Mi sono fissato, devo vincere questo libro di Andrea Cisi, Meterra, di cui ho sentito parlare molto bene e di cui la copertina mi intriga molto. Quindi partecipo a questo nuovo giveaway del blog Atelier dei libri. E’ un giveaway triplo. Spero tanto di riuscire a vincerlo questa volta, perché per ora non potrò comprare libri nuovi, almeno per qualche mese. Avete tempo per partecipare fino alla mezzanotte del sei di giugno. Quindi c’è ancora tanto tempo se volete partecipare. Che vinca il più fortunato!
Tag: fantasy
Game of Thrones – Episode 5
“The Wolf and the Lion“, il lupo ed il leone. Succedono tante cose importanti in questa puntata, oltre al finale anche l’arrivo di Catelyn dalla sorella che si rivela essere una pazza scatenata ed è rappresentata assai bene, al meglio. Un’altra scelta azzeccata del casting. Tyrion, non lo smetterò di dirlo, è il personaggio migliore, per ora, della saga, si dimostra quello meglio caratterizzato, meglio interpretato, poi è proprio un bel personaggio. La maggior parte del plot questa volta è concentrato ad Approdo del Re oltre a far vedere Grande Inverno e il Nido dell’Aquila. Splendido l’incontro tra la Montagna e il Cavaliere di Fiori e il seguente scontro tra la Montagna ed il Mastino. Me lo sono proprio goduto. Poi è stato un bell’episodio anche perché abbiamo iniziato a scoprire qualcosa di più sul mistero della morte di Jon Arryn e dei bastardi di Re Robert. Oltre poi a scoprire qualche intrigo grazie a Arya e alla sua caccia dei gatti. Un bel momento è stata la discussione di Re Robert con Cercei, dolorosa, penosa, vera… come Tanabrus, sinceramente mi è dispiaciuto per Cercei. E a me è dispiaciuto veramente anche se so il futuro diciamo così. Sarà una stronza, ma è motivata la sua stronzaggine. Devo dire comunque che tutte queste scene aggiunte, come anche il “colloquio” tra Renly e Ser Loras Tyrell, sono ben inseriti nella trama e ci fanno scoprire aspetti nascosti dei personaggi. Che dire poi della scena bellissima in cui Ned Stark tira fuori i coglioni e manda a quel paese il Re? Da Oscar! Stupenda. Poi cosa dire del colpo di scena finale? Non ve l’aspettavate è? Jaime si conferma un bravissimo spadaccino oltre che un grandissimo figlio di buona donna, basta vedere come ha eliminato quel poraccio di Jory Cassel (che si vede aveva ancora la mente a quella bella donzella che gli ha ammiccato nel lupanare). Stranamente, forse perché così pieno di eventi, non si è sentita la mancanza di Jon Show e di Daenerys. Purtroppo torna la cronica mancanza dei metalupi… anche se sinceramente non ricordo se si siano visti a Grande Inverno, ma mi sembra proprio di no. A parte questo, devo dire che, non parlando di attori e recitazione, le scenografie ed i costumi sono davvero molto ben fatti, belli ed adatti alla serie, l’unica cosa strana, se così vogliamo dire, è che le “suore” che stanno ricomponendo il corpo di Ser Hugh assomigliano, per il costume, alle Bene Gesserit delle miniserie di Dune. Almeno mi sembra, ma potrei anche sbagliarmi. Piccolo appunto finale, il fatto che sigla cambi a seconda dei posti visitati è davvero molto bello. Ecco una cosa che mi scordavo di dirvi, avete fatto al caso al cambio di nome del figlio di Jon Arryn, da Robert a Robin, questo per evitare che ci siano confusioni con Re Robert e con Robb Stark. Comunque il prossimo episodio si intitola “A Golden Crown“, una corona d’oro ed io già esulto perché so bene cosa vuol dire.
Game of Thrones – Episode 4
Ci ho messo un po’ di tempo per scrivere questo post, perché non ho avuto tempo per farlo prima. Partiamo dal titolo, “Cripples, Bastards, and Broken Things“, che già promette bene, anzi benissimo. Infatti la promessa viene mantenuta, l’episodio è probabilmente il migliore che sia andato in onda per tante cose soprattutto perché si vede che Daenerys inizia a farsi rispettare dal fratello e perché è arrivato alla Barriera il mitico Samwell Tarly. Ma succedono altre cose come l’inizio del torneo per il Primo Cavaliere del Re in cui vediamo per la prima volta la Montagna che fa la sua porca figura, ecco devo dire che la scena del torneo probabilmente è una delle migliori che si sono viste finora, una di quelle che mi sono piaciute di più. Come sempre le scene che coinvolgono Jon Show e Tyrion sono quelle che preferisco, forse perché sono i miei due personaggi preferiti. E poi finalmente i metalupi hanno un po’ più di spazio, non è ancora abbastanza ma almeno si vedono un po’, iniziavo seriamente a preoccuparmi per questa mancanza ingiustificata. Sicuramente la prossima puntata sarà interessante perché ci sono alcune cose in sospeso da vedere come cosa succederà a Tyrion e il continuo del torneo che spero non sia finito perché nel libro durava molto di più, almeno da quello che mi ricordo, mi sembra infatti che debba farsi vedere il Cavaliere di Fiori o qualcosa del genere, sinceramente non ricordo bene il suo nome. Quindi si continua sulla buona strada, anche per noi maschietti perché si vedono sempre più le grazie femminili, questa volta di Doreah, che fan sempre piacere! Piccola postilla prima di concludere, concordo con Tanabrus, la cara Sansa più parla più mi sta antipatica ancora di più della versione del libro! Poi ultima cosa, mi piace sempre di più Ditocorto, anche se alla fine vi devo dire che lo immaginavo un po diverso… La prossima puntata si intitola The Wolf and the Lion e già dal titolo si preannuncia forse uno scontro tra Stark e Lannister!
Giveawey da A Book Bite – La Ragazza Drago: I Gemelli di Kuma di Licia Troisi
Come potevo farmi scappare questo nuovo giveawey? In fondo ho vinto il terzo libro della Ragazza Drago proprio grazie al blog della Ragazza Drago, perché non provare a vincere anche il quarto libro della saga e risparmiare così un po’ di soldi? Questa volta il blog che organizza il giveaway è A Book Bite e le regole sono molto semplici, come sempre, e le potete trovare nel post del giveaway. Come sempre, devo dire che, la copertina di Paolo Barbieri è fantastica. Quindi, concludendo, non mi resta che augurarmi in bocca al demone cornuto!
L'Anello di Salomone aka il ritorno di Bartimeus di Uruk
Aspettavo con ansia il ritorno di Bartimeus, il jinn di Uruk che mi ha entusiasmato nella trilogia omonima. Questo prequel è un bel libro, mi è piaciuto molto anche se non raggiunge le vette della trilogia ma non per colpa di Barty ma per i comprimari che non sono all’altezza di quella della trilogia. Jonathan Stroud si conferma un bravissimo scrittore soprattutto dopo il mezzo passo falso di La Valle degli Eroi che a me non era molto piaciuto. Qual è il pregio principale di questo nuovo libro, L’Anello di Salomone? Ovviamente Bartimeus che buca nuovamente la pagina con il suo carattere e le sue battute e soprattutto le fantastiche note a piè di pagina che fanno, come sempre, sbellicare dalle risate. L’altro pregio è indubitabilmente quello di farci conoscere Salomone che era spesso citato nella trilogia. Forse il difetto vero e proprio è che il nemico non è all’altezza dei precedenti… l’antagonista, non farò nomi, si è inquietante ma… non mi ha convinto molto. Comunque è sicuramente un bel libro fantasy con un grande Bartimeus e, sinceramente, non vedo l’ora che Jonathan Stroud scriva un altro libro su Bartimeus semmai una nuova trilogia, sempre ambientata nel passato, ci sono tanti periodi in cui Barty ha bazzicato. Ora mi sovviene una cosa… sembra che Bartimeus stia narrando la vicenda dal nostro presente, non so perché ma ho avuto quest’impressione. Un piccolo difetto, ma è a causa della Salani, è che ci sono alcuni evidenti errori di battitura nel testo, certe cose bisognerebbe evitarle… Concludendo quindi, consiglio di leggerlo soprattutto a chi ha già letto la trilogia, chi non l’avesse probabilmente è meglio che si legga la trilogia di Bartimeus prima di affrontare questo libro. Ed ora, dato che la mia memoria spesso vacilla, vi faccio vedere un disegno di un altro demone che dovreste conoscere ed apprezzare che Iri ha fatto qualche tempo fa e che io mi sono dimenticato di mettere!
Doppio Giweawey di Scarlett di Barbara Baraldi da My Caffè Letterario
Si avete capito bene, doppio giveawey, infatti il blog My Caffè Letterario ha messo in palio i primi due libri della saga gotico-paranormale scritta da Barbara Baraldi, cioè Scarlett edita dalla Mondadori. Cliccando sul banner qui sotto potete trovare come poter aderire a questo interessante doppio giveawey. Della Baraldi io ho letto Lullaby – La ninna nanna della morte che mi è piaciuto molto, quindi tento la fortuna, anche perché non capita spesso di trovare un giveaway doppio come questo.
Quando il diavolo ti accarezza
…vuole l’anima… o almeno questo è il proverbio… forse non ha tutti i torti, ma potrebbe anche non essere così. A parte quest’inizio da mezzo drogato, vi volevo parlare del nuovo libro di Luca Tarenzi cioè “Quando il diavolo ti accarezza” edito dalla Salani. E’ uno urban fantasy ambientato a Milano tra demoni, angeli, djinn e altre cose ancora. Il libro è davvero molto ma molto bello, uno dei migliori che ho letto quest’anno e sicuramente uno dei migliori urban fantasy che abbia mai letto. La storia è bella, lineare, non è originale, nel senso che il libro affonda le ragioni in tutto un genere che abbiamo già visto in libri, film e telefilm, per fare un nome soltanto l’Ultima Profezia con Christopher Walken (che vi consiglio caldamente di vedere). Questo non è un male, perché, per quanto l’impianto e la storia non sia originalissimi, il libro è scritto dannatamente (e in questo caso è d’obbligo usare questo avverbio) bene, i personaggi sono interessanti su tutti Azazel e Manfredo Settala che assolutamente escono fuori dalle pagine del libro. Una cosa che mi è piaciuta molto di questo libro è che la protagonista, Lena, una ragazza come tante, come noi, è una nerd e cita molti telefilm, libri e film come Supernatural e il Doctor Who. Anche le particolarità degli angeli e dei demoni mi sono piaciute, come sono ritratti e anche la Milano magica mi è piaciuta. Insomma un bel libro, che ho letto in pochissimo tempo, che mi ricorda tante cose ma che riesce a ritagliarsi un suo spazio nel genere. Speriamo di rivedere presto i protagonisti di questo romanzo, soprattutto Azazel e Manfredo Settala.
Game of Thrones – Episode 3
Parto con una premessa non vi faccio un riassunto della puntata, per quello c’è Santa Wikipedia! Comunque, questo episodio, intitolato Lord Snow, mi è piaciuto molto, si iniziano a vedere alcune trame, si hanno alcune apparenti risposte, insomma si inizia ad ingranare la marcia. Parto prima da quello che non è mi è piaciuto, di nuovo devo constatare che i metalupi sono assenti, non si vedono proprio. Posso anche capire quelli degli altri ma almeno farci vedere quello di Jon no? Spero che non sia come ha detto il buon vecchio Valberici che lo facciano per andare al risparmio ma anch’io sinceramente penso che questa sia l’unica ragione. Altra cosa, e qui concordo con il buon (mi tanto buono ma vabbè…) Tanabrus, Varys me lo immagino diverso, più… untuoso ed anche come dice Tanabrus, più massiccio. E’ l’unico attore finora che non mi sembra molto in parte. Per il resto comunque tutto ottimo, la Barriera soprattutto, come viene riprodotta, come viene mostrata, è davvero come me l’immaginavo grazie alle descrizioni di Martin. Questo episodio poi è davvero bello, almeno per me, perché si concentra sui personaggi che più mi piacciano da Jon Show ed il suo arrivo alla Barriera, a Tyrion, a Daenerys fino ad Arya e allo stupendo Syrio Forel, il cui attore mi sembra, se non sbaglio, brasiliano. Ed in effetti se ci pensiamo bene la danza che insegna ad Arya potrebbe ricordare un po’ la capoeira. (Spero di non aver scritto una castroneria, ma vedendo quelle scene mi ha proprio ricordare la capoeira XD). Parlando sempre dei personaggi, Ditocorto mi sembra davvero molto azzeccato e non vedo l’ora che un altro personaggio, anzi due, interpretati abbastanza bene per ora, facciano una brutta fine, non dico chi per non fare spoiler. Le trame si stato infittendo, si va avanti spediti, speriamo risolvano la cronica mancanza dei metalupi e siamo apposto. Chissà cosa succederà nella prossima puntata… ah, aspetta, io ho letto i libri, posso intuirlo XD
Game of Thrones – Episode 2
E’ arrivato ed è passato anche il secondo episodio di The Game of Thrones. Sicuramente il personaggio che mi ha convinto sempre di più è Tyrion Lannister, il Folletto è proprio come dovrebbe essere, mi piace, poi l’attore, a me è sempre piaciuto. Logicamente anche Jon Show e Daenerys bucano lo schermo, come facevano le loro controparti, e li ho apprezzati molto, mentre invece, così come accadeva nel libro, sia Sansa (che trovo molto bella ma molto cogliona) sia Catelyn mi stanno antipatiche, cioè le attrici recitano molto bene, ma i loro personaggi sono odiosi, soprattutto quando la moglie di Ned Stark scaccia Jon Show. Per Sansa, un personaggio del genere ci deve essere ci può anche essere, ma la trovo odiosa ed ovviamente questo era l’intento di Martin nei libri e nel telefilm rende benissimo. Quel che mi piace molto di questo telefilm sono i costumi, molto curati per riprodurre quelli che aveva descritto Martin, e i paesaggi, gli ambienti… e sicuramente l’imponente Barriera, con la sua maestosità e cupezza, viene riprodotta benissimo. E’ il luogo che, per ora, mi sembra sia riprodotto meglio, almeno da lontano. Una piccola cosa, davvero piccola, che trovo leggermente fuori luogo, i Dothraki me li ero più immaginati simile ai mongoli o ai barbari che invasero l’Impero Romano, insomma con tratti più asiatici. Invece mi sembrano, tranne un po’ Drogo, un po’ troppo occidentali, ma è una minima cosa. E’ un’altra piccola cosa, minima, è che pensavo che i meta-lupi fossero più presenti, che si vedessero di più.. A parte questo attento il terzo episodio e soprattutto di vedere Ditocorto, personaggio odioso ma che a me piace molto. Comunque, concludendo, avete notato che la sigla cambia a seconda dei luoghi che si visitano nell’episodio? 😀
“Sansa puo’ tenersi i suoi aghi da cucito. Io ho un Ago tutto mio.”
Giveaway da Dusty Pages in Wonderland – Meterra di Andrea Cisi
Ed ecco che partecipo al terzo giveaway per vincere il libro di Andrea Cisi, Meterra edito dalla Mondadori che si trova nelle librerie del Bel Paese da inizio aprile. Se non lo vinco stavolta me lo devo comprare, ho deciso! Ormai mi sono imputato, oltre alla bella copertina mi stuzzica la trama. Comunque questa volta il giveaway è organizzato dal blog Dusty Pages in Wonderland, avete tempo fino al 23 aprile per partecipare. Sarebbe davvero un bel regalo di compleanno visto che il mio compleanno ormai si avvicina! 😀 In bocca al demone cornuto a tutti!









