Eretum Comics

E’ un po’ strano scrivere questo post perché non pensavo sarebbe mai successo ma alla fine anche Monterotondo, la mia città, avrà il suo evento incentrato sui fumetti, sul cosplay e su tutto quello che ci gira attorno. Eretum Comics si svolgerà il 6 e il 7 giugno presso lo stadio Fausto Cecconi dalle 10.00 alle 21.00. Ci sarà un contest di cosplay, tornei di videogiochi, gdr e carte e una conferenza con i doppiatori Fabrizio Mazzotta e Giorgio Locuratolo. Trovate, comunque, maggiori informazioni sui vari eventi cliccando qui. Inoltre, cosa davvero buona, l’ingresso è gratuito. Sicuramente ci sarò a scattare brutte foto, data che sono abbastanza negato nell’arte fotografica, e a dare una guardata agli stand. Forse se posso andrò alla conferenza dei doppiatori. Vi ricordo, per chi prenderà il treno, che Monterotondo è collegato a Roma con la linea FR1, e che quindi scenderete allo Scalo e per raggiungere lo Stadio dovrete prendere la navetta del Cotral (o i Rossibus che sono gli autobus “ufficiali” della nostra città). Purtroppo il sabato e la domenica non ce ne sono così tante e vi conviene controllare bene gli orari prima di partire. Il mio consiglio è quello, almeno all’andata se volete arrivare di mattina, di prendere la linea Roma Tiburtina Nomentana del Cotral, che se non sbaglio dovrebbe proprio fermarsi vicino allo Stadio. Questo perché c’è un buco di tre ore sia il sabato che la domenica dalle 9.00 alle 12.00 circa per quanto riguarda i treni. Quindi durante quell’orario non circolano treni sulla FR1. Comunque sul sito di Trenitalia e su quello del Cotral potrete controllare gli orari e i costi del biglietto. Vi lascio la mappa di Google Maps che fa vedere dove si trova lo Stadio Fausto Cecconi.

Volete sapere perché si chiama Eretum Comics? Perché Eretum è il nome di una antica città della Sabina, di epoca pre-romana che a lungo è stata identificata come una versione antica di Monterotondo. Per questo i monterotondesi vengono anche chiamati eretini. Trovate più informazioni, come al solito, su Wikipedia cliccando qui.

Tra Star Trek, Goodreads e "I Sabati dell'Usato"

Sono passati molti mesi dall’ultimo post, purtroppo non ho avuto molta voglia di scrivere nel blog, per quanto alcune volte mi erano venuti degli spunti per scrivere dei post, la cosa non si è mai concretizzata. Oggi complice un po’ di noia ho deciso di scrivere qualcosa che mi ronzava in testa da qualche giorno. Grazie al mercatino dell’usato che si svolge ogni sabato a Monterotondo, chiamato “I Sabati dell’Usato“, ho trovato alcuni libri molto interessanti a poco prezzo.

Sembra una vita fa quando ho scritto l’inizio di questo post, poi tra una cosa e un’altra, è rimasto in bozza. Quando l’ho scritto, all’inizio di marzo, Tigre era ancora vivo. E’ strano pensarlo. La sua morte è stata così improvvisa, così sconvolgente che ancora faccio fatica a capacitarmi di quello che è successo. Comunque volevo parlare di libri e del mercatino dell’usato che si tiene a Monterotondo Scalo ogni sabato. Spesso si trovano cose molto interessanti, oltre ai libri, occasioni davvero d’oro. Io ho trovato molti libri dell’Urania e alcuni vecchi Mammut della Newton Compton, trovo sempre qualcosa da prendere sia libri per mio padre che altre cose per me o i miei nipoti. Ultimate ho fatto incetta di fumetti vecchi soprattutto della Marvel. Si può trovare davvero di tutto, se si riesce a cercare, e se ovviamente si è fortunati. Non è detto, infatti, che uno dei “mercatari” che ci sono un sabato ci sia anche l’altro, anche se ce ne sono molti che ormai sono fissi. Comunque grazie a questo mercatino sto rimpolpando ancora di più la mia libreria e ormai aspetto ogni sabato con trepidazione per vedere se riesco a trovare qualcosa di interessante. Per esempio tra i libri che trovato in una delle mie cacce a “I Sabati dell’Usato” c’è un libro di Star Trek intitolato “Salto nel tempo” (il titolo italiano non mi è piaciuto molto sinceramente, il titolo originale “Ship of the Line” è molto più azzeccato). Sono un Trekkie quindi appena ho visto la copertina con il Capitano Picard non ho potuto far altro che prendere questo tomo edito dalla Fanucci in cui incontriamo il Capitano Bateson della USS Bozeman visto in uno degli episodi che preferisco di TNG “Cause and Effect“. Questo libro si pone come prequelsequel sia dell’episodio della serie televisiva, sia di “Star Trek Generations” sia di “Star Trek First Contact“. E’ stato un libro molto interessante, che approfondisce il personaggio che abbiamo conosciuto per poco tempo nell’episodio di TNG, scopriamo qualcosa di più della storia della Uss Bozeman, della costruzione della bellissima Enterprise E e di quello che ha fatto la nostra cara crew dell’Enterprise D dopo la distruzione di quest’ultima. E’ stato bello ritornare alle atmosfere di TNG, che IMHO è la miglior serie di Star Trek, quello che ho sempre preferito e che ricordo come miglior affetto. Quella che mi manca anche di più. I nuovo film di Star Trek saranno anche carini ma non hanno il cuore di quello che era Star Trek e soprattutto le serie televisive. Pagherei oro per avere una nuova serie di Star Trek fatta come si deve. Quindi un libro interessante, che presenta Picard e la sua truppa in delle condizioni particolari (che mi hanno ricordato i due episodi, sempre di TNG, intitolati “Chain of Command” anche perché appare pure il cardassiano Gul Madred). Concludo, finalmente, questo posto informandovi che sono passato da Anobii a Goodreadsc’è voluto un po’ di tempo per convincermi ma ormai sono stabilmente passato sul questo “nuovo” (almeno per me) social network!

Canada, le canadesi e le colonne d'Ercole – Canada, the canadians and the Pillars of Hercules

Sono arrivate la sera di domenica 26 maggio e sono andate via il 3 giugno. Sto parlando delle mie “cugine” canadesi, Meghan e Jessica, a cui ho fatto da Cicerone per tutti i quasi nove giorni che sono state in Italia. Una vera e propria tormenta di sana pazzia e di cuteness che ha imperversato per casa e che, sinceramente, ora rimpiango. In tutti questi giorni siamo andati in giro per Roma, per Firenze e anche per il centro storico di Monterotondo. Ho visitato luoghi di Roma in cui non ero mai stato, sono stato di nuovo a Firenze dopo diciotto anni, ho visto tantissime chiese così tante che per un anno non entrerò più in un luogo di culto cattolico! XD Siamo andati nei Musei Vaticani, abbiamo visto la Cappella Sistina, le stanze di Raffaello, la Basilica di San Pietro, il Laocoonte. Ho apprezzato i dipinti di Caravaggio, di Raffaello, di Michelangelo, di Leonardo e di tantissimi altri pittori. Mi sono venuti i brividi quando ho visto il campanile di Giotto e Piazza della Signoria a Firenze. Mi sono perso nel contemplare il Giudizio Universale di Michelangelo. Mi sono sentito davvero piccolo quando ho ammirato l’interno di San Giovanni in Laterano o di San Pietro con le loro immense colonne. Sarei rimasto ore dentro San Clemente con tutti i suoi livelli diversi. A parte tutti i monumenti, i dipinti, le statue che ho visto, sicuramente la parte migliore di questi giorni è stata conoscere queste due ragazze canadesi molto simpatiche, divertenti e un po’ pazze. Un po’ di sana pazzia fa sempre bene! Mi sono decisamente affezionato a loro e quindi ho deciso che il prossimo viaggio che farò sarà in Canada. Cercherò di mettere i soldi da parte per andare a trovarle. Il Canada poi mi sembra un paese molto bello da visitare, oltre ad essere la patria di Wolverine (XD), penso che abbia bei paesaggi naturali e belle città da vedere. Poi chissà potrei anche cercare di andare a qualche convention sui fumetti che si tiene in Canada o negli States. Insomma, vedremo, fatto sta che mi sono convinto una buona volta ad andare fuori dall’Europa per vedere com’è la vita dall’altra parte delle Colonne d’Ercole. 

They arrived on the evening of Sunday May 26 and they went away on June 3. I’m talking about my Canadians “cousins​​”, Meghan and Jessica, to whom I have do the Cicero for almost all the nine days were in Italy. A real storm of healthy madness and cuteness that has been raging my home and that, frankly, I miss now. In all these days we went around Rome to Florence and also to the historic center of Monterotondo. I visited places in Rome where I had never been, I was back in Florence after eighteen years, I have seen many churches so much that for a year I will not go more in a Catholic place of worship! XD We went to the Vaticans Museums, we saw the Sistine Chapel, The Raffaello Rooms, San Peter’s Basilica, the Laocoon. I appreciated the paintings of Caravaggio, Raffaello, Michelangelo, Leonardo and many other painters. I got chills when I saw Giotto’s bell tower and Signoria’s Square in Florence. I got lost in contemplating the Last Judgement by Michelangelo. I felt very small when I admired the interior of St. John in Lateran or St. Peter’s with their immense columns. I would have stayed for hours in San Clemente with all its different levels. Aside from all the monuments, paintings, statues I’ve seen, definitely the best part of these days was to know these two Canadian girls that are very nice, funny and a little crazy. A little healthy madness is always good! I find myself very fond of them and so I decided that the next trip I’ll be in Canada. I will try to put money aside to go and visit them. Canada then it seems to me a very beautiful country to visit, in addition to being home to Wolverine (XD), I think it has beautiful natural landscapes and beautiful city to see. Then who knows I might even try to go to some conventions about comics that takes place in Canada or the United States. Well, we will see, the fact is that I am convinced this time for good to go outside Europe to see what life is like on the other side of the Pillars of Hercules.

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Giro D'Italia a Monterotondo – Foto e Video

Ecco qui la foto principale di quelle che ho fatto quando ieri è passato il Giro D’Italia a Monterotondo verso le 14.15/14.30. Inoltre nel mio profilo di Facebook potete trovare le altre foto che ho fatto, io non sono un provetto fotografo e la mia compatta non è il massimo per fare foto, quindi siate clementi! Cliccate qui per vedete tutte le foto.

Qui invece trovate un video, fatto da un mio concittadino che ho trovato sulla bacheca del profilo di Facebook del Comune di Monterotondo.

Il Giro D'Italia a Monterotondo

Il Giro d’Italia domani, anzi ormai oggi, alle 14.40 circa passerà a Monterotondo, i corridori percorreranno le vie centrali del paese per andare poi nella ridente (si fa per dire) Mentana. Logicamente la città sarà mezza bloccata e già ci sono, soprattutto su Facebook, orde inferocite di gente che protestano perché le strade saranno chiuse, le scuole saranno chiuse, perché insomma tutta la città si fermerà per il Giro. Ed io le posso anche capire, domani non lavoro e avrò altri disagi… ma… ma sinceramente chissene frega. E’ il Giro D’Italia, per le divinità abissali ed infernali! Quando ripasserà la prossima volta fra dieci o vent’anni se siamo fortunati! Capita forse una volta nella vita. E sono onorato che la mia città lo ospiti per un piccolo tratto. Molto ma molto onorato. Perché è un evento unico, un evento che accomuna tanta gente, un evento positivo. E se le scuole per una volta stanno chiuse e si recupera la giornata a fine anno, e se per una volta saltiamo il lavoro, o comunque rimaniamo a lavoro a pranzare, insomma abbiamo dei disagi, per una volta pensiamo in maniera diversa. Già la vita è diventata complicata e difficoltosa, in fondo cosa ci costa sacrificarci per un giorno per un evento che è nella storia del nostro paese? Ed a me nemmeno piace il ciclismo! A me sembrano solo polemiche futili, un modo per attaccare l’amministrazione di Monterotondo, un modo come un altro, perché sono sicuro che se l’amministrazione avesse rifiutato di far passare il Giro D’Italia in città questi polemiconi avrebbero polemicizzato dicendo che era sbagliato non farlo passare o se il Comune avesse deciso di lasciare le scuole aperte l’avrebbero condannato per questo motivo. A me sembra che internet, ma forse mi sbaglio, grazie al fatto che non abbiamo davanti la faccia della personaamministrazione che attacchiamo davanti ma abbiamo davanti un monitor di pc, grazie a questo fatto sia più semplice fare della polemica sterile. I problemi sono ben altri in città, l’amministrazione che c’è ora è buona ma non è perfetta, ci sono tanti problemi e tanti pregi, ci sono tante cose oscure e tante cose buone. Ma da quel che vedo nel profilo dell’amministrazione del Comune su Facebook… mi sembra che la gente spesso lo prenda come uno sfogatoio di tutti i problemi, che alcune volte non sono nemmeno causati dall’Amministrazione, della gente che abita in città e che ha un account su FB. Io, sinceramente, sarei propenso a fare una cosa, tu puoi avere il tuo collegamento internet ma devi leggerti prima almeno le regole della netiquette, forse così ci sarebbero in giro meno polemiconi che trolleggiano allegramente. E questo doveva essere solo il post in cui dovevo parlare del passaggio del Giro D’Italia a Monterotondo! Comunque, se farò foto, le posterò per farvi vedere il passaggio. Buon Giro a tutti.

Questa si che è una bella foto!

Foto tratta dalla manifestazione di sabato scorso contro la chiusura dell’Ospedale di Monterotondo, il SS Gonfalone.

(E se vi sembra che siano poche persone, siete miopi… oltre che ignoranti, cacchio, volete pubblicare un manifesto in cui dite quello che vi pare sulla manifestazione e sull’operato del Sindaco… fatelo ma prima correggete gli errori di battitura! Manco sapete scrivere in italiano! Tra l’altro, sinceramente trovo insultante sminuire in questo modo una tranquilla manifestazione, insultante per me, per il sindaco, per la cittadinanza e per la nostra città. Per me quelli di La Destra, questa volta più di altre, hanno fatto la figura degli idioti.)

Manifestazione contro la chiusura dell'Ospedale di Monterotondo

Ieri a Monterotondo c’è stata una grande manifestazione per protestare contro la chiusura dell’Ospedale Santissimo Gonfalone, avrebbero partecipato ben cinquemila persone. Purtroppo non ho potuto partecipare alla manifestazione perché avevo già degli impegni, però ho potuto ascoltare il messaggio del Sindaco tramite il canale Youtube del Comune. La prima parte ve la metto qui sotto. Il resto lo trovate su Youtube.

No alla chiusura dell'Ospedale di Monterotondo

Ho appreso qualche giorno fa la conferma che l’Ospedale di Monterotondo, il SS Gonfalone, verrà chiuso a partire del primo gennaio del 2011, con il taglio dei posti letto e dei finanziamenti attuato dalla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. E questo avviene senza alcun confronto, senza una discussione, senza interpellare la popolazione, la Regione lo chiude perché il governo ha attuato dei tagli. E’ una scelta profondamente sbagliata. E’, permettetemi il francesismo, una stronzata. Perché? Ok l’ospedale avrà tanti problemi strutturali e non, sono sperperati tanti soldi, ma è vitale per una città di quasi quarantamila abitanti, farlo diventare solo un pronto soccorso è assurdo! Poi non sono solo gli eretini che usufruiscono dell’Ospedale ma anche tutti gli abitanti delle numerose cittadine vicine. L’Ospedale avrebbe bisogno di una ristrutturazione sia dell’edificio sia dell’organizzazione e non di un taglio netto. Perché i cittadini hanno bisogno di una struttura pubblica per la loro salute e non possono essere costretti, come sarebbero se l’Ospedale venisse chiuso, ad andare in centri privati. Perché è quello che succederebbe. Meglio andare nei vari centri medici privati che ci sono nella zona che dover andare poi per un consulto a Tivoli o a Palombara Sabina, son più lontane… Insomma con questa chiusura si fa un danno rilevante ai cittadini… Trovate maggiori informazioni nella comunicazione del Comune in merito a questa vicenda. Sicuramente i cittadini di Monterotondo e dei paesi limitrofi si faranno sentire… e anche degli altri comuni laziali a cui verranno chiusi gli ospedali. Non siamo gli unici in questa barca purtroppo…

Mad Dog intervista Ninna a.k.a. Rossella Rasulo

Ti trovi al buio, seduta su di una tipica sedia da teatro. Poi vedi improvvisamente il fuoco. Immense colonne di fiamme rossastre cingono una sorta di palco di pietra dalla forma di un fallo gigante. Il sipario si alza. Sulla scena entra Mad Dog il demone cornuto, completamente nudo, con la virilità demoniaca ben esposta come un novello Priapo, nello stesso momento parte, suonata a tutto volume Sex Bomb di Tom Jones. Le sue scarlatte scaglie riverberano la luce delle fiamme mentre il demone ribelle si muove in maniera che lui crede assai sensuale cercando di imitare Ricky Martin. Dopo questa performance degna del peggior film teen trash, Mad Dog ti si avvicina baldanzoso, evoca un trono fatto di ossa umane e si stravacca mentre mangia un cosciotto grondate grasso di carne umana comparso dal nulla. “Così tu saresti quella gnocca della amica di Licia. Se ti stai chiedendo dove cazzo ti trovi, beh questo è una parte degli Inferi, è come essere a casa per me qui! Ah senti quest’aria che sa di zolfo… beh è colpa mia, non mi lavo da qualche millennio. Ho fatto sgomberare questa zona per fare la nostra intervista, è finisco e finiranno tutte le finte star della tua epoca. Dio mio, con cui gioco a poker il mercoledì, sarà come stare dentro la casa del Grande Fratello. Per sempre. Non invidio affatto chi verrà qui a scontare la propria pena. Sono stato scortese, mi presento io sono Mad Dog il demone ribelle, tu invece oltre ad essere l’amica della più famosa e brava scrittrice di fantasy, sei anche una blogstar famosissima, il tuo blog è seguitissimo, hai anche un blog sulle cose zozze, che per inciso è quello che preferisco, hai scritto un libro edito da Lord Mondador, intitolato Ti Voglio Vivere. Io l’avrei intitolato Ti voglio Mangià, ma i gusti son gusti. Ho dimenticato qualcosa? E’ tutto? C’è altro?”

No, è tutto. Solo che “gnocca” mi pare esagerato.

Tu sei gnocca e se te lo dico io è vero!

“Quali sono i vantaggi di essere una blogstar famosa? Ti riconosco per strada? Hai il treno gratis come i politici? Vai in tv? O è tutta fuffa?”

E’ fuffa all’ennesima potenza. Al massimo mi offrono da bere, ma credo che non c’entri comunque niente con la storiella della blogstar.

Ti offrono da bere perché sei gnocca!

“Raccontaci come e perché hai aperto il tuo blog ma solo se c’è di mezzo sesso, denaro, bugie e spie russe, sennò chissene frega!”

Ho aperto il blog perché avevo voglia di fare qualcosa di diverso e perché ho pensato che mi avrebbe aiutato a sfogarmi. Ma sesso, denaro, bugie e spie russe non li ricordo sinceramente.

Insomma non sapevi che fare, ti annoiavi e hai creato il blog. Come tutti voi mortali…

“Se tua figlia, di cui sinceramente non ricordo il nome, fra qualche anno ti dirà di voler aprire un blog o un account su Facebook, tu cosa faresti? Sempre che nel vostro paese rimanga la libertà di avere un blog, dall’aria che tira penso di no…”

Glielo lascerei fare e la consiglierei anche se spero che per allora la rete sarà un posto diverso da quello attuale.

Il web sarà sempre pieno di falliti, egocentrici, petomani e mammoni oltre che di demone cornuti!

“Hai un blog sul sesso, qualche moralista benpensante cattolico con un palo di abate come spina dorsale, potrebbe pensare che sia un po’ da esibizionisti avere un blog su questi temi e che forse dovresti vergognarti un po’. Che non dovresti scrivere certe cose. Ma sai che ti dico, al diavolo i cattolici, me li mangio a colazione quelli, sai sono buoni pucciati nel sangue caldo, appena munto..  comunque la mia domanda sul blog zozzo è… come sta andando l’avventura del blog zozzo?”

Bene. Il blog zozzo è una collaborazione che mi è stata proposta dal Condé Nast che ho accettato un paio di anni fa come sfida personale: cambiare stile per vedere l’effetto che fa (e poi la “paghetta” aiuta, ecco).

Mi verrebbe da fare una battuta ma penso che poi Impo mi castrerà, quindi evito… però se vuoi posso venire ad aiutarti nel blog…

“Da blogger a scrittrice, volevi solo emulare la tua amica Licia e per una volta sentire Licia dire <Si, sono amica della scrittrice Rossella Rasulo> e non il solito <Si, sono amica della scrittrice Licia Troisi>, o c’è un altro motivo per questo salto della quaglia?”

Spesso mi hanno detto “dovresti scrivere un libro” ma non l’ho mai preso in considerazione. Quando a dirlo è stato un esperto del settore allora ci ho provato ed eccomi qua. E poi sì, ora con Licia posso fare la gara di autografi. Vuoi mettere? (Scherzo.)

Se mi paghi, ti faccio vincere. Pagamento in natura, voglio una cospalayer vergine!

“Dalla trama del tuo libro apprendiamo che è una versione porno di Peter Pan… ah… – Mad Dog si mette un dito platealmente nell’orecchio, smucina un po’ poi riprende – Mi dicono dalla regia che stavo sbagliando, la trama del tuo libercolo verte su l’amore e su internet, sui blog. In pratica è un’autobiografia o cosa?”

Per mia grande fortuna internet non ha fatto parte della mia adolescenza. A parte qualche atmosfera che si respira nel liceo delle protagoniste non c’è molto di autobiografico. Penso che la mia adolescenza sia stata piuttosto noiosa. Annoiare il lettore non mi sembrava una cosa carina da fare.

Beh lo dici te che la tua adolescenza è stata noiosa, ora vediamo, torno indietro nel tempo e vedrò se è vero! MUAHAHHAHAHAHHAH

“Lo sai vero che la blogsfera italiana esploderà di sospetti sospettosi perché tutti quelli che si considerano blogstar penseranno che con il tale personaggio vuoi rappresentare loro e non gli andrà bene perché penseranno che o li stai prendendo per il culo, o li rappresenti come dei malvagi signori del male. Di la verità una cosa così perversa mica l’avevi pensato quando hai iniziato a scrivere il libro!”

No, davvero. Mi sono ispirata solo a persone che hanno fatto parte della mia adolescenza. La parola “blogstar” a quei tempi non esisteva nemmeno (per fortuna). Questo significa che sono vecchia.

Ma non sei tanto vecchia. Dai hai solo 30 anni. Comunque vuol dire che ci starà anche Licia? MUAHAHAHHAHAHAHAHAHHAH

“Si può ben dire che il tuo libro si aggira dalle parti di Moccia?”

Si può dire: è un romanzo per ragazzi e ci dividiamo lo stesso pubblico. Lui resta il più famoso della categoria e sentirlo nominare è inevitabile. Certo, se ci spostiamo sui contenuti preferirei evitare il paragone ma credo che sarà impossibile.

Quanto lo odio quello. Solo i suoi dannati lucchetti possono riuscire a contenere la mia libido!

“Quanto ha influenzato l’essere blogger, oltre che sulla trama, il tuo essere scrittrice per la prima volta?”

Quando si scrive un libro per la prima volta, indipendentemente dal fatto di essere blogger, ci si pone una serie di interrogativi di cui si ignorano le risposte. Con questo libro ho trovato qualche risposta che il blog non mi avrebbe mai dato. Ho imparato davvero molto ma soprattutto ho iniziato a credere un po’ di più in quel che faccio.

Quel che fai… quindi a cazzeggiare su internet tutto il giorno? XD

“C’è qualcuno con cui, oltre che con te, se il libro non ci piacerà, possiamo menareschiavizzare?”

Guarda, a Segrate c’è un palazzo sull’acqua pieno zeppo di gente. (Scherzo ancora.)

Io me la prendo con Dazieri, con quelli di Lord Mondador, essendo loro non morti, posso fare poco!

“Sentivi qualche musica in particolare quando scrivevi? ”

No. Ho sempre scritto nel silenzio più assoluto. Con il libro è stato uguale. (Recuperavo infilando le cuffie ogni volta che uscivo di casa.)

Invece a me piace scrivere con la musica di sottofondo, sai urla strazianti e cose del genere!

“So che hai avuto le tue ferite di guerra durante alcune Flame War anche molto intense, ecco ma non è un po’ da pazzi scrivere un libro del genere, sai che ci saranno Flame War immense vero? Cioè hai visto l’odio che viene riversato sulla nostra Licia. Sei pronta per questo? Hai fatto il corso di sopravvivenza con Rambo?”

Questi cinque anni di blog mi hanno preparata a tutto. E’ stato un allenamento eccezionale. Chi si ritrova in un flame per la prima volta ci perde tempo, energie e pensieri che ritiene validi. Con un po’ di esperienza invece si capisce che è tutto inutile. Mi vuoi offendere? Fallo. Ti senti meglio? Bene. A me ormai non interessa difendermi da certa gente e da certi comportamenti.

Ma no i flame sono belli perché devono essere vissuti! Come quello che sarebbe epico tra vegan e carnivori!

“Com’è essere pubblicata dalla più grande casa editrice italiana?”

Detto tra me e te: mi tremano le gambe.

No quelle dovrebbe essere per il puzzo di zolfo che emano. Da alla testa a qualcuno…

“Come ti sei buttata nella scrittura? Qual era il tuo metodo per scrivere?”

Io ho sempre scritto a ruota libera tutto tranne il libro. Con il libro è stato diverso. La storia ha girato costantemente nella mia testa per non so quanto tempo fino a quando non ho trovato quelli che mi sono sembrati i giusti equilibri. Da quel momento in poi ho messo tutto su carta in meno di due mesi. E’ stato un lavoro di testa più che altro.

Che domanda idiota, ma chi te l’ha fatta? Ho dormito come un ghiro mentre ascoltavo la risp… ah… io… andiamo avanti va…

“Sicuramente, fai pure le gli scongiuri se vuoi, diventerai ancora più famosa e avrai tantissimo fans bimbiminkia che sbaveranno nel vederti dal vivo, i maschietti faranno di peggio con le tue foto che troveranno sul web, ecc…, insomma come riuscirai a contenere le orde di fans che si apposteranno sotto casa tua?”

CaVo, già lo fanno da tempo immemoVe. Tsè!

Ti dev’essere rimasta un pezzo di insalata tra i denti perché parli tutta strana, fai la v invece della r…

“Arriviamo alla domanda che ti farà tremare le ossa, ma come cazzo ci sei finita a fare il liceo a Monterotondo? Perché da una mia fonte, invero non molto attendibile anzi per niente, è il mio creatore, ma non mi fido molto comunque mi ha detto che avresti frequentato un liceo noto come Peano. E’ vero?”

Sì. Verissimo. Mi ero iscritta al Nomentano insieme ai miei compagni delle medie ma, visto che in quegli anni avevo la residenza in un altro quartiere, finii nella succursale del liceo senza nessuno di loro. Il primo giorno di scuola mi alzai e con mio padre andai direttamente al Peano (nel Nomentano alla fine non c’ho mai messo piede). Visto che casa mia era esattamente a metà strada tra il Nomentano e il Peano scelsi di andare fuori per evitare il più possibile il traffico di Roma. Il Peano è stata un’ottima scelta.

Ok, ora Impo è contento abbiamo nominato la sua ridente cittadina, abbiamo detto che sei andata a scuola lì, ti sei trovata bene, ora Impo può tornarsene ai suoi hentai noi invece passiamo ad altre cazzate, prego…

“Purtroppo è giunta la tua ora, cercando di modificare il tuo blog con WordPress mandi in tilt l’intera rete internet mondiale, ma non saranno i nerd, blogger, internet dipendenti impazzati a farti fuori, ma un malvagio pezzo di broccolo avvelenato che ti strozza in un attimo. Come sarà il tuo funerale?”

Io vorrei che si ubriacassero tutti.

Se c’è il Valbe sarà una cosa sicura!

“Devi buttare dalla torre tre persone, Licia, Sandrone Dazieri e Valberici, chi scegli? Ah te non ti puoi buttare…”

Tutti e tre così nessuno ci rimane male.

Mi piaci sei democratica!

“Hai la possibilità di assumermi come killer prezzolato, chi fai fuori?”

Il vecchio miliardario che sposerò, per ereditare. Ah, no. Sono già sposata.

Beh potresti sempre andare nello Utah tanto li mesa che la poligamia è accettata… loro si che sono delle brave persone!

“Gnam cosa ne pensi di – Mad Dog parlando sputa un pezzo di osso che manca la tua faccia di pochi millimetri – me il demone più sexy e lussurioso che esista?” conclude il demone per poi grattarsi in maniera lasciva il pacco.

Che dovresti perdere un paio di chili.

Senti chi parla!

“Allora cara Ninna è vero che sei presente nei libri della Ragazza Drago di quella bonazza della tua amica Licia, nelle vesti di Lidja? O è una leggende messa in giro da quel grappettomane orbo di Valberici?”

Credo che ognuno nei libri si possa prendere la libertà di viverli come vuole. Io non credo di essere Lidja ma se Val ci vede me va bene così.

Vabbè dai sei lei, ammettilo!

Il demone si alza in piedi e ti fa ombra con la sua grande stazza. Poi sbadiglia mostrando una rosa di denti aguzzi incrostati di sporcizia. “L’intervista è finita. Spero sia stata di tuo gradimento come per me questo cosciotto di fans di Licia Troisi. Era cotto al punto giusto… Ora ti riporto casa, non ti preoccupare non ci proverò con te, mi piace la carne giovane, sai quando si è vecchi come me, ormai ci si fissa con alcune cose. Tipo il sangue delle vergini. Buonissimo. Peccato che non si trovi più molto! Ah i bei vecchi tempi in cui facevo i sabbat e potevo sgozzare fino a tre giovani pulzelle e berne il sangue! Scusa sto divagando, sai capita quando si è così antichi come me. Ora abbracciami forte e forte e sarai a casa tua… MUAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAH!”

Grazie per l’intervista. Ma devo proprio stringerti così forte?

Potrei dire la stessa cosa di te Ninna! MUAHAHAHHAHAHAHAHAHHAH

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Il cinema Mancini di Monterotondo è diventato 3d, cioè una sala ora può programmare spettacoli per film in 3d. Sono andato a vedere il terzo film dell’Era Glaciale. Carino. Ma il 3d è superfluo, diciamo che non è uno di quei film fatti apposta per il 3d come Viaggio al Centro della Terra o Avatar. Il prezzo del biglietto è lievitato a 8 €, ma li capisco, devono rifarsi dei lavori, ecc… Vedendo le uscite, probabilmente, il prossimo film che andrò a vedere, almeno 3d, sarà Avatar di James Cameron, che se non mi sbaglio dovrebbe uscire a dicembre. Inoltre il 3 settembre ci saranno, in tutta Italia, delle anteprime gratuite di alcuni minuti del film, qui trovate più informazioni.