Mad Dog e il Wusterking: Una Coca Cola e tre hamburger…

Io non ci ho capito un cazzo. Dall’inizio alla fine. Di cosa sto parlando? Ma del nuovo libro dell’eretico, metallaro, stecchino, rabbioso, incazzoso, GL D’Andrea! Nessuno sa ancora cosa sta per GL, qualcuno pensa voglia dire Gran Libertino, altri invece puntano sul fatto che non voglia dire nulla, io invece propendo per un’altra ipotesi, GL sta per… non ve lo dico. Sapete perché? Perché è volgare. Io l’ho capito è una cosa volgarissima! Vabbè però non era di questo che volevo parlarvi. Il fatto è che mi dilungo. Son demone. Non come voi poveri mortali. E’ che il cervello è molto più intricato del vostro… comunque dicevo… ecco vi voglia parlare del secondo libro di questo Re del Flame, di questo permalossissimo cantastorie moderno. Il libro si intitola Wusterking: La Coca Cola e i tre hamburger. E non si capisce un cazzo dall’inizio alla fine. Giuro. Secondo me GL stava fatto come una cantina è invasa dalla muffa quando ha scritto ‘sto libro. Come quelli di Lord Mondador. Cioè ahò io tra Celibi, divorziati, tanti ma tanti moribondi (ma così tanti che a momenti superavano quelli della mia cena quotidiana!), morti ammazzati, blatte, mosche, barbuti, beh io non ci ho capito molto. Ok. Caiuss Strauss è il Wusterking? Che cos’è il Wusterking? Una volta credevo fosse un panino di Burger King. O il tizio del Burger King con la corona.

Da quel che ho capito no. Il Wusterking è altro. E’ qualcosa che ha un potere così grande, ma così grande che fa spuntare scarafaggio ovunque! Bella forza. Lo so fare anch’io. E posso far anche venire vermi, mosche ed altri insetti a piacimento. Basta lasciare un cadavere in decomposizione all’aperto e vedrai quanti scarafaggi arrivano! Quindi no non si capisce cosa sia un Wusterking. Si può mangiare? Boh! Si può sodomizzare? Non lo so. Si può uccidere? Spero di si perché Caio Strassu mi sta sul cazzo. Poi che dire degli altri personaggi che affolano stranamente questo libro fumato? Etero, raro e fatto? Cioè Etereo e Rarefatto. C’è il barbuto che non va dal barbiere da anni, è un vecchio che dovrebbe stare in ospizio come è giusto che sia. Una specie di Odio Neilgammiano. Da American Gods. Avete presente? Beh quello. Secondo me lo ammazzi come Maebe… la tizia della miniserie di Merlino di quello che ha fatto il film con i dinosauri. Avete presente? Beh chissene frega. Nerd del cazzo che siete… Vedete mi perdo… Poi oltre a ‘sto barbone ci sono altri personaggi… c’è una tizia pennuta come la Maga di He-Man, c’è il Licantropo che è mezzo matto, c’è la tizia che non può toccare nessuno perché è come Rogue degli X-Men e tanti altri. Ma soprattutto c’è testa d’uovo… il cattivo del libro, potente come pochi!

Ecco il cattivissimo Mr Spelmarn… Spellman… Spiderman…

Vabbè tornando al libro io non ci ho capito nulla. Perchè? Perchè sembra di vedere uno degli incubi di voi umani. Mica i bei sogni porno che mi faccio io. No. I vostri dannati incubi in cui non si capisce una mazza. Il libro era così difficile che per capirci qualcosa  mi sono dovuto introfulare nei ricordi di Impo e ho visto alla rinfusa quello che pensava lui del libro. Non fatelo mai. Vedere la vita di un mortale è di un noioso… ma di un noioso! Non sapete quanto noioso. Poi di un nerd come Impo. Vabbè comunque ci ho capito ancora meno di prima. Però è un bel libro. Perché? Perché c’è tanto sangue, morte come piace a me, c’è una donna nuda come piace a me. E perché in fondo questo Dente della Notte mi sembra un luogo che mi accoglierebbe a braccia aperte, in cui mi troverei come a casa! Quasi quasi ci vado… di nuovo. MUAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAH

Wunderkind: La Rosa e i Tre Chiodi

[audio:http://www.casteloricalco.eu/wp-content/uploads/2010/05/Diablo-03-Dungeon.mp3|titles=Diablo – 03 – Dungeon]

Solita premessa io le recensioni non sono capace a scriverle, se volete leggere recensioni di questo libro andate in altri lidi, sicuramente troverete post più esaustivi e meglio scritti di questo che vi apprestate a leggere. Altra premessa, attenzione spoiler! Pochi ma ci saranno! Cos’è il Wunderkind? (Non chi è attenzione…) A questa domanda, GL ci da solo qualche indizio, alla fine del libro però non sappiamo ancora bene cosa sia. Possiamo intuirlo ma capirlo pienamente ancora no. Invece cos’è il libro Wunderkind: La Rosa e i Tre Chiodi? E’ un’esperienza onirica (l’ha già detto qualcun altro lo so…), fumosa, non è un sogno, anzi, è un incubo, è una discesa verso l’Ade. Tutto il libro è pervaso da un senso di disperazione, di ineluttabilità, di negatività… c’è poco di positivo in questo libro, c’è poco di buono. Ci sono pochi “buoni”. Non c’è nessuno che non sia colpevole di qualcosa che né macchi l’anima, persino un “ragazzino pelle e ossa“. Le parole che vengono usate più frequentemente nel tomo sono “sangue”, “morte”, “guerra”, “dolore”. Non è certo un libro per bambini. (E questo sarà il mio unico accenno alla pazzia della Mondadori di mettere suddetto libro nella sezione per ragazzi). E’ un libro che ti fa capire che a GL la parola supporazione piace da matti. Il W2 è un libro di difficile comprensione, assolutamente non lineare nella narrazione. E’ un libro folle, fuori dall’ordinario. E’ un libro in cui una delle figure più positive è una specie di Gremlins giellino cioè un Caghoulard. Avete presente i Gremlins? Pensateli cento volte più violenti e macabri. E’ un libro in cui ad un certo punto dubiti di chi siano “i buoni” e “i cattivi”. E’ un libro claustrofobico. E’ qualcosa che non riesco a definire chiaramente. E’ trasporto, è fame, lo divori in poco tempo e vorresti altro. E’ un libro ti puoi affezionare ad un essere che fino al precedente tomo consideravi ripugnante. E’ un libro rivoltante. Nel senso che se siete deboli di stomaco è meglio se non mangiate prima di leggerlo. E’ un libro che ti entra dentro e scava, scava, nel tuo animo, perché non si può rimanere insensibili ai tormenti di Caiuss, di Rochelle, del leggendario Barbuto. E’ un libro che ti commuove. E’ il libro che ha una delle copertine migliori che siano mai state create. E’ un libro che deve essere letto ascoltando la giusta colonna sonora. Che per me è la soundtrack di Diablo e quelle di Diablo 2. Un brano della colonna sonora del primo Diablo lo trovate nel post. Per quel che mi riguarda, poi ci sono altri due brani di Diablo 2 che vi voglio consigliare cioè Tristram e Wilderness. E’ un libro che ti fa venir voglia di leggere il terzo ed ultimo tomo della trilogia…

Mad Dog intervista Francesco Falconi

La testa ti pulsa così tanto che pensi che un martello pneumatico stia martellando il tuo cranio,

Un martello che martella mi emoziona sempre, Doggy.

Doggy? A chi? E poi ti emozioni proprio con poco…

apri lentamente gli occhi mentre senti una voce gutturale e profonda. “Vecchio mio non fare l’idiota, non ti ho colpito così forte!”

Vecchio dillo pure a tu’ sorella, grazie.

Non ho sorelle o fratelli. E poi sei vecchio. Almeno per gli standard dei ggggiovani scrittori anzi baby….

Delle robuste braccia ti riportano in piedi, davanti a te c’è una sorta di diavolo rosso, il suo sorriso è sornione ed i suoi occhi porcini ti scrutano come se non avessi nulla addosso. Ti spolvera il vestito con le mani artigliate.

Detesto il sorriso sornione. Fammi un sorriso sornione dal vivo, Doggy, se ci riesci. Gli occhi porcini invece mi stuzzicano l’appetito.

Io posso farlo il sorriso sornione. E’ come quello del gatto… di Alice hai presente?

“Non ti ho fatto nulla, non fare il solito mortale che si è fatto male per una pacca sulla spalla data dal demone più figo che esista, cioè io! Devi aver capito chi sono vero? Ma tu, tu, che dici di essere un quindicenne ma hai il doppio degli anni, tu che hai osato ridicolizzare la mia Lady Naeel, tu che allevi cani indiavolati, tu chi cazzo sei in realtà?”

Puoi rivolgerti con un linguaggio meno scurrile? Grazie. Lady Naeel, per gli amici Nella, non è ridicola, è semplicemente pazza. Ecco perché ci vai d’accordo.

Vedo che non ci vuoi dire chi sei… sei una spia per caso? Cia? KGB? MI6?

“Gothica, Prodigium, Estasia, il racconto di Sactuary, quale consideri il tuo capolavoro?”

Ah, Doggy, sono in Estasi. Una domanda Prodigiosa che mi spinge a tirare fuori la vena Goticha che è in me. Dunque, direi che l’Aurora di una nuova opera è sempre il capolavoro in attesa.

Se ci dici cosa ti fumi perché ‘sta frase è proprio da fumato!

“Ormai sta diventando un autore affermato, apprezzato, invece io sono un demone assai affamato ed allupato. Ma non è di questo che volevo parlare. Il successo ti ha dato alla testa? Cos’è cambiato dalla pubblicazione del primo libro di Estasia e dall’ultimo?”

Allupato? Dogguccio, potevi dire arrapato. Perché sei così complicato quando parli? Tu e Nella avete un nuovo pusher? Sì, il successo mi è arrivato in testa, direi in piena fronte. Ancora ho un bernoccolo. Non come le tue corna, s’intende. Molto meno fashion. Ma ci sto provando. Dicevi? Cosa è cambiato? Hum… attorno a me un sacco di cose. Sono passati quasi quattro anni dal primo libro. Virgola non è più indemoniata, tutti gridano che c’è la crisi, al governo si scambiano le poltrone fra amici. Ah, intendevi a livello letterario? Beh, direi che sono cambiati gli obiettivi, è nato il desiderio di esplorare nuove storie, ambientazioni, generi. Un bordello, insomma. Ma mi piace. Anzi, come dice la Crusca, a me mi piace.

Il pusher è quello che ci avevi presentato tu. Vabbè che a me le droghe non servono…

“Insomma ti devo sgozzare per sapere qual è il famoso progetto a quattro mani o me lo riveli qui ora?”

Ah, caspita, arciderboli, maremma sguaiata… te ne ricordi ancora? Allora voi demoni doggies non avete la memoria del pesce rosso. Su, su, un altro giro attorno alla vaschetta e dimentichi tutto… dai dai… Comunque, non parlo delle pubblicazioni del 2011. Tiè.

Almeno ora sappiamo quando uscirà…

“In Gothica così come in Prodigium affronti il tema della genetica, degli uomini che giocano ad essere Dio. Io ci gioco con Dio. Il mercoledì a poker. Lo faccio sempre vincere. E’ un permaloso. L’ultima volta che ho vinto ha distrutto Sodoma e Gomorra. Ed io ero lì in mezzo al casino! Come mai questa predilezione per questo tema? Non per il poker, per la genetica!”  

L’interesse per la genetica è nato quando ho adottato Virgola, e ho capito che era un rebus di geni buttati a caso. Poi mi sono ricordato che ero ingegnere, ho sbattuto di nuovo il cranio contro lo spigolo della scrivania e mi è venuta la brillante idea di trovare un punto di contatto fra i miei due lavori. Poi, ovvio, nel 2012 è stata annunciata la pillola della longevità, per cui devo stare in pari, almeno fino al 22 dicembre. Mica vorrai vivere in eterno solo tu, no? Ah, vuoi la motivazione vera. Beh, diciamo che ne ho fin sopra i capelli di nani, draghetti, elfetti, mezzi qualcosa, un quarto di orchetto… zzz…zzz… dicevi?

I quarti di orchetto sono buoni arrosto… al forno… con le patate… slurp….

“Un altro tema che affronti spesso è la vecchiaia. In Prodigium e nel racconto di Sanctuary ci sono personaggi che invecchiano paurosamente in poco tempo. Non è che questo è un modo per esorcizzare il fatto che ormai ti stai avviando verso i famoso primi ‘anta di voi mortali?”

Scusa ero entrato in galleria, il cellulare non mi prendeva. Dicevi, Doggy?

Tè brucia il fatto di avere un età che rasenta gli ‘anta é??

“Domanda che purtroppo ti devo fare anche se non mi va. Tornerai mai a scrivere di Estasia e di Prodigium?”

E chi te lo impone di farmela? Mica ho capito. Comunque, non nel medio termine. Niente Estasia e Prodigium. By the way, never say never.

Mi ha costretto Impo….

“Hai cambiato molti editori da quando ti sei affacciato per la prima volta nel mondo oscuro dell’editoria. Qual è quello con cui ti sei trovato meglio?”

Difficile dirlo. Ogni editor ha la sua linea e i suoi metodi, ma ho imparato da ciascuno di loro. Con qualcuno c’è un rapporto più amichevole, con altri solo professionale. Dipende, insomma. Tu chi preferisci?

Asengard finora. La Curcio ha un’impaginazione da schifo…

“Di cosa parlerà L’Aurora delle Streghe, Underdust… Underlust… Underworld… quel libro della Reverdito Editore? Ci sarà un bel sabbat come nei vecchi tempi? Ah i vecchi tempi, forse te ricordi, sei anziano abbastanza, i tempi in cui si poteva fare un bel falò e ballare nudi senza che la Santa Inquisizione ti impalasse! Bei tempi…”

Cielo!, direbbe Lady Nella. No, niente Underworld. Siamo solo sotto la polvere. Perché sai, una ragazza kalé, angosciata per la sua condizione di gitana, può facilmente innamorarsi di un ragazzotto spagnolo, figlio del proprietario di uno dei più noti teatri di Barcellona. Ma la situazione si complica quando quest’amore diventa un’ossessione, specialmente se lui muore e lei tenta di riportarlo in vita con la stregoneria. Poi, ovvio, lo imprigiona nei sotterranei del teatro, perché quel ragazzo è solo suo. Di nessun’altra. Purtroppo c’è un altro piccolo problema. Il signorotto in questione, tornato in vita, non è più quello di un tempo. Ha tanta fame. Fame di lacrime. E nessun sentimento. Se non spingere le persone al suicidio. Tanto che l’ossessione sfuma nell’odio. L’odio nella vendetta.

In pratica ci hai dato la trama del libro… bene bene!

“Hai inserito il tuo cane Virgola, che ricordiamo è mia progenie, e Lady Naeel, una blogger che ricordiamo non è mia progenie, nei tuoi libri… come mai questa scelta? Ha avuto ripercussioni?”

Assolutamente sì. Un altro cammeo di Virgola è improponibile, il suo cachet è salito alle stelle. Lady Naeel? Non ne parliamo. Ha già pronte quattro o cinque querele dopo il finale dell’Acropoli delle Ombre. L’unico più pacifico è Jadel, aka Kai J, al quale la morte tra i Pilastri di Silicio non è dispiaciuta affatto. Che ci vuoi fare! Il casting è davvero una gran rottura.

E quindi a me non mi ci metti mai? Pago! Si… ti prometto che non ti mangio… si… ehm…

“Sei probabilmente uno degli autori che interagisce di più con i lettori tramite i blog, facebook, anobii, twitter, come influisce questo nel tuo lavoro di scrittore?”

Beh, in realtà nell’altro lavoro mi occupo di social network, ecco svelato l’arcano. Che poi sia un appassionato di tecnologia non è una novità. Mi è impossibile non provare una beta, e puntualmente incasino ogni cosa. Influisce? Sì, ho in mente un progettino che mescola ancora le carte… E poi, è un modo per stare in contatto con i lettori e mettersi in gioco. Con i suoi pro e i suoi contro.

zzzzzzz ah dicevi… si… ehm hai ragione… interessantissimo!

“Spesso le critiche su internet sono feroci, il fatto che non ci sia una faccia davanti agli occhi ma uno schermo spesso aiuta la gente a dire cose che non direbbe mai a quattrocchi. Come convivi con questo?”

Appunto, mi hai letto nel pensiero. All’inizio me la prendevo abbastanza, adesso molto di meno anche se ogni tanto perdo le staffe. Mi fa ridere il fatto che su internet siano tutti lupi assatanati, dal vivo cagnolini con la coda fra le gambe. Che ne pensi, Doggy?

Che se mai ci incontreremo dal vivo non ti preoccupare… non avrò la coda tra le gambe!

“I libri ormai non sono più di carta ma anche fatti di pixel. Cosa ne pensi di questa rivoluzione? Per me è fallace. I libri sono buoni di carta, di pixel non sanno di nulla!”

Che per adesso non sono ancora un indovino. Credo che la penetrazione degli ebook sia molto più lenta rispetto alla musica. È vero, i giovani si adatteranno presto al digitale, specialmente quando il prezzo degli e-reader sarà accettabile. Per i più attempati sarà più complicato. In tutta sincerità sono felice se il minor costo del romanzo implicherà un numero più elevato di lettori. Sì, la pirateria dilagherà, lo so Doggy. Ma i “pirati” degli ebook saranno quelli che comunque non avrebbero mai comprato i miei libri. Per cui tra il signor zero-rate e il lettore pirata scelgo il secondo.

E poi così si taglieranno meno alberi. Che sennò io dove mi vado ad infrattare?

“C’è qualche progetto per portare Estasia, tranne quello noto per l’odore di pesce aprilino dei Vanzina, o Prodigium sul grande schermo?”

Sono uno e non trino. Mi dedico alla scrittura, ma con gli editori valutiamo sempre proposte alternative. Per adesso mi concentro su traduzioni all’estero. Qualche idea demoniaca?

Beh il film targato Vanzina secondo me spacca!

“Bolak è sicuramente il personaggio più odioso che tu abbia mai creato. Davvero. L’avrei mangiato senza tanti complimenti. Pure Danny però non scherza… ehm… comunque, scusa se divago ma sono un demone e la mia mente è molto più complessa di quella di uno mortale limitato come te. Penso molte cose contemporaneamente. Faccio multitasking. Mica come l’Ipad… Tornando alla domanda… in quale personaggio di Estasia c’è più Francesco Falconi? Qual è quello più autobiografico? Io punto su Bolak. Per il rompicoglioni ovviamente!”

Mazza, ma quante domande hai scritto? No, non c’è un unico personaggio che mi rispecchia, tutti hanno qualcosa di me. Ma anche no. Piantala. Sei solo invidioso perché Bolak è più famoso di te 😀

In realtà sono molto più famoso io di lui!

“Nel tuo blog spesso tratti il tema della Chiesa di Roma del mio amico Ratzi che ultimamente sta alzando la cresta tuonando contro i gay, la scienza, l’aborto, le vittime dei pedofili, i demoni cornuti che giocano a nascondino con i vescovi nelle chiese sconsacrate, insomma non si stanno facendo degli amici! Dimmi scriverai un libro su questo tema? Visto che ti è molto vicino e sentito?”

Purtroppo l’ha già fatto Melissa P. Mannaggia!

Ma quella delle spazzole?

“Il 31 maggio del vostro calendario mortale è la data in cui è stata indetta una protesta contro l’editoria a pagamento. Che nella nostra repubblica delle banane è una piaga molto profonda. Cosa pensi di questo genere di editoria?”

Editoria? No, aspetta. Perché vuoi offendere gli editori? Quelli sono stampatori con un ottimo senso del business, esperti nel puntare sull’egocentrismo e sull’ingenuità degli esordienti. L’editoria, buona o cattiva che sia e indipendentemente da logiche commerciali e dalla scelta dei testi, è proprio un’altra cosa. L’editore rischia e punta sul libro. Non il viceversa.
Per chi ha tempo: http://www.francescofalconi.it/2009/08/you-pay-you-publish/

Bravo! Applausi! Però attento ai cecchini degli editori a pagamento…

“Alcuni lo danno per morto, altri per moribondo, altri per defunto subito dopo la nascita… ma allora come sta realmente il fantasyfantastico italiano?”

Sta diventando un OGM, mutandosi nel corso degli anni. Come è giusto che sia.

Dici che se lo mangio mi viene il mal di stomaco?

“Qual è la domanda più stramba che ti hanno fatto durante una presentazione?”

Che marca di boxer indossavo.

Ok, allora alla prossima ti faremo domande più strambe!

“Ed ora ecco la domanda che tutte le tue numerose fans allupate aspettano. Sappiamo che sei un gran gnokko e che molte tue fans si sono perdutamente innamorate di te, io ne conosco anche qualcuna. Quindi svelaci per rompere il cuore a queste ragazze così poi me le pappo io c’è una signora Falconi attualmente?”

Cacchio, Doggy, davvero? Ti compro se mi dici chi è! Lo sai, c’è molta crisi. Dobbiamo fare i saldi, svendite, prendi 3 paghi 2. Eh, bisogna adattarsi ai tempi! C’è una perenne signora Virgola Falconi, accasata ormai da diversi anni. Ma io sono una persona estremamente cordiale e ospitale. :p

Devi darmi una vergine. Non una Virginia. Una vergine e ti rivelerò chi sono le tue spasimanti… che devo dire hanno un certo apprezzamento per le cose stagionate!

“Devi buttare dalla torre uno di questi scrittori fantasy Licia Troisi, Marco Davide, Francesco Dimitri, chi butti? E non dire che ti butti te che non vale!”

Vero, l’ha già detto Licia. Non ho capito perché devo uccidere per forza qualcuno. Su Doggy, ‘sta storia della Torre è un po’ vecchiotta, puoi fare di meglio. Comunque, se la cosa ti emoziona così tanto, dimmi tu chi vorresti vedere sfracellato al suolo. Se devo proprio, mi pare ovvio, Dimitri. Peter Pan non sapeva volare?

Poi lo salvo io Dimitri. E me lo pappo off course…

“Quello che ha ammazzato tutti quelli che ho intervistato, tranne Licia, lei l’ho salvata io, mica potevo ammazzarla… ehm comunque il killer arriva pure ad uccidere te. Mentre stai beatamente avviandoti verso il tuo balcone, ti arriva una valanga di guano che ti sommerge e ti soffoca. Come sarà il tuo funerale?”

Dunque, un funerale figo. Voglio cinque lamentatrici di professione che si strappano i capelli. Voglio Over the Rainbow di Israel Kamakawiwo’ole in sottofondo. Voglio un sacco di lacrime da gente che non ho mai incontrato. Ah, mi raccomando, voglio Virgola in prima fila con un vestitino rosso attillato, in braccio a Lady Nella che “piagne” con un fazzoletto di pizzo nero in mano.

E un demone cornuto che ti recita l’omelia no?

“La risposta a questa domanda potrebbe decidere il tuo futuro… quindi attento a quel che dici… cosa ne pensi di me il demone più sexy, figo e bello che esista?”

Aspetta, chiedo l’aiuto del pubblico. Zzz…zzz…zzz… Niente, non rispondono. Provo a telefonare a casa. Niente, è occupato. Tanto la bolletta la pago io, vero? Scusa, dicevi?

…invidioso… io sono più figo di te!

“L’intervista è finita. Ora passiamo alla sodomia! Mi vendico oh sei mi vendico per quello che ha fatto a Naeel! L’avevo promesso… ora sperimenterai cose che voi umani nemmeno potete immaginare! MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHHAHAHAH!!!”

Ma tua sorella come sta?

Ahò ma sei fissato con ‘sta storia della sorella! Ho capito mi vuoi. Vuoi il mio corpo da demone muscoloso! Però lo brami al femminile. Guarda ti accontento… io posso cambiare genere e razza a piacemento! Quindi ora ti salto addosso! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAHAH

Solomon Kane

Prima di tutto debbo fare una premessa sono un grande fan di questo personaggio letterario inventato da Howard e vedendo le trasposizioni filmiche passate dei lavori di altri personaggi di Howard, ero un po’ preoccupato, alla fine del film posso affermare che le mie preoccupazioni sono state spazzate vie dal mantello di Solomon Kane. Questo è il film che ti aspetteresti su un personaggio del genere, vediamo la sua nascita per come lo conosciamo nelle opere di Howard, vediamo la creazione dell’eroe puritano che deve combattere le forze del male. Un personaggio tormentato, insicuro, alla ricerca di un proprio destino, di una proprio via nella vita. James Purefoy, IMHO, è la scelta più azzeccata del cast ed è veramente il Solomon Kane che ti immagini, soprattutto quando finalmente veste il capello con la falda larga, tipico del personaggio. Una delle cose che più ho apprezzato di questo film è il senso di oppressione, di paura, di morte, di sconfitta, le forze del male sono forti più che mai e si nascondono ovunque anche nello stesso protagonista. Non è un film politicamente corretto, anzi, sicuramente se uscirà mai nei cinema italici, , e riceverà un vietato ai minori di diciotto anni, se uscirà. Alcune scene sono molto forti, non solo perché, essendo un film che viaggia più sull’horror che sul heroic fantasy, quindi, più che in altri prodotti di questo genere, le ferite e il sangue sono molto realistici. Logicamente è sconsigliato ai deboli di stomaco, stiamo sui livelli di Spartacus Blood and Sand come violenza… non gratuita, ma giusta per un film del genere. Che altro dire? Mi sono piaciute le scenografie e la fotografia. E’ un mondo grigio quello di Kane, un mondo freddo e di morte. Per certi versi mi ha ricordato la Trilogia di Magdenburg di Altieri. Gli effetti speciali sono abbastanza buoni, tranne qualcosa all’inizio che non è altrettanto soddisfacente. Ho apprezzato tutti gli attori, soprattutto i polmoni della donzella in pericolo, Rachel Hurt-Wood che per quasi metà film non fa altro che urlare “Sssssoooollllooooommmmonnnn”. Spero molto che vengano prodotti degli altri film che arrivino a prendere mano pienamente dai racconti di Howard.

http://www.traileraddict.com/emd/13920

Mad Dog intervista Licia Troisi

Non riesci a credere ai tuoi occhi, il salone in cui ti trovi è una profusione di marmi dai mille colori, vetri istoriati, lampadari di cristallo, mosaici bellissimi. Un colonnato gigantesco cinge l’intera sala ed in fondo ad essa si trova un trono che sembra essere uscito da un blocco intero di oro bianco per quanto è splendente e alla sua sommità, scolpita in maniera pregiata c’è la figura di una fenice che spicca il volo verso l’alto. Stravaccato sul trono si trova Mad Dog che cerca di grattarsi spasmodicamente l’inguine coperto però da una solida cintura di castità in acciaio ricca di lucchetti. “Dannati lucchetti di Moccia! Son resistenti! Avevano paura che ti saltassi addosso! Io! A te! Hanno fatto bene! L’avrei fatto, sicuramente! Mi hanno messo questa cazzo di cintura di castità e non posso fare niente di trasgressivo… poi hai visto ti hanno fatto venire addirittura a Castel Oricalco per l’intervista, mica nel mio antro puzzolente come un Marco Varuzza qualunque. Ah non sai chi sia? Ti basti sapere che ha pubblicato con il Filo. Comunque dicevo, sai che mi perdo in un bicchiere d’acqua, capita quando il bicchiere d’acqua è una fottuta divinità acquifera! Dicevo. Scusa. Ti è piaciuto il viaggio in elicottero? E tutti i dinosauri che hai visto nelparco del castello? E i draghi? Son fighi è! Tanto scorderai tutto. Dopo l’intervista. Sparaflash e dimentichi. Non fa danni al cervello. Lo proviamo sempre con Valberici e non ha mai dato problemi. Ti dicevo, mi perdo sempre in chiacchiere. Ti hanno fatto fare il tour perché tu sei Licia Troisi! Cazzo sei la Regina del Fantasy Italiano! Sei quella che ha sdoganato il fantasy in Italia, manco Tolkien! Sei l’autrice italiana più odiata e amata su internet! Non ti chiedo chi sei, perché sei famosa. Quindi passiamo subito alle domande che saranno tante e viscerali. Iniziamo da quella che tutti i tuoi fans vorrebbero porti, tutti dal primo all’ultimo ma com’è che tutte le tue eroine sono delle rompicoglione di prima categoria?”

Mah, sarà che sono rompicoglioni io? 😛
O magari è la legge del contrappasso: datosi che io sono una personcina tanto piacevole, per contro le mie protagoniste stracciano gli attributi. Occorrerebbe chiederlo a chi mi conosce bene 😛

Allora se vuoi trascino qui tuo marito e glielo chiediamo. In maniera molto gentile ed educata. Con una spada di lava puntata sulla gola…

“Nihal, Dubhe, Adhara, tutte gnocche ferrate con la spada. Capisco che le scrivi solo per fare un favore a me che le trovo assai arrapanti, però nel prossimo libro del Mondo Emerso, un maschio che abbia i contro coglioni, lo vogliamo mettere?”

Mah, guarda, quanto a maschi con le palle pensavo di aver già dato con Ido, che per altro considero la mia creatura meglio riuscita, per cui non penso che all’altra metà del cielo sia andata così male :P. Comunque, non metto limiti alla provvidenza divina: è possibile che la prossima saga veda come protagonista un muscoloso e atletico giovanotto, così anche noi fanciulle siamo soddisfatte 😛

Ma Ido è un nano. Anzi uno gnomo. Anzi è un gnomano. Un gnomo-nano. Però se metti un protagonista maschio, io non compro i prossimi libri. No gnocca… no party!

“Sempre su Nihal, Dubhe, Adhara, i loro nomi sono tratti da i nomi di alcune stelle, ma metti questi nomi perché intendi che le loro avventure si svolgono in quelle stelle? MUAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAH No scherzo. Ti ricordi era una domanda che ti fecero ad una presentazione e tu rispondesti in modo sensato! Come hai risposto, ricordi?”

Confesso di aver rimosso. Ma davvero? Che ho risposto?

Straordinariamente qualcosa di sensato. Non ricordo cosa, ma hai risposto qualcosa di veramente sensato.

“A fine anno, se non sbaglio, uscirà l’ultimo libro delle Leggende del Mondo Emerso, sarà la fine del Mondo Emerso o leggeremo ancora di questo mondo? E come si chiamerà il prossimo ciclo? Le Avventure del Mondo Emerso? Le Ere del Mondo Emerso? Mad Dog visita il Mondo Emerso?”

In effetti a volte penso che sto facendo la fine di Brooks, mi resta solo La Carta Igienica del Mondo Emerso, e poi ho finito :P. In ogni caso, confesso di essere tentata dall’idea di scrivere qualcosa che non sia ambientato nel Mondo Emerso, e ho qualche ideuzza ancora embrionale al riguardo. Comunque, chi vivrà vedrà.

Nel prossimo ciclo del Mondo Emerso devo essere io il protagonista! Mad Dog e le escort del Mondo Emerso! Mi piace… fatto!

“Nelle Leggende del Mondo Emerso possiamo vedere una bella cosa come il Morbo che ammazza quanto la Peste Nera. Ho assaggiato qualcuno dei contagiati, sono un po’ come quei cereali strambi, hai presente? Quelli tipo doppi… insomma buoni! Quando mi sento tutto quel pus che arriva in gola dopo aver schiacciate le pustole… Ah… che bello! Comunque qualche legame tra questo Morbo e l’influenza suina che ha spaventato tanto il mondo?”

Eh no, il legame è con l’aviaria, l’idea mi è venuta all’epoca. Questa te la confesso giusto perché sei tu, visto che è abbastanza imbarazzante, ma che resti tra noi, ok? Sono un’ipocondriaca: al primo sintomo mi sento sempre sul punto di morte. Senza contare che le epidemie e le pandemie mi hanno sempre terrorizzata: sarò rimasta traumatizzata dalla peste de I Promessi Sposi, non so… Per cui, quando qualche anno fa si parlò dell’aviaria come la prossima spagnola, ecco, mi sono fatta il mio mesetto di panico. Per esorcizzare la cosa, ho inventato il morbo.

Ma non è che ci stai portando sfiga con ‘sto morbo? Cioè porti sfiga a voi. Io sono immortale. Come dice Dimitri, io sono un eggregore. Non posso morire!

“Mi hanno detto che devo essere cattivo con gli scrittori che intervisto e che non lo sono abbastanza, quindi ti chiedo… non credi di essere troppo ripetitiva con ‘sti libri del Mondo Emerso… si insomma, sempre guerra… l’eroina complessata… …non c’è nemmeno un demone sexy per movimentare il tutto…”

Vabbeh, tutti gli scrittori hanno le loro ossessioni, io ho l’eroina con le pippe mentali e i mondi sull’orlo del baratro. Anche se uscissi dal Mondo Emerso, mi sa che finirei sempre a parlare di quello, vedi La Ragazza Drago. Poi non penso che le tre saghe si somiglino così tanto; ogni protagonista è declinata in modo diverso, le tre saghe parlano di argomenti differenti, e i comprimari sono parecchio diversi.

Però se non ci metti un demone cornuto come me, non ci sarà mai una vera notivà!

“Una delle cose che non mi sono piaciute nei finali delle Cronache e delle Guerre è che sono troppo buonisti, per me Nihal e Dubhe dovevano morire, quindi ci farai il favore di far schiattare Adhara alla fine delle Leggende? Magari si uccidono a vicenda dico Adhara e Aznar.. Ahmla… Ahmilcar… insomma il tizio idiota che a lei piace…”

No spoiler! Comunque, su Nihal potrei quasi essere d’accordo, ma su Dubhe insomma: sapevo che non sarebbe morta fin dall’inizio. È un personaggio di quelli che non muoiono alla fine della saga, l’ho creata così :P. Adesso a te e ai lettori capire se Adhara è uno di quei personaggi che fanno una brutta fine…la risposta tra qualche mese 😛

Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore! Muore!

“Ma non ti sei stufata di scrivere sempre di questo Mondo Emerso?”

Ma no! Però questo non vuol dire che non abbia voglia di uscire dal Mondo Emerso…chissà, in futuro…

Fantascienza. Devi scrivere di fantascienza. Ti riesce bene. Le avventure di Mad Dog su Marte. Si mi piace!

“Recentemente è uscito, edito dalla Panini Comics, il fumetto delle Cronache del Mondo Emerso, sappiamo bene delle polemiche e dei casini che ci sono stati, del plagio e di tutto il resto. Sei soddisfatta del nuovo disegnatore? A me sinceramente non piace. Sarebbe stato meglio continuare con il plagio… e sei soddisfatta del fumetto nel suo complesso? Però devo dire che lo sceneggiatore tale Roberto Recchioni è proprio un gran figo della madonna. Mi hanno pagato per dire questa frase… sappilo!”

Ahahahahahah! Beh, Ferrario mi piaceva, ma è un po’ come dire che mi piace Miyazaki…Ok, questa è un po’ cattiva. In ogni caso, Dall’Oglio è molto diverso, ma proprio per questo mi piace parecchio: la sua è un’interpretazione del tutto personale del Mondo Emerso, e per questo lo apprezzo. Ferrario era più filologico, diciamo, però ha fatto un errore, e siamo tutti d’accordo che questo errore andava emendato. Su Roberto Recchioni, come non concordare 😛

Però c’è da dire che quell’altro, Gugliotta è davvero bravo. Ma se ci fossi stato io, il fumetto sarebbe stato sicuramente molto più bello!

“Che fine ha fatto il famoso libro dedicato al Tiranno di cui abbiamo avuto un assaggio su Repubblica tempo fa? Io non l’ho mangiato quindi…”

Eh, giace nei recessi dell’hard disk del mio MacBook Air (e in un paio di altri hard disk, che non si sa mai) e nelle polverose cantine della Mondadori. Il fatto è che per renderlo leggibile dovrei lavorarci su davvero tanto, e al momento preferisco concentrarmi su roba nuova. Però prima o poi mi piacerebbe tirarlo fuori dal cassetto per pubblicarlo.

Il Tiranno mi piaceva. Era un tipo veramente figo. Non come me. Però era davvero figo. Spero uscirà presto questo libro….

“Come sta andando la storia del film sulle Cronache? Se vuoi posso fare la parte della protagonista… che ne dici? Posso essere uguale a Nihal se voglio!”

È sempre in fase di elaborazione, ma c’è stato un aggiornamento: adesso i diritti sono stati acquistati. Insomma, la cosa si fa più concreta.

Speriamo solo non che non siano i Vanzina ad aver presto i diritti, già hanno preso quelli di Estasia se non sbaglio…

“Ma non è che le eroine del Mondo Emerso sono così gnocche perché in fondo sei insoddisfatta del tuo aspetto fisico?”

Nooooooo, non hai visto che stocco di bella ragazza che sono? Alta, magra, piacente… 😛

Forse sarò miope, ma no non mi sembri alta, magra, piacente….

“Sappiamo che uscirà il secondo libro illustrato sul Mondo Emerso… qualche anticipazione?”

Ah, lo sapete? Ero convinta fosse una cosa un po’ top secret…Posso dirti che ho visto una delle illustrazioni e mi sono quasi commossa.

Ma si baserà sulle Guerre del Mondo Emerso?

“Una delle critiche che ti si muovono è il fatto che Nihal abbia un costume che le pregiudicherebbe il combattimento… un costume fatto più per far vedere quant’è figa… cosa rispondi? Poi c’era una storia dell’arco ma non l’ho mai capita sinceramente…”

Ah sì? Questa mi mancava. Francamente non mi sembra così indecente: a parte gli spacchi sulle cosce, che però non mi pare siano d’intralcio, io vestita così, ma con esiti estetici un pochino diversi, ci faccio palestra… Quella dell’arco invece l’avevo sentita dire, ma non m’ha colpita più di tanto: da ragazzina ho tirato con un arco che era alto quasi quanto me, e a parte che non ho mira non è che non riuscissi a scagliare frecce, anzi. A parte che mi sono scassata un braccio col rimbalzo della corda, ma queste è un’altra storia…

Il costume da gran figa sinceramente a me piace molto. Poi se sia adatto per combattere, a noi lettori arrapati non importa molto!

“Un’altra tua saga è quella della Ragazza Drago. Ecco se possibile trovo Sofia il personaggio più odioso che tu abbia mai inventato. L’ho anche ammazzata. Svelaci una cosa… per caso Lidja è basata su una tua amica che fa la blogger con il nome di Ninna? E che è una gran bonazza? No questa volta non mi hanno pagato per dirlo!”

Eheheheheheh. No, in effetti no. Però notavo di recente che sono circondata da amiche bonazze, che in effetti non è un gran modo per esaltare l’apparenza del mio corpicino… E comunque a me Sofia piace tanto, ecco, ed è anche il mio personaggio più autobiografico, oh.

Eppure ero sicuro che Lidja… Lija… Lia… quella fosse Ninna. Sicuro come la morte. Vostra.

“Una tua fans, tale Maria Clara De Santis, ci chiede se hai mai invidiato i personaggi dei tuoi libri, cioè hai mai desiderato di vivere te stessa nel mondo che hai creato? Insomma, invece di essere una nerd/geek astrofisica, blogger… ti piacerebbe essere una strafiga con le orecchie a punta ed un seno degno di Belen Rodriguez?”

Ah beh, un pochetto sì, però se devo passare attraverso tutte le sfighe di Nihal & co., no grazie. Preferisco orecchie tonde e vita ordinaria.

Anche perché Nihal & co. hanno davvero tante sfortune. Per qualcuno anche che tu sei la loro scrittrice. Non per me!

“Non si riesce mai a capire quanti libri hai venduto… allora quanti libri hai venduto?”

Un milione e mezzo? Mettendo insieme tutto tutto, eh?, e con tutto tutto intendo cartonati, paperback, supereconomiche e via dicendo. In verità non ho mai fatto il conto esatto, è una cosa abbastanza pallosa da fare

Beh dai sono tanti. Un milione e mezzo. Sei ricca.

“Una domanda che ti fanno spesso, è come riesci a fare l’astrofisica (volevo fare la battuta su astrofica ma me l’hanno già rubata… non ricordo quale giornale però…) e come ciò si integra con il fatto che scrivi fantasy. Come se siccome sei una scienziata non hai fantasia. La mia domanda non è questa, il tuo lavoro è stato mai influenzato dalla scrittura?”

Uhm…no, mi pare di no. Anche se un articolo scientifico scritto come un racconto sarebbe una figata. Peccato non ce lo veda  Astronomy & Astrophysics a pubblicare una cosa del genere.

Potresti scrivere un libro su… un… quello che hai detto te. Insomma. Tanto i tuoi fans comprano tutto…

“A dicembre è nata la tua prima figlia Irene. La sua nascita come ha cambiato il tuo lavoro di scrittrice? Oltre che per i ritmi, ha anche cambiato il tuo approccio alla scrittura?”

Al momento no. In verità non ha cambiato tantissimo neppure i ritmi. Quando io scrivo in genere lei è impegnata a dormire sulla pancia del papà, per cui continuo a lavorare come facevo prima. Comunque in genere mi ci vuole un po’ perché le cose che mi succedono finiscano nelle mie storie, quindi stay tuned.

La tua prossima eroina avrà una figlia? E chi sarà il padre? Lo spero…

“Come dicevo prima su internet c’è una fetta dei fantasysti che nutre profondo livore nei confronti dei tuoi libri… spesso e volentieri si scende anche a livello davvero pessimi… quindi la mia domanda è come fai a convivere con questa situazione?”

La ignoro. O uno è dotato di tanto, ma tanto senso dell’umorismo (tipo Matt Bellamay che di fronte a uno che gli disse “Sei un grassa puttana” rispose “Non sono grasso” :P) oppure eviti di andarti a leggere gli insulti. Anche se a volte c’è gente che ha veramente creatività anche nell’insulto. Mi è capitato di leggere il seguente scambio di battute online

“La Troisi sarà pure brava quanto volete, ma è veramente brutta”

“Ma che vuol dire? Non è vero, e poi comunque cosa c’entra coi libri? E comunque ha un marito, vende un sacco di copie, fossi io brutta come lei!”

“A guardare la tua foto, direi che sei sulla buona strada”

Ecco, devo dire che ho sghignazzato parecchio.

Non ci sono più i gamberi fantasy di una volta!

“Un’altra faccia della medaglia sono i tuoi cari fans. Rompicoglioni quasi quanto le tue eroine. Però non sono altrettanto gnocchie. Non ti viene mai voglia di farli fuori?”

E poi chi mi paga il mutuo di casa? 😛 Devo dire di essere davvero fortunata coi fan: la stragrande maggioranza è molto simpatica, mi dimostra affetto in modi splendidi, e per nulla invasiva. Non ho davvero di che lamentarmi, mi sembra che il nostro sia un ottimo rapporto.

Ora immagino quando leggeranno questa intervista. E mi ricopriranno di insulti per aver osato “insultare” il loro idolo. Che vengano pure. Adoro le Flame War! MUAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHHAHAH

“E’ vero che il direttivo della Mondadori è formato dai Nazgŭl?”

Sì sì, sono tutti incappucciati e parlano per fischi. Ogni volta capirli è un incubo 😛

Allora se è vero, perché cavolo non mi prendono nel direttivo? Sono anch’io un demone e posso anch’io fischiare come un idiota!

“Sicuramente i tuoi personaggi sono fatti spesso oggetto di cosplay… qual è, quindi, quello che ti è piaciuto di più? Mi dai il numero di telefono delle gnocche che fanno Nihal?”

Mi spiace, sono tutte informazioni riservate :P. Probabilmente la cosa più bella che ho visto è stato un Phos poco tempo fa. Purtroppo non ho avuto modo di incontrarlo, ho visto solo le foto. Innanzitutto è un personaggio di cui non avevo mai visto il cosplay, e poi era veramente perfetto. Immagino però che i folletti alati e cinguettanti non siano esattamente il tuo tipo 😛

Si che sono il mio tipo. A colazione pucciati nel sangue umano. Sono davvero buoni, dovresti provarli! E poi anche l’arrosto di fata… squisito!

“Sei una comunista. Si legge dal tuo blog. Recentemente il Cavaliere Silvio Berlusconi, nonché tuo Presidente del Consiglio, che saluto vivamente, gli piacciono le mie escort! Dicevo il Cavaliere ha attaccato un tizio di nome Roberto Saviano per aver scritto Gomorra e così aver dato risalto alla camorra. Nel tuo blog ne hai parlato, schierandoti contro il Cavaliere, Maresciallo d’Italia, Pietro Badoglio… Ah no quello era un altro… non era nanico lui… Comunque dicevo, hai parteggiato per Saviano… ma non è un controsenso? Cioè la Mondadori è del Nano Malefico, tu sei contro dilui, ma lavori per lui… come anche Saviano… ecco, lui ti paga, ma parli male di lui… cattiva!”

Ma come, ma la Mondadori non l’ha ceduta per risolvere il suo conflitto d’interesse? A me avevano detto così… 😛 La risposta migliore alla tua domanda è quella che danni danno i Wu Ming: finché la Mondadori ci garantisce libertà di parola, e finora l’ha fatto, noi continueremo a pubblicare, e a esprimere il nostro pensiero. Se uno non ha problemi a pubblicare, e a diffondere in modo così efficace, essendo la Mondadori una delle più grandi case editrici d’Italia, autori di ogni credo e colore politico, perché uno dovrebbe cambiare editore? Per altro, ognuno di noi in qualche modo fa far soldi al Cavaliere: tutti guardiamo Mediaset, per dire, facciamo assicurazioni con le sue compagnie, o leggiamo i libri che edita e i giornali che pubblica. Siamo tutti dentro il sistema. Ma è proprio da dentro il sistema che è possibile la lotta, che è possibile trovare spazi di critica e propagandare il più possibile il proprio messaggio. Io non ci trovo alcuna contraddizione, anzi.

Ma ‘sti Wuming sono delle gnocche? Perché ci potrei fare un pensierino…. nel conoscerle…

“Spesso sei additata come colei che hai portato nel baratro stilistico il fantasy italiano come se tu fossi la Moccia del fantastico, sei onorata di ciò?”

Molto :P. Chissà se c’è gente che va ad appendere spadoni medievali a Ponte Milvio per giurarsi amore eterno…

Sempre meglio spadoni di lucchetti!

“Che musica ascolti…ah vabbè lo sappiamo i Muse. Quelli che hanno gabbato la Ventura…. quindi che musica non ascolti quando scrivi?”

No comment. L’ultima volta che ho parlato male di una canzone m’hanno spolpata viva :P. Poi, tendenzialmente sento di tutto; certo, la roba molto unz unz non mi attira molto.

Ho capito, senti Gigi D’Alessio perché per scrivere certi piagnistei di Nihal servono proprio quelle canzoni!

“Ma quanto culo hai avuto ad essere accettata come esordiente dalla Mondadori?”

Tantissimo. Ho un cero sempre acceso a San Francesco di Sales, santo patrono degli scrittori.

Anch’io allora accendo un certo. Se ci pensiamo bene senza di te io forse non sarei così. Vuol dire che tu mi hai creato! Un po’ come il Joker con Batman! Io faccio Batman. Ha fidanzate strafighe…

“Ed ecco la domanda che farà tremare questo stesso castello, che ogni fans ti vuole fare, che tuo marito teme, che Steve Jobs vuole sapere… quando ti farai un Mac nuovo?”

Guarda, proprio ieri ho dovuto portare in assistenza l’Air perché s’è scassato le cerniere dello schermo. La notizia buona è che me lo riparano aggratis, la cattiva è che se lo tengono due settimane. Comunque, ho provato a prendere dall’America l’iPad, ma il vulcano islandese dal nome impronunciabile ha impedito all’amico che sarebbe partito in spedizione di andare a Pasadena per un congresso, e quindi ciccia, sto aspettando l’uscita italiana.

Ci tengo a precisare che non è colpa mia se Eimghsahlaha… quello… ha eruttato. Io stavo facendo la sua sauna nella lava e patapim e patapam erutta. Non è colpa mia… Ok… Si è colpa mia. I miei rutti hanno conseguenze imprevedibili…

“Come sta il forum dedicato a te? Era un covo di bimbiminkia un tempo…”

Ma non è vero! Ho conosciuto tanta di quella gente splendida lì sopra… comunque è parecchio che non ci passo, purtroppo, fare due lavori e avere una bimba piccola implica che a qualcosa tu debba rinunciare…

Nemmeno io ci passa tanto spesso. Sennò poi mi viene da mangiare e ti finisco tutti i fans!

“Questa domanda come potrai intuire mi è stata mandata dal quell’orbo, alcolizzato, comunista, ateo di Val, che ci chiede qual è il tuo superalcolico preferito? E io ti chiedo… bevi molto quando scrivi i tuoi libri? MUAHAHAHHAHAH”

Dunque, ballottaggio tra l’assenzio e il liquore alla liquirizia. Comunque, una volta ho provato a scrivere dopo aver bevuto (proprio assenzio, guarda un po’), ma è stata una tragedia: le idee c’erano, ma non uscivano. Facevo una fatica bestiale a mettere in fila tre parole.

Impo invece è astemio. Che schifo. Invece io bevo di tutto, ma quello che mi piace di più è il sangue… umano ovviamente!

“Devi buttare dalla torre uno di questi tre scrittori, Francesco Falconi, Sandrone Dazieri e GL D’Andrea, il mitico GL, l’ho intervistato sai? E’ un grande. Metallaro. Mi piacciono i suoi personaggi…”

Capperi… sono tre amici… mi butto io, usando come paracadute un telone trovato lì nei dintorni che terrò rigorosamente con le braccia (Robert Langdon docet).

Ho capito dovrò salvarti in qualche modo… dura la vita del demone ribelle!

“Quello che ha ammazzato tutti quelli che ho intervistato, cerca di ammazzare anche te, ma io lo fermo. Perché sono io l’assassino. Non posso mica ucciderti. Però essendo una mortale, non come me che sono figo ed eterno, prima o poi conoscerai la signora Morte, fai le corna se vuoi…. Come sarà il tuo funerale?”

Cornoni intergalattici. Non lo so. Non lo voglio sapere. Io e la morte non abbiamo per niente un buon rapporto, è una di quelle cose che non la quale proprio non mi riesce di fare i conti.

Io e la Morte abbiamo avuti dei rapporti, ma non siamo molto amici, lei era la compagna di un altro mio amico. Un tizio con la testa di cane… o era coyote… no, era sciacallo!

“Arriviamo alla domanda fatidica… cosa pensi di me il demone più sexy, lussurioso, figo che esista?”

Che sei sexy, lussurioso e figo 😛

Io… sapevo che ero ricambiato! Che anche tu mi ami! Amiamoci allora!

“L’intervista è finita. Sono stato abbastanza perfido? Ti ho fatto piangere un pochino? Se si, bene! Ora arriva il momento più bello credo di essere riuscito a togliermi ‘st’affare di metallo. E quindi ti salterò addosso..” ZOOOOOTTTTBOOOOMMMMKABOOOMM Proprio mentre Mad Dog si stava lanciando con voracità demoniaca su di te, un fulmine lo colpisce in pieno facendolo sbalzare fuori da una della grandi finestre della sala. La scena ti ricorda certi anime giapponesi. Senti ancora il demone urlare nella tua mente, ti dice che puoi anche fare alcune considerazioni finali…

Dopo Eddie the Head ecco pure Mad Dog… è ora che inizi a fare interviste con tipi un po’ più tranquilli… 😛

Senti la voce roca del demone nella tua mente che ti dice “Io sono più fico di quel Eddie The Head!”

John Carter of Mars

Ieri ho finito di leggere John Carter di Marte, cioè i primi tre libri della saga marziana inventate dal creatore di Tarzan cioè Edgar Rice Burroughs. Sono molto interessanti, è una fantascienza un po’ vecchiotta, con ritmi e modi ripetitivi, paese sconosciuto, donzella in pericolo, combattimenti, salvataggio della donzella. Certamente non sono libri che andrebbero a ruba ora, ma all’epoca, presentati ad episodi nelle riviste specializzate, fecero furore. E si può ben capire perché. Non credo che leggerò gli altri libri di questa saga, perché sono, in fondo, la copia di questi. Di questi libri, come già avevo accennato precedentemente, la Disney sta producendo un film, trovate maggiori informazioni su Wikipedia. Anche la The Asylum, purtroppo per noi, famosa per film a basso costo e trash, ha prodotto un film sul primo libro della saga, chiamato “The Princess of Mars”, fuggite da questo film come se fosse la Morte. Comunque, giudizio su questa saga, altamente positivo, è ideale per svagarsi, certo ha dei difetti, la ripetitività soprattutto e anche un eroe senza macchia e senza paura come John Carter, ma come ho scritto, sono errori dovuti alla sua genesi come opera a puntate. Però l’aspetto sicuramente più positivo di questi libri è ispirano un sentimento, la fratellanza, infatti grazie a John Carter, le varie etnie e tribù di Barsoom alias Marte, riescono, dopo secoli di stragi e di guerre, ad essere amiche e a capire che nessuno è superiore agli altri, ma che tutti hanno gli stessi diritti. E nel nostro mondo è un messaggio dannatamente attuale ed importante…

Non so che titolo mettere… quindi vi beccate… un bel BOH

Fra poco sarà il mio compleanno, a fine mese, e tra alti e bassi la mia vita va avanti. Chissà se il 26 aprile avrò ancora un lavoro… cercando di evitare quindi di pensare a cose brutte… cosa vi posso dire? Di cosa possiamo parlare? Di libri? Attualmente sto leggendo i primi tre libri del ciclo marziano di Burroughs, i primi due già li avevo letti tempo fa ma ho pensato di rinfrescare la mia memoria. Di questi libri la Disney e la Pixar stanno producendo un film in live action… non vedo l’ora di vederlo al cinema! Poi che dire? E’ uscito Wunderkind 2 di GL, a maggio esce il nuovo libro del Falco, oltre al secondo di Prodigium che è uscito in questi giorni. Poi esce anche Alice di Francesco Dimitri. Ho adocchiato i due mammuth della Newton dedicati a Lovecraft e a Poe e spero di prenderli presto, come i volumi che mi mancano di Howard. Per quanto riguarda i telefilm devo ancora capire quanto mi piaccia il nuovo Doctor Who, mentre si confermano ottimi The Mentalist, Criminal Minds e Spartacus Blood and Sand. Invece mi ha lasciato perplesso l’ultimo episodio di Flash Forward… e il voltagabbana di un personaggio…

Kull

Kull non è una versione primordiale di Conan, è proprio un altro personaggio, con un altro carattere, altre storie e un’altra fortuna. Mi chiedo cosa sarebbe successo se Howard avesse continuato a scrivere il personaggio… C’erano dei bei elementi da sviluppare, che poi probabilmente si sono sviluppati in Conan… Però mi sarebbe piaciuto leggere altre storie del re di Valusia… Ah state lontani dal film con Kevin Sorbo…