Ecco le…

chiavi di ricerca più strambe del blog degli ultimi tempi… non arrivano ai livello di delirio di quelle del Francesco ma poco ci manca 😛

1) convertiamoci alla religione rastafariana

2) in cosa è laureato tony stark

3) passi significativi del libro lo scudo di talos

4) quiz sulle pietanze

5) si puo trovare il sigillo di oricalcos?

6) youtube vattene pure con le altre

7) le immagini di tutti i personaggi di zombies v.s. army of darkness

8) sognare zombie (questa è ricorrente XD)

9) amiche strafighe (ne ho molte infatti 😛 Ryuki e Lilletta in primis! XD) 


 

Crolli & Cadute

Ecco una nuova parte del blogracconto. Scusate per il ritardo. Comunque, quando la settimana scorsa sono andato a Milano per la Cartoomics (ammazza… già una settimana fa…), Lilletta mi ha fatto gentilmente usare il suo portatile e sono entrato un attimo in questo blog. Ho notato che la scritta del titolo dei racconti, che io metti in Victorian, veniva eseguita in normale Arial. E lì mi si è accesa la lampadina in testa, è logico, per vedere quel carattere… bisogna averlo nel pc e non tutti hanno il Victorian… quindi… cliccate qui per scaricare il Victorian, merita veramente, è un carattere adatto per i titoli… Ed ecco il blogracconto… come al solito, cliccando qui trovate le parti precedenti, scritte da me e qui e qui quelle scritte da Val.

Crolli & Cadute

Non gli piaceva molto andare in moto, lo considerava un mezzo per i plebei, ma date le circostanze, gli serviva qualcosa di veloce in grado di attraversare facilmente e velocemente le fogne della città verso il regno dei disgustosi ghouls. Il suo casco era un prodigio della tecnica, collegato direttamente ai satelliti della sua compagnia e al computer centrale dell’Oberon Building, che aveva fatto riattivare poco prima uscire per andare a salvare la cacciatrice. Ora poteva, quindi, ricevere ogni genere di informazione dell’ambiente circostante. Fu solo grazie a quell’apparecchio e ai suoi sensi ipersviluppati di vampiro che sentì arrivare l’onda d’urto dell’esplosione. Il pavimento delle fogne si sgretolò per poi crollare in una gigantesca voragine senza fine. Stakes era stato velocissimo e appena il suolo si era disintegrato, aveva abbandonato la motocicletta e aveva usato la sua telecinesi per planare nel mezzo della voragine. Anche senza le informazioni che vedeva davanti ai suoi occhi, aveva capito che in quel punto c’era stata un’esplosione di una potenza inaudita. Doveva essere stata quella Sarah, per cercare di uccidere il Golem. Eppure aveva spiegato a Pickett che bastava cambiare le lettere del nome del mostro per farlo tornare ad essere un ammasso di argilla informe. Perché quell’idiota di ghoul non l’aveva fatto? Perché cazzo aveva complicato tutto? Sentiva che il golem non era morto, sentiva che quel dannato essere elementare che aveva evocato era ancora vivo. Si doveva ricomporre e dopo quell’esplosione, ci avrebbe messo molto tempo. Doveva trovare quella cacciatrice prima che lo facesse il gholem e prima che quell’idiota di dampyr nuclearizzasse il resto della città per eliminare il suo mortale nemico.

Gli era crollato tutto addosso. Letteralmente. Il soffitto era crollato e lo avevo travolto. Era riuscito a rifugiarsi in una nicchia del muro delle fogne e miracolosamente era sopravvissuto. Infatti, anche un vampiro come lui, poteva morire se rimaneva intrappolato sotto quei pesanti macigni. Quel che rimaneva della volta del cunicolo che stava percorrendo poco prima ora lo intrappolava dentro quella rientranza del muro che l’aveva salvato dal crollo. Provò a spostare uno dei macigni ma era tutto inutile. Il masso non si mosse di un millimetro e rimase nella sua posizione. Doveva escogitare un piano prima che il suo corpo finisse le scorte di sangue. Si ricordò di una delle tecniche imparate dal suo amico Dracula, in Romania. Espandere la mente, era la prima cosa da fare. Poi pensare al proprio corpo come qualcosa di volatile, come ad un gas che potesse passare tra le minuscole fessure della roccia. Doveva pensare di essere in superficie, sotto i raggi argentei della luna. Aprì gli occhi. Era fuori. Il vento gli accarezzava la pelle fredda e gli scompigliava i capelli rossi. Sentì una voce nella sua testa. Morrigan. La sua amata Morrigan. La donna, umana, che aveva stregato il suo cuore non morto.
Qualcosa di antico si è ridestato. Lo sento. Deve essere fermato. Il nostro ordine ti darà tutto l’aiuto possibile. Le mie consorelle di New York ti aspettano. Sai dove trovarle. Che la Madrea Oscura, la divina Hekate Aidonaia, vegli su di te e su tutte noi.”

Era riuscito a salvarsi, miracolosamente. Per fortuna aveva progettato il suo studio in maniera perfetta. Una scappatoia di emergenza proprio accanto alla scrivania. E si era ritrovato nella merda, sia metaforicamente che letteralmente. Era atterrato sugli escrementi di un cane ma soprattutto aveva perso il controllo della sua città. Il suo attico era andato distrutto. L’unica cosa buona era che lo credevano morto. Tutti. Era un bene. Aveva bisogno di sangue, urgentemente. Per quanto si fosse salvato, l’esplosione aveva lambito la sua pelle e bruciato parte dei suoi vestiti. Aveva consumato molto sangue per guarire dalle ustioni. Non doveva farsi vedere, non doveva far supporre a nessuno che era ancora vivo. La fortuna era dalla sua parte, un barbone dormiva nel vicolo. L’uomo si era svegliato quando lo aveva sentito atterrare qualche secondo prima. Lo guardava in maniera strana. Non era così usuale vedere qualcuno, vestito in giacca e cravatta, con gli abiti consumati dal fuoco, atterrare in un vicolo, illeso. Nubi si avventò sull’uomo con una velocità fulminea. Il barbone non ebbe nemmeno il tempo di gridare che il vampiro gli ruppe il collo. Gli rubò i vestiti e buttò, con riluttanza, i suoi costosissimi abiti dentro un cassonetto. Lasciò il cadavere dell’uomo lì per la strada, senza succhiargli il sangue. Lui era Ludovico Nubi, non poteva bere il sangue di un pezzente. Ora doveva andare dove sapeva lui. In un posto dove avrebbe trovato un buon computer e scorte di sangue illimitate. Doveva andare dalla sua creatura. Dal miglior sistema informatico che avesse mai creato. E se qualcuno avesse fatto storie, c’era sempre la sua Beretta laccata in oro che avrebbe risolto la situazione.

ludovico nubi

Ludovico Nubi disegnato da Zerov

Ecco Dubhe! :P

Ecco le foto di Piacenza, dove alla Full Comics, la mia cara amica cosplayer Lilletta ha portato il cosplay di Dubhe. Non era fantastica? Perfetta? Cosplay riuscitissimo! Anche se, se volessimo essere pignoli, la Lil ha il visino troppo da brava ragazza per fare una maledetta come Dubhe! 😀 (Cliccando qui trovate il blog di Lilletta!) Le foto sono del mitico Max Vertua! ^^

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Nuovo video

Dimenticando la grande arrabbiatura di ieri, ho fatto un video, su Lilletta e sul cosplay di Dubhe! Uhm il video ora alle 15,30 non si vede, anzi non si vede nessun video di youtube… e non riesco ad entrare dentro il sito di youtube, probabilmente hanno problemi al server… speriamo si risolvano presto!

Cos-Party

Salve cari amici dell’impossibile e dell’ignoto, vi volevo informare che venerdì partirò per quel di Parma, perché sabato 24 maggio c’è il Cos-Party. Cos’è il Cos-Party? E’ un evento di cosplay organizzato dalla The League of Extraordinary Fashion Cosplayer (di cui fanno parte le mie amiche Lilletta e Ryuki). Trovate maggiori informazioni cliccando sul banner qui sotto. Logicamente se qualcuno di voi abita vicino Parma… questa sarebbe l’occasione perfetta per incontrarci! Cosa c’è di meglio che stare in mezzo a cosplayers vestiti da Pirati? XD Arrhhhh all’arrembaggio! Corpo di mille balene!

Cos-Party Piratoso

Domani parto per il Cos-Party, per Parma, quindi ecco un piccolo racconto scritto in fretta e furia, d’obbligo sentirsi I don’t think now is the best time dalla colonna sonora di Pirati dei Caraibi 3, quando leggete lo scritto. Ciao bella gente ci si sente lunedì! 😛

Personaggi di questo racconto (li metto prima come faceva Shakespeare per le opere di teatro perché fa più figo!)

Alessia/ Ryuki cosplayer
Elisabetta/ Lilletta cosplayer
Annalisa/ Acchan cosplayer
Maddalena/ Ricchan cosplayer
Albert/ Kanon cosplayer
La Chibi cosplayer
Rogue cosplayer
Benefy cosplayer
Kitey cosplayer
Messer Azzone cosplayer
Vickie cosplayer
Mariuccio fotografo
Max Vertua fotograto
Claudio /Jack Sparrow/Pyro cosplayer
Altri cosplayer di cui non mi ricordo ora il nome
Francesco Roghi/ imp.bianco/ Impero blogger e Lord Cancelliere del Concilio Superiore delle Dimensioni
Mad Dog demone ribelle mangia uomini
Ludovico Nubi /Anubis dio della morte egizio
Tom Goron capo degli Imperiali
Svariati Imperiali
I cattivi di cui non si dice il nome per far crescere la suspense!

Dopo una settimana ricca di pioggia e nubi, quella mattina di sabato, il cielo era limpido, di un azzurro tiepido, rischiarato da un sole timido, pallido. Un venticello gentile spirava da sud portando dell’aria fresca nella vecchia città emiliana. Guardò di nuovo, impaziente, l’orologio, era tardi.
Allora quando viene?” chiese la ragazza a Lilletta la sua amica guardandola con i suoi bellissimi occhi di un indefinito misto di verde e azzurro.
Aveva detto che ci metteva due minuti, aveva dimenticato qualcosa in camera…” rispose la giovane lisciandosi con una mano i fini capelli castani.
Si trovavano su di un marciapiede di una delle strade principali che immettevano nel centro di Parma. Erano circa una ventina di persone, soprattutto ragazze, vestiti con abiti leggeri, anche se aveva piovuto molto nei giorni scorsi, la temperatura era, comunque, abbastanza alta.

Lil, sai cosa doveva andare a prendere?” chiese un ragazzo non molto alto, con i capelli corti e dei vividi occhi azzurri.
Forse le salviette al cocco per te Kanon!” rispose ridendo una bella ragazza dai tratti orientali. Mentre partiva una risata generale, un cellulare squillò per un secondo. Era quello dei Lilletta. La ragazza prese in mano il telefonino e vide che le era arrivato un messaggio proprio dal loro amico ritardatario.
E’ Imp…” disse la ragazza perplessa non capendo cosa volesse significare ciò che le aveva scritto l’amico.
Cosa ti ha scritto?” chiese Ryuki la ragazza che aveva prima all’inizio di questo racconto. E’ già perché questo è un racconto che sto scrivendo ora, ma non sapete se ciò di cui sto scrivendo è già successo, se succederà e nemmeno dove è successo, in che realtà dimensionale intendo. Potremmo avervi fatto dimenticare tutto e questo che di solito facciamo, più precisamente le fa Lu. Scusate la digressione, credo sia meglio tornare alla nostra storia. Dove eravamo rimasti? Ah si, l’affascinante Alessia aveva appena fatto una domanda alla mia graziosa amica Lilletta.
E’ molto enigmatico, dice di guardare in alto nel cielo, quando vedremo un punto nero che si avvicina, quello sarà lui.” rispose Elisabetta pensierosa alzando gli occhi verso l’alto.
Questo si che è veramente strano… Max punta la macchina fotografica lì… cosa vedi?” disse Claudio scrutando il cielo e puntando un dito verso una zona di aria sopra di loro.
Cosa c’è?” chiese Max Vertua il fotografo dai grandi occhiali e dalla folta barba guardando attraverso l’obbiettivo verso la zona indicata dal ragazzo. “Ma è impossibile…” riuscì solo a dire il fotografo che continuò “C’è una nave… nel cielo… sta veleggiando qui giù!” concluse l’uomo esterrefatto. L’improvviso si diffuse nell’aria, senza avere un’origine precisa, una melodia molto famosa, oserei dire piratesca!
Ehi, ma questo è Hans Zimmer dai Pirati dei Caraibi!” esclamò stupefatta Kitey spalancando i suoi begli occhioni.
I don’t think now is the best time, precisamente minuto 4:57…” disse quasi meccanicamente Alessia osservando le vele del vascello che si gonfiavano con il vento. La nave intanto si era avvicinata di molto in pochissimi secondi scendendo in picchiata verso il suolo ma poi assestandosi di colpo su una rotta orizzontale a una decina di metri dai cosplayers. Il gigantesco vascello era lungo circa settanta metri, larga circa quindici e alto fino alla cima dell’albero maestro ben quasi più di sessanta metri. Aveva ben tre ponti con circa un centinaio di cannoni. Le fiancate erano colorate a strisce viola e nero e quest’ultimo colore dominava su tutto il veliero. La nave viaggiava ad una velocità elevata volando quasi a pochissimi metri da terra. Non era tanto la perfetta riproduzione di un vascello del finire del 1700 a lasciare a bocca aperta gli amici di Imp quanto li vederlo arrampicato sul bompresso della nave, vestito da pirata con un completo completamente bianco che ricordava esattamente quello del Capitan Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi. Il ragazzo agitava fieramente in aria una spada corsara, una cutlass, finemente lavorata mentre si reggeva con una mano ad una delle corde del bompresso. Dietro di lui, sul ponte della nave, c’era il dio della morte Anubis, con in testa, a coprire le lunghe orecchie da sciacallo, un capello a tre punte da corsaro. Il dio indossava comunque sempre e solo il suo solito gonnellino di lino azzurro anche se portava infilati in quest’abito, una sciabola e una pistola a pietra focaia. Ludovino Nubi stava scrutando con un vetusto cannocchiale gli amici del suo signore che ancora stupiti guardavano quella nave avvicinarsi. Al timone c’era il massiccio Mad Dog, il demone ribelle che ululava come un matto manovrando quell’oggetto. Il demone indossava anch’egli dei vestiti da corsaro, una benda nera sull’occhio destro, una bandana nera gli copriva la testa ma lasciava scappare fuori le corna ricurve. In vita portava una fascia sgualcita sempre color ebano a cui erano legate alcune pistole e alcune corte spade. Sulla nave si poteva anche vedere la ciurma di bucanieri, abbastanza impacciati in quegli strani abiti ma abili e precisi nelle manovre da compiere sul vascello. I ragazzi notarono che sull’albero maestro non veleggiava la bandiera con il Jolly Roger, bensì una bandiera nera con un simbolo viola sopra, una sorta di triangolo aperto.
Corpo di mille balene che mi sono mangiato a colazione!” urlava Mad Dog ridendo sguaiatamente.
I due fotografi, ormai totalmente esagitati, stavano scattando foto a profusione, immaginando di poteri vincere persino il premio Pulizer con questi scatti. La nave, ormai a un solo metro dal gruppo dei cosplayer, si fermò magicamente e rimase fluettante in aria. Francesco saltò abilmente dal bompresso del veliero a pochi centimetri da Ryuki, seguito immediatamente da Mad Dog, dal dio della morte e dalla ciurma.

Scusate il leggero ritardo, come vedete ho portato qualcosa e qualcuno con me. Credo che prima di tutto sia meglio partire dalle presentazioni, questo tipo dalle scaglie ossee scarlatte è Mad Dog, il demone ribelle, quello che ha l’aspetto di un maggiordomo imbolsito è Anubis, il dio della morte egizio, e la mia ciurma sono i miei fidi Imperiali, soldati devoti alla mia persona.” concluse soddisfatto Francesco.
Ma… non potevi usare i poteri di Impero solo per un breve periodo di tempo?” chiese, quasi senza pensarci, Lilletta.
A questo posso rispondere io… abbiamo migliorato la tecnica per…” cercò di dire assai accademicamente Anubis ma venne interrotto da un selva, vera e propria, di domande che gli amici di Imp stava riversando sul ragazzo e su Lilletta.
Ok, vi spiego tutto… uff… connessione mentale in atto… ok… fatto… ora sapete tutto o quasi, dell’attentato alla metro di Milano fino a cosa ha mangiato Mad Dog cinque secondi fa!” esclamò il ragazzo.
Uhm… Davy Jones… quant’era buono…” disse sovrappensiero il demone sbavando copiosamente.
Francesco aveva comunque notato che la sua amica Alessia era stata l’unica che non aveva parlato, era rimasta in contemplazione della grande nave.

Non ti preoccupare Ryuki, non faremo tardi ho fermato, per così dire, il tempo. Ti sto leggendo nella mente comunque, voi, anzi, noi umani pensiamo troppo ad alta voce… In pratica leggo i vostri pensieri senza la possibilità di fermarmi… è come se cercassi di non udire un rumore, sarebbe impossibile. Comunque, ti chiedi perché siamo qui? Quale modo c’è più bello di festeggiare il Cos-Party, e soprattutto un Cos-Party piratoso come questo portando una nave dei pirati! Ok, non è proprio una nave dei pirati…” disse il ragazzo senza fermarsi un secondo nemmeno per prendere fiato. Venne interrotto dalla sua amica.
Come si chiama?” chiese seccamente Ryuki non distogliendo lo sguardo dal vascello.
Imperialitica, si lo so il nome è orrendo, l’ho scelse Anubis, secoli fa, quando costruirono la nave…” rispose Francesco prontamente.
Si, ehm, la costruimmo circa nell’anno 100 d.c., quando l’altra Imperialitica venne meno…” disse freddamente il dio della morte.
100 dopo cristo? Ma è impossibile! Nessuna nave di questo genere è stata mai costruita in quel periodo!” esclamò Ricchan da lunghi capelli corvini.
Signorina Maddalena noi siamo stati sempre avanti in fatto di tecnologia…” rispose il dio della morte con il solito tono di voce freddo e compassato.
Non avete i vostri cosplay… non si può fare un valzer piratesco senza costumi adatti…” disse pensieroso Francesco estraendo di poco ripetutamente la Spada dei Sette Sigilli Ancestrali che in questa occasione si era trasformata in una cutlass.
Valzer piratesco? Cosa vorresti dire Imp?” chiese Benefy, una ragazza con un sorriso smagliante e solare in grado di stendere anche il peggiore drago che esista.
Beh a tutto c’è un rimedio” disse anche pensieroso il ragazzo.
Francesco schioccò una sola volta le dita della mano destra e i suoi amici si trovarono, tutti, vestiti da personaggi dei Pirati dei Caraibi, proprio quelli che alcuni di loro avrebbero dovuto interpretare al Cos-Party. Alessia si trovò indosso il vestito, nero con striature gialle, di foggia orientale, che venne donato da Sao Feng a Elizabeth Swann. Lilletta invece aveva sempre un abito del personaggio interpretato da Keira Knightley ma di quando, nel primo film, la ragazza veniva rapita dai pirati zombie di Barbossa. Questo vestito era color vinaccia, bordato con passamaneria dorata. Kanon era visibilmente entusiasta di poter usare, nuovamente, il suo stupendo ventaglio e era ancor più contento di sventolarsi vezzosamente. Il ragazzo interpretava Lord Cutler Beckett, il “cattivo”, che aveva un abito finemente ricamato, di un verde smeraldo, con i bordi color oro. Vicky, Benefy e le altre ragazze invece avevano vestiti simili a quelli di Elisabetta mentre gli altri ragazzi avevano abiti da pirati.

Mi concedete questo ballo Regina dei Mari? Mi sembra giusto, io sono un Imperatore e tu una Regina, dobbiamo per forza ballare questo valzer… e non ti preoccupare se non lo sai ballare, nemmeno io lo so fare sono un ciocco di legno per queste cose! Ma i poteri di Impero ci aiuteranno… a tutti a danzare in maniera sovraumana!” esclamò ridendo Francesco porgendo la mano destra verso Ryuki.
Non credo sia…” cercò di dire la ragazza che venne interrotta dall’amico.
I poteri di Impero possono tutto, oggi, solo oggi, abbiamo la possibilità di fare tutto quello che desideriamo, tranne la scena di Titanic con Di Caprio e la Winslet sulla prua della nave, quella non la farò mai!” disse Imp sorridendo.
Passarono alcuni secondi di silenzio, tutto era immobile, non c’era nemmeno una folata di vento. Poi Alessia mise la mano sinistra sopra il palmo aperto di Francesco.

Paga!” disse, questa volta tutt’altro che freddamente, Anubis al suo amico Mad Dog.
Dannazione, mica credevo che accettasse il ballo! Mi ha stupito!” esclamò il demone tirando fuori da un portafoglio invisibile 500 euro di carta porgendoli al dio della morte.
Signorina Elisabetta mi vuole concedere questo ballo?” chiese l’uomo dalla testa di coyote a Lilletta. La ragazza accenno un assenso con il capo e congiunse le sue mani con quelle di Anubis.
Siccome Impero mi ha proibito di ballare con le ragazze, crede che le potrei importunare… tsè, dovrò optare per te Kanon! Io adoro chi profuma di cocco!” esclamò al colmo della gioia il demone ribelle afferrando Albert e stringendolo strettamente a sé. Le altre coppie si formarono, alcuni Imperiali rimasti senza compagna si misero in disparte mentre la canzone dei Pirati dei Caraibi riprese nel pezzo più congeniale ad un valzer. Il ballo cominciò e mai si era visto un valzer così bello, così elegante e così stupendo. Sembrava di vedere dei ballerini professionisti, i migliori al mondo. Una contagiosa allegria aveva invaso tutti i partecipanti alla danza. Tutti tranne Kanon, schiacciato contro la grossa mole di Mad Dog, impossibilitato a muoversi, riusciva solo a mugugnare qualcosa di incomprensibile, mentre il demone ribelle trascinava il malcapitato in una danza sfrenata. Francesco e Alessia erano così presi dal valzer che non si accorsero di ballare a qualche metro dal suolo. Il ragazzo aveva inavvertitamente attivato i poteri di levitazione. Dopo alcuni minuti di un ballo divertito e coinvolgente, Francesco si fermò di colpo e portò la sua amica al livello del terreno. Tutti si erano fermati, non capendo cosa era successo.
Lo senti Lu?” chiese il ragazzo al dio della morte che ancora abbracciava Lilletta.
Si… lo sento…” rispose gravemente Anubis.
Un portale viola dai contorni giallognoli si aprì sopra l’Imperialitica. Dalla faglia dimensionale uscirono moltissimi ninja vestiti di nero oltre ad altri strani esseri che atterrarono alle spalle del gruppo danzante. Francesco li riconobbe tutti, era un fan sfegatato di Mortal Kombat, il famoso picchiaduro della Midway. C’erano Goro, Kintaro e Sheeva, tre appartenenti della razza degli Shokan, esseri con quattro braccia, mezzi draghi e mezzi umani. C’era Reiko, una sorta di ninja, un guerriero, con gli occhi blu, capelli sale e pepe neri e uno strano tatuaggio blu in faccia. Poi c’era Mileena, la sexy ninja dal costume striminzito nero e rosa, che in realtà aveva una bocca orribilmente grande e irta di denti aguzzi. Infine c’era Shao Kahn, l’Imperatore di Outworld, un uomo gigantesco e altissimo, massiccio, muscoloso, che indossava un’armatura e una maschera con un teschio.

La terra è stata creata in sei giorni ma in molto meno verrà distrutta! E il settimo giorno l’umanità…” cercò di dire Kahn che venne interrotto da Impero.
Che palle! Ogni volta che vado da qualche parte succede un casino! Mò basta!” urlò esasperato il ragazzo che chiuse gli occhi per un nano secondo. Subito dopo tutti quelli che erano comparsi dal portale erano scomparsi, anzi la stessa fenditura tra le dimensioni si era richiusa.
Mad, tu sai dove hai molto da mangiare.” disse Francesco facendo l’occhilino al demone.
Il mangiatore di uomini buttò per terra Kanon e scomparve in un vampata di zolfo giallo con un sorriso sornione sulla faccia. Poi vi potrei anche racconto cosa è successo dopo… ma… ormai è tardi e non mi va… o forse non vi voglio far sapere cosa è successo dopo… o semplicemente ancora non è successo e per questo non ve lo posso dire…
a voi la scelta…

Di ritorno

Dal Cos-Party, allora, che dire, mi sono divertito come un matto! Scrivo solo alcune cosucce… allora Ryuki è una vera forza della natura, una vera e propria supereroina, che batte, per carisma, forza di volontà, ingegno, Tempesta, Elizabeth Swann e la Regina Elisabetta messe insieme! Poi Lilletta è come sempre miticissima 😛 E che dire di Capitan Jack Sparrow-Pyro? Sono morto dalle risate con lui… 😛 Tutti mitici! ^^ Vabbè meglio far parlare le foto che ho fatto io con la mia brutta macchinetta, presto foto più decenti…

Ecco uno stupendo Sub-Zero fatto da una ragazza, assolutamente mitica!


Il Messere cerca di farmi fuori…

Ghost Rider & Spider-Man

Il trucco di Tia Dalma

Sasso, carta e forbice XD

MMM… che faccia seria… XD Ma non è proprio bellina questa ragazza? 😛

Da sinistra a destra Acchan (che prima o poi mi ammazzerà per tutte le volte che le paragono, in un modo o nell’altro a Naruto XD) e Ryuki che ha costruito e dipinto una versione della Perla Nera lunga circa quattro metri… io queste due ragazze le adoro… ma non vi dico perché XD


Lil e le facce buffe…
La Benefy castratrice di giovani uomini (chiedete a lei perché XD)

Altre foto le trovate qui!
X-Bye

Foto dal Cos-party

Scusate se sono un po’ latitante ma l’hardisk vecchio, cioè quello nuovo ha fatto kaput e l’ho sostituito con uno nuovo, per fortuna era tutto in garanzia. Ecco qui… quindi… alcune foto del Cos-Party, che se la memoria non mi inganna le ha scattate Mariuccio! 😛 Qui un certo demone di vostra conoscenza stava cercando di impadronirsi del mio corpo… e mangiarsi Kitey… gnam… XD
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Tavolata del venerdì… sono con la maglietta gialla… in pratica… spiccavo leggermente tra la folla XD Accanto a me, ma non si vede, c’era il mitico Jubei, un cosplayer che diciamo, ricorda molto Apposai di Ramna… e che mi ha fatto scoprire quanto sia bella essere in una giuria delle gare di cosplay… eheh si vedono certe cose… MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH Per chi non l’ha capito, si stiamo parlando di tette e culi come direbbe un certo demone di vostra conoscenza. Ah in primo piano il mitico Claudio/Jack Sparrow/Pyro… 😛
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Tavolata del sabato… mamma quanto sò brutto….
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E giusto per far sbavare le ragazze, ecco Claudio quando fa Jack Sparrow… Questa foto invece è di Ugo…
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Ma siccome anche noi maschi doppiamo avere la nostra parte… soprattutto doppia, perché? perché così dice chi sapete voi… ecco qui Ryuki e Lilletta… in due costumi di Elizabeth "ma faccio qualcosa durante la trilogia?" Swann! Credo che le foto siano sempre di Ugo che assomiglia a Fudo della Montagna!
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Ah non ho nominato chi sapete voi… perché bhè sono arrabbiato con lui! Si è comportato male! Ha osato pensare di… ma meglio non dire nulla! E mi raccomando chi lo nomina… chi nomina quel demone farà una brutta fine… ma tanto… cioè il computer gli/le esploderà in faccia…. state attenti… vi osservo….

Guerra!!!!!!!!!!!!!!!!

Volete sapere perché Impo è arrabbiato con me? Bhè solo perché ho avanzato l’idea… ok… non proprio l’idea… l’intenzione, ecco…, di fare un’orgia con le quattro Leaguers, quelle sue amiche bonazze che si vestono da… ehm… insomma fanno le cosplayers… ecco beh si è arrabbiato… che dite lo faccio lo stesso? Ma sì chissene frega! Uhm… Però non capisco perché Impo mi stia guardando così male… e soprattutto cos’è quella mazza gigantesca? Mi ricorda quella di quella pazza di Kaori… l’amica del mio amico Ryo Saeba. E’ proprio un bel martellone… oh Porco Mondo… questa volta mesa che mi spedisce su Alpha Centauri… Forse per un po’ non ci sentiremo…

ARGH!!!!!!!!!!!!!!!!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

Catene, foto… e altro ancora…

La Fed mi ha invitato a fare la catena dei dieci libri più brutti letti negli ultimi dodici mesi, come per l’altra catena dei dieci libri più belli, bisogna scegliere un solo libro per autore… allora ecco io ne elenco solo uno, perché a me sono piaciuti tutti i libri che ho letto ultimamente tranne questo!

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Vi spiego perché… non mi ha lasciato nulla… l’ho letto… e ho pensato che non mi aveva per niente appassionato, né la storia, né tanto meno i personaggi… E a me Warcraft pure piace… però penso che non sia possibile scrivere un bel libro sulla base di un videogioco o comunque di un mondo già preimpostato… non potrai mai avere la libertà che hai quando ti credi tu da solo quel mondo fantasy. Quindi completamente bocciato!

Inviato a fare questa catena libresca Lilletta, Sazu, Francesca Resta e Licia Troisi ^^

Ora un’altra catena, passatami questa volta da Thirrin, che ringrazio e che mi ha dato questo premio, conferito anche ad altri blogger, con la seguente motivazione:
"perché alloggiano quotidianamente (o almeno quando è loro possibile) alla locanda e condividono le mie follie e le mie cretinate, perché sanno trovare sempre il modo di tirarmi su quando sono giù ( e fortunatamente non il contrario), perché quasi sempre sono capaci di farmi ridere fino alle lacrime e perché sono persone eccezionali che, dall’apertura della locanda, mi hanno donato parte di loro prendendosi dolcemente parte di me."
Ecco il premio…

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Ecco il regolamento:
Questo premio è stato creato da Gianluca e le regole sono poche e chiare:
1. bisogna inserire il banner (trovate il codice a fine pagina) (sarebbe gradito anche un link diretto a questa pagina, in modo da leggere le istruzioni originali)
2. bisogna linkare il blog che ti ha dato il meme
3. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perché un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!
4. chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in homa page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori!

Io il premio lo do solo a due persone alle mie amiche cosplayers Lilletta e Ryuki. Ecco la motivazione:
"Perché sono le più care amiche ho, perché quando sto insieme a loro mi diverto sempre, perché sono sempre gentili con un rompiscatole come me XD Perché le ammiro per come sono, per quello che riescono a fare. Perché tengo moltissimo a loro. "

Concludo il post con le ultime tre immagini dal Cos-Party, io con Lilletta e Ryuki, poi una foto di gruppo! ^^ Le foto sono di Max Vertua!

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