Mountain Heroes

Oggi vi voglio parlare di un programma televisivo che va in onda su DMax e si intitola “Mountain Heroes“. Potete capire dal nome che il programma tratta di montagna e soprattutto del soccorso alpino e della prevenzione sulle montagne delle Dolomiti ed è un factual cioè in pratica una sorta di documentario. La settimana scorsa ho visto le prime due puntate e stasera andranno in onda altre due puntate alle 22.05. Non sono solito parlare di prodotti italiani, sia film che programmi per la tv, perché di solito non mi piacciono. Anzi a dirla tutta i film, telefilm, e programmi italiani li “schifo” proprio perché sono orribili, certo ci sono le eccezioni, ma la maggior parte di quello che viene prodotto e trasmesso in televisione è spazzatura. Non è questo il caso di “Mountain Heroes“, anzi, è una serie davvero ben fatto, interessante che va a colmare un vuoto nelle mie conoscenze. Infatti, sono un tipo da città e non sono mai andato in montagna e non conosco, bene, questo ambiente. Grazie a questa serie ho scoperto, già, cose molto interessanti ed è bello vedere come avvengono questi salvataggi spesso spettacolari. Vediamo anche una parte del lavoro in montagna, la messa in sicurezza, che sai che c’è, ci deve essere, ma non ti sei mai preso la briga di pensarci veramente. E’ sempre bello allargare le tue conoscenze soprattutto con una serie così ben fatta, talmente ben fatta che ti viene da pensare che non sia italiana ma americana o britannica. La fotografia, il montaggio sono davvero eccezionali. Mi ha davvero convinto e non vedo l’ora di vedere le prossime puntate e spero che venga rinnovata. Devo ringraziare GL D’Andrea per avermi fatto conoscere questo programma, di cui, tra l’altro, è l’autore. Quindi infine non mi resta altro da dirvi di vedervi “Mountain Heroes“!

Se non avete il digitale terrestre, potete vedere le puntate sul sito di DMax.

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Immagine presa da qui.

Il tradimento della Mondadori aka Wunderkind 3 esce solamente in ebook

In questi giorni nella rete si è parlato molto, almeno nei blog che seguo io, della vicenda dell’uscita nel solo formato ebook di Wunderkind: Il regno che verrà di GL D’Andrea edito dalla Mondadori. Ne hanno parlato Valberici, Tanabrus, Valentina, la Lipperini e domani ci sarà un post sull’argomento nel blog di Lara Manni (e in cui qui potrete trovare un’indice dei blog che hanno parlato della vicenda). E’ arrivata anche una risposta ufficiale dalla Mondadori che in sostanza ci dice che dato che i due volumi di Wunderkind non hanno venduto molto e le copie sono ancora nei magazzini, questo terzo volume, se avesse avuto una distruzione cartacea sarebbe stata molto piccola sia in termine di copie che di distribuzione libraria, quindi si è deciso di optare per questa scelta per far almeno in modo che l’ultimo libro uscisse anche se in formato ebook. Dopo questa risposta continuo a sentirmi preso in giro dalla Mondadori, continuo a sentirmi un lettore di serie B, continuo a sentirmi considerato uno stupito dalla Mondadori. Perché? Perché, visto che la Mondadori ha, permettetemi il termine, “soldi a fottere” avrebbe anche potuto optare per una distribuzione limitata del W3 per fare “contenti” noi lettori che abbiamo speso circa 40 € per i primi due volumi, che abbiamo dato fiducia alla Mondadori. Questa fiducia è stata tradita. Mi sento tradito e offeso dall’atteggiamento della Mondadori. Sono anche abbastanza arrabbiato, ma lasciamo perdere questo aspetto. Come dice bene Chiara Palazzolo nei commenti del post della Lipperini c’è una sorta di patto non detto di onore e di fiducia tra me lettore e l’editore (e l’autore), in questo caso la Mondadori ha rotto quel patto. Cosa comporterà? Che se dovrò comprare nuove trilogie della Mondadori ci andrò con i piedi di piombo, che comprerò trilogie solo già concluse e che quindi non mi fiderò più di questo editore che già da tempo per certe scelte discutibili, una su tutte dividere i libri di Martin o di altri autori in più parti, mi stava deludendo. Poi, poi la Mondadori rimane una grande casa editrice che pubblica anche libri bellissimi e che apprezzo molto, ma questo non vuol dire che questa volta abbiano fatto una grandissima caduta di stile che mi ha scottato come lettore e come fan di una saga. Poi gli ebook saranno il futuro dell’editoria, forse, e nessuno di quelli che è scontento dalla scelta della Mondadori dice che gli ebook sia il male ma ora chi me lo ripaga quello spazio vuoto in libreria? Quella trilogia tronca?

Loss

Sono successe davvero molte cose da quando sono partito… notizia fresca fresca di oggi, purtroppo la Asengard, una delle migliori case editrici italiane, chiude i battenti. E’ davvero un brutto colpo. Una bruttissima notizia. E pensare che case editrici a pagamento, schifose case editrici a pagamento vanno avanti pubblicando le loro schifezze imbrogliando sia gli scrittori che i lettori, pensare che una casa editrice bella, con persone brave, che pubblica bei libri, chiuda, beh mi fa incazzare non poco. Passando ad altre chiusure, GL D’Andrea ha chiuso il blog. Non voglio tornare sulla polemica e il flame che ha accompagnato la chiusura del blog di GL, non mi interessa molto, ho seguito la vicenda quando ero in vacanza tramite il BB e dico solo che una parte del mio pensiero sulla vicenda è riassunto nel post di Francesco Falconi. L’unica cosa che volevo dire è che mi spiace molto che GL sia stato costretto a chiudere il blog perché era uno dei luoghi più interessanti da visitare e da leggere nella rete. Una grande perdita, pure questa…

Noi siamo venuti solo per il buffet!

Ieri è stata davvero una bella giornata, in giro per Roma con Valberici e la sua mogliera e poi con la presentazione di GL alla libreria Fanucci davanti al Senato moderata da Loredana Lipperini. Qui trovate le foto della serata scattate da me. Ho conosciuto anche dal “vivo” Rossella e il marito (che se passa di qui mi deve consigliare qualche libro di fantascienza! XD). L’unico che mancava alla presentazione era Mad Dog. Ma lui c’era. Nascosto. Invisibile. Dice che se qualche ragazza (bona) e GL hanno sentito qualcuno che gli toccava il sedere, era lui… XD Poi concludendo ecco a voi, disegnato da Iri, Mad Dog che legge un certo libro… mi chiedo però perché pianga!

E poi ecco almeno secondo me la colonna sonora adatta alla scorsa serata!

Mad Dog intervista GL D'Andrea…

Un rutto colossale, dall’odore di carne marcia e spezie stantie, preannuncia la sua venuta, poi, pungente, arriva il tipico odore dello zolfo. Da una nuvola di fiamme rossastre sbuca Mad Dog, demone cornuto, dalle scaglie di osso color carminio e dal fallo perennemente eretto come Priapo. I suoi vispi occhietti gialli, simili a quelli dei gatti, scrutano l’umano che si trova dinanzi a lui.

“Certo che sei proprio mingherlino, se ti do una pacca ti mando fino in Cina! MUAHAHAHHAHAHAHHAH Lo so, stai zitto, non è la battuta migliore per esordire, ma credo di aver preso l’influenza suina e dico solo porcate! Me l’hanno attaccata i tuoi politici… ti do un consiglio mai andare con i politici, sono sporchi come pochi esseri al mondo! Comunque questo purtroppo non è un mio monologo ma una tua intervista. Credo sia d’obbligo che ti presenti… insomma chi è GL D’Andrea? GL sta per Gran Lady? Gran Lepre? Gran Lstronzo?”

— Potrei dirti che in realtà sono un Cylone modello Gran Lusso, ma non sarebbe la verità. No, il fatto è che i miei genitori volevano un Papa in famiglia e così mi hanno affibbiato il doppio nome. Hanno capito di aver fatto una cazzata quando, la prima volta che mi hanno portato in chiesa, l’acqua battesimale si è messa a bollire.

L’ultima volta che sono stato in chiesa, la chiesa è crollata, il rutto è stato troppo potente…

“I tuoi personaggi erano gustosi… lo sai? Mi dispiace averli fatti fuori… risolto poi il problema?”

— Mi sono dovuto arrangiare. Il secondo volume del Wunderkind sarà composto da seicentosessantasei pagine tutte di descrizioni. Scritte in ottave. Così impari.

Piacerà ai gamberi allora… ed anche a Val credo…

“Sappiamo tutti dei tuoi trascorsi con la Gambera, manca solo il filmino a luci rosse distribuito su emule… a quando questo video hard?”

— Spiacente, sono etero.

Ti dovevo far la domanda allora sulla tua ragazza. Santa donna se esiste!

“Un depresso innamorato della sorella, Nietzsche, disse <E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l’abisso vorrà guardare dentro di te.> Quindi quando ti guardi allo specchio vedi Gamberetta? Cosa ne pensi di quella frase?”

— Che Gamberetta avrebbe detto che era ridondante, barocca e inutilmente ellittica. E che, ovviamente in lingua originale era tutta un’altra cosa. E, bè, certo, che Nietzsche ha copiato da Street Fighter…  Stronzate a parte, penso che Nietzsche abbia peccato di ottimismo. La maggior parte delle persone guarda l’abisso e non capisce di esserne la causa. Almeno ci si buttassero dentro…

Perché quando guardo l’abisso, l’abisso scappa a gambe levate?

“Una delle tue passioni è il metal. Spesso si dice che i metallari sono satanisti, e voi metallari vi indignate, però nessuno pensate ai satanisti, pensi che a loro piaccia essere definiti metallari?”

— Penso di no, hai ragione. Sai, i veri satanisti preferiscono andare in giro in giacca e cravatta, con le auto blu e tutto il resto. In effetti un po’ mi dispiace per loro. Voglio dire: vuoi mettere un concerto degli Slayer con uno di Apicella?

I satanisti credo ascoltino più Tiziano Ferro…

“Un altro luogo comune è che se si ascolta Stairway to heaven dei Led Zeppelin al contrario si potrà sentire addirittura un’intera frase riferita al mio compagno di merende. Quindi se registro la mia voce e la ascoltiamo al contrario sentiremo cantare Gigi D’Alessio?”

— Cioè, vuoi dirmi che uno che copia canzoni (sgrause) di quarant’anni fa, si è fatto la “gavetta” ai matrimoni di Casal Del Principe, si vanta di aver riempito il San Paolo (quarantacinquemila posti con quarantamila biglietti omaggio) e non l’hai mai sentito dire mezza parola contro i camorristi finirà in Paradiso? Strano senso dell’umorismo che avete voialtri demoni…

No, intendevo dire che… troppo complicato per la tua piccola mente umana…

“Cosa ne pensi dei simpaticissimi Cugini di Campagna? Ho sempre pensato che siano i musicisti che ascolti quando scrivi…”

— I Cugini di Campagna sono una garanzia. Senza di loro non saprei davvero come fare. E’ un esercizio che faccio sempre, soprattutto quando devo scrivere una scena particolarmente truculenta. Mi faccio legare ad una sedia e ascolto tutta la loro discografia con il volume al massimo. Una volta slegato, voilà, il massacro è servito. Ma tu come facevi a saperlo?

Chi ti crede che ti mangia tutto lo speck di nascosto?

“Il mio amico Ozzy ha mangiato una colomba viva una volta. Influenzato dal sottoscritto… te cosa hai mangiato di vivo l’ultimamente?”

— Una carota. Quella bastarda ha implorato e implorato, ma io sono stato implacabile. L’ho sgranocchiata di gran gusto. Maledetta. E comunque Ozzy ha mangiato un pipistrello, non una colomba, mica era Pasqua.

Io c’ero, era una colomba, e anche è vero il fatto del pipistrello… purtroppo Ozzy ha preso troppo da me…

“Dici che i cattolici sono così bacchettoni perché hanno un palo a croce di legno di abate piantato su per il culo o perché sono semplicemente degli ipocriti che davanti fanno i benpensanti e poi dietro si divertono con il latex e con la frusta?”

— Se si divertissero davvero non sarebbero bacchettoni. E poi, insomma, dai, non puoi fare di tutta l’erba un fascio. Loro mica lo fanno. Ce l’hanno solo con le donne, i gay, le lesbiche, i comunisti, gli atei, gli illuministi, i metallari, i rockettari, gli appassionati di fantasy, horror, fantascienza, D’Annunzio, Moravia, Vivaldi, Mozart, i poeti classici, i fumetti, gli islamici, le mogli che denunciano i mariti che le picchiano, gli ebrei, i nani della Loacker, Babbo Natale, Halloween, i gatti neri, i valdesi, i protestanti, gli anglicani, gli ortodossi, i cinesi, i banchieri dello IOR che si fanno trovare impiccati sotto i ponti a Londra, i chierichetti che non si stanno zitti, i preservativi, Prodi, quelli contro la pena di morte, Beppino Englaro… vuoi che vada avanti?

E sai che mi hanno scomunicato? Si fu verso la fine del 1600 credo… non ricordo… c’entrava qualche strage… oltre a quell’arcivescovo che avevo ingroppato… e poi mi hanno riscomunicato a causa di Eleas… fatti raccontare da lui ‘sta storia, di sesso, droga, toghe e trans…  MUAHAHAHAHHAHAHAHHAH

“Se venisse ripristinata la Santa Inquisizione, come vorresti finire giustiziato? Perché lo fanno… ami il metal, scrivi fantasy… sei schedato amico!”

— Come Ettore, ingannato da una dea.

Se è Ecate ci posso mettere una buona parola, è l’ex di un mio amico…

“Dicono che i comunisti mangino i bambini, ma non tutti i mangiatori di bambini sono comunisti, ma se mettiamo che i mangiatori di comunisti sono i bambini cosa succede?”

— Che sei finito in un film. Il Villaggio Dei Dannati.

Ah si l’ho visto. Era ambientato ad Arcore… o era Villa Certosa?

“Sei comunista? Se si ti devo mangiare. Saresti l’ultimo rimasto in Italia… e no il Valbe è grappettaro non comunista… ”

— Spiacente, non puoi mangiarmi. Io sono per un ritorno alla monarchia. Naturalmente borbonica. Così riavrei i possedimenti che i Savoiardi confiscarono ai miei nobili antenati e finalmente potrei dedicarmi al mio sport preferito. Impalare plebei canticchiando Harvester Of Sorrow.

Buoni i savoiardi… non sei contento che sono tornati in Italia, sono così simpatici i Savoia, come un calcio in culo dato da un minotauro con lo zoccolo rivestito di metallo. Cromato…

“Ich bin an berliner… no è che ho fame, sai i panini… dicevo, JKF disse che siamo tutti di Berlino. Ma non è che intendeva che siamo tutti dei panini? Non avrebbe avuto più senso?”

— JKF era una spia della DDR che si spacciava per JFK, ma nessuno ci cascava perché Kennedy se la faceva con la Monroe e invece a lui toccava sempre di fare il terzo incomodo. E in più aveva una pessima pettinatura. Così fu licenziato e si riciclò come veggente. Si mise un turbante in testa, si diede ai funghi psicotropi e scrisse un libro che solo pochi iniziati posseggono. Il famigerato “De Burlone Culionissimus Secretum”. Un libro scritto in maniera molto criptica. Tipo: “Alea jacta est” significava che nel 2001 sarebbero crollate le Torri Gemelle. “Ancora uno sforzo e sarete repubblicani” prefigurava con incredibile precisione Mani Pulite. “Oh cazzo” era la mia data di nascita. Con “Ich bin ein Berliner” intendeva dire che nel 2010 il Wunderkind sarebbe diventato berlinese.

Ma ambientarlo ad Ibiza no?

“Secondo te quelli del PD ci fanno o ci sono? E sanno che non si riesco a vincere le elezioni continuando a darsi mazzate sui maroni?”

— Dessero mazzate A Maroni in effetti sarebbe un miglioramento del 200%.

Non sono così intelligenti…

“L’ultima sparata del PD è che gli hobbit, Tolkien, sono un soggetto della sottocultura fascista. Non si dovrebbe giudicare un’opera e sparare sentenze indipendentemente da chi possa prenderla ad esempio e fuorviarla?”

— Certo ovvio. Prendi i Puffi: è un’evidente istigazione all’omosessualità. Però guarda che non è solo la sinistra che fa queste cose. Guarda a destra, si sono appropriati di Capitan Harlock. In effetti, uno che nella seconda puntata della serie spara alla bandiera… E poi, per sgomberare il campo da equivoci, io dico che bisogna giudicare un libro dalla copertina. Bella quella del Wunderkind, eh?

Si, bella, ma se non mi regali il 2 nell’ultimo libro in copertina ci metto la tua testa mozzata… scrittore avvisata… gamberettosamente salvato…

“Quale sarà la prossima strategia del PD, altri video hard?”

— No, molto più semplice. Diranno agli operai in cassa integrazione di lamentarsi di meno che, per la miseria, ai vecchi tempi c’erano i servi della gleba e non bisogna chiedere troppo e gli scioperi poi infastidiscono la gente. Poi andranno dagli insegnanti e diranno di piantarla con i casini tanto quegli stronzetti dei loro alunni non troveranno mai lavoro e di fare come quelli del Blocco Studentesco che fanno il passo dell’oca così bene da far venire nostalgia. Faranno una puntatina a Milano e chiederanno ai manager se hanno bisogno di un po’ di soldi per ripianare i debiti che hanno contratto vendendo aria fritta al sapore di ghiacciolo putrefatto. Dopodiché, stanchi, si fermeranno a Scandicci per fare merenda e lì ricorderanno che Sacconi, Brunetta, Tremonti e compagnia erano Socialisti, avranno un attimo di smarrimento, faranno duecentodue congressi, un dibattito, chiederanno a Moretti, Veltroni dirà che bisogna essere Bersani, ma anche Inasreb, dichiareranno solidarietà al popolo oppresso dei nani da giardino e alla fine prenderanno una decisione che permetterà loro di vincere una volta per tutte: confluiranno nel PDL.

Non sono così intelligenti, semplicemente imploderanno…

“E’ vero che sono i Nazgûl il direttivo della Mondadori?”

— Sì, ma hanno cambiato look. Via quelle ingombranti armature. E poi quei cavalli, che palle!, non hanno nemmeno lo stereo (e poi con i cavalli bisogna stare attenti agli stallieri, sai com’è). Adesso vanno in giro come cloni di Piersilvio. Giuro. E’ impressionante. La cosa buffa, ma non dirla a voce alta, è che non si sono ancora resi conto che assieme a Panorama, il Giornale e via schifezzando, hanno anche comprato la Divisione Libri…

Ma è grazie a me, sono riuscito a fargli credere di aver comprato una ditta di concimi… MUAHAHAHAHHAHAHAHAHHAH

“La tua editor è impazzita dopo aver letto Wunderkind? Se no, posso andarla a trovare per farla impazzire veramente?”

— Impossibile far impazzire la mia editor. Ha talmente sangue freddo da far paura anche a Chuck Norris. Pensa che adesso, appena finito l’editing del W2, andrà in tournè con gli Emperor. Dopodiché scoprirà chi ha ucciso Laura Palmer.

… Sai mica se la tua editor è una mia discendente?

“Ad alcuni puoi dare l’impressione di essere uno stronzo, uno snob con la puzza sotto il naso, uno che se la tira un casino… sei mica House?”

— No. Sono meglio. Io non ho bisogno di Foreman per sapere che NON è lupus.

Però di la verità quella bonazza che assomiglia alla Jolie la vorresti come infermierina…

“Cosa si prova ad abitare in una regione di leghisti?”

— Ehi! Qui non ci sono leghisti. Quando Bossi ha detto di volere la Secessione dalle mie parti si è alzato un coro “Rispetta la fila, stronzo, c’eravamo prima noi!”

Davvero? Ohibò! Debbo venire ad abitare da voi…

“Si vede che Borghezio è mio figlio?”

— Impossibile. Tu puzzi meno.

E’ stato un errore di gioventù…

“Cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso?”

— Che se non mi ridai i miei personaggi rischi di trovarti i Wunderlettori alle calcagna. E guarda che quando s’incazzano…

Come hanno detto i tuoi compaesani a Bossi così ripeto ai tuoi lettori “Rispetta la fila, stronzo, c’eravamo prima noi!” E c’è veramente tanta gente che vorrebbe farmi la pelle!

“Ti ripeto una domanda che ho già fatto a Naeel, hai mai pensato di farla finita, sai il corpo è la prigione dell’anima, bla bla bla?”

— Non credo nell’anima. Penso che il corpo sia il corpo che è il corpo che è il corpo. E non è che il corpo sia un granché, diciamocelo in franchezza. Come diceva Pascal “Ingegnoso il meccanismo, pessimi i materiali”. Farla finita sarebbe stupido, tanto: basta aspettare.

Quando hai finito di aspettare dimmelo, ti aiuto io nel trapasso…

“Purtroppo il tizio che per errore ha tirato un pianoforte in testa a Naeel, subito dopo, fa cadere una cassaforte sulla tua testa. Come sarà il tuo funerale?”

— Spero triste. Checazzo sono morto, brutti bastardi, almeno una lacrima!

Sai quanto sarà felice il mio caro amichetto di merende, sapendo che andrai ad abitare da lui? Una pasqua! Aspetta proprio un’altra rompipalle come te! Ti verrò a trovare ogni giorno!

“Hai già comprato il vibratore glitterato di Twilight?”

— No, non ce l’avevano nero. Sai, ci tengo al look.

Già preso ed usato… sul cadavere dell’attore protagonista… MUAHAHAHHAHAHAHHAH

“Dicci qualcosa che non sappiamo di te, insomma oltre al fatto che ami il Metallo, Baker, e l’altro tizio di cui non ricordo il nome, che sei uno scrittore e che abiti quasi in Tedeschia… ecco dicci altro, il tuo numero di scarpe per esempio!”

— No, non posso rivelartelo. Rischio di mandare all’aria la mia “aura” da scrittore stronzo. Però, visto che sei tu, ti posso dare il prefisso. Zero-quattro-sette-uno.

Però se non ti cambi le scarpe l’aura puzza di piedi…

“L’intervista è finita. Se vuoi puoi scrivere qualche scemenza finale. Spero che non ti dispiaccia per il tuo vicino, quello leghista, ciccione, avevo fame… comunque ho appeso la sua pelle alla tua porta, non so se ci vuoi foderare una poltrona… o e se la polizia ti dice qualcosa, di che sono stato io. Ti crederanno… forse MUAHAHHAHAHAHAHHAHAHHAHAHH”

— Una scemenza finale? Facile: “scrivere libri è una questione di regole”. Adesso posso cantare una canzone? Flaaaash befooore my eyeeeees noooow It’s tiiiiime to diiiiiie…

Ed io ti rispondo con… O soollle miiooo staaaa in frooonteee a teeeee!!!!