Mortal Kombat Project 2.5 Mugen

Era da tanto tempo che il Mugen non mi appassionava in questo modo. Ho trovato infatti una bella versione di Mortal Kombat fatta con il Mugen ed è davvero fatta bene (anche se poi l’ho modificata un po’ togliendo qualche personaggio e mettendocene altri, almeno nella mia personale versione). Qui sotto metto il link con il video della versione che ho scaricato io, quella più aggiornata ma ce ne sono tantissime in giro per il web basta cercare un po’. La cosa bella di questa versione è che c’è pure Kotal Khan direttamente dall’ultimo gioco di MK ed è pure fatto abbastanza bene! L’unico diretto, probabilmente, è che ci sono molti “cloni” dei ninja e dei robot ma credo sia normale, infatti alcuni nella mia versione li ho tolti, almeno quelli troppo ridondanti.

Le canzoni che ascolto di più in questi giorni…

Attualmente ci sono quattro, cinque canzoni che ascolto almeno una volta al giorno. Sono belle canzoni, alcune di queste mi piacciono davvero molto ma le ascolto perché piacciono a mio padre e qualche volta si ricorda pure di cantarne qualche strofa o rumoreggiare qualche pezzo di musica. Eccole:

Ma quella che preferisce in assoluto, ed è una sorta di mistero il perché, è “Ovindoli” di Max Tortora. XD

Mad Dog intervista gli Hate After Rage

Ecco la terza tappa del blogtour degli Hate After Rage, con la loro intervista fatta dal demone Mad Dog.

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L’Inferno è proprio come lo descrivono. Fiumi di lava, fiamme eterne, dannati urlanti nel magma incandescente, sangue che sgorga a litri dalle pareti, musica infernale. Per la precisione le canzoni di un noto giovane cantante canadese che è diventato famoso in tutto il mondo grazie a Youtube. Su un trono fatto di ossa umane si trova assiso un demone cornuto, la cui pelle è formata da piccole scaglie d’osso rosse come il sangue che abbonda in questo luogo. Questo diavolo, il cui nome è Mad Dog, ed è il vostro intervistatore sta tenendo le sue grandi mani strette sulle orecchie e urla:
“Mi sta uscendo il cervello dalle orecchie! Quando avevo detto di mettere della musica infernale intendevo gli ACDC non questa schifezza! Qualcuno metta Highway to the hell!”
La voce gutturale e profonda di questo signore degli inferi è perentoria e presto si cambia registro e iniziano le note della famosa canzone del gruppo che piace tanto a Tony Stark.
“Ora si che va meglio.” Dice Mad Dog togliendosi le mani imbrattate di cervello dalle orecchie. “Io sono Mad Dog, il demone ribelle… (Ricordo ai gentili perversi lettori e alle gentili ninfomani lettrici che il mio Antro delle Feste e Baccanali™ è aperto venticinque ore su ventiquattro, tutti i giorni, nei 366 giorni di ogni anno, prezzi modici, anime ed hentai in vendita nel reparto shopping). Chi siete voi? Non siete il mio pranzo vero? No, mi sembrate un gruppo metal, non siete gli Una Direzione. MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH.”

Siamo gli Hate After Rage, un gruppo metal pontino fondato nel 2011 e per il pranzo caschi male perché ti rimarremmo sullo stomaco!

“Quindi metal. Mi piace. Qui all’Ade, per quanto io non ci venga così spesso come si potrebbe pensare, apprezziamo la buona musica ma siamo soliti mettere, per castigare i dannati, le canzoni di quello che avete sentito prima o di quel cantante secondo cui è una meraviglia quando i bambini fanno strani ululati… Dicevamo il metal… sfatiamo questo mito che il metal vada a braccetto con il satanismo! Non è vero. Ripudiamo questo accostamento cattolico! Si, ok, a noi demoni piace il metal, ma ci piace anche il rock… e i Muse, qui adoriamo i Muse! Però quando dobbiamo fare i sacrifici umani usiamo la musica classica, ci sta meglio con l’atmosfera… e voi cosa ne pensate di questo accostamento? Come mai avete scelto proprio il metal? Cosa vi ha influenzati per scegliere questo genere musicale, quali artisti? Non potevate, non so, scegliere di fare tipo quello che facevano i mitici Aqua? Io ho visto cose che voi poveri mortali non potete nemmeno immaginare! Conosco così tante cose che non potrebbero entrare in tutti i vostri cervelli messi insieme! Quindi ditemi, dato che non conosco molto la musica di voi umani, quali sono i gruppi metal che hanno fatto la storia del genere, per voi? Poi se volete possiamo parlare della musica di noi demoni, il genere che preferisco è quello chiamato umano nel senso che usiamo i vostri corpi come strumenti… che ancora si contorcono! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH”

Il metal sta al satanismo come Gigi D’Alessio sta alla camorra. In effetti hai ragione, originariamente volevamo metter su una cover band degli Aqua, ma analizzandoli bene li abbiamo reputati un po’ troppo estremi. Sicuramente tra i grandi fondatori del metal non possiamo non citare Martufello e la mitica Cristina D’Avena, poi ci sono stati gruppetti di minore importanza quali i Black Sabbath, i Metallica e gli Iron Maiden.

“Ma parliamo un po’ di voi fragili mortali. Come e quando avete creato questo vostro gruppo? Perché? E quale oscuro significato si cela dietro il vostro nome Hate after Rage? Forse è un modo per protestare contro la mercificazione dell’arte nell’impero capitalista degli USA in occidente? No, probabilmente no. Scusate è che ho mangiato un comunista a colazione e qualche volta ritorna su!”

Il gruppo è stato fondato nel 2011; in origine eravamo 4 grezzoni (il bassista, il batterista ed i due chitarristi, dei quali uno era anche l’unico cantante e che oggi si occupa degli scream) e così abbiamo pensato di prendere una cantante donna, per dare quel tocco di presentabilità in più specialmente nei live (ed anche per eccesso di testosterone). Sfortunatamente la nostra immagine da questo punto di vista non ne ha guadagnato granché. Il perché del nostro nome? Bè rappresenta l’odio, la rabbia, la repressione giovanile, l’impossibilità di fare qualcosa sono riassumibili in uno sfogo… vabbè insomma, la verità è che tutti gli altri nomi erano già stati presi.

“Ma parliamo del vostro ultimo cd… di cui non mi ricordo il titolo era uccidere qualcosa… mi piace comunque l’idea! Sapete a me piace squartare, sbudellare, insomma quelle genere di cose. Dicevamo di questo vostro album… qual è stata la sua genesi? E perché qualcuno dovrebbe comprarlo? E dove lo posso comprare? E mi passate quello stinco di vincitore degli anni ’90 di un noto festival della canzone italiana dimenticato da eoni? Sapete parlare mi mette fame! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH”

Il CD è la raccolta di tutti i brani scritti in questi anni e rappresenta anche l’evoluzione stilistica del gruppo. Il disco si può comprare o ascoltare su tutti i principali store online (iTunes, Play Store, Spotify, Soundcloud, Amazon…) o potete richiedere direttamente a noi una copia fisica semplicemente contattandoci sulla nostra pagina Facebook; una terza alternativa per averlo è provare a rubarlo durante un nostro live, ma questo richiede una buona agilità e dovreste fare in modo che noi non ce ne accorgiamo, altrimenti vi scaglieremmo contro Andrea nudo!

“Ancora rimanendo sull’album… soprattutto su una sua canzone, quella dal titolo Black Friars… mi chiedevo ma forse è un omaggio ad una serie di libri gothic fantasy che apprezzo pure io? Forse c’è troppa storia d’amore e, cazzo, ormai pure io che mi scordo pure come mi chiamo so quanto siano belli i capelli biondi di Axel, però sono proprio libri che mi piacciono. Sapete sono stato in vacanza qualche volta nella Vecchia Capitale… si mangia e si fotte divinamente specie in quel posto… il Presidio!”

Colpito e affondato! La canzone prende ispirazione dalle atmosfere gotiche e romantiche della stupenda saga di Virginia De Winter, che abbiamo avuto il piacere di conoscere e che salutiamo.

 

“Toglietemi una curiosità… ma com’è essere una band metal nel vostro paese diversamente democratico e troppamente bigotto? Poi se vi capitasse la possibilità di andare a Sanremo ci andreste?”

Fare metal in questo paese di merda è difficile, ma fare qualsiasi cosa in questo paese di merda è difficile! Piuttosto che a San Remo preferiremmo essere ospiti alla prova del cuoco.

“Siete morti. No, non qui ora. Sarebbe proprio malvagio. Cioè ho ascoltato il vostro album ora mentre mi annoiavo a farvi queste domande. Siete bravi, avete decisamente talento. Mi piacciono le vostre canzoni! E non vi preoccupate il compenso rimane lo stesso. Lo so che i complimenti che faccio io sono valutabili a peso d’oro ma per questa volta sono gratis, per voi. Poi spero che le dieci modelle gnocche vergini siano pronte come avevamo pattuito… ci tengo al fatto che i pagamenti siano precisi! Dicevamo, purtroppo siete morti. La classica morte dei musicisti, un pianoforte, in questo caso cinque, in testa, contemporaneamente. Una morte usuale nel vostro ambiente da quel che mi dicono dalla regia nel mio augusto cervello. Chissà chi avrebbe mai potuto escogitare un piano del genere per farvi fuori per vendicarsi di un pagamento mai avvenuto, chissà quale demone! Ma dicevamo, ormai siete spiaccicati. Come sarà il vostro funerale? Non so perché ma vedendovi direi qualcosa nello stile vichingo?”

Funerale? Ma quale funerale, noi abbiamo fatto un patto con Satana per l’immortalità!!! Dovendo proprio scegliere, un funerale vichingo farebbe proprio al caso nostro.

Pensavo che il patto standard per voi musicisti fosse quello “Gloria, Sesso, Rock & Roll e morte a 27 anni…” ma forse voi avete fatto il patto detto “Mick Jagger”.

“Cosa ne pensate di me, il superbo Mad Dog? Il demone più sexy, lussurioso e famelico del web? Attenti che potrei anche evitare che vi cadano dei pianoforti in testa nel futuro… i complimenti mi fanno sempre piacere! MUAHAHAHAHAHAHAHAH”

Diciamo che con i demoni ci sentiamo sempre a nostro agio, d’altronde suoniamo metal, no? Se dovessimo individuare un tuo pregio che salta all’occhio facilmente diremmo sicuramente la modestia.

“L’intervista purtroppo finisce qui, so che vorreste continuare perché io sono così figo che non si può non continuare, però mi attendono al Baccanale, sapete, sono l’ospite d’onore, devo presenziare a certi… riti dionisiaci… ecco, ora vi rispedisco a casa così fate un altro album basandovi sulla mia possente figura e sui miei molti attributi maschili! Ah se passando attraverso il portale trovate qualche divinità abissale che vuole venire a cena con voi… rifiutate, non pagano mai, sono certi tirchi! Cthulhu poi non vi dico! Quindi ci sentiamo presto mortali… spero che l’intervista sia stata di vostro gradimento… MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!”

Grazie per averci ospitato, ci mettiamo subito al lavoro per un nuovo album ispirato ai tuoi numerosi attributi maschili.

Rush 2: Extreme Racing USA

E’ da qualche giorno che, complici i miei nipoti, gioco molto a Rush 2: Extreme Racing USA che è un vecchio videogame, del 1999, pubblicato dalla Midway (quelli di Mortal Kombat) per il Nintendo 64. E’ un gioco di macchine vecchio stile… la cosa che apprezzo di più è il fatto che ci siano le scorciatoie spettacolari e che… beh sia abbastanza folle! E’ il secondo di una serie di giochi, anche il primo è carino, ma questo penso sia il migliore. Vi faccio vedere un video che ho trovato su Youtube su una delle mappe che preferisco, quella di Los Angeles (le altre che apprezzo molto sono quella delle Hawaii, le due tracce di New York e quella degli Stunt!):

 

Muses – La Decima Musa

Devo dire la verità ci ho messo un po’ a finire di leggere questo libro. Soltanto perché non avevo il tempo materiale per leggerlo. Avevo una pila di fumetti alta quanto le Colonne d’Ercole e non dovevo smaltire quella prima di iniziare la lettura. Se non avessi avuto i fumetti di mezzo probabilmente avrei finito il secondo Muses in due giorni al massimo. Quando un libro mi piace lo divoro. L’avevo iniziato prima che arrivasse la pila di fumetti e quando ho sistemato, con la solita cura, tutti i nuovi comics, ho continuato la lettura del libro. E non mi ha fermato più nessuno! Ho preso il via e l’ho finito in pochissimo tempo perché come il primo libro di questa saga, anche questo ti prende in un attimo e ti trascina nella sua storia. Se devo fare dei paragoni devo dire che i due libri della “duologia” mi sono piaciuti allo stesso modo. Come al solito ho apprezzato la scrittura di Francesco Falconi, mi piace molto il suo stile e mi piace davvero leggere quello che scrive, sempre. E’ bello vedere come è andato maturandosi e migliorandosi dai tempi di Estasia. La storia mi è piaciuta molto, è stato bello scoprire il passato delle Muse e della loro maledizione. Mi è piaciuto il percorso di crescita di Alice, dalla scoperta di alcuni misteri sulla sua vita e sulle Muse alla scoperta delle sue nuove abilità. Ho apprezzato anche l’antagonista di questo libro, più minaccioso di quelli del precedente libro. Mi sono piaciute anche certe scene, certi… ambienti, come il tempio ricostruito da Ian, la cena di Ian con Alice e il concerto a Roma come pure l’esibizione di Daphne. Come al solito Francesco riesce a descrivere benissimo certi scorci di Roma e di Londra, era come se mi trovassi in quelle città. Abitando vicino Roma, riuscivo davvero bene ad immaginarmi, per esempio, il concerto che si tiene accanto al Colosseo, proprio per la bravura di Francesco a descrivere questi luoghi. Ci sono degli alti tocchi di spettacolarità in questo libro, forse più del precedente. Infine ho apprezzato anche il fatto che alcuni personaggio abbiano avuto un deciso approfondimento, abbiamo scoperto di più su di loro e abbiamo visto come si sono evoluti. Alla fine penso che mi è leggermente piaciuto più questo Muses al primo libro della saga. Non so se vedremo in libreria altri libri di Muses, anche se mi sembra che nel finale venga lasciata qualche porta aperta se non proprio a dei sequel diretti a qualcos’altro. In fondo è lo stesso universo di Nemesis e dell’Aurora delle Streghe e lo si nota spesso. E questi rimandi mi piacciono molto, sono un po’ come i crossover nei film della Marvel, le varie easter eggs… chissà forse un giorno leggeremo un libro del Falconiverso che sarà una sorta di controparte degli Avengers cinematografici. Intanto ci dovremmo accontentare, si fa per dire accontentare, del film che dovrebbe uscire al cinema tratto dal primo libro di Muses. Io, sinceramente, non vedo l’ora! Per concludere, non so perché, ma ho associato questo libro a questa canzone dei Nightwish. Mi stavo per addormentare e stavo sentendo alcune canzoni dopo aver finito di leggere il libro in questione. E mi sono immaginato Alice, insieme alle altre Muse, che cantavano questa canzone. Che alla fine sarebbe più adatta ai due Nemesis. Non riesco anche a spiegarmi perché in questa sorta di sogno ci fossero anche Mad DogBilly Ballo che ballavano nel tipico modo caratteristico di quest’ultimo. Billy Ballo dei gloriosi tempi di Mai Dire e le Muse di Francesco insieme… la mente fa davvero strani scherzi a volte! XD

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Doctor Who – The 50th Anniversary

Ieri ho visto un video ed una foto che mi hanno fatto pensare. Mi hanno fatto pensare prima di andare a dormire. Perché? Perché mi hanno preoccupato. Non vorrei che si facessero di nuovo gli errori del passato. Ma se da una parte ero preoccupato dall’altra ero veramente contento ed eccitato. Ecco non sto parlando della travagliata vita politica del nostro paese ma del “Doctor Who“. L’immagine in questione è per il cinquantesimo anniversario del noto telefilm britannico.

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 E non c’è solo questa foto ma c’è anche un bellissimo trailer. Eccolo qui.

Tornate qui dopo averlo visto. Ecco. Non penso che alla fine il “Doctor Who” finirà con questo episodio. Almeno spero. Da fan penso che le avventure del caro Dottore non finiranno mai, ma ragionando un attimo capisco che queste avventure continueranno finché “Doctor Who” porterà molti soldi nelle casse della BBC. Sappiamo tutti bene che il telefilm con protagonista Matt Smith è uno di quelli di punta della televisione britannica. Finché rimarrà così non ci dovrebbero essere problemi. Ci sono due considerazioni che mi vengono in mente. La BBC non produrrà più il telefilm quando non avrà più profitti dallo stesso, giusto? E questo potrebbe accadere per due motivi 1) Lo mandano in vacca (come accaduto con il film-tv degli anni ’90) 2) Trovano un modo, alternativo al telefilm, per sfruttare il franchise. In questo caso dei film per il cinema. Come è successo con “Star Trek” che è passato dal piccolo al grande schermo così potrebbe avvenire con il “Doctor Who“. E se vi ricordate tempo fa c’erano degli inquietanti rumors di un film sul nostro Dottore preferito in produzione, un reebot ad opera di David Yates. Ci furono anche delle belle polemiche al tempo. Trovate più info qui. Certamente se la BBC, in questo tempo di crisi, volesse massimizzare gli introiti la via migliore sarebbe fare un film del “Doctor Who” adatto ad una platea internazionale. Un reboot della serie per renderlo appetibile a tutto il pubblico che guarda film come il nuovo “Star Trek” o i prossimi “Star Wars“. Ma non vi preoccupate, ancora, sono solo mie elucubrazioni. Sicuramente mi sbaglio. O almeno lo spero. Non mi piacerebbe vedere un film basato sul nostro Dottore che tradisce tutto quello che è il “Doctor Who“, poi forse se faranno mai un blockbuster potrebbe, anche, essere un bel film. Però, per esperienza, e guardando il precedente del film degli anni ’90, non vedo di buon occhio una versione cinematografica del nostro Dottore…

Game of Thrones 2×09

Siamo già arrivati alla penultima puntata, probabilmente una delle migliori di questa seconda stagione. Questa puntata è interamente dedicata alla battaglia di Blackwater (delle Acque Nere in italiano). Per quanto ci siano tagli e cambiamenti dovuti al budget, questa puntata è assolutamente stupenda sia per gli effetti speciali, l’altofuoco è davvero stupendo, sia per i personaggi, sia per come è stata resa la battaglia. Va dato merito al regista dell’episodio Neil Marshall e allo stesso Martin che ha scritto quest’episodio. E’ una puntata epica come poche. Tyrion è stupendo come al solito, riesce a contenere gli assalitori, riesce a tenere alto il morale delle truppe dopo che Joffrey torna impaurito nelle sue stanze, combatte e ammazza. Davvero stupendo e bravissimo Peter Dinklage. Bravissima anche Lena Headey sia nel suo dialogo con Sansa, sia nella scena finale prima dell’arrivo di Charles Dance che fa proprio un’entrata trionfale. Mi è piaciuto poi molto il dialogo tra il Bronn e il Mastino e poi quello che è succede a quest’ultimo è davvero rappresentato benissimo. (e comunque Sansa è davvero cogliona a rimanere lì). Avevo molto aspettative in quest’episodio perché succedono molte cose, la battaglia, il tradimento di Ser Mandon, l’arrivo del “finto” Renly, e tutto mi ha soddisfatto.  Il tocco di classe poi è il fatto che hanno cantato la canzone, che spesso sentiano nei libri, “The Rains of Castamere“, oltre che sentirla cantata da Bronn e dai soldati Lannister per farsi coraggio è bellissimo sentirla alla fine, cantata in quel modo, che chiude fantasticamente questo episodio. Il prossimo è l’ultimo. Valar Morghulis.

 Immagine presa da qui.

Muses – Booktrailer contest

Ho recentemente partecipato al contest del booktrailer di Muses il nuovo libro del Falco, non vincerò sicuramente ma l’importante è partecipare. Quindi ecco qui il video, spero vi piaccia.

http://www.facebook.com/v/3907292001671

La voce che sentite nel video è, ovviamente, quella di Mad Dog. Purtroppo la scarsezza del mio microfono ha reso il suono della voce poco pulito. Si sentono degli scatti che non ci dovrebbero essere. Poi a causa della soundtrack si sente poco l’effetto eco e riverbero della voce di Mad. La soundtrack è la sigla di Hercules The Legendary Journey, il famoso telefilm con Kevin Sorbo. I film da cui ho tratto le scene “mitiche” sono Troy, Scontro tra Titani e Immortals. Invece le scene nel mondo moderno sono state prese, per Roma, da Angeli e Demoni e per Londra da V per Vendetta e da un episodio del telefilm Luther. Per quanto riguarda la protagonista, Alice, si vede è Io che in Scontro tra Titani è interpretate dall’attrice Gemma Arterton. Si intuisce poco del suo vestito e quel poco che si vede potrebbe anche essere un vestito “moderno” quindi ho pensato che potevo utilizzarla. Zeus invece è proprio Zeus interpretato da Liam Neeson in Scontro tra Titani. Per quanto riguarda, invece, i poteri di Alice dato che non, sinceramente, non so che razza di poteri potrebbe avere ho utilizzato una scena di Angeli e Demoni che, ho pensato, poteva andare bene. Le palle di luce vanno sempre bene quando non sai che razza di poteri hanno le protagoniste dei libri! Avrei voluto usare più scene da Immortals… ma non so, alla fine, non mi sono sembrate fatte al caso nostro. Tranne la scena del monumento, che c’è nel video, che avevo immaginato subito di mettere appena avevo immaginato il video da fare.

La bambola dagli occhi di cristallo di Barbara Baraldi

Oggi ho finito di leggere un libro scritto da Barbara Baraldi, autrice italiana che apprezzo molto, il libro in questione, edito da Castelvecchi, è “La bambola dagli occhi di cristallo“, che mi è piaciuto davvero molto.  Il libro è ambientato a Bologna ed è un thriller molto ben riuscito che mi ha preso moltissimo dalla prima pagina fino all’ultima. I tre protagonisti principali della storia sono l’Ispettore Marconi che deve vedersela con una misteriosa killer che uccide soltanto uomini, l’insicura Viola che nei sogni vede delle immagini degli omicidi e Eva che cerca di farsi valere nel mondo in cui vive e che cerca di uscire dalla depressione in seguito ad un evento violento. In qualche modo sono tutti e tre legati durante lo svolgimento della vicenda… ma non vi dico come. Vi dico invece che questo è un libro davvero scritto bene, con uno stile di scrittura asciutto che riesce a ricreare alla perfezione la città di Bologna in un’atmosfera gotica ricca di suspense, con personaggi reali e ben caratterizzati.  Un libro giallo particolare che mi ha lasciato molto soddisfatto e con la voglia di leggere altri libri di questo genere scritti da Barbara Baraldi ambientati sempre a Bologna e con gli stessi personaggi. Perché un po’ mi sono affezionato, ma non vi rivelo di chi! E anche perché la scrittrice è davvero brava e mi fa venir voglia di leggere anche come scrive la lista della spesa. (Ed è un invito, nemmeno tanto velato, a pubblicare presto nuovi libri di questo genere thrillergiallo con un po’ di atmosfere gotiche XD). Quindi un buon libro, che vi consiglio caldamente!

Lucca Comics & Games 2011 – Il video di Mad Dog

Mi ero dimenticato di segnalarvi il video di Mad Dog dedicato al recente Lucca Comics & Games, oltreché vedere se siete nel video vi consiglio di guardarlo perché chi indovinerà l’indovinello che c’è nel video, riceverà direttamente a casa, ma solo per i primi mille fortunati, un bellissimo pacco di Mad Dog. Con il demone cornuto annesso… al pacco! XDDDD

http://www.facebook.com/v/2665100747666