Game of Thrones – Episode 7

Commento a caldo dopo la visione del settimo episodio di Game of Thrones, You win or You Die (mai titolo fu più azzeccato…) che si può vedere in anteprima sul sito della HBO. Proprio per questo forse è meglio che chi non ha visto l’episodio, non legga il post. Questa serie, come era successo con i libri, mi sta appassionando sempre di più. Siamo arrivati al dunque. Al punto di svolta. Ora parlo un po’ dell’episodio, conosciamo finalmente Lord Tywin Lannister e già si mostra essere un bastardo di prima categoria, mi è piaciuto molto come si rivolge al figlio, Jaime, come riesca a metterlo in scacco. Un’entrata con i fiocchi, poi è molto bello, almeno per me, il parallelismo con il scuoiamento del cervo e con le parole di Lord Tywin che ci fanno anche capire, più o meno come andrà a parare l’episodio. Altra bella cosa, finalmente rivediamo i metalupi! Vediamo Spettro sulla Barriera, e rivediamo anche Jon Show insieme a Samwell Tarly che prestano giuramento per diventare Guardiani della Notte (e anche qui c’è la suspance per la prossima puntata…) Bello anche il confronto, ma a Grande Inverno, tra Theon e Osha, la donna dei bruti, Theon fa tanto l’arrogante ma viene messo a posto… e rivela sempre più in qualche modo del suo passato… ed anche del suo futuro… Toccante la morte del Re Robert ed è stato in qualche modo doloroso vedere come Ned Stark caschi nella trappola di Cercei… saperlo non ha aiutato affatto. Poi che altro dire di questo episodio… che vediamo finalmente di nuovo un albero del cuore simbolo degli Antichi Dei inoltre vediamo anche che fine ha fatto la prostituta che ha lasciato Grande Inverno per Approdo del Re. Poi vediamo quello che succede alla cara Daenerys Targaryen e al tentativo di omicidio a causa del decreto che ha fatto Re Robert e scopriamo anche qualcosa in più su Jorah, e anche sentiamo parlare un po’ di più Khal Drogo (Bello il pezzo in cui lui decide di portare il suo khalasar al di là del mare e di conquistare il Sette Regni). Ma soprattutto vediamo cosa succede a Ned Stark per avere scoperto il segreto di Cercei e cercato di fermarla… Devo dire che in queste ultime puntate non c’è niente che non mi sia piaciuto, anzi, si va sempre meglio, in questa l’unico difetto era la mancanza del caro Tyrion! Comunque passerà un po’ di tempo prima del prossimo episodio… e lo aspetterò dannatamente impaziente, perché questo è stato davvero molto bello ed interessante. Abbiamo scoperto tante cose nuove, come dicevo nel post precedente, ormai il meccanismo è stato messo in moto… la fine è vicina. Almeno per questa stagione. Già stanno facendo i casting della prossima stagione per alcuni personaggi… come Stannis, Devos… e Melisandre

Nell’immagine Lord Tywin Lannister ed il figlio Jaime Lannister

Game of Thrones – Episode 6

Finalmente, finalmente, e qui attenti che c’è lo spoiler, viene fatto fuori quell’idiota borioso di Viserys Targaryen nel modo che avevamo letto nel libro e che viene riprodotto splendidamente alla fine della puntata. La sua sorellina invece diventa sempre più forte e si mangia anche il cuore di un cavallo. Così come nei libri Daenerys e Tyrion sono i miei preferiti, Dany è evidente che abbia del sangue di drago dentro il suo sangue e Tyrion è fantastico per come riesce a liberarsi dalla situazione in cui era invischiato nel Nido dell’Aquila (che è stato veramente rappresentato in maniera molto suggestiva, non vedo l’ora che la Porta della Luna venga usata di nuovo!). Oltre a loro a farla da padrone poi è Bran con i suoi continui sogni misteriosi e il suo incontro poco raccomandabile e la cara Arya che continua le sue lezione di danza con Syrio Forel. Stupenda anche la scena in cui Ned Stark decide di condannare la Montagna per dei reati che aveva commesso e manda Lord Beric Dondarrion contro Ser Gregor Clagane. (Segnatevi i nomi di questi personaggi). Le conseguenze di questo atto le vedremo nelle prossime puntate suppongo e anche forse nelle prossime serie. Volevo sottolineare due cose, due scene che nei libri non c’erano ma che, per me sono state davvero azzeccate nella puntata la prima la discussione fra quell’idiota di Sansa e di Jeoffry (ricche risate in seguito seguiranno… e per chi come me ha letto i libri già ci sono) poi l’altra scena è in cui Theon incontra la prostituta che sta andando via verso Approdo del Re. Inoltre anche la scena tra Arya e Syrio non dovrebbe esserci nel libro, ma la frase che lui pronuncia, davvero bella, mi sembra che si fosse… Le premesse per il futuro sono assai ricche anche perché finalmente Ned ha capito qual è il segreto che aveva capito anche Arryn prima di morire. Concludendo… ma anche a voi Lancel Lannister ricorda terribilmente Link della saga di videogames Zelda? XD Chiudo con una chicca, la versione diciamo “metal” della sigla!

Orizzonti Fantasy

Il 29 maggio mi troverete a Castiglion Fibocchi in provincia di Arezzo perché sono stato chiamato, dalla mia amica matta Lyppa, per organizzare l’incontro con lo scrittore Francesco Barbi, l’autore dell’Acchiapparatti e come giurato ed organizzatore della gara di cosplay che presenterà una nostra nota conoscenza. No, non è Mad Dog. Lui anzi vuole disturbare l’evento, ma questa è un’altra storia. La presentatrice dell’evento è Liz “Nemesi” Biella. Comunque per chi vuole venire, se andate nel sito dell’evento, qui, potrete trovare tutte le informazioni, il programma e tutto quello che vi serve per raggiungerci. Quindi vi attendo numerosi e non mancate!

Giveaway da Atelier dei libri – Meterra di Andrea Cisi

Mi sono fissato, devo vincere questo libro di Andrea Cisi, Meterra, di cui ho sentito parlare molto bene e di cui la copertina mi intriga molto. Quindi partecipo a questo nuovo giveaway del blog Atelier dei libri. E’ un giveaway triplo. Spero tanto di riuscire a vincerlo questa volta, perché per ora non potrò comprare libri nuovi, almeno per qualche mese. Avete tempo per partecipare fino alla mezzanotte del sei di giugno. Quindi c’è ancora tanto tempo se volete partecipare. Che vinca il più fortunato!

Game of Thrones – Episode 4

Ci ho messo un po’ di tempo per scrivere questo post, perché non ho avuto tempo per farlo prima. Partiamo dal titolo, “Cripples, Bastards, and Broken Things“, che già promette bene, anzi benissimo. Infatti la promessa viene mantenuta, l’episodio è probabilmente il migliore che sia andato in onda per tante cose soprattutto perché si vede che Daenerys inizia a farsi rispettare dal fratello e perché è arrivato alla Barriera il mitico Samwell Tarly. Ma succedono altre cose come l’inizio del torneo per il Primo Cavaliere del Re in cui vediamo per la prima volta la Montagna che fa la sua porca figura, ecco devo dire che la scena del torneo probabilmente è una delle migliori che si sono viste finora, una di quelle che mi sono piaciute di più. Come sempre le scene che coinvolgono Jon Show e Tyrion sono quelle che preferisco, forse perché sono i miei due personaggi preferiti. E poi finalmente i metalupi hanno un po’ più di spazio, non è ancora abbastanza ma almeno si vedono un po’, iniziavo seriamente a preoccuparmi per questa mancanza ingiustificata. Sicuramente la prossima puntata sarà interessante perché ci sono alcune cose in sospeso da vedere come cosa succederà a Tyrion e il continuo del torneo che spero non sia finito perché nel libro durava molto di più, almeno da quello che mi ricordo, mi sembra infatti che debba farsi vedere il Cavaliere di Fiori o qualcosa del genere, sinceramente non ricordo bene il suo nome. Quindi si continua sulla buona strada, anche per noi maschietti perché si vedono sempre più le grazie femminili, questa volta di Doreah, che fan sempre piacere! Piccola postilla prima di concludere, concordo con Tanabrus, la cara Sansa più parla più mi sta antipatica ancora di più della versione del libro! Poi ultima cosa, mi piace sempre di più Ditocorto, anche se alla fine vi devo dire che lo immaginavo un po diverso… La prossima puntata si intitola The Wolf and the Lion e già dal titolo si preannuncia forse uno scontro tra Stark e Lannister!

Giveawey da A Book Bite – La Ragazza Drago: I Gemelli di Kuma di Licia Troisi

Come potevo farmi scappare questo nuovo giveawey? In fondo ho vinto il terzo libro della Ragazza Drago proprio grazie al blog della Ragazza Drago, perché non provare a vincere anche il quarto libro della saga e risparmiare così un po’ di soldi? Questa volta il blog che organizza il giveaway è A Book Bite e le regole sono molto semplici, come sempre, e le potete trovare nel post del giveaway. Come sempre, devo dire che, la copertina di Paolo Barbieri è fantastica. Quindi, concludendo, non mi resta che augurarmi in bocca al demone cornuto!

L'Anello di Salomone aka il ritorno di Bartimeus di Uruk

Aspettavo con ansia il ritorno di Bartimeus, il jinn di Uruk che mi ha entusiasmato nella trilogia omonima. Questo prequel è un bel libro, mi è piaciuto molto anche se non raggiunge le vette della trilogia ma non per colpa di Barty ma per i comprimari che non sono all’altezza di quella della trilogia. Jonathan Stroud si conferma un bravissimo scrittore soprattutto dopo il mezzo passo falso di La Valle degli Eroi che a me non era molto piaciuto. Qual è il pregio principale di questo nuovo libro, L’Anello di Salomone? Ovviamente Bartimeus che buca nuovamente la pagina con il suo carattere e le sue battute e soprattutto le fantastiche note a piè di pagina che fanno, come sempre, sbellicare dalle risate. L’altro pregio è indubitabilmente quello di farci conoscere Salomone che era spesso citato nella trilogia. Forse il difetto vero e proprio è che il nemico non è all’altezza dei precedenti… l’antagonista, non farò nomi, si è inquietante ma… non mi ha convinto molto. Comunque è sicuramente un bel libro fantasy con un grande Bartimeus e, sinceramente, non vedo l’ora che Jonathan Stroud scriva un altro libro su Bartimeus semmai una nuova trilogia, sempre ambientata nel passato, ci sono tanti periodi in cui Barty ha bazzicato. Ora mi sovviene una cosa… sembra che Bartimeus stia narrando la vicenda dal nostro presente, non so perché ma ho avuto quest’impressione. Un piccolo difetto, ma è a causa della Salani, è che ci sono alcuni evidenti errori di battitura nel testo, certe cose bisognerebbe evitarle… Concludendo quindi, consiglio di leggerlo soprattutto a chi ha già letto la trilogia, chi non l’avesse probabilmente è meglio che si legga la trilogia di Bartimeus prima di affrontare questo libro. Ed ora, dato che la mia memoria spesso vacilla, vi faccio vedere un disegno di un altro demone che dovreste conoscere ed apprezzare che Iri ha fatto qualche tempo fa e che io mi sono dimenticato di mettere!

Doppio Giweawey di Scarlett di Barbara Baraldi da My Caffè Letterario

Si avete capito bene, doppio giveawey, infatti il blog My Caffè Letterario ha messo in palio i primi due libri della saga gotico-paranormale scritta da Barbara Baraldi, cioè Scarlett edita dalla Mondadori. Cliccando sul banner qui sotto potete trovare come poter aderire a questo interessante doppio giveawey. Della Baraldi io ho letto Lullaby – La ninna nanna della morte che mi è piaciuto molto, quindi tento la fortuna, anche perché non capita spesso di trovare un giveaway doppio come questo.

Quando il diavolo ti accarezza

…vuole l’anima… o almeno questo è il proverbio… forse non ha tutti i torti, ma potrebbe anche non essere così. A parte quest’inizio da mezzo drogato, vi volevo parlare del nuovo libro di Luca Tarenzi cioè “Quando il diavolo ti accarezza” edito dalla Salani. E’ uno urban fantasy ambientato a Milano tra demoni, angeli, djinn e altre cose ancora. Il libro è davvero molto ma molto bello, uno dei migliori che ho letto quest’anno e sicuramente uno dei migliori urban fantasy che abbia mai letto. La storia è bella, lineare, non è originale, nel senso che il libro affonda le ragioni in tutto un genere che abbiamo già visto in libri, film e telefilm, per fare un nome soltanto l’Ultima Profezia con Christopher Walken (che vi consiglio caldamente di vedere). Questo non è un male, perché, per quanto l’impianto e la storia non sia originalissimi, il libro è scritto dannatamente (e in questo caso è d’obbligo usare questo avverbio) bene, i personaggi sono interessanti su tutti Azazel e Manfredo Settala che assolutamente escono fuori dalle pagine del libro. Una cosa che mi è piaciuta molto di questo libro è che la protagonista, Lena, una ragazza come tante, come noi, è una nerd e cita molti telefilm, libri e film come Supernatural e il Doctor Who. Anche le particolarità degli angeli e dei demoni mi sono piaciute, come sono ritratti e anche la Milano magica mi è piaciuta. Insomma un bel libro, che ho letto in pochissimo tempo, che mi ricorda tante cose ma che riesce a ritagliarsi un suo spazio nel genere. Speriamo di rivedere presto i protagonisti di questo romanzo, soprattutto Azazel e Manfredo Settala.

Game of Thrones – Episode 2

E’ arrivato ed è passato anche il secondo episodio di The Game of Thrones. Sicuramente il personaggio che mi ha convinto sempre di più è Tyrion Lannister, il Folletto è proprio come dovrebbe essere, mi piace, poi l’attore, a me è sempre piaciuto. Logicamente anche Jon ShowDaenerys bucano lo schermo, come facevano le loro controparti, e li ho apprezzati molto, mentre invece, così come accadeva nel libro, sia Sansa (che trovo molto bella ma molto cogliona) sia Catelyn mi stanno antipatiche, cioè le attrici recitano molto bene, ma i loro personaggi sono odiosi, soprattutto quando la moglie di Ned Stark scaccia Jon Show. Per Sansa, un personaggio del genere ci deve essere ci può anche essere, ma la trovo odiosa ed ovviamente questo era l’intento di Martin nei libri e nel telefilm rende benissimo. Quel che mi piace molto di questo telefilm sono i costumi, molto curati per riprodurre quelli che aveva descritto Martin, e i paesaggi, gli ambienti… e sicuramente l’imponente Barriera, con la sua maestosità e cupezza, viene riprodotta benissimo. E’ il luogo che, per ora, mi sembra sia riprodotto meglio, almeno da lontano. Una piccola cosa, davvero piccola, che trovo leggermente fuori luogo,  i Dothraki me li ero più immaginati simile ai mongoli o ai barbari che invasero l’Impero Romano, insomma con tratti più asiatici. Invece mi sembrano, tranne un po’ Drogo, un po’ troppo occidentali, ma è una minima cosa. E’ un’altra piccola cosa, minima, è che pensavo che i meta-lupi fossero più presenti, che si vedessero di più.. A parte questo attento il terzo episodio e soprattutto di vedere Ditocorto, personaggio odioso ma che a me piace molto. Comunque, concludendo, avete notato che la sigla cambia a seconda dei luoghi che si visitano nell’episodio? 😀

“Sansa puo’ tenersi i suoi aghi da cucito. Io ho un Ago tutto mio.”