Intervista alla cosplayer Yuri Ookino

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Grazie per l’opportunità! Mi chiamo Cecilia, ma su internet e per il cosplay uso il nome d’arte di Yuri Ookino, ho 23 anni, sono di Verona e attendo di laurearmi in restauro. Piacere!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Sin da quando ne ho sentito parlare per caso, circa sei o sette anni fa (forse attraverso dei manga, o delle voci…) questo mondo mi ha sempre attirato, ma credevo che fosse un fenomeno limitato al Giappone e a qualche persona stravagante. Poi una mia amica mi ha fatto sapere di una fiera del fumetto a Milano (la Cartoomics), abbiamo letto il programma e ci siamo andate. E poi… una volta che entri nel giro ti rendi conto che le fiere sono ovunque e popolate all’inverosimile.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Dei ragazzi che io e il mio usuale gruppo di cosplay abbiamo conosciuto su internet. Gareggiavano già da alcuni anni, ci hanno aiutato specialmente nel farci capire l’organizzazione delle fiere e ci hanno coinvolto in qualche gruppo. Sono stati molto d’aiuto, ma sono felice di annunciare di essere totalmente indipendente da almeno un paio d’anni!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il vero primo cosplay non sarebbe da contare: alla prima Cartoomics a cui sono andata ho arrangiato un cosplay di Karin di Naruto, dato che all’epoca mi ero tinta i capelli del suo stesso colore, ma era qualcosa di veramente triste. Il primo cosplay serio è stato in un gruppo di Tsubasa Reservoir Chronicles: io interpretavo Fay, nella versione di Tokyo Revelation.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Aaaargh…. Ci sono molti aspetti da considerare: la bellezza, il carattere del personaggio, il divertimento, la comodità del vestito… I cosplay di Axis Powers Hetalia hanno giocato un ruolo importantissimo sia nella mia progressione come cosplayer sia nella mia vita sociale, dato che la maggior parte delle mie attuali amicizie sono nate proprio da lì, perciò, in generale, i miei cosplayer di APH, anche se non erano sempre comodi o particolarmente belli! Una parentesi a parte ha il cosplay di Yuri Ishtar di Anatolia Story: non era elaborato, non avevo nemmeno una parrucca (perché quella giusta non esiste), ma desideravo farlo da moltissimo tempo, sono molto soddisfatta del risultato, era incredibilmente comodo e grazie ad esso ho imparato a usale la pasta sintetica praticamente per tutto: avrà sempre un posto speciale nella mia esperienza di cosplayer.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Meyrin di Kuroshitsuji, anche se lo avevo già portato l’anno precedente, ma a causa delle famose piogge torrenziali di Lucca non me lo sono goduto per niente!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Troppi, direi… citerò un cosplay che vorrei tanto fare ma a causa della sua complessità non sono sicura di riuscire a realizzare: Eleanor Lamb in versione Big Sister dal videogioco Bioshock 2. Anche quelli di Assassin’s Creed Brotherhood che dovrei portare a marzo, però, saranno un bella sfida…

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

La prima idea nasce dall’affinità col personaggio, per me è molto importante, e per affinità mi riferisco anche alla somiglianza fisica. Poi valuto la complessità del costume da realizzare. Non mi pongo mai obiettivi fuori dalla mia portata…… quasi mai.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Il tempo di realizzazione è molto variabile: per la creazione del solo abito impego relativamente poco, solitamente qualche giorno, ma poi le modifiche, i dettagli, le acconciature e gli accessori richiedono un’accuratezza maggiore. Diciamo che, se riesco a lavorare molte ore al giorno, tutti i giorni, impiego dalle 2 alle 4 settimane, ma può essere anche meno, alcuni li ho realizzati in 5 giorni. Faccio un po’ fatica a stimare una tempistica visto che sono la sarta del mio gruppo cosplay e ogni volta ho da realizzare come minimo 3 abiti.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Per quanto riguarda la sartoria, faccio da sola. Se si tratta di un vestito che realizzo per qualcun altro (cosa che mi capita di fare molto spesso) alle volte chiedo l’aiuto della persona interessata, più che altro per il cartamodello e l’imbastitura, ma essendo completamente autodidatta non mi sento nemmeno in grado di dare istruzioni precise agli assistenti. In sostanza, alla fine faccio tutto io! Per gli accessori, ovviamente, non esiste sempre lo stesso fornitore: i gioielli li creo da me, anche le calzature, ma se si tratta di accessori di uso comune (occhiali, pistole, cappelli, guanti, ecc.) li acquisto preferibilmente nel mio negozio di giocattoli di fiducia (si trova di tutto, basta cercare!). Per le armi più complicate chiedo aiuto alla mia compagna di cosplay o a un mio amico esperto che realizza armi bellissime a pagamento, ma a lui mi sono affidata solo una volta.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì, ho partecipato a molti contest. Ne ho vinti solo due, ma per me è comunque un grande obiettivo! A Lucca ho vinto una menzione speciale in un mega gruppo di D.Gray Man, mentre al Rimini Comics ho vinto come miglior gruppo assieme ad altri cosplayer di Axis Powers Hetalia. La mia opinione personale riguardo ai contest però è che non siano sempre gestiti in maniera corretta e leale, e non lo dico solo perché ho vinto poco. La vittoria ai contest è la parte meno divertente di quest’attività ne sono pienamente convinta e chi non la pensa così credo che non abbia compreso a fondo lo spirito del cosplay. In ogni caso continuerò a gareggiare per il divertimento di stare sul palco e intrattenere le persone!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Mettere alla prova le proprie capacità. Ho imparato moltissimo in questi anni e quasi tutto da sola. Quando ti rendi conto di essere riuscita a realizzare un bellissimo abito tutto da sola ti senti al settimo cielo, soddisfatta di te e ottimista (anche se prima di ogni fiera passo come minimo un paio di sere a piangere su un vestito incompleto). Grazie al cosplay ho imparato a progettare un modello, a cucire, ad acconciare parrucche, a costruire oggetti, a recitare (più o meno), a fare fotografie (ci provo) e a modificarle per una resa migliore. Ovviamente non trascuro le amicizie che nascono durante le fiere e le gare, il divertimento di poter essere qualcun altro, la felicità di poter indossare un bellissimo vestito (sono pur sempre una ragazza).

Hai un sito web?

Ho un account su DeviantArt che condivido con la ragazza che mi scatta le foto e che mi accompagna in quasi tutti i cosplay, anche se lo utilizzo soprattutto per la pubblicazione dei miei disegni. In ogni caso, siete i benvenuti! www.Yuri-to-Momoka.deviantart.com

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Campare. E’ troppo difficile fare progetti al momento, ma spero che il cosplay rimanga sempre una parte importante della mia vita, sia che riesca a proseguirlo in prima persona, sia limitato a un mestiere. E poi, magari, laurearmi! E trovare lavoro!

I sogni nel cassetto?

Poter continuare a realizzare abiti e migliorare sempre di più! Venderli, possibilmente, ma non a prezzi esagerati, solo per il piacere di farli! E poi poter finalmente riuscire a stampare una doujinshi! Ho sogni molto modesti…

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a voooooi! Spero davvero di ispirare qualcuno a cimentarsi in questa entusiasmante avventura!!

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Intervista a Rael Uchiha

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ehilà! Salve a tutti! Mi presento: il mio vero nome è Chiara, ma preferisco essere chiamata Rael ;D Vi “scrivo” da Roma xD Ho 22 anni e mi sto per laureare in Beni Culturali, indirizzo archeologico, realizzando uno dei miei sogni da bambina. Oltre al cosplay i miei hobby sono leggere, disegnare, lavorare di grafica con Photoshop, collezionare anime e manga… una ragazza nella “norma”, insomma  ^^
Com’è nata la tua passione per il cosplay?

E’ nata fin da quando ho conosciuto questo magico mondo: quando delle amiche mi hanno parlato del Romics e del cosplay, e ci siamo andate insieme un sabato dopo la scuola. Era il “lontano” 2004… mi fa un po’ strano pensare quanto tempo sia passato da allora!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

In particolare nessuno, ho acquisito un po’ tutto da un po’ tutti ^^ Anche se ho avuto la fortuna di conoscere fin dall’inizio gente che aveva molta più esperienza di me, e mi hanno indirizzata bene, diciamo xD

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Al Romics 2004 mi misi un kimono che avevo a casa, giusto per entrare nello spirito della fiera xD Da allora ho iniziato a realizzare i costumi dei miei personaggi preferiti. Visto che fino al 2007 è stato un epic fail totale (8D) considero Ino Yamanaka di Naruto il mio primo cosplay più “serio”.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ti risponderei al plurale, visto che sono stati molteplici: Rei Miyamoto di HOTD, perché adoro le saghe “survivor” ed i photoset che ho potuto fare con quel cosplay, tra zombie da combattere e compagni da salvare, sono stati davvero molto divertenti, tanto che ne rifarei ancora; Arthur Kirkland, cioè Inghilterra di Hetalia, perché è stata una esperienza davvero particolare immedesimarmi in panni maschili, esperienza che ripeterò con altri crossplay; Ino Yamanaka di Naruto, soprattutto Naruto Shippuden, perché è il mio personaggio preferito.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Uhm vediamo un po’… di nuovo l’ultimo che ho portato è stato Luka Megurine di Vocaloid, nella versione della canzone “The tailor shop of Enbizaka”… un costume che non vedo l’ora di rifare, visto che ho avuto un po’ di problemi il giorno prima e non è andato proprio come lo volevo ç.ç Invece all’ultima fiera dove sono andata, il Cavacon, ho riportato Ino Yamanaka di Naruto shippuden. … ho già detto che è il mio personaggio preferito, vero? xD

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ce ne sono davvero tantissimi in realtà** Nomino i primi che mi vengono in mente: Sheryl Nome di Macross Frontier, Adiane di Gurren Lagann, Aerith Gainsborough di Final Fantasy VII: Crisis Core, N di Pokémon Black & White, Noel Vermillion di Blazblue, Erda di Chobits, Nel di Bleach, Aki Izayoi di Yu-Gi-Oh! 5D’s, altre versioni di Luka Megurine… insomma, tanti tanti 8D

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Mah, praticamente il 99% dei miei li scelgo perché mi piacciono xD E se posso scelgo un vestito che non sia troppo scoperto o troppo difficile da realizzare… xD

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende sempre dal costume^^ Io purtroppo non sono molto brava a cucire, di solito su quello mi faccio aiutare e mi occupo della parte accessori/disegni; ma una volta ho fatto una base per un kimono che userò in futuro °w° E lì mi ci sono voluti 2 pomeriggi, sotto la guida di una amica più esperta.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Si si, ovviamente c’è chi mi aiuta: una sarta o una amica, dipende dalle situazioni… ultimamente anche io e mia sorella ci stiamo mettendo in moto per imparare qualcosina, in futuro spero di riuscire a fare almeno tutto un vestito da sola^^ Per gli accessori solitamente me li faccio da sola o li compro, dipende quanto sono trovabili e se sono modificabili o meno… armi ed armature escluse, lì mi aiuta il mio ragazzo ;D

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

La prima volta che salii su un palco fu Lucca Comics 2008, con un mega gruppone di Ragnarok Online: ed abbiamo fatto una gran bella figura** La seconda l’anno scorso invece, a Rimini Comics 2010, ho partecipato con un gruppone di Pokémon ed ho avuto la grande soddisfazione di vincere! Miglior videogioco: non scorderò mai il momento in cui ci hanno premiato!
Che vuol dire per te essere cosplayer?

Essere creativo, immedesimarsi nei propri personaggi preferiti, ca**eggiare e divertirsi con gli amici in fiera ♥

Hai un sito web?

Oltre che Facebook, sono iscritta anche su Deviantart, Cosplay.com e Flickr, ma raccolgo tutti i miei lavori (cosplay, fanfiction, fanart, lavori grafici e video) sul mio portfolio^^ Ecco il link: http://raelsportfolio.blogfree.net/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? 

Ho qualche nuovo progetto per Romics e Lucca a cui sto lavorando, più altre idee cosplay per l’anno prossimo^^ Ma penso anche al mio futuro lavorativo, e vorrei proseguire l’università studiando anche Scienze dell’Archeologia, trovandomi intanto un lavoretto… insomma darmi da fare nel “mondo reale” xD

I sogni nel cassetto?

Innanzitutto laurearmi e lavorare in questo campo, che adoro fin da quando ero bambina =) Poi mi piacerebbe visitare Parigi, l’Egitto, la Grecia, Londra… qualche viaggio intorno al mondo non sarebbe male, ecco xD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

No, sono io che devo ringraziare, siete stati davvero molto gentili^^ Grazie a chi mi ha dato la possibilità di fare questa intervista e grazie anche a chi la leggerà! ♥

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Intervista a Martina

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Buongiorno a tutti XD Oh ah… presentarmi? Basta un “sono Martina e ho 20 anni”? XD (si nota che non so cosa dire, eh?) No beh, seriamente, oltre a questo studio Fumetto alla scuola Internazionale Comics di Reggio Emilia  (la mia città) e sono circa 4 anni che faccio cosplay. Amo i manga, gli anime, disegnare e pratico due sport: pallavolo e kung fu tradizionale (arti marziali cinesi).

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Beh il tutto è nato ovviamente dai fumetti, più per la precisione dai manga. Ho scoperto la loro esistenza in prima superiore e man mano che andavo avanti a leggerli ho sentito parlare delle fiere. Mi sono organizzata con amici e arrivata a destinazione ho incontrato alcune persone che si erano travestite da personaggi di cui leggevo le storie. Dopo questo episodio mi sono incuriosita e facendo qualche ricerca su internet ho trovato molte foto di cosplayer meravigliosi … fino a scoprire Lucca Comics! Per Lucca ho voluto preparare un personaggio che adoravo, così che appena ultimato l’abito … è stato amore a prima vista! In fiera ho continuato a portarlo finché non ho avuto passioni per altri fumetti e il desiderio di vestirmi anche da altri personaggi… poi si sa … una fiera tira l’altra, si conoscono persone con la stessa passione ed è impossibile frenarsi. Una volta iniziato diventa una sottospecie di esigenza e passione. Sì, penso che sia grazie anche al fatto di avere amicizie in questo campo che ha aumentato il mio desiderio di mettermi in gioco.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Sinceramente no. è stata una passione nata da me stessa e che ho portato avanti individualmente senza fare riferimento su nessuno. È vero, ho le mie amicizie e stimo moltissimi cosplayer di talento che incontro alle fiere, ma nessuno di loro è stata la mia … “guida”?

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

E’ stato quello di cui parlavo nella prima domanda e l’ho portato a Lucca Comics del 2008. Il personaggio era Lavi (Bookman Jr) nella seconda divisa di D.Gray Man. Ho cucito personalmente quel vestito, acconciato la parrucca (infatti si notavano le mie doti di parrucchiera … apprendista autodidatta XD) e quindi ne andavo molto fiera.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ora come ora direi Danimarca di Hetalia. È stato un personaggio che ho seguito fin dalla sua comparsa nel manga e l’ho amato a prima vista. Mi è piaciuto molto fare anche Lavi, ma … Danimarca mi ha descritto di più: potevo essere totalmente me stessa, senza restrizioni di carattere e grazie a questo ho conosciuto persone così meravigliose da essere diventate il mio mondo. Gli devo molto come cosplay proprio per quest’ultimo motivo. Ora ho altri cosplay che non vedo l’ora di fare e alcuni mi descriveranno forse in un modo molto simile, ma … vedrò appena li avrò portati se mi piaceranno di più o meno.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultima fiera è stata proprio questa domenica a Mantova Comics e ho portato Shinra di Durarara, un anime che ho seguito poco tempo fa, ma che ho apprezzato molto.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Domanda fatale per ogni cosplayer … *srotola un papiro* … no beh a parte gli scherzi ne ho davvero tanti e il mio portafoglio già mi sta insultando in mille lingue temo. Su due piedi mi viene in mente Okita di Hakuouki, ma questo purtroppo potrò portarlo solo nel 2012 a causa di gruppi e di esigenze economiche. Di altroooo … mah ad esempio mi piacerebbe fare anche Break di Pandora Hearts che porterò sempre nel 2012 insieme ad altri amici che faranno ovviamente altri personaggi dello stesso manga. Altri personaggi nella mia “lista” sono: Havoc di Fullmetal Alchemist, Celty e Tsugaru di Durarara, Sha Gojyo di Saiyuki, Muraki di Yami no Matsuei, Morinaga di The Tyrant Who fall in love, Reever e Wisely di D.Gray Man, Mikage di 07 Ghost e…. beh …tanti altri XD Mi fermo qui o la lista diventerebbe lunga, anche perché prima di decidere chi fare e quando devo sempre controllare le fiere o se riesco a stare dietro alle spese u.u’’

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Beh … dipende. È chiaro che per fare un cosplay io debba conoscerne il fumetto, che ruolo ha nella storia, come si muove, come parla … insomma … devo immedesimarmi completamente nel personaggio. Per sceglierlo è una questione di affinità: deve piacermi il personaggio, sentirmi nei suoi panni, avere un certo legame con lui come se mi sentissi io stessa quella persona. Normalmente faccio cosplay di personaggi che adoro e spesso combaciano quasi alla perfezione col mio carattere, ma non lo faccio apposta XD Un altro aspetto che ritengo importante è l’aspetto: non farei mai il cosplay di un personaggio troppo basso rispetto a me (essendo molto alta), che sia troppo piccolo d’età (nel senso non dei bambini) o altre caratteristiche che non sono conformi al mio fisico.  Ovviamente non dico di non fare assolutamente cosplay che non siano perfetti in ogni singolo particolare °_° sarebbe assurdo XD Mi hanno infatti proposto cosplay femminili che hanno un seno … piuttosto abbondante e di certo non ho questa … non so se chiamarla “fortuna” o “sfortuna” XD Oppure anche personaggi maschili che hanno un certo tipo di “fisico” che come ragazza non avrò mai. Quindi è ovvio che spesso si tenta di rimediare in un modo o nell’altro certe carenze o più semplicemente chiudendo un occhio! ^_^ Tento sì di non trovare caratteristiche troppo differenti, ma l’importante è dare un’idea il più somigliante possibile, no? XD Altre volte ho amiche che mi chiedono se voglio fare un gruppo con loro di cosplay e spesso capita che sia un fumetto o personaggio di cui non conosco nulla. In questo caso m’informo a dovere leggendo il manga o guardando l’anime in questione. Se non amo un personaggio non riuscirei mai ad immedesimarmi in lui. Spesso però capita che un personaggio non combaci col mio carattere … lì è tutta questione di recitazione, ma … devo sentire sempre un certo legame per avere la “spinta” giusta per fare il tutto. Dopotutto è divertente anche trovare difficoltà e recitare una parte.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende dal cosplay ovviamente. Col mio primo cosplay, ad esempio, ho impiegato due mesi a realizzarlo, anche perché ero alle prime armi con ago e filo e c’erano molte decorazioni sulle vesti, quindi ci ho messo molto più tempo. Ora sono diventata un po’ più veloce, ma … è davvero dura creare un costume. Sono molto perfezionista, quindi le decorazioni sugli abiti e i particolari di ogni genere devono esserci, ma da vestito in vestito ovviamente varia la difficoltà, il tempo della procura dei materiali giusti e l’impegno. Poi ovviamente dipende quanto tempo uno abbia a disposizione per crearlo! Se una persona lavora o studia tutti i giorni, è chiaro che ci metta di più rispetto a chi ha maggiore tempo libero. In più se si riesce a trovare una “base” dell’abito già preparata e si devono solo aggiungere le decorazioni, ci si impiegherà meno tempo di quando si deve iniziare proprio da zero.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Beh di costumi ne ho comprato solo uno già fatto su internet a causa delle decorazioni troppo difficili, tutti gli altri sono stati preparati totalmente a mano. Con le parrucche … ho già provato una volta le mie doti di “parrucchiera” quindi ho deciso che il caro amico “ebay” sia il più adatto in questa fase. Per i costumi ho un’amica che mi aiuta nelle cose più difficili, come ad esempio la preparazione dei cartamodelli e cucire la “base” del vestito, per il resto faccio da sola. Una base devo sempre averla, anche se sto già progettando un corso di cucito che possa darmi maggiormente una mano. Sono veloce con ago e filo, ma … con la macchina da cucire di mia madre ho avuto qualche problema^^’ Nella preparazione quindi mi procuro una “base” appunto, comprata ai mercatini, presa dall’armadio se ce l’ho o grazie all’aiuto di questa mia amica. Successivamente le decorazioni, gli oggetti, le armi e tutto il resto ci penso da sola armata di forbici, oggetti da cucito, compensato e altri materiali da lavoro.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì ho partecipato ai contest, per la precisione a tre gare in totale perché inizialmente era un po’ dura convincere alcune amiche a salire sul palco … poi beh … abbiamo conosciuto gente nuova, si sono sciolte un po’ di più e finalmente sono riuscita a salire! Ho vinto un solo premio come miglior gruppo cosplay al Rumicon 2010, le altre due gare sono state a Verona Comix 2010 (Dicembre) e a Lucca Comics 2010, ma anche se non abbiamo vinto mi sono divertita molto.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Innanzitutto è passione. Sì, è probabile che come definizione si sia già sentita, ma è così: bisogna essere davvero appassionati per essere un cosplayer, anche perché metti una parte di te in ogni piccolo particolare, dal vestito al personaggio in sé. Essere un cosplayer è essere capaci non soltanto di creare un costume o un’arma (che sono ugualmente MOLTO importanti), ma di rendere vivo un personaggio cartaceo che ammiri in cui riesci ad immedesimarti al meglio. Insomma gli dai vita col tuo stesso corpo! è una sensazione unica. Si mette impegno nella realizzazione dell’abito (infatti si diventa parrucchieri, sarti, truccatori, falegnami e altro) in ogni suo piccolo particolare, fino ad arrivare al carattere in sé. è una sensazione strana e allo stesso tempo molto bella perché può capitare che ti ritrovi talmente tanto in un personaggio da sentirti lui stesso, insomma si diventa una cosa sola fondendosi l’un l’altro. Essere cosplayer è essere capaci di comprendere questa caratteristica, mettendo passione in ogni personaggio che porti. Spero di essermi spiegata al meglio ^^’’ 

Hai un sito web?

No, non ancora. Posto tutte le mie foto in cosplay su Deviantart (http://smartispanda.deviantart.com/ ) e su Facebook, quindi non sento il bisogno di creare blog o siti personali … anche perché non saprei DAVVERO cosa metterci dato che i miei disegni non li posto e le foto sono già presenti su questi due siti.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Che domandona! *ride* Futuro? Beh innanzitutto finire gli studi, poi mi piacerebbe trovare un lavoretto mentre lotto per diventare fumettista (sì perché dovrò pur nutrirmi, compare altro materiale per i cosplay, fiere e … sì è una lotta abbastanza dura entrare in questo “mondo”) e … sì … mi piacerebbe molto andare ad abitare in un appartamento con un gruppetto di amiche (cosplayer anche loro) e appena stabilite viaggiare di tanto in tanto all’estero. In campo cosplay … devo preparare molti abiti nel 2011 e già ce ne sono altri nel 2012!! Poi … sì, come dicevo in precedenza vorrei fare un corso di cucito per diventare più veloce e riuscire a creare abiti sempre più belli, così che non devo più litigare con la macchina da cucito che ho in casa…

I sogni nel cassetto?

Beh … l’appartamento che è fra i miei progetti e diventare fumettista. Se non sfondo come fumettista vorrei aprire un locale molto particolare con un’amica … anche perché è molto tempo che ne parliamo e non mi dispiacerebbe affatto riuscire a realizzarlo. Altre cose non saprei, non mi vengono in mente sul momento … non sono una persona con molte esigenze perché le cose più importanti per me le ho già vicine, quindi ho poco altro da sognare se non i miei obiettivi in campo lavorativo. Ah … già … come dimenticarlo … fra i miei sogni ci sono alcuni viaggi all’estero: Giappone e Scandinavia.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Ma figurati ^__^ mi sono divertita! Grazie a te per avermi intervistato ❤

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