(Red) Ocio

In questo periodo ho davvero poco tempo per aggiornare il blog, mi spiace, ma tra il lavoro e la mia vita ho veramente poco tempo per stare su Facebook o sul blog. Cosa vi volevo dire? Prima di tutto che sto giocando ad un gioco, un po’ gioco di ruolo, un po’ avventura testuale, si chiama Perfiducia2.0… trovate tutte le spiegazioni nel blog di Francesco Dimitri. Invece trovate il mio account qui. Non è tanto difficile indovinare qual è il personaggio che ho scelto. Poi che sto finendo di leggere tutti i libri che mi mancano di Martin. Delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Poi che il sei marzo a Roma ci sarà una presentazione di Marco Davide. Che se indovinate il titolo del post forse sapete il toscano. Credo. Prossimamente un post meno flash. Forse. E infine vi dico che mi sono comprato lui.

Avelion needs you!

Avelion è la saga scritta e autoprodotta dalla mia amica Alessia Mainardi, di cui ho parlato varie volte nel blog, potete trovare quello che penso del primo libro qui e quello che penso del seguito qui. Alcuni di voi hanno già letto i libri, altri, molti altri, devono ancora leggerli. Sappiate che se vogliamo leggere l’ultimo libro per giugno, dobbiamo aiutare Alessia… come? Bisogna che siano venduti trecento copie dei libri entro giugno… quindi cari amici fantasysti mettete le mani al portafogli… sennò… ah, non sarò io a minacciarvi, ci penserà Mad Dog, dopo la sua visita devolverete molti soldi, tanti soldi alla causa. Oltre che al medico… Infatti la maniera sarà mooolto dolorosa. Potreste scoprire la bellezza di essere impalati… Quindi se avete letto già il primo libro, comprate il secondo, se avete letto entrambi invogliate gli altri a comprarli, se non li avete letti, comprateli. E iniziate a dare il buono esempio. Si sto parlando a te. Che stai leggendo proprio ora.  Che sei tutto gasato su l’Ipad. Che ti stai sparando l’ultimo libro di Licia Troisi. Sbrigati e compra cento libri di Avelion. Mad Dog potrebbe essere dietro alla tua porta in attesa…

Intanto beccatevi il booktrailer che feci quando uscì il primo libro!

http://www.divshare.com/flash/video2?myId=7580809-bbb&new_design=true

Trovate tutte le info su dove e come comprare i libri nel sito di Avelion.

Per Grande Inverno!

Post di segnalazioni…

  • Noterete piccoli grandi cambiamenti nel blog, potete notare un nuovo template, sull’onda del cambio di template di Ninna e di Eleas, una nuova sezione dedicata ai disegni di Iri, qualche nuovo plug in, e il rinnovamento non si fermerà qui…
  • Miki Monticelli, autrice di “La Scacchiera Nera” e di altri libri fantasy, ha aperto un blog. Accorrete numerosi!
  • E’ uscita la nuova versione di Firefox, la 3.6, che si può anche personalizzare con varie “skin”… io ho acchiappato quella di Optimus Prime
  • Come promesso ecco qui un altro fan movie, il famosissimo Batman Dead End

Cosa c’entra il titolo con il post? Niente… solo che sto leggendo Martin! XD

In the devil’s bed

Sconcerto dalla comunità fantasy italiana dopo la diffusione della terribile notizia secondo cui Gamberetta non avrebbe più recensito fantasy italiano dopo aver letto Il Silenzio di Lenth di Luca Centi. La lettura sembra essere stata così noiosa e spossante che la decapade è stata costretta ad assumere dosi massicce di caffè in endovenosa. Da notizie non ancora confermate sembra che il gotha degli scrittori fantasy italiani si sia riunito per festeggiare nel Maniero di Lord Mondador a Segrate. Sempre la nostra fonte ci riferisce che ai festeggiamenti erano presenti sia la Regina del Fantasy Italiano, Licia Troisi che Lord Metallo noto anche come GL D’Andrea. Spiccava l’assenza del grande festeggiato Luca Centi, che sembra essere sparito subito dopo aver letto la recensione. Alcune fonti lo danno già penzolante ad una corda. Insieme alla diffusione di questa notizia, negli ambienti interni al gotha del fantasy italiano, ne è trapelata un’altra, messa in giro da tal Eleas della Real Casa di Insecta. Secondo questo barbuto personaggio il ritiro di Gamberetta sarebbe dovuto all’inizio di una relazione con Mad Dog il Demone Ribelle, fancazzista di fama mondiale. Quindi passiamo la linea al nostro inviato a Castel Oricalco, ai cui microfoni c’è proprio il Demone Cornuto.

“Allora Signor Mad Dog cosa ci dice di questi rumors?”

“Smentisco clamorosamente. Non sono io la causa dell’abbandono di Gamberetta. E’ tutta colpa di Lesth… Length… o come cazzo si chiama quel libro. E sono anche molto deluso dal comportamento di Gamberetta, si può dire tutto di Luca, che ha scritto un libro noioso, senza alcuno stile, non originale, senza pathos, ma non si può dire che si è rifatto le tette, quelle sono naturali, io lo so, ho toccato con mano!”

Nephandum

Avrei dovuto scrivere questo post molti giorni fa, ho, infatti, finito questo libro alla fine dell’anno appena passato, ma non ho avuto il minimo tempo per scrivere un post decente. Nephandum è un libro ispirato al gdr dal medesimo titolo, scritto da Massimo Bianchini, autore anche del gioco di ruolo. L’illustratore, sia della copertina che delle illustrazioni, è il bravissimo Emiliano Petrozzi, che da quel tocco in più al libro. L’ambientazione vira verso zombie, non morti, negromanti & Co., il che non è un male, dato che non ho mai letto, tranne una schifezza di manga di WOW, questo “genere” specifico di romanzo fantasy. Il problema di questo libro è che la trama è un po’ scontata e poco originale e i personaggi sono un po’ stereotipati. C’è il classico gruppo di eroi, il ranger mezzelfo, il paladino umano, la maga esotica, l’halfiling ladro, ecc… , che deveno salvare il “loro” mondo dalla venuta di malvagie ed antiche divinità. Una trama che “ricorda” tante cose, in primis Warcraft e Hellboy, soprattutto, almeno a me che ci ho giocato, Warlords Battlecry III. Le divinità malvagie di quel videogioco sono proprio spiccicate a quelle del libro, almeno dai nomi… sicuramente una coincidenza, non si tratta di un plagio, purtroppo scrivendo un certo genere di fantasy, già ampiamente sfruttato prima, credo sia normale che si pecchi di ingenuità ed usare una trama che sembra già vista, per quanto non pedissequamente uguale, insomma non siamo lontanamente ai livelli di Hyperversum-Timeline… Poi per quanto la composizione della compagnia di eroi si scontata, alcuni di essi sono ben caratterizzati, soprattutto l’helfling Leoril, che potete vedere, insieme alla  maga Namila, nell’immagine che ho preso dal myspace di Emiliano.

Poi comunque ci sono anche note positive, il libro è scritto bene, è anche interessante e coinvolgente, per quanto, come ho scritto, la storia sa di già visto. Inoltre per quanto la storia e i personaggi sembrino stereotipati, non si può proprio farne una colpa allo scrittore, dato che il libro è tratto da un gdr e quindi ci si aspetta una certa storia e una certa trama. Però per un giudizio definitivo dovrò leggere gli altri due libri della trilogia, almeno il secondo… Essendo il primo libro di Massimo, il giudizio è positivo, si aggira intorno al 6½, c’è sempre tempo per migliorare, per imparare dai proprio errori, comunque come esordio non è affatto da buttar via. Su aNobii noterete che ho dato due stellette al libro, dato che ora si possono mettere cinque stellette, mi sembra il numero giusto da dargli. Per me due stellette sono la sufficienza.

Concludendo, dovreste capire quanto mi è piaciuto il libro da un fatto, non ho avuto l’impulso di sbatterlo al muro come con Hyperversum, quindi se venite a casa mia e sentite che lancio libri contro il muro, saprete che è perché il libro in questione non mi piace! XD

E se vi state chiedendo perchè quando parlo di un libro, che pure mi è piaciuto, scrivo solo gli aspetti negativi, per favore, date anche a me la risposta!

His Dark Materials

L’ultimo libro che ho letto, anzi gli ultimi tre libri che ho letto, sono stati la trilogia di Queste Oscure Materie di Pullman. E’ uno di quei libri che entrano dentro, che ti appassionano, che ti prendono l’animo come pochi altri. Uno dei migliori libri di quest’anno che ho letto ed uno dei migliori fantasy in assoluto. Che, parlando romanaccio, da una pista alla maggior parte dei fantasyfantastici che ho letto. Insuperabile. Io avevo visto il film del primo libro, La Bussola D’Oro, quando uscì e mi rendo conto che non riesce proprio, per quanto sia bello, ad eguagliare per bellezza il libro. La critica alla Chiesa Cattolica e alle religioni in generale, anzi alle organizzazione religiose, è molto pesante, sicuramente un libro del genere, scritto da un autore italiano, avrebbe incontrato molte difficoltà ad essere pubblicato. Anche se la critica non è tanto sulla fede, quanto sul fanatismo e a certe visioni che ha la Chiesa (e “altre” organi religiosi) su ciò che è diverso, che è sconosciuto. Come la Polvere, che viene considerata dal Magisterium, come qualcosa di malvagio e perverso, quando invece è tutt’altro. Poi nei libri c’è tutto quello che si cerca dal fantastico, la crescita dei protagonisti, avventura, misteri, amore. Sono dei libri che DOVETE leggere, senza se e senza ma. Poi non vorreste avere un daimon anche voi? Io si. Purtroppo c’è l’ho. E’ Mad Dog. Ognuno ha la sua croce. Comunque vi lascio con il commento che il quotidiano Catholic Herald sulla trilogia, “degna di essere messa al rogo“.

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