Quotes Wars

Ultimamente mi sono rifissato con Star Wars, mi sono rivisto i film della trilogia classica nella versione definitiva, quella del 2004, con effetti migliorati, scene aggiunte e alcune cambiate per migliorare la continuity tra le due trilogie. Ma rimango comunque ancora delle discrepanze, si sente che è cambiato qualcosa nella sceneggiatura tra le due trilogie… Non tutto quadra alla perfezione… Inoltre come al solito il doppiaggio italiano fa pena, oltre ai nomi cambiati, come Darth Vader in Darth Fener, traduzione come “Guerra dei Quoti” per “Guerre dei Cloni” o “Torpediniera Stellare” per “Superstar Destroyer” rimangono chicche di imbecillità irraggiungibili….

Hunger Games

Questo post, nella mia mente, era già pronto da un paio di giorni, ma a causa di impegni lavorativi pressanti (essi anch’io lavoro, anche se qualcuno potrebbe pensare il contrario…). Di cosa vi volevo parlare? Dell’ultimo libro che ho letto (fosse una novità…). Si intitola Hunger Games di Suzanne Collins. Vi premetto come al solito che questa non è una recensione ma solo un post con le mie impressioni sul libro.

Se dovessi descrivere Hunger Games in tre parole sarebbe queste:

1) Intrigante

Dopo che hai iniziato a leggere non riesci più a staccarti dal libro, l’ho finito in meno di due giorni, leggendo in ogni momento possibile.

2) Attuale

Si parli di reality show (e recentemente in Thailandia c’è stato proprio il primo morto durante un reality show tipo Survivor), di videocrazia (quantomai attuale nel nostro paese), di dittatura…

3) Epico

Perché la morte di un certo personaggio e la fine del libro ti entrano nel cuore…

Leggendo Hunger Games, mi sono tornati alla mente 1984 di Orwell e Fahrenheit 451 Bradbury, per il tema trattato, dittatura futura post apocalittica (ma credo anche che sia “normale” che accada questo, dato che chiunque scriva questo genere di libri si deve confrontare con le opere di quei due scrittori…). Ma questo non è certamente un male, non è come il caso di Hyperversum e Timeline, quella è copia spudorata, qui è simile ambientazione… anzi più che ambientazione, atmosfera, si respira, per esempio, la stessa atmosfera di V for Vendetta… Un altro libro che si può accostare ad Hunger Games, è L’Uomo in Fuga di Stephen King, che ho letto anni fa, ma comunque il plot del libro della Collins si discosta ampiamente da quello del Re dell’Horror. Sicuramente, comunque, l’autrice deve aver tratto ispirazione dal mito di Teseo e del Minotauro… peccato che alla fine non ci sia Maryanne da True Blood nella parte del Minotauro! XD

Il libro mi è piaciuto molto, è appassionante, originale, ricco di suspense, pathos, di eros e tanatos… (un mucchio di tanatos… valanghe di tanatos… insomma come piace a noi XD). Mi ci voleva dopo tutto il fantasy che ho letto ultimamente qualcosa di veramente fantascientifico… L’unico problema è che il seguito è appena uscito negli USA… quindi mi chiedo quando tempo dovrò aspettare per leggere il secondo libro di questa interessante trilogia?

Tirando le fila di questo post, vi consiglio il libro? Certo! Però penso che vi fiderete di più delle parole del Re dell’Horror, che delle mie, povero e stressato lettore…

“Non riuscivo a smettere di leggere… E’ un romanzo che da assuefazione”

p.s.: io sarei sicuramente morto per primo durante gli Hunger Games XD

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Second star to the right, and straight on 'til morning

In questo periodo la mia passione per Star Trek si sta facendo sentire ben più del solito, oltre ad essermi rivisto i film più importanti della saga, tra i quali vi consiglio sicuramente Star Trek II: L’Ira di Khan, Star Trek IV: Rotta Verso la Terra e Star Trek: Primo Contatto, mi sono rivisto anche alcuni episodi della Serie Classica e di TNG, The Next Generation, la mia preferita. Di questa vi segnalo soprattutto due begli episodi, Il Naufrago del Tempo, dove incontriamo un personaggio della serie classica e dove c’è una bella riflessione sulla vecchiaia, e Universi Paralleli, in cui il povero Worf viene sbalzato di realtà alternativa in realtà alternativa. Ma non voglio solo parlarvi degli episodi televisivi di Star Trek, se siete dei Trekker apprezzerete sicuramente i due libri scritto dal mio amico Fabrizio Melodia “L’Astrofilosofo”, i due si intitolano “Seconda Stella a destra. La via della pace nella serie televisiva di Star Trek: The Next Generation” e “Canto l’uomo d’accaio. Saggio filosofico in forma narrativa.

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Il primo è un saggio in cui l’autore si confronta con il capitano dell’Enterprise D, Jean Luc Picard, sul tema della pace mentre il secondo è una riflessione sui robot, sugli androidi da Data a Kyashan. Certamente non sono facili da leggere, essendo dei saggi filosofici, ma io ve li consiglio caldamente lo stesso. Vi consiglio anche di leggere quest’intervista che feci a Fabrizio ormai due anni or sono nel vecchio blog Uncanny X-Men!