Non avete mai paura? Parlo di quella paura così potente da farvi tremare le ossa. E’ una paura antica e cupa, una paura ancestrale. Temo quello che sono diventato. Il patto con il Diavolo che ho stretto per diventare quello che sono adesso. Un compromesso forse troppo grande. Un fardello troppo pesante da sopportare. Cosa pensavo mai? Credevo veramente che sarei riuscito a gestirlo? Cosa farò se perderò il controllo? La mia più grande paura è quella di impazzire. Essere sopraffatto da quello che sento nella mia testa. Dalle voci. Dalle altre persone che sono dentro di me. Fallire e diventare ciò che tempo di più. Diventare come lui. Un’altra mia grande paura è quella di perdere le persone a me care. La mancanza si fa sentire dalle piccole cose, lo so. La mancanza è devastante. Cosa farò? Non voglio perdere le persone che amo. Non voglio sopportarlo. Cederei al mio lato oscuro. Lo so. Farò di tutto per evitarlo. Qualunque cosa possa fare. Qualunque cosa sia in mio potere, la farò. Non accetterò compromessi di sorta e non avrò limiti. Posso farlo e lo farò. Ed anche di questo ho paura…
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Ed i dialoghi che ti vengono in mente prima di andare a dormire…
“Non so cosa fare. Non so come comportarmi.”
“Con chi milord?”
“Con lei! Secondo te di chi parlo Lu?”
“Non saprei milord, lei conosce molte persone.”
“Ma non ti sei accorto che in questi giorni sono di cattivo umore? E’ per causa sua…”
“Milord io non sono molto avvezzo ad accorgermi dei sentimenti umani. Cosa sarebbe successo? Se posso permettermi di chiederglielo…”
“Ha un ragazzo…”
“Chi milord? Non riesco a seguire il suo discorso.”
“La ragazza che mi piace, Lu, Dio ma non capisci, mi piace una ragazza e quella è fidanzata con qualcun altro!”
“Capisco milord. Ma non si preoccupi, il calcolo delle probabilità è a suo favore, la matematica non mente mai. Troverà la sua anima gemella.”
“Ma io voglio lei!”
“Milord, sia razionale, se ha questa ragazza è impegnata, per ora non potrà essere la sua ragazza, ma sappiamo bene, sia io che lei, quanto gli esseri umani sia volubili. Potrebbe cambiare idea molto presto. Io purtroppo, milord, non posso consigliarla sul sentimento chiamato amore. Sono morto da troppo tempo per provare un sentimento del genere. Non lo comprendo quasi più. Non è logico, non è razionale.”
“Devo allontanarla per caso? Andarmene dalla sua vita?”
“Perché mai milord?”
“Ho paura che… a me lei piace e siccome ha un ragazzo, ecco potrebbe essere un problema no? Forse è meglio scomparire, tagliare tutti i ponti. Sarebbe meglio sia per me che per lei. Sei d’accordo?”
“Non so milord. Come le ho detto non mi intendo di queste cose umane, l’unico consiglio che le posso dare è di non rivolgersi a Mad Dog. Quel demone potrebbe solo complicarle la vita con i suoi consigli sconsiderati.”
“Non lo farò, non sono così stupido Lu. E’ così difficile l’amore… non riesco a…”
“Milord, non sono la persona adatta con cui parlare di queste faccende. Ho amato anch’io, è vero, ma così tanto tempo fa che mi sembra quasi impossibile ricordare cosa provassi.”
“Non so cosa fare…”
“Milord, forse l’unico consiglio che posso darle, l’unico che mi sento di darle, è far passare il tempo. Tutto guarisce con il tempo. Tutto si sistema e cambia.”
