Godbreaker di Luca Tarenzi

Ieri sera, qualche minuto prima dello scoccare della mezzanotte, ho finito di leggere l’ultimo libro scritto da Luca Tarenzi che si intitola “Godbreaker”. Nella fascetta del libro c’è scritto che è incalzante come “Hunger Games” e visionario come “American Gods”. Godbreaker” è decisamente incalzante, anche se non avrei messo un paragone con “Hunger Games” per descriverlo, ed è sicuramente visionario e questa volta il paragone con il libro di Neil Gaiman è perfetto. Questo urban fantasy affonda le sue radici in libri come “American Gods” ma anche in “Nessun Dove” sempre di Gaiman come in altre opere dello scrittore inglese. Non solo dalle opere di Gaiman da cui trae ispirazione questo libro, ma sicuramente deve a lui il maggior debito. Dopo questo preambolo, iniziamo a parlare di “Godbreaker“. L’ho letto in circa due giorni, velocemente, perché è un libro che ti prende dall’inizio alla fine. E’ un libro appassionante, interessante e pieno di mitologia, storia e folklore come pochi altri. I rimandi nel libro a divinità, mostri, leggende, sono moltissimi e molti sono stati inventati dallo stesso Luca. Ci sono molti aspetti positivi in questo tomo dalla base, da tutto il sostrato, l’architettura a cui si appoggia il libro, i Patti, la Città, il Vuoto, il Fato. Bastano poche pagine per capire subito in che tipo di “mondo” ci troviamo, cosa stiamo leggendo. Basta poca per venire catturati dai vari personaggi, nessuno dei quali è fine a se stesso, sono tutti personaggi vivi, a tutto tondo. L’assoluto protagonista, almeno per me, è Liàthan, di cui non riuscirò mai a leggere e pronunciare il nome esatto. Mi è piaciuto molto come viene caratterizzato, come viene rappresentato questa divinità che ha così tanti anni alle spalle da scordarsi interi pezzi della sua esistenza. Anche le altre divinità e gli altri personaggi sono molto interessanti, da Edwin fino all’uomo in verde, al Re Fungo e a tutti gli altri che compaiono nel libro. Proprio la caratterizzazione della divinità, dei mostri, degli esseri mitici mi è piaciuta moltissimo, la Corte di Bran il Benedetto è stupenda, così sporca e vecchia. Il fatto che il libro affondi le sue radici nelle leggende, nei miti, è uno dei suoi aspetti migliori. La storia poi è molto bella e scorrevole, ricca di colpi di scena che sinceramente non mi aspettavo. C’è azione, c’è tensione (ad un certo punto non mi fidavo più di nessuno come un certo dio), c’è amore, c’è mistero. C’è un omaggio a Lovecraft fantastico che solo per quello Luca meriterebbe il Nobel della Letteratura o quella della Chimica, insomma quello che rimane libero alla prossima premiazione. Poi che dire, le ambientazioni sono fantastiche, il libro si svolge tra Milano, Londra e Amsterdam e Luca riesce a descrivere così bene i luoghi del suo libro che sembra di essere lì. Ho adorato, poi, gli incipit dei vari capitoli tratti da canzoni e libri sempre pertinenti. E’ uno dei migliori urban fantasy che abbia letto, è grande debitore di Gaiman, ma riesce a reggersi per proprio conto, riesce ad essere qualcosa di nuovo, innovativo, un’evoluzione rispetto allo stesso “American Gods“, insomma riesce a dire qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso. Ecco questo “Godbreaker” non ha difetti, se non di finire troppo presto, voglio il sequel, voglio un altro libro. Voglio vedere ancora anche Arioch e i personaggi del libro precedente “Quando il Diavolo ti accarezza” se possibile, voglio sapere che fine hanno fatto altre divinità e mostri come Anubi, Tifeo (che sarebbe perfetto come futuro cattivo!) e tanti altri. Insomma, Luca sbrigati quando esce il tuo nuovo libro? Presto spero. Per concludere, “Godbreaker” è uno dei migliori libri che ho letto quest’anno, è davvero un bell’urban fantasy italiano che consacra Luca Tarenzi, ancora di più se c’è ne fosse stato bisogno, come uno dei più bravi scrittori che abbiamo in Italia. 

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Requiem di Elisabetta Tosi

Requiem” è un libro scritto da Elisabetta Tosi ed edito in formato ebook da ePubblica!, un editore digitale.  Il libro è un urban fantasy con degli antagonisti particolari, non i soliti vampiri o lupi mannari, ma qualcosa di profondamente diverso che si ricollega al passato biblico. Ecco la sinossi del libro:

“Il mondo e gli uomini sono ormai cambiati per sempre.

Sulla terra hanno fatto la loro comparsa gli Angeli, creature alate dotate di una forza straordinaria; ma non si tratta di divini messaggeri celesti, bensì di creature spietate che si nutrono dell’energia vitale degli esseri umani. Contro di loro, l’uomo sembra non avere scampo, e ben presto gli Angeli si impongono come nuova razza dominante. A combattere questo nuovo nemico sono chiamati i “Liberatori”, combattenti esperti nel maneggiare il “Requiem”, l’arma più efficace per sconfiggere i loro nemici.

Audrey Thade è una liberatrice ormai da 10 anni, e quando riceve dalla sua migliore amica l’incarico di proteggere uno studioso preso di mira dagli Angeli, non sembra esserci nulla di insolito. Tuttavia la donna scopre presto che l’uomo che deve proteggere è più di un bersaglio qualunque, poiché potrebbe possedere la chiave per una rivelazione determinate nella battaglia contro gli Angeli, nascosta nel profondo passato dell’umanità.
Con l’aiuto di una sua amica di vecchia data, Cassandra, avvocatessa e sensitiva, e di Victor Perkely, un fidato investigatore, Audrey parte per quello che potrebbe rivelarsi il viaggio decisivo per le sorti dell’umanità, per scoprire finalmente la vera storia degli Angeli e, forse, il modo per distruggerli per sempre.”
Questa opera prima di Elisabetta Tosi è un bel libro, interessante, con una trama piacevole, scorrevole e degli antagonisti particolari. Essendo un’opera prima, “Requiem” ha qualche pecca e alcune lacune, che però non pregiudicano la sua lettura.
Potete trovare il libro in vendita sul sito dell’editore o su Amazon al prezzo di 5.99 €.
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Mad Dog Cosplay, Music, Games & Movie Awardese – Lucca Version

Quel malvagio malfattore malfamato di Impo ha tenuto il mio peluche per tutto il tempo nel suo dannato zaino in una busta. Lo ha fatto uscire solo due volte, almeno per vedere un po’ di belle cosplayers di Game of Thrones. Per il resto della fiera è stato in una busta, ma si può fare? Non è giusto! E’ il mio peluche, il peluche di un demone cornuto con i controcazzi che hanno i controcazzi, quindi ora andrò alle Nazioni Unite per denunciare Impo di crimini contro la comunità demonica in versione peluche! Dopo questa doverosa premessa, passiamo ai premi nella versione lucchese. Come vedete ho aggiunto la parola “games” al titolo dei premi, giusto perché fa figo come per le altre parole. La prossima parola che probabilmente aggiungerò sarà “sexy” giusto per aumentare l’hype. MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Premio Ammazza che Bonazza

Cersei Lannister aka Ylenia … … il resto del nome non è in una lingua comprensibile ai demoni cornuti!

Premio Best Smiling

The Four Doctor (con mini-tardis che si illuminava)

Premio Ammazza che Bonazza 2

L’Hammer dei militari

Premio Danza Classica

Deadpool

Premio Where are my dragons

Dany aka Elisa

Premio che bei capelli lunghi anche se è una parrucca

Dany aka Sara Yuki

Premio diventi sempre più bonazza

Greta

Premio Meoowwww

La ragazza con il cosplay da stregatta sexy

Premio Somiglianza

Le forze dell’ordine

Premio Occhi più belli della fiera (e si intendono gli occhi eh, non altro, questa volta!)

La traduttrice del Games

Premio Bei Capelli Vampirici

Lord Ashram

Premio Vampire Inside

Andie Juliet la Rosa

Premio Teste Piccole

Liz Nemesi Biella & Marco Dal Castello

Premio Steampunk 

Giulia Astaroth

Premio Kawaii

Noy Cosplay

Premio Bella Pelliccia di Orso Bianco

Maria Josè

Premio Siete Anziani ma Ancora Agili

I Raggi Fotonici

Premio Voci Sexy

Marco, Daniele & Giorgio

Premio Genio a lavoro

Luca Fagiani

Premio le Belle della Radio

Laura & Claudia

Premio il Bello della Radio

Luca Azzolini

Premio Celiaco è Bello

Fab

Premio Odissea Nera è figo

Adriano Barone

Premio Ammazza che Bonazza Versione Marvel

Sara de Tomasi

Premio Miglior Cosplay

L’uomo con la folta barba e in carne vestito da scolaretta

Premio Le mie povere orecchie

Francesco Falconi

Premio non sapevo che da Lord Mondador ci fossero tante belle ragazze

Licia Troisi, Nancy e Dorotea

Premio Miglior Voce Nanico

Cristopher Paolini (ti scusiamo per Eragon dai!)

Premio Foto Pessime

Impo

Premio Sarta dell’Anno

Principessa Pamela

Premio Miglior Canide della Fiera

Carlotta di Filomena

Premio Pantegane e Microfoni smontati

Francesco Falconi

Premio Schiatto dal Ridere quando leggo Rat-Man e il tuo blog

Leo Ortolani

Premio Autore rivelazione di questo Lucca Comics & Games

Leonardo Patrignani

Premio Coppia dell’Anno

Lilletta & Kanon

Premio Originalità

La tizia con Isengard in testa

Premio Tanto con gli occhi chiusi la foto va bene uguale

A tutte le cosplayes procaci della fiera

Premio Gemelli nel cosplay e nella realtà

A Cip e Cop

Premio Epic Win

Il Cosplay di Robin Hood dal film di Brooks

Premio Strega dell’Anno

Valentina Bruni

Premio Cosplay Più Fighi della Fiera

Quelli di GoT “ufficiali” di Lucca. (Come pagamento per il premio esigo allora i tre draghi di Dany…)

Premio Beatrice

Mario Pasqualotto

Premio a causa vostra verrà creato Skynet e il mondo finirà!

Valberici e la sua progenie

Premio alla fine quelli di Fantasy Magazine son simpatici… chissà come sono al forno con le patate…

Alfonso Zarbo e Chiara Codecà

Premio Armadillo succulento

Zerocalcare

Premio Musa più Sexy

Liz Nemesi Biella

Premio Disegnatore Più Bello della Fiera

Paolo Barbieri

Premio Chissà se è buono con la torta di riso

Tanabrus

Premio quando viene Martin lo rapiamo

O voi cospiratori palesatevi nei commenti!

Per ora i premi sono finiti ma potrebbe aumentare se ci sono richieste… logicamente dovrete offrire qualcosa in cambio… la vostra anima o meglio ancora carne umana MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Verso il Lucca Comics & Games 2012

Ormai manca proprio poco alla fiera dell’anno in Italia. Già domani, infatti, partirò alla volta di Lucca, sperando che i prossimi giorni siano tutti di bel tempo. Comunque vi segnalo qui gli eventi a cui voglio assistere.

Giovedì 1 Novembre

ore 16,00

BAO Publishing presenta Da Zero a Zerocalcare- Zerocalcare incontra il pubblico. Partecipa l’autore, modera Luca Valtorta. (Auditorium Fondazione Banca del Monte)
Venerdì 2 Novembre

ore 16,30

Tra Rock e Pop la storia continua – Raggi Fotonici in concerto. Fotonik Guest gli storici compagni di viaggio: Fabrizio Mazzotta, Monica Ward e Douglas Meakin. Area Palco

Sabato 3 Novembre

ore 17,45

Presentazione Francesco Falconi, sala Ingellis

Domenica 4 Novembre

ore 11.30

L’INFERNO DI DANTE Paolo Barbieri, sala Ingellis

ore 15,00

Tavola rotonda con Licia Troisi, Leonardo Patrignani, Dorotea de Spirito, Paolo Barbieri, Francesco Falconi, Caffè delle Mura.

 

Ci si vede al Lucca Comics & Games 2012!

Lucca Comics & Games 2012

Ormai mancano solo ventisei giorni e inizierà l’edizione 2012 di Lucca Comics & Games. Non vedo l’ora di essere a Lucca e godermi questa fiera. Ancora i programmi non sono ben definiti, perché sul sito della manifestazione ancora non sono online, ma almeno, oggi pomeriggio verranno messe online le mappe quindi ci si potrà fare un’idea della disposizione dei padiglioni perché mi pare che quest’anno non si possa usare Piazza San Michele quindi penso che ci sarà qualche cambiamento rispetto agli anni scorsi. Da quel che si può leggere nel sito ci saranno tanti ospiti da Sara Pichelli a Christopher Paolini, da Takeshi Obata a Jim Lee e tanti altri. Insomma, come sempre, ci saranno begli incontri. Poi ovviamente ci saranno gli autori italia Licia Troisi, Francesco Falconi, Paolo Barbieri e gli altri che mi piacerà incontrare nuovamente. Da quel che leggo nel sito della manifestazione ci sarà un bello spazio dedicato a Game of Thrones con, addirittura, un drago di quattro metri e i cosplay dei personaggi dei libri di Martin. So già alcuni degli acquisti che farò e saranno l’ultimo pezzo dell’ultimo libro di Martin di Game of Thrones, il volume “L’Inferno di Dante” di Paolo Barbieri, “Odissea Nera” un volume firmato tra gli altri da Adriano Barone, il quarto volume dei libri game Lupo Solitario di Joe Dever (e me lo farò firmare!) giusto per cercare di completare la collezione. Poi andrò alla ricerca di qualche fumetto che mi manca e l’ultimo giorno di qualche occasione, semmai i volumi di Hellboy e qualche action figures. Poi dato che quest’anno c’è anche lo stand del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (e sarebbe Nord, Salani, Tea, Longanesi e altri) potrei prendere, se li portano, i libri che mi mancano di Pratchett, della Carey e della Hamilton. Concludendo l’unica cosa in parte sicura a cui andrò sarà il concerto dei Raggi Fotonici che si terrà alle 16.30… chi viene con me? 😀

Poster preso da qui.

Black Friars – L'Ordine della Penna di Virginia de Winter

Black Friars – L’Ordine della Penna” è l’ultimo libro scritto da Virginia de Winter, già autrice di “Black Friars – L’Ordine della Spada” e “Black Friars – L’Ordine della Chiave“. Tutti e tre i libri sono editi dalla Fazi Editore. In questo nuovo tomo si continua la storia degli studenti della Vecchia Capitale e del Presidio, luogo in cui sono rinchiusi esseri dal carattere magico che vengono definiti “demoni” dalla gente comune. Mentre “L’Ordine della Chiave” era un prequel del primo libro, “L’Ordine della Penna” è un seguito e si svolge dopo gli avvenimenti di “L’Ordine della Spada” anche se è intrecciato con quello che è successo nel secondo libro e soprattutto con un determinato personaggio…
In questo nuovo capitolo della saga, il focus della storia si sposta su Sophia, l’ultima persona vivente della stirpe dei Blackmore ed erede di Altieres, creduta morta per lungo tempo ma “ritrovata” nel primo libro di questa trilogia. Il suo ritrovamento a portato grande scompiglio tra le case reali dei vari stati del Vecchio Continente e soprattutto alle mire di Nassar Stuart e di suo figlio Gabriel Stuart sul trono di Altieres. Sophia si troverà in grande pericolo mentre nella città le anime dei morti non riposano più nelle loro tombe…
Per quanto il libro sia principalmente incentrato su Sophia Blackmore, ritroviamo sempre i personaggi che abbiamo imparato ad amare nei libri precedenti. Da Eloise Weiss e il suo travagliato amore con Axel Vandemberg al vampiro Ashton Blackmore. Meritano menzione i miei due personaggi preferiti, il mitico Bryce Vandemberg, inseparabile dal suo maggiordomobecchino Morton, e l’altrettanto mitico Stephen Eldrige. Inoltre ci sono anche personaggi nuovi come le ragazze Mayfield e tanti altri ancora. Per quanto la storia sia focalizzata su Sofia, è comunque molto corale e coinvolge anche vecchie conoscenze, oltre a far luce, un po’ su certi avvenimenti dell’oscuro passato della Vecchia Capitale.
Il libro merita di essere letto, probabilmente è il migliore del trittico, la storia è molto coinvolgente e emozionante, la scrittrice riesce a destreggiarsi benissimo tra intrighi, fantasmi, magia oscura, sorprese, agguati e amore. Si nota decisamente una maturità rispetto ai libri precedenti in tutto il complesso del libro e soprattutto nello stile della scrittura. La lettura è molto meno ostica rispetto al primo libro, la scrittura è molto più scorrevole.
Senza rivelare troppo, devo dire che quel che mi è piaciuto di più di questo libro, oltre alla bella rappresentazione di certi “miti”, processioni e rituali religiosi che sono molto affascinanti e ci permettono di capire ancora di più la sfaccettata e variegata società della Vecchia Capitale, è stata la nascita di una certa storia d’amore. Mi è piaciuto molto come l’ha resa la scrittrice. Personalmente non vado matto per le storie d’amore e le cose di questo genere, però devo dire che la De Winter ha reso questa storia d’amore davvero bella e fantastica.
Uno dei pezzi forti dei libri di questa trilogia è la descrizione della società della Vecchia Capitale e della società degli studenti con i suoi vari ordini e le sue istituzioni. In questo rientra anche la descrizione delle chiese e dei palazzi e tutta questa atmosfera densamente gotica.
Concludendo, un libro che merita di essere letto, sicuramente dopo gli altri due libri per avere un quadro d’insieme più ampio e comprendere meglio la vicenda. Un bel lavoro di Virginia de Winter, sempre nelle note del gotico-horror.
E ricordatevi che quando il gatto osserva qualcosa nella stanza che voi non vedete… probabilmente è un fantasma!

Black Friars – L'Ordine della Chiave di Virginia de Winter

Si lo so, dovevo scrivere prima questo post, ma l’estate mi rende pigro, molto pigro, ho solo voglia di leggere e giocare a Football Manager. E mangiare ghiaccioli. Comunque qui si parla del secondo libro della scrittrice Virginia de Winter, che vi invito a seguire su Twitter è un vero spasso! Dicevo, il libro si intitola “Black Friars – L’Ordine della Chiave” ed è un prequel del precedente libro “Black Friars – L’Ordine della Spada“. Infatti è ambientato sempre negli stessi luoghi, la Vecchia Capitale, e ha anche, quasi, gli stessi protagonisti cioè Eloise Weiss e, soprattutto, Axel Vandemberg, ma gli eventi sono di qualche anno precedenti a quelli del primo libro. Poi ci sono anche molte facce note dell’Ordine della Spada oltre a conoscere finalmente la famosa vampira Belladore de Lanchale. Quel che mi era piaciuto del primo libro c’è ancora, anzi è pure migliorato, c’è la bellissima ambientazione, le atmosfere gotiche e horror, i personaggi ben descritti e ben costruiti. C’è un netto miglioramento nella scrittura di Virginia, un maturamento che ho notato in tutto questo “nuovo” libro. La trama è molto accattivante, bella e ben strutturata, con bei colpi di scena. Mi è piaciuta molta la scelta del “serial killer” che uccide rappresentando le eroine delle favole da Biancaneve alla Principessa sul Pisello. Tutte rappresentate, ovviamente, in chiave horror. Mi è piaciuto molto il personaggio di Belladore, molto machiavellico e interessante. Come scrivevo prima l’ambientazione è uno dei punti forti di questi libri, ma non è solo l’ambientazione, è tutto il mondo creato da Virginia ad essere “vero” e palpitante, tanto che ci sembrerà di attraversare, pure a noi di notte, i vicoli della Vecchia Capitale. Una degli aspetti migliori di questo libro è il tormento interiore del protagonista, Axel, che viene sottoposto veramente ad una tortura e quindi si capisce meglio il suo personaggio nel libro precedente. Mi ha fatto piacere rivedere anche il fratello di Axel, Bryce (che è il mio personaggio preferito) e gli altri amici di Axel. E’ bello vedere come sono cambiati nel primo libro in seguito a quanto avvenuto in questo. Quindi, concludendo, vi consiglio di leggere questo libro e il precedente, meritano davvero, sono bei libri gotici-horror-fantasy… c’è anche una parte “romantica” ma Virginia è bravissima a scriverla ed è molto godibile. Infine, proprio per ultima cosa, per chiarire il punto, non è un libro alla Twilight, sia chiaro, ci sono i vampiri ma sono veri vampiri, calcolatori e gelidi succhiasangue e soprattutto ci sono così tanti squartamenti e morti che se questo è un libro per ragazze io sono un fisico nuculare come Homer Simpsons! XD

 Immagine presa da qui.

The ultimate thing that i had to do

Con questo post voglio riassumere le ultime cose che ho letto, visto, a cui ho giocato, ecc… chissà forse diventerà un appuntamento ciclico, ma essendo io uno sfaticato non ci conterei molto! Partiamo con i libri! (Il termine ultimate l’ho preso dagli Ultimates della Marvel è più figo di last :D)

The ultimate book that i had read

L’ultimo libro che ho letto, finito proprio oggi, è “Black Friars: L’Ordine della Chiave” di Virginia de Winter, seguito (ma prequel) di “Black Friars: L’Ordine della Spada“. L’ho trovato davvero un bellissimo libro anche migliore del precedente che già era molto bello ma ne parlerò meglio in un prossimo post, penso domani. In breve è un libro che definirei un misto di horror-gotico ambientato in un mondo diverso dal nostro ma simile per certi aspetti in un’epoca al mezzo tra medioevo-rinascimento-ottocento. Ci sono vampiri (veri vampiri) e anche altre esseri sopranaturali, c’è una bella storia d’amore, e c’è un misterioso omicida… di più non vi dico.

The ultimate comicbook that i had read

L’ultimo fumetto che ho letto è il secondo volume di “Wolverine: il migliore in quello che fa” una storia truculenta come poche, consigliata solo a stomaci molto forti. L’autore è il romanziere Charlie Huston, il disegnatore invece è Juan Josè Ryp che apprezzo molto per i ricchi particolari del suo tratto e per la bravura, è uno dei miei disegnatori preferiti dai tempi di “Frank Miller: Robocop“. Le cover invece sono realizzate da quel genio di Bryan Hitch. E’ un fumetto davvero crudo, molto violento, con un Logan che le prende di santa ragione e non gli viene risparmiato proprio niente, come nel primo capitolo. E’ un bel volume, un bel fumetto, estremo al punto giusto, interessante sia per la storia che per i disegni. Ve lo consiglio ma solo se siete degli stomaci forti, altrimenti non fa per voi.

Wolverine disegnato da Bryan Hitch, preso da qui

The ultimate movie that i had seen

L’ultimo film che ho visto è stato “Fahrenheit 451“. Non penso ci sia bisogno di dire molto, è un libro straordinario, come il libro d’altronde, anche se ho preferito di più libro. Comunque il film di François Truffaut, per quanto ormai datato, è ancora molto “potente”, trasmette ancora bene il suo messaggio ed è ancora molto godibile. Da fan del libro di Ray Bradbury forse avrei preferito un finale più vicino al libro (e l’utilizzo del segugio meccanico ma penso che all’epoca sarebbe stato difficile realizzarlo), rimane, comunque, un bel film che merita di essere visto e rivisto.

Orizzonti Fantasy 2012

Con un mortale ritardo scrivo qualche riga sulla seconda edizione di Orizzonti Fantasy che si è tenuta domenica scorsa a Subbiano. Prima di tutto vorrei ringraziare Elisa e il Frank per l’ospitalità e poi devo ringraziare tutta la truppa di Terre degli Angeli da la Ghià, ad Ina, al Bota, al Testi e a tutti gli altri perché sono sempre bravi e disponibili. (Sto iniziando ad usare i soprannomi che usate anche voi, grande traguardo! XD). Inoltre come non menzionare anche le mitiche poracce Ale (+ cugino), Chiara e Manu e la presentatrice vampira del contest di cosplay Elisa “Ecate” (mi raccomando domani con la cronaca, tieni alto il nome dei Tremere!), mi sono divertito molto con voi. Per non parlare dei miei compagni giurati della gara di cosplay, Melania in testa, siamo stati dei bravissimi giurati! Parlando dell’evento, abbiamo avuto meno gente dell’anno scorso a causa del caldo mortale, dell’estate e della Nazionale che giocava. L’anno scorso era maggio, faceva meno caldo… e a giugno la gente va al mare. Speriamo migliori l’anno prossimo! Comunque durante la gara cosplay ho notato che tutti i partecipanti avevano bei costumi, sono stati bravi ed hanno interpretato bene le scenette. Il livello era alto, almeno a mio parere e son felice per i premi che abbiamo dato. Devo dire poi che i costumi dei membri delle Terre degli Angeli sono davvero eccezionali, fantastici, si vede che ci mettono amore e cuore in quello che fanno e che ci tengono molto. E per andare in giro in pieno giugno in una di quelle armature bisogna essere o pazzi o molto molto innamorati di quel che si fa (o entrambi). Oltre che i vestiti anche la loro bravura nel trucco e nel creare ferite è stupefacente, facendo un raffronto sono al livello dei più bravi cosplayers italiani, non sfigurerebbero in una gara cosplay anzi probabilmente vincerebbero. Purtroppo ho potuto assistere ad un solo spettacolo ed è stato davvero bello, ben recitato, ben ballato e con degli “effetti speciali” davvero sorprendenti! Che altro dire di questa bella trasferta in terra di Toscana? Che mi sono fissato con un gioco… questo:

 Si chiama Hamsterrolle è davvero un bel gioco che vi consiglio di acquistare, è una sorta di droga fatta con i legnetti colorati, non si smette mai di giocare! Qui trovare più info. E ringrazio Roberto Comandi (un vero esperto di giochi da tavolo!) e l’associazione Bandus per avermi fatto conoscere questo gioco. Che dire infine? Che trovate le foto che ho scattato qui. E che vi aspetto l’anno prossimo alla prossima edizione di Orizzonti Fantasy!

Gli Inganni di Locke Lamora di Scott Lynch

Era da molto tempo, anzi proprio da tanti anni, che volevo comprare questo libro ma non ne ho avuto mai l’occasione. Ne avevano sempre parlato bene Valberici, Tanabrus e Mirtillangela ma non avevo mai avuto modo di comprarlo. L’occasione è giunta al mercatino dell’antiquariato della settimana scorsa che si svolge ogni mese a Monterotondo, ogni seconda domenica del mese, lì ho trovato “Gli Inganni di Locke Lamora” al modico prezzo di 4 €. Le aspettative erano alte, proprio perché persone di cui mi fido in fatto di libri me ne avevano parlato benissimo, e queste aspettative sono state mantenute in pieno. La scrittura di Scott Lynch è scorrevole, essenziale e molto descrittiva. Essenziale nel senso che non c’è nulla che è superfluo, niente che è lasciato al caso, tutto si incastra perfettamente ed ha un significato, ogni nozione e informazione che apprendiamo su Camorr e i suoi abitanti. La trama mi è piaciuta molto, ci sono colpi di scena, sorprese, è divertente ed entusiasmante e soprattutto originale. Come genere direi che siamo sul “low fantasy” e che in qualche modo questo libro si possa accostare a “L’acchiapparatti” e a “Il burattinaio” di Francesco Barbi, non mi ha dato quest’impressione sia per i protagonisti usati sia per lo stile e sia per il mondo creato. I protagonisti i “Bastardi Galantuomini” sono fantastici, unici! Primo fra tutti Locke Lamora, non sai mai cosa ti potrai aspettare da lui, è un personaggio davvero ben fatto, stupendo, divertente. Non è il solito eroe dei fantasy anzi tutt’altro è un ladro, un truffatore nato ed è il protagonista assoluto del libro ed è fantastico. Anche i numerosi altri personaggi sono strutturati bene, come gli altri membri della banda di Locke Lamora, ma anche Capa Bersavi, il Ragno, Contè o il Re Grigio. Uno degli aspetti migliori di questo libro è che l’autore riesce a creare una città che sembra vera, con tutti i suoi culti, le sue tradizioni, le sue istituzioni, legali e criminali e con la famosa Pace Segreta. Un’altra cosa che mi è piaciuta molto è l’uso degli “interludi” per narrare fatti del passato che si ricollegano in qualche modo con gli eventi presenti e ci consentono di capirli meglio. Poi i nomi dei luoghi, i vari culti, i misteri che ci sono, il ventrantico, è tutto assolutamente bello! Quindi ricapitolando è un libro che per la trama, i personaggi, lo stile mi ha preso davvero molto e ve lo consiglio. Ed ora, quando avrò i soldi, dovrò comprarmi il secondo libro e sperare che presto uscirà il terzo libro della saga.