Sabato per la prima volta nella vita, da che mi ricordi (infatti vengo puntualmente smentito da mia madre), sono andato a fare un pic nic all’Eur, sulla riva di un lago per niente artificiale da cui si godeva una bella vista di alberi giapponesi fiorenti e del palazzone dell’Eni. Tra rotolamenti vari ed canzoni dei cartoni animati ho passato davvero un bel pomeriggio insieme ad alcune cosplayers e fotografi spericolati. La festeggiata era Hellena, che ho intervistato tempo fa. Anzi. Quasi tutte le ragazze che erano al pic nic le avevo intervistate. Ad Hellena ho regalato il libri di Marco Varuzza, spero che le piaccia. Se non le dovesse piacere, poi si potrà lamentare direttamente con l’autore… XD Cosa ho imparato da questo pic nic? Che non solo in Dragonball ma anche nella vita vera le ragazze possono avere i capelli rosa o fucsia e starci bene! Vedete per credere! Andate a vedere nella mia gallery di Facebook!
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Hanno ferito il fumetto! Ma anche no! :D
Secondo Sergio Bonelli il fumetto è ferito. L’ha dichiarato in questa intervista a Repubblica. Da quel che intendo io, Bonelli parla del fumetto nella sua interezza non solo del suo, ma potrei aver inteso male. Perché intendendo come l’ho inteso io quella parte dell’intervista suona più o meno così “La gente compra meno miei fumetti, il fumetto è ferito.” Che è un ragionamento del cacchio. Per vari motivi. Ora non sono un esperto di vendite di fumetti in Italia, ma da quel che vedo in fumetteria e da quel che dice il mio fumettaro, il fumetto non è affatto ferito, anzi. Non ho mai visto in esposizione così tanti titoli, tra manga, comics, fumetti italiani. Forse Bonelli dovrebbe capire che se in questi trent’anni meno gente legge i suoi fumetti, vuol dire che c’è qualche problema con i suoi di fumetti. Che il gradimento si è spostato verso altri generi di fumetti come i manga e i comics. Soprattutto i manga. E si dovrebbe chiedere come mai c’è stata questa inversione di tendenza. Io ho letto qualcosa della Bonelli e purtroppo devo dire che è troppo statica. Sono bellissimi fumetti, non lo metto in dubbio. Ma almeno per me al decimo numero di Dampyr in cui comunque il plot rimane più o meno sempre quello, la cosa mi stufa, per quanto apprezzi tantissimo Dampyr o Brendon. Ora io ho letto solo numeri di Dampyr e di Brandon, e nemmeno tantissimi, quindi potrei anche sbagliare in questo mia affermazione, anzi, sono felicissimo di sbagliare.
Inoltre nell’intervista Bonelli dice che prima o poi venderà la proprietà, io spero la venda alla Panini, così facciamo un bel mega-monopolio e facciamo un bel crossover tra Brandon e Cable XD
Poi, se fossi Bonelli, dopo la sparata di tempo fa sui cosplayer, starei attento. I cosplayers sono vendicativi e ci sanno fare con le armi! Eccome se ci sanno fare.
Mad Dog e il cosplay…
C’è una cosa di cui vi volevo parlare da tempo, anche se sono un demone millenario, ho solo scoperto recentemente una pratica che mi ha fatto molto felice. So cosa penserete, non è la masturbazione, quella in pratica l’ho inventata io. Mi riferisco al cosplay. Cos’è il cosplay? E’ la pratica di travestirsi, di camuffarsi, da personaggio di cartoni animati, fumetti e videogiochi… Voi direte, ma c’è già il carnevale. Eh no è diverso. Il cosplay lo si fa tutto l’anno. Vi chiedere quindi perché a me piaccia tanto. Perché è un’arte nobile che unisce divertimento e grandi capacità creative.
C’avete creduto faccia da velluto, il velluto costa caro, faccia da somaro! Tsè pensavate che mi interessasse l’arte e la creatività? Il bello del cosplay sono le ragazze che vanno in giro mezze nude anche a novembre! Ti vedi questi pezzi di gnocca con micro-costumini, con tutta la mercanzia in esposizione. Una vera gioia per i miei occhietti gialli! E non fate i soliti moralisti cattolici con la scopa piantata su per il retto, so bene che vi piace anche a voi la carne fresca… Adoro aggirarmi per queste fiere piene di gnocca, però sono in incognito, invisibile, perché Impo dice che la mia visione potrebbe essere traumatica e scandalizzante. Però non dicevano niente a Priapo quando andava in giro lui e anche lui aveva il cazzo di fuori. Poi cosa c’è di male nel vedere un demone che si masturba davanti a tanto ben di Dio? E poi queste ragazze stanno facendo un servizio alla nazione, anzi al mondo! Stanno educando i giovani adolescenti (e anche qualcuno più grande… MUAHAHAHHAHAHAHH), li stanno facendo risparmiare i soldi spesi in Playboy o nei giornaletti porno. Sono coscienziose queste ragazze! Li stanno portando verso la retta via! Ormai sono visitati più i siti di ‘ste cosplayers che quelli dove si deve pagare per vedere qualcosa! Poi certo c’è il rovescio della medaglia e ti trovi davanti una Sailor Moon con i peli del petto che fuoriescono dal costume. Sono cose che possono scandalizzare, altro che demone cornuto masturbanti! Ah Impo ci tieni a dire che per quello che sto dicendo mi ha già diseredato e mi ha denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Ma io non lo sto tanto a sentire, parla parla quello, ma tanto alla fine non fa mai niente! Sapete poi cosa mi piace del cosplay? Questa atmosfera gioiosa, amichevole, in cui tutti vogliono bene a tutti. All’apparenza. Se fossi un demone che si mangia i sentimenti negativi, starei a posto per secoli. Nemmanco a Beautiful o nella famiglia Bush ho visto certe tragedie! Non potete nemmeno immaginare! Tutti i peccati possibili! Il mio amico Belzebù ci va a nozze! Polemiche, invidie, gelosie, rancori, odi, amicizie che finiscono, cuori che vengono spezzati, competizione sleale, falsità, ipocrisia, usabilità non concordata di specie aliene. Anche se non è sempre così, e forse il problema è che sono un demone e vedo solo certe cose. Le vedo meglio di altre. Ma da quel che mi racconta Impo ci sono anche grandi amicizie, gentilezza, altruismo, sincerità, divertimento e tutte quelle cose alla Disney che sinceramente a me non fregano molto.
Da quel che ho capito del cosplay sono due i requisiti fondamentali. Farsi i vestiti da soli e farlo bene e interpretare al meglio il personaggio. E credo che la seconda valga leggermente più della prima. Ma l’esatto amalgama di questi due requisiti faccia il cosplay perfetto. Che sarei io. Non mi sono cucito da solo ma mi sono fatto spesso da solo, quindi credo che vada bene. Poi più personaggio di me si muore, non metaforicamente intendo. Quindi sono il cosplay perfetto. Che ho vinto? Eh si, perché forse voi non lo sapete ma un aspetto importante del cosplay sono le gare, i contest che sbucano nella penisola come bubboni in un corpo appestato. (So che la metafora è un po’ macabra ma avete visto la mia faccia? MUAHAHHAHAHAHH). Comunque dicevo di queste gara, ci sono di importanti come quella Romics e di meno importanti come quella del paese Vattelapesca. Ma in tutte c’è una competizione spietata. Ci sono cosplayers che hanno venduto la loro anima al mio caro amico Satana per vincere la coppa del torneo Pinco Pallino. Chi ha schiavizzato nonna, zia, madre per cucire il vestito, il fratello e il padre per gli accessori, la cugina americana che passava in Italia le vacanze per il trucco, il postino come consulente d’immagine e il gatto del vicino come puntaspilli. Chi ha avvelenato con il lassativo la colazione della sua avversaria. Chi ha cercato di corrempermi (e ci sono ampiamente riusciti) per eleminare qualche cosplayer…
Poi un altro aspetto del cosplay sono le superstar, qui in Italia avete Francesca Dani e Giorgia Cosplay, due strafighe che non nego mi spupazzerei molto volentieri. Ah si ancora! Scusate ma Impo sta cercando di farmi staccare dalla tastiera usando un gatto a nove code sulla mia schiena. E sapete bene quanto io sia… voglioso di certe coccole! MUAHAHAHHAHAHHAHH Ritorniamo a parlare delle superstar del cosplay italico, sono delle vere e proprio pop idol con seguaci sfegatati… e certo che tante ragazze invidiamo questo “successo” e vorrebbero aspirare a cotanta gloria. E farebbero di tutto pur di giungere a tale risultato. (Questo discorso si ricollega a quello dei contest…)
Cos’altro posso dire della bellissima pratica del cosplay? Che c’è una cosa che odio con tutto me stesso. Le ragazze che vanno in giro coperte. E’ cosplay cacchio! Devi essere mezza nuda, sennò non è cosplay. E devi essere bona sennò non ti scoprire. Quindi niente armature del cavolo, vestiti lunghi, corpetti, ma cose sconce! Coscie scoperte, seno bello in vista, spacco sulla schiena! E che piffero! Io non disdegno nemmeno i bei ragazzi, quindi idem, tutti nudi come mamma vi ha fatto! Basta che non siete pelosi come un orso e vi vestite da Misa Amane di Death Note. Quello no. Fa schifo anche a me. Anch’io ho un po’ di pudore. Poco. Ma c’è… nascosto… ‘sta vicino alla roba da buttare nella spazzatura…
Vorrei concludere questa mia dissertazione, non squartando un coniglio come faccio di solito per leggere gli auspici, ma parlando di quanto siano idiote quelle persone che considerino i nerd e cosplayers dei bambini viziati, pazzi, che non hanno nessun contatto con la realtà vera. Beh io mi oppongo! Ci vuole del coraggio per andare in giro mezze nuda in pieno novembre, per indossare una maglietta del Mago Pancione, per interpretare Arale, per passare le nottate cucendo come dei matti e scaricando gli ultimi sottotitoli dell’ultimo anime uscito in Giappone, per commuoversi ancora dopo aver letto la morte del tizio lì di Death Note, sapete quello figo, ecco ci vuole coraggio. E lor signori che criticano gli otaku e i nerd, dovrebbe provare loro a fare certe cose! E poi non è vero che gli otaku puzzano, perché se puzzano loro io cosa sono una discarica ambulante? Io non mi faccio un bagno dal 12, dal 1812 per la precisione! Per Diana! Quando cè vò cè vò! E che cazzo! Questi fissati del cosplay e dei fumetti, saranno pur sempre un po’ pazzi, matti, fuori di testa, infantili a volte, ma sono sicuro che non sono dei satanisti. Quelli sono i metallari. Lo sanno tutti. Anche se il mio caro amico Mammon mi ha rivelato che quelli più indotti al satanismo sono quelli che ascoltano Gigi D’Alessio… Un giorno dovrò fare anche un post sul metal…
Concludo dato che Impo mi sta puntando contro un marchingegno che secondo lui mi dovrebbe far del male. Ne dubito. Dicevo vorrei porre una richiesta, anzi un ordine, alle cosplayers, vi prego quando vi cambiate nei camerini, dato che io vi vedo, cercate di restare ignude per un po’, così mi godo di più la vista. E forse così vi faccio vincere la gara, ho i miei metodi, io!
Per ultimissima cosa ci tengo a salutare Hellena, una cosplayer romana, Impo mi ha riferito che sai delle mia esistenza, so che non puoi più resistermi e presto sarai accontenta! MUAHAHAHHAHAHAH Ah che c’è Impo, dici che ho capito male? Io sono l’esperto di donne, tu no. Quindi ho ragione io, nessuna donna, uomo, animale, pianta, roccia, può resistere al mio fascino! Cosa c’è ora Impo? Dici che essendo il mio creatore puoi comardarmi e che se provo solo a toccare una o un cosplayers mi fai ascoltare tutti i cd di Gigi D’Alessio per l’eternità direttamente nel mio cervello? Ma guarda che a me il cosplay non piace. E nemmeno le cosplayers! Sia mai! Che scherzi? Quando mai ho detto che mi piace quella pratica di cui adesso nemmeno mi ricordo il nome!
Comunque rimanga tra noi ma io sono il più bel cosplay che esista! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAH
Segnalazioni varie…
Alcune segnalazioni, con mia grande sorpresa nel sito italiano di Hunger Games, trovate il link al post che avevo fatto sul libro. Inoltre anche Licia sul suo blog, parla del libro di Suzanne Collins. Sul blog Amazing Readers, che vi consiglio caldamente di seguire, trovate invece una recensione del libro di Marco Varuzza, Terzo Regno.
Poi vi segnalo che ho intervistato due cosplayers straniere, la spagnola Black Cat e la canadese Sarcasm-Hime, proprio di quest’ultima vi faccio vedere il cosplay che ha fatto di un famoso personaggio di una serie di libri fantasy. Indovinate come si chiama si chiama il personaggio… vi dico solo che l’autrice non è italiana…
Interview and Video
In questi giorni non ho avuto modo di farvi sapere che sono stato intervistato dalla Regina Naeel nel suo blog, trovate l’intervista qui, anche Mad Dog (purtroppo) è stato intervistato, e la sua intervista, che trovate qui, ha suscitato enormi polemiche. Inoltre qui sotto trovate il corto fatto da quei pazzi dei miei amici Cosplayers Within sugli X-Men. Che dire… fantastici!
Mad Dog Cosplay Awards 2009
E’ con tronfia enfasi e malcelato esibizionismo che inauguro oggi i Mad Dog Cosplay Awards 2009 premi che i cosplayers partecipanti al Romics vinceranno dopo il Romics, ogni anno fino all’infinito ed oltre! La ricca giuria che doveva scegliere i cosplayers è morta. Avevamo fame. Capita. Già è tanto che non mi sia ingroppato qualcuno/a. E siccome debbo rimediare a questo errore, vado a montarmi a neve quel tizio giappo-cinese che parlava sul palco ieri. Tanto per ringraziarlo della buona musica che ci ha fatto ascoltare.
Premio Sguardo più Kawaii
Premio Con i Capelli Rosa Stai da Dio, anzi da Superuomo
Premio Sguardo da Porno Diva e Premio Miglior Arma Contundente
Premio Stoicamente al caldo
Al ragazzo di Misa Cosplay e Nadiask
Premio “O scostumata!” (Ma cè piace!!)
Premio Orecchie più Sexy
Premio Fotografo Pazzo
Massimiliano Pellegrini
Premio Bella Come una Bambola
Doll Marty
Premio Bianca come un Cadavere
Pamela Fornari
Premio Bonanza e Premio Coso In Testa Più Pesante
Selaine e Marika Roncon
Premio Capelli Alla Carrà
Il Cugino
Premio Spadino da Esposizione
Premio Riccioli Boccolosi
Il ragazzo di Federica di Nardo
Premio M’ammazzateoh!
Giulia Illuminato e Aurora Fatano
Premio Vorrei Incontrarti una Sera in Spiaggia per Mangarti
Il tizio barbuto che ha presentato il contest…
Premio Ti Chiami Satyr Ma non hai le gambe da Caprone
Il tizio che si chiama Faletta
Premio Paresi Mandibolare
Quelli che hanno fatto The Mask
Premio Ti Faccio Allo Spiedo
Quello che faceva il Toro
Premio Foto Sfocate
Francesco “Imperatore Bianco” Roghi
Premio Parlata Più Simpatica
Federica Di Nardo
Premio Cosplay Più Risciuto
Il tizio che puliva
Premio Occhi Belli
Aurarinoa e Mogu
Premio Puzza
Il Ramen
Premio Vi Spacco la Chitarra in Testa
Valeria Ietti
Premio Ci sono Mancati i Tuoi occhi (e con occhi intendo altro…)
Giorgia Cosplay
Premio Morte Certa
La Band di Jappo-cinesi che ha suonato…
Premio Cosplay Superato
I vari Narutiani…
Premio Ti Sei Fatto Sentire
Il megafono di Megavoce
Premio Sembro Tanto Dolce ma poi Ti Ammazzo
Hypnoxia Hysterie, la “nonna” di Hellena
Premio Denti Di Bugs Banny
Odry
Premio Non ti Ho Visto Ma C’eri
Mogu e Hellolen
Premio Vi Farei la Mutandata di The Mask ma Avete già le Mutante in Testa (che schifo…)
I Mutandaman
Premio Ho Perso la tua Intervista, te la Posso Rimandare?
Chiara Spano
Premio ti ho vista sabato ma domenica che eri in cosplay no?
Forever Hachiko
Premio Entrata Gratis nell’Antro Di Mad Dog
Tutte le Ragazze nominate nel Post…
Mad Dog & Romics
Se c’era una cosa che piaceva a Mad Dog del Romics era che, più di ogni altro posto al mondo persino delle feste del suo amico Silvio, si potevano trovare così tante tette e culi al vento. Soprattutto durante l’ultima giornata, la domenica. A momenti, quando si trovava al cancello verso le dieci di mattina insieme al suo “creatore” Francesco e al suo fido amico “Testa di Coyote”, gli era venuto un collasso vedendo tutte quelle ragazze strafighe noto nelle fiere come cosplayers. Già ne aveva adocchiata qualcuna, come quella tizia vestita da non sapeva cosa di preciso, da un videogioco dal titolo “I diavolo piangono”, si vede che non erano tosti come lui. Si ricordava anche il nome di questa ragazza Hellena, nome che gli ricordava quella volta in Grecia quando andò a letto con la moglie di Ercole. Ora che ci pensava… forse era per quello che era impazzito! Proprio all’entrata avevano incontrato alcune amiche di Impo, due le conosceva, una si chiamava Pamela, era vestita dalla tizia del barbiere di Deep, ed aveva evidentemente abusato del suo ruolo di cuoca, avendo dormito dentro un sacco di farina, data la sua carnagione particolarmente cadaverica, l’altra ragazza aveva un nome strambo, gli sembrava si chiamasse Ovry, Ony o Tamagochi, non ricordava, l’aveva riconosciuta solamente dagli occhi a palla (quelli da drogati per capirci) e dai denti che aveva evidentemente rubato al cadavere di Bugs Bunny. Ma la ragazza che più l’aveva colpito era quella vestita da Alice nel Paese delle Meraviglie, aveva un corpo da favola, dei capelli biondi come il sole e degli occhi azzurri come il viagra. Si era già eccitato e stava per saltare addosso alla ragazza che nella sua mente irruppe un’immagine altamente orribile, quella di un orchetto in lingerie. Una voce nella sua testa, quella di Impo, gli intimava di fermare la sua libido, se non voleva avere quella terribile immagine scolpita nella mente. Il demone ribelle non si arrese… lui era Mad Dog, avrebbe ingroppato qualunque cosa in quel momento , pure tutti quei cosplayers che facevano il cosplay di fotografi, ma si accorse con raccapriccio che intorno c’erano solo orchetti in lingerie. Il suo urlo si protese fino alle più alte sfere del Paradiso. Scappò con la coda tra le gambe, il più lontano possibile da quel luogo di perdizione che era il Romics. Per lui la fiera finì prima dell’entrata!
Cos-Party V
Come sapete domenica sono tornato dal quinto e forse ultimo Cos-Party svoltosi a Parma. E per la prima volta ho partecipato con un mio cosplay. Prima e ultima volta. E’ stata una bellissima esperienza, ma non sono un cosplayer, mai lo sarò. Non mi sono mai imbarazzato tanto in vita mia salendo su quel palco, ed avendo fatto una figura assai magra, non ripeterò assolutamente l’esperienza. Comunque vi lascio alla foto in cui sono sicuramente venuto meglio, scattata dal mitico Max.
Comunque non vi devo sorprendere che non voglia fare altri cosplay. L’avevo già detto più volte, l’ho fatto solo per Alessia e per gli organizzatori del Cos-Party. Ma questo non vuol dire che non porterò il costume a qualche presentazione di Licia o di Fra. Potete trovare le altre foto e i video su Facebook.
Cos-Party
Vi scrivo dal pub Positiva a Parma dove, fra qualche ora, inizierà il quinto Cos-Party e dove farò il mio primo cosplay preso direttamente dai miei racconti. E per questo devo ringraziare Pamela per avermi fatto il costume, Angela per averlo disegnato ed Alessia perché senza di lei non avrei mai fatto un cosplay. Devo dire la verità, sono un pochino emozionato, ho preparato una scenetta ma è dai tempi delle medie che non salgo su di un palco. Sarò ancora bravo come ai tempi di Cirillo? Ai posteri l’ardua sentenza. Comunque ho già fatto compere ho preso il primo della Randall in economica e il secondo libro di Martin. Mi hanno fatto anche lo sconto con la Carta Giovani XD Che altro dire? Che all’ostello ci sono 50 gradi e che la notte si dorme veramente male. C’è gente che batte sul muro alle 3 di notte O____O



