Random Tale

Un deserto un grande gigantesco deserto. Una donna canta, una struggente melodia, accompagnata da un benjio. Folate di vento gelido, notturno, sollevano turbini di sabbia mentre il cielo piange la morte dei proprio figli e la nascita di nuova vita. Il Messia si è perso nelle sabbie del grande deserto del sud. La melodia scema verso la sua naturale fine. Si chiude, lentamente, il sipario su queste tristi dune. Elefanti da guerra, bardati di oro, irrompono nella scena. Sopra il più maestoso pachidermo, si trovo il maraja comodamente seduto su lussuosi cuscini. Ammira la potenza del suo esercito sterminato che si allontana presto dallo stanco deserto per penetrare nella giungla impervia. Ma all’improvviso ecco i predoni del deserto che prendono alla sprovvista l’incauto maraja e i suoi uomini. Anche se in minor numero gli uomini di Gurney riescono ad avere la meglio sugli inesperti soldati del sovrano indiano. Per festeggiare la recente vittoria, Gurney porta le sue truppe in vecchio locale fumoso e angusto. Un vecchio jube box manda una vecchia canzone dei The Platters. Gurney decide di abbordare una delle belle ragazze del locale. Ballano un lento mentre tutti i lupi di mare del deserto li osservano invidiosi. I tempi sono cambiati, un tempo c’era onore nella vittoria, non solo birra acida e fumo rancido. Ma cerchiamo di sognare abbracciati ad una bella ragazza. Il jube box si rompe, a quel punto, un bardo che sembra sbucato direttamente dal Medioevo, imbraccia il suo liuto e inizia a cantare. Una vecchia ballata sul re di Albion e su un mago potente. Una canzone magica su dei tempi antichi in cui la magia regnare ancora sul mondo. Il tempo dei miti e delle leggende, dei draghi e dei maghi, degli uomini coraggiosi che venivano dalla campagna. Il tempo dei bardi, dei cantori, dei giusti re e dei malvagi cavalieri neri. Non bisognava chiudere gli occhi davanti agli orrori del male. Ed ora è tempo che una nuova idea arrivi… andare al bagno. A tutti scappa la pipì. Almeno secondo il jube box. Mi scappa la pipì papà! Mi scappa la pipì papà! Mi scappa la pipì papà! Da questo Gurney capisce che deve andare anche lui al bagno.

Spero vi sia piaciuto ‘sto coso che ho scritto. L’ho scritto sentendo canzoni a random… quindi per questo ci sono varie cose che c’entrano davvero poco tra loro… messe insieme a random XD

2 pensieri su “Random Tale

  1. Avatar di Sconosciuto Valberici

    Ottimo, poi lo linkerò nel mio blog.Credo che quando smetterò di lavorare passerò il tempo a rompere le scat…cioè…ad andare da tutti gli scrittori che conosco per farli scrivere.La giornata tipo potrebbe essere:Alle 5.00 passo da Licia…la sveglio e le metto il mac davanti.Alle 6.00 sono dal Falco…secchiata d’acqua e controllino su cosa ha scritto il giorno precedente.Alle 8.00 passo da te e ti faccio tutta una tirata sul fatto che devi scrivere e non solo leggere……..:D

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