10 righe dai libri

Da qualche giorno mi sono iscritto ad un nuovo siti sui libri, si chiama “10 righe dai libri”. Che cos’è? E’ una sorta di community letteraria, possiamo trovare incipit di molti libri in anteprima, come per esempio gli ultimi due libri del Falco, L’aurora delle streghe – Underlust e Nemesis – L’ordine all’Apocalisse, possiamo anche trovare interi libri in formato pdf da scaricare come Buio il primo libro di Elena P. Melodia e poi c’è la parte più interessante del sito in cui, in pratica, dobbiamo postare le dieci righe che più ci sono piaciute dei libri che abbiamo letto. Io ho iniziato con Dune di Frank Herbert, con questo estratto:

Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e che mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò.
Sentì la calma invaderlo nuovamente, ed esclamò: “Sbrigatevi, vecchia”.
“Vecchia!” ribatté lei. “Hai del coraggio, non si può negare. Bene, vedremo: signor mio.” Si chinò su di lui, sfiorandolo, e abbassò la voce fino a un bisbiglio: “Sentirai dolore alla mano, nella scatola. Un dolore atroce, ma… Ritira la mano e ti toccherò il collo con il gom jabbar! La sua morte è rapida come la scure che mozza il capo al condannato. Ritira la mano, e il gom jabbar ti ucciderà. Hai capito?”
“Che cosa c’è nella scatola?”
“Dolore.”

Poi ho continuato inserendo altri libri che mi sono piaciuti. Lo faccio perché mi diverte e anche perché così posso conoscere altre persone con i miei stessi gusti e parlare dei libri che mi piacciono. Una goduria. Un incentivo a postare libri è il libro incentivo. Ad ogni “pezzo” di libro postate, da noi o dagli altri utenti, possiamo mettere un segnalibro, le dieci righe che alla fine di ogni settimana e di ogni mese hanno ricevuto più segnalibri avranno un libro in regalo. Bello vero? 😀

Mad Dog intervista Liz "Nemesi" Biella

Ti svegli di soprassalto, non ricordi cosa stavi sognando ma ti sembra di rammentare che nel sonno avevi sentito un rumore estraneo che ti aveva fatto venire la pelle d’oca su tutto il corpo. La tua stanza è al buio e non ti sembra di notare nulla di strano anche nell’oscurità che avvolge tutto quello che ti circonda. Poi nuovamente senti questo ansare, questo respiro cavernoso e all’improvviso due punti giallognoli si profilano dinanzi a te. Una risata spanventosa, gutturale e profonda ti fa drizzare tutti i cappelli. La luce si accende improssivamente e puoi vedere che quei due punti gialli sono in realtà gli occhi porcini di un diavolo cornuto che a malapena riesce a stare in piedi in mezzo alla tua stanza. La sua pelle è fatta a scaglie di osse di un rosso scarlatto, la sua faccia è lunga e stretta sormontata da due corna ricurve e da altri piccoli corni. I suoi occhi sono come quelli dei gatti ma gialli, di un giallo sporco. Puzza di zolfo e marcio ed il suo olezzo ti fa tossire. Ti squadra voglioso e noti solo allora che una cintura di castità di acciaio con una miriade di lucchetti gli circornda l’inguine.

“Finalmente posso vedere la mia prima concubina e posso godere della sua carne MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAH Se non l’avessi capito io sono Mad Dog, il demone più sexy che esista in tutto l’Omniverso! Sono qui per l’intervista che hai concordato con il mio creat… ehm… con Impo. Dopo l’intervista godremo come cinghiali nel purè ma adesso devo farti qualche domanda e rimande il piacere a dopo. Qualcuno potrebbe conoscerti come “quella bonazza che a Lucca aveva delle ali nere”, ma in realtà chi è Liz “Nemesi” Biella anche conosciuta come Lisa Biella?”

Liz è la bonazza dalle ali nere, ovviamente! O “quella che porta sempre i leggings” o altre cose del genere… però so che  non diranno mai “oh quella con le tette enormi!” almeno. No ok, Liz è una ragazza a cui piace far baldoria con gli amici, avrà 20 anni tra poco (quindi, ricordatevi gli auguri) e studia studia studia perché vuole diventare una bella architettA.

No! Mi hai fregato la battuta su archiettA! E’ mia! L’ho inventato io tanto ma tanto tempo fa! BROOMMMMMMMMM Ah fa proprio bene ruttare dopo aver mangiato vero?

“Sappiamo che non vuoi usare il tuo nome Lisa ma bensì usi Liz. Come mai? Devi andare fiera del tuo nome! Io vado molto fiero del mio. Che non è Mad Dog. Mad Dog è il mio nome che ho tra voi umani. Il mio vero nome è troppo complicato per essere pronunciato dalle vostre corde vocali…”

Perché, suvvia, un demone chiamato Lisa fa ridere. Lisa è melodico, quasi sdolcinato…direi un nome un po’ GIALLO. Ecco, io penso al giallo se penso al mio nome. Mentre Liz suona più graffiante, più cattivo. Volevo nascere come Domino Harvey, un nome cazzuto per una vita cazzuta, ma purtroppo mi chiamo Lisa, e quindi avrò una bella famigliola, con una mini villetta e tanti fiori intorno alla casa. Ma dentro di me sarò sempre Liz, quella ragazza che quando la conosci ti fa girare la testa, un po’ perché non la potrai sopportare per più di un giorno, un po’ perché ti sconvolge la vita.

Poi dici perché ti ho scelto come mia prima concubina è? E’ ovvio! U_U

“Nemesi… deriva dal greco, era una divinità greco-romana ma leggendo su Wikipedia non ho capito un cazzo di quello che faceva. Attualmente comunque vuol dire genericamente nemico. Come mai hai scelto questo nickname e cosa significa per te?”

Mad e il greco, voto:4

Nemesi era la dea della giustizia e della vendetta. Viene usato tuttora per indicare la amata vendetta. Quella che tutti vedono come una cosa cattiva; ma che cattiva non è. Nemesi aveva la funzione che oggi ha il Karma per chi ci crede: dispensa gioie e dolori a seconda delle situazioni. Per me è stato amore a prima vista (o a primo udito, non so come si dice!). Lo sentii per la prima volta in una spiegazione della mia professoressa di Latino, a proposito di Tibullo, un autore della materia sopracitata. Ecco, se Dante canta di Beatrice e quell’altro di Laura, tutte ‘ste bellezze angeliche vengono spodestate dall’irruenza di Nemesi, una bella cortigiana. Perché a noi la purezza e la bellezza angelica ci ha stancato insomma 😀 Mi ha subito affascinata, e per me l’idea di vendetta è sempre stato un argomento che mi piaceva. Soprattutto in quel periodo. Vabeh poi questa è un’altra storia. Non mi dilungo se no faccio fare troppe visite al tuo sito!

Mi piace ‘sta Nemesi. Devo averla conosciuta tempo fa. Sai sono molto antico e certe cose non le ricordo. Ho avuto tante amanti. Forse se mi ricordassi che sapere aveva…

“Come mia prima concubina ovviamente devi essere una gnocca. Dato che sei una gnocca e questo è anche appurato dal fatto che tutti facevano le foto a te a Lucca e non al tizio con le ali bianche, dicci cosa si prova ad essere una gnocca!”

Ma non è vero! Ahahah Solo che com’è ovvio, i ragazzi fanno le foto alle gnocche, le ragazze fanno le foto agli gnocchi! E il mio Kevin è stato massacrato di foto da tante ragazze! Tanto che volevo andargli a dire a tutte che lui era nel libro il mio ragazzo e che ero gelosa è.é Ok comunque, mi sento ipocrita a dire che non penso che sono una bella ragazza, come fanno il 90% delle ragazze carine (per me di bella c’è solo Megan Fox e una ragazza in Cosplay, ma che non vi svelerò u.u) e che vogliono sentirsi amate o adorate. Come lessi una volta: Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.

No, ora devi dirci chi è la bella ragazza in cosplay. Lo voglio sapere!

“Siccome sei una donna e le donne si criticano da sole anche quando non c’è assolutamente nulla da criticare, dicci quali parti del tuo corpo non ti piacciono e quali invece ti piacciono. Io per conto mio dico che hai delle belle gambe, un bel didietro, dei begli occhi e anche, và diciamo, un  bel seno. D’altronde sei gnocca…”

Ok posso ritirare tutto ciò che ho detto nella domanda sopra allora XD io odio i miei fianchi che sono troppo alti, e il mio seno ovviamente, perché non c’è! XD

Dai che un po’ c’è! Non ti svilire così! Poi esiste sempre il chirurgo plastico MUAHAHAHAHHAHAHAHAHH

“Parliamo adesso di una cosa che mi sta molto accuore. Uh ho indovinato come si scrive accuore al primo tentativo! Quanto sono figo! Ehm allora cosa dicevamo? Ah si, una cosa che mi interessa molto. Quando è stato la prima volta che hai fatto ”

Il demone non riesce a finire la frase che una fulmine lo frigge facendoti vedere tutte le sue ossa e brucciaccandolo tutto il suo corpo.

“Questo è il modo di Impo per dirmi che non devo farti certe domande. Ok, continuiamo la tua posiz…”

Un altro fulmine colpisce Mad Dog.

“Eh basta! Ho capito niente più domande sessuali! E che cazzo devo pur essere libero chi chiedere quello che voglio anche se sono domande sconce! Posso e lo farò! Hai percaso dei giochini ero…”

ZOOOOOTTTTT

Il demone assume un’esspressione imbronciata e torva per poi tornare imperterrito a farti le sue domande.

“Dato che non possiamo parlare di quello… e se ti azzardi a rispondere sono sicuro che ti becchi anche te le saette!”

ZOOOOTTTTTT
“Ok. Ho capito. Le prendo solo io le saette sul culo! Non è giusto però. Solo perché lei è bella, carina e mortale, non si prende le saette! Protesto ma in maniera pacata. Mi sono stufato di fare l’elettroshock. Ora che ti posso chiedere… cosa mangi la mattina?”

Il demone scruta guardingo il soffito, poi vedendo che non arriva nessun fulmine tira un sospiro di sollievo.

Non mangio e non sono mortale!

Ah cocca, capisco che vuoi dimagrire anche se non ti serve e quindi non mangi ma cara mia te sei una mortale, io sono immortabile! Si, hai capito bene si può dire anche immortabile! Io sono immortabile!

“Hai già risposto alle domande sul cosplay nell’intervista che ti ha fatto Impo. Quindi io ho pensato di farti qualche domanda cattiva su quel mondo. Forse lo sai ma tempo io ho scritto alcuni post sul cosplay, assolutamente veri. In questo mondo più di ogni altro c’è invidia, cattiveria, meschinità, sadomasochismo, venerazione irrazionale, falsità e quant’altro. Ti è mai capitato di sopportare sulla tua pelle queste cose?”

Guarda, come ho già detto non sono da molto nel mondo del cos play. Grazie a dio non mi è mai capitato, forse perché ho cercato di circondarmi di gente allegra e vera. E per questo li ringrazio dal profondo del cuore e spero di non ricevere mai pugnalate da loro, perché farebbero davvero male. Ma, tornando al discorso, in giro si sentono tante cose, più o meno vere. Conoscendo molta gente queste chiacchiere sono arrivate anche a me, e sono davvero pesanti. Io sono per la libertà, di parola, di azione e di vita. Una persona è libera di fare ciò che vuole, nei limiti della libertà degli altri. L’invidia c’è ovunque, figurati in un mondo in cui è l’egocentrismo a farne da padrone; la cattiveria è il fuoco che spinge l’esistenza dell’essere umano, figurati in un mondo in cui c’è prevalenza di ragazze (che come è noto sono delle arpie, sempre e comunque) e via via con tutti gli altri fenomeni. Una cosa che non sopporto io invece è la venerazione irrazionale. Ci sono troppe persone all’interno del mondo del cos play italiano che sono davvero dei geni, ma magari non ricevono attenzioni perché sono oscurate da una bella ragazza. So che questo discorso non volge a mio favore, ma non me ne frega niente di diventare “famosa” nel mondo del cos play per via delle mie gambe chilometriche.

Ma perché scrivete tutte separato cos splay? È una parola sola! Si scrive cosplay! E le tue gambe chilometriche sono dannatamente sexy. Dio dannato se lo sono. (Il demone sbava abbondantemente).

“Sei entrata realativamente da poco nel mondo del cosplay, e hai fatto solo due cosplay. Si mi sono documentato. Io. Comunque dicevo. Hai fatto due cosplay di cui uno tratto da un libro del mio amico scrittore, il Falco. Il libro in questione è Nemesis ed il cosplay che hai fatto è di quella bonazza della protagonista Ellen. E l’hai portato a Lucca riuscendo ad avere un buon successo. D’altronde sei gnocca… Tutta questa manfrina per dire ti è piaciuto indossare i panni (e le ali demoniache) di Ellen? Lo rifarai? Ah logicamente è solo merito mio se sei riuscita a fare questo cosplay… se non ci fossi stato io!”

In effetti è vero! Tutti quanti dobbiamo ringraziare te per la riuscita del progetto 😉 Comunque: ho amato indossare i panni di Ellen. Un po’ per via dell’aspetto fisico, un po’ per l’aver indossato delle ali, un po’ per via del suo bel carattere. Che bello forse non è la parola giusta, direi “impetuoso”. Mi somiglia. Molto. Poi suvvia, è il personaggio più figo del libro! Ahahah ok basta. Per quanto riguarda il “rifarlo” è in progetto un servizio fotografico molto suggestivo in una bella location insieme al grande Max Pellegrini, non appena avrò ricostruito le ali dannosamente provate dalla Lucca scorsa. Poi credo che sarà piacevole riportare insieme a Marco la nostra coppia a qualche altra bella fiera, così da poter riproporre questa bellissima esperienza e poter avere qualche foto figa insieme!

E’ solo merito mio! Mica di quel segaiolo nerd di Impo! Tsè lui non ha fatto niente. E’ solo merito del sottoscritto demone cornuto sbarra ribelle. E quando rifarai il servizio ci voglio essere pure io, altro che Kevin con le ali bianche!

“Quanti cuori hai infranto a Lucca?”

Troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi troppi. Come sempre d’altronde.

Anche il mio sai. Oh beh uno dei tanti. Anche quello di Impo a quanto mi ha detto. Soprattutto dopo che ti ha dovuta accompagnare per tutta Lucca con l’ombrello gigante, con te che gli hai quasi disarticolato un braccio.

“Posso mangiare tuo fratello? O al limite mi accontento di quel tizio moscio… Non ricordo come si chiama di preciso…”

Moscio? Oddio ma chi è?? Ahahahah Mio fratello non è digeribile, va indigesto anche a me!

Vogliamo provare? Comunque dicevo quel Moscetta là. Si mi sembra succulento. Con un bel cetriolo in mezzo…

“Oltre che cosplayers sei anche fotografa. Ho assistito in incognito alle foto che scattavi al tizio in armatura. Aspetta che mi ricordo il nome… Valentino Notari. Si. Me lo mangio. Aveva atteggiamenti troppi equivoci nei tuoi confronti. Si si me lo pappo. Sembra appettitoso. Cosa ti volevo domandare? Ah si durante le fiere si assiste ad un fatto increscioso, alcuni fotografi con la scusa di fare le foto alle cosplayers cercano di fare le foto porche. E questo è profondamente sbagliato. Per tanti motivi. Che io non so, ma mi hanno detto di dire così. Io le cosplayers le spio quando e dove voglio in incognito, usando la mia vista a raggi x o quando si spogliano, mica mi servono macchine fotografiche per fare certe cose! Tsè dilettanti! Dicevo cosa ne pensi di questo fenomeno?”

Il tuo padrone Impo era con me mentre ci scattavano le foto, ed abbiamo assistito a certi tizi poco raccomandabili che mi fotografavano il cosiddetto culo. Io non me ne sono accorta, altrimenti gli avrei dolcemente spaccato la faccia a pugni. Si capisce cosa ne penso? Credo che sia una cosa stupida. La prossima volta gli dò un euro per una rivista porno. E credo anche che sia necessario che ci sia gente che controlli in generale queste fiere.

Certe cose, e te lo dico per esperienza diretta, si possono scaricare gratis da internet!

“Sei pure una modella. D’altronde sei gnocca… Hai già vinto qualche concorso e parteciperai mai a Miss Italia? Se lo fai ti faccio vincere io. Qualche minaccia alla giuria e grazie a me ti fanno anche Miss Universo!”

Ahahaha. Bella domanda. Non ho partecipato a nessun concorso, ho solo lavorato, da buona mercenaria! Devo dire che, dopo che una mia concittadina ha vinto Miss Italia, l’idea di sfidare questo concorso mi era venuta. Beh, far vincere due umbre, e per di più folignate in due anni consecutivi non era male come sfida. Ma credo mi manchi qualcuno che mi sostenga e mi inciti. Ho sempre trovato persone avverse a queste cose, e vedendo l’ipocrisia della gente in questi concorsi mi viene il voltastomaco. Quindi è un po’ una cosa contorta, ed avendo ormai 20anni credo che lascerò la mia mente contorcermi ancora un po’ fino a che sarò troppo vecchia per partecipare.

Ma io ed Impo ti appoggiamo, sicuro! Se lui non vuole appoggiarti, lo costringo. Ho i miei mezzi, io.

“Oltre a fare la modella, fotografa, cosplayers, la gnocca, che altro fai nella vita?”

Dormo, perché purtroppo ho solo 24 ore al giorno! No ok, studio architettura, come già detto, a Roma, mi occupo della gestione di un forum/sito sui cos play e costruisco siti web.

Ah si, ho visto il tuo forum, Dio dannato quant’è pizziso, non posta nessuna, non ci scrive nessuno, è vuoto quanto il frigorifero del Valbe dopo che sono passato io!

“Hai la possibilità di assoldarmi come killer a pagamento, chi devo far fuori?”

Fortunatamente sono abbastanza capace di uccidere le perso*CAZZO non dovevo dirlo! No ok, per ora la mia vita è calma piatta, quindi nessuno ha bisogno di una lezioncina. Mad ho il tuo numero, eventualmente ti chiamo!

Sono sempre al servizio di una gnocca come te!

“Che ne pensi di me, Mad Dog il demone più sexy e lussurioso che esista?”

Che sei il il demone più sexy e lussurioso che esista! E che sei un ottimo concubinO che allontana i pervertiti dal mio profilo ahahah

Ma ora che leggeranno l’intervista e capiranno la verità, i pervertiti, sono sicuro, verranno da me a fare i pervertiti, mica si può resistere al mio fascino demoniaco!

“MUAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHA L’intervista è finalmente finita ed è venuto il momento di divertirsi! Credi forse che questa vecchia cintura di castità possa contenere il mio gigantesco membro? No! Nemmeno questi dannati lucchetti di Moccia possono qualcosa contro la mia potenza sessuale!”

Con un clangore assordante la cintura e tutti i lucchetti cascano a terra e il membro del demone assume grandezze ciclopiche. Mad Dog si sta apprestando a saltare sul letto quando un’onda di energia verde lo scaraventa a chilometri di distanza fracassando la finestra della tua camera. Senti il demone smadonnare per il trattamento subito. Non puoi ragionare su quanto accaduto che dal nulla, una tempesta di sabbia ti oscura la vista. Ti sembra di intravedere la sagoma di un essere con la faccia da cane ma poi tutto si fa oscuro.

Ti svegli il mattino dopo con il ricordo vago di uno strano sogno con protagonista il demone cornuto. Sembrava così reale ma alla fine era solo un sogno… forse…


Nemesis – L'Ordine dell'Apocalisse

Piccola premessa prima di parlare dell’ultima fatica letteraria del Falco, come era già successo al prode Valberici e all’altrettanto prode Tanabrus, leggendo il libro, ogni volta che mi immaginavo i protagonisti, Li… ehm Ellen e Kevin, me li immaginavo con le sembianze di Liz “Nemesi” Biella e Marco Dal Castello, cioè i ragazzi che hanno portato i cosplay di questi due personaggi al recente Lucca Comics & Games 2010. E’ stata un’esperienza piuttosto strana, che devo dire mi ricorda quello che mi è capitato quando ho letto i tre libri di Avelion di Alessia Mainardi. E’ una bella cosa, davvero, potersi immaginare alla perfezione i personaggi del libro.  (Potete trovare l’intervista che ho fatto ai due cosplayers cliccando qui e presto troverete nel blog l’intervista che Mad Dog ha fatto a Liz… tremate!)

Nemesis – L’Ordine dell’Apocalisse l’ho finito in un giorno solo. L’ho divorato. Penso sia il miglior libro scritto, almeno per ora, da Francesco Falconi. E per una volta in un post in cui parlo dei suoi libri non parto da ciò che non mi è piaciuto ma bensì da ciò che ho apprezzato.

Punto primo: l’ambientazione. Assolutamente affascinante. Le Highlands. Nebbia, neve, freddo. La Scozia sarebbe davvero un bel luogo da visitare, con i suoi castelli e i suoi laghi. E Francesco la descrive davvero molto bene. Sembra di essere lì, di avvertire il freddo pungente dell’inverno.

Punto secondo: Ellen. Ellen è un personaggio di quelli che ti entrano nel cuore, combattuto, fiero, testardo. Una ragazza di quindici anni che non si sente bella (per quanto lo sia), asociale, che si comporta da maschiaccio. Adorabile. (Magari avere una ragazza così! XD)

Punto terzo:  Gli angeli e i demoni che non sono come ci si aspetterebbe. Niente bene assoluto e male assoluto. Devono rispettare un Equilibrio per far si che il mondo non cada nel caos. Equilibrio tra bene e male. Mi è piaciuto.

Punto quarto: La scrittura di Francesco che è migliorata ancora rispetto agli libri.

Punto quinto: La storia che come dice il buon Tanabrus si può dividere in tre parti, la storia d’amore tra Ellen e Kevin, ripresa da Romeo e Giulietta, ma mai banale, la storia del fratello di Ellen e la storia del risveglio di Nemesis. Tutte queste vicende si intrecceranno verso il finale del libro.

Ed ecco i punti dolenti che non sono molti…

Punto primo: il finale. Troppo frettoloso. Nemesis viene archiviato troppo velocemente. Doveva essere l’Angelo dell’Apocalisse e si riduce a ben poca cosa…

Punto secondo: L’identità di Nemesis, non proprio una notizia sconvolgente, non dico che fosse telefonata la cosa, ma era quasi ovvio che fosse quel personaggio Nemesis. Non un grande colpo di scena.

Detto questo dico che aspetto con ansia il seguito con la speranza che qualcuno faccia un bel gruppo cosplay di Nemesis ad una prossima fiera. Così oltre ad Ellen e Kevin potremmo avere anche gli altri personaggi del libro, soprattutto Nemesis!

Elavia

Il Lucca Comics & Games è appena passato ed io vi voglio parlare di un progetto che ha attirato la mia attenzione. Sapete bene che sono un telefilm addicted e cultore del fantasy, per cui appena ho visto al Games lo stand di Elavia mi si sono appizzate le antenne. Cos’è Elavia? E’ un progetto ambizioso, fare una serie tv fantasy con i controcoglioni, fatta come Cthulhu comanda, indipendente, solida. Stanno cercando fondi tramite la produzione condivisa e aiuto (per maggiori info andate nel loro sito) per poter produrre l’episodio pilota e poi proporlo ai produttori italiani ed esteri. Vi copio-incollo il manifesto che si trova nel sito di Elavia, penso che faccia capire molto bene gli intenti delle persone che stanno dietro il progetto.

  1. Crediamo che un cinema e una televisione diversi siano possibili.
  2. Crediamo in un’industria dell’audiovisivo autosufficiente, finanziata da privati e sostenuta dallo Stato.
  3. Crediamo che il livello medio della produzione audiovisiva italiana offenda l’intelligenza del pubblico.
  4. Crediamo che il “made in Italy” audiovisivo debba rivolgersi anche ad un pubblico internazionale.
  5. Crediamo nel cinema e nella fiction di “genere”.
  6. Crediamo nelle potenzialità della creatività, degli artigiani, delle maestranze e delle location italiane.
  7. Crediamo che condividere un rischio d’impresa renda l’impresa più forte e realizzabile.

Appena mi pagano (preghiamo il Sommo Galactus che sia presto!) darò il mio contributo per entrare nella loro associazione, anche perché quando mi ricapita l’occasione di seguire passo passo la produzione di una serie televisiva fantasy? Allora cosa ne pensate?

Mad Dog Cosplay Movie Awardese Lucca Version

Salve mie vogliose lettrici e miei inculati lettori, ho una novità da proporvi, i miei premi sul cosplay tornano anche dopo il Lucca Comics & Games! Tripudio e gaudio per tutti voi allora! Ah per chi si chiedesse come mai ho aggiunto la parola “movie”, è per il solo motivo che fa figo.

Premio Ammazza che bonazza (assegnato d’ufficio)

Liz Nemesi Biella

Premio Federica Di Nardo

Federica di Nardo

Premio Principe dei Vampiri di Lucca

Lord Ashram

Premio stuzzicadenti

Valentino Notari

Premio ma che bel kimono!

Le ragazze di Gattai! (compratelo sennò vi mangio!)

Premio ma che schifo non ti sei depilato

Il Principesso

Premio che alette carine

Marco Dal Castello

Premio Miglior Punitore dei Malfattori

OperationOne

Premio Miglior Rivista sul Japan

Cosmoplay (e spero ringrazino con qualche cosplayers ignuda in regalo…)

Premio Scrittrice Più Bella

Elena P. Melodia

Premio Miglior Fracicata

Licia Troisi

Premio sei bella anche in abiti maschili… perché sono abiti maschili vero?

Shimizu

Premio Facce Buffe

Filippo Curzi

Premio Occhi Chiusi

Paolo Barbieri

Premio Vestito Fashion

Lypsiak e compagno

Premio Armatura più faiga

Il cugino della Regina dei Poracci

Premio WOW (nel senso di WOW non di World of Warcraft! )

Maya Natsume

Premio vi magnò tutti!

Francesco Dimitri

Premio Riprese orripilanti

Il mio creatore…

Premio Bei Boccoli

Pierdomenico Baccalario

Premio zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Terry Brooks

Premio ammazza sei uguale!

La Tomb Raider super-gnocca

Premio Miglior Cosplay assegnato dalla Giuria di Non Morti

Sara Reila

Premio Occhi Belli

Rossella Vitiello

Premio Bell’Ombrello fa parte del Cosplay?

Hellena Cosplay

Premio Ci Hai Rotto le Palle

La Pioggia

Premio Che Bel Cosplay… ah non siete in cosplay… vuole vedere lo scontrino?

La Guardia Di Finanza

Premio Ci sei mancata… (soprattutto la carrozzeria… sai com’è!)

Mary Chan

Premio Miglior Accessorio

Alla borsa e all’ombrello di Hellena

Nemesis in cosplay a Lucca Comics & Games 2010

Ormai mancano davvero pochi giorni al Lucca Comics & Games 2010 sono molto contento nell’annunciarvi qualcosa in cui ho dato una mano anch’io. Che cos’è? Sapete che a Lucca sarà presente l’ultima fatica letteraria di Francesco Falconi, cioè Nemesis, l’Ordine dell’Apocalisse, la cui copertina stupenda è stata disegnata da Paolo Barbieri. Allo stand della Castlevecchi, al Comics, nel padiglione degli editori in Piazza Napoleone (qui il link con la mappa di Lucca, lo stand precisamente è il E158a), dicevo allo stand della casa editrice, ma probabilmente anche in giro per la fiera, troverete due cosplayers che fanno i cosplay dei due personaggi principali del libro di Francesco. I cosplayers sono Liz “Nemesi” Biella e Marco Dal Castello, due ottimi cosplayers che hanno passato questi ultimi mesi alla ricerca di piume per le ali in Cina, a veder non arrivare suddette piume e poi a dover spennare polli oltre a cucire alacremente come ogni buon cosplayers. Quindi se venite allo stand per prendere il libro o alla presentazione di sabato (alle ore 13 nella sala Ingellis), potreste anche farvi una foto con due dei personaggi del libro. E io la foto la faccio sicuramente. XD

Ci vediamo a Lucca bella gente!

L'Acchiapparatti di Tilos

Come sempre prima di iniziare una “recensione” vi invito a leggere vere recensioni, dato che io scrivo solo le mie considerazioni sul libro e non so scrivere una vera recensione. Questa volta vi invito a leggere la recensione scritta a suo tempo da Tanabrus.

Avevo proprio sentito parlare bene di questo libro da Tanabrus quindi nell’ultimo mega-acquisto da Bol ho preso anche questo tomo scritto da Francesco Barbi. Da segnalare che questa è la “prima versione” del libro infatti successivamente i diritti sono stati comprati da un’altra casa editrice che ha edito una versione riveduta e corretta dello stesso. Più informazioni le trovate nel blog di Tanabrus. Prima di tutto devo elogiare la copertina non il solito dragoeroe in copertina, un bel cambiamento una volta tanto. Una bella copertina enigmatica. Poi devo elogiare la storia e i personaggi molto diversi dal solito. Sono degli emarginati, dei reietti, dei disadattati, personaggi che di solito sono solo di contorno ai libri. Sono personaggi veri, non stereotipati, ma anzi sono descritti davvero molto bene, probabilmente è questa la vera forza del libro. Sicuramente il personaggio più simpatico, quello che ti entra nel cuore, è Zaccaria, il protagonista, un matto che per sopravvivere si è invitato una professione, l’acchiapparatti, ma che ha grandi doti inaspettate. L’altro personaggio protagonista della vicenda è Ghescik, il becchino zoppo e gobbo di Tilos, che a causa della sua deformità è stato evitato dalla persone, umiliato e deriso, così tanto da diventare un essere meschino, solitario in cerca di una forma di rivalsa sulla vita che conduce. E questo lo porterà ad “incontrare” il boia di Giloc, una sorta di demone evocato secoli prima da uno stregone, un negromante, che è stato rinchiuso sempre per secoli nei sotterranei di Giloc e poi usato come boia per le esecuzioni. Un essere come una mentalità animalesca, bestiale che potremmo definire l’antagonista principale del libro. Una menzione merita anche Gamara, cacciatore di taglie senza scrupoli, un po’ il Frank Castle del libro, davvero un bel personaggio. Come ho scritto prima, una degli aspetti per me più positivi dell’Acchiapparatti di Tilos è il fatto che non abbiamo i soliti personaggi senza macchia e senza paura, stereotipati, qui abbiamo a che fare con banditi, ladri, assassini, prostitute, cacciatori di taglie. E’ sicuramente un fantasy molto originale. Un altro aspetto positivo, o almeno che io ho apprezzato, è l’uso di certe parole, toscane nel testo, danno un tocco di sapore al libro (No non l’ho mangiato il libro… prevengo eventuali battute…). La storia è molto lineare non che questo sia un difetto anzi e lo stile è scorrevole, il finale poi mi è piaciuto, è diverso dal solito, dal vissero tutti felici e contenti. L’unica nota negativa a mio avviso è che un personaggio, Isotta la prostituta, scompare senza più comparire, lasciando un po’ spiazzati. Poi ci saranno altri difetti ma io non ne vedo. Aspetterò il Lucca Comics per comprare, soldi permettendo, la versione “nuova” del libro così potrò godermela a piena dopo aver letta questa prima versione.

L'Aurora delle Streghe – Spoiler –

Qualche giorno fa ho finito di leggere il nuovo libro di Francesco Falconi, L’Aurora delle Streghe che mi è piaciuto davvero molto, probabilmente è il miglior libro scritto dal Falco. Almeno secondo me. Tutto le mie impressioni sono soggettive, non credo nell’oggettività. L’Aurora delle Streghe è decisamente diverso dai libri che ha scritto precedentemente Francesco, sia per stile che per ambientazioni che per trama. Ci troviamo a Barcellona, che il Falco adora e lo sa chi segue il suo blog, la protagonista è una ragazza, una zingara kalé che cerca di trovare la sua strada nel mondo, di farsi una vita. Trova un lavoro, un bel lavoro legato all’arte teatrale, trova l’amore… ma tutto le viene strappato dal fato… o da qualcosa di ancora più perverso. Usando poteri che nemmeno lei sapeva di avere riesce a far tornare in vita il suo ragazzo ma a carissimo prezzo… ora il suo Jago è una sorta di vampiro alla ricerca delle lacrime delle persone, delle loro emozioni, di cui si nutre per poi lasciare le vittime preda di una follia suicida. Un romanzo tra urban fantasy e horror con un chiaro e voluto omaggio al famoso libro della Shelley. Un romanzo particolare, scritto in prima persona, con protagoniste soprattutto donne, Abril, la sua amica Lux, la madre Miriam, scritto con un alternarsi di passato e presente… un libro molto interessante. Cupo. Decisamente un bel libro che però non finisce, probabilmente sarà il primo di una trilogia (?). L’unico dispiacere è che un personaggio, Eneko Serrano, molto interessante, non viene approfondito, per ragioni di trama e questo mi dispiace perché era decisamente un bel personaggio. Il personaggio che mi piace di più di questo libro. Abril, saranno gli avvenimenti che innesca, ma non mi riesce per niente simpatica… o almeno non riesco ad immedesimarmi… (un po’ come Sofia della Ragazza Drago… ma Sofia è una rompicoglioni di prima categoria, Abril no per nostra fortuna, sarà che sono ragazze… boh…). Il personaggio di Abril però è molto interessante, è di origine zingara e sappiamo bene quali sono i pregiudizi che si hanno sugli zingari. Abril è una giovane ragazza che vuole emergere, vuole avere una vita e cerca di farlo in tutti i modi senza dover contare sulla comunità kalè, cercando di superare i pregiudizi del mondo che la circonda. In fondo, razzisti o no, parliamoci chiaro sappiamo tutti cosa pensiamo degli zingari, che sono ladri, che sono furfanti, accattoni, che fanno mendicare i loro figli per fare soldi, che fanno prostituire le loro figlie. Sono stereotipi falsi, ma così radicati nella nostra società, nella nostra mente che anche se cerchiamo di dimenticarli e di trattare queste persone in maniera uguale alle altre, non lo facciamo. Abbiamo sempre quel sospetto nella mente, che ci fa toccare il portafoglio appena vediamo una zingara che ci viene vicino per chiedere qualche spicciolo. Per quanto vogliamo essere civili o fingere di essere tali, questo pregiudizio non si toglierà mai dal nostro cervello. Ormai sta li fermo, immobile. Pensate a vivere come loro, sapendo che nessuno si fiderà completamente di voi, che sarete sempre emarginati. Pensate se finalmente riuscite ad oltrepassare, apparentamene, questi maledetti limiti imposti alla nostra società. Questa ragazza trova il lavoro che la appassiona, trova il primo amore che le infiamma il cuore e poi perde tutto. E la prima cosa che sospettano i poliziotti è che sia stata lei l’assassina perché è una zingara kalè. Dev’essere devastante. Cosa fareste per riprendervi quello che vi è stato tolto? Fareste anche qualcosa che sarebbe proibito per le norme e le consuetudini morali e civili? Si lo fareste. Perché ad un certo punto non ti frega niente di quello che ti circonda, del mondo. Quando perdi qualcosa a cui tieni così profondamente, quando perdi qualcosa cui senza non sai vivere, faresti qualsiasi cosa per riportare tutto alla normalità. Anche vendere l’anima al diavolo in persona. Ed Abril lo fa. Chi non lo farebbe? Purtroppo l’odio va a braccetto con l’amore e quando, dopo essersi illusa che il Jago fosse tornato, si accorge dell’errore commesso, l’amore diventa odio per ciò che ha creato. Il finale ci lascia con alcune domande che ruolo ha avuto veramente Miriam nella vicenda e quali sono le sue vere intenzioni? Chi ha spinta Abril ad effettuare il rituale negromantico? Jago è stato ucciso da qualcuno o è stato un incidente? C’entra il fratello in qualche modo? A parte questo sicuramente Francesco è bravo a farci vivere Barçia, a farcela vedere come se fossimo davvero lì, un po’ come Licia con Monaco nel terzo libro della Ragazza Drago. Insomma vi consiglio questo libro… è ben scritto ed interessante. Ah e parla di streghe e cose simili… ma era facile capirlo dal titolo vero?