All about L0ve

Amare. E’ ciò che inseguiamo di continuo. L’amore è il sentimento più potente, insieme all’odio, che possiamo provare. Tutti, chi più chi meno, vogliono amare essere amati. E’ ciò che più perseguiamo nella nostra vita. E non nego che anch’io vorrei che qualcuna da amare e che ricambiasse il sentimento. Ma non so se succederà mai…

Comunque dicevamo, l’amore. L’amore è in grado di far traballare i cuori più impavidi, di far cadere stati, di scatenare guerre. E’ l’amore il motore del mondo. O come dice volgarmente Mad Dog “E’ la f**a non l’amore!”

C’è un autore latino, che io apprezzo particolarmente, Catullo, era uno sfigato in amore, sempre tradito da quella che considerava la sua ragazza, ma che sempre per riprendere la parole di Mad Dog “era ‘na z*****a.” Il carme più famoso e più bello di Catullo è questo:

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Che per quelli che non ricordano le lezioni di latino del classico, significa, con la stupenda traduzione di Salvatore Quasimodo:

Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile;
non so, ma è proprio così e mi tormento

Duemila e passa anni fa Catullo aveva già capito tutto dell’amore, ma prima di lui ci sono stati anche autori greci che avevano detto bene la loro. Per citarne una soltanto la famosa poetessa Saffo. Ecco alcuni suoi versi:

« Οἱ μὲν ἰππήων στρότον οἰ δὲ πέσδων
οἰ δὲ νάων φαῖσ’ ἐπ[ὶ] γᾶν μέλαι[ν]αν
ἔ]μμεναι κάλλιστον, ἔγω δὲ κῆν’ ὄτ-
τω τις ἔραται. »
Che per chi non si ricorda le lezioni di greco del classico, e credo siate un po’ tutti significa:
“Dicono che sopra la terra nera
la cosa più bella sia una fila di cavalieri,
o di opliti, o di navi.
io dico: quello che s’ama.”
Forse starete pensando che in realtà tutte queste sono fandonie. Che l’amore non esista. Che esista solo il sesso. E’ quello che pensa Mad Dog… e la maggior parte dei maschi alfa del pianeta. Che poi quel che pensa Mad Dog a noi ce ne frega poco. Lui non può concepire l’amore, non lo capisce. Capisce solo il sesso, la carne e l’incanto… ehm no, solo la carne. E’ un demone. Non è in grado di comprendere l’innamoramento, l’affezionarsi a qualcuno. Come diceva una canzone…  “non c’è sesso senza amore”. Li che non è propriamente esatto. Ma ecco secondo quello che penso io possono benissimo coesistere insieme come non coesistere insieme. A parte questa deriva sul sesso a causa del nostro demone cornuto preferito, chi altro dirvi? Spesso incomprensibilmente nel nostro tanto avanzato mondo occidentale, l’amore tra due persone dello stesso sesso, viene osteggiato, deriso, rifiutato, bollato come blasfemo da chi si erge a sacerdote di una dubbia morale in cui il primo ministro può andare a puttane ma due gay non possono amarsi e sposarsi. Se credete come me che l’amore sia senza limiti, senza frontiere, senza distinzione di genere, fatevi un favore, guardate Torchwood. Troverete una delle storie d’amore più belle di tutti i tempi. Quella tra il Capitano Jack Harkness e Ianto Jones. Epico come l’amore tra Paride e Elena.
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Concludo in maniera sdolcinata e un po’ nerd. Non potendo dire alla ragazza che mi piace che mi piace, per vari motivi, mi trovo costretto a farlo qui.

Io ti amo

O è lui. No sono io. Ok. Rifacciamola. Ciak si gira.

The Bug's Vote

Andare a votare è una cosa strana quasi paurosa, sai che con il tuo voto affidi il destino di una nazione ad delle persone che si spera facciano del bene per te e per la nazione. E se poi non lo fanno? E’ colpa tua. Del tuo voto. Ma quel che più fa paura sono le persone che incontri al voto. Quel capanello di arpie, locuste, vampiri, che trovi davanti alla scuola. Che circondano l’entrata come per non farti andare a votare. Che ti guardano strano. Che cercando di accapparsi il tuo voto. Esseri viscidi come topi. Vestiti in maniera impeccabile, manco andassero al loro matrimonio. Trasudanti di profumo. Ti viene ancora più timore se l’Ipod inizia a suonare, proprio quando entri, la colonna sonora di The Dark Knight e ti aspetti che dall’urna salti fuori il Joker con il suo affilato coltello. Che certamente sarebbe meno viscido delle locuste di fuori.  E probabilmente sarebbe più razionale votare per lui che per i destristi laccati che stanno di fuori. Ti ricordi poi che hai la maglietta di Iron Man e puoi ben capire se quelli di sinistra ti guardano male. Insomma, si sa, Stark è Repubblicano!

joker2-1Bel poster… però mesa che la grammatica è un opinione per chi l’ha creato XD

New old memories

Oggi cercando tra vecchi dvd, ho ritrovato alcuni reperti di età liceale, caricature dei miei compagni di classe e amici, fatte dal sottoscritto con Paint, registrazioni audio di ripassi sul Machiavelli, vecchie campagne di Disciples 2 in cui troviamo la prima comparsa di Mad Dog, il primo video musicale che feci, in cui possiamo vedere alcune gesta di Undertaker, il famoso wrestler della WWE, con la canzone It’s My Life di Bon Jovi. Oggi se ho tempo lo caricherò nel mio canale di Youtube. Anzi lo farò subito. Lo trovate qui sotto…

Ed ecco la prima vera immagine di Mad Dog, direttamente dall’editor di Disciples 2, vi prometto che nei prossimi giorni, potrete vedere un’immagine assai più esaustiva sul nostro demone cornuto preferito…

mad-dog

Atil Dolkin meets Sofia

Sta per iniziare l’estate, quest’anno come l’anno scorso, non andrò in vacanza ma mi terrò da parte i soldi per andare a Lucca a novembre e forse fuori verso Capodanno. La mia vita, oltre il lavoro, è riempita dalla fumetteria, anzi dalle, dalle presentazioni, dagli eventi di cosplay. Ci sono tante cose in ballo, dopo il fallimento del Monterotondo Fantasy, di cui però ora è assolutamente prematuro parlare. Inoltre ho appena fatto il famoso megaordine di libri su IBS che arriveranno fra un mese, vista la difficile reperibilità di alcuni tomi. Ed ancora devo finire Estasia 3. Non ho avuto tempo. Non ho la forza di prendere in mano nemmeno i fumetti in questo periodo. Comunque ho deciso di postare un racconto non finito, doveva essere per il contest della Ragazza Drago. Era una fanfiction su Atil Dolkin, poi ho ripiegato, come sapete, su Mad Dog. Se qualcuno di voi vuole continuarlo è libero di farlo…

Il mio nome è Atil Dolkin. O almeno lo era. Non so più nemmeno quale sia. Molto tempo fa ero venerato come un eroe dal mio popolo, ero un modello da seguire per i più giovani, ero il salvatore della patria. Ma non mi bastò. Volevo avere più potere, la bramosia e l’avidità invasero il mio animo, corrompendolo. Sulle mie mani scorre il sangue di milioni, se non miliardi, di persone innocenti. Ho ucciso chi amavo nella convinzione, errata, che fossi nel giusto. Ho compiuto atti così spietati che ancora oggi, dopo tutti questi anni, la notte è funestata da incubi. I morti mi vengono a trovare per ricordarmi tutti i miei errori. Il potere corrompe l’anima ad un livello così profondo che vi potrebbe sconvolgere. Sono stato esiliato per ciò che ho fatto, maledetto dalla stessa mia gente che un tempo mi adorava. Costretto ad errare di dimensione in dimensione dell’Omniverso cercando di redimermi. Non ho un più una patria, una casa, qualcuno da cui tornare. Ho errato così tanto che ormai ogni diversità non è più una novità ma nulla mi aveva preparato all’incontro con una ragazzina insicura di nome Sofia. La incontrai per caso nelle vicinanze della città dei Cesari, in un’antica dimora sulle rive di lago di cui avevo dimenticato il nome. La villa era circondata da un bosco fittissimo ed inquietante, come quelle cupe foreste che si trovano nel tempi passati nel Nord dell’Europa. Mi ricordava i boschi dell’Austria dove avevo affrontato orde di zombie, di orchi e di altri mostri partoriti dalla malsana mente di Lot Destr, il mio più antico nemico. C’era qualcosa di strano nell’aria, una sorta di energia di cui non riuscivo a percepire esattamente l’origine. La ragazzina mi guardò stupita come se avesse visto un fantasma. Le lessi nella mente senza volerlo. Aveva paura, non pensava che uno come me potesse penetrare la barriera. Compresi che mi aveva scambiato per qualcun altro, qualcuno sicuramente non buono. Non posso darle torto. Non facevo più caso al look e al mio aspetto. Sembravo uno straccione puzzolente. La barba lunga e incolta, i vestiti laceri e lerci. Non ero certamente un bel vedere, soprattutto per una ragazzina timida e paurosa. Si accorse della mia intrusione. O per meglio dire, qualcos’altro dentro di lei si accorse dell’intrusione. E rispose. Un intrico di liane e rami mi avvolsero in un stretta mortale. Erano partiti da quella ragazzina macilenta. Dalle sue mani. Non volevo combatterla. Ero capitato lì per caso, non avevo alcun interesse a continuare nella lotta. Le sue difese psichiche erano pressoché inesistenti, riuscì nuovamente ad intrufolarmi nella sua mente. Potei sentire tutta la possanza dello spirito che aveva dentro. Si faceva chiamare Thuban ed era una sorta di drago. Se ci sono degli esseri viventi che più di ogni altri odio sono proprio i draghi. Ho i miei buoni motivi per odiarli, ma cercai di metterli da parte, almeno per quell’occasione….

Krod Mandoon and the Eretic Writer

Finalmente ho un po’ di tempo da dedicare al blog. La prossima settimana, come qualcuno di voi saprà, partirò per il Cos-Party a Parma, precisamente il 22, venerdì e tornerò domenica a Monterotondo. Mi porterò dietro Soundwave quindi in teoria, non dovrei proprio essere tagliato fuori dalla rete. Forse vi beccherete aggiornamenti in tempo reale da quel di Parma. Poi che altro dirvi, ieri ho finito la Furia di Altieri. Quell’uomo è un mito. Scrive da Dio. Anzi da Demone Eretico. Piace anche a Mad Dog. Stasera, stanchezza permettendo, inizierò la Nemesi di Falconi. Che non è Naeel ma bensì il terzo ed ultimo episodio di Estasia. Sicuramente a fine lettura avrete la possibilità di leggere l’ultimo episodio del Disperio Disperato. Concludendo vi consiglio di vedere un telefilm davvero divertente. Si intitola Krod Mandoon ed è la parodia di tutti i libri e telefilm fantasy. Assolutamente geniale. Tra l’eroe inetto, l’amazzone ninfomane, il mago codardo ed il cattivo più sadico che esista, ci sia sbellica dalle risate. Ecco una scena giusto per gradire.

Krod Mandoon
Flying Attack
comedycentral.com
http://media.mtvnservices.com/mgid:cms:item:comedycentral.com:223647
Matt Lucas Kevin Hart Sean Mcguire

I'm Soundwave

In questo periodo, come al solito, ho poco tempo da dedicare al blog e ad internet, a Facebook. Sono settimane piene di lavoro. Il che è un bene. Ma lascia poco tempo libero. Vi vorrei parlare del film di Wolverine, delle mie ultime letture, degli ultimi telefilm che ho visto. Sarà per la prossima volta. Intanto godetevi questo video. Quello che dice il robot, Soundwave, è ciò che si sente quando accendo il mio Eeepc…

Vincessi mai qualcosa alle pesche!

Mi chiedo come mai alle pesche di paese non si vince mai niente di bello… capisco che le probabilità sono assai poche, ma cacchio… sette biglietti e nell’ordine ho trovato:

  1. 3 biglietti della Lotteria di paese
  2. Un volume speciale su Paperon De Paperoni
  3. Una vaschetta umidificatore per il termosifone
  4. 2 tazzine da caffè
  5. Un pacco di stuzzicadenti

Almeno il mega salame… uff… domani farò un’ultima pesca, sperando che Mad Dog me la mandi buona. Però una cosa buona di questa fiera di paese, fatta perché domani si festeggiano i Santi Patroni, Filippo e Giacomo, è che l’odore dello zucchero filato, delle ciambelle a zampa e della pizza farcita con il prosciutto cotto, le giostre e i tiri a segno e tutto quello che c’è intorno, mi rendono felice. Sono belle cose, anche se vengono rovinate dai tizi che invitano a cantare. Ah, ricordatevi che io odio queste cose, almeno ufficialmente, quindi, acqua in bocca…

Sperando di portare a casa domani un bel salame o anche un prosciutto….

Mentana Payne

Sto cercando di lambiccarmi il cervello per scrivere un cavolo di post originale per raccontarvi un po’ come è andata questa settimana che, nel complesso, è andata bene. Vi vorrei scrivere un bel post su come Mentana, la cittadina dove lavoro, faccia veramente schifo, le persone sono ignoranti, cafone e maleducate, siamo a pochi chilometri da Monterotondo ma tra la mia città e Mentana c’è l’abisso, come passare dal Rinascimento all’età della pietra. Tra l’altro credo che gli Australopitechi avessero un linguaggio più forbito degli stessi mentanesi che cambiano tutte le “t” con le “d” quindi al posto di Mentana avremmo “Mendana”, ecc… Insomma se qualcuno sganciasse del napalm contro questa “ridente” cittadina, nessuno avrebbe da obbiettare molto. Altra questione come cacchio si giustifica per bene su WordPress? Insomma, giustificato fatto bene. Ecco. Che non ho la mente, ora, per cercarlo io. Parlando di WordPress devo dire che non è per niente difficile usarlo, come molti pensano, anzi è pure molto semplice. Capitolo film da evitare… evitate come la peste Max Payne, una pena assurda di film, invece, spero per domani di fare un bel post su quel capolavoro di Punisher: War Zone. Ora che dire… non mi resta altro che ricordarvi di aggiornare i vostri links con il link di questo mio nuovo blog. Ora io mi vado a finire di leggere le Massime di Confucio, poi passerò a Conan il Barbaro di Howard… poi mi devo ricordare di continuare il libro del Canfora…

Buona notte e buone botte!

Latest Story…

In questi giorni ho davvero poco tempo per aggiornare il blog, tra la mia prima giocata a D&D, il lavoro, il sito, il Monterotondo Fantasy (a proposito spero di poter mettere totalmente online, nel fine settimana, lo spazio per il Monterotondo Fantasy), i fumetti e i libri da leggere, i telefilm, i film, ecc… Vi vorrei parlare di tante cose ma ora sono davvero stanco… quindi ho pensato di farvi vedere un video molto divertente su Watchmen e su X-Men Origins: Wolverine….