri artigli affilati. Quindi prendete l’albero di rosmarino per le radici e lo strusciate sulle pietanze. Infine prendete il tocco da cinque chili di sale che avete trafugato da qualche miniera di sale e lo sbattete dentro la teglia. Forse un po’ andrà fuori. Poi prendere la vostra pepiera di fiducia e mettete un pochino di pepe sopra le pietanze, non molto però! Quindi mettete la teglia dentro il forno e cuocete a 500 gradi centigradi. Quando vedrete la luce verde del forno, vorrà dire che il piatto è pronto. Togliete la teglia dal forno ma prima mangiare aspettate che si raffreddi. Ora il vostro "Tassista di Dakar al forno con patate e rosmarino" è pronto. Buon Appetito! GNAM!

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Ecco un tipico taxi di Dakar, la vostra principale portata potrebbe lavorare dentro queste lamiere!

La Ragazza Drago – Booktrailer

Ecco il booktrailer della Ragazza Drago che ho fatto per il contest. Se vi piace, votatelo! ^^  Per votare cliccare sul video e poi mettete  quante stellette volete. Potete votare solo se siete iscritti a  youtube!  😛 Edit 20,01: ho già perso, molte persone, purtroppo, non hanno apprezzato il mio video e ha votato, varie volte, credo tre o quattro, mettendo una sola stelletta. Sono già fuori dai giochi… se continua così, forse cancello il video…

Pseudo-Rece della Ragazza Drago – Potrebbero esserci piccoli spoiler!

Stanotte ho finito di leggere l’ultimo libro di Licia. Mi è piaciuto molto. Non sono un critico e non mi intendo di scrittura… però, personalmente ho notato un miglioramento ulteriore dello stile di Licia. La scrittura è scorrevole e sempre chiara, appassionante e coinvolgente. I personaggi sono descritti molto bene, soprattutto, come naturale, Sofia, la protagonista. Che supera Nihal nella classifica di protagoniste antipatiche dei libri licieschi. A momenti parteggiavo per Nidhoggr XD Forse mi sta così antipatica perché rivedo in Sofia alcuni miei difetti, come l’essere disfattista e pessimista all’ennesima potenza… Mi ha anche colpito molto il personaggio di Mattia… mi sono rivisto un po’ in lui com’ero io alle medie e al liceo. Non mi sono successe le cose che succedono a ‘sto poraccio… però ecco il fatto che ti sfottono per come sei fisicamente, per quello che indossi, l’ho subito anch’io. Quindi capisco bene questo povero ragazzino. Come al solito… io avrei voluto un finale tragico per lui… lo so che non rientra nel target del romanzo… però…io e le tragedie andiamo a braccetto XD Gli altri “buoni” Lidja (che non strambo :P) e il Professore mi sono piaciuto molto, per come sono stati caratterizzati, anche se avrei strozzato volentieri quella ragazzina 😛 Passando ai cattivi, Nidhoggr mi ha ricordato molto il mio Drago Nero… sono molto simili come intenti e come carattere… (Licia dobbiamo stare attenti… se questi due si alleano è finita! :P) I suoi scagnozzi invece… mi hanno ricordato, non so bene perché, i nemici della prima serie di Sailor Moon XD Un aspetto che mi è piaciuto molto del romanzo è la sua vicinanza ai miti norreni, che a me piacciono molto. Tutta la storia dell’Albero del Mondo, di Nidhoggr, mi ha sempre affascinato, non a casa sono un fan del Mitico Thor della Marvel (a questo proposito, cercate di prendere la Saga del Ragnarok del Mitico Thor disegnata dal nostro Andrea Di Vito, spettacolare!). Concludendo credo che Licia, forse, renda meglio con il genere fantastico che con il fantasy puro… Ed ecco cosa ne pensano Mad Dog e Drago Nero di questo libro!

Mad Dog: Veramente un bel libro. L’ho divorato. mmm non fate quelle facce, non l’ho mangiato veramente… ok… un pochino forse…. comunque il personaggio di Nida mi è piaciuto molto… assai gustosa… dovrei chiedere a Licia dove andare a trovare questa ragazza… ho fame… L’unica grande pecca è che non c’è Nihal! Io l’aspettavo da un momento all’altro invece niente!

Drago Nero: La solita ciufeca, il bene vince, come sempre. Mai che noi cattivi possiamo esultare. Va sempre da schifo a noi. Però almeno devo dire che quella viverna è veramente simpatica, mi sono immedesimato molto in lui. Anche se i suoi aiutanti erano dei coglioni. I miei non sono così coglioni. Poi anche lui non  è che sia tutta ‘sta gran cosa… io sono meglio, io sono più cattivo! MUAHAHAHHAHAHAHAH Ora mi vogliate scusare ma devo vedermi proprio con Nidhoggr, con Disperio e con Yeshol… prendiamo un thè tutti insieme… e poi conquisteremo l’Omniverso!!! MUAHAHHAHAHAHAHAHHHA