Intervista a Martina

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Buongiorno a tutti XD Oh ah… presentarmi? Basta un “sono Martina e ho 20 anni”? XD (si nota che non so cosa dire, eh?) No beh, seriamente, oltre a questo studio Fumetto alla scuola Internazionale Comics di Reggio Emilia  (la mia città) e sono circa 4 anni che faccio cosplay. Amo i manga, gli anime, disegnare e pratico due sport: pallavolo e kung fu tradizionale (arti marziali cinesi).

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Beh il tutto è nato ovviamente dai fumetti, più per la precisione dai manga. Ho scoperto la loro esistenza in prima superiore e man mano che andavo avanti a leggerli ho sentito parlare delle fiere. Mi sono organizzata con amici e arrivata a destinazione ho incontrato alcune persone che si erano travestite da personaggi di cui leggevo le storie. Dopo questo episodio mi sono incuriosita e facendo qualche ricerca su internet ho trovato molte foto di cosplayer meravigliosi … fino a scoprire Lucca Comics! Per Lucca ho voluto preparare un personaggio che adoravo, così che appena ultimato l’abito … è stato amore a prima vista! In fiera ho continuato a portarlo finché non ho avuto passioni per altri fumetti e il desiderio di vestirmi anche da altri personaggi… poi si sa … una fiera tira l’altra, si conoscono persone con la stessa passione ed è impossibile frenarsi. Una volta iniziato diventa una sottospecie di esigenza e passione. Sì, penso che sia grazie anche al fatto di avere amicizie in questo campo che ha aumentato il mio desiderio di mettermi in gioco.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Sinceramente no. è stata una passione nata da me stessa e che ho portato avanti individualmente senza fare riferimento su nessuno. È vero, ho le mie amicizie e stimo moltissimi cosplayer di talento che incontro alle fiere, ma nessuno di loro è stata la mia … “guida”?

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

E’ stato quello di cui parlavo nella prima domanda e l’ho portato a Lucca Comics del 2008. Il personaggio era Lavi (Bookman Jr) nella seconda divisa di D.Gray Man. Ho cucito personalmente quel vestito, acconciato la parrucca (infatti si notavano le mie doti di parrucchiera … apprendista autodidatta XD) e quindi ne andavo molto fiera.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ora come ora direi Danimarca di Hetalia. È stato un personaggio che ho seguito fin dalla sua comparsa nel manga e l’ho amato a prima vista. Mi è piaciuto molto fare anche Lavi, ma … Danimarca mi ha descritto di più: potevo essere totalmente me stessa, senza restrizioni di carattere e grazie a questo ho conosciuto persone così meravigliose da essere diventate il mio mondo. Gli devo molto come cosplay proprio per quest’ultimo motivo. Ora ho altri cosplay che non vedo l’ora di fare e alcuni mi descriveranno forse in un modo molto simile, ma … vedrò appena li avrò portati se mi piaceranno di più o meno.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultima fiera è stata proprio questa domenica a Mantova Comics e ho portato Shinra di Durarara, un anime che ho seguito poco tempo fa, ma che ho apprezzato molto.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Domanda fatale per ogni cosplayer … *srotola un papiro* … no beh a parte gli scherzi ne ho davvero tanti e il mio portafoglio già mi sta insultando in mille lingue temo. Su due piedi mi viene in mente Okita di Hakuouki, ma questo purtroppo potrò portarlo solo nel 2012 a causa di gruppi e di esigenze economiche. Di altroooo … mah ad esempio mi piacerebbe fare anche Break di Pandora Hearts che porterò sempre nel 2012 insieme ad altri amici che faranno ovviamente altri personaggi dello stesso manga. Altri personaggi nella mia “lista” sono: Havoc di Fullmetal Alchemist, Celty e Tsugaru di Durarara, Sha Gojyo di Saiyuki, Muraki di Yami no Matsuei, Morinaga di The Tyrant Who fall in love, Reever e Wisely di D.Gray Man, Mikage di 07 Ghost e…. beh …tanti altri XD Mi fermo qui o la lista diventerebbe lunga, anche perché prima di decidere chi fare e quando devo sempre controllare le fiere o se riesco a stare dietro alle spese u.u’’

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Beh … dipende. È chiaro che per fare un cosplay io debba conoscerne il fumetto, che ruolo ha nella storia, come si muove, come parla … insomma … devo immedesimarmi completamente nel personaggio. Per sceglierlo è una questione di affinità: deve piacermi il personaggio, sentirmi nei suoi panni, avere un certo legame con lui come se mi sentissi io stessa quella persona. Normalmente faccio cosplay di personaggi che adoro e spesso combaciano quasi alla perfezione col mio carattere, ma non lo faccio apposta XD Un altro aspetto che ritengo importante è l’aspetto: non farei mai il cosplay di un personaggio troppo basso rispetto a me (essendo molto alta), che sia troppo piccolo d’età (nel senso non dei bambini) o altre caratteristiche che non sono conformi al mio fisico.  Ovviamente non dico di non fare assolutamente cosplay che non siano perfetti in ogni singolo particolare °_° sarebbe assurdo XD Mi hanno infatti proposto cosplay femminili che hanno un seno … piuttosto abbondante e di certo non ho questa … non so se chiamarla “fortuna” o “sfortuna” XD Oppure anche personaggi maschili che hanno un certo tipo di “fisico” che come ragazza non avrò mai. Quindi è ovvio che spesso si tenta di rimediare in un modo o nell’altro certe carenze o più semplicemente chiudendo un occhio! ^_^ Tento sì di non trovare caratteristiche troppo differenti, ma l’importante è dare un’idea il più somigliante possibile, no? XD Altre volte ho amiche che mi chiedono se voglio fare un gruppo con loro di cosplay e spesso capita che sia un fumetto o personaggio di cui non conosco nulla. In questo caso m’informo a dovere leggendo il manga o guardando l’anime in questione. Se non amo un personaggio non riuscirei mai ad immedesimarmi in lui. Spesso però capita che un personaggio non combaci col mio carattere … lì è tutta questione di recitazione, ma … devo sentire sempre un certo legame per avere la “spinta” giusta per fare il tutto. Dopotutto è divertente anche trovare difficoltà e recitare una parte.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende dal cosplay ovviamente. Col mio primo cosplay, ad esempio, ho impiegato due mesi a realizzarlo, anche perché ero alle prime armi con ago e filo e c’erano molte decorazioni sulle vesti, quindi ci ho messo molto più tempo. Ora sono diventata un po’ più veloce, ma … è davvero dura creare un costume. Sono molto perfezionista, quindi le decorazioni sugli abiti e i particolari di ogni genere devono esserci, ma da vestito in vestito ovviamente varia la difficoltà, il tempo della procura dei materiali giusti e l’impegno. Poi ovviamente dipende quanto tempo uno abbia a disposizione per crearlo! Se una persona lavora o studia tutti i giorni, è chiaro che ci metta di più rispetto a chi ha maggiore tempo libero. In più se si riesce a trovare una “base” dell’abito già preparata e si devono solo aggiungere le decorazioni, ci si impiegherà meno tempo di quando si deve iniziare proprio da zero.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Beh di costumi ne ho comprato solo uno già fatto su internet a causa delle decorazioni troppo difficili, tutti gli altri sono stati preparati totalmente a mano. Con le parrucche … ho già provato una volta le mie doti di “parrucchiera” quindi ho deciso che il caro amico “ebay” sia il più adatto in questa fase. Per i costumi ho un’amica che mi aiuta nelle cose più difficili, come ad esempio la preparazione dei cartamodelli e cucire la “base” del vestito, per il resto faccio da sola. Una base devo sempre averla, anche se sto già progettando un corso di cucito che possa darmi maggiormente una mano. Sono veloce con ago e filo, ma … con la macchina da cucire di mia madre ho avuto qualche problema^^’ Nella preparazione quindi mi procuro una “base” appunto, comprata ai mercatini, presa dall’armadio se ce l’ho o grazie all’aiuto di questa mia amica. Successivamente le decorazioni, gli oggetti, le armi e tutto il resto ci penso da sola armata di forbici, oggetti da cucito, compensato e altri materiali da lavoro.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì ho partecipato ai contest, per la precisione a tre gare in totale perché inizialmente era un po’ dura convincere alcune amiche a salire sul palco … poi beh … abbiamo conosciuto gente nuova, si sono sciolte un po’ di più e finalmente sono riuscita a salire! Ho vinto un solo premio come miglior gruppo cosplay al Rumicon 2010, le altre due gare sono state a Verona Comix 2010 (Dicembre) e a Lucca Comics 2010, ma anche se non abbiamo vinto mi sono divertita molto.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Innanzitutto è passione. Sì, è probabile che come definizione si sia già sentita, ma è così: bisogna essere davvero appassionati per essere un cosplayer, anche perché metti una parte di te in ogni piccolo particolare, dal vestito al personaggio in sé. Essere un cosplayer è essere capaci non soltanto di creare un costume o un’arma (che sono ugualmente MOLTO importanti), ma di rendere vivo un personaggio cartaceo che ammiri in cui riesci ad immedesimarti al meglio. Insomma gli dai vita col tuo stesso corpo! è una sensazione unica. Si mette impegno nella realizzazione dell’abito (infatti si diventa parrucchieri, sarti, truccatori, falegnami e altro) in ogni suo piccolo particolare, fino ad arrivare al carattere in sé. è una sensazione strana e allo stesso tempo molto bella perché può capitare che ti ritrovi talmente tanto in un personaggio da sentirti lui stesso, insomma si diventa una cosa sola fondendosi l’un l’altro. Essere cosplayer è essere capaci di comprendere questa caratteristica, mettendo passione in ogni personaggio che porti. Spero di essermi spiegata al meglio ^^’’ 

Hai un sito web?

No, non ancora. Posto tutte le mie foto in cosplay su Deviantart (http://smartispanda.deviantart.com/ ) e su Facebook, quindi non sento il bisogno di creare blog o siti personali … anche perché non saprei DAVVERO cosa metterci dato che i miei disegni non li posto e le foto sono già presenti su questi due siti.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Che domandona! *ride* Futuro? Beh innanzitutto finire gli studi, poi mi piacerebbe trovare un lavoretto mentre lotto per diventare fumettista (sì perché dovrò pur nutrirmi, compare altro materiale per i cosplay, fiere e … sì è una lotta abbastanza dura entrare in questo “mondo”) e … sì … mi piacerebbe molto andare ad abitare in un appartamento con un gruppetto di amiche (cosplayer anche loro) e appena stabilite viaggiare di tanto in tanto all’estero. In campo cosplay … devo preparare molti abiti nel 2011 e già ce ne sono altri nel 2012!! Poi … sì, come dicevo in precedenza vorrei fare un corso di cucito per diventare più veloce e riuscire a creare abiti sempre più belli, così che non devo più litigare con la macchina da cucito che ho in casa…

I sogni nel cassetto?

Beh … l’appartamento che è fra i miei progetti e diventare fumettista. Se non sfondo come fumettista vorrei aprire un locale molto particolare con un’amica … anche perché è molto tempo che ne parliamo e non mi dispiacerebbe affatto riuscire a realizzarlo. Altre cose non saprei, non mi vengono in mente sul momento … non sono una persona con molte esigenze perché le cose più importanti per me le ho già vicine, quindi ho poco altro da sognare se non i miei obiettivi in campo lavorativo. Ah … già … come dimenticarlo … fra i miei sogni ci sono alcuni viaggi all’estero: Giappone e Scandinavia.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Ma figurati ^__^ mi sono divertita! Grazie a te per avermi intervistato ❤

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