Prima di far parlare Mad Dog un piccolo appunto dall’Imperatore Bianco (sembra che il mio nickname sia tornato in auge, per un breve momento, LOL). In questi giorni volevo scrivere un resoconto su Lucca ma ho pensato quale modo migliore, mi sono detto, per ricordare questa Lucca Comics & Games 2013 se non con i famosi e temuti premi di Mad Dog? Allora iniziamo questa tornata a circa una settimana di distanza dal Lucca Comics & Games. (Per chi se lo sta chiedendo, il racconto di Lucca lo finirò di scrivere quando starò meglio). Passo la parola all’esimio e lussurioso Mad Dog:
Miei cari discepoli a cui piace LOL solo perché le cosplayers fanno cosplay ancora più sconci del solito e mie care discepole che speravate di incontrare il Dottore ma alla fine di Lucca, tutte influenzate, al massimo incontrate il medico di famiglia ottantenne e con la dentiera… ecco miei fans, sono tornato! Udite, udite! Pure voi che state ancora facendo la fila a Lucca per Ortolani! Udite, udite, voi che avete attraversato il mare di fango pur di guardare il tizio che ha scritto il manga degli zombie. Udite, udite e se non ci riuscite vuol dire che siete ancora assordati dalle ambulanze che sferragliavano per Lucca. Ecco i nuovi premi di quest’anno. Come vedete ho aggiunto più nomi, cose, città e animali. Mi piacciono gli animali. Abbasso la vivisezione! Viva la zoofilia! Ehm… dicevo, si, il nome del premio. Ho sentito dire che il Lucca Comics & Games è diventato cross… cross… trans… media… ecco si, trans-cross-sexy-mediale. Non so cosa significhi ma fa figo dire che anch’io, Mad Dog sono quella cosa. Quella parola. Oltre ad essere un eggregore. Come disse Francesco Dimitri (che mi stava invocando al suo workshop a Lucca, eh ma io avevo altro da fare. Sapete… il fascino del demone colpisce soprattutto le fanciulle leggiadre. Che si aspettano i tizi di Supernatural e poi si beccano me. Tiè!).
Premio Ammazzachebonazza
Giulia G. Astaroth
Premio Paura è!
Lilletta & Kanon
Premio fate ancora più paura di quelli qui sopra
I lama dallo sguardo assassino del Japan Palace
Premio Mad Dog è un figone
Mad Dog
Premio che begli… ehm… occhi
Le varie Lara Croft
Premio fai schifo in foto e non sai manco farle
Francesco “Imperatore Bianco”
Premio coppia dell’anno
Il cosplayer di Walt dal telefilm sui tizi che fanno la droga e la cosplayer della principessa dal videogioco con protagonisti gli idraulici
Premio bella armatura
Licia Troisi
Premio proliferazione narutesca
I cosplay del Doctor Who
Premio Miglior Cuoca della Letteratura Italiana Fantasy
Aislinn
Premio Miglior gnokko fantasy & miglior crossmedial-cosplay di Wolverine e Totoro
Luca Tarenzi
Premio Miglior Bellezza Emergente del Fantasy Italiano
Gisella Laterza
Premio Autore più Figo
Adriano Barone
Premio Sarete l’unica radio durante l’Apocalisse Zombie
Fab, Daze e gli altri della radio quella di Lucca Comics.
Premio Infangati
Chiunque tentasse di andare al Lucca Educational il sabato
Premio Miglior Pizzetto della fiera
Marco Varuzza nel cosplay di Tony Stark
Premio Hell no!
Francesco Dimitri
Premio sei diventato invisibile?
Valberici
Premio Ninja
Tanabrus
Premio Ci si rivede fra altri sei anni
Quelli di L33T
Premio ora hai la bronco-polmonite?
Al vampiro che andava in giro a petto nudo la domenica sera
Premio hai fatto il patto con il Diavolo visto che non invecchi da anni?
Francesco Falconi
Premio “Granata!”
Leonardo Patrignani
Premio questi premi non finiscono mai
Mad Dog
Premio Troll dell’Anno
Il meteo per domenica
Premio dolorosa assenza
Luca Azzolini
Premio dolorosa assenza in ambito cosplay
Batmary (o come cavolo si chiama, cambia nick su Twitter quanto io mangio carne e la mangio in media venti volte al giorno!)
Premio Miglior Cosplay
I militari dell’Esercito Italiano, uguali, ma proprio veri!
Premio Miglior Cosplay del TARDIS
Kiara Valentine
Premio in culo al demone cornuto per il WCS (ahia!)
Nadiask & Mogu
Premio non ti ho visto ma ammazza che gnoccaggine nella foto di Londra!
Dove eravamo rimasti l’ultima volta? Ah si. I nostri eroi, tre scrittori, Luca Tarenzi, Aislinn, Adriano Barone erano stati trasportati insieme al mitico Doctor Who su di un castello volante che stazionava sopra la città di Lucca durante il Lucca Comics & Games 2013. Non erano gli unici ad essere stupiti di trovarsi in questo luogo. Anche il personaggio che chiameremo come Kid Loki era sorpreso. Sorpreso di essersi fatto acchiappare da un vecchio cadavere rinsecchito che aveva la faccia da sciacallo e che non lo mollava. I tre creatori di storie fantastiche, esaurito lo shock iniziale di tutta questa strana situazione, guardarono il loro amico, fan, lettore, Francesco che nel web era meglio noto come Imperatore Bianco. O Imp. O Impo come lo chiamava qualcuno, tra cui un certo demone cornuto.
“Avete presente quei racconti che scrivo? Beh… sono veri… E’ meglio non discutere in questa sede chi sia il vero protagonista e dove si trovi il mio alter-ego Impero. Se questi personaggi siano stati creati quando ho scritto e immaginato i miei racconti o se sono preesistenti da essi. Sennò affittiamo domani mattina. Il mio ruolo è quello di scrivere i racconti, e basta.” disse il ragazzo abbastanza imbarazzato.
Un altro corvo passò nella notte, emettendo suoni striduli. Poi questa situazione di stasi venne interrotta dall’arrivo del demone cornuto Mad Dog. Il diavolo dalle scaglie di ossa rosse entrò da un arco che dava su di una stanza in penombra.
“MUAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAH” urlò schiarendosi la gola.
“Questa roba è davvero potente! Diventiamo ricchi!” esclamò tutto contento Adriano facendo vedere la bottiglia vuota al suo amico Tarenzi.
Il demone si spostò di lato per far ammirare i suoi portentosi e tosti muscoli all’unica ragazza del gruppo. Dietro di lui si trovava un altro scrittore italiano molto famoso. Francesco Dimitri, il re del fantastico italiano, che indossava il suo classico cappello steampunk. Nuovamente sulle facce di Luca, Aislinn e di Adriano si dipinse un’espressione di completo stupore. Il demone cornuto, si avvicinò furtivo come un elefante in una cristalleria, al nuovo venuto.
“Fra tre giorni avrai quello che hai vinto alla nostra partita a poker. Ti piacerà l’Isola che non c’è! Poi c’è anche Trilly… MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH” la risata del diavolo rosso era così profonda e potente che sembrava far tremare le mura intorno a lui.
Il Dottore e l’Imperatore Bianco erano presi da ben altro per potersi interessare a questi scambi di battute. Il famoso Signore del Tempo era rientrato nel TARDIS per analizzare in maniera più approfondita il Cubo Cosmico che ora si trovava nella mani del ragazzo che su internet erano noto come Imp.
“Straordinario!” continuava a ripetere il personaggio che aveva le fattezze dell’attore britannico Matt Smith.
“Tradotto per i comuni mortali sarebbe?”
“Questo costrutto, questo Tesseract che tu chiami Cubo Cosmico, usa la stessa energia che serve ad alimentare il TARDIS… è stato questo che mi ha attirato qui da voi e che sta alimentando il mio mezzo. Trovandosi in un’altra dimensione il TARDIS non dovrebbe funzionare…” disse il Dottore rispondendo ad Impo.
“Dobbiamo rimandare indietro il Loki e il Cubo Cosmico, non possono rimanere in questo universo. Altri potrebbero essere attirati qui e potrebbero non essere amichevoli come lei, Dottore. ” disse il ragazzo visibilmente preoccupato.
“Temo che sia troppo tardi. C’è qualcosa che dovete vedere, seguitemi nella Stanza della Guerra.”
Anubis era apparso dal nulla, con la sua sabbia rossiccia vorticante, silenzioso e freddo come un blocco di ghiaccio. Così tanto glaciale da aver fatto sobbalzare il Dottore e il suo amico mortale. Il Signore del Tempo pensò che quel tipo che indossava so un gonnellino in stile Antico Egitto era più inquietante dei weeping angel che aveva incontrato tante volte negli ultimi tempi. Il Dio egizio teneva ancora per la collottola un altro Dio, ma asgardiano. E gli aveva tappato la bocca con il nastro adesivo.
Tutto il gruppo si trasferì in un immenso ascensore che salì silenziosamente e velocemente alcuni piani. Ora si trovavano in un’altra la del castello, più moderna. Il Dottore capiva perfettamente, ora, perché chiamavano questo locale Stanza della Guerra. Il posto era grandissimo, poteva contenere centinaia di persone alla varie console che erano disseminante dappertutto. Degli immensi mega-schermi adornavano le pareti, facendo vedere il cielo a trecentosessanta gradi, tutto intorno a loro. Anubis spiegò che qui potevano controllare qualunque cosa avenisse in tempo reale. Ogni operatore controllava una diversa sezione del cielo, c’erano postazioni per vedere i dati atmosferici, satellitari, termici. C’era uno smart-computer in grado di controllare i social network, i siti di news e tutte le webcam in tempo reale per monitorare ogni possibile e minima minaccia.
“Inquietante, nessuno dovrebbe avere questo potere.” fu l’unico commento del Dottore. Il Dio della mummificazione dell’Antico Egitto nemmeno ci fece caso. Aveva ben altro a cui pensare, non gli interessavano gli aspetti morali di questa sorveglianza continua dell’umanità quanto gli aspetti pragmatici. Il suo compito era intervenire per salvare l’umanità da qualunque evento soprannaturale ed avrebbe usato qualunque mezzo pur di adempiere a questa sua missione.
Dagli altoparlanti presenti nella sala iniziò a scaturire questa canzone tratta da uno dei film catastrofici più trash della storia del cinema. Anubis guardò il ragazzo con un’occhiata da far gelare il sangue anche ad Hannibal Lecter.
“Ci sta bene con questa scena…” riuscì a dire Imp con un filo di voce appena.
“Ingrandite il punto 42.” disse Anubis che sembrava non accorgersi nemmeno della canzone che veniva sparata a tutto volume dalle efficientissime casse della Stanza della Guerra.
I maxi-schermi vennero riempiti totalmente da una porzione di cielo stellato in cui stava accadendo qualcosa di molto strano. Si era formato una sorta di circolo infuocato che esplose pochi secondi dopo. Ora sembrava veramente come se qualcuno avesse lacerato la volta del cielo e avesse esposto cosa c’era sotto e quello che c’era sotto era nero come la pece.
“Cos’è?” chiese la scrittrice da lunghi boccoli castani.
“Un portale da un’altra dimensione…” risposte Imp, esprimendo quello che un po’ tutti stavano pensando ma che non avevano il coraggio di dire alta voce.
“E quelle che stanno emergendo sembrano… balene cyborg?” esclamò il Dottore, questa era proprio la giornata delle stranezze!
“Sono i Chitauri… siamo davvero nei guai!” disse Impo sospirando.
“Uhf, uhf, ufh!” urlò o cercò di farlo Loki indicando una di queste balene, che nell’universo della Marvel sono note come Acanti. Quello che indicava era un tipo assai massiccio, possente, vestito di giallo e di blue. La faccia di questo alieno, con il mento sporgente e rugoso, era viola. Un sorriso beffardo solcava il suo volto.
“Quello è Thanos. Il Titano Pazzo. Direttamente dal film degli Avengers!” esclamò assai preoccupato Francesco aka Imperatore Bianco.
“Non sembra un persona amichevole…” disse il Dottore che poteva quasi sentire, quasi toccare con la mano l’animo oscuro di Thanos che cercava sempre di ottenere l’amore della Morte. E con il Cubo Cosmico in suo possesso sarebbe riuscito a fare qualunque cosa la sua perversa mente potesse immaginare.
“Avvertite il Presidente del Consiglio italiano, la Nato e il Comando dell’Atlantico. Ci serve tutto l’aiuto possibile. Fate evacuare la città e tutta regione. Comanderò personalmente gli Imperiali, cercheremo di tenere Thanos fuori dalla portata del Cubo Cosmico.” disse Anubis che continuò dato che nessuno osava interromperlo. “Porteremo il Cubo Cosmico nel TARDIS e Dottore lei andrà via il più lontano da qui. Senza Impero, senza Lot Destr, non c’è nessuno che possa usare la Spada dei Sette Sigilli Ancestrali, le nostre possibilità sono davvero scarse. Uomini tutti hai posti di combattimento. Allarme rosso.”
Una luce scarlatta inondò la sala ma non era dovuta agli allarmi che urlavano e sfavillano in un rosso brillante. Era Mad Dog che era andato via furtivamente ed era tornato in pompa magna. E non era da solo. Il demone cornuto era andato a trovare alcuni amici, visto che le barriere tra le realtà erano molto labili, ed aveva chiesto il loro aiuto. Un’altra canzone si partì dagli altoparlanti.
Il Dottore era sempre più sorpreso, si c’erano degli alieni mostruosi guidati da un tipo viola che voleva ucciderli tutti, ma quello che vedeva era assolutamente fantastico. I quattro scrittori e Francesco capirono perfettamente chi era la gente che avevano davanti. Bastava soltanto lo scudo che portava uno di loro. Uno scudo a stelle e strisce. Imp riuscì a riconoscerli tutti, in fondo era il nerd del gruppo. Quelli erano i Vendicatori ma non quelli del film, no quelli erano i Vendicatori dei fumetti. C’erano ovviamente i tre Avengers più famosi, Capitan America, Thor e Iron Man ma c’erano anche Hulk e Rulk, la Vedova Nera e Occhio di Falco, il Soldato d’Inverno, Spider-Man, Spider-Woman, il Dottor Strange, She-Hulk, Capitan Marvel, Wasp, Ant-Man, Venom, Mimo e tantissimi altri. Non solo c’erano anche i Fantastici Quattro e la Fondazione Futuro, tutte le varie formazioni degli X-Men con Wolverine e Ciclope in testa (che si guardavano in cagnesco), c’erano gli Inumani, Namor, Pantera Nera, i Guardiani della Galassia e persino il Dottor Destino.
“Ho pensato di chiamare qualche amico ad aiutarci… non è un problema vero?” disse Mad Dog sornione ridendo come un matto.
Questa storia potrebbe non avvenire mai. Questo potrebbe essere soltanto uno dei tanti futuri che ci attendono per la lunga strada del nostro continuum-spazio tempo. Nella città toscana di Lucca ogni anno si svolge una grande manifestazione dedicata ai fumetti, ai videogame, al gioco di ruolo e ai libri che vede coinvolte moltissime migliaia di persone. Questo evento prende il nome di Lucca Comics & Games e cade, quasi sempre, tra l’ultima settimana di ottobre e la prima di novembre. Il nostro racconto inizia in una delle piazze centrali di questa cittadina, Piazza del Giglio, tra l’antico hotel Universo e uno dei padiglioni della fiera. Vediamo tre figure che si stagliano sulla luce funerea di una luna a forma di falce, una ragazza dalla leggiadra e lunga capigliatura bruna, una scrittrice, un ragazzo occhialuto che deve decisamente continuare la sua dieta perché è ancora sovrappeso e un uomo misterioso la cui figura è adesso offuscata dalle ombre della notte.
“Oggi è la notte del Samhain! Stanotte le porte tra i mondi si schiudono come mai prima!” urla l’uomo con i lunghi capelli e la lunga barba arruffati dal vento, sbracciandosi mentre dei fulmini solitari colpiscono il cielo dietro di lui, illuminandolo di una luce folle, quasi come un novello Dottor Frankenstein. Successivamente questo uomo che potrebbe sembrare pazzo e che forse lo è, si scola tutto in un sorso un liquido dallo strano colore verde palude contenuto in una bottiglietta di plastica. Fa una faccia strana, quasi disgustata, ma i suoi occhi dicono che ne vuole di più.
“Non credevo che qualcuno potesse diventare così dipendente dal thé alla pesca con l’OKI in mezzo…” disse il ragazzo tra divertimento e sorpresa.
“E’ da due anni che non ne può fare a meno, da quando assaggiò per la prima volta a Lucca questo intruglio. E’ colpa tua lo sai, vero?” rispose la ragazza, che tutti chiamavano Aislinn. Il perché lo troverete usando Google. Forse.
“Beh… almeno ora scrive libri ancora più psichedelici di prima!” esclamò il ragazzo ridendo e cogliendo con la coda degli occhi un movimento alla sua destra. Un ragazzino vestito di verde e di nero che si muoveva veloce tra i padiglioni di Piazza Napoleone, reggendo qualcosa tra le mani. Era stata una fugace apparizione, tanto che non aveva ben capito cosa indossasse di preciso questo bambino. I suoi amici non si accorsero di niente e lui non disse nulla per non rovinare l’atmosfera. Stavano, infatti, contemplando un cielo, che sgombro totalmente di nuvole, era uno spettacolo stupefacente con tutte le sue stelle brillanti e fulgide al loro massimo. Nessuno di loro ricordava di aver visto un cielo stellato così bello e spettacolare, sembrava quasi che si potessero toccare con mano questi lumi lontani, sembrava quasi di poter scorgere le galassie che si muovevano nel loro lentissimo moto nell’immenso spazio siderale. Il ragazzo, che si chiamava Francesco, stava pensando che era davvero questo cielo era una vista eccezionale ma c’era anche qualcosa di strano in esso, si poteva quasi sentire nell’aria, nella stessa atmosfera che ci fosse qualcosa di sbagliato in quella serata.
“Abbiamo fatto proprio bene a venire prima. Oggi a Lucca con poca gente si sta proprio bene… e questo cielo è fantastico!” disse lo scrittore barbuto. Il famoso Luca Tarenzi che aveva uno stuolo di fans adoranti che facevano concorrenza a quelle del tizio sbrilluccicoso di Twilight.
“Guardate, una stella cadente!” disse Aislinn che poi continuò in un soffio appena udibile “Esprimete un desiderio!”
E tutti e tre si concentrarono sulla quella stella cadente che sembrava star arrivando proprio verso di loro. Questo puntino luminoso, di un blu brillante, proprio in quel momento, fece una sorta di giravolta su stesso. Poi ne fece altre a ripetizione. Dei fulmini si sprigionarono da questa luce che spiccava su tutte le altre del firmamento.
“Non è decisamente una stella cadente, è troppo veloce e… si muove in modo strano…” era il ragazzo ora che parlava e osservando ancora meglio quell’oggetto che si avvinava ad una folle velocità si accorse che aveva una forma alquanto nota, avrebbe detto famigliare.
“Sembra… una cabina telefonica blu!” dissero tutti e tre all’unisono quando ormai l’oggetto si trovava quasi sopra la piazza.
Poi si sentì, forte e chiara, questa canzone.
“Scusate, è la suoneria del mio cellulare. Qualcuno mi sta chiamando ora stacco.” disse il ragazzo mentre gli altri due ormai non lo guardavano più, anzi non si erano nemmeno accorti di quello che aveva detto. Infatti tra fulmini, giravolte e strani movimenti, quella che era stata classificata come una cabina telefonica blu, atterrò perfettamente davanti a loro. Luca Tarenzi guardò con meraviglia la bottiglia vuota del suo intruglio di thè alla pesca ed OKI ed esclamò colpito: “Questa è davvero roba pesante!”
I tre mentre osservavano l’atterraggio di quello che sicuramente se siete nerd avrete riconosciuto come il TARDIS non si erano accorti che erano stati circondati da molte figure che si confondevano con il nero della notte. Erano chiaramente soldati, lo si capita dall’atteggiamento, dalla postura e soprattutto dalle armi che imbracciavano. L’unica concessione di colore era il loro berretto, un basco viola con una striscia dorata alla base. Le armi da fuoco spianate, avevano circondato questo UFO in pochi secondi, senza farsi vedere né sentire da quasi nessuno. Avevano seguito l’approssimarsi di questo oggetto non identificato dal momento in cui era apparso sui loro radar quando era sbucato dal nulla sui cielo della Toscana. I soldati si stavano avvicinando circospetti al TARDIS pronti a sfondare la sua porta, avevano mezzi per farlo, forse erano tra i pochi a poterlo fare in tutto l’Omniverso, poi erano pronti a catturare chiunque si fosse trovato dentro questo strano mezzo. Erano pronti anche ad una eventuale invasione, già avevano mobilitato altre truppe. Silenziosi elicotteri ed aerei stealth stavano sorvolando la zona, stavano per arrivare carri armati e altri mezzi pesanti e camion pieni di altri soldati. Il loro comandante stava per dare l’ordine di sfondare la porta quando questa si aprì di botto, spaventando i tre amici che non si erano accorti ancora di nulla, ma non questi soldati che erano addestrati fin dalla loro infanzia a non avere paura. Sulla soglia del TARDIS si trovava l’Undicesimo Dottore con il suo tipico “costume”, oltre ad un fez rosso in testa ed ad un cravattino al collo anch’esso rosso. Un ordine silente, solo lo scatto della mano del loro comandante, fece capire ai soldati che era giunto il momento di agire e di stendere il loro obiettivo. Prima attaccare, poi parlare, era questo il loro motto. Una mano alzata e una voce li fece fermare.
“E’ un amico.” disse semplicemente il ragazzo. Solo in questo momento Aislinn e Luca si accorsero di essere accerchiati da una decina di soldati in assetto di battaglia. Gli Imperiali, questo era il proprio nome anche se non c’era nessuna relazione con Star Wars, si fermarono, deposero le armi e si misero a riposo.
“Sono il Dottore.” disse… beh il Dottore che era abbastanza contrariato vedendo quello che lo circondava. Non doveva capitare in questo luogo e in questo tempo. Aveva in mente una gita a Roma ai tempi di Giulio Cesare ed era capitato invece da un’altra parte e sicuramente in un altro tempo.
“Mi chiamo Francesco” disse il ragazzo stringendo la mano del Dottore, per quanto non gli sembrasse vero. “Questi sono i miei amici Luca e Aislinn.” Gli altri due strinsero la mano di questo alieno in maniera ancora più stupita del loro amico. Erano veramente senza parole.
“Io traduco i… tuoi libri…” fu l’unica cosa che riuscì a dire lo scrittore barbuto. L’Undicesimo lo guardò in una maniera strana, perché non aveva capito bene questo riferimento. Tutta la situazione era parecchio strana, sembrava infatti che quel ragazzo sapesse qualcosa di lui, non era sorpreso di vederlo ma… lui era stato attento aveva cancellato tutti i riferimenti alla sua storia. Forse aveva sbagliato qualcosa?
“Come è capitato qui Doctor?” gli chiede il ragazzo curioso.
“C’è stata una tempesta temporale, qualcosa di una potenza che avevo raramente visto e poi mi sono ritrovato qui. Strano.” disse il Dottore che si mise ad analizzare l’ambiente con il suo cacciavite sonico. Poi esclamò: “Impossibile!”. Era davvero sconcertato, se i risultati del suo apparecchio erano esatti, quella tempesta l’aveva portato davvero lontano.
“Dalla sua faccia penso che l’abbia già capito. Non è solo in un tempo e un luogo diverso da quello in cui doveva atterrare con il TARDIS… si trova in un altro universo, parallelo al suo. Oggi è il 31 ottobre, le barriere tra i mondi si sfaldano come non mai… la tempesta in cui è incappato unita al Samhain hanno contribuito probabilmente a portarla qui da noi. Dobbiamo capire meglio come…” ma il ragazzo non poté finire il suo pensiero venne interrotto da una voce un po’ brilla, quasi irata che conosceva bene. Era, infatti, quella di un altro suo amico scrittore, Adriano Barone. Anch’esso barbuto, almeno un po’ non come il suo amico Larenzi, sembra che per scrivere cose strane bisogna essere barbuti, è la legge di Alan Moore!
“Dissento! Questa trama fa schifo! L’ha scritta sicuramente Moffat. Odio l’Undicesimo Dottore!” esclamò Barone cercando di dare un pugno al Dottore. Lo mancò platealmente e poi continuò il suo discorso dicendo “Era meglio Davies! Rivoglio Davies!” poi si mise a scolare la bottiglia gigante che aveva in mano sedendosi sul terreno. Anche lui ormai era assuefatto al miscuglio terenziano di thé alla pesca e OKI.
Un corvo passò gracchiando, poi tutti si ripresero da questa strana scena.
“Ci siamo già incontrati per caso?” chiese il Dottore al ragazzo.
“Sempre Lucca. Qualche anno fa per me, molti per te.” disse solamente Francesco ed il Doctor si ricordò del suo breve viaggio precedente. Si potrebbe ben dire in un’altra vita.
“Dobbiamo capire di preciso come sei arrivato qui, potrebbe esserci un problema molto serio qui fuori.” continuò ancora il ragazzo. Nel mentre Adriano Barone si stava contendendo la bottiglia con Luca Tarenzi, invece Aislinn era rimasta affascinata dall’interno del TARDIS. Si vedeva qualcosa dentro… ed era vero che era più grande all’interno che all’esterno!
“Penso di aver trovato la causa di questo incidente.” Era stata una voce fredda, gelida, diversa da tutte quelle che si erano sentite finora in questa notte particolare tra ottobre e novembre. Da un turbine di sabbia si formò una figura nota ai più. Era il Dio della mummificazione dell’Antico Egitto, Anubis in tutta la sua glaciale presenza. Reggeva per la collottola una ragazzino, vestito si potrebbe dire in maniera medievale, con un costume verde e nero. Questo bambino aveva una tiara d’oro sul capo e fece una linguaccia a tutti i presenti. Anubis nell’altra mano reggeva un costrutto di grande potere. Una delle armi più temibili di tutto l’Universo.
“Un Tesseract!” esclamò il Dottore mentre Francesco disse, nello stesso momento, “Un Cubo Cosmico!”
“Loki Laufeyson questa volta l’hai combinata grossa! Cosa hai fatto con quel Cubo Cosmico?” chiese Francesco, abbastanza preoccupato da quanto stava avvenendo.
“Ho solo cercato aiuto per il mio fratellastro Thor. Abbiamo un problema sulla nostra Midgard così io ho rubato questo Cubo e ho espresso il desiderio…”
“Oh… siamo in guai grossi…” disse il Dottore guardando il cielo le cui stelle si stavano colorando di strane tinte che andavano dal viola più scuro al rosso carminio.
“Possiamo controllare la situazione in maniera migliore da Castel Oricalco. Beam me up, Scotty!” disse il ragazzo che aveva voluto sempre usare questa frase nella realtà ma che non aveva mai avuto la necessità e l’occasione di usarla.
Per la sorpresa dei tre scrittori, che ormai erano in balia di eventi che non potevano controllare, tutte le persone nella piazza, TARDIS compreso, vennero teletrasportati via. Si ritrovarono in un giardino quadrato ben tenuto, ricco di piante, fiori e animali. Ai vertici e al centro di questo ambiente si trovavano cinque obelischi, adornati da geroglifici egizi. Francesco quindi il guidò verso una balconata dove potevano scorgere cosa si trovava sotto di loro. Si vedevano le luci di una città, poi altri puntini luminosi sparsi per tutta la zona circostante. Altri paesi, altri città, un fiume, montagne in lontananza e poi dall’altra parte il mare. Sopra di loro svettava il resto del castello che era una copia quasi esatta, ma con più torri e costruzioni, del castello di Neuschwanstein in Baviera.
“Quel puntino li sotto è Piazza del Giglio.” disse il ragazzo.
“Questo è un castello sospeso in aria!” esclamò il Dottore al colmo della gioia. Aveva visto molte cose nella sua lunga vita, e ormai non molte potevano stupirlo come un dannato castello svolazzante!
Ormai mancano soltanto due settimane al Lucca Comics & Games 2013… e non vedo l’ora di essere a Lucca e di partecipare di nuovo a questo evento così grande e divertente. Ho già fatto un programma di massima per i giorni in cui starò in Toscana. Partirò da casa il 30 ottobre e resterò a Lucca fino al 4 novembre quando ripartirò alla volta di Monterotondo. La prima giornata di fiera, giovedì 31 ottobre, la passerò, principalmente, in giro per gli stand perché dovrebbe essere la giornata con meno gente in giro. Per lo stesso motivo penso che farò quasi tutte le compere importanti in quel giorno. Forse, se ci riesco, andrò all’evento in Sala Ingellis, alle ore 14.30, di Feudalesimo e Libertà. La giornata di venerdì si preannuncia già più intensa infatti sarò sicuramente alla tavola rotonda della Mondadori (con Licia, il Falco ed altri scrittori della casa editrice più famosa d’Italia) alle 15.00 che si terrà all’Auditorium San Romano, poi vorrei andare al concerto dei Raggi Fotonici alle ore 19.00. Sabato invece in mattinata, alle ore 11.15, sarò alla presentazione del nuovo libro di Paolo Barbieri che si intitola “L’Apocalisse“, poi alle ore 16.30 parteciperò al workshop di Francesco Dimitri dal titolo “Fare Meraviglia“. Infine la domenica c’è l’evento in Sala Ingellis di Francesco Dimitri, Luca Tarenzi e Chiara Codecà (che sembra davvero interessante!) e se ci riesco alle ore 14.00 vorrei andare alla presentazione di Licia all’Auditorium San Romano. Quindi una Lucca già bella piena (e non hanno ancora pubblicato tutti i programmi credo!). Non vedo l’ora che sul sito della fiera vengano pubblicate le mappe così mi faccio un’idea precisa dei nuovi padiglioni, dei cambiamenti e di come mi devo muovere nella fiera. Oltre a questi eventi ci sono pure le varie cene… quindi come al solito quando vanno a Lucca non resto fermo, sarò sempre in giro, e tornerò a casa ancora più magro… si spera almeno! La pressione ormai è alle stelle, manca poco… quindi se venite a Lucca ci vediamo lì!
Quel malvagio malfattore malfamato di Impo ha tenuto il mio peluche per tutto il tempo nel suo dannato zaino in una busta. Lo ha fatto uscire solo due volte, almeno per vedere un po’ di belle cosplayers di Game of Thrones. Per il resto della fiera è stato in una busta, ma si può fare? Non è giusto! E’ il mio peluche, il peluche di un demone cornuto con i controcazzi che hanno i controcazzi, quindi ora andrò alle Nazioni Unite per denunciare Impo di crimini contro la comunità demonica in versione peluche! Dopo questa doverosa premessa, passiamo ai premi nella versione lucchese. Come vedete ho aggiunto la parola “games” al titolo dei premi, giusto perché fa figo come per le altre parole. La prossima parola che probabilmente aggiungerò sarà “sexy” giusto per aumentare l’hype. MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Premio Ammazza che Bonazza
Cersei Lannister aka Ylenia … … il resto del nome non è in una lingua comprensibile ai demoni cornuti!
Premio Best Smiling
The Four Doctor (con mini-tardis che si illuminava)
Premio Ammazza che Bonazza 2
L’Hammer dei militari
Premio Danza Classica
Deadpool
Premio Where are my dragons
Dany aka Elisa
Premio che bei capelli lunghi anche se è una parrucca
Dany aka Sara Yuki
Premio diventi sempre più bonazza
Greta
Premio Meoowwww
La ragazza con il cosplay da stregatta sexy
Premio Somiglianza
Le forze dell’ordine
Premio Occhi più belli della fiera (e si intendono gli occhi eh, non altro, questa volta!)
La traduttrice del Games
Premio Bei Capelli Vampirici
Lord Ashram
Premio Vampire Inside
Andie Juliet la Rosa
Premio Teste Piccole
Liz Nemesi Biella & Marco Dal Castello
Premio Steampunk
Giulia Astaroth
Premio Kawaii
Noy Cosplay
Premio Bella Pelliccia di Orso Bianco
Maria Josè
Premio Siete Anziani ma Ancora Agili
I Raggi Fotonici
Premio Voci Sexy
Marco, Daniele & Giorgio
Premio Genio a lavoro
Luca Fagiani
Premio le Belle della Radio
Laura & Claudia
Premio il Bello della Radio
Luca Azzolini
Premio Celiaco è Bello
Fab
Premio Odissea Nera è figo
Adriano Barone
Premio Ammazza che Bonazza Versione Marvel
Sara de Tomasi
Premio Miglior Cosplay
L’uomo con la folta barba e in carne vestito da scolaretta
Premio Le mie povere orecchie
Francesco Falconi
Premio non sapevo che da Lord Mondador ci fossero tante belle ragazze
Licia Troisi, Nancy e Dorotea
Premio Miglior Voce Nanico
Cristopher Paolini (ti scusiamo per Eragon dai!)
Premio Foto Pessime
Impo
Premio Sarta dell’Anno
Principessa Pamela
Premio Miglior Canide della Fiera
Carlotta di Filomena
Premio Pantegane e Microfoni smontati
Francesco Falconi
Premio Schiatto dal Ridere quando leggo Rat-Man e il tuo blog
Leo Ortolani
Premio Autore rivelazione di questo Lucca Comics & Games
Leonardo Patrignani
Premio Coppia dell’Anno
Lilletta & Kanon
Premio Originalità
La tizia con Isengard in testa
Premio Tanto con gli occhi chiusi la foto va bene uguale
A tutte le cosplayes procaci della fiera
Premio Gemelli nel cosplay e nella realtà
A Cip e Cop
Premio Epic Win
Il Cosplay di Robin Hood dal film di Brooks
Premio Strega dell’Anno
Valentina Bruni
Premio Cosplay Più Fighi della Fiera
Quelli di GoT “ufficiali” di Lucca. (Come pagamento per il premio esigo allora i tre draghi di Dany…)
Premio Beatrice
Mario Pasqualotto
Premio a causa vostra verrà creato Skynet e il mondo finirà!
Valberici e la sua progenie
Premio alla fine quelli di Fantasy Magazine son simpatici… chissà come sono al forno con le patate…
Alfonso Zarbo e Chiara Codecà
Premio Armadillo succulento
Zerocalcare
Premio Musa più Sexy
Liz Nemesi Biella
Premio Disegnatore Più Bello della Fiera
Paolo Barbieri
Premio Chissà se è buono con la torta di riso
Tanabrus
Premio quando viene Martin lo rapiamo
O voi cospiratori palesatevi nei commenti!
Per ora i premi sono finiti ma potrebbe aumentare se ci sono richieste… logicamente dovrete offrire qualcosa in cambio… la vostra anima o meglio ancora carne umana MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
Ormai manca proprio poco alla fiera dell’anno in Italia. Già domani, infatti, partirò alla volta di Lucca, sperando che i prossimi giorni siano tutti di bel tempo. Comunque vi segnalo qui gli eventi a cui voglio assistere.
Giovedì 1 Novembre
ore 16,00
BAO Publishing presenta Da Zero a Zerocalcare- Zerocalcare incontra il pubblico. Partecipa l’autore, modera Luca Valtorta. (Auditorium Fondazione Banca del Monte)
Venerdì 2 Novembre
ore 16,30
Tra Rock e Pop la storia continua – Raggi Fotonici in concerto. Fotonik Guest gli storici compagni di viaggio: Fabrizio Mazzotta, Monica Ward e Douglas Meakin. Area Palco
Sabato 3 Novembre
ore 17,45
Presentazione Francesco Falconi, sala Ingellis
Domenica 4 Novembre
ore 11.30
L’INFERNO DI DANTE Paolo Barbieri, sala Ingellis
ore 15,00
Tavola rotonda con Licia Troisi, Leonardo Patrignani, Dorotea de Spirito, Paolo Barbieri, Francesco Falconi, Caffè delle Mura.
Ormai mancano solo ventisei giorni e inizierà l’edizione 2012 di Lucca Comics & Games. Non vedo l’ora di essere a Lucca e godermi questa fiera. Ancora i programmi non sono ben definiti, perché sul sito della manifestazione ancora non sono online, ma almeno, oggi pomeriggio verranno messe online le mappe quindi ci si potrà fare un’idea della disposizione dei padiglioni perché mi pare che quest’anno non si possa usare Piazza San Michele quindi penso che ci sarà qualche cambiamento rispetto agli anni scorsi. Da quel che si può leggere nel sito ci saranno tanti ospiti da Sara Pichelli a Christopher Paolini, da Takeshi Obata a Jim Lee e tanti altri. Insomma, come sempre, ci saranno begli incontri. Poi ovviamente ci saranno gli autori italia Licia Troisi, Francesco Falconi, Paolo Barbieri e gli altri che mi piacerà incontrare nuovamente. Da quel che leggo nel sito della manifestazione ci sarà un bello spazio dedicato a Game of Thrones con, addirittura, un drago di quattro metri e i cosplay dei personaggi dei libri di Martin. So già alcuni degli acquisti che farò e saranno l’ultimo pezzo dell’ultimo libro di Martin di Game of Thrones, il volume “L’Inferno di Dante” di Paolo Barbieri, “Odissea Nera” un volume firmato tra gli altri da Adriano Barone, il quarto volume dei libri game Lupo Solitario di Joe Dever (e me lo farò firmare!) giusto per cercare di completare la collezione. Poi andrò alla ricerca di qualche fumetto che mi manca e l’ultimo giorno di qualche occasione, semmai i volumi di Hellboy e qualche action figures. Poi dato che quest’anno c’è anche lo stand del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (e sarebbe Nord, Salani, Tea, Longanesi e altri) potrei prendere, se li portano, i libri che mi mancano di Pratchett, della Carey e della Hamilton. Concludendo l’unica cosa in parte sicura a cui andrò sarà il concerto dei Raggi Fotonici che si terrà alle 16.30… chi viene con me? 😀
Appena ho letto di quest’iniziativa ho pensato che dovevo immediatamente scriverne nel blog, dato che può interessare a molte persone che possono capire in questo diario virtuale. Tessitori di Sogni Lab è un progetto che permetterà a dieci borsisti selezionati di partecipare a dei seminari sulla scrittura che si svolgeranno a Lucca, per una settimana, dal 18 al 23 giugno. Per partecipare all’iniziativa bisogna andare nel sito di TRACCIATI “Laboratori Artistici di Narrazione Urbana”e compilare il modulo d’iscrizione entro il 23 di aprile. Inoltre chi parteciperà al progetto sarà invitato alla conferenza che si terrà alla prossima edizione della Lucca Comics & Games. Una bella iniziativa con il patrocino del comune di Perugia e del comune di Lucca e con la partecipazione di molte associazioni Associazione Art Corner, Associazione Female Affair, Associazione Rework, Atlantyca Entertainment S.p.A., CMK Servizi, Lucca Comics&Games, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Mi ero dimenticato di segnalarvi il video di Mad Dog dedicato al recente Lucca Comics & Games, oltreché vedere se siete nel video vi consiglio di guardarlo perché chi indovinerà l’indovinello che c’è nel video, riceverà direttamente a casa, ma solo per i primi mille fortunati, un bellissimo pacco di Mad Dog. Con il demone cornuto annesso… al pacco! XDDDD
Carissime necro-impacchettate lettrici e carissimi zombie-nerd lettori è un piacere per me, Mad Dog, il demone ribelle e cornuto ma anche più sexy di Sberla dell’A-Team (e vorrei vedere, si sarà conservato bene ma è comunque anziano, io invece sono eternamente uno gnocco!), poter scrivere un post sulla mia personalissima, mortale (per chi ho mangiato…), sanguinosa (per chi ho fatto sanguinare), duramente dura (per chi ho messo a dura prova con la parte più dura del mio essere…). Insomma mi sono divertito, me la sono goduta alla grande. E’ stata davvero una bella Lucca questa. Non come quella volta che la distrussi insieme al Re di Francia e poi però abbiamo cambiato il tempo, c’è stata quella battaglia con il drago di Komodo… insomma altre storie. Sono qui per dare i famosi Mad Dog Cosplay Movie Awardese 2011 – Lucca Version, premi così ambiti che le ragazzine che sbraitavano per i gemelli perversi di Harry Potter, al confronto della gente che sta urlando nel mio antro, sembrano critici di arte! (Avete visto che metafora figa eh? Sono proprio un grande io!). Quindi ecco i numerosi premi di quest’anno, esattamente ad un anno dagli scorsi premi!
Premio Nerd con la Mascherina più Sexy
Adriano Barone
Premio Coppia Cosplay più Succulenta
Lilletta e Kanon
Premio in culo a me per l’Eurocosplay
Nadias e Mogu
Premio Toscanaccio
Francesco Barbi
Premio Scrittrice più Pazza (ma in senso buono!)
Alessia Mainardi
Premio Scrittore Rivelazione Per i gusti di Mad Dog
Paolo Di Orazio
Premio Ammazza che bonazza
Vloody Mary
Premio Presentatrice Migliore del Globo Terracqueo
Filomena Cecere
Premio Linguaccia
Liz Nemesi Biella
Premio Federica di Nardo
Filippo Cursi (vittoria stra-meritata!) (ed ora ti chiami, di cognome Cursi, l’ho deciso io!)
Premio Occhiali Nerd
Federica di Nardo
Premio Stand Figoso
10 Righe dai Libri con Fantasy Bookshop
Premio mi hai disegnato da Dio
Paolo Barbieri
Premio Bei Boccoli
Daniele Gemma
Premio ti do un 9 al carpiato dentro il cartone
Marco Varuzza
Premio Trottola
Luca Fagiani
Premio Figlio della Serva
Fabio Montagnani
Premio Yattaking
Ata Kan
Premio la più bella dello stand 10 righe dai libri
Flavia
Premio Matta come un Cavallo Goloso
Patti Puggioni
Premio Matta come un Delfino Curioso
Alessandra Puggioni
Premio Figaggine
La UID
Premio Capello Steampunk più bello
Luca Tarenzi
Premio Bei Boccoli (2)
Mario Pasqualotto
Premio Scrittore dell’Anno Secondo Mad Dog (ma mi ha pagato profumatamente per scriverlo)
Francesco Falconi
Premio Bell’Accento
Luca Azzolini
Premio Scrittrice Bella
Barbara Baraldi
Premio Coscaddy Sessy
Borgo, Edoardo, Ciarenani
Premio State Fuori Come un Balcone
La Ragazze della Radio Improntadigitale
Premio Riconoscimento di Interesse Nazional-Popolare-Sociale-Intergallico
Le Cosplayers Gnocche di Lucca
Premio Zombie nel Quore
Matteo Cortini e Leonardo Moretti
Premio Professor Miglior della Scuola di Meraviglia Pangalattica
Francesco Dimitri
Premio Sguardo Tenebroso
Licia Troisi
Premio Bella Barba
Sandrone Dazieri
Premio Libro Più Succulento
Tito Faraci
Premio Bel Trono
Il trono di Spade
Premio Ammazza Che Tette
*Scegliere cosplayer maggiorata a caso*
Premio Hai un Futuro nel mondo degli impaccettamenti
Greta Bartali
Premio Cosplayer Gnocca (assegnato d’ufficio dalla giuria composta dal solo Mad Dog)
Giorgia Cosplay
Premio “Eterea e Rarefatta”
Ilaria Trombi (qui io dovrei fare qualche battuta sul cognome, ma dato che sono un signore, non faccio nessuna battuta. Eh si, ora vado a ruttare un po’ però che sto digerendo la mucca che ho mangiato poco fa che sta pure fermentando nello stomaco, dov’è una latrina quando serve? Mesa che vado a casa del mio amico Bruce!).
Premio Belle Gambe
Cami Linalee Cosmelli
Premio Streghetta
Alice Chimera
Premio Siete Sgranocchiosi
Gli Zombi
Premio Cosplay Meglio Riuscito
Le Forze dell’Ordine
Premio Tette Migliori
La Tizia che Faceva il Cosplay di non so che cosa, ma le aveva belle esposte…
Premio Non vi mangio perché siete simpatici
I Cosplay Fake di D&D
Premio Ci sei mancato con Tutto il Quore, a causa della tua mancanza ho dovuto mangiare tutti i Naruti che ho incontrato!
Teodoro
Premio Voce Sexy (come d’accordo aspetto la vergine cosplayer di 16 anni…)
C4ppi3
Premio Miglior Pisano del Mondo
Tanabrus
Premio di Consolazione per non essere stata premiata prima alla blogger più *aggiungere aggettivo a caso* di tutta la fiera
Vittoria Liant
Premio Blogger più gnocca del Lucca Comics & Games 2011