I Guardiani della Notte di Luk’janenko
I Guardiani del Giorno di Luk’janenko
Il Dardo e la Rosa di
Il malvagio Disperio si risveglia dalla breve dormita che si è concesso. Alza le coperte. E cade urlando nel vuoto. Si spiaccica sul soffitto.
“Mii…che dolore!” dice con una maschera di dolore in volta.
“Managgia a me e a quando ho comprato questo dannato Palazzo dell’Inverso! Mi scordo sempre che qui è tutto all’incontrario.”
Il mefistofelico Disperio si avvia,toccandosi dolorante la schiena,verso una porta.
“Ehi! Finiamola con questo malvagio e mefistofelico! Io non volevo mica tradire Darhma! Se quella è così strafatta che non capisce che mi sono preso una vacanza…mica è colpa mia! Poi si addormenta pure…chissà cosa si è presa! La sua amica Naturalia poi…te la raccomannò! Quella con le erbe chissà cosa ci fa!”
L’iracondo Disperio dopo aver parlato da solo come un matto si avvia verso una porta di legno.
“Da solo? Ahò ma parlo con te! Te narratore! Dannato sia te Falconi e a quando mi hai dipinto come un essere cattivo e malvagio! Non è colpa mia se Estasia sta andando a pezzi! Ho provato a dire a Cathbal che stavo andando in vacanza…ma non mi ha capito…quel vecchio rincitrullito! Ed ora dovrò affrontare un giovane brufoloso…ahhh…nemmeno mi va…”
Disperio,il traditore,apre la porta che lo conduce in una misteriosa e tenebrosa stanza,dove sicuramente farà qualcosa di malvagio!
“Aridagliete! E’ tenebrosa perché la luce è spenta…e se è malvagio lavarsi la faccia…”
Disperio guardò il lavabo all’incontrario con aria sconfortata.
“Ed ora mi devo impiccare per lavarmi la faccia. Poi dici che voglio distruggere Estasia! Sfido io….guarda che devo fare! E devo pure stà a sentì uno sterminatore di renne incallito che parla male di me!”
Sicuramente l’odioso Disperio sta facendo qualche magia oscura per ottenere il Sigillo del Triadema e per aprire il decimo cancello.
“Si. Questa volta ci hai preso! Voglio quel Sigillo!”
Aprendo quel Cancello farà qualcosa di assolutamente malvagio!
“…Sei fissato tu? Ok,forse non è proprio una bella cosa…ma dietro al decimo cancello c’è un cinema porno…e qui ad Estasia…non ce ne sono….Mi sono stufato di andare al cinema e vedere solo stupide lucciole che svolazzano drogate da chissà quale erba di Naturalia! Ed ora vattene…devo trovare un modo di fare colazione…senza ammazzarmi…”
Disperio vaga sconsolato in una landa deserta, solcata da fiumi incandescenti di lava. Il cielo è completamente ricoperto da un pulviscolo oscuro e dai lapilli che i vulcani eruttano in continuazione. Probabilmente Disperio, l’odioso traditore, ha in mente un diabolico piano per conquistare Estasia ora che ha con sé Cromina e Lumina. Il malvagio alza gli occhi spazientito verso il cielo ed esclama:”Ma dannazione! Ancora tu! Non solo sono rinchiuso in ‘sto posto al cui confronto il mio palazzo era bellissimo! Ma ora devo sentire te che farnetichi! E quali Cromina e Lumina, non le ho prese io!”
Disperio, ormai pazzo, parla da solo, mentendo anche a se stesso…
“Ahh… ma la vuoi finire dannato Falconi? Non le ho prese quelle pietre! Dopo aver fatto l’incantesimo, un essere oscuro ha preso il mio posto! Ecco com’è andata! Lo giuro! E vuoi sapere tutta la verità? E’ stata quella drogata di Darhma ad aprire il Decimo Cancello! Non io! Vuoi sapere com’è andata veramente? Quel teppista, Danny, è entrato illecitamente in casa mia. Ha fatto un casino assurdo, alla fine spazientito ho deciso di affrontarlo per mandarlo via! Ormai ero convinto che non ci fosse nessun cinema porno dietro il Decimo Cancello… quindi non lo volevo più aprire. E questo mi attacca… in casa mia! E non c’è l’ho fatto più! Ho assunto le sue sembianze per cercare di confonderlo! Per fagli uno scherzo… ma non credo l’abbia presa così bene… Comunque quella drogata della mia cara sorellina è venuta in suo aiuto… ho cercato di spiegarle il malinteso… Mi volevo uccidere quella pazza! Però, sono riuscito a calmarla… eravamo finalmente in pace… Se non le fosse venuta la bella idea di aprire un po’ le finestre perché come mi ha detto “qui c’è puzza di chiuso!”. Quindi quell’idiota ha aperto il decimo cancello, come fosse nulla… ed è andata via dicendo che aveva da fare la manicure! Quando quelle ombre mi hanno preso, le ho urlato di aiutarmi, ma nulla quella è sorda! Mi hanno trascinato dentro… e hanno fatto dei terribili esperimenti su di me! Sono riuscito a scappare e a prendere le Steli per cercare di chiudere il Cancello… ma quella sciagurata, aveva dato la cera prima di andare via! Sono caduto e la stele di Cromina si è rotta… Poi sapete cosa è successo… Ho cercato di aiutare Danny come potevo… e poi quando abbiamo fatto l’incantesimo per chiudere il Cancello… un mostro orribile mi ha rapito… e si è sostituito a me!”
Disperio continua nelle sue farneticazioni, mentre ad Estasia succede il peggio… muore….
“Oh… cacchio… non mi dire che… Falconi… tu sei un sadico come ci sono pochi al mondo! Cioè ammazzare lui! Ma… ma… ecco questo non me lo sarei mai aspettato… ed è stata… certo sarà stata colpa mia, anzi di quello che ha preso il mio posto! La vedo dura… questa volta!”
Mad Dog: Bello, davvero e buono, gustoso, al punto giusto. E si l’ho mangiato dopo averlo letto. Posso dire che mi voglio portare a letto Slicha? Si mi dicono che lo posso dire. Quindi signor Falconi, presto andrò a Estasia MUAHAHHAHA ultima cosa… se il corpo di Danny non fosse scomparso, lo avrei mangiato…
Drago Nero: Stupendo, il cattivo vince, il buono muore! Libro stupendo! Veramente, starà tra i miei libri preferiti! Lei è il mio autore preferito! Complimenti ancora! Ah la volevo informare che mi sono alleato con Disperio, con Yeshol e con Níðhöggr. La vostra fine è vicina! Abbiamo deciso che siete proprio voi scrittori la nostra rovina… quindi eliminati voi… io… ehmm.. noi conquisteremo l’OMNIVERSO!! MUAHAHHAHAHAHHAHAH
"Stamattina quell’idiota di mia sorella, a cui avevo prestato il Nuovo Regno, autografato da te la sera della presentazione qui a Monterotondo e con la dedica per la presentazione, me lo ha riportato… morsicato dal suo cane… mezzo distrutto, riparato con lo scotch… dopo aver urlato improperi per cinque minuti, ho preso il libro e l’ho buttato per terra, gli ho dato un calcio e poi ho stappato qualche pagina, insieme alla dedica, dopo l’ho ridato a mia sorella, dicendole che ora lo poteva tenere e facendomi dare i soldi per ricomprarlo… quindi la prossima volta che ci vediamo me lo dovrei autografare di nuovo… la nuova copia…"