Oggi ho finito di leggere Favole degli Dei di Paolo Barbieri. E’ un libro stupendo, c’è poco da dire, tra i disegni di Paolo, che come sempre sono bellissimi e ogni volta sono ancora più straordinari, e i testi, sempre di Paolo, che sono scritti molto bene e sono anche molto appassionati. Leggere il libro di Paolo mi ha fatto rivenire in mente quando lessi, tempo fa, I Miti Greci di Robert Graves, di come scoprii le tante varianti dei miti, le varie versioni della creazione, di come, veramente scoprii i miti greci e di come mi appassionavano e di come mi piacessero anche e soprattutto le note di Graves che cercava di dare un senso, una spiegazione storica, sociale e culturale a queste favole. Mi ha anche ricordato un’altra cosa, ma è più semplice spiegarvela con un video.
Per quanto il telefilm di Hercules fosse poco… aderente (per usare un eufemismo) alla mitologia, devo dire che è anche grazie al telefilm di Sam Raimi se mi sono appassionato alla mitologia, poi ho approfondito grazie al libro del grandissimo di Graves, anche se bisogna dire che fin da piccolo avevo il mio bel Dizionario Illustrato dei Miti Greci. Mi ha fatto molto piacere rileggere i miti greci e vedere come Paolo, negli scritti, riesce a cogliere l’animo, la vera essenza, di tutti i personaggi. Dei suoi disegni che dire, sono fantastici. Sono una reinterpretazione dei personaggi della mitologia, ma sono loro, si vedono e sono veramente stupendi. Anche con i suoi dipinti Paolo è riuscito ad imprimere, in ogni personaggio, la loro natura. Basti pensare ad Era, regale, altezzosa, ed esprime proprio tutto quello che ho sempre pensato su di lei. Non saprei quale sia il mio personaggio preferito tra quelli disegnati da Paolo. Poseidone è stupendo, con tutti quelle specie di tatuaggi, come anche Ade, Zeus o Afrodite, ma anche i mostri soprattutto la Chimera sono stupendi. Non so proprio scegliere, anche perché il mio personaggio preferito dei miti greci, cioè Tifone, non c’è, anche se viene nominato spesso. Un’altra cosa che mi è piaciuta del libro è l’uso dei nomi greci, per i personaggi, al posto di quelli romani, li ho sempre preferiti, essendo i nomi originali. Concludendo, un libro bellissimo, sia per i testi che per i disegni, che vi consiglio caldamente. Speriamo che l’anno prossimo Paolo ci consegni un seguito di questo libro o anche un libro dedicato ad un’altra mitologia… non mi spiacerebbe un libro illustrato sulle divinità egizie o su quelle norrene!
« Remember, remember the Fifth of November,
The Gunpowder Treason and Plot,
I know of no reason
Why Gunpowder Treason
Should ever be forgot.
Guy Fawkes, Guy Fawkes, t’was his intent
To blow up King and Parli’ment.
Three-score barrels of powder below
To prove old England’s overthrow;
By God’s providence he was catch’d
With a dark lantern and burning match.
Holloa boys, holloa boys, let the bells ring.
Holloa boys, holloa boys, God save the King! »
L’ultimo ricordo che hai, è che stavi giocando a Resident Evil e stavi ammazzando un bel po’ di zombie, poi hai sentito puzza di zolfo e ti sei ritrovata circondata da fiamme scarlatte per poi essere catapultata in questo antro oscuro da cui non vedi via d’uscita. L’unica parte illuminata da una miriade di candele color sangue è un altissimo trono fatto di ossa umane su cui si trova assiso un demone cornuto con un evidente erezione in atto. L’essere sghignazza e il suo possente corpo sussulta per il divertimento. Ti guarda con occhi libidinosi e ti ammicca per poi mimarti un bacio assai volgare. Alla fine si alza in piedi, maestoso e inciampa sulle candele e ruzzola fin davanti a te. Si rialza in un secondo senza traccia di imbarazzo. Poi senti la sua voce che assomiglia al suono che produce il magma di un fiume vulcanico.
“Minchia hai proprio due be… begli occhi. Si occhi. Non guardavo più in basso, giurin giuretto. No, assolutamente non guardavo in basso. Giuro sulla mia testa, potesse scoppiare!”
Un secondo dopo la testa di Mad Dog esplode proiettando intorno cervella ed ossa, per poi riformarsi subito dopo.
“Dicevamo? Ah si mi è scoppiata la testa. Capita. A te capita mai? Scommetto di no. Comunque, ecco, presentati dai, che non ti conosce nessuno. Do un’anticipazione. Gnocca, cosplayer, pazza. Si chiama Sarah (con l’h che fa tanto figo) Corvis (con la s che fa tanto figo).”
– Buon salve, il mio nome l’ha già detto lui… Quindi non so che altro dire se non che ha ragione su “gnocca” e “pazza”? Ha ha ha! Il sarcasmo è il mio forte, credo che io e te andremo d’accordo, Mad Dog.
Io credo che andremo per due altri motivi. Altroché sarcasmo! MUAHAHAHAHHAH
“Ora ti faccio la prima domanda, vera, non quella di chiederti chi sei, quella è un po’ una domanda finta. Parliamo del cosplay questa bellissima arte giapponese del travestirsi dai vostri personaggi preferiti dei fumetti e dei cartoni animati. Da quel che vedo dei tuoi cosplay… fai spesso delle belle gnocche. E devo dire che approvo. Come mai questa scelta e non, che so, una Misa Amane?”
– Perché faccio cosplay solo di personaggi che conosco e in cui mi immedesimo nel carattere, preferisco di gran lunga una super eroina Marvel a una “pucci pucci kawaii”, se hai capito cosa intendo.
E a me mi piace che fai personaggi non kawaii! Abbasso il kawaii! W la figa! A e io posso dire a me mi senza incorrere in alcun errore grammaticale. Perché? Sono Mad Dog. Ecco perché!
“Il Cosplay in Italia ormai sta raggiungendo vette immense, stratosferiche, iperboliche, ormai c’è lo ritroviamo anche alla Fiera della Porchetta di Ariccia o alla Giornata del Fungo Prataiolo. Cosa ne pensi di questa… come dire, proliferazione conigliesca del cosplay?”
– Sinceramente non saprei, ognuno può fare quello che gli pare, per carità, però secondo me ora il cosplay ha proliferato così tanto da essere diventato una moda. Quando ho iniziato io (circa 5 anni fa) le Fumettopoli non erano così piene. E ho detto tutto, lol.
Vi avverto che è stato appena creato un nuovo evento di cosplay chiamato “Cosplay nell’Atro di Mad Dog”, si accettano solo cosplayers gnocche. Gli altri sono invitati per cena!
“Ecco, una domanda che sorge spontanea, quando si parla di cosplay ormai è automatico accostare, almeno per gli altri, io che sono un pervertito cronico ci accosto sempre la parola tette, come ad ogni altra cosa, tipo piove io penso alle tette o camino io penso alle tette… sto divagando dicevo ecco la parola che accostano al cosplay è la parola invidia. Dopo ogni fiera o anche prima c’è il solito codazzo di polemiche, invidie, discussioni. Giuria corrotta, risultati falsati, vincite immeritate, demoni cornuti che mangiano fotografi per colazione… ecco, tu cosa ne pensi?”
– Mi sento un po’ estranea a questo discorso perché raramente partecipo alle gare perché sono una che odia immensamente fare la coda (infatti io e le poste siamo acerrime nemiche) e più che al costume punto all’interpretazione. Magna magna o no, ho QUASI sempre visto vincere costumi spettacolari.
Capisco… … ehm… uhm… tette!
“Allora, di la verità, dicci una cosa positiva del cosplay ed una negativa…”
– Inaugurando la fiera delle banalità dico che il bello è fare amicizie e divertirsi, e il male è appunto l’invidia mista alle lingue biforcute che popolano le fiere.
zzzzzzzzz ah… dicevi? Ah si… ecco potrei riassumere il tuo discorso in una sola parola: tette!
“Cosa ne pensi del World Cosplay Summit? Che dici ci riuscirai mai ad andare? Per andarci sicuramente e vincerlo pure sai cosa devi fare? Eh? Dai che lo capisci da sola… diventa la mia prima concubina!”
– Non mi interessa andarci e non mi interessa vincerlo. Non mi piacerebbe essere così tanto sotto i riflettori, però se proprio insisti divento la tua concubina!
Ovviamente insisto! Sei la prima concubina quindi. Siamo un accoppiata mortale noi due! Si… MUAHAHAHAHAHHAH
“Parliamo di un altro aspetto assai… come dire, ecco, interessante del cosplay… quante proposte indecenti ti hanno fatto e ti è mai capitato di incontrare il fotografo maniaco che ti chiedeva di denudarti il più possibile?”
– Proposte indecenti allo stato puro no, però quando ho fatto Lara Croft mi hanno chiesto delle pose assurde tipo appoggiarmi con la schiena al muro per esibire meglio il davanzale… Se costoro andassero su YouPorn risparmierebbero il biglietto di entrata alla fiera…
Ma ci andiamo su YouPorn che ti credi? MUAHAHAHAHHHHH
“Passiamo all’altra tua passione… fare i video di film trash che sono più trash anche di me che mi lavo con l’acquaragia e mi asciugo con la carta vetrata! Allora ma chi te lo fa fare di vedere certe schifezze che manco trasmette Italia 1?”
– I film trash secondo me fanno più ridere dei film comici. Mi piace vedere quei film che ci credono tantissimo ma in realtà fanno schifo, quelli che ci credono tantissimo nel voler essere trash… Che ci vuoi fare? Io li amo. Soprattutto gli splatter giapponesi, quelli spaccano quasi quanto quelli della Troma.
A me piacciono molto i film trash. Quelli dove ci sono le gnocche poi!
“I tuoi compagni di sventura in quest’impresa sono Ivan King, che io ho sempre ammirato tantissimo, si sai, è uno gnokko e poi … come cazzo si chiama l’altro? Non mi viene il nome, però ricordo che è peloso. Si. Martin Renfild, come quello di Dracula. Si, dai quello che mangia gli insetti. Ecco il cognome è quello. Anche lui mangia gli insetti per caso? Comunque, digli che si depilasse perché sinceramente quando lo mangerò non voglio strozzarmi. Chiarito questo. Come mai sei in combutta con questi due loschi individui?”
– Conosco Martin Redfield perché abbiamo fatto le scuole superiori insieme e Ivan King l’ho conosciuto ad una fiera del fumetto, dopo anni e anni di amicizia siamo ancora qui. Non potrei chiedere compagni di avventura migliori al mio fianco. 😀
In realtà si. Potresti avere me al tuo fianco! E non solo… MUAHAHAHAHHAH
“Qual è il film più trash che hai videorecensito per ora?”
– Sono combattuta tra Rise of the gargoyles e Vampire girl vs. Frankenstein girl che sono trash veri, ma ti dico Tekken perché è proprio brutto brutto.
Il film di Tekken non ho manco io il coraggio di vederlo!
“Comunque devo dire che hai proprio una bella voce…. ok sono stato costretto a dirlo. Sinceramente ho visto mezzo video e poi mi sono addormentato, niente tette, niente sangue, rendono Mad Dog assonato! Ma parliamo ancora dei video che fai… qual è il commento o la reazione più strana che ti è capitata dopo aver caricato questi video?”
– Sai, pensavo che siccome è estate potrei fare delle video recensioni in bikini, ti garba? Non ho mai ricevuto commenti strani, solo i classici “Sei brava”, “Sei gnocca” e compagnia bella. Poi ci sono gli haters, ma è normale averne quando esprimi un’opinione!
Ma scherzi vero? Cioè se li fai in bikini sbanchi! Ma non far mettere quel Martin in bikini, cioè… non renderebbe… Ivan invece…
“Sei su una torre e devi buttare giù una di queste tre persone che sono Ivan King, Martin… e… … mettici una persona a caso che ti sta a quore (e si scrive quore e non cuore, l’ho deciso ora, così tanto per fare!). Non barare sennò vi mangio tutti!”
– Butto di sotto Uwe Boll, posso? (L’ho sposato perché è pieno di soldi, così da costringerlo a fare tutti i film che voglio!)
Ci sto pure io! Quel germanotto fa film che sono così brutti che nemmeno la faccia di Impo di prima mattina è così brutta! Anche se è tanto brutta! Però Postal è carino!
“Sei morta. Purtroppo mentre stavi caricando un altro video, Youtube si è bloccato, l’intera rete internet è andata in tilt, il bug del millennio ha colpito e un aereo cargo somalo che trasportava tonnellate d’avorio per costruire il mio nuovo mausoleo, ti casca sulla testa e muori. Come sarà il tuo funerale?”
– Di sicuro non voglio che Studio Aperto mi faccia un servizio straziante con tanto di violini di sottofondo ai video dove faccio la cretina e mi rendo ridicola! Quello che voglio è un funerale tipo quelli americani: all’aperto e con tanta tanta gente che mi piange disperatissima, pure gli haters che si sono pentiti di avermi odiata. Mwahahahaha!
Carino come funerale. Si… beh senza di me non sarà perfetto però!
“Hai la possibilità di assumermi gratis come killer, chi fai fuori?”
– Dai Doggy, non si fa! *psst psst* Posso tenermi il buono in caso mi servisse?
Sono al tuo servizio, mia lady! Vedi posso essere nobile ed aristocratico anch’io porco Shuma Gorath!
“Allora cosa ne pensi di me il demone cornuto più sexy che esista, che ha una mazza tanta che può eguagliare la cafonaggine del film Machete?”
– Doggy, ti ho già detto che voglio essere la tua concubina. Mi pare chiaro e tondo! 😀
E questo mi basta. Ora stai a Rimini giusto? Te verrò a trovare, così con l’occasione sconfiggerò anche il mio mortale nemico… la cellulite! Ehm no… il gambero gigante!
“E’ ora di andare, non so te ma io devo andare a sbranare qualche nano… sai, sono buoni in salmì…… ma prima ti porto a casa. E ricordati quella cosa per il tuo amico Martin… si, è succulento lui. Hai qualche idea per la ricetta? Io direi di impalarlo e poi farlo arrosto, sopra il fuoco. Vivo ovviamente, così si dimena un po’ e il grasso si sparge meglio. Se vuoi puoi fare qualche considerazione finale. Ora vieni vicina vicina che ti porto a casa… MUAHAHAHAHAHHAHH”
– Martin grasso? Mi sa che al massimo puoi sgranocchiare delle ossa… XD
Beh, se lo metto arrosto il grasso cola lo stesso. E poi le ossa sgranocchiate sono buone! Uhm… già sento il sapore del midollo umano in bocca! E già che ci sono qui sotto metto il video della tua recensione a Tekken, così i miei amiketti lo guardano, vedono che sei una gnocca e guardano anche gli altri tuoi video! Sono geniale! MUAHAHAHHAHAH
Ieri sera mi sono visto questo film che devo dire è davvero stupendo, un bel film di fantascienza, senza effetti speciali, fatto con pochi soldi, che si regge soltanto con i dialoghi e con la forza degli attori. The Man from Earth è un film scritto da grande e compianto Jerome Bixby autore di alcuni dei migliori episodi di Star Trek come Mirror Mirror (della TOS), inoltre ha co-scritto la sceneggiatura del famoso film il Viaggio Alluciante, inoltre i suoi lavori sono stati alla base di Alien e di un episodio di The Twilight Zone. Quindi stiamo parlando di un signore sceneggiatore. E questo film lo dimostra. La storia in breve è questa il Professor John Oldman, di trentacinque anni, decide, di punto in bianco, di trasferirsi, allora i suoi amici professori gli fanno una sorta di festa d’addio. Durante questa festa il Professore pone questa domanda: “E se supponessimo che un uomo dal Paleolitico Superiore fosse sopravvissuto fino ai giorni nostri?” e in pratica sostiene di essere un uomo di Cro-Magnon che ha la bellezza di quattordicimila anni. Gli altri professori quindi cercano di confutare la sua tesi… E’ un film parlato, che esplora questa possibilità. Vengono esplorati molti temi come la morte, la religione, la vita… è un film interessante, che consiglio vivamente. Poi il cast è stupendo. Dal mitico John Billingsley, il Phlox di Star Trek: Enterprise, a Tony Todd il “becchino” dei film Final Destination e anch’egli apparso in varie serie di Star Trek. Un film che vi consiglio caldamente, diverso dal solito, senza molta azione e un bel film indipendente di fantascienza. Vi segnalo il sito del film in caso vorreste comprare il dvd o fare una donazione a chi ha fatto questo film, cosa che farò quando avrò ricaricato la Postepay! 😀
Era da molto tempo che volevo leggere questi due libri scritti da Lara Manni di cui seguo da qualche tempo il blog. I libri mi interessavano molto, sia perché il primo libro trae le fondamenta da una fanfiction di Inuyasha che Lara ha scritto anni fa, sia perché il genere mi piaceva e le trame di entrambi i libri sono molto interessanti. Puntualizzo. A me Inuyasha piaceva, poi è andato troppo per le lunghe e sinceramente mi ha stufato, ma come storia era piacevole. Il genere dei libri, odio dare etichette, ma direi che i libri sono un misto di urban fantasyhorror, che sinceramente a me piace molto. Infatti ho apprezzato entrambi i libri, più il secondo del primo, che ovviamente era più maturo e consistente, poi la scelta di dividere la storia di Sopdet divisa in varie “epoche” importanti per la nostra nazione, e ho scoperto qualcosa del nostro passato che sinceramente non sapevo. Usi e costumi dei nostri bisnonni ormai dimenticati. Sicuramente questo è stato l’aspetto che ho apprezzato di più nel secondo libro, uno dei tanti. Comunque cos’altro mi è piaciuto di questi libri? Prima di tutto la scrittura di Lara che mi ha preso molto e l’ho apprezzata davvero molto. Poi i personaggi, che seppure alcuni siano gli omonimi di quelli di Inuyasha, non sono mai stereotipati, finti, anzi agiscono in maniera molto vera. Sicuramente il personaggio che ho apprezzato di più in entrambi i libri è Hyoutsuki, ovviamente, (si vede che Lara lo ama… un po’ come la Sensei mesa XD), è normale che un personaggio del genere mi sia piaciuto, è un antieroe, è un… non direi “cattivo” ma è un demone, quindi si comporta come tale, è questo mi è piaciuto molto. E’ un bel personaggio interessante, come anche Ivy che non è la solita eroina di questi libri, anzi, tutt’altro e questo ci piace molto. E come non citare Yobai, che anche seppur è l’antagonista principale, soprattutto nel secondo libro, mi sta simpatico e apprezzo i suoi sforzi, è un personaggio che in qualche modo ti entra nel cuore, per quanto sia “malvagio”. Per parlare un po’ dei personaggi del secondo libro ho apprezzato molto Misia, decisamente il personaggio migliore di quelli introdotti in Sopdet! Poi la storia di fondo, il fatto che la Sensei possa interagire con il mondo di Hyoutsuki e di Yobai, che usando i suoi disegni possa forzarli a fare azioni che non vogliono, a cambiare almeno esteriormente il loro comportamento, che possa influenzare il loro mondo e farlo andare dove voglia la sua immaginazione. E’ una cosa… beh… a me piace da matti, sarà che nei miei racconti c’è qualcosa di simile, e quindi devo dire che questo espediente mi è davvero piaciuto molto. Un’altra cosa che ho apprezzato molto è stato che i libri sono infusi di mitologia e occultismo, cose che, come potrete ben immaginare ormai da quello che leggo e da quello che vedo, mi attraggono moltissimo. Concludendo due bellissimi libri che mi sono piaciuti davvero tanto, se devo fare un paragone mi sono piaciuti quanto Pan di Francesco Dimitri e i due Wunderkind di GL D’Andrea, ecco è la stessa, diciamo, sensazione che ho provato quando ho letto quei due libri e anche quando leggo il grandissimo Neil Gaiman. Parlando di lui se ci sono due libri che posso accomunare ai due libri di Lara, diciamo per giochi, ecco i due libri che vedo vicini a Esbat e a Sopdet sono American Gods e Nessun Dove, perché hanno la stessa atmosfera e mi sono piaciuti in maniera simile. Ultimo appunto… ma voi lo vorreste leggere un crossover tra Mad Dog e Yobai eo Hyoutsuki? XD
Una canzone tratta dalla soundtrack della terza stagione di Torchwood che… secondo me ci sta bene durante la lettura di alcune parti di Sopdet…
A me Beppe Grillo non piace, non è mai piaciuto, forse come comico non è male, ma da quando fa il capo-popolo sinceramente non mi piace. Sia per i suoi toni sempre perennemente aggressivi ed incazzosi, sia perché il suo modo di porsi con gli altri politici mi urta molto. Per lui sono tutti feccia, nessuno escluso, se non stanno con lui, se non sono come lui, sono il marcio, fanno parte del Sistema. Sono il Male. Non vi ricorda un po’ quello che dice un certo nostro attuale Presidente del Consiglio? Anzi a ben vedere sia Silvio Berlusconi che Beppe Grillo sono uguali, parlano, agiscono, si comportano allo stesso identico modo. Sono tutto fumo e niente arrosto, sono solo chiacchiere, nessuno li può contraddire, nessuno lì può riprendere perché sennò diventano il nemico. Con questo non voglio dire che le idee di Grillo e le sue battaglie siano tutte sbagliate, anzi molto le trovo giuste e sacrosante, ma io di uno così non mi fiderei manco morto. Prendete ad esempio il vile attacco a Giuliano Pisapia, in uno degli ultimi post del suo blog. che ricordiamo Grillo aveva assicurato che non avrebbe mai potuto vincere (vedete qui). Nel video Grillo definiva Pisapia “una buona persona” ma che non avrebbe mai potuto vincere contro la Moratti. E si è visto poi com’è andata a finire. E quando Grillo si accorge che Pisapia ha vinto perché rappresenta un cambiamento vero rispetto al passato, lo attacca definendolo uno del Sistema, dicendo che lui e la Moratti sono uguali. Pura demagogia. Grillo prima dice una cosa e poi ne dice tutta un’altra che contraddice quello che aveva detto prima, esattamente come Berlusconi. (Insomma alla fine, per Beppe Grillo è valsa la frase “Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l’abisso vorrà guardare dentro di te“).Parlando invece del Movimento 5 Stelle, come per Grillo, ci sono luci ed ombre… sicuramente per certe cose, certe lotte hanno il mio favore, ma come per il loro “mentore” certi loro aspetti mi lasciano perplesso. Molto perplesso. Poi il fatto che hanno appoggiato, a Bolzano, Casa Pound, mi lascia ancora e ancora più perplesso su questo movimento… E soprattutto quest’ultima cosa mi fa pensare che non voterò mai per loro…
Concludo il post con le vignette di Vauro dell’ultimo Annozero, quella su Grillo è davvero molto vera e divertente!
Ecco qui la foto principale di quelle che ho fatto quando ieri è passato il Giro D’Italia a Monterotondo verso le 14.15/14.30. Inoltre nel mio profilo di Facebook potete trovare le altre foto che ho fatto, io non sono un provetto fotografo e la mia compatta non è il massimo per fare foto, quindi siate clementi! Cliccate qui per vedete tutte le foto.
Qui invece trovate un video, fatto da un mio concittadino che ho trovato sulla bacheca del profilo di Facebook del Comune di Monterotondo.
Oggi è un grande giorno, infatti è appena apparsa su youtube la prima puntata della nuova web-serie dedicata a Mortal Kombat chiamata Mortal Kombat: Legacy e siamo veramente andando per il verso giusto, almeno da questa prima puntata e dal trailer. La serie è stata creata sia come mezzo per fare pubblicità al nuovo videogioco della saga sia per vedere se sia possibile fare una serie televisiva sul prodotto. Io spero che, vista l’ottima fattura, venga fatta una serie come si deve per Mortal Kombat, un rilancio di tutto il franchise, anche a livello cinematografico. Comunque, vi metto qui sotto la prima puntata in cui possiamo vedere Sonya Blade (Jeri Ryan), Jax (Michael Jai White) e Striker (Tamoh Pennikett) affrontare la gang dei Black Dragons guidati da Kano (e c’è anche un’anticipazione su alcuni personaggi della saga di MK). Un bell’episodio introduttivo. Mi è piaciuto soprattutto il fatto che si stia puntando sul realismo. La prossima settimana verrà messo online un nuovo episodio, sempre di dieci minuti, in tutta la web-serie sarà composta di nove episodi incentrati su alcuni personaggi cardine di Mortal Kombat.
Grazie per esserci, perché certi giorni senza voi amici che state su Twitter, su FB o sui blog, sarebbe difficile andare avanti. Grazie perché, in qualche modo, riuscite sempre a farmi ridere anche quando sono depresso. Grazie perché mi tenete sempre informato su gli argomenti più disparati. Grazie perché le vostre opinioni fanno maturare il mio pensiero. Grazie perché mi consigliate i libri da leggere ed i film e telefilm da vedere. Grazie perché, con alcuni di voi, senza che li cito capiranno, vi basta leggere una mia frase per capire qual è il mio umore e chiedermi cosa c’è che non va. Grazie perché il periodo non è semplice ma se vado avanti è anche grazie a voi… non vorrei essere troppo melenso, quindi vi ringrazio a voi, senza fare nomi sarebbe troppo lungo, con questo video…