Ormai mancano proprio pochi giorni ad Orizzonti Fantasy l’evento che si terrà quest’anno a Subbiano, in provincia di Arezzo, il 24 di giugno. L’appuntamento è per le 15.30 fino alle 23.30. Moltissime le cose in programma da concerti, spettacoli interattivi, caccia al tesero, contest di cosplay e presentazioni di libri. Questa seconda edizione di Orizzonti Fantasy sarà dedicata alla seguente domanda “Come nasce dunque un eroe?” e la risposta a questo quesito verrà data dalle varie associazioni ed espositori presenti tramite disegni, giochi, spettacoli, attività. Sicuramente l’evento principale della manifestazione sarà lo spettacolo interattivo organizzato dall’Associazione Terre degli Angeli che organizza anche tutto l’evento. Comunque potete trovare tutto il programma cliccando qui. Inoltre vi ricordo che durante la manifestazione ci sarà anche Orizzonti Cosplay il contest dedicato al cosplay con tanti premi in palio!
Tag: cosplay
Orizzonti Fantasy
Ad un anno dalla prima edizione torna Orizzonti Fantasy, l’evento dedicato al fantasy e al gioco di ruolo dal vivo con tanti eventi tra cui un contest di cosplay (e come l’anno scorso ci sono di mezzo anch’io!). Quest’anno Orizzonti Fantasy si terrà a Subbiano, sempre in provincia di Arezzo come l’anno scorso, il 24 giugno. L’evento verrà organizzato come sempre dall’Associazione “Le Terre degli Angeli“. Darò maggiori informazioni in seguito, intanto andate a vedere il blog dedicato ad Orizzonti Fantasy così da vedere chi parteciperà all’evento ed altre cose interessanti. L’anno scorso era tutto andato molto bene, quindi non vedo l’ora di partecipare di nuovo di Orizzonti Fantasy! Ovviamente vi invito a partecipare al contest di cosplay (qui trovate tutto le informazioni per partecipare) e a venire all’evento così da divertirvi anche voi insieme a noi. E potrebbe anche capitare, se venite, di imbattervi in un certo demone cornuto…
Notizia flash: Mad Dog processato dal Santo Tribunale della Fede della Nuova Universale Chiesa del Cosplay!
Visione distorta. Effetto Neve. Poi schermo nero. Ed ecco una voce, neutra, senza inflessione alcuna, falsa, computerizzata.
“A seguito dell’ultimo post del demone cornuto, Mad Dog, sul cosplay, la maggior parte dei cosplayers italiani si sono riuniti nella Nuova Universale Chiesa del Cosplay (NUCC). I suoi ferventi adepti, guidati da un misterioso Gran Sacerdote del Cosplay, adorano la dea Atena dei Cavalieri dello Zodiaco e odiano profondamente chiunque osi insultare la loro sacra passione… questo è l’unico video che è rimasto che documenta la vicenda del processo di Mad Dog per eresia del cosplay…”
Il video si fa ancora più distorto, disturbato. Passano i secondi e pian piano si sovrappone un’immagine, prima molto scura ma poi sempre più chiara e definita. Ora nel filmato c’è uno sterile edificio di pietra bianca di forma quadrata ricco di colonne doriche in mezzo alla campagna. Sembra uno dei templi greco-romani che si trovano largamente in Grecia e in Italia. Una giornalista, vestita e truccata alla perfezione, sta parlando. Il suo microfono ha il simbolo del TG3. La voce si sente a tratti.
“[…] accusata anche della scomparsa di alcuni cosplayers e del famoso Willwhoosh. Accuse che la NUCC ha respinto con forza nei giorni precedenti scatenando ferventi polemiche. […] il processo al cosiddetto Mad Dog che si terrà oggi stesso qui al Sacro Tempio […] accusato di eresia e spergiuro ai danni del cosplay, i due più gravi peccati riconosciuti dalla NUCC. […] contenzioso con l’Italia, l’UE e l’ONU di cui non riconosce la sovranità e […] cavillo giuridico, scovato dai solerti avvocati della NUCC, che precluderebbe alla giustizia italiana di poter […] Mad Dog sia andato di suo spontanea volontà al processo e il Gran Sacerdote della NUCC ha dichiarato che il processo ha solo valore simbolico e che non ci sarà alcuna punizione corporale. […] collegare con l’interno del Sacro Tempio con una telecamera nascosta che […]”
Il video si fa sgranato, si fa scuro, poi torna un’immagine chiara, visibile. Si vede una stanza di pietra riccamente addobbata di statue e colonne, con mobili in legno scuro pregiato. La ripresa è di lato e si può vedere nella parte alta dell’immagine un massiccio tavolo sopraelevato in cui trovano cinque cosplayers. I loro cosplay sono molto curati e precisi e tutti assai complicati. Dietro di loro c’è una statua, sembrerebbe d’oro, della Divina Atena nelle fattezze di Lady Isabel. Le uniche altre due persone visibili in sala sono l’Avvocato della Fede dell’Accusa Giusta e Veritiera e il demone cornuto Mad Dog, al banco degli imputati. Ha una camicia di forza ed è incatenato sia alle mani che ai piedi. Una museruola gli copre la bocca.
Il Primi Giudice, che indossa una complicata armatura tratta da un videogame giapponese a cui hanno giocato solo in due in Italia, si alza e parla in maniera solenne.
“Dopo aver ascoltato tutti i testimoni dell’accusa, onesti e ligi al dovere e dopo aver deciso la sua sorte, le diamo la possibilità di appellarsi alla Sacra Corte per chiedere clemenza. Se ci chiede umilmente scusa faremo in modo che non soffra troppo. Toglietegli pure la museruola.”
Due persone, con divise da membri della NERV, tolgono con circospezione la museruola al demone cornuto. Mad Dog sgranchisce la sua possente mascella e poi parla con la sua classica voce gutturale e profonda.
“Vostro disonore io mi dichiaro fermamente colpevole di tutto quello che mi accusate! Sono ben felice e contento di aver spergiurato, se così voi dite, il cosplay. E di aver compiuto eresia. Anche se forse abbiamo una visione diversa del mondo. Siccome sono buono sapete che faccio? Vi dico anche altro! In fondo vi devo rendere onore per come mi avete rapito e detenuto nelle vostre prigioni nei livelli nascosti e sotterranei di questo vostro tempio. Pochi possono sapere le formule per incatenarmi. E altrettanto pochi le sanno pronunciare nella maniera giusta. Quindi sono magnanimo, io verso di voi, e vi rivelerò altri peccati che ho commesso. Prima fra tutti quel bel thé che vi siete bevuti con gusto e di cui avete apprezzato l’aroma deciso… era piscio. Mio per la precisione…”
Il video qui si fa mosso e si sentono rigurgiti e altri suoni corporali. Poi torna alla normalità.
“Poi, e questo sono sicuro che renderà più lieta la vostra giornata, ho fatto sparire io il cadavere di Willwhoosh. D’altronde voi non mi davate da mangiare. E poi carissimi stronzi della Demente Corte avete condannato quel Willwhoosh alla Vergine di Ferro e solo per essere apparso sulla copertina di Cioè! E’ troppo anche per i miei di standard! Un altro peccato che devo confessare è quello di essere io la causa della scomparsa di alcuni cosplayers in questo periodo… è sempre la fame che mi ha tentato! Ma, a mia discolpa, erano cosplayers di Naruto quindi non dovrebbe essere un peccato no? Nessuno sano di mente mi perseguiterebbe per aver mangiato dei Naruti… Il problema è che voi non mi sembrate molto sani di mente. Non mi sembrate nemmeno tanto intelligenti a dir la verità. Anzi… non mi stupire se aveste un QI medio di una tazza del cesso! Infine l’ultimo peccato che voglio confessarvi è che… sono stato io farlo… io ho osato accoppiarmi con la vostra sacra statua di Atena la dietro!”
A questo punto si alzano molte urla da parte dei giudici, si sentono più voci che urlano “tortura” e “al rogo”. Il video si fa di nuovo sgranato, distorto torna l’effetto neve e dopo alcuni minuti torna un’immagine. Mad Dog, i giudici e un’altra persona si trovano in una sorta di sala delle torture. Il demone cornuto è seduto su un sedile a forma di piramide che sta dilaniando la sua carne o almeno dovrebbe.
“Si ancora! Mi piace questa violenza! Non è che qualcuno mi potrebbe frustare con quel gatto a nove code?” chiede il demone con una voce suadente.
I cinque giudici sono esterrefatti, letteralmente impietriti.
“Ma non dovrebbe far del male?” chiede uno al boia, che indossa un vestito di Gargoyle tratto dal “Il Mistero della Pietra Azzurra”, l’uomo risponde solo scuotendo la testa affranto.
“Abbiamo provato tutto la garrota, la ruota, la pera, persino la tortura del topo! Nulla gli provoca tormento ma solo piacere! E’ da due ore che sta lì e ha detto che non dobbiamo toglierlo che gli piacendo troppo!” disse il boia che poi scoppiò a piangere per la disperazione.
“Comunque” questa era la voce di Mad Dog “sapete una cosa. Quando parlavo degli incantesimi che mi possono incatenare, ho detto che ben poche persone sanno pronunciarli in maniera giusta… e non mi pare mica di aver specificato che voi l’abbiate pronunciati in maniera giusta! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH”
Detto questo i cinque giudici si scambiano sguardi impauriti. Poi si fa tutto scuro. Si sentono ancora delle voci. Gli umani sono preoccupati, non sanno cosa sia successo. Dopo si sente un rumore metallico come di catene che vengono letteralmente divelte. E urla. Molte urla. Infine, dopo che sono cessate anche queste urla umane, l’unica cosa che si sente è una risata demoniaca. Ed il video finisce così.
La Chiesa Universale del Cosplay
E’ tempo che il velo di ipocrisia e di mistificazione venga squarciato e che i normali mortali scoprano la verità sulle varie correnti che esistono e sulle varie altre chiese e congregazioni che si sono originate dalla Chiesa Universale del Cosplay. Dovete sapere infatti che un tempo la Chiesa Universale del Cosplay aveva nel suo seno (che purtroppo non è quello di donna… ma si intende altro, son cose strane lo so, come la tizia con due vagine… io ne ho quattro però nessuno mi ha mai intervistato!) tutti i cosplayer italiani, erano tutti asserviti al Santo Padre del Cosplay, figura ancora avvolta nel mistero e di non si sa realmente la vera identità, tutti osservavano pedissequamente I 10 Comandamenti del Perfect Cosplayer. La Chiesa Universale del Cosplay si sciolse e si divise in varie altre chiese e congregazioni dopo la misteriosa scomparsa del suo leader, il Santo Padre del Cosplay. C’è chi dice che questa figura avvolta nella nebbia della Val Padana sia stata mangiata da un demone cornuto, chi invece dice che è scappato in Brasile con tutti i soldi che i fedeli gli avevano donato, chi che si sia ritirato in un monastero della Grecia devolvendo al Fisco italiano tutti i risparmi della Chiesa Universale del Cosplay. In realtà nessuno sa bene dove sia finito il Santo Padre del Cosplay, c’è chi spera che ritorni per portare nuovamente unità ai suoi figlioli sparsi per tutte le varie branche in cui si è divisa la sua Chiesa. Ora passiamo, quindi, ad analizzare le varie congregazioni tuttora esistenti sul suolo italico. Si parte da una delle Chiese più potenti e famose, che conta moltissimi fedeli sparsi per tutta la penisola. Sto parlando della Santa Chiesa Gioiosa del Cosmo del Cosplay, che venera il Santo Polpo Viola che si dice arriverà per purgare il mondo dagli infedeli e aprire le porte del Paradiso del Cosplay a tutti coloro che sono degni di seguirlo e regnerà sui cosplayers e sugli otaku per un’eternità tentacolosa e appiccicosa. Chi segue questa religione viene chiamato, spesso in maniera dispregiativa da fedeli di altre Chiese, “Polpista” o “Tentacolare”.
Il polpo adorato dalla Santa Chiesa Gioiosa del Cosplay (fonte immagine qui)
Un’altra grande congregazione, che spesso ha rapporti amichevoli con la Santa Chiesa Gioiosa del Cosmo del Cosplay, è la Sacra Congregazione per il Cosplay Siciliano che venera una statuetta chiamata “Yoko” che rappresenterebbe una divinità dello stesso nome che dovrebbe arrivare alla fine del mondo per salvare l’umanità dagli alieni. Una delle tante Chiese, poi, che a sede a Roma è la Chiesa dell’Antico Satiro del Cosplay, i cui fedeli aspirano ad entrare nelle grazie del Sommo Sacerdote Satiro (che è l’incarnazione terrena del Dio Pan che loro adorano) per poter salvarsi quando il mondo verrà distrutto dal meteorite cosmico che questi fedeli, pensano, colpirà la terra. C’è anche da dire comunque che molte Chiese sono state distrutte o si sciolte nel corso degli anni, vuoi per dissidi interni, vuoi per attacchi esterni e alle volte per vere e proprie crociate che hanno portato morte e distruzione nei confini dell’Italia. Tra queste ricorderò soltanto La Lega delle Sante e Graziose Cosplayers che aveva un’importante influenza nel Nord Italia. Questa Chiesa poi, per motivi che qui sarebbe troppo lungo affrontare ma vi rimando al buon testo del buon Franciosi intitolato “La Lega delle Sante e Graziose Cosplayers – Ragioni e Spiegazioni sulla fine di una delle Chiese più discusse in ambito accademico – Con tavole illustrative per chi è duro di comprendonio” che se comprate al libro, sempre del Franciosi, “Come sono diventato un lemure e perché” potrete ricevere in regalo un fantastico set di armature dei Cavalieri dello Zodiaco per partecipare con successo a quel contest, che cazzo, non riuscite mai a vincere! Parlando di altri culti, ma questa volta vivi e vegeti, voglio parlare di un culto che sta rapidamente prendendo piede nel paese e che, per potenza e per numeri, potrebbe aspirare a diventare il primo movimento religioso del Cosplay. Sto parlando della Grande Chiesa Horror del Cosplay, questi singolari fedeli adorano una trinità composta da Dracula, l’Uomo Lupo e Frankenstein considerati come le figure salvifiche, dei messia, che porteranno gloria e prosperità ai loro adepti (e distruggeranno gli avversari, ma questo è sottinteso). Il fantastico inno di questa particolare Chiesa, che viene eseguito ogni volta all’inizio e alla fine di ogni funzione, è il seguente:
Il più recente successo di questa Chiesa è la conversione della diocesi di Mantova. Da fonti interne all’Alto Concilio di questa congregazione si viene a sapere che hanno intenzione di espandere il loro domino in tutta l’Italia in attesa dell’arrivo della loro Santissima Trinità. Sempre parlando di cose horror, è da segnalare La Chiesa dell’Ombrello del Cosplay, che venera un potente ombrello, chiamato, con un nome in codice, “Alice” (che per alcuni starebbe per Altamente Letale Iconico Cosplay Eterno o per altri non significherebbe una beata mazza). Gli “ombrellanti”, come vengono definiti, profetizzano quindi l’arrivo di questo ombrello possente che spazzerebbe via le orde di zombie che ammorberebbero la terra durante la fine del mondo (e che in pratica sarebbero chiunque non faccia parte del loro credo). C’è anche una branca eretica di questa Chiesa, sconfitta in una recente crociata, che, venerano gli zombie come salvatori dal malvagio ombrello, chiamato in questa versione “Umbrella” che vorrebbe dominare il mondo e rendere tutti uguali. Non sono purtroppo pervenuti scritti che ci attestino il significato di “Umbrella” quindi non sappiamo cosa voglia dire effettivamente. Ci sarebbe da parlare ancora di altre e numerose sette e chiese del variegato mondo del cosplay italico, ma purtroppo il tempo scarseggia e cari telespettatori è giunta l’ora della buona notte, nella speranza che presto sorga una nuova setta, una setta che adori come unico Dio dell’Universo del Cosplay solo un essere. Me. Mad Dog il demone ribelle! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH
I Dieci Comandamenti del Perfect Cosplayer™- Versione Reloaded
Salve miei cari porcelli lettori e mie care gnocche lettrici, sono qui con voi oggi per parlare di qualcosa che, da alcuni giorni ormai, fomenta i flame e le discussioni su Facebook, no non mi riferisco a quanto sia gnocca Mogu e nemmeno alla lunghezza del mio membro, ma a tutto questo discutere sui diritti, sulle federazioni, sulla via che deve prendere il cosplay in Italia e soprattutto su come andare al cesso se sei chiuso in un’armatura di metallo e non sei il vero Tony Stark! Quindi ho ben pensato che sarebbe stato saggio e giusto riproporre, in una versione riveduta e corretta, i famosi “Dieci Comandamenti del Perfect Cosplayer™!
I DIECI COMANDAMENTI DEL PERFECT COSPLAYER™ – VERSIONE RELOADED
- Il Cosplay sarà il tuo unico Signore e Dio, non ci sarà altra passione all’infuori di lui. Dovrai considerare il Cosplay come una forma d’arte e uno stile di vita e non come un mero hobby. 1.1 Ed essendo una così importante passione deve essere considerato e tutelato alla stregua di un vero e proprio lavoro, con i sindacati divisi per tipi diversi di cosplay, con un Segretario Generale del Cosplay Italico per rappresentare i cosplayers d’Italia ovunque sia alla Sagra della Porchetta che in Parlamento e con soprattutto una Polizia del Cosplay che aiuti i cosplayers aderenti al Sindacato Generale del Cosplay Italico durante le fiere contro i nemici del Cosplay Italico siano essi altri cosplayers, visitatori, fotografi, organizzatori degli eventi o soprattutto bambini.
- Farai Cosplay in ogni occasione anche per andare al Cosplay Contest della Sagra della Salsiccia con i Fagioli di Pizzo Calabro e farai Cosplay in qualunque occasione anche per andare a fare la spesa o a cena al ristorante cinese perché dovrai inculcare alle altre persone cosa sia il Cosplay. 2.1 Il Cosplay si fa unicamente per la Fama, per diventare famosi, la passione o l’attaccamento al personaggio non significano nulla nel Cosplay. 2.2 Se vedi dei bambini durante una fiera fregatene di loro. Non sono loro che ti faranno diventare famoso. Non li devi soddisfare. Fumagli in faccia se vuoi almeno così diventerai sicuramente famoso!
- Non esiste l’amicizia nel Cosplay. Esiste solo la possibilità di sfruttare le persone e poi quando non ti servono più buttarle nel cesso. Gli odi e le faide servono per farsi conoscere. Sfruttale al meglio. 3.1 Fai continuamente flame su Facebook e negli altri social network contro chiunque ti capiti a tiro, fallo il più pubblicamente possibile, più persone ti leggono meglio è, in questo modo ti farai un nome e diventerai presto famoso. 3.2. Dai addosso ai Cosplayers Vips di Italia così da attirare l’attenzione di tutti quelli che come te che si sentono “non Vips” e diventare famoso e quindi Vips. 3.3. Dopo che sei diventato un Cosplayer Vip logicamente dai addosso ai Cosplayers “Non Vips”.
- Parteciperai ai contest online ed invaderai le bacheche degli amici e conoscenti su Facebook, oltre ad inondarli di messaggi privati, sms, contattando le persone via chat o con il piccione viaggiatore. Potrai usare anche altri metodi qui non elencati.
- Se qualcuno oserà criticare i tuoi Cosplay dovrai reagire come un cane idrofobo e rabbioso (ricordati dei punti 3, 3.1, 3.2 e 3.3 in questi casi), non esistono critiche costruttive per i tuoi Cosplay. Accetterai solo chi ti osanna senza se e senza ma creando una vera e propria setta intorno a te.
- Non avrai alcun senso dell’umorismo quando leggerai la satira sul Cosplay. Non si può scherzare su questa nobile arte. Insultali anche nei peggiori modi, se lo meritano. Ricorri anche al rapimento, amputazione e assassinio se necessario.
- Se qualcun altro fa il tuo stesso Cosplay, alla tua stessa fiera, dovrai far notare quanto il tuo sia venuto meglio ed il suo peggio. E se scopri che qualcuno ha comprato un Cosplay da un sarto o da un’altra parte, lo insulterai fino alla morte, anche se hai l’armadio pieno di Cosplay comprati su ebay. 7.1. Tu sei il più bravo nel fare i tuoi Cosplay quindi chiunque altro li faccia e metta le foto su Facebook o da altre parti merita di essere insultato perché non saranno mai bravi quanto te a fare il tuo personaggio. 7.2. Usa qualunque trucco fotografico possibile per migliore i tuoi Cosplay in questo modo supererai in bellezza tutti gli altri. 7.3 Criticherai ogni altra persona faccia Cosplay per far vedere che sei il migliore del campo, partendo dalla parrucca fino ad arrivare al colore delle scarpe, dovrai anche inventarti le critiche per far vedere che te sei il migliore in assoluto.
- Dovrai essere sempre al centro dell’attenzione, in qualunque modo possibile. Se possibile sfruttando il tuo corpo. Mezzi nudi ci si fa notare sempre di più che vestiti. 8.1 Se sei una ragazza fai vedere le tette, sono quelle che interessano principalmente ai maschi, se sei un maschio non far vedere niente, tanto si sa che internet è pieno di maschi nerdoni che si esaltano per un po’ di pelle femminile. Per i maschi non c’è trippa per fatti in questo caso.
- Quando parteciperai alla gare di Cosplay dovrai far tutto per vincere, anche barare. Anche il furto, l’assassinio e altre forme di crimine sono contemplate. L’importante è vincere non partecipare. 9.1 La scelta migliore in questi casi è evocare un demone cornuto.
- Se perderai una gara di Cosplay o non passi le selezioni dovrai sempre dire che la giuria è venduta e corrotta. Solo te meriti di vincere. Non è colpa tua se hai perso. E’ sempre colpa degli altri. Di chiunque altro. 10.1 Se non potrai partecipare al contest dovrai sempre dire di essere superiore a queste gare e che i contest di Cosplay sono una perdita di tempo, che tanto non si vince nulla di importante, che sono una truffa in cui vincono sempre solo i Cosplayers Vips.
Mad Dog Cosplay Movie Awardese 2011 – Lucca Version
Carissime necro-impacchettate lettrici e carissimi zombie-nerd lettori è un piacere per me, Mad Dog, il demone ribelle e cornuto ma anche più sexy di Sberla dell’A-Team (e vorrei vedere, si sarà conservato bene ma è comunque anziano, io invece sono eternamente uno gnocco!), poter scrivere un post sulla mia personalissima, mortale (per chi ho mangiato…), sanguinosa (per chi ho fatto sanguinare), duramente dura (per chi ho messo a dura prova con la parte più dura del mio essere…). Insomma mi sono divertito, me la sono goduta alla grande. E’ stata davvero una bella Lucca questa. Non come quella volta che la distrussi insieme al Re di Francia e poi però abbiamo cambiato il tempo, c’è stata quella battaglia con il drago di Komodo… insomma altre storie. Sono qui per dare i famosi Mad Dog Cosplay Movie Awardese 2011 – Lucca Version, premi così ambiti che le ragazzine che sbraitavano per i gemelli perversi di Harry Potter, al confronto della gente che sta urlando nel mio antro, sembrano critici di arte! (Avete visto che metafora figa eh? Sono proprio un grande io!). Quindi ecco i numerosi premi di quest’anno, esattamente ad un anno dagli scorsi premi!
Premio Nerd con la Mascherina più Sexy
Adriano Barone
Premio Coppia Cosplay più Succulenta
Lilletta e Kanon
Premio in culo a me per l’Eurocosplay
Nadias e Mogu
Premio Toscanaccio
Francesco Barbi
Premio Scrittrice più Pazza (ma in senso buono!)
Alessia Mainardi
Premio Scrittore Rivelazione Per i gusti di Mad Dog
Paolo Di Orazio
Premio Ammazza che bonazza
Vloody Mary
Premio Presentatrice Migliore del Globo Terracqueo
Filomena Cecere
Premio Linguaccia
Liz Nemesi Biella
Premio Federica di Nardo
Filippo Cursi (vittoria stra-meritata!) (ed ora ti chiami, di cognome Cursi, l’ho deciso io!)
Premio Occhiali Nerd
Federica di Nardo
Premio Stand Figoso
10 Righe dai Libri con Fantasy Bookshop
Premio mi hai disegnato da Dio
Paolo Barbieri
Premio Bei Boccoli
Daniele Gemma
Premio ti do un 9 al carpiato dentro il cartone
Marco Varuzza
Premio Trottola
Luca Fagiani
Premio Figlio della Serva
Fabio Montagnani
Premio Yattaking
Ata Kan
Premio la più bella dello stand 10 righe dai libri
Flavia
Premio Matta come un Cavallo Goloso
Patti Puggioni
Premio Matta come un Delfino Curioso
Alessandra Puggioni
Premio Figaggine
La UID
Premio Capello Steampunk più bello
Luca Tarenzi
Premio Bei Boccoli (2)
Mario Pasqualotto
Premio Scrittore dell’Anno Secondo Mad Dog (ma mi ha pagato profumatamente per scriverlo)
Francesco Falconi
Premio Bell’Accento
Luca Azzolini
Premio Scrittrice Bella
Barbara Baraldi
Premio Coscaddy Sessy
Borgo, Edoardo, Ciarenani
Premio State Fuori Come un Balcone
La Ragazze della Radio Improntadigitale
Premio Riconoscimento di Interesse Nazional-Popolare-Sociale-Intergallico
Le Cosplayers Gnocche di Lucca
Premio Zombie nel Quore
Matteo Cortini e Leonardo Moretti
Premio Professor Miglior della Scuola di Meraviglia Pangalattica
Francesco Dimitri
Premio Sguardo Tenebroso
Licia Troisi
Premio Bella Barba
Sandrone Dazieri
Premio Libro Più Succulento
Tito Faraci
Premio Bel Trono
Il trono di Spade
Premio Ammazza Che Tette
*Scegliere cosplayer maggiorata a caso*
Premio Hai un Futuro nel mondo degli impaccettamenti
Greta Bartali
Premio Cosplayer Gnocca (assegnato d’ufficio dalla giuria composta dal solo Mad Dog)
Giorgia Cosplay
Premio “Eterea e Rarefatta”
Ilaria Trombi (qui io dovrei fare qualche battuta sul cognome, ma dato che sono un signore, non faccio nessuna battuta. Eh si, ora vado a ruttare un po’ però che sto digerendo la mucca che ho mangiato poco fa che sta pure fermentando nello stomaco, dov’è una latrina quando serve? Mesa che vado a casa del mio amico Bruce!).
Premio Belle Gambe
Cami Linalee Cosmelli
Premio Streghetta
Alice Chimera
Premio Siete Sgranocchiosi
Gli Zombi
Premio Cosplay Meglio Riuscito
Le Forze dell’Ordine
Premio Tette Migliori
La Tizia che Faceva il Cosplay di non so che cosa, ma le aveva belle esposte…
Premio Non vi mangio perché siete simpatici
I Cosplay Fake di D&D
Premio Ci sei mancato con Tutto il Quore, a causa della tua mancanza ho dovuto mangiare tutti i Naruti che ho incontrato!
Teodoro
Premio Voce Sexy (come d’accordo aspetto la vergine cosplayer di 16 anni…)
C4ppi3
Premio Miglior Pisano del Mondo
Tanabrus
Premio di Consolazione per non essere stata premiata prima alla blogger più *aggiungere aggettivo a caso* di tutta la fiera
Vittoria Liant
Premio Blogger più gnocca del Lucca Comics & Games 2011
Anita Book
Mad Dog e l'elogio della Zoccosplayer
Carissimi infoiati lettori e carissime lussuriose (almeno lo spero!) lettrici, oggi sono qui a parlarvi di un argomento assai importante, che concerne la salvaguardia e la salvezza, nonché la stabilità economica, politica nonché sociale della vostra Repubblica (delle Banane), sto parlando… delle zoccosplayer! Cosa sono le zoccosplayer? (E premetto, non l’ho inventato io il termine è! Non è colpa mia questa volta!) Presto detto sono delle cosplayer… beh… che si vestono in modo distinto… no che dico… discinto! Si in maniera discinta, fanno vedere una coscia là, un gluteo di qui, espongono il seno o anche il tallone del piede. Ma non è solo questione di esporre parti del corpo che normalmente non esporrebbero perché si sentirebbero… un po’ oscene, infatti, a questo punto sarebbero le zoccosplayer sarebbero ben di più di quelle che sono in realtà. E’ anche nel modo di porsi, di ancheggiare, di fare pose avvenenti davanti ai fotografiguardoni, è anche questo che fa di una normale cosplayer una zoccosplayer. E non vi preoccupate di cercarle, le troverete subito! Basta un’occhiata e ve ne accorgerete! Be forse no, in realtà io le riconosco subito perché dopo anni di esperienza ormai ho un occhio da falco, voi forse ci metterete di più, ma poi dopo aver riconosciuto la prima non vi fermerà nessuno! Ma ora passiamo alla vera parte importante di questo post, l’elogio della zoccosplayer e soprattutto l’analisi antropologico-storica-sociologica di questo fenomeno. Purtroppo l’analisi antropocazzosa-storicamenteinesatta-sociologicamente cazzuta l’ho usata per altri fini e scopi, ma sempre nobili! Si sapete, anche noi demoni cornuti pensiamo alla nostra igiene. A volte. Raramente. Quasi mai. Era un’emergenza. Nazionale. Mondiale. Intergallica. (Si Intergallica, cioè tra i galli, perché intergalattica mi sembrava francamente ma anche diabolicamente eccessivo). Volete sapere cos’era questa emergenza? Dovevo pur soffiarmi il naso con qualcosa! Avevo preso la febbre suina, mai andare con le maiale senza protezioni! E non intendo con maiale le donne che fanno le porche, ma proprio le femmine dei maiali, le scrofe. (Si, capisco che in queste frasi, trattando questo argomento, ci siano tanti doppisensi, ma siate meno… qual è la parola… non ricordo… ah si schizzinosi! … Uhm… no forse la parola è un’altra…) (Ah e per la cronaca, so che voi, maliziosi (ecco la parola!) quali siete avete pensato che mi riferissi ad altro! Ma sono un signore io! Non direi mai, davanti a questa platea di cotanti debosciati e ninfomani, che ho usato della carta normale per pulirmi là sotto… io infatti non mi pulisco affatto! Che perdita di tempo!) Di cosa si stava parlando che mi sono dimenticato, sapete un demone cornuto come me ha un cervello ben più grande e potente del vostro, un po’ come il mio membro, e dato che penso a tante cose insieme contemporaneamente, a volte mi perdo. Parto con l’elogio della zoccosplayer, prima di tutto, ecco un haiku (si eh, sono un allitterato anch’io come voi!):
La zoccosplayer va
la carne esposta
alla fiera delle nuvole parlanti
Ora che abbiamo esposto il lato artistico di questo post (avrei voluto esporre altro, ma sapete com’è, qualcuno mi minaccia di evirarmi se oso troppo!) possiamo passare all’elogio vero e proprio. Quindi eccolo.
La zoccosplayer dovrebbe essere fatta patrimonio dell’umanità (ma anche di tutto le razze della galassia!) perché, al contrario delle normali cosplayer o di quelle che, ahinoi!, non vogliono sollazzare il genere maschile, pensano soprattutto al bene del mondo. E quindi di noi maschi. Per questo fanno quel che fanno, perché sanno che così i maschi saranno contenti e le ricopriranno di attenzioni, mentre le cosplayer normali verranno snobbate. (Come è giusto che sia, in fondo nel vostro paese, che per quanto mi riguarda sta diventando sempre meglio per quel che riguarda… beh la gnocca, avete un Primo Ministro che vuole fondare un nuovo partito dal nome Forza Gnocca. Però caro Mr. B già c’avevo pensato io ed in tempi non sospetti, quindi non fregarmi l’idea!). Le zoccosplayer lo fanno anche per altri motivi, non sempre utilitaristici come questo, in fondo sono umane, mica sono delle sante sennò si facevano suore e sai che brutto, tutta quella gnocca sprecata, giammai! Dicevo, lo fanno anche per altri motivi. Tipo essere al centro dell’attenzione di più rispetto alle normali cosplayer, fare in modo che i giurati maschi cadano ai loro piedi e le premino a discapito dei cosplayer normali. Beh mi sembra giustissimo, in fondo voi umani siete guidati dall’istinto di accoppiarvi in ogni vostra cosa, come me e come gli animali, quindi è normale che durante le gare di cosplay i maschi scelgano le zoccosplayer perché sono quelle… beh, in quel momento il cervello va in pappa, funziona solo la parte rettile (ed erettile) che dice più o meno così “Fottere, fottere, fottere, fottere” e c’è una sorta di mirino. Ecco funziona così, ora lo sapete, care ragazze, tutti i maschi sono così, meglio che vi mettiate l’animo, il cuore e il portafoglio in mano! (Così ve li frego… tutti!). Vedete mi sono di nuovo perso! Dicevo. Ecco le zoccosplayer lo fanno anche perché gli piace essere al centro dell’attenzione, così poi possono avere dei benefici, oltreché vincere le gare, fare servizi fotografici come le modelle d’alto borg… ehm dell’alta moda, avere favori e fame e cose di questo genere. Lo fanno soprattutto perché gli piace, come donne e come a tutte le donne, fatevelo dire maschi che io Mad Dog ne capisco tantissimo di femmine ne mangio almeno una a colazione ogni giorno, che qualcuno gli dica che sono bellissime, che sono sexy, che sono gnocche, anche se questa persona ha il cervello in pappa in quel momento perché si vede quel tanto ben di Dio davanti che manco se andasse sulla Salaria potrebbe vedere certe cose di questo genere! E per raggiungere questo scopo, è normale che bisogna… esporsi un poco. Sennò niente attenzione. Poi bisogna elogiare le zoccosplayer perché senza di loro il cosplay in Italia non sarebbe mai andato avanti com’è andato come ora. Sono loro che hanno attirato frotte di morti di fica (o se volete chiamarli nerd è uguale!), sono loro che hanno portato la fortuna delle fiere del fumetto, che hanno fatto conoscere il cosplay ad altre zoccosplayer allargando il giro, che hanno portato il cosplay italico a vette così iperboliche! Senza di loro, buff, svanisce tutto! Dovete ringraziare loro se gli italiani vincono al WCS! Perché? No questo non lo so, era tanto per dire una cosa grossa… per strafare, sono demone io! Ormai c’è poco da dire… avete capito cos’è la zoccosplayer e perché è un bene che esistano. Secondo me se usassimo un po’ di filosofia zoccosplayer anche nell’economia italiana vedrete come si rialza la Borsa di Milano! Quindi, se sei una gnocca e ti piace il cosplay, diventa anche tu una zoccosplayer per salvezza del globoterraqueo e dell’umanità!
Concludo dicendo che questo post è stato ispirato da delle personcine davvero simpatiche, delle cosplayer, che ano (non è un errore di battitura siete sempre in mala fede!) con tutto il mio quore (si scrive e se non lo sapete peggio per voi!). Queste persone sono senza nome dato che se le cito nel post potrei rovinare la loro florida carriera ma rendetevi conto che questo post non avrebbe mai visto la luce senza il loro valido aiuto!
Ovviamente questo è un post di satira, scritto per denunciare la terribile situazione delle zoccosplayer che ormai non possono far altro (ben per noi maschi) che fare le zoccosplayer perché una volta che entri nel giro, non si esce più è un circolo vizioso. E non sapete quanto vizioso! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAH
Mad Dog Cosplay Movie Awardese 2011 – Romics Version
Salve miei cari porcellini sardi e miei care porcellone di Palazzo Grazioli, dopo una lunga assenza sono tornato nel vostro paese del Bunga Bunga giusto per essere presente, in incognito come al solito, al Romics di quest’anno. La mia impressione era che c’era davvero tanta gnocca! Quindi mi è piaciuto! Ma forse non ricordate chi sono… il mio è Mad Dog e sono un demone ribelle, forse vi ricorderete di me per quella volta che tentai di fare sesso con tutte le cosplayers del mondo… e ci sono riuscito! (Ma solo con quelle gnocche, puntualizziamo eh!). E’ arrivato comunque il momento di assegnare i tanto agognati Mad Dog Cosplay Movie Awardese 2011 – Romics Version! Purtroppo la selezionatissima giuria che avevo scelto per l’evento è morta dopo essere entrata nell’area palco del Romics. C’era così tanta oscurità che non si sono accorti di finire direttamente… nella mia bocca!
Premio Ammazzachebonazza (ormai assegnato perpetuamente)
Liz Nemesi Biella
Premio anche in Vaticano ci sono le gnocche (e gli gnocchi)
Elena Anna, Rachele ed Emanuele
Premio Fatality
Quelli che hanno fatto Mortal Kombat
Premio Che begli Svolazzi
Nadiask e Mogu
Premio che belle… ehm… occhi…
Hellena
Premio Che bel cellulare!
Setsuna
Premio non ti do il premio questa volta perché hai vinto
Federica Di Nardo
Premio che bei coltellini!
Valeria Ietti
Premio batto tuo padre a poker ogni mercoledì
I vari Gesù
Premio avete più presenza scenica di Pac Man quindi vi do il premio “Avete più presenza scenica di Pac Man”
Lisard e Taty
Premio Truzzaggine ben portata
Step Redfield
Premio con l’oscurità siete più gnocchi
Quelli di Cosmoplay
Premio Polpo al Forno
Cami Linalee
Premio in culo al demone cornuto per l’Eurocosplay
Giulia Earlastartoh (cacchio ti chiami tu!)
Premio Weehhh come siete agili con quelle armature complicate!
I Fratelli La Manna
Premio Ammazza Che Somiglanza
Obama
Premio Ammazza Che Sporcizia
I tizi Disney
Premio WCS per Mad Dog
Gli Spazzini
Premio Begli Occhi (Con questo premio per Occhi si intende Occhi e non altro eh!)
Martina Jaku
Premio Sorriso Colgate
Lily Lucille Lenhsherr
Premio Che bei boccoli rosa
Yuriko Tiger
Premio C’è l’avete Grosso (Il Camminatore)
Quelli di Star Wars
Premio Succhiasangue
Camarilla Italia
Le foto in questo post sono opera di Alberto Curti
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Mad Dog intervista Sarah Corvis
L’ultimo ricordo che hai, è che stavi giocando a Resident Evil e stavi ammazzando un bel po’ di zombie, poi hai sentito puzza di zolfo e ti sei ritrovata circondata da fiamme scarlatte per poi essere catapultata in questo antro oscuro da cui non vedi via d’uscita. L’unica parte illuminata da una miriade di candele color sangue è un altissimo trono fatto di ossa umane su cui si trova assiso un demone cornuto con un evidente erezione in atto. L’essere sghignazza e il suo possente corpo sussulta per il divertimento. Ti guarda con occhi libidinosi e ti ammicca per poi mimarti un bacio assai volgare. Alla fine si alza in piedi, maestoso e inciampa sulle candele e ruzzola fin davanti a te. Si rialza in un secondo senza traccia di imbarazzo. Poi senti la sua voce che assomiglia al suono che produce il magma di un fiume vulcanico.
“Minchia hai proprio due be… begli occhi. Si occhi. Non guardavo più in basso, giurin giuretto. No, assolutamente non guardavo in basso. Giuro sulla mia testa, potesse scoppiare!”
Un secondo dopo la testa di Mad Dog esplode proiettando intorno cervella ed ossa, per poi riformarsi subito dopo.
“Dicevamo? Ah si mi è scoppiata la testa. Capita. A te capita mai? Scommetto di no. Comunque, ecco, presentati dai, che non ti conosce nessuno. Do un’anticipazione. Gnocca, cosplayer, pazza. Si chiama Sarah (con l’h che fa tanto figo) Corvis (con la s che fa tanto figo).”
– Buon salve, il mio nome l’ha già detto lui… Quindi non so che altro dire se non che ha ragione su “gnocca” e “pazza”? Ha ha ha! Il sarcasmo è il mio forte, credo che io e te andremo d’accordo, Mad Dog.
Io credo che andremo per due altri motivi. Altroché sarcasmo! MUAHAHAHAHHAH
“Ora ti faccio la prima domanda, vera, non quella di chiederti chi sei, quella è un po’ una domanda finta. Parliamo del cosplay questa bellissima arte giapponese del travestirsi dai vostri personaggi preferiti dei fumetti e dei cartoni animati. Da quel che vedo dei tuoi cosplay… fai spesso delle belle gnocche. E devo dire che approvo. Come mai questa scelta e non, che so, una Misa Amane?”
– Perché faccio cosplay solo di personaggi che conosco e in cui mi immedesimo nel carattere, preferisco di gran lunga una super eroina Marvel a una “pucci pucci kawaii”, se hai capito cosa intendo.
E a me mi piace che fai personaggi non kawaii! Abbasso il kawaii! W la figa! A e io posso dire a me mi senza incorrere in alcun errore grammaticale. Perché? Sono Mad Dog. Ecco perché!
“Il Cosplay in Italia ormai sta raggiungendo vette immense, stratosferiche, iperboliche, ormai c’è lo ritroviamo anche alla Fiera della Porchetta di Ariccia o alla Giornata del Fungo Prataiolo. Cosa ne pensi di questa… come dire, proliferazione conigliesca del cosplay?”
– Sinceramente non saprei, ognuno può fare quello che gli pare, per carità, però secondo me ora il cosplay ha proliferato così tanto da essere diventato una moda. Quando ho iniziato io (circa 5 anni fa) le Fumettopoli non erano così piene. E ho detto tutto, lol.
Vi avverto che è stato appena creato un nuovo evento di cosplay chiamato “Cosplay nell’Atro di Mad Dog”, si accettano solo cosplayers gnocche. Gli altri sono invitati per cena!
“Ecco, una domanda che sorge spontanea, quando si parla di cosplay ormai è automatico accostare, almeno per gli altri, io che sono un pervertito cronico ci accosto sempre la parola tette, come ad ogni altra cosa, tipo piove io penso alle tette o camino io penso alle tette… sto divagando dicevo ecco la parola che accostano al cosplay è la parola invidia. Dopo ogni fiera o anche prima c’è il solito codazzo di polemiche, invidie, discussioni. Giuria corrotta, risultati falsati, vincite immeritate, demoni cornuti che mangiano fotografi per colazione… ecco, tu cosa ne pensi?”
– Mi sento un po’ estranea a questo discorso perché raramente partecipo alle gare perché sono una che odia immensamente fare la coda (infatti io e le poste siamo acerrime nemiche) e più che al costume punto all’interpretazione. Magna magna o no, ho QUASI sempre visto vincere costumi spettacolari.
Capisco… … ehm… uhm… tette!
“Allora, di la verità, dicci una cosa positiva del cosplay ed una negativa…”
– Inaugurando la fiera delle banalità dico che il bello è fare amicizie e divertirsi, e il male è appunto l’invidia mista alle lingue biforcute che popolano le fiere.
zzzzzzzzz ah… dicevi? Ah si… ecco potrei riassumere il tuo discorso in una sola parola: tette!
“Cosa ne pensi del World Cosplay Summit? Che dici ci riuscirai mai ad andare? Per andarci sicuramente e vincerlo pure sai cosa devi fare? Eh? Dai che lo capisci da sola… diventa la mia prima concubina!”
– Non mi interessa andarci e non mi interessa vincerlo. Non mi piacerebbe essere così tanto sotto i riflettori, però se proprio insisti divento la tua concubina!
Ovviamente insisto! Sei la prima concubina quindi. Siamo un accoppiata mortale noi due! Si… MUAHAHAHAHAHHAH
“Parliamo di un altro aspetto assai… come dire, ecco, interessante del cosplay… quante proposte indecenti ti hanno fatto e ti è mai capitato di incontrare il fotografo maniaco che ti chiedeva di denudarti il più possibile?”
– Proposte indecenti allo stato puro no, però quando ho fatto Lara Croft mi hanno chiesto delle pose assurde tipo appoggiarmi con la schiena al muro per esibire meglio il davanzale… Se costoro andassero su YouPorn risparmierebbero il biglietto di entrata alla fiera…
Ma ci andiamo su YouPorn che ti credi? MUAHAHAHAHHHHH
“Passiamo all’altra tua passione… fare i video di film trash che sono più trash anche di me che mi lavo con l’acquaragia e mi asciugo con la carta vetrata! Allora ma chi te lo fa fare di vedere certe schifezze che manco trasmette Italia 1?”
– I film trash secondo me fanno più ridere dei film comici. Mi piace vedere quei film che ci credono tantissimo ma in realtà fanno schifo, quelli che ci credono tantissimo nel voler essere trash… Che ci vuoi fare? Io li amo. Soprattutto gli splatter giapponesi, quelli spaccano quasi quanto quelli della Troma.
A me piacciono molto i film trash. Quelli dove ci sono le gnocche poi!
“I tuoi compagni di sventura in quest’impresa sono Ivan King, che io ho sempre ammirato tantissimo, si sai, è uno gnokko e poi … come cazzo si chiama l’altro? Non mi viene il nome, però ricordo che è peloso. Si. Martin Renfild, come quello di Dracula. Si, dai quello che mangia gli insetti. Ecco il cognome è quello. Anche lui mangia gli insetti per caso? Comunque, digli che si depilasse perché sinceramente quando lo mangerò non voglio strozzarmi. Chiarito questo. Come mai sei in combutta con questi due loschi individui?”
– Conosco Martin Redfield perché abbiamo fatto le scuole superiori insieme e Ivan King l’ho conosciuto ad una fiera del fumetto, dopo anni e anni di amicizia siamo ancora qui. Non potrei chiedere compagni di avventura migliori al mio fianco. 😀
In realtà si. Potresti avere me al tuo fianco! E non solo… MUAHAHAHAHHAH
“Qual è il film più trash che hai videorecensito per ora?”
– Sono combattuta tra Rise of the gargoyles e Vampire girl vs. Frankenstein girl che sono trash veri, ma ti dico Tekken perché è proprio brutto brutto.
Il film di Tekken non ho manco io il coraggio di vederlo!
“Comunque devo dire che hai proprio una bella voce…. ok sono stato costretto a dirlo. Sinceramente ho visto mezzo video e poi mi sono addormentato, niente tette, niente sangue, rendono Mad Dog assonato! Ma parliamo ancora dei video che fai… qual è il commento o la reazione più strana che ti è capitata dopo aver caricato questi video?”
– Sai, pensavo che siccome è estate potrei fare delle video recensioni in bikini, ti garba? Non ho mai ricevuto commenti strani, solo i classici “Sei brava”, “Sei gnocca” e compagnia bella. Poi ci sono gli haters, ma è normale averne quando esprimi un’opinione!
Ma scherzi vero? Cioè se li fai in bikini sbanchi! Ma non far mettere quel Martin in bikini, cioè… non renderebbe… Ivan invece…
“Sei su una torre e devi buttare giù una di queste tre persone che sono Ivan King, Martin… e… … mettici una persona a caso che ti sta a quore (e si scrive quore e non cuore, l’ho deciso ora, così tanto per fare!). Non barare sennò vi mangio tutti!”
– Butto di sotto Uwe Boll, posso? (L’ho sposato perché è pieno di soldi, così da costringerlo a fare tutti i film che voglio!)
Ci sto pure io! Quel germanotto fa film che sono così brutti che nemmeno la faccia di Impo di prima mattina è così brutta! Anche se è tanto brutta! Però Postal è carino!
“Sei morta. Purtroppo mentre stavi caricando un altro video, Youtube si è bloccato, l’intera rete internet è andata in tilt, il bug del millennio ha colpito e un aereo cargo somalo che trasportava tonnellate d’avorio per costruire il mio nuovo mausoleo, ti casca sulla testa e muori. Come sarà il tuo funerale?”
– Di sicuro non voglio che Studio Aperto mi faccia un servizio straziante con tanto di violini di sottofondo ai video dove faccio la cretina e mi rendo ridicola! Quello che voglio è un funerale tipo quelli americani: all’aperto e con tanta tanta gente che mi piange disperatissima, pure gli haters che si sono pentiti di avermi odiata. Mwahahahaha!
Carino come funerale. Si… beh senza di me non sarà perfetto però!
“Hai la possibilità di assumermi gratis come killer, chi fai fuori?”
– Dai Doggy, non si fa! *psst psst* Posso tenermi il buono in caso mi servisse?
Sono al tuo servizio, mia lady! Vedi posso essere nobile ed aristocratico anch’io porco Shuma Gorath!
“Allora cosa ne pensi di me il demone cornuto più sexy che esista, che ha una mazza tanta che può eguagliare la cafonaggine del film Machete?”
– Doggy, ti ho già detto che voglio essere la tua concubina. Mi pare chiaro e tondo! 😀
E questo mi basta. Ora stai a Rimini giusto? Te verrò a trovare, così con l’occasione sconfiggerò anche il mio mortale nemico… la cellulite! Ehm no… il gambero gigante!
“E’ ora di andare, non so te ma io devo andare a sbranare qualche nano… sai, sono buoni in salmì…… ma prima ti porto a casa. E ricordati quella cosa per il tuo amico Martin… si, è succulento lui. Hai qualche idea per la ricetta? Io direi di impalarlo e poi farlo arrosto, sopra il fuoco. Vivo ovviamente, così si dimena un po’ e il grasso si sparge meglio. Se vuoi puoi fare qualche considerazione finale. Ora vieni vicina vicina che ti porto a casa… MUAHAHAHAHAHHAHH”
– Martin grasso? Mi sa che al massimo puoi sgranocchiare delle ossa… XD
Beh, se lo metto arrosto il grasso cola lo stesso. E poi le ossa sgranocchiate sono buone! Uhm… già sento il sapore del midollo umano in bocca! E già che ci sono qui sotto metto il video della tua recensione a Tekken, così i miei amiketti lo guardano, vedono che sei una gnocca e guardano anche gli altri tuoi video! Sono geniale! MUAHAHAHHAHAH
Mad Dog a Cospladya – Mad Dog Awardese Cospladya Version
Salve miseri e patetici sacchi di carne tritata maschile e salve gnoccolone tutte tette ora che sono tornato dal mio viaggio in terre sconosciute ed aliene è tempo di parlare di quando sono stato a Cospladya una rassegna di gnocca e gnocchi in cosplay che si tiene ogni anno in un isola assolata e granitosa di nome Sicilia. Devo dire che questa fiera mi è piaciuta assai sarà che a causa del caldo le cosplayers erano più scoperte del solito, sarà che la carne sicula ha un sapore più gustoso, sarà che mangiare Frattaglia mi ha fatto diventare più buono, sarà che sono diventato amico di un polpo di nome Polo… ma questa è la mia fiera. La fiera che preferisco ormai. Tanto cambio idea alla prossima fiera, sono un po’ lunatico io. Son demone d’altronde. Ora passiamo ai miei ambiti premi che consisteranno in uno stinco di maiale putrefatto. Vi dico già che la giuria del mio contest è tutto un magna magna. Sono solo io. E lo sapete bene io sono un magna magna vivente. Sono corrotto fin dentro le ossa delle orecchie. Come tutti i giurati delle giurie italiane di cosplay. Tutti corrotti. Poi ne parlerò in altri post di tutte queste persone assai corrotte, ma così corrotte che si prendono il caffè corrotto mica corretto loro! (Prego ridete perché la battuta è assai figa, almeno per me. E se non ridete vi mangio. Quindi ridete prego!). Ed ora passiamo ai premi, anch’essi corrottissimi! (E dato che mi hanno come dire criticato sulla gnocca in pratica, saranno tutti riferito alla gnoccanza! tiè brutte galline spelacchiate et inacidite che non sono buone neanche per il brodo!)
Premio Gnocca Kawaii
Cami Linalee
Premio Gnocca di Classe
Giulia Frontalini
Premio Gnocca Organizzatrice
Aura Rinoa
Premio Fotografo Più Pazzo ma Gnocco
Psydis
Premio Twittatore Folle
Teodoro
Premio Gnocche Alate
OttyAngel & Maria Josè
Premio Gnocca Guidatrice
Drocell
Premio Ammazza Che Gnocca… ehm Gnocco
Josey
Premio Gnocca Morente
Mogu
Premio Gnocca Saltellante
Nadiask
Premio Pupazzo Gnocco
Il polpo Polo
Premio Gnocca WOW (Nel senso di WOW e non di WOW gioco di ruolo)
La tizia di WOW pittata di blu (Nel senso di WOW gioco di ruolo e non di WOW esclamazione)
Premio Gnocca Assente
Liz Nemesi
Premio Gnocco Assente
Borgo
Premio Gnocco & Simpatico (soprattutto con quegli occhiali da sole orribili!)
Satyr
Premio Speciale Gnoccanza
Ai Presentatori dell’evento
Premio Cos-caddy Gnocco
Il ragazzo di Mogu
Premio Non Sei Affatto Gnocco
Il Sailor Mercury


