Come vi avevo promesso in questo post parlerò di The Boys il fumetto creato da Garth Ennis e da Darick Robertson. Di cosa parla The Boys? Allora, prendete il nostro mondo, metteteci i supereroi che non saranno senza macchia e senza paura ma, dato che è il mondo reale, saranno degli stronzi megalomani se non completamente folli, metteteci che, come insegna Watchmen (e Giovenale prima di Alan Moore), bisogna rispondere alla domanda “Chi controlla i controllori?”. La risposta a suddetta domanda sarà i The Boys. I The Boys sono un gruppo di persone, alcune con poteri altri no, che controllano che i supereroi non facciano troppe “cazzate” e che vengano rimessi in riga. E’ una serie estremamente violenta, piena di sesso, irriverente ed ironica con la tipica impronta di Garth Ennis. Impreziosita poi da disegni di Darick Robertson che è davvero bravissimo quando bisogna disegnare questi fumetti estremamente ancorati alla realtà, oserei dire brutali. E’ davvero un bel fumetto, ben scritto e ben disegnato che vi consiglio, soprattutto se vi piace questo genere di intrattenimento. Per ora io ho letto solo il primo numero, con grandissimo ritardo, quindi sto aspettando che in fumetteria tornino gli altri numeri, per ora, infatti, se non sbaglio in Italia sono stati pubblicati, dalla Panini Comics circa dodici numeri di The Boys nel formato 100%.

