Sabato per la prima volta nella vita, da che mi ricordi (infatti vengo puntualmente smentito da mia madre), sono andato a fare un pic nic all’Eur, sulla riva di un lago per niente artificiale da cui si godeva una bella vista di alberi giapponesi fiorenti e del palazzone dell’Eni. Tra rotolamenti vari ed canzoni dei cartoni animati ho passato davvero un bel pomeriggio insieme ad alcune cosplayers e fotografi spericolati. La festeggiata era Hellena, che ho intervistato tempo fa. Anzi. Quasi tutte le ragazze che erano al pic nic le avevo intervistate. Ad Hellena ho regalato il libri di Marco Varuzza, spero che le piaccia. Se non le dovesse piacere, poi si potrà lamentare direttamente con l’autore… XD Cosa ho imparato da questo pic nic? Che non solo in Dragonball ma anche nella vita vera le ragazze possono avere i capelli rosa o fucsia e starci bene! Vedete per credere! Andate a vedere nella mia gallery di Facebook!
Tag: fantasy
Thirrin's Apocalypse
Prepariamo i pop corn. 😀 Temete molto di più l’ira di Thirrin di quella del Pelide Achille…
Kull
Kull non è una versione primordiale di Conan, è proprio un altro personaggio, con un altro carattere, altre storie e un’altra fortuna. Mi chiedo cosa sarebbe successo se Howard avesse continuato a scrivere il personaggio… C’erano dei bei elementi da sviluppare, che poi probabilmente si sono sviluppati in Conan… Però mi sarebbe piaciuto leggere altre storie del re di Valusia… Ah state lontani dal film con Kevin Sorbo…
Mad Dog intervista Lara Manni
Ossa che vengono sbriciolate. Rutti. Liquidi che vengono trangugiati con voracità. Apri gli occhi. Ti trovi in una grotta illuminata solo da vecchie candele. Sego e cera imbrattano le pareti e i mobili mangiati dalle tarme. Davanti a te, su uno scranno, il demone ribelle sta mangiando un maiale intero. Davanti a lui si trova un tavolo ricolmo di cibo, forme di formaggio di tutti i tipi, polli, maialini da latte, faraone, pavoni, leoni, ippopotami tutti arrosto, poi trote, carpe, merluzzi, salmoni, uno squalo bianco. Il demone alza gli occhi verso di te ed esclama:”Generalità prego, poi iniziamo l’intervista!”
Prima vorrei una pinna di squalo, se permetti. E, cortesemente, dovresti farmi posto sullo scranno. Mai lasciare in piedi una signora. La quale, a proposito, si chiama Lara Manni, ha 33 anni, vive a Roma, legge e scrive romanzi fantastici. Buona la pinna, grazie.
La pinna di squalo è mia, tiè!
Dal tavolo Mad Dog prende un’oca cotta interna e te la butta in grembo. “Chi è ‘st’Oca? Tu lo sai? Mi ci fai la carbonara?”
Mi stai sporcando i jeans. Questa oca, in particolare, dovrebbe essere la sorella dell’Oca che ha ideato il gioco di narrazione a cui sto partecipando. Non oserei mai cucinarla. Quanto alla carbonara: chiedi sempre ai tuoi ospiti di preparare la cena? Insolito, invero.
Di solito i miei ospiti sono la cena!
“Allora cosa ne pensi di questo gioco dell’Oca?”
Ne penso benissimo: sono sempre stata appassionata alle storie della e nella rete e alle comunità di scrittura. Per quanto mi riguarda, poi, mi ha dato la possibilità di chiarirmi e di testare un romanzo che avevo in testa da qualche mese.
Se non mi seguite vi mangio…
“Sei stata intervistata dall’Oca, che ha lei in più di me?”
Un sorso di vino, grazie. Ah, quanto all’Oca: mi ha mandato l’intervista prima di te, no?
Sono una primadonna, devo farmi aspettare…
“Il tuo primo libro Esbat era nato come fanfiction. Vogliamo sfatare il mito che chi scrive le fanfiction sono dei pazzi nerd-otaku megafan? Sono solo degli asociali senza una vita… vero?”
Naturale. A proposito, hai un computer? Sono in astinenza. Ad ogni modo, non è vero. Secondo te, Ludovico Ariosto era un nerd? E Tom Stoppard? Anche loro hanno scritto fan fiction, in un certo senso.
Ho il pc ma va solo sui siti porno. Lui. Pervertito…
“Parlando sempre di Estaqua… c’è un chiaro scopiazz… ehm omaggio alla Takahashi e al suo manga infinito InuYasha. L’autrice ti ha già fatto causa per plagio?”
Non ancora: ma non lo farà. In Giappone pubblicare fan fiction non costituisce plagio. Quanto a Esbat, usa il manga come sfondo, ma è un’altra storia. Vedrai.
Mi chiedo allora se il disegnatore del fumetto delle Cronache stesse facendo una fanfiction su uno dei cartoni di Mihacoso invece che un plagio…
“Qualche altro scopiazzamento in programma?”
Gli altri due romanzi, o meglio “puntate”: Sopdet e Tanit, su cui per ora mantengo il riserbo. Ma stanno a Esbat come Il silenzio degli innocenti sta a Red Dragon. Conosci, vero? Hannibal Lecter dovrebbe piacerti. E non ci saranno manga di mezzo, stavolta.
Gli ho insegnato io come cucinare la gente!
“Di cosa tratterà il tuo prossimo romanzo? E’ vero che la protagonista è un squinzia di nome Lavinia?”
Ssst. Ancora non sai di cosa è capace quella ragazza: potrebbe reagire molto male. Comunque sì: Lavinia, l’eroina che ho immaginato per l’Oca, è il personaggio centrale del mio prossimo romanzo. Inizierò a scriverlo in primavera, dopo la chiusura del gioco.
Spero sia bona…
“Nel tuo libro parli della Wicca, mi sembra… quindi sei una strega? Sai che la Wicca l’ho inventata io? Si doveva essere ‘na cosa per far attirare bonazze al mio calderone, ma non è molto riuscita. I sabbat non sono più quelli di una volta…”
Sai che ci sono stati altri che mi hanno dato della strega? La risposta, comunque, è no: come scrittrice lavoro sul mondo fantastico e sulla tradizione magica, come persona non pratico altra stregoneria che quella delle storie. Sei carino trasformato in ranocchio, però.
Senti chi parla…
“Per la realizzazione del tuo libro hai avuto un supporto non indifferente da parte del web, community di fanfiction, commentatori del tuo blog e una famosa blogger di cui non faremo il nome. Ah chissene frega noi mica stiamo in Par Condicio! Gamberetta. Ecco l’ho detto! Vabbè tornando alla domanda… nel tuo prossimo libro ci sarà lo stesso supporto come è stato con Esbat?”
Più che di supporto preferisco parlare di collaborazione e condivisione: per Esbat molte persone mi hanno dato consigli importanti, e per questo hanno tutta la mia gratitudine. Anche per Sopdet ci sono stati lettori che hanno fornito consulenza e notizie. E’ la parte più bella della scrittura in rete.
Esbat, Sopdet, Socim, Sochim, Sodip, mi sembra di essere tornato ai gloriosi tempi di Stalin!
“Qual è la situazione del fantasy-horror-gotico-sci fi-fantastico italiano? Che tanto per la media italiana è tutto un genere unico…”
In miglioramento, secondo me. Si sono aperte molte possibilità e comincia a farsi strada anche un’idea di fantastico non necessariamente adolescenziale e non necessariamente legata al “romance” e al lieto fine. Stiamo a vedere.
Si… ma io non vedo ancora la carbonara…
“Che cavolo vuol dire Esbat?”
Sei un demone e non lo sai? Lucifero si rivolterà nel girone. E’ un rito wiccan legato alla luna piena. Rito assolutamente benefico, naturalmente: io l’ho trasformato a modo mio. Del resto, la wicca è sullo sfondo esattamente come il manga. Così come in Sopdet saranno alcuni episodi storici italiani a restare sullo sfondo.
Non ci sto capendo una mazza, ma ti do ragione, se mi fai la carbonara…
“Qualcuno che ho intervistato prima di te mi ha definito un eggregore. Non ho ancora capito se sia un insulto…”
Non lo è. I Grigori appaiono in Tanit, pensa un po’. Dovrò inserire un capitolo speciale per te, per caso?
Non sto saltellando contento come un cane con l’osso solo perché hai detto di dover inserire un capitolo su di me.
“Cosa ne pensi di me il demone più sexy e bello che esista?”
Mad Dog, non prendertela: ma anche il protagonista dei miei romanzi, Hyoutsuki, è un demone. Ti rendi conto che non posso fargli questo torto? I personaggi vanno accuditi dagli autori: altrimenti vanno in depressione.
Il mio padrone non mi accudisce, pensa solo alle cosplayers ingnude!
“Sei morta. Qualcuno ti ha ammazzo. Lo stesso che ha fatto fuori chi ho intervistato prima. Come sarà il tuo funerale e cosa c’è dopo la morte? Io lo so ma non lo dico!”
Non ci sarà un funerale perché me la sarò già svignata dall’altra parte. E com’è fatta l’altra parte non posso dirlo neanche io.
Comunque posso dire che i Sumeri toppavano di brutto!
“Se un tribunale dell’Inquisizione ti prendesse, cosa ti farebbe?”
Sogno di incontrare, prima o poi, l’Inquisitore Eymerich di Valerio Evangelisti. Penso che andremmo d’accordo, a ben vedere.
A me Eymericho non sta tanto simpatico. Si crede di essere tutto ‘sto cazzo e poi non vale niente. Non sapeva nemmeno di molto…
“Vedremo mai la tua vera faccia nel web?”
Qualcuno l’ha già vista.
Sono ancora qui per raccontarlo?
“Se tu fossi una canzone di Gigi D’Alessio quale saresti? O non saresti nessuna sua canzone?”
Scegli un modo di morire: sarò clemente, lo prometto.
Tutti che odiano Gigi, solo per qualche concerto in qualche posto leggermente mafioso…
“L’intervista è finita. Se vuoi prima di preparare la carbonara con l’Oca puoi scrivere qualcosa che ti passa per la testa. Tipo W Emma Bonino. Cose del genere. E si io appoggio la Bonino. Mi ha promesso l’anima di Pannella in cambio dei miei servigi. Con quella ci campo fino alla fine del mondo!”
Quel che voglio? Davvero? “La storia, non la persona”. Non è mia. E’ di zio Stevie. Sai, Stephen King? Sai, il mio Mito personale? Ecco, non mi hai chiesto se ho un sogno nel cassetto: conoscerlo e stringergli la mano. Poi muoio contenta.
Ok, proviamo. Devo rapire King allora? Non sarebbe la prima volta! MUAHAHAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
(Red) Ocio
In questo periodo ho davvero poco tempo per aggiornare il blog, mi spiace, ma tra il lavoro e la mia vita ho veramente poco tempo per stare su Facebook o sul blog. Cosa vi volevo dire? Prima di tutto che sto giocando ad un gioco, un po’ gioco di ruolo, un po’ avventura testuale, si chiama Perfiducia2.0… trovate tutte le spiegazioni nel blog di Francesco Dimitri. Invece trovate il mio account qui. Non è tanto difficile indovinare qual è il personaggio che ho scelto. Poi che sto finendo di leggere tutti i libri che mi mancano di Martin. Delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Poi che il sei marzo a Roma ci sarà una presentazione di Marco Davide. Che se indovinate il titolo del post forse sapete il toscano. Credo. Prossimamente un post meno flash. Forse. E infine vi dico che mi sono comprato lui.
Mad Dog intervista Eleas
Ti svegli in una specie di teatro, con un palco, la cui pedana si allunga fino ai tavoli. Ti trovi incatenato ad una sedia, proprio nella zona più estrema di questa lunga lingua di legno che, alla fine, si allarga formando una piccola circonferenza in mezzo c’è un palo di acciaio che arriva fino al soffitto. Senti che dagli altoparlanti inizia una canzone degli Era, Ameno. Il sipario si alza. Entra una bellissima donna, tutta curve, una vera top model, nuda che indossa solamente, al collo, un lungo boa viola scarlatto. Le luci sfavillano, ti accecano gli occhi. Appena li riapri, la donna ti sovrasta e fa passare il boa sul tuo collo. La ragazza si mette a ballare avvinghiata al palo. Un lampo ti fa chiudere di nuovo le palpebre. Quando le riapri, al posto della sensuale ballerina c’è Mad Dog. Ti ammicca cercando di essere sexy, sculetta divertito e poi esclama “Manco Dio è così bravo a sculettare su di un palo!” Per tutta risposta un fulmine lo colpisce in pieno. Puoi vedere tutte le ossa che compongono il suo corpo. Ti ricorca una di quelle scene dei cartoni di Hanna & Barbera. Il demone ribelle è bruciacchiato, annerito dove il fulmine l’ha colpito. Il boa carbonizzato si disintegra.
“Che permaloso! Lo sanno tutti che sono più bravo io a sculettare!”
Un altro fulmine colpisce Mad Dog. Dopo il suo aspetto è ancora peggiore. Trema vistosamente.
“Edddd iooooo cheee looo facccio ancheeee vivivincere aaaa ppooopokerr…”
Passano i secondi. Il demone cornuto si guarda intorno preoccupato. Poi fa il gesto dell’ombrello rivolto al soffitto. Un incudine con scritto sopra 500 tonnellate cade sulla sua testa facendolo sprofondare nel pavimento con un urlo agghiacciante. Una figura eterea si avvicina a te, con un gesto delle mani ti libera dalle catene e ti mette 50 € nel taschino della camicia.
“Avevi ragione, avrebbe messo in mezzo la nostra partita a poker.” dice la figura prima di svanire.
Pochi minuti dopo il demone ribelle riemerge dalle macerie.
“Vogliamo iniziare questa cazzo di intervista o aspettiamo che qualcun altro mi butti dell’acido addosso? Iniziamo con la prima domanda, oltre a catto-comunista e schiavizzatore, cosa sei?”
Premettiamo che se fossi rimasto in forma di gnokka nuda sarei stato meglio disposto nei tuoi confronti, e che non ho idea idea di che siano gli Era, ma insomma… chi sono? Boh intanto sono assai più catto che comunista (lo so di dar un dispiacere a valbe), poi sono un tecnico informatico, uno che si appassiona a tante cose, un astrofilo, un suonatore di chitarra, un cantante, un adepto del Culto della Mela Mozzicata, uno juventino (SOB) uno storico, un aspirante (molto aspirante) scrittore, un templare della domenica, e ovviamente un ammazza demoni. Sono un lettore accanito di fantascienza e di fantasy, sono uno che in età adulta ha scoperto grazie ai Giochi di Ruolo il piacere della scrittura.
zzzzzzzzzzzzzzz oh scusa mi sono addormentato al “Premettiamo”. Vabbè tanto di questa domanda non frega niente a nessuno. A nessuno frega chi sei tu…
“Toglici un dubbio. E’ vero che i cattolici hanno un palo di scopa piantato nel didietro? O è solo per problemi di postura che camminano in questo modo?”
No, no hanno la scopa, il problema che non gliel’hanno mica piantata i preti: mediamente è un plugin che piazzano i datori di lavoro per appioppargli compiti aggiuntivi rispetto alle loro mansioni solite.
Mad Dog si infila dei guanti da dottore, facendo quel fastidioso e tipico suono di plastica che scrocchia. “Procedo all’esame rettale? MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHH”
“Come vengono scelti i preti dalla tua Chiesa? Scartate che sembrano buoni e prendete solo i pedofili, gli adulteri, assassini , ecc…?”
Qui sono un po’ indeciso sul come rispondere perché mi piacerebbe risponderti seriamente, parlandoti dei vincoli del diritto canonico nella questione del diventar preti e della “vocazione”. Potremmo dire che da un lato vi sono dei vincoli al rifiuto (cioè se dico di essere chiamato a diventarlo nessuno può provare il contrario non essendo in me, forse in questo potresti dare una mano tu), dall’altro è indubbio che in passato e temo anche nel recentissimo presente, vi siano stati o addirittura vi siano ancora dei gravissimi e inscusabili abusi. Ma il fatto che siano perpetrati da sacerdoti non li rende più o meno odiosi rispetto a un pedofilo qualsiasi, stiamo parlando di malati. Per me sono tutti ugualmente degli schifosi. Al contempo però sarebbe il caso di smetterla di estremizzare, tra i preti ho avuto modo di incontrare tante teste di minchia (si può dire teste di minchia in un’intervista? Non saprei è la prima e credo pure l’ultima che mi fanno), quanti autentici santi. *getta dell’acqua santa addosso a Mad Dog*. Sarebbe come dire che internet è uno schifo perché ci sono i pedofili in rete. Tu la sottoscrivi una simile affermazione?
Tsè acqua santa. Sono immune. Però grazie della doccia. Era da due anni che non mi lavavo.
“E’ vero che il tuo capo è l’Imperatore Palpatine?”
È stato recentemente licenziato per gli evidenti scarsi risultati ottenuti, il potere è tornato all’Nuovo Ordine Templare di cui sono Gran Maestro Autonominato, che si sta occupando di debellare le truppe sicarie della laida Regina Thirrin del regno del Sud. Non posso rivelare per ovvi motivi i piani d’attacco contro il nemico, ma è certo che sarà una splendida carneficina.
Sogna, sogna…
“Mò che non esiste più il Limbo dove avete ricollocato le anime che stavano lì?”
Ha detto che se ne occupa Silvio s’è presentato dal Padreterno dicendo che avrebbe fatto un nuovo miracolo ricollocando un miliardo di limbici. Ma alcuni credono che fosse sotto l’effetto di qualche droga e parlasse di libici, insomma è allo studio una soluzione. Si pensa di istituire dei centri di permanenza temporanei in attesa della verifica di identità, fede, comportamenti in vita, eccetera. Insomma è stata reintrodotta la burocrazia per gestire l’emergenza, pare che Bertolaso sia già in volo.
Io ho trovato la soluzione. Me li sono magnati tutti io! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAH
“Penso ti sarebbero piaciute le Crociate. Io c’ero. Dalla parte vostra. Stupri, morte, sangue, cibo, cosa si vuole di più dalla vita? Ma non eravate una cosa pacifica voi cristiani?”
In effetti sono uno dei periodi storici che personalmente preferisco. Non solo per le battaglie. Detto tra noi ritenere che le guerre di religione medievali fossero espressione della fede cristiana mi pare storiograficamente – se non sai la parola tela cerco sul dizionario – una riduzione tragica tanto quanto le carneficine.
L’intento religioso era la maschera con cui nascondere i veri intenti delle crociate, conquista, potere, nuovi mercati, liberarsi dei tanti nobili minori irrequieti. Anche dare qualcosa al popolino da pensare al posto dei veri problemi. Mesà che Bush per una volta ha letto qualcosa che gli è tornato utile…
Quanto alla seconda parte della domanda i cristiani sono una cosa pacifica beati i miti disse Cristo, ma non confondiamo il messaggio di Cristo con alcune contestualizzazioni che estratte dal loro contesto storico sono delle ovvie follie. Le crociate sono la risposta a tutta una serie di problematiche europee se vuoi ti faccio una conferenza, magari è la volta che schiatti di noia. Però visto che c’eri mi dici chi è stato il fetente che ha fatto cadere Antiochia?
Bhe modestamente…..
“Quanti comandamenti hai infranto nella tua vita da peccatore?”
Oh finalmente una domanda interessante… parecchi direi. Diciamo che non ho ucciso, ma mi mancano un certo numero di diotrie… Per il resto la carne è debole, la mia debolissima. Se ti ritrasformi in gnokka te lo dimostro.
Indovina invece quanti ne ho infranti io… pure quelli non scritti ho infranto XD
“Credi che Ratzi sia tanto brutto quanto idiota?”
Ma solo domande di religione? Che palle. Ratzi è brutto? Ratzi è vecchio che è diverso, non ho idea di come fosse a 40 anni onestamente. Sull’idiota mi spiace a costo di sembrare antipatico ma sai che non condivido anzi… *fa un cenno agitando al cielo il suo scudo templare e un nuovo fulmine colpisce il demone cornuto*
Ti faccio notare che del templare resta l’armatura, avevo fame…
“Cosa c’è secondo te dopo la morte?”
Dopo la morte c’è un meraviglioso Regno in cui ognuno di noi avrà 70 Macintosh nuovi al giorno sempre più potenti, sempre più belli, un mondo in cui Berlusconi non scasserà più la uallera un giorno sì e l’altro pure, in cui non dovrò farmi venire barba e capelli bianchi per la tensione nervosa a causa del lavoro, in cui non ci saranno guerre e morte per fame. Dove alle donne sarà espiantato il gene del mal di testa.
Niente vulcano di birra e donnine nude allora per te? Peccato!
“Si fa tanto parlare di Scientology, là quella chiesa del tizio di Top Gun. Ecco per me quelli sono tanto bravi. Farsi pagare per diventare fedeli è davvero da furbi! Che ne pensi?”
Sono d’accordo è da furbi, il problema è che è da coglioni dare via i propri soldi così. Ah e se stai per tirare fuori cose tipo l’8 per mille la differenza sostanziale è che quei soldi me li tolgono comunque con le tasse. Per il resto credo che scientology sia niente più che l’ennesimo e mal riuscito tentativo dell’uomo moderno di cercare le risposte alle domande che albergano nel suo cuore da sempre, solo che le cerca presso degli approfittatori. Una crociatina qui non ci starebbe male… IRI AFFILA LA SPADA!!! NO, NON LA MATITA LA SPADA. NON ME NE FREGA UN CAZZO CHE NE UCCIDE PIU LA MATITA, VOGLIO SANGUE!
Sappia che io li appoggio. Gli scientologisti mi pagano per non mangiarli. Sono saggi…
“Guarda qui e dicci cosa ne pensi…”
Se me la traduci… non capisco l’inglese parlato così bene… capisco che tu sia in circolazione da millenni, ma io ho ancora dei problemi se mi dai il link alla traduzione siciliana o calabrese posso esprimerti il mio parere. Per il resto mi sto attrezzando e se riesco mi iscrivo quanto prima a un corso di inglese.
=_= Guarda qui, la scena con il senatore…
Il senatore da un’idea di fede assolutamente ridicola… ma è un approccio tipicamente americano, puritano non cattolico…
Credo sia un mio figliastro…
Recentemente un certo pseudo critico di cui sinceramente non bene ricordo il nome, si chiama tipo Cantalamessa, ha detto che il fantasy è tutta monezza… ma allora Moccia cos’è? E sei d’accordo con il termine monezza?
Credo che siamo in un momento di estremo interesse per il fantasy. Intendiamoci non sono affatto convinto che estirperemo i monnezzaroli, ma è un momento in cui ai lettori e agli scrittori è data l’opportunità agli uni di scegliere meglio le loro letture, agli altri di scrivere al massimo delle loro potenzialità le loro opere. Il critico in questione ammise poi di non conoscere il genere e quindi di fatto la sua ignoranza, quindi per converso (lo sai che significa?) la stupidità della sua asserzione iniziale. Il fantasy non è monnezza, ma va detto con onestà intellettuale che non tutto il fantasy italiano è oro. Questo a mio modestissimo avviso per un motivo strettamente commerciale. Il popolo vuole bistecche e gli editori gliele danno, se poi sono di qualità non eccelsa non conta, perché in questo momento il fantasy vende un sacco e questo è ciò che conta, SOLO questo. Ecco se tu mi avessi chiesto quale sia il punto critico in questo momento nella letteratura di genere ti avrei indicato senza tema gli editori.
Poi c’è un tizio che scrive ‘na cosa degli insetti, orribile!
Dici che tanti attaccano il fantasy italiano solo perché attaccare qualcosa scritto da italiani fa fighi? Perché in fondo vi piace criticare ciò che fate con le vostre manine?
In parte è così e sono le critiche più sbracate, il genere che io non sopporto più di tanto. Ma c’è anche gente che esprime pareri estremamente intelligenti sul fantasy italiano, criticando le scelte fatte e ponendo questioni non indifferenti. Di questo più vado avanti più ne sono convinto. L’antitalianismo c’è, c’è sempre stato e sempre ci sarà, ci fu al tempo del Nome della Rosa come ha splendidamente esemplificato la Lipperini, succederà ancora. Però l’importante è saper discernere le opinioni puramente polemiche, da quelle critiche. Per principio mio personale chi fa polemica per il puro gusto di farla lo asfalto, invece di critica con intelligenza portando ragioni solide finisco sempre per apprezzarlo anche se la pensa diversamente da, anzi specialmente se la pensiamo in modo diverso.
E siccome mi piace fare il flame, Strazzu io te devo magnà!!!!
“Una delle tue passioni è Baglioni. Ti piace soffrire vero?”
In realtà veniva usato durante il medioevo per far confessare le streghe e io rinnovo la tradizione, ma non mi limito ad ascoltarlo, sfruttando la mia voce tenorile lo posso cantare in tonalità originale e da qualche anno a ‘sta parte me lo suono pure con la mia meravigliosa chitarra acustica. Comunque lo vedi che sei tanto figo ma ti perdi sull’abc? Baglioni serve per l’acchiappo, è matematico. Specie se sai cantarlo.
Modestamente Baglioni è un mio discendente…
“Cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso?”
No vabbé io capisco tutto ma questa è follia, sexy ganzo un par di palle, ti sei fatto fare il ritratto da quello sfaticato di Iri e mi ha confidato che che non ha potuto farti dalla vita in giù per mancanza di materiale…
Tu partorirai con dolore per quello che hai appena detto… e tuo figlio sarà un testimone di Geova!
“Il tizio che ha ammazzato Naeel, Gl e Val, lo stesso giorno fa fuori pure te. Il postino ti porta un pacco con dentro una mini bomba atomica. Cosa succede al tuo funerale?”
Farei una cosa separata. Per quelli che vogliono far i tristi e quelli che vogliono ricordarmi come l’allegro fuori di testa che a quasi quarant’anni gioca ancora a fare il finto intellettuale. Quindi dopo la messa tutti a declamare i versi immortali di GL (tanto è schiattato pure lui no?) quelli che vogliono possono dare fondo alle riserve di RU di Val e gli altri per divertirsi possono infilare ragni nella cassa da morto di Naeel. Almeno viene su una festa come si deve. Immagino che alla fine un po’ tutti potrebbero ritrovarsi a cantare Baglioni allegramente.
…Minchia… che pacchia…
Prima di concludere l’intervista, ti faccio vedere alcune foto, ecco o mi dai tanti soldi, ma tanti soldi, o io le mando a Razti il tuo capo. MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHH
Ma dico giusto a me vieni a chiedere dei soldi??? *Guarda le foto attentamente, vede Iri andare via quatto quatto. Estrae un lungo spadone medievale intriso di acquasanta e l’immancabile frusta e inizia a rincorrere il demone e frustare Iri con l’altra mano*
Vuoi un altro esame rettale? MUAHHAHAHAHHAHAHAHHAH
L’intervista è finita, va in pace!
AMEN
Avelion needs you!
Avelion è la saga scritta e autoprodotta dalla mia amica Alessia Mainardi, di cui ho parlato varie volte nel blog, potete trovare quello che penso del primo libro qui e quello che penso del seguito qui. Alcuni di voi hanno già letto i libri, altri, molti altri, devono ancora leggerli. Sappiate che se vogliamo leggere l’ultimo libro per giugno, dobbiamo aiutare Alessia… come? Bisogna che siano venduti trecento copie dei libri entro giugno… quindi cari amici fantasysti mettete le mani al portafogli… sennò… ah, non sarò io a minacciarvi, ci penserà Mad Dog, dopo la sua visita devolverete molti soldi, tanti soldi alla causa. Oltre che al medico… Infatti la maniera sarà mooolto dolorosa. Potreste scoprire la bellezza di essere impalati… Quindi se avete letto già il primo libro, comprate il secondo, se avete letto entrambi invogliate gli altri a comprarli, se non li avete letti, comprateli. E iniziate a dare il buono esempio. Si sto parlando a te. Che stai leggendo proprio ora. Che sei tutto gasato su l’Ipad. Che ti stai sparando l’ultimo libro di Licia Troisi. Sbrigati e compra cento libri di Avelion. Mad Dog potrebbe essere dietro alla tua porta in attesa…
Intanto beccatevi il booktrailer che feci quando uscì il primo libro!
http://www.divshare.com/flash/video2?myId=7580809-bbb&new_design=true
Trovate tutte le info su dove e come comprare i libri nel sito di Avelion.
Per Grande Inverno!
Post di segnalazioni…
- Noterete piccoli grandi cambiamenti nel blog, potete notare un nuovo template, sull’onda del cambio di template di Ninna e di Eleas, una nuova sezione dedicata ai disegni di Iri, qualche nuovo plug in, e il rinnovamento non si fermerà qui…
- Miki Monticelli, autrice di “La Scacchiera Nera” e di altri libri fantasy, ha aperto un blog. Accorrete numerosi!
- E’ uscita la nuova versione di Firefox, la 3.6, che si può anche personalizzare con varie “skin”… io ho acchiappato quella di Optimus Prime…
- Come promesso ecco qui un altro fan movie, il famosissimo Batman Dead End…
Cosa c’entra il titolo con il post? Niente… solo che sto leggendo Martin! XD
In the devil’s bed
Sconcerto dalla comunità fantasy italiana dopo la diffusione della terribile notizia secondo cui Gamberetta non avrebbe più recensito fantasy italiano dopo aver letto Il Silenzio di Lenth di Luca Centi. La lettura sembra essere stata così noiosa e spossante che la decapade è stata costretta ad assumere dosi massicce di caffè in endovenosa. Da notizie non ancora confermate sembra che il gotha degli scrittori fantasy italiani si sia riunito per festeggiare nel Maniero di Lord Mondador a Segrate. Sempre la nostra fonte ci riferisce che ai festeggiamenti erano presenti sia la Regina del Fantasy Italiano, Licia Troisi che Lord Metallo noto anche come GL D’Andrea. Spiccava l’assenza del grande festeggiato Luca Centi, che sembra essere sparito subito dopo aver letto la recensione. Alcune fonti lo danno già penzolante ad una corda. Insieme alla diffusione di questa notizia, negli ambienti interni al gotha del fantasy italiano, ne è trapelata un’altra, messa in giro da tal Eleas della Real Casa di Insecta. Secondo questo barbuto personaggio il ritiro di Gamberetta sarebbe dovuto all’inizio di una relazione con Mad Dog il Demone Ribelle, fancazzista di fama mondiale. Quindi passiamo la linea al nostro inviato a Castel Oricalco, ai cui microfoni c’è proprio il Demone Cornuto.
“Allora Signor Mad Dog cosa ci dice di questi rumors?”
“Smentisco clamorosamente. Non sono io la causa dell’abbandono di Gamberetta. E’ tutta colpa di Lesth… Length… o come cazzo si chiama quel libro. E sono anche molto deluso dal comportamento di Gamberetta, si può dire tutto di Luca, che ha scritto un libro noioso, senza alcuno stile, non originale, senza pathos, ma non si può dire che si è rifatto le tette, quelle sono naturali, io lo so, ho toccato con mano!”







