Muses di Francesco Falconi

Il quindici maggio uscirà in libreria l’ultima fatica letteraria di Francesco Falconi, intitolata “Muses” edito dalla Mondadori nella collana Chrysalide. Sono proprio curioso di leggere questo nuovo libro di Francesco sia perché la trama sembra molto interessante sia perché voglio di vedere cosa si inventa questa volta questo toscanaccio di scrittore, come si è evoluto il suo stile, la sua scrittura. Bisogna dire che Francesco ha cambiato spesso stile e genere passando da “Estasia” fino a “Nemesis” è sempre stato una sorpresa vedere come cambiassero i suoi libri. La trama di “Muses” è davvero promettente si parla di una Londra goticheggiante, di una ragazza, Alice, con dei poteri che non conosce e che ha ereditato dalle sue antenate, le Muse, e di una società segreta che farà di tutto per eliminarla. Ma che cosa sono le Muse? Per chi non lo sapesse, prima di tutto un po’ di frustate, poi le Muse erano delle divinità della mitologia greca, tradizionalmente indicate come figlie di Zeus e di Mnemosýne (anche se è un mito più tardo rispetto alla loro “nascita), erano legate all’Arte ed ognuna presiedeva ad una particolare forma artistica. Venivano invocate dai poeti  e dagli scrittori all’inizio delle opere, come fa Omero all’inizio dell’Iliade che si rivolge alla Musa della poesia epica cioè Calliope:

« Cantami, o diva, del Pelìde Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco
generose travolse alme d’eroi,
e di cani e d’augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l’alto consiglio s’adempia), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de’ prodi Atride e il divo Achille. »

Quindi sono proprio curioso di vedere come ha reinterpretato Francesco queste figure classiche della mitologia greca, vi lascio qualche link a Wikipedia se volete saperne di più sulle Muse, al libro Muses con la sua pagina su Facebook e alla pagina del libro sul sito di Francesco per tenervi sempre aggiornati sugli sviluppi di Muses. Potrei anche scrivere qualche post, usando come riferimento “I Miti Greci” di Robert Graves, qualche post dedicato alle Muse. Intanto ecco la splendida copertina del libro!

Mad Dog intervista Francesco Falconi e Luca Azzolini

Aprite gli occhi. Vi trovate, entrambi, in un antro roccioso la cui tenebra è rischiarata solo da alcuni bracieri che producono un fumo puzzolente e asfissiante. Dal poco che potete vedere siete circondati da mucchi di ossa di varia fattura e di cadaveri orribilmente sfigurati. Stravaccato sopra un trono di ossa e organi interni si trova Mad Dog in tutta la sua possanza e fierezza da demone cornuto maschio. Il demoniaco essere vi guarda sornione per poi finire in un sol boccone il cosciotto che stava mangiando.

Luca: “Ehi, non spingere!”

Fra: “Vai avanti tu…”

Luca: “Ma perchè proprio io?”

Fra: “Perché sì, perché tocca a te, perché rispondi tu, perchè non ho tempo, ho un meeting, una conference call, un incontro, e non rompe no…”

Luca: “Uffff… inutile! Ehm ehm, salve maestà… cioè, volevo dire Mad Dog!”

“Ah, eccoli qui i Gianni e Pinotto del fantasy italiano – dice Mad Dog con la sua voce gutturale e profonda – cosa ve ne pare della mia umile dimora? Spero sia di vostro gradimento perché forse sarà l’ultimo posto che vedrete da vivi! MUAHAHAHAHAHAHAH Scherzo miseri e patetici scrittori umani non vi farò del male perchè siete divertenti voi due. Davvero dovreste andare a Zelig o al TG1… si insomma in qualcuno dei programmi comici che fanno nella vostra televisione. Sono sicuro che avreste più successo che come scrittori. Sicuro al 100%. Passiamo alla vostra intervista, ho deciso che non vi dovete presentare tanto ormai siete famosi, quindi tutti sapranno chi siete. Addirittura uno di voi è passato alla Seria A dell’editoria italiana. Davvero notevole! Ma non siamo qui per parlare di questo bensì di Evelina Stella e del suo Diario delle Dune. O era Due Lune? Bah, non ricordo, fa lo stesso. Devo dirvi che in realtà pensavo fosse un libro diverso… si, beh, pensavo fosse un hentai. E se non sapete cosa sia un hentai, beh cercate su Google, mica sono Wikipedia io! Passiamo alla prima domanda, che questa intervista sembra sempre di più un mio fantastico monologo, purtroppo bisogna ascoltare a voi adesso! Allora Evelyn Starr – Il Diario delle Due Lune, un libro per ragazzi edito dalla Piemme, perché scrivere per ragazzi? Forse perché Luca si sente ancora ragazzo dentro? (Non dico del Falco che penso sia stato giovane ai tempi di Garibaldi) Forse perchè i vostri cervelli sono rimasti all’epoca dell’infanzia? Allora perché?”

Luca: Tutto giusto, oh tremendo demone! Ehm, ehm… In parte è così, la parte di me che più apprezzo è quella che mi permette di “staccare la spina” dalla realtà di tutti i giorni, permettendomi di vivere le storie che scrivo. Con Evelyn Starr – Il Diario delle Due Lune è stato un po’ come riscoprire la spensieratezza di quegli anni con un personaggio come Evelyn, piena di spirito di iniziativa, forte e coraggiosa. Il complimento più bello che possono fare al romanzo è proprio questo, capire che è dedicato ai più giovani in modo onesto e sincero. È tutto per loro! E per i demoni che abitano negli antri rocciosi, ovvio.

Francesco: zzz… zzz… zzz… Ho sentito parlare di Garibaldi? Scusa, ma sei davvero confuso.

“Una domanda che sicuramente si sono posti in molti… perché voi due insieme? Perché questa alleanza mortale? Cosa abbiamo fatto di male per vedervi insieme? Ci saranno altri libri scritti in coppia?”

Luca: Caro Mad Dog, chiediti perchè no?!?! 🙂 Sì, ci saranno altri libri, ma è presto per parlarne. La fortuna di scrivere assieme è quella di riuscire a dimezzare non solo i tempi di stesura, di raddoppiare la promozione e di velocizzare molti aspetti legati alla scrittura ma, più importante ancora, di lavorare con maggiore spinta al testo. Si ha fortuna di avere già un lettore tra i più esigenti, perchè un coautore vorrà sempre fare bella figura, e proprio per questo vengono meno inutili ipocrisie: quando un capitolo funziona, funziona davvero; quando, al contrario, qualcosa non va, ci sarà sempre un confronto onesto e sincero.

Francesco: Perché, in fondo (ma proprio in fondo) sono generoso e altruista. Adoro le cause perse.

“Passiamo a parlare del libro che ha la scritta sbrillucicosa come la mia palla da discoteca (che ho ricavato scuoiando Edward) ditemi, allora, come avete avuto idea per la storia? Come è nato il libro? E non vi faccio la domanda di come vi siete organizzati per scrivere il libro che già ve l’hanno fatta tutti! Uff…”

Luca: Hai colto il lato Dance del romanzo, c’è poco da fare. Madonna e Lady Gaga, che so essere tue due buone amiche, sono molto amate anche da Evelyn e dalle sue compagne di scuola, come l’amica del cuore Arrywin. Da qui la scritta sbrilluccicosa. Il libro invece è nato una sera, dopo che abbiamo deciso di dare libero sfogo alla fantasia, creando un mondo che non fosse per nulla banale e ovvio, ma che contenesse richiami a ciò che più abbiamo amato nei romanzi per ragazzi che abbiamo letto, con una buona dose di originalità. La prima cosa ad aver preso forma è stata proprio Evelyn, la Evelyn del Mullagh Maat, con i suoi lunghi capelli neri e gli enigmatici occhi blu cobalto pieni di segreti… ecco, Eve ci aveva già stregato!

Francesco: Luca era ovviamente ubriaco. Mi pare che l’abbia dimostrato ampiamente nella risposta precedente.

“In quale dei personaggi vi rivedete di più? Io, e Impo concorda, noto una certa somiglianza tra il furetto Stillygan e il Falco! Per un sacco di motivi ahò. Si davvero un sacchissimo. E no non vi sto prendendo in giro perché avete usato la parola <sacco> che è dialetto romano nella parlata di una tizia irlandese. No no. Invece per Luca non so quale personaggio mi ricorda… mi spiace non saprei proprio… forse il goblin a pensarci bene…”

Luca: Diabolic essere che tutto prevedi! Stilly ha sicuramente un lato comico marcato, che richiama un’ironia esasperata, un po’ acida e stizzita, ma tutti i personaggi hanno più di una chiave di lettura e nel secondo volume, si scopriranno un sacco di verità nascoste, di segreti mai rivelati, e di verità che ribalteranno molte delle cose che avete creduto fino a questo momento… riusciremo a stupirti, caro Mad Dog!

Francesco: Mi sono divertito con i remix e mash-up, aggiungendo qualche contaminazione new age. Insomma, Bolak, Sarnesh. Ci siamo capiti.

“Avete scelto come luogo in cui far svolgere la vicenda l’Irlanda, il Falco non è la prima volta che usa questa parte del mondo per ambientare i suoi libri… anche se per Nemesis era la Scozia… E vi devo far i complimenti per come avete descritto gli ambienti sia di Ithil Runa che del Mullah Omar… o di come si chiama il posto dove vanno varcato quel ponte pericolante… Comunque come mai questa scelta? Siete dei fans delle Isole Britanniche? Vi pagano per ambientare i libri in queste regioni?”

Luca: Non c’era posto migliore in cui ambientare la storia di Evelyn, si adattava alla perfezione col suo personaggio, col suo carattere, con l’avventura che avevamo in mente. Era un’ambientazione troppo magnifica per non sfruttarla al massimo, e questo ha permesso di “immaginare” e quindi scrivere di luoghi dal fascino senza tempo, e così misteriosi da stupire anche noi mentre li scoprivamo passo dopo passo, tra le nebbie…

Francesco: perché l’Irlanda è estremamente fashion. No, dai, prendi per buona la risposta di Luca che ci ha messo una settimana per scriverla.

“Anche se Evelyn Starr – Il Diario delle Due Lune è un libro per poppanti a me è piaciuto, non è il solito libro di questo genere, anche un demone come me può apprezzare questo genere di libri anche perché i protagonisti sono simpatici e non ho l’impulso di aiutare i cattivi ad ammazzarli come è accaduto con un’altra saga fantasy di cui non faremo il nome. Che poi Sofia era pure indigesta. Una cosa che mi è piaciuta è stata la scelta dei nomi dei personaggi e dei luoghi, davvero azzeccati al libro e molto… particolari, ecco insomma ti rimangono in mente. Chi li ha scelti questi nomi e come li avete scelti? Avete fatto qualche studio particolare su antichi tomi di storia irlandese per scegliere i nomi più azzeccati alla vicenda? E che razza di nome è Arrywin?”

Luca: I nomi sono un aspetto importante del romanzo, dovevano non solo coincidere con l’ambiente in cui si sarebbe svolta la storia, ma anche col carattere dei personaggi, il loro passato, il loro vissuto. Ed è stata una scelta ardua, ma piacevole, e alla fine, dopo qualche cambio in corso d’opera, abbiamo optato per un insieme di nomi che non fosse ovvio o banale! Ehi, Dogghi, Win ha un nome… vincente! 🙂

Francesco: Quando un nome funziona, ti ci affezioni subito. Come quando ho scelto Virgola per il mio cane, stesso processo di imprinting.

“Forse sono uno dei pochi che ha colto il vero significato di questo libro, il significato intrinseco che forse voi scrittori nemmeno sapete aver messo nel tomo. E cioè se vedi una nebbia stramba per strada e vedi che non c’è nessuno e incontri il tuo professor simpatico quanto un incudine sullo stinco… beh, scappa! A parte scherzi c’è un significato particolare che avete voluto trasmettere con questo libro? A parte evitare di attraversare i ponti pericolanti?”

Luca: Volevamo raccontare una bella storia, che si lasciasse leggere senza bisogno di farsi mille giri mentali. Volevamo divertirci e divertire, non c’era bisogno di inserire messaggi. Evelyn con la sua verità è portatrice di messaggi importanti, senza per questo doverli introdurre forzando la lettura.

Francesco: Credo di essermi scrollato di dosso quella venatura didascalica che c’è in Estasia. Un messaggio, quando c’è non deve essere così palese. Ancor meglio se un libro è strutturato a multilivello. E non è per niente facile, Demone, mi creda.

“Come avete collaborato con la bravissima disegnatrice Silvia Bigolin? Come avete scelto cosa rappresentare nei vari disegni che si trovano dentro il libro?”

Luca: Una volta finito di scrivere tutto il testo, e dopo una prima approvazione del manoscritto in bozza, mentre si lavorava alacremente alla pulitura del testo per la versione di stampa, la bravissima Silvia si cimentava alle scene più emblematiche del libro, dando un volto ai personaggi che fino a quel momento avevamo solo immaginato. Ed è stata super!

Francesco: Silvia davvero ha colto gli aspetti salienti del libro. Non siamo stati noi a decidere le scene da illustrare, e proprio per questo siamo rimasti ancor più soddisfatti del risultato perché ha colto momenti davvero particolari. Ancor più strana, come sensazione, vedere le idee trasformarsi in immagine.

“Questo libro è autoconclusivo ma ci sarà un seguito… di cosa parlerà? Qual è il suo titolo? Vi scoccia se mi mangio il goblin?”

Luca: No, Mad Dog, non mi scoccia se ti mangi Huri. Ma prima dovrai trovarlo e acciuffarlo, e ti assicuro che non è così facile… ha un nuovo amico, e stanno tramando nell’ombra perchè antiche magie oscure tornino a galla. 🙂

Francesco: Ma piantala. Il titolo del sequel sta ovunque in rete. La Regina dei Senzastelle, tiè. (Cioè, questo è il sottotitolo, senza il tiè).

“Cosa ne pensate di me il demone cornuto più sexy e aitante di tutto il web mondiale? Dalla risposta a questa domanda si deciderà il vostro destino… MUAHAHAHAHAHAH”

Luca: Ehm… dunque… sì, vediamo… ecco… uhm. Meriteresti un posto d’onore nel Mullagh Maat, eh sì. Uhm. Me la sono cavata?

Francesco: zzz zzz… zzz…

“Bene, l’intervista è finita, è ora che andiate in pace ma non fate quella faccia preoccupata, non vi ammazzo. L’ho già detto mi state simpatici voi. Ora tornerete nelle vostre dimore sani e salvi e ci rivediamo alla prossima Lucca… ah, si, lo so, è imbarazzante che Impo vada in giro con la mia riproduzione in versione pupazzo. Lo so, però che ci volete fare il ragazzo ha qualche rotella fuori posto. Io ci sarò ma devo rimanere invisibile sennò la gente impazzirebbe vedendo la mia bellezza e possanza! MUAHAHAHAHAHHAHAH!”

Grazie, Mad Dog! Alla prossima! 🙂

Evelyn Starr – Il Diario delle Due Lune di Luca Azzolini e Francesco Falconi

Ieri ho finito di leggere il libro che Francesco e Luca hanno scritto insieme cioè “Evelyn Starr – Il Diario delle Due Lune“, premettendo che è un libro per ragazzi dai dieci anni in su, quindi non rientro assolutamente nel target, premettendo questo devo dire che è un bel libro e che mi è piaciuto. E’ un libro fantasy per giovani adolescenti, quindi ha tutti gli i tratti di questo genere, l’eroina che affronta un viaggio pericoloso alla scoperta di un mondo strano e dimenticato ma è un viaggio anche di trasformazione e di evoluzione, con lei ci sono il misterioso ragazzo di cui è segretamente attratta e un personaggio divertente ed ironico. Poi c’è la divisione manichea tra bene e male, in questo caso i Senzastelle e il Signore delle Nebbie e i Guardiani delle Nebbie di cui fa parte la protagonista Evelyn Starr. Cosa mi è piaciuto di questo libro? Prima di tutto alcuni personaggi e su tutti Stillygan, il furetto ironico e con una parlantina svelta che accompagna Evelyn nel suo viaggio. Anche Evelyn non è male, al confronto con altre giovani eroine di altre saghe fantasy… beh, mi sta decisamente più simpatica! (Ogni riferimento a Sofia della Ragazza Drago non è puramente casuale!). Comunque sia ogni personaggio è strutturato bene soprattutto visto il target a cui il libro si riferisce. Un altro punto a favore degli autori, oltre alla scrittura molto scorrevole e interessante, ci sono le ambientazioni molto suggestive e appassionanti, ricche di magia, e mi riferisco sia a quelle di Ithil Rune sia quelle del Mullagh Maat. Un altro aspetto positivo è la trasformazione che subisco i personaggi quando attraversano il portale che il porta nel Mullagh Maat, è un “trovata” molto carina e divertente. Ormai sono un lettore smaliziato quindi alcuni cattivi, come il goblin Huri, li ho trovati fin troppo “macchiette” e stereotipati e alcuni colpi di scena li avevo già intuiti all’inizio del libro, invece un lettore più piccolo sicuramente non troverebbe questi problemi. Per finire i disegni della disegnatrice Silvia Bigolin sono davvero molto belli, l’unica cosa che manca… e che avrei voluto nel libro sarebbe una bella cartina del Mullagh Maat per orientarsi un po’ durante lo svolgimento della storia. Questo è tutto, sicuramente è un libro adatto ai più piccoli e quindi lo consiglio a chi è in target per la colonna del Battello a Vapore della Piemme.

Nemesis – La Chiave di Salomone

Ho finito da poco di leggere l’ultima fatica del Falco, cioè Nemesis – La Chiave di Salomone, l’ultimo libro del dittico di Nemesis iniziato l’anno scorso con Nemesis – L’Ordine dell’Apocalisse. Ho apprezzato molto questo libro, anche per una ragione personale, cioè aver scelto i cosplayers che l’anno scorso hanno interpretato i protagonisti del romanzo alla Lucca Comics & Games, infatti potrete notare, e ringrazio ancora Francesco per questo, che nei ringraziamenti alla fine del libro c’è anche il mio nome. E’ stato anche emozionante vedere che nella copertina del nuovo libro, sempre superbamente disegnata da Paolo Barbieri, le fattezze di Ellen Lynch ormai sono esattamente quelle di Liz Nemesi Biella, la cosplayer che avevo scelto per il ruolo della protagonista femminile l’anno scorso. Dopo questa premessa, doverosa, comincio a parlare del libro. Quindi, forse ci saranno piccoli spoiler, io vi avverto. La cosa che ho apprezzato di più è stato il crossover con un altro libro di Francesco, L’Aurora delle Streghe, infatti alcune tematiche e alcuni personaggi tornano in questo libro. Una scelta molto marvelliana se mi permettete il termine. La trama mi è piaciuta molto con tutte queste influenze cabalistiche, mistiche, su Salomone, le streghe e tutto il resto. Così come ho apprezzato il colpo di scena finale, anche se c’è da dire che avevo subodorato la cosa…, così come il “tradimento” di un certo personaggio. Parlando dei personaggi Ellen è quella che apprezzo di più, impulsiva, ribelle e vera, Kevin… Kevin mi sta un po’ più simpatico, è nettamente migliorato come personaggio e come persona. Il personaggio che ora non sopporto è, invece, Hugh, è odioso, non vi spiego perché ma l’avrei preso a schiaffi dall’inizio alla fine. Un’altro aspetto che ho apprezzato è stato che la storia è stata ambientata, in larga parte, a Roma e, inoltre, grazie a questo libro ho scoperto cose della Città Eterna che non conoscevo, come la città abbandonata di Galeria, che ha davvero una storia interessante e misteriosa dietro (e che prima o poi vorrò andare a visitare!). Per concludere con l’aspetto positivo ho apprezzato come anche in questo libro i protagonisti non sono i più forti del mondo che possono fermare il cattivo con il potere che hanno imparato ad usare durante il libro, ma sono dei “Demoni” ed “Angeli” normali, anzi nemmeno così forti, insomma non c’è la sindrome “Dragonball”. Invece forse l’unico difetto del libro, è che è molto incentrato su Ellen, Kevin e Hugh e lascia poco spazio ad altri personaggi anche se ci sono approfondimenti sugli altri personaggi come Angus e Nora. Concludendo, un libro che consiglio vivamente a tutti!

Loss

Sono successe davvero molte cose da quando sono partito… notizia fresca fresca di oggi, purtroppo la Asengard, una delle migliori case editrici italiane, chiude i battenti. E’ davvero un brutto colpo. Una bruttissima notizia. E pensare che case editrici a pagamento, schifose case editrici a pagamento vanno avanti pubblicando le loro schifezze imbrogliando sia gli scrittori che i lettori, pensare che una casa editrice bella, con persone brave, che pubblica bei libri, chiuda, beh mi fa incazzare non poco. Passando ad altre chiusure, GL D’Andrea ha chiuso il blog. Non voglio tornare sulla polemica e il flame che ha accompagnato la chiusura del blog di GL, non mi interessa molto, ho seguito la vicenda quando ero in vacanza tramite il BB e dico solo che una parte del mio pensiero sulla vicenda è riassunto nel post di Francesco Falconi. L’unica cosa che volevo dire è che mi spiace molto che GL sia stato costretto a chiudere il blog perché era uno dei luoghi più interessanti da visitare e da leggere nella rete. Una grande perdita, pure questa…

10 righe dai libri

Da qualche giorno mi sono iscritto ad un nuovo siti sui libri, si chiama “10 righe dai libri”. Che cos’è? E’ una sorta di community letteraria, possiamo trovare incipit di molti libri in anteprima, come per esempio gli ultimi due libri del Falco, L’aurora delle streghe – Underlust e Nemesis – L’ordine all’Apocalisse, possiamo anche trovare interi libri in formato pdf da scaricare come Buio il primo libro di Elena P. Melodia e poi c’è la parte più interessante del sito in cui, in pratica, dobbiamo postare le dieci righe che più ci sono piaciute dei libri che abbiamo letto. Io ho iniziato con Dune di Frank Herbert, con questo estratto:

Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e che mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò.
Sentì la calma invaderlo nuovamente, ed esclamò: “Sbrigatevi, vecchia”.
“Vecchia!” ribatté lei. “Hai del coraggio, non si può negare. Bene, vedremo: signor mio.” Si chinò su di lui, sfiorandolo, e abbassò la voce fino a un bisbiglio: “Sentirai dolore alla mano, nella scatola. Un dolore atroce, ma… Ritira la mano e ti toccherò il collo con il gom jabbar! La sua morte è rapida come la scure che mozza il capo al condannato. Ritira la mano, e il gom jabbar ti ucciderà. Hai capito?”
“Che cosa c’è nella scatola?”
“Dolore.”

Poi ho continuato inserendo altri libri che mi sono piaciuti. Lo faccio perché mi diverte e anche perché così posso conoscere altre persone con i miei stessi gusti e parlare dei libri che mi piacciono. Una goduria. Un incentivo a postare libri è il libro incentivo. Ad ogni “pezzo” di libro postate, da noi o dagli altri utenti, possiamo mettere un segnalibro, le dieci righe che alla fine di ogni settimana e di ogni mese hanno ricevuto più segnalibri avranno un libro in regalo. Bello vero? 😀

Mad Dog intervista Liz "Nemesi" Biella

Ti svegli di soprassalto, non ricordi cosa stavi sognando ma ti sembra di rammentare che nel sonno avevi sentito un rumore estraneo che ti aveva fatto venire la pelle d’oca su tutto il corpo. La tua stanza è al buio e non ti sembra di notare nulla di strano anche nell’oscurità che avvolge tutto quello che ti circonda. Poi nuovamente senti questo ansare, questo respiro cavernoso e all’improvviso due punti giallognoli si profilano dinanzi a te. Una risata spanventosa, gutturale e profonda ti fa drizzare tutti i cappelli. La luce si accende improssivamente e puoi vedere che quei due punti gialli sono in realtà gli occhi porcini di un diavolo cornuto che a malapena riesce a stare in piedi in mezzo alla tua stanza. La sua pelle è fatta a scaglie di osse di un rosso scarlatto, la sua faccia è lunga e stretta sormontata da due corna ricurve e da altri piccoli corni. I suoi occhi sono come quelli dei gatti ma gialli, di un giallo sporco. Puzza di zolfo e marcio ed il suo olezzo ti fa tossire. Ti squadra voglioso e noti solo allora che una cintura di castità di acciaio con una miriade di lucchetti gli circornda l’inguine.

“Finalmente posso vedere la mia prima concubina e posso godere della sua carne MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAH Se non l’avessi capito io sono Mad Dog, il demone più sexy che esista in tutto l’Omniverso! Sono qui per l’intervista che hai concordato con il mio creat… ehm… con Impo. Dopo l’intervista godremo come cinghiali nel purè ma adesso devo farti qualche domanda e rimande il piacere a dopo. Qualcuno potrebbe conoscerti come “quella bonazza che a Lucca aveva delle ali nere”, ma in realtà chi è Liz “Nemesi” Biella anche conosciuta come Lisa Biella?”

Liz è la bonazza dalle ali nere, ovviamente! O “quella che porta sempre i leggings” o altre cose del genere… però so che  non diranno mai “oh quella con le tette enormi!” almeno. No ok, Liz è una ragazza a cui piace far baldoria con gli amici, avrà 20 anni tra poco (quindi, ricordatevi gli auguri) e studia studia studia perché vuole diventare una bella architettA.

No! Mi hai fregato la battuta su archiettA! E’ mia! L’ho inventato io tanto ma tanto tempo fa! BROOMMMMMMMMM Ah fa proprio bene ruttare dopo aver mangiato vero?

“Sappiamo che non vuoi usare il tuo nome Lisa ma bensì usi Liz. Come mai? Devi andare fiera del tuo nome! Io vado molto fiero del mio. Che non è Mad Dog. Mad Dog è il mio nome che ho tra voi umani. Il mio vero nome è troppo complicato per essere pronunciato dalle vostre corde vocali…”

Perché, suvvia, un demone chiamato Lisa fa ridere. Lisa è melodico, quasi sdolcinato…direi un nome un po’ GIALLO. Ecco, io penso al giallo se penso al mio nome. Mentre Liz suona più graffiante, più cattivo. Volevo nascere come Domino Harvey, un nome cazzuto per una vita cazzuta, ma purtroppo mi chiamo Lisa, e quindi avrò una bella famigliola, con una mini villetta e tanti fiori intorno alla casa. Ma dentro di me sarò sempre Liz, quella ragazza che quando la conosci ti fa girare la testa, un po’ perché non la potrai sopportare per più di un giorno, un po’ perché ti sconvolge la vita.

Poi dici perché ti ho scelto come mia prima concubina è? E’ ovvio! U_U

“Nemesi… deriva dal greco, era una divinità greco-romana ma leggendo su Wikipedia non ho capito un cazzo di quello che faceva. Attualmente comunque vuol dire genericamente nemico. Come mai hai scelto questo nickname e cosa significa per te?”

Mad e il greco, voto:4

Nemesi era la dea della giustizia e della vendetta. Viene usato tuttora per indicare la amata vendetta. Quella che tutti vedono come una cosa cattiva; ma che cattiva non è. Nemesi aveva la funzione che oggi ha il Karma per chi ci crede: dispensa gioie e dolori a seconda delle situazioni. Per me è stato amore a prima vista (o a primo udito, non so come si dice!). Lo sentii per la prima volta in una spiegazione della mia professoressa di Latino, a proposito di Tibullo, un autore della materia sopracitata. Ecco, se Dante canta di Beatrice e quell’altro di Laura, tutte ‘ste bellezze angeliche vengono spodestate dall’irruenza di Nemesi, una bella cortigiana. Perché a noi la purezza e la bellezza angelica ci ha stancato insomma 😀 Mi ha subito affascinata, e per me l’idea di vendetta è sempre stato un argomento che mi piaceva. Soprattutto in quel periodo. Vabeh poi questa è un’altra storia. Non mi dilungo se no faccio fare troppe visite al tuo sito!

Mi piace ‘sta Nemesi. Devo averla conosciuta tempo fa. Sai sono molto antico e certe cose non le ricordo. Ho avuto tante amanti. Forse se mi ricordassi che sapere aveva…

“Come mia prima concubina ovviamente devi essere una gnocca. Dato che sei una gnocca e questo è anche appurato dal fatto che tutti facevano le foto a te a Lucca e non al tizio con le ali bianche, dicci cosa si prova ad essere una gnocca!”

Ma non è vero! Ahahah Solo che com’è ovvio, i ragazzi fanno le foto alle gnocche, le ragazze fanno le foto agli gnocchi! E il mio Kevin è stato massacrato di foto da tante ragazze! Tanto che volevo andargli a dire a tutte che lui era nel libro il mio ragazzo e che ero gelosa è.é Ok comunque, mi sento ipocrita a dire che non penso che sono una bella ragazza, come fanno il 90% delle ragazze carine (per me di bella c’è solo Megan Fox e una ragazza in Cosplay, ma che non vi svelerò u.u) e che vogliono sentirsi amate o adorate. Come lessi una volta: Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.

No, ora devi dirci chi è la bella ragazza in cosplay. Lo voglio sapere!

“Siccome sei una donna e le donne si criticano da sole anche quando non c’è assolutamente nulla da criticare, dicci quali parti del tuo corpo non ti piacciono e quali invece ti piacciono. Io per conto mio dico che hai delle belle gambe, un bel didietro, dei begli occhi e anche, và diciamo, un  bel seno. D’altronde sei gnocca…”

Ok posso ritirare tutto ciò che ho detto nella domanda sopra allora XD io odio i miei fianchi che sono troppo alti, e il mio seno ovviamente, perché non c’è! XD

Dai che un po’ c’è! Non ti svilire così! Poi esiste sempre il chirurgo plastico MUAHAHAHAHHAHAHAHAHH

“Parliamo adesso di una cosa che mi sta molto accuore. Uh ho indovinato come si scrive accuore al primo tentativo! Quanto sono figo! Ehm allora cosa dicevamo? Ah si, una cosa che mi interessa molto. Quando è stato la prima volta che hai fatto ”

Il demone non riesce a finire la frase che una fulmine lo frigge facendoti vedere tutte le sue ossa e brucciaccandolo tutto il suo corpo.

“Questo è il modo di Impo per dirmi che non devo farti certe domande. Ok, continuiamo la tua posiz…”

Un altro fulmine colpisce Mad Dog.

“Eh basta! Ho capito niente più domande sessuali! E che cazzo devo pur essere libero chi chiedere quello che voglio anche se sono domande sconce! Posso e lo farò! Hai percaso dei giochini ero…”

ZOOOOOTTTTT

Il demone assume un’esspressione imbronciata e torva per poi tornare imperterrito a farti le sue domande.

“Dato che non possiamo parlare di quello… e se ti azzardi a rispondere sono sicuro che ti becchi anche te le saette!”

ZOOOOTTTTTT
“Ok. Ho capito. Le prendo solo io le saette sul culo! Non è giusto però. Solo perché lei è bella, carina e mortale, non si prende le saette! Protesto ma in maniera pacata. Mi sono stufato di fare l’elettroshock. Ora che ti posso chiedere… cosa mangi la mattina?”

Il demone scruta guardingo il soffito, poi vedendo che non arriva nessun fulmine tira un sospiro di sollievo.

Non mangio e non sono mortale!

Ah cocca, capisco che vuoi dimagrire anche se non ti serve e quindi non mangi ma cara mia te sei una mortale, io sono immortabile! Si, hai capito bene si può dire anche immortabile! Io sono immortabile!

“Hai già risposto alle domande sul cosplay nell’intervista che ti ha fatto Impo. Quindi io ho pensato di farti qualche domanda cattiva su quel mondo. Forse lo sai ma tempo io ho scritto alcuni post sul cosplay, assolutamente veri. In questo mondo più di ogni altro c’è invidia, cattiveria, meschinità, sadomasochismo, venerazione irrazionale, falsità e quant’altro. Ti è mai capitato di sopportare sulla tua pelle queste cose?”

Guarda, come ho già detto non sono da molto nel mondo del cos play. Grazie a dio non mi è mai capitato, forse perché ho cercato di circondarmi di gente allegra e vera. E per questo li ringrazio dal profondo del cuore e spero di non ricevere mai pugnalate da loro, perché farebbero davvero male. Ma, tornando al discorso, in giro si sentono tante cose, più o meno vere. Conoscendo molta gente queste chiacchiere sono arrivate anche a me, e sono davvero pesanti. Io sono per la libertà, di parola, di azione e di vita. Una persona è libera di fare ciò che vuole, nei limiti della libertà degli altri. L’invidia c’è ovunque, figurati in un mondo in cui è l’egocentrismo a farne da padrone; la cattiveria è il fuoco che spinge l’esistenza dell’essere umano, figurati in un mondo in cui c’è prevalenza di ragazze (che come è noto sono delle arpie, sempre e comunque) e via via con tutti gli altri fenomeni. Una cosa che non sopporto io invece è la venerazione irrazionale. Ci sono troppe persone all’interno del mondo del cos play italiano che sono davvero dei geni, ma magari non ricevono attenzioni perché sono oscurate da una bella ragazza. So che questo discorso non volge a mio favore, ma non me ne frega niente di diventare “famosa” nel mondo del cos play per via delle mie gambe chilometriche.

Ma perché scrivete tutte separato cos splay? È una parola sola! Si scrive cosplay! E le tue gambe chilometriche sono dannatamente sexy. Dio dannato se lo sono. (Il demone sbava abbondantemente).

“Sei entrata realativamente da poco nel mondo del cosplay, e hai fatto solo due cosplay. Si mi sono documentato. Io. Comunque dicevo. Hai fatto due cosplay di cui uno tratto da un libro del mio amico scrittore, il Falco. Il libro in questione è Nemesis ed il cosplay che hai fatto è di quella bonazza della protagonista Ellen. E l’hai portato a Lucca riuscendo ad avere un buon successo. D’altronde sei gnocca… Tutta questa manfrina per dire ti è piaciuto indossare i panni (e le ali demoniache) di Ellen? Lo rifarai? Ah logicamente è solo merito mio se sei riuscita a fare questo cosplay… se non ci fossi stato io!”

In effetti è vero! Tutti quanti dobbiamo ringraziare te per la riuscita del progetto 😉 Comunque: ho amato indossare i panni di Ellen. Un po’ per via dell’aspetto fisico, un po’ per l’aver indossato delle ali, un po’ per via del suo bel carattere. Che bello forse non è la parola giusta, direi “impetuoso”. Mi somiglia. Molto. Poi suvvia, è il personaggio più figo del libro! Ahahah ok basta. Per quanto riguarda il “rifarlo” è in progetto un servizio fotografico molto suggestivo in una bella location insieme al grande Max Pellegrini, non appena avrò ricostruito le ali dannosamente provate dalla Lucca scorsa. Poi credo che sarà piacevole riportare insieme a Marco la nostra coppia a qualche altra bella fiera, così da poter riproporre questa bellissima esperienza e poter avere qualche foto figa insieme!

E’ solo merito mio! Mica di quel segaiolo nerd di Impo! Tsè lui non ha fatto niente. E’ solo merito del sottoscritto demone cornuto sbarra ribelle. E quando rifarai il servizio ci voglio essere pure io, altro che Kevin con le ali bianche!

“Quanti cuori hai infranto a Lucca?”

Troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi. Come sempre d’altronde.

Anche il mio sai. Oh beh uno dei tanti. Anche quello di Impo a quanto mi ha detto. Soprattutto dopo che ti ha dovuta accompagnare per tutta Lucca con l’ombrello gigante, con te che gli hai quasi disarticolato un braccio.

“Posso mangiare tuo fratello? O al limite mi accontento di quel tizio moscio… Non ricordo come si chiama di preciso…”

Moscio? Oddio ma chi è?? Ahahahah Mio fratello non è digeribile, va indigesto anche a me!

Vogliamo provare? Comunque dicevo quel Moscetta là. Si mi sembra succulento. Con un bel cetriolo in mezzo…

“Oltre che cosplayers sei anche fotografa. Ho assistito in incognito alle foto che scattavi al tizio in armatura. Aspetta che mi ricordo il nome… Valentino Notari. Si. Me lo mangio. Aveva atteggiamenti troppi equivoci nei tuoi confronti. Si si me lo pappo. Sembra appettitoso. Cosa ti volevo domandare? Ah si durante le fiere si assiste ad un fatto increscioso, alcuni fotografi con la scusa di fare le foto alle cosplayers cercano di fare le foto porche. E questo è profondamente sbagliato. Per tanti motivi. Che io non so, ma mi hanno detto di dire così. Io le cosplayers le spio quando e dove voglio in incognito, usando la mia vista a raggi x o quando si spogliano, mica mi servono macchine fotografiche per fare certe cose! Tsè dilettanti! Dicevo cosa ne pensi di questo fenomeno?”

Il tuo padrone Impo era con me mentre ci scattavano le foto, ed abbiamo assistito a certi tizi poco raccomandabili che mi fotografavano il cosiddetto culo. Io non me ne sono accorta, altrimenti gli avrei dolcemente spaccato la faccia a pugni. Si capisce cosa ne penso? Credo che sia una cosa stupida. La prossima volta gli dò un euro per una rivista porno. E credo anche che sia necessario che ci sia gente che controlli in generale queste fiere.

Certe cose, e te lo dico per esperienza diretta, si possono scaricare gratis da internet!

“Sei pure una modella. D’altronde sei gnocca… Hai già vinto qualche concorso e parteciperai mai a Miss Italia? Se lo fai ti faccio vincere io. Qualche minaccia alla giuria e grazie a me ti fanno anche Miss Universo!”

Ahahaha. Bella domanda. Non ho partecipato a nessun concorso, ho solo lavorato, da buona mercenaria! Devo dire che, dopo che una mia concittadina ha vinto Miss Italia, l’idea di sfidare questo concorso mi era venuta. Beh, far vincere due umbre, e per di più folignate in due anni consecutivi non era male come sfida. Ma credo mi manchi qualcuno che mi sostenga e mi inciti. Ho sempre trovato persone avverse a queste cose, e vedendo l’ipocrisia della gente in questi concorsi mi viene il voltastomaco. Quindi è un po’ una cosa contorta, ed avendo ormai 20anni credo che lascerò la mia mente contorcermi ancora un po’ fino a che sarò troppo vecchia per partecipare.

Ma io ed Impo ti appoggiamo, sicuro! Se lui non vuole appoggiarti, lo costringo. Ho i miei mezzi, io.

“Oltre a fare la modella, fotografa, cosplayers, la gnocca, che altro fai nella vita?”

Dormo, perché purtroppo ho solo 24 ore al giorno! No ok, studio architettura, come già detto, a Roma, mi occupo della gestione di un forum/sito sui cos play e costruisco siti web.

Ah si, ho visto il tuo forum, Dio dannato quant’è pizziso, non posta nessuna, non ci scrive nessuno, è vuoto quanto il frigorifero del Valbe dopo che sono passato io!

“Hai la possibilità di assoldarmi come killer a pagamento, chi devo far fuori?”

Fortunatamente sono abbastanza capace di uccidere le perso*CAZZO non dovevo dirlo! No ok, per ora la mia vita è calma piatta, quindi nessuno ha bisogno di una lezioncina. Mad ho il tuo numero, eventualmente ti chiamo!

Sono sempre al servizio di una gnocca come te!

“Che ne pensi di me, Mad Dog il demone più sexy e lussurioso che esista?”

Che sei il il demone più sexy e lussurioso che esista! E che sei un ottimo concubinO che allontana i pervertiti dal mio profilo ahahah

Ma ora che leggeranno l’intervista e capiranno la verità, i pervertiti, sono sicuro, verranno da me a fare i pervertiti, mica si può resistere al mio fascino demoniaco!

“MUAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHA L’intervista è finalmente finita ed è venuto il momento di divertirsi! Credi forse che questa vecchia cintura di castità possa contenere il mio gigantesco membro? No! Nemmeno questi dannati lucchetti di Moccia possono qualcosa contro la mia potenza sessuale!”

Con un clangore assordante la cintura e tutti i lucchetti cascano a terra e il membro del demone assume grandezze ciclopiche. Mad Dog si sta apprestando a saltare sul letto quando un’onda di energia verde lo scaraventa a chilometri di distanza fracassando la finestra della tua camera. Senti il demone smadonnare per il trattamento subito. Non puoi ragionare su quanto accaduto che dal nulla, una tempesta di sabbia ti oscura la vista. Ti sembra di intravedere la sagoma di un essere con la faccia da cane ma poi tutto si fa oscuro.

Ti svegli il mattino dopo con il ricordo vago di uno strano sogno con protagonista il demone cornuto. Sembrava così reale ma alla fine era solo un sogno… forse…


Nemesis – L'Ordine dell'Apocalisse

Piccola premessa prima di parlare dell’ultima fatica letteraria del Falco, come era già successo al prode Valberici e all’altrettanto prode Tanabrus, leggendo il libro, ogni volta che mi immaginavo i protagonisti, Li… ehm Ellen e Kevin, me li immaginavo con le sembianze di Liz “Nemesi” Biella e Marco Dal Castello, cioè i ragazzi che hanno portato i cosplay di questi due personaggi al recente Lucca Comics & Games 2010. E’ stata un’esperienza piuttosto strana, che devo dire mi ricorda quello che mi è capitato quando ho letto i tre libri di Avelion di Alessia Mainardi. E’ una bella cosa, davvero, potersi immaginare alla perfezione i personaggi del libro.  (Potete trovare l’intervista che ho fatto ai due cosplayers cliccando qui e presto troverete nel blog l’intervista che Mad Dog ha fatto a Liz… tremate!)

Nemesis – L’Ordine dell’Apocalisse l’ho finito in un giorno solo. L’ho divorato. Penso sia il miglior libro scritto, almeno per ora, da Francesco Falconi. E per una volta in un post in cui parlo dei suoi libri non parto da ciò che non mi è piaciuto ma bensì da ciò che ho apprezzato.

Punto primo: l’ambientazione. Assolutamente affascinante. Le Highlands. Nebbia, neve, freddo. La Scozia sarebbe davvero un bel luogo da visitare, con i suoi castelli e i suoi laghi. E Francesco la descrive davvero molto bene. Sembra di essere lì, di avvertire il freddo pungente dell’inverno.

Punto secondo: Ellen. Ellen è un personaggio di quelli che ti entrano nel cuore, combattuto, fiero, testardo. Una ragazza di quindici anni che non si sente bella (per quanto lo sia), asociale, che si comporta da maschiaccio. Adorabile. (Magari avere una ragazza così! XD)

Punto terzo:  Gli angeli e i demoni che non sono come ci si aspetterebbe. Niente bene assoluto e male assoluto. Devono rispettare un Equilibrio per far si che il mondo non cada nel caos. Equilibrio tra bene e male. Mi è piaciuto.

Punto quarto: La scrittura di Francesco che è migliorata ancora rispetto agli libri.

Punto quinto: La storia che come dice il buon Tanabrus si può dividere in tre parti, la storia d’amore tra Ellen e Kevin, ripresa da Romeo e Giulietta, ma mai banale, la storia del fratello di Ellen e la storia del risveglio di Nemesis. Tutte queste vicende si intrecceranno verso il finale del libro.

Ed ecco i punti dolenti che non sono molti…

Punto primo: il finale. Troppo frettoloso. Nemesis viene archiviato troppo velocemente. Doveva essere l’Angelo dell’Apocalisse e si riduce a ben poca cosa…

Punto secondo: L’identità di Nemesis, non proprio una notizia sconvolgente, non dico che fosse telefonata la cosa, ma era quasi ovvio che fosse quel personaggio Nemesis. Non un grande colpo di scena.

Detto questo dico che aspetto con ansia il seguito con la speranza che qualcuno faccia un bel gruppo cosplay di Nemesis ad una prossima fiera. Così oltre ad Ellen e Kevin potremmo avere anche gli altri personaggi del libro, soprattutto Nemesis!

Nemesis in cosplay a Lucca Comics & Games 2010

Ormai mancano davvero pochi giorni al Lucca Comics & Games 2010 sono molto contento nell’annunciarvi qualcosa in cui ho dato una mano anch’io. Che cos’è? Sapete che a Lucca sarà presente l’ultima fatica letteraria di Francesco Falconi, cioè Nemesis, l’Ordine dell’Apocalisse, la cui copertina stupenda è stata disegnata da Paolo Barbieri. Allo stand della Castlevecchi, al Comics, nel padiglione degli editori in Piazza Napoleone (qui il link con la mappa di Lucca, lo stand precisamente è il E158a), dicevo allo stand della casa editrice, ma probabilmente anche in giro per la fiera, troverete due cosplayers che fanno i cosplay dei due personaggi principali del libro di Francesco. I cosplayers sono Liz “Nemesi” Biella e Marco Dal Castello, due ottimi cosplayers che hanno passato questi ultimi mesi alla ricerca di piume per le ali in Cina, a veder non arrivare suddette piume e poi a dover spennare polli oltre a cucire alacremente come ogni buon cosplayers. Quindi se venite allo stand per prendere il libro o alla presentazione di sabato (alle ore 13 nella sala Ingellis), potreste anche farvi una foto con due dei personaggi del libro. E io la foto la faccio sicuramente. XD

Ci vediamo a Lucca bella gente!