Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Salve a tutti!!! Mi chiamo Emma Cialfi ho 27 anni e vivo a Francavilla al mare una piccola città della costa abruzzese.
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Sette anni fa il mio fidanzato mi portò alla mia prima fiera (Lucca Comics!!!!) e dopo aver visto tutta quella gente “in costume” (allora non sapevo si chiamassero cosplayers!) ho deciso che dovevo farlo anch’io! E l’anno successivo ho iniziato!
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
No, non c’è stato qualcuno in particolare, ma , ovviamente, prima di lanciarmi in questa avventura mi sono documentata su internet guardando le foto dei miei colleghi italiani e stranieri ed ho tratto spunto dai loro lavori.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Credo la Principessa Kurama da Urusei Yatsura (Lamù), è passato tanto tempo!
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Non saprei, è imbarazzante dover scegliere tra le tue creature!! Per toglierci dall’empasse diciamo che ogni cosplay che ho fatto mi ha dato delle soddisfazioni!
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Ms. Marvel al Riminicomix di quest’anno.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Ce ne sono molti!!! Dalle eroine Marvel e DC ai personaggi femminili di Oh Great! Spero di avere abbastanza tempo per fare tutto!!!!
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Io parto ripercorrendo tutto il mare di fumetti, manga, anime e film che ho letto e visto. Poi tra i personaggi che mi colpiscono di più scelgo quelli che più si adattano al mio fisico ed alle mie caratteristiche. Raramente scelgo personaggi in base all’estetica senza conoscerne la storia: non li sentirei miei.
Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende dalla complessità. Se è un abito totalmente sartoriale non tantissimo (tranne la pelliccia di Loki , che mi ha fatto sudare 7 camicie!!) Forse ci metto di più nella scelta dei materiali.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Per quanto riguarda la parte sartoriale la mia mentore è nonna Carmelina che con la sua vecchia Singer e tanta pazienza mi insegna a cucire! Per gli accessori fortunatamente ho il mio fidanzato Emilio un “ingeniere del cosplay”!
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Sì a qualcuno ma non ho mai vinto nulla!!!! Forse non sono ancora pronta! Anche perché c’è molta gente più brava di me!!
Che vuol dire per te essere cosplayer?
Innanzitutto vuol dire amare il modo dei fumetti!! Immedesimarsi talmente tanto in quello che si legge dal voler vestire i panni dei propri personaggi preferiti. Ciò è possibile grazie sicuramente ad una forte dose di esibizionismo, auto ironia ed alla voglia di restare bambini!!
Hai un sito web?
Per ora no: non credo di essere una professionista quindi mi accontento della mia pagina Facebook!
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Nella vita: Laurearmi, trovare un lavoro e sposarmi! Nel cosplay : sicuramente continuare a farlo fino a 100 anni!!!!!
I sogni nel cassetto?
Arrivare al WCS!!! Ma i sogni si sa, a volte rimangono nel cassetto!
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a voi! Un bacio a tutti!
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