I libri più belli che ho letto nel 2015

Ed eccoci arrivare al tipico post di fine anno sui libri che mi sono piaciuti di più in questo 2015. Ho dovuto restringere di molto la lista e ugualmente è rimasta, davvero, molto lunga. Alla fine ho deciso che invece che essere, soltanto, una lista di libri questa sarà una lista di autori che ho apprezzato molto. Sennò sarebbe diventato, veramente, un post chilometrico!

libriomancer

1) “Noi marziani” e “Ma gli androidi sognano pecore elettroniche?” di Philip K. Dick

Dick è uno dei miei autori di fantascienza preferiti e questi due grandi libri lo confermano.

2)  “Poison Fairies – La guerra della discarica” e “Demon Hunter Severian – La Signora dei Cancelli della Notte” di Luca Tarenzi

Che dire di Luca? Che è uno dei più bravi autori italiani di urban fantasy. Non vedo l’ora di leggere il secondo della trilogia di Poison Fairies e di leggere altri suoi libri!

3) “The Dome” e “La zona morta” di Stephen King

Il Re si conferma un grande scrittore, uno di quelli che letteralmente adoro.

4) “Mondo senza fine” di Ken Follett

Il continuo di “I Pilatri della Terra” mi è piaciuto davvero molto, uno dei propositi letterari dell’anno nuovo è di leggere altri libri di Follett!

5) “A me le guardie” e “Mort” e  “Eric” e “Stelle cadenti” e “Il tristo mietitore” di Terry Pratchett

Ecco, Pratchett penso che sia proprio uno dei autori preferiti. Lo adoro. E infatti, pian piano, sto cercando di leggere e comprare tutti i suoi libri. Impresa non facile visto che in Italia molti dei suoi lavori non si trovano o costano l’ira di Dio. Spero di leggere altri libri del Mondo Disco nel 2016. Già ho in programma di comprare il Streghe all’Estero!

6)  “Anno Dracula” di Kim Newman

Questo libro è stato una delle sorprese di quest’anno. Sapevo di cosa trattava ed ero molto interessato a leggerlo e si è rivelato davvero un ottimo libro. Voglio e devo trovare i seguiti anche se non sono molto facile da trovare qui da noi.

7) “La fine dell’eternità” di Isaac Asimov

Probabilmente uno dei migliori libri di Asimov, che si conferma un grandissimo autore!

8) “Libriomancer” di Jim C. Hines

Una delle grandi sorprese di quest’anno. Un ottimo urban fantasy consigliatomi da Luca Tarenzi. Quando ho modo devo assolutamente comprare gli altri libri di questa saga!

9) “L’apprendista assassino” e  “L’assassino di corte”  e “Il viaggio dell’assassino” di Robin Hobb

Ho adorato questa trilogia molto particolare ed interessante. Avevo già letto anni fa il primo libro e quando ho recuperato i due altri tomi di questa trilogia ho deciso di leggerli tutti insieme. Ed è stata davvero un’ottima idea!

10)  “Dova va a finire il cielo” di Licia Troisi

Questa ultima fatica di Licia mi è piaciuta davvero molto e spero che questo sia il primo di molti libri di divulgazione scientifica di Licia!

11) “I migliori racconti” di Richard Matheson

Ecco un’altra sorpresa di quest’anno. I racconti sono davvero bellissimi e ho intenzione di recuperare tutte le altre opere di Matheson. Il libro mi è piaciuto così tanto che l’ho regalato a tanta gente quest’anno!

12) “Il passaggio” di Justin Cronin

Avevo sentito parlare molto bene di questo libro di Cronin e l’avevo regalato a mio padre per Natale anni fa per poi leggerlo io. Finalmente l’ho fatto e non vedo l’ora di comprare e leggere gli altri volume di questa trilogia, particolare, sui vampiri.

13) “Hyperion” di Dan Simmons

Un altro libro di cui avevo sentito parlare molto bene e finalmente ho colmato la mia lacuna. Davvero un bel libro!

14) “Il rubino di fumo” di Philip Pullman

Ho comprato questo libro di Pullman per caso, l’ho trovato al mercatino e l’ho preso perché ho letto, tempo fa ormai, Queste Oscure Materie. E’ stata davvero una gran fortuna trovarlo e spero di trovare anche gli altri libri di questa saga!

Drood

Dan Simmons è un grande scrittore, ho letto ancora poco di lui, ma mi piace davvero molto, e questo Drood è davvero un capolavoro, poi sarà che amo l’Inghilterra Vittoriana, quindi ho davvero apprezzato questo libro. Di cosa parla Drood? Principalmente degli ultimi anni di vita di Dickens e del suo amico Wilkie Collins dopo la tragedia di Staplehurst in cui Dickens fu coinvolto e in cui incontro per la prima volta un personaggio enigmatico, Drood. La storia si sviluppa raccontata da Collins che si rivolge ad un lettore del futuro a cui sta raccontando questa strana vicenda, più passa il tempo e più la figura di Drood acquista aspetti mistici e misteriosi che ci portano anche a dubitare della sua vera esistenza. Nel romanzo viene anche descritta anche la società del tempo e, soprattutto, quanto l’oppio ed il laudano fossero consumati al tempo e vengono descritte pure le famose fumerie d’oppio. Infatti lo scrittore Wilkie Collins, essendo perseguitato dalla gotta reumatica, per riuscire a sopportare il dolore, era costretto ad assumere ingenti dosi di laudano e di oppio. Alla fine lo scrittore era diventato talmente drogato che aveva delle vere e proprie allucinazioni come l’essere che chiamava “Altro Wilkie”, un suo doppio diabolico o un altro essere che abitava le scale di servizio della sua casa. Più ci addentriamo nel libro e più ci accorgiamo che il povero Wilkie soffre di evidenti allucinazioni o almeno queste sembrerebbero a noi lettori “più lucidi”. Non vi dirò di più se non che dal romanzo appare un quadro piuttosto negativo di Dickens, probabilmente dovuto al fatto che lo vediamo tramite gli occhi di Collins che più passa il tempo e più diventa instabile. Concludendo, è un libro da leggere, un bel tomo ricco di mistero e di un’efficace riproduzione della società del tempo. Quando ho letto il libro mi è sembrato di leggere uno dei racconti di Doyle, o il Dracula di Stoker o Canto di Natale di Dickens o ancora il grande capolavoro di Stevenson… insomma, l’atmosfera è quella, di quella Londra che ormai ben conosciamo, la Londra vittoriana… ed amiamo. Un libro che consiglio caldamente… e che invoglia a leggere le opere di Wilkie Collins, autore che, in confronto a Dickens, rimane poco conosciuto.